Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta per la gestione dei servizi di ristorazione per le refezioni socio-assistenziali e dei dipendenti del Comune di Cadeo (PC) e per i degenti e i dipendenti dell’Area della Val d’Arda dell’AUSL di Piacenza e concessione del servizio di ristorazione per le refezioni scolastiche del Comune di Cadeo (PC).
Ente appaltanteAZIENDA USL DI PIACENZA
Bando rettificato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto8.478.389,70 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema03/07/2020
Termine richiesta chiarimenti15/09/2020 12:00
Termine presentazione delle offerte30/09/2020 12:00
Apertura busta amministrativa30/10/2020 12:00
Data chiusura procedura15/03/2021
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

CAM ristorazione collettiva

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Di Pompo Francesca Amelia

telefono: 0523398731

Passerini Laura

telefono: 0523398774

Cig

Lotto 1SERVIZIO RISTORAZIONE VAL D'ARDA

CIG: 8280098905
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI244640-20

Ultimo aggiornamento: 21/09/2020 11:15

Domanda : 1) Segnaliamo che non c’è corrispondenza tra le attrezzature contenute nell’Allegato A – Progetto (lay-out) e l’Allegato A – Specifiche tecniche. Si chiede quale dei due allegati il partecipante deve tenere in considerazione. 2) Segnaliamo che non c’è corrispondenza tra l’Allegato A – Progetto (lay-out) e la parte relativa al centro di cottura contenuto nel nuovo Allegato M – Refettorio Scuola Infanzia 3) Chiediamo conferma (visti gli spazi ridotti e l’elevato costo) della necessità di installare una lavastoviglie a nastro presso la mensa dipendenti AUSL di Fiorenzuola 4) Chiediamo di specificare che si intende precisamente per “adeguamento dell’impianto elettrico di riscaldamento e condizionamento” della mensa dipendenti AUSL di Fiorenzuola

Risposta : 1) Si comunica di tenere in considerazione quanto indicato nell’Allegato A – Progetto (lay-out). 2) L'allegato M è stato pubblicato per individuare la collocazione del refettorio scuola infanzia rispetto al centro pasti. 3) Dovrà essere proposta un'attrezzatura adatta alla tipologia/organizzazione del servizio offerto, in base alle richieste della stazione appaltante. 4) La Ditta dovrà proporre soluzioni tecniche funzionali al comfort dell'utenza. Saluti

Chiarimento PI232135-20

Ultimo aggiornamento: 27/08/2020 14:02

Domanda : Rif. Chiarimento PI223468-20 del 18/08/2020 - In merito alla rettifica dell’art. 36 del CSA dove si prescrive che i mezzi di trasporto devono essere “idonei a fornire energia per il funzionamento dei carrelli per i vassoi personalizzati” solo nel caso di carrelli attivi, si chiede nuovamente di riconsiderare tale prescrizione dal momento che: - indipendentemente dalla tipologia di carrello utilizzato, il tragitto dalla cucina comunale di Roveleto di Cadeo al Presidio Ospedaliero di Fiorenzuola d’Arda è nei fatti un trasporto molto breve, pari a circa 6 km, percorribili nella peggiore delle ipotesi in circa 10/15 minuti, infatti non è prevista dagli atti di gara in caso di utilizzo di navetta isotermica alcuna prescrizione tecnica per tale trasporto, - nella fase “passiva”, un carrello attivo e una navetta isotermica hanno le stesse capacità di mantenimento della temperatura, per cui, non si ravvede quindi l’assenza di prescrizioni tecniche in fase di trasporto in caso di utilizzo di navetta isotermica previste, al contrario, per il carrello attivo. Si richiede pertanto di uniformare la prescrizione riguardante la fase di trasporto (quindi con automezzo isotermico senza fornitura di energia) indipendentemente dalla tipologia di carrello scelto.

Risposta : Il concorrente può scegliere anche un mezzo di trasporto non idoneo a fornire energia. Si fa comunque presente che il piano di trasporto dei pasti è oggetto di valutazione.

Chiarimento PI228907-20

Ultimo aggiornamento: 21/08/2020 19:51

Domanda : Si richiede il file DWG della scuola infanzia

Risposta : Si pubblica il file DWG della scuola infanzia del comune di Cadeo

Chiarimento PI227947-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 17:31

Domanda : 1. Si richiedono le planimetrie delle scuole. 2. Inoltre, vi è la presenza di eventuali cucinette e attrezzature per il servizio di somministrazione dei pasti? 3. Come si intende svolgere il servizio, nella modalità monorazione o multirazione? 4. Esiste un collegamento tra il nuovo centro pasti in costruzione e le scuole?? 5. Ci sono aule dedicate al consumo di alimenti? 6. E' possibile pubblicare l'elenco del personale?

Risposta : 1- 2 - 4 - 5) Vedasi allegato M al capitolato 3) Vedasi art. 37 capitolato 6) Vedasi chiarimenti PI218500-20 e PI224075-20

Chiarimento PI224075-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:57

Domanda : In riferimento alla gara in oggetto, con la presente siamo a effettuare le seguenti richieste di chiarimenti: 1. in merito agli orari di consegna dei pasti per il servizio di assistenza domiciliare riportati all’art.37 del CSA 8pag.43), si chiede di confermare che l’indicazione “ore 11.15 ed entro e non oltre le ore 11.30” fa riferimento all’orario di partenza del mezzo dal centro cottura; 2. all’art 26 del CSA viene trattata l’interruzione del servizio per causa di forza maggiore in modo contraddittorio: sia per la ristorazione scolastica che per quella ospedaliera, prima si specifica che questo tipo di interruzione non dà luogo ad alcuna responsabilità in quanto non dipendente né dall’aggiudicataria né dal Comune, poi si scrive che la Stazione Appaltante avrà la facoltà di “addebitare all’aggiudicatario inadempiente il maggior onere sostenuto”. Si chiede di confermare che in caso di interruzione del servizio totale per causa di forza maggiore (terremoti ed altre calamità naturali di straordinaria violenza, guerre, sommosse, disordini civili) all’aggiudicatario non sarà imputata alcuna responsabilità; 3. all’art. 26 del CSA si specifica che l’aggiudicatario in caso di sciopero o assemblea sindacale del proprio personale dovrà avvisare la stazione appaltante con almeno 5 giorni di preavviso che “al verificarsi di tale evenienza, la Stazione appaltante tratterrà un importo pari ad una giornata lavorativa comprensiva di tutti i servizi prestati per ovviare al minor servizio erogato ed al conseguente danno subito. Si sottolinea che, trattandosi di servizio pubblico essenziale, l’aggiudicatario è obbligato a garantire il funzionamento del servizio anche in caso di sciopero del proprio personale; si chiede quindi conferma che solamente in caso di totale mancata erogazione dei pasti la Stazione appaltante tratterrà un importo pari ad una giornata lavorativa; 4. si chiede conferma che il personale attualmente impiegato nei centri cottura, così come comunicato nel chiarimento PI218500-20, è assunto nel centro cottura indicato e non esclusivamente dedicato alla commessa. 5. si sollecitano le risposte ancora in sospeso relativamente ai quesiti PI204063-20.

Risposta : 1-2-3) Vedasi documenti di gara rettificati. 4) Il personale indicato nel chiarimento PI218500-20 è il personale attualmente impiegato nei 2 appalti in essere (comune di Cadeo e Asul PC) e quindi in 2 centri cottura differenti e tra loro separati. 5) Vedasi risposte ai quesiti PI224059-20 e PI224070-20

Chiarimento PI224070-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:56

Domanda : L'art. 90 del CSA prevede a carico dell'appaltatore, la fornitura di generi alimentari extra. Nello stesso articolo viene fatto riferimento all'allegato C nel quale è contenuto l'elenco dei prodotti richiesti ed i relativi prezzi che l'amministrazione contraente corrisponderà all'aggiudicatario. Si chiede la produzione dell'elenco e dei prezzi dei generi alimentari extra da fornire in quanto non presenti all'interno dell'allegato C.

Risposta : Vedasi documenti di gara rettificati.

Chiarimento PI224059-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:56

Domanda : Si chiede se, qualora fosse previsto il riutilizzo di alcune attrezzature di propiretà delle amministrazioni contraenti, si possa prevedere qualche modifica al layout del centro di produzione pasti All. A.

Risposta : Non sono consentite modifiche strutturali (pareti, muri). Sono consentiti eventuali adattamenti agli impianti, con oneri di realizzazione e certificazione degli stessi a carico della ditta aggiudicataria.

Chiarimento PI223468-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:55

Domanda : 1) Gli artt. 1, 34.13 e 42.2 del capitolato speciale più volte citano “carrelli attivi” per il confezionamento e trasporto dei pasti in vassoio personalizzato. Inoltre all’art. 36 si definisce che i mezzi di trasporto devono essere “idonei a fornire energia per il funzionamento dei carrelli per i vassoi personalizzati”. Per contro nell’All. A - Specifiche Tecniche.pdf, si richiede la fornitura di “Sistema a stazioni di carica termorefrigerate con navette isotermiche di trasporto”. Si chiede di chiarire l’effettiva tipologia di carrello per il trasporto dei pasti in vassoio personalizzato, essendo le due tipologie (carrelli attivi e navetta isotermica) previste dai vari documenti di gara completamente contrapposte e non compatibili tra loro. 2) Rif. art. 36 del CSA si definisce che i mezzi di trasporto devono essere “idonei a fornire energia per il funzionamento dei carrelli per i vassoi personalizzati”. Si richiede di considerare tale prescrizione un refuso dal momento che la tipologia di carrello navetta isotermica con sistema di stazione di ricarica fissa richiesta nell’All. A - Specifiche Tecniche.pdf non è compatibile con l’utilizzo di energia durante il trasporto in quanto le navetta non è dotata di alcun generatori di calore o freddo da alimentare. Infine, il tragitto dalla cucina comunale di Roveleto di Cadeo al Presidio Ospedaliero di Fiorenzuola d’Arda è nei fatti un trasporto molto breve, pari a circa 6 km, percorribili nella peggiore delle ipotesi in circa 10/15 minuti, per cui non si ravvede la necessità di alimentare il carrello quandanche quest’ultimo fosse dotato di generatore di caldo e freddo In attesa di riscontro porgiamo i ns. migliori saluti

Risposta : Vedasi documenti di gara rettificati.

Chiarimento PI220680-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:54

Domanda : Buongiorno, Siamo a sottoporre il seguente ulteriore chiarimento: 1) In relazione all’ALLEGATO C “Tabelle merceologiche e requisiti igienico sanitari dei generi alimentari da utilizzare” si chiede di precisare se per carne bovina fresca da agricoltura biologica di provenienza nazionale sia richiesta esclusivamente con un’età inferiore ai 12 mesi, in quanto, come comunicatoci da FederBIO con documento ufficiale che siamo disposti a fornire, tale prodotto: 1) è scarsamente reperibile sul mercato 2) è per lo più di provenienza estera 3) non risulta idoneo alla ristorazione scolastica in quanto auspicabile, per una filiera di produzione biologica, utilizzare capi con età superiore ai 12 mesi. L'occasione è gradita per porgere distinti saluti

Risposta : La carne bovina fresca nazionale e biologica non è richiesta esclusivamente con un'età inferiore ai 12 mesi.

Chiarimento PI219358-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:53

Domanda : Siamo a sottoporre il seguenti ulteriore chiarimento: 1) Preso atto che, nel calcolo della base d’asta, l’Ente dichiara di aver tenuto in considerazione sia per la ristorazione scolastica che per la ristorazione socio-assistenziale i pasti massimi indicati, si fa presente alla stazione appaltante che la basa d’asta risultante dalla moltiplicazione del numero dei pasti per la base d’asta (considerando un numero di colazioni pari alla metà dei pasti annuali del P.O di Fiorenzuola) è pari ad € 813.122,70, quindi inferiore rispetto a quella indicata annua di € 847.568,97; 2) Da una verifica effettuata sulla piattaforma Intercenter nello spazio riservato all’offerta economica abbiamo notato che la base d’asta indicata da scontare è pari ad € 7.628.120,73 e non € 8.475.689,71; si chiede di correggere tale importo; 3) Alla luce di queste evidenti difficoltà nella ricostruzione del conto economico, rinnoviamo l’invito a posticipare il termine ultimo per la ricezione delle offerte almeno di una settimana. Distinti saluti

Risposta : 1 - 2) Vedasi risposta al quesito PI213669-20 3) A seguito della modifica della documentazione di gara, sono stati prorogati i termini di scadenza presentazione offerte.

Chiarimento PI214336-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:52

Domanda : Buongiorno, 1. Riferimento art.5 del Disciplinare “Criteri di aggiudicazione” elemento F.5: si chiede conferma che, oltre al pesce da acquacoltura biologica, sia da considerare anche il pesce da pesca sostenibile (con certificazione MSC – Marine Stewardship Council od equivalenti) come previsto dai CAM al D.M. del 25.07.2011 che citano “Il Pesce deve provenire, per almeno il 20% - espresso in percentuale di peso sul totale da utilizzare mensilmente nel catering completo e veicolato - da acquacoltura biologica, in accordo con il Regolamento (CE) n. 834/07 e relativi regolamenti attuativi (tra i quali il Regolamento 710/2009 che riguarda l’introduzione di modalità di applicazione relative alla produzione di animali e di alghe marine dell’acquacoltura biologica) o da pesca sostenibile (rispettando i criteri della certificazione MSC – Marine Stewardship Council od equivalenti).” 2. A pag. 18 del Disciplinare di Gara (punto 6) si richiede per la FORNITURA DELLE DERRATE: “La Ditta dovrà produrre una relazione nella quale dovrà precisare i prodotti che intende fornire, elencando i singoli prodotti (PRODOTTI BIOLOGICI, DOP, IGP e STG, LOCALI, ecc.) precisandone, le quantità offerte rispetto alle percentuali minime previste dai CAM, producendo le singole schede di prodotto e il valore di mercato dei prodotti individuati”. Considerato che non esiste un valore di mercato univoco dei prodotti valido per tutte le aziende e che pertanto tale indicazione, essendo specifica di ogni singolo concorrente, è chiaramente una valorizzazione economica di tali prodotti e come tale non è possibile inserirla nella proposta tecnica, si chiede conferma che tale richiesta è da considerarsi un refuso e pertanto che tale indicazione non debba essere inserita nel progetto tecnico.

Risposta : Si vedano i documenti di gara rettificati.

Chiarimento PI205375-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:52

Domanda : Ai fini di formulare una congrua offerta economica e tecnica abbiamo la necessità di ricevere informazioni per i seguenti punti sotto elencati: - In riferimento all’art. 1 “Oggetto dell’appalto” del CSA vi si richiede di chiarire i seguenti concetti: 1 vi si richiede se ad ultimazione dei lavori del centro produzione pasti comunale, lo stesso sarà dotato di pavimentazione, rivestimento è di tutti gli impianti previsti per l’allaccio delle attrezzature da dover inserire come da Allegato H? 2. In riferimento all’art. 27 del CSA punto 1) viene richiesto la fornitura e l’installazione degli arredi per il refettorio-mensa del centro pasti comunale pari a 300 posti, mentre dal grafico allegato agli atti di gara appaiono 180 posti si necessita comprendere il numero effettivo di posti a sedere per il locale mensa.

Risposta : Si vedano risposte ai precedenti chiarimenti.

Chiarimento PI205365-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:50

Domanda : Ai fini di formulare una congrua offerta economica e tecnica abbiamo la necessità di ricevere informazioni per i seguenti punti sotto elencati: - In riferimento all’art. 1 “Oggetto dell’appalto” del CSA vi si richiede di chiarire i seguenti concetti: 1 vi si richiede se ad ultimazione dei lavori del centro produzione pasti comunale, lo stesso sarà dotato di pavimentazione, rivestimento è di tutti gli impianti previsti per l’allaccio delle attrezzature da dover inserire come da Allegato H? 2. In riferimento all’art. 27 del CSA punto 1) viene richiesto la fornitura e l’installazione degli arredi per il refettorio-mensa del centro pasti comunale pari a 300 posti, mentre dal grafico allegato agli atti di gara appaiono 180 posti si necessita comprendere il numero effettivo di posti a sedere per il locale mensa.

Risposta : 1) Il centro pasti sarà consegnato all'aggiudicatario dotato di pavimentazione, rivestimento e di tutti gli impianti. 2) Rimangono confermati i 300 posti (180 per la mensa in costruzione per alunni scuola primaria e secondaria di primo grado e 120 per la mensa scuola infanzia già esistente). Si vedano i nuovi documenti di gara rettificati.

Chiarimento PI204230-20

Ultimo aggiornamento: 18/08/2020 16:50

Domanda : Buongiorno siamo a sottoporre i seguenti ulteriori chiarimenti: 1) Si chiede, cortesemente, di avere la legenda delle attrezzature contenute nell’allegato A (lay-out nuovo centro cottura) per poter collegare le posizioni (in numero) con la relativa attrezzatura; 2) All’interno dell’allegato H sono contenute attrezzature presenti al centro pasti Elior, ma non visibili; affinché la stessa Elior non risulti avvantaggiata dalla conoscenza dello stato delle attrezzature presenti presso il proprio centro pasti, si chiede di conoscere le caratteristiche delle stesse (marca, modello, dimensioni e data di acquisto) al fine di stimarne un valore. Distinti saluti.

Risposta : 1) Vedasi risposta a chiarimento PI204063-20 2) Le attrezzature hanno più di 10 anni, ad eccezione di una lavastoviglie a capote, della ditta Comenda, del 2019. Attualmente risultano imballate e stoccate in un deposito e, come precisato nel capitolato, non sono visionabili.

Chiarimento PI216675-20

Ultimo aggiornamento: 07/08/2020 11:37

Domanda : Siamo a formulare la seguente richiesta di chiarimento: 1. Relativamente all'ospedale di Villanova d'Arda che verrà chiuso e i reparti uniformati con l'ospedale di Fiorenzuola, sono presenti ulteriori dipendenti? Si può avere un elenco con mansione, livello e monte ore lavorato? Gli stessi saranno poi trasferiti all'ospedale di Fiorenzuola? 2. Viene richiesta la eliminazione della cella presente nella sala mensa (estratto allegato L planimetria mensa dipendenti) indice 048, ma la stessa è funzionante oppure no? 3. Relativamente alle consegne degli stabili sono confermate le seguenti date: centro pasti gennaio 2021, chiusura ospedale Villanova d'Arda Febbraio 2021, apertura secondo blocco opsedale di Fiorenzuola Aprile 2021. 4. Causa la probalile trasformazione d'uso dei reparti destinati a diventare reparti COVID19, siamo a chiedere conferma del numero di pasti riportato nei documenti di gara.

Risposta : 1. Il personale messo a disposizione dell'ASL di Piacenza è indicato nell'art. 64 del Capitolato Speciale d'Appalto 2. Al momento dello smantellamento della cucina (anno 2014), la cella era funzionante. 3. Le date sopra indicate sono presunte, fatti salvi eventi straordinari ed imprevedibili 4. Come previsto nei documenti di gara, il numero dei pasti è presuntivo in quanto legato alle effettive esigenze aziendali Agli altri quesiti si risponderà successivamente

Chiarimento PI209739-20

Ultimo aggiornamento: 07/08/2020 11:16

Domanda : In riferimento alla gara in oggetto, con la presente siamo a effettuare le seguenti richieste di chiarimenti: per una corretta analisi del servizio richiesto, sia dal punto di vista organizzativo che economico, si chiede di conoscere i quantitativi annui, per le diverse tipologie di utenza, che hanno determinato la quantificazione della base d'asta, all'art.6 del CSA a pag.15 è riportata la tabella con la dimensione presunta annua del P.O. AUSL di Fiorenzuola d'Arda, con precisazione che per numero di pasti annui si intente il numero di pasti erogati comprensivi di colazione, pranzo e cena. Dalla ricostruzione dell'importo complessivo della base d'asta, tali quantitativi sembrerebbero essere riferiti alla somma di pranzi e cene, senza tenere conto delle colazioni. Si chiede conferma che i quantitativi minimi e massimi presunti indicati nella tabella ,sono riferiti ai pranzi e alle cene. Gli artt. 28 e 133 del CSA prevedono, a carico dell'aggiudicatario, la gestione degli insoluti. Per poter procedere ad una corretta analisi economica dell'appalto si chiede di conoscere l'importo degli insoluti dell'ultimo anno. Tra le attività del servizio è richiesta anche la somministrazione dei pasti agli alunni e presso la mensa dei dipendenti dell'AULS. Si chiede se tali attività siano svolte dall'attuale gestore del servizio e , in caso favorevole, di avere l'elenco del personale impiegato, comprensivo di livelli di assunzione e scatti di anzianità. Il servizio richiede la consegna dei pasti a domicilio per gli utenti dell'assistenza domiciliare, al fine di procedere con la predisposizione del piano di consegna dei pasti si chiede di conoscere l'indirizzo degli utenti domiciliari o, in alternativa, la distanza totale da percorrere per la consegna di detti pasti. Si chiede di conoscere l'attuale sistema di prenotazione dei pasti utilizzato sia per il servizio di ristorazione che per quello relativo all'AUSL di Piacenza. Si chiede conferma che il servizio di fornitura dei pasti per l'assistenza domiciliare sia da prevedere solo a pranzo. Durante il sopralluogo si è rilevato che, per l'ASUL Piacenza, è richiesto la consegna e il ritiro dei carrelli contenenti i pasti a vassoio personalizzato; l'art.34 comma 7 prevede il ritiro dei carrelli, dei vassoi personalizzati e di quanto utilizzato per il servizio agli utenti presso i reparti e mensa del po DI Fiorenzuola. Si chiede conferma che l'attività di ritiro dei vassoi al letto di degenti debba essere effettuata dal personale dell'amministrazione Contraente. Si chiede se, qualora fosse previsto il riutilizzo di alcune attrezzature di proprietà dell'amministrazione contraenti, si possa prevedere qualche modifica al layout del centro di produzione pasti ALL.A. Si chiede l'indirizzo del centro diurno di Fiorenzuola d'Arda, non rilevato nella documentazione di gara. Si è rilevata una difformità tra punti da sviluppare nella relazione tecnica richiesti a pag 17 e 18 nel Disciplinare di gara all'art. contenuto della busta virtuale - documentazione tecnica e gli elementi di valutazione delle offerte esposti da pag 19 a pag 23. Si chiede se è corretta l'interpretazione che la relazione tecnica debba essere sviluppata secondo i criteri di valutazione punti da A a L. L'art.90 del CSA prevede a carico dell'appaltatore , la fornitura di generi alimentari extra. Nello stesso articolo viene fatto riferimento all'allegato C nel quale è contenuto l'elenco dei prodotti richiesti ed i relativi prezzi che l'amministrazione contraente corrisponderà alla'aggiudicatario. si chiede la produzione dell'elenco e dei prezzi dei generi alimentari extra da fornire in quanto non presenti all'interno dell'allegato C. L'art. 27 comma 7 del CSA prevede, tra gli oneri a carico dell'aggiudicatario, la manutenzione ordinaria degli impianti, degli macchinari e delle attrezzature e dei locali di porzionamento, sia del centro di produzione pasti, sia della mensa dipendenti AUSL oltre ai locali ad uso esclusivo dell'impresa, l'art 33 prevede, tra gli oneri a carico delle amministrazioni contraenti, la manutenzione straordinaria degli immobili e degli impianti messi a disposizione dell'aggiudicatario per l'espletamento del servizio nel centro pasti del comune di Cadeo, e per quanto riguarda l'AUSL di Piacenza, per l'esplecazione del servizio mensa dipendenti. Infine l'art. 108 manutenzioni di competenza dell'aggiudicatario prevede che siamo a carico dell'aggiudicatario le manutenzioni ordinarie, straordinarie e programmate dei locali, degli impianti tecnologici. Vista la diversità di richieste dei cari articoli del CSA si chiede se è corretta l'interpretazione che sono a carico dell'aggiudicatario le manutenzioni ordinarie dei locali e degli impianti mentre le manutenzioni straordinarie degli stessi restano a carico delle amministrazioni contarenti. Si chiede planimetria del centro produzioni pasti e della mende dei dipendenti del POdell'area della Val d'Arda in formato dwg.

Risposta : Vedasi allegato.

Chiarimento PI213669-20

Ultimo aggiornamento: 07/08/2020 11:11

Domanda : siamo a sottoporre i seguenti ulteriori chiarimenti: 1) Preso atto che, nel calcolo della base d’asta, l’Ente dichiara di aver tenuto in considerazione sia per la ristorazione scolastica che per la ristorazione socio-assistenziale i pasti massimi indicati, si fa presente alla stazione appaltante che la basa d’asta risultante dalla moltiplicazione del numero dei pasti per la base d’asta (considerando un numero di colazioni pari alla metà dei pasti annuali del P.O di Fiorenzuola) è pari ad € 813.122,70, quindi inferiore rispetto a quella indicata annua di € 847.568,97; 2) Da una verifica effettuata sulla piattaforma Intercenter nello spazio riservato all’offerta economica abbiamo notato che la base d’asta indicata da scontare è pari ad € 7.628.120,73 e non € 8.475.689,71; si chiede di correggere tale importo;

Risposta : 1) Nel calcolo dell'importo a base d'asta è stato considerato il numero massimo presunto dei pasti, oltre a eventuali e presunte prestazioni aggiuntive, come precisato nel capitolato. 2)Atteso che, come precisato dal combinato disposto dei punti 3.4 "Prezzi unitari a base d'asta" e 4 "Contenuto della busta virtuale - offerta economica" del disciplinare di gara, nonché da quanto specificato nell'Allegato obbligatorio n. 3, il ribasso unico percentuale offerto sarà applicato ai prezzi dei singoli pasti indicati al punto 3.4, dall'importo di € 8.475.689,71 è stato scomputato l'importo delle opzioni (in quanto consistente nella proroga facoltativa di un anno).

Chiarimento PI215640-20

Ultimo aggiornamento: 06/08/2020 16:23

Domanda : Buongiorno, Siamo a sottoporre il seguente ulteriore chiarimento: 1) Si chiede di specificare a quanto ammonta l’attuale insolvenza annua relativa alla concessione del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Cadeo. L'occasione è gradita per porgere distinti saluti

Risposta : Buongiorno, al Comune risultano dal 2013 ad oggi 37.355 euro di saldi negativi. Saluti

Chiarimento PI218500-20

Ultimo aggiornamento: 06/08/2020 10:54

Domanda : Si chiede di conoscere l'elenco del personale in forza agli attuali gestori, in particolare: mansione, livello, ore settimanali.

Risposta : Si allega file con le informazioni richieste.

Chiarimento PI214888-20

Ultimo aggiornamento: 05/08/2020 10:10

Domanda : Buongiorno, si chiede di confermare che la cauzione provvisoria debba essere intestata alla AUSL di Piacenza. Grazie

Risposta : Si conferma che la cauzione provvisoria deve essere intestata alla AUSL di Piacenza. Saluti

Chiarimento PI210983-20

Ultimo aggiornamento: 30/07/2020 10:04

Domanda : Buongiorno in riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti alla pagina 7 del disciplinare si chiede di confermare che per servizi analoghi a quelli oggetto della presente procedura si intendono i servizi di Ristorazione Collettiva (Settore Ospedaliero, Scolastico e Aziendale). Restiamo in attesa di Riscontro Grazie.

Risposta : Si conferma che la ristorazione collettiva rientra tra i servizi analoghi. Saluti

Chiarimento PI210978-20

Ultimo aggiornamento: 30/07/2020 10:00

Domanda : Buongiorno in riferimento alla cauzione provvisoria alla pagina 10 del disciplinare viene indicato che deve avere validità di un anno mentre alla pagina 16 del disciplinare indicate validità di almeno 180 giorni: quale validità dobbiamo indicare? Inoltre si chiede di precisare come è stato calcolato l'importo della cauzione di €. 152.562,41 indicato alla pagina 16 del disciplinare. Valore appalto €. 8.478.689,71 comprensivo degli oneri della sicurezza: cauzione €. 84.786,8971 per riduzione con iso 9001 cauzione €. 67.829,5177 per riduzione con iso 9001 e 14001. Restiamo in attesa di riscontro in merito. Cordiali saluti

Risposta : Si conferma che la causione provvisoria deve avere validità di un anno. La cauzione provvisoria è stata calcolata ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. 50/2016 e deve essere presentata secondo quanto previsto dal medesimo articolo e dal Disciplinare di gara. Saluti

Chiarimento PI210725-20

Ultimo aggiornamento: 30/07/2020 09:50

Domanda : Buongiorno in riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti si chiede di confermare che per servizi analoghi a quelli oggetto della procedura si intenda la Ristorazione Collettiva e quindi Sanità, Scolastico e Aziendale. Restiamo in attesa di cortese riscontro e porgiamo i ns. migliori saluti.

Risposta : Si conferma che la ristorazione collettiva rientra tra i servizi analoghi. Saluti

Chiarimento PI208495-20

Ultimo aggiornamento: 30/07/2020 09:48

Domanda : Siamo a sottoporre il seguente ulteriore chiarimento: 1) Preso atto che nel calcolo della base d’asta l’Ente ha tenuto in considerazione, per la ristorazione scolastica, i pasti massimi indicati, si chiede di sapere se ha fatto altrettanto per i pasti della ristorazione socio-assistenziale. Distinti saluti.

Risposta : Nell'importo complessivo a base d'asta è stato quantificato il numero massimo delle prestazioni necessarie. Saluti.

Chiarimento PI206342-20

Ultimo aggiornamento: 28/07/2020 15:28

Domanda : Buongiorno siamo a sottoporre il seguenti ulteriore chiarimento: 1) Si chiede, cortesemente, di avere in formato DWG i lay-out del cento di cottura di Cadeo e della mensa dipendenti di Fiorenzuola. Distinti saluti.

Risposta : Si allegano i lay-out del centro cottura di Cadeo e della mensa dipendenti di Fiorenzuola in formato DWG.

Chiarimento PI204063-20

Ultimo aggiornamento: 27/07/2020 13:29

Domanda : Ai fini di formulare una congrua offerta economica e tecnica abbiamo la necessità di ricevere informazioni per i seguenti punti sotto elencati: - In riferimento all’art. 1 “Oggetto dell’appalto” del CSA vi si richiede di chiarire i seguenti concetti: 1. Se “estratto_ALL. A - Progetto cucina 23 04 2020 rev4 cons-Modello” è la rappresentazione grafica di come sarà realizzato il centro produzione pasti comunale perché successivamente viene richiesto di realizzare i percorsi? 2. Inoltre vi si richiede se ad ultimazione dei lavori del centro produzione pasti comunale, lo stesso sarà dotato di pavimentazione, rivestimento è di tutti gli impianti previsti per l’allaccio delle attrezzature da dover inserire come da Allegato H? 3. In riferimento al Lay-out cucina comunale si richiede la leggenda delle attrezzature previste nel progetto allegato alla gara “estratto_ALL. A - Progetto cucina 23 04 2020 rev4 cons-Modello” - In riferimento all’art. 1 “Oggetto dell’appalto” del CSA punto “le prestazioni richieste per l’Azienda Usl di Piacenza e per il Comune di Cadeo….” Si parla di progetto definitivo dei locali mensa dell’AUSL di Piacenza e della scuola primaria e secondaria di primo grado di Cadeo da presentare in fase di esecuzione. Vogliate chiarite cosa si intende per fase di esecuzione. Esecuzione del contratto per cui in fase di gara non bisognerà presentare alcun progetto? - In riferimento all’art. 27 del CSA punto 1) viene richiesto la fornitura e l’installazione degli arredi per il refettorio-mensa del centro pasti comunale pari a 300 posti, mentre dal grafico allegato agli atti di gara appaiono 180 posti si necessita comprendere il numero effettivo di posti a sedere per il locale mensa.

Risposta : - In riferimento all’art. 1 “Oggetto dell’appalto” del CSA vi si richiede di chiarire i seguenti concetti: 1. Se “estratto_ALL. A - Progetto cucina 23 04 2020 rev4 cons-Modello” è la rappresentazione grafica di come sarà realizzato il centro produzione pasti comunale perché successivamente viene richiesto di realizzare i percorsi? RISPOSTA: La Ditta aggiudicataria dovrà indicare i percorsi di produzione nonchè di emergenza. 2. Inoltre vi si richiede se ad ultimazione dei lavori del centro produzione pasti comunale, lo stesso sarà dotato di pavimentazione, rivestimento è di tutti gli impianti previsti per l’allaccio delle attrezzature da dover inserire come da Allegato H? RISPOSTA: Si risponderà successivamente. 3. In riferimento al Lay-out cucina comunale si richiede la leggenda delle attrezzature previste nel progetto allegato alla gara “estratto_ALL. A - Progetto cucina 23 04 2020 rev4 cons-Modello” RISPOSTA: Vedasi allegato. - In riferimento all’art. 1 “Oggetto dell’appalto” del CSA punto “le prestazioni richieste per l’Azienda Usl di Piacenza e per il Comune di Cadeo….” Si parla di progetto definitivo dei locali mensa dell’AUSL di Piacenza e della scuola primaria e secondaria di primo grado di Cadeo da presentare in fase di esecuzione. Vogliate chiarite cosa si intende per fase di esecuzione. Esecuzione del contratto per cui in fase di gara non bisognerà presentare alcun progetto? RISPOSTA: Come previsto nel Capitolato Speciale d'Appalto, i progetti definitivi dei locali mensa dovranno essere presentati dal solo aggiudicatario in fase di esecuzione dell'Appalto. - In riferimento all’art. 27 del CSA punto 1) viene richiesto la fornitura e l’installazione degli arredi per il refettorio-mensa del centro pasti comunale pari a 300 posti, mentre dal grafico allegato agli atti di gara appaiono 180 posti si necessita comprendere il numero effettivo di posti a sedere per il locale mensa. RISPOSTA: Si risponderà successivamente.

Chiarimento PI201067-20

Ultimo aggiornamento: 24/07/2020 13:00

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a sottoporre i seguenti chiarimenti: 1) In considerazione del fatto che tutte le aziende di ristorazione sono state colpite duramente dalla chiusura anticipata delle scuole e che, di conseguenza, il personale delle stesse sta lavorando a regime ridotto usufruendo della FIS (Fondo Integrazione Salariale) e, inoltre, che il periodo di agosto è solitamente dedicato alle ferie estive a rotazione, siamo cortesemente a chiedere lo spostamento del termine per la ricezione delle offerte di almeno 4 settimane. Questo, soprattutto, per permettere a tutti gli operatori di preparare nel migliore dei modi l’offerta tecnica che sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione di Gara; 2) Si chiede di specificare la data corretta di inizio del servizio di refezione scolastica (in alcuni punti della documentazione è prevista a settembre 2020, in altri settembre 2021); 3) Si chiede conferma che la base d’asta della giornata alimentare (colazione, pranzo e cena) per i degenti del P.O. di Fiorenzuola sia pari a € 11,831 (5,518 + 5,518 + 0,795); 4) Si chiede di sapere nel dettaglio come è stata calcolata la base d’asta di € 8.475.689,71 (in particolare se sono stati presi in considerazione 9 o 10 anni (9+1) e se sono stati presi in considerazione per la ristorazione scolastica i pasti presunti minimi o massimi) 5) Si chiede di conoscere l’elenco del personale in forza agli attuali gestori in particolare: mansione, livello, ore settimanali e scatti di anzianità.

Risposta : 1) Non si ravvisano motivazioni tali da giustificare un posticipo della data di scadenza (peraltro sono stati previsti 53 giorni per la presentazione delle offerte in luogo dei 35 giorni previsti dal D. Lgs. 50/2016). 2) La data di inizio del servizio di refezione scolastica è previsto per settembre 2021. Si ribadiscono altresì le date di inizio degli altri servizi, e precisamente: Centro Estivo scolastico Data da concordare, comunque al termine dell’anno scolastico 2020/2021 Ristorazione servizio assistenziale domiciliare – centro diurno 1 luglio 2021 Ristorazione dipendenti Comunali 1 luglio 2021 Ristorazione ospedaliera e comunità psichiatriche e sociale 1 Aprile 2021 Ristorazione dipendenti AUSL 1 Aprile 2021 3) Il costo della giornata alimentare è pari a € 11,831 (5,518 + 5,518 + 0,795); 4) L’importo complessivo a base d’asta è comprensivo dell’anno di proroga. Per la ristorazione scolastica è stato preso in considerazione il numero massimo presunto dei pasti 5) Si rinvia a successivo chiarimento di iniziativa che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

Ultimo aggiornamento: 29-04-2022, 11:31