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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Affidamento del servizio di ristorazione “a basso impatto ambientale” presso il comparto Navile, a Bologna (C.N.R., UNIBO, ER.GO)
Ente appaltanteER.GO - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO AGLI STUDI SUPERIORI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto48,60 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema30/07/2020
Termine richiesta chiarimenti13/10/2020 13:00
Termine presentazione delle offerte22/10/2020 10:00
Apertura busta amministrativa26/10/2020 11:00
Data chiusura procedura17/04/2021
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Applicazione dei C.A.M. relativi ai servizi di ristorazione collettiva

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Grasso Giuseppe Angelo Giovanni

telefono: 0516436766

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1

Lotto 1Affidamento servizio ristorativo a basso impatto ambientale presso il comparto Navile a Bologna

Chiarimenti

Chiarimento PI278782-20

Ultimo aggiornamento: 14/10/2020 10:01

Domanda : Con riferimento alla seguente previsione del DISCIPLINARE DI GARA 18.2 RIPARAMETRAZIONE Al fine di non alterare i pesi stabiliti tra i vari criteri, se nel singolo criterio nessun concorrente ottiene il punteggio massimo, tale punteggio viene riparametrato. La c.d. “riparametrazione” si applica ai criteri di natura qualitativa. La stazione appaltante procederà ad assegnare al concorrente che ha ottenuto il punteggio più alto su un singolo criterio il massimo punteggio previsto per lo stesso e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente. N.B. Per quanto riguarda i criteri di natura qualitativa, la riparametrazione è effettuata solo sulle offerte che superino la soglia di sbarramento.

Risposta : Si chiarisce che, in coerenza con quanto inserito nel sistema SATER, la riparametrazione - con riferimento alle Offerte Tecniche - verrà effettuata sui singoli "elementi qualitativi" e, successivamente, sul punteggio totale ottenuto per l'Offerta Tecnica.

Chiarimento PI277760-20

Ultimo aggiornamento: 13/10/2020 14:33

Domanda : In merito all’offerta Economica il Disciplinare a pag. 29 indica tutti gli elementi quantitativi. Di seguito alcuni quesiti al riguardo 1. Si chiede di confermare che con il ticket dal valore di € 7,00 è possibile acquistare solo ed esclusivamente il pasto completo il cui prezzo, non soggetto a ribasso, è equivalente al valore facciale del ticket. 2. Si chiede pertanto di confermare che non sono ammesse utilizzazioni parziali del ticket per consumazioni diverse dal pasto completo e che hanno un costo inferiore al ticket, cioè che non ci saranno eventuali resti ticket. 3. Si chiede di confermare che i borsisti ed i tirocinanti presso il CNR non posseggono i ticket e che pertanto pagheranno esclusivamente in contanti o mediante bancomat/carta di credito 4. In merito al ribasso percentuale da applicare sul listino prezzi relativo a piatti singoli della mensa CNR (b.2) si chiede spiegazione in merito a tale frase: “Tale ribasso su piatto singolo sarà la base imponibile per la determinazione anche del prezzo singolo con la scontistica di cui al punto b.1) 5. Si chiede di conoscere l’attuale società che emette i ticket.

Risposta : In merito ai primi due quesiti, si chiarisce che i lavoratori C.N.R. attualmente utilizzano i ticket come modalità di pagamento per il pasto (composto da: primo, secondo, contorno, pane, frutta-yogurt-dessert) al prezzo di € 7,00 (IVA inclusa). Attualmente non sono previsti resti rispetto al valore del ticket; pertanto, per i piatti singoli, il cui prezzo sarà definito in applicazione del ribasso offerto in sede di gara, si deve ricorrere ad altre forme di pagamento. Con riferimento al quesito 3., attualmente i borsisti ed i tirocinanti non utilizzano ticket. Con riferimento al quesito 4., con la frase in questione si intende dire che sul prezzo del piatto singolo - definito in applicazione del ribasso b.2) offerto in sede di gara - si applicherà l'ulteriore ribasso offerto per i borsisti ed i tirocinanti di cui al punto b.1; ciò allo scopo di mantenere costante la differenza di prezzi tra i lavoratori C.N.R. ed i borsisti/tirocinanti, in un'ottica di favor verso questi ultimi. I buoni sono acquistati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche mediante adesione alle convenzioni CONSIP vigenti. Attualmente i buoni pasto fruiti dai dipendenti CNR della Regione Emilia Romagna sono forniti dalla ditta DAY RISTOSERVICE aggiudicataria del lotto 7 della Convenzione Consip BP8.

Chiarimento PI277441-20

Ultimo aggiornamento: 13/10/2020 09:33

Domanda : in riferimento alla gara in oggetto con la presente siamo a segnalare che nella Busta Economica telematica non sono comprese le voci di sconto relative ai seguenti punti: - b.6) Ulteriore ribasso percentuale unico sui prezzi a favore degli studenti ER.GO per le combinazioni di pasto di cui ai punti b.3), b.4), e b.5) offerto per gli studenti assegnatari di "prepagato ER.GO; - b.7) Servizio di BAR-CAFFETTERIA presso la mensa e l'ex Fornace Galotti- Ribasso percentuale da applicare al listino prezzi; Tali voci sono, invece, inserite nel modello "offerta Economica". Si chiede, dunque un chiarimento a riguardo. Si chiede, inoltre, a cosa sia riferito il valore base d'asta 48,60 nella riga 0 della busta economica telematica.

Risposta : Nella Busta dell’Offerta Economica telematica NON sono presenti le voci relative ai punti b.6) e b.7), in quanto il ribasso richiesto relativamente a questi elementi quantitativi non fa riferimento ad un importo a base d’asta, ma rappresenta un “ulteriore” sconto rispetto ai prezzi per le diverse voci di cui ai precedenti punti. Tali “ulteriori” ribassi dovranno essere inseriti all’interno del Modulo dell’Offerta Economica e saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione, che attribuirà il punteggio previsto. Il valore base d’asta di € 48,60 è dato dalla somma di tutti i prezzi a base d’asta ed è meramente funzionale alla compilazione del relativo campo nella procedura telematica. Infine, si chiarisce che la piattaforma telematica SATER rappresenta solo uno strumento informatico, utilizzato da ER.GO in ossequio alla normativa che impone la digitalizzazione delle procedure d’acquisto e al fine di rispettare i principi dell’azione amministrativa – trasparenza e pubblicità in primo luogo; SATER offre massima sicurezza e ordine nella conduzione delle fasi di gara, la tracciabilità di ogni atto, l’integrità e l’inviolabilità della documentazione “caricata” dai concorrenti e dalla Stazione appaltante ER.GO. Eventuali malfunzionamenti o altre problematiche di natura tecnica restano a carico di quest’ultima, che potrà attivare le necessarie procedure in sanatoria.

Chiarimento PI272162-20

Ultimo aggiornamento: 09/10/2020 10:15

Domanda : con riferimento alla dicitura di cui a pag. 29 del disciplinare, ovvero " il Gestore è obbligato ad accettare plurime modalità di pagamento: - i buoni pasto, sia in formato cartaceo che in formato elettronico, a condizione però che la trattenuta operata dall'emittente dei buoni al gestore non superi il 20% del valore FACCIALE del buono; N.B. QUALORA CI FOSSE IL SUPERAMENTO DI TALE SOGLIA BISOGNERA' APRIRE UN CONFRONTO TRA LE PARTI SE RICHIESTO DAL GESTORE DEL SERVIZIO MENSA CHE NON POTRA' IN MODO UNILATERALE MODIFICARE LE MODALITA' DI PAGAMENTO;...…. " si intende che la trattenuta operata dall'emittente dei buoni al gestore non superi il 20% in realtà va intesa come il 5%: diversamente la eccessiva variabilità degli introiti non può permettere una realistica valutazione economica.

Risposta : Il 20% è da intendersi come trattenuta massima che può essere applicata dall'emittente il buono pasto sul suo valore facciale, nel momento in cui il gestore lo porta all'incasso. Qualora si verifichi il superamento di questa percentuale si apre un confronto tra le parti, se richiesto dal gestore, come previsto dal disciplinare di gara"

Chiarimento PI272480-20

Ultimo aggiornamento: 07/10/2020 16:07

Domanda : in riferimento ai criteri premianti indicati a pag.29 del CSA, si chiede: Punto 2. Chilometro zero e filiera corta: Per il sub criterio a): di confermare che i contratti preliminari con i «produttori» che riportino: gli estremi delle licenze relative alle certificazioni biologiche possedute; le quantità su base mensile per l'ortofrutta o su base annua per le altre categorie di derrate alimentari che prevedono di fornire per l'intera durata contrattuale; la localizzazione dei loro terreni produttivi e la capacità produttiva annua per ciascuna specie ortofrutticola che verrà fornita, saranno presentati in sede di esecuzione contrattuale; Per il sub criterio b): si chiede di confermare che la dichiarazione dell'impresa che gestirà i trasporti primari sarà presentata in sede di esecuzione contrattuale, come pure l'elenco dei veicoli che verranno utilizzati. Punto 3. Ulteriori caratteristiche ambientali e sociali dei prodotti alimentari Si chiede di confermare che la capacità produttiva delle aziende che praticano agricoltura sociale sarà verificata in fase di esecuzione contrattuale

Risposta : In armonia con quanto previsto dal DISCIPLINARE DI GARA con riferimento al punto a.7) proposta di miglioramento dei criteri ambientali minimi (C.A.M.), dove sostanzialmente viene richiesta l'assunzione di precisi impegni in ftermini di "sostenibilità ambientale" dell'Offerta Tecnica, si confermano le interpretazioni date coi quesiti sottoposti alla scrivente Stazione Appaltante. Pertanto, i contratti e le dichiarazioni di imprese terze verranno richieste e verificate in fase esecutiva

Chiarimento PI273422-20

Ultimo aggiornamento: 07/10/2020 15:42

Domanda : Per quanto riguarda i setti murari presenti a progetto per realizzare spogliatoio del personale, deposito e spazio di esercizio dietro al bancone del bar si chiede se questi setti sono previsti a tutta altezza fino alla copertura o se hanno una altezza definita ed un solaio di chiusura ribassato dunque rispetto alla copertura. Si chiede se la pavimentazione prevista è quella riportata sulle planimetrie in cotto con cornice laterale e pianelle montate di piatto per tutta la superficie dello spazio da progettare.

Risposta : La pavimentazione interna della zona è in gres simil cotto come effetto, per garantire una continuità di colore con la pavimentazione esterna. Mentre le partizioni interne della zona servizi igienici e zona retro bancone avranno un'altezza di 275 cm e a chiusura verrà realizzato un solaio calpestabile. Le travi in legno del solaio di copertura dovranno rimanere a vista

Chiarimento PI269913-20

Ultimo aggiornamento: 06/10/2020 15:56

Domanda : Buongiorno, in riferimento all'art.16 del Disciplinare di gara, punto a) relazione tecnica dei servizi offerti (max 30 pagine fronte/retro), siamo a richiedere conferma che la relazione dovrà essere redatta in massimo di 60 facciate (corrispondenti a 30 pagine fronte/retro).

Risposta : per pagina si intende ciascuna delle due facciate di un foglio pertanto 30 pagine indicano 15 fogli fronte retro.

Chiarimento PI269421-20

Ultimo aggiornamento: 06/10/2020 15:52

Domanda : All’art. 2 pag. 7 del Capitolato vi è la descrizione della mensa del CNR. Potendo un partecipante, oltre alla sostituzione delle attrezzature espressamente indicate, proporre delle migliorie ulteriori, sia in termini di altre attrezzature da sostituire, ma anche di una migliore riqualificazione interna degli spazi in virtù di nuove esigenze legate alla necessità della veicolazione verso l’Ex Fornace, si chiede il file in dwg dei locali mensa/cucina del CNR.

Risposta : le planimetrie in DWG sono state pubblicate

Chiarimento PI268994-20

Ultimo aggiornamento: 05/10/2020 17:21

Domanda : Buongiorno, con al presente siamo a richiedere l'ammontare annuo delle utenze presso la mensa C.N.R. Inoltre, sono a chiedere conferma che la TARSU relativa alla mensa del CNR non sia a carico del gestore.

Risposta : Per quanto riguarda le utenze presso la Mensa C.N.R., si riportano le spese complessive (acqua, luce, gas) riferite agli ultimi due anni, secondo i consumi registrati nei contatori divisionali: ANNO 2018: € 27.102 ANNO 2019: € 22.952 Si conferma che la TARI riferita alla Mensa C.N.R. non è a carico del gestore.

Chiarimento PI262979-20

Ultimo aggiornamento: 28/09/2020 14:44

Domanda : In riferimento all' art. 8 pag. 32 del capitolato, si chiede cortesemente di dettagliare il calendario del servizio di CNR e Ex Fornace Galotti, specificando le giornate di apertura nel corso dell'anno, per i rispettivi locali.

Risposta : A titolo di premessa, si ribadisce che i giorni e gli orari di apertura dei locali, così come quelli di chiusura, indicati nel CSA, rappresentano un'indicazione per il Gestore, che potrà proporre già in fase di gara eventuali estensioni, anche in base alla proposta che intende presentare. Ciò premesso e precisato, per quanto riguarda i locali presso il C.N.R., si evidenzia la situazione attuale: Apertura mensa self service tutti i giorni lavorativi (lunedi - venerdi) dalle ore 12 alle ore 14.30; Apertura bar tutti i giorni lavorativi (lunedi - venerdi) dalle ore 8.15 alle ore 17.15 (con sospensione del servizio dalle ore 15 alle ore 15.30 per il servizio di pulizia del locale). Durante l'anno sono concordati i seguenti periodi di chiusura: Periodo estivo: servizio mensa chiusura self service le due settimane centrali di agosto (ferragosto); servizio bar chiusura la settimana di ferragosto; le restanti settimane di luglio e agosto: chiusura anticipata del self service il venerdi alle ore 14 e il bar alle ore 15. Periodo natalizio: chiusura servizio mensa self service e bar dalla vigilia di Natale fino al Capodanno (compreso). Eventuali altre chiusure per ponti o festivita' potranno essere concordate volta per volta. Per quanto riguarda il locale Ex Fornace Galotti, deve essere garantita l'apertura dal lunedì al venerdì, indicativamente dalle 12:00 alle 14:30 per i pasti e dalle 08:00 alle 18:00 per il servizio bar caffetteria. Come detto in premessa, si potranno prevedere eventuali estensioni, nell'ambito del progetto di gara. I periodi di sospensione nel corso dell’anno restano quelli indicativamente previsti nel CSA: - sospensione estiva: dal 1 al 31 agosto; - sospensione natalizia: dal 22 dicembre al 6 gennaio; - sospensione pasquale: dal giovedì antecedente la Pasqua al martedì successivo; con possibilità di diversa definizione delle date in rapporto al calendario accademico, all’organizzazione di eventi e/o manifestazioni e ad eventuali necessità di interventi di manutenzione sulla struttura.

Chiarimento PI262967-20

Ultimo aggiornamento: 28/09/2020 14:41

Domanda : si chiede se sia possibile presso l'ex fornace Galotti inserire una lavastoviglie industriale tipo cappottina per il lavaggio di piatti e stoviglie.

Risposta : Si ritiene che a livello elettrico e di carico solaio non ci siano problemi ( 6/7 kW e 60/70 kg). Sarà, poi, da verificare l'aspetto relativo all'evacuazione del vapore prodotto.

Chiarimento PI252433-20

Ultimo aggiornamento: 18/09/2020 15:15

Domanda : Buonasera, in riferimento all'oggetto si trasmette, in allegato, le seguenti richieste di chiarimenti: Ci sarebbe una incoerenza relativa agli oneri utenze: all’art 8 “Oneri del gestore” del capitolato è indicato che è tutto a carico del gestore, mentre all’art. 46 sempre del capitolato è indicato che le utenze del CNR sono a carico dell’Ente. Si chiede di chiarire; 2) Si chiede di specificare dove si trovano i “vari punti ristoro dislocati nelle restanti unità edilizie” richiamati all’art. 1 capitolato, ove esistenti in altra ubicazione rispetto all’ex Fornace Galotti; 3) Si chiede, in riferimento all’ art.8 del capitolato, a chi rimarranno le attrezzature e gli arredi al termine del contratto; 4) All’art.3 del capitolato dove citate gli “Spazi ristorativi usati anche per altro”, si chiede di chiarire a cosa vi riferite per “altro”; 5) Si chiede di specificare cosa si intende per “PEF”: probabilmente trattasi di un piano di ammortamento, in quanto un piano economico finanziario, previsto in offerta tecnica, prevederebbe la definizione dei ricavi e quindi implicherebbe la predittività dell’offerta economica in fase di lettura della relazione tecnica; 6) Si chiede se Si possono mettere cappe di estrazione nella Ex fornace Galotti; 7) Si chiede di quantificare gli studenti assegnatari di “prepagato” ergo; 8) Si chiede se esiste una valorizzazione (una quantificazione del costo) del sistema di gestione dati descritto all’art. 47 del capitolato in relazione all’infrastruttura software; 9) Si chiede se i prezzi indicati ai punti B.2 e B.5 del capitolato sono comprensivi di iva o sono senza iva; 10) Si chiede se i prezzi indicati ai punti B.3. e B.4 sono effettivamente iva inclusa; 11) Si chiede di quantificare il numero degli studenti in possesso di prepagato ERGO indicati al punto B.6 del capitolato; 12) Per quanto indicato a pagina 21 punto 15. del Disciplinare di gara, e precisamente: 15. ¦ (in caso di subappalto) dichiara le parti che intende subappaltare nei limiti previsti dal bando di gara: e allega la seguente documentazione: a) ¦ DGUE, a firma del subappaltatore, contenente le informazioni di cui alla parte II, sezioni A e B, alla parte III, alla parte IV, per le sezioni pertinenti, e alla parte VI; b) ¦ PASSOE del subappaltatore. siamo a chiedere di confermare che tale richiesta costituisca un refuso in quanto il Decreto 32/2019, c.d. sblocca cantieri, ha infatti previsto la sospensione dell’obbligo di dichiarare la terna fino al 31 dicembre 2020, quindi si ritiene che tale documentazione in questa fase di gara non sia prevista. 13) Si chiede di confermare che i pasti della Fornace Galotti siano da fornire dal lunedì al venerdì per il servizio del pranzo; 14) Si richiedono le planimetrie in dwg e il progetto esecutivo degli impianti; 15) Si chiede a quanto ammonta la tassa rifiuti presso ex Fornace Galotti; Si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti

Risposta : 1) Ci sarebbe una incoerenza relativa agli oneri utenze: all’art 8 “Oneri del gestore” del capitolato è indicato che è tutto a carico del gestore, mentre all’art. 46 sempre del capitolato è indicato che le utenze del CNR sono a carico dell’Ente. Si chiede di chiarire; R.: Si conferma quanto affermato nella Relazione tecnico-illustrativa (punto 8): le utenze c/o la mensa del CNR saranno a carico del Gestore 2) Si chiede di specificare dove si trovano i “vari punti ristoro dislocati nelle restanti unità edilizie” richiamati all’art. 1 capitolato, ove esistenti in altra ubicazione rispetto all’ex Fornace Galotti; R.: Si specifica che all’interno degli stabili di UNIBO è prevista la predisposizione a servizio degli studenti di alcune aree break con distributori automatici e forni microonde. 3) Si chiede, in riferimento all’ art.8 del capitolato, a chi rimarranno le attrezzature e gli arredi al termine del contratto; R.: La previsione del CSA “Al termine del contratto le attrezzature e gli arredi potranno rimanere, a richiesta delle parti, nella disponibilità di queste ultime” intende riconoscere in capo alle parti (intese come ER.GO, C.N.R. e UNIBO) la facoltà – quindi, non l’obbligo - di disporre di tutti i beni presenti nei locali al termine del contratto. 4) All’art.3 del capitolato dove citate gli “Spazi ristorativi usati anche per altro”, si chiede di chiarire a cosa vi riferite per “altro”; R.: Non è chiaro a quale punto ci si riferisca con questo quesito. Tuttavia, si ribadisce che gli spazi dovranno essere attrezzati ed arredati tenendo conto che nell’ambito della proposta progettuale andrà presa in considerazione anche una componente di tipo conviviale per rispondere alle esigenze degli studenti in occasione delle lauree, o eventualmente espresse dalle varie componenti del campus e dell’Area della Ricerca di Bologna del C.N.R. per convegni o altri eventi in cui si richieda la disponibilità di buffet o catering. Si potranno poi sperimentare laboratori e/o tirocini in ambito ristorativo, anche in collaborazione con altri enti/istituti. 5) Si chiede di specificare cosa si intende per “PEF”: probabilmente trattasi di un piano di ammortamento, in quanto un piano economico finanziario, previsto in offerta tecnica, prevederebbe la definizione dei ricavi e quindi implicherebbe la predittività dell’offerta economica in fase di lettura della relazione tecnica; R.: Con riferimento a quanto richiesto nell’ambito dell’Offerta Tecnica, col richiamo ad un P.E.F. s’intende richiedere al Gestore di elaborare un piano che dia conto degli investimenti che si intende realizzare per l’acquisto dei beni (arredi/attrezzature…) e dei relativi ammortamenti. Tale documento deve essere redatto in modo da consentire una valutazione circa la realizzabilità e sostenibilità della proposta progettuale; non dovrà però contenere riferimenti espliciti ai prezzi che verranno praticati per il servizio ristorativo, proprio per evitare la commistione tra elementi dell’Offerta Tecnica ed elementi dell’Offerta Economica. 6) Si chiede se Si possono mettere cappe di estrazione nella Ex fornace Galotti; R.: Sono presenti due esalazioni di diametro 250 mm che arrivano in copertura e si potrebbero utilizzare, ma attualmente nei progetti non è prevista la predisposizione elettrica per l’alimentazione delle stesse. 7) Si chiede di quantificare gli studenti assegnatari di “prepagato” ergo; R.: Nell’a.a.2019/2020, con riferimento a Bologna, è stato attribuito il “prepagato” a 4.178 studenti. 8) Si chiede se esiste una valorizzazione (una quantificazione del costo) del sistema di gestione dati descritto all’art. 47 del capitolato in relazione all’infrastruttura software; R.: In base ai dati in nostro possesso, riferiti all’ultimo servizio aperto, i costi UNA TANTUM sostenuti dal Gestore per l’acquisto del materiale hardware e software necessario per i collegamenti con il sistema di ER.GO sono ammontati a circa € 5.000,00, a cui vanno aggiunti i costi relativi al canone annuo di manutenzione (quantificabili tra i 1.000 e i 1.500 euro). 9) Si chiede se i prezzi indicati ai punti B.2 e B.5 del capitolato sono comprensivi di iva o sono senza iva; R.: I prezzi sono IVA inclusa 10) Si chiede se i prezzi indicati ai punti B.3. e B.4 sono effettivamente iva inclusa; R.: Sì, i prezzi sono IVA inclusa 11) Si chiede di quantificare il numero degli studenti in possesso di prepagato ERGO indicati al punto B.6 del capitolato; Si veda la risposta al punto 7) 12) Per quanto indicato a pagina 21 punto 15. del Disciplinare di gara, e precisamente: 15. ¦ (in caso di subappalto) dichiara le parti che intende subappaltare nei limiti previsti dal bando di gara: e allega la seguente documentazione: a) ¦ DGUE, a firma del subappaltatore, contenente le informazioni di cui alla parte II, sezioni A e B, alla parte III, alla parte IV, per le sezioni pertinenti, e alla parte VI; b) ¦ PASSOE del subappaltatore. siamo a chiedere di confermare che tale richiesta costituisca un refuso in quanto il Decreto 32/2019, c.d. sblocca cantieri, ha infatti previsto la sospensione dell’obbligo di dichiarare la terna fino al 31 dicembre 2020, quindi si ritiene che tale documentazione in questa fase di gara non sia prevista. R.: Si conferma la sospensione ex lege fino al 31/12/2020 dell’obbligo di indicare, nel momento di presentazione dell’offerta, la terna di nominativi di sub-appaltatori, con le conseguenze da voi richiamate. 13) Si chiede di confermare che i pasti della Fornace Galotti siano da fornire dal lunedì al venerdì per il servizio del pranzo; R.: Si conferma che “indicativamente” il pranzo presso L’Ex Fornace riguarderà i giorni da lunedì al venerdì. Il gestore potrà prevedere l’estensione del servizio anche agli altri giorni. 14) Si richiedono le planimetrie in dwg e il progetto esecutivo degli impianti; R.: Come detto in sede di sopralluogo, il progetto esecutivo relativo ai lavori di completamento dell’Ex Fornace Galotti è in fase di elaborazione. Verrà consegnato entro l’inizio del mese di ottobre e, una volta approvato da ER.GO, verrà messo a disposizione del Gestore. Nei prossimi giorni pubblicheremo le planimetrie DWG al momento disponibili. 15) Si chiede a quanto ammonta la tassa rifiuti presso ex Fornace Galotti; R.: Trattandosi di un servizio completamente nuovo, non abbiamo dati disponibili. Nel conteggio di previsione si potrà far riferimento alle tariffe attualmente vigenti nel Comune di Bologna per questa tipologia di locali (bar) e ai metri quadri dei locali (in totale 570 mq) che verranno messi a disposizione del gestore.

Ultimo aggiornamento: 21-04-2021, 16:46