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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER LA CONCESSIONE DI SPAZI PER LA GESTIONE DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE (BAR) FINALIZZATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI E PER LA GESTIONE DI N. 4 DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI BEVANDE E PASTICCERIA PRECONFEZIONATA, ENTRAMBI PRESSO LA NUOVA CASA DELLA SALUTE DI MODENA IN VIA RITA LEVI MONTALCINI (GIÀ VIA FANTI). DURATA DELLA CONCESSIONE ANNI 6 (SEI), CON POSSIBILITA' DI RINNOVO DI ANNO IN ANNO PER ULTERIORI ANNI 2 (DUE) E CON POSSIBILITA' DI PROROGA SEMESTRALE ALLA SCADENZA. VALORE COMPLESSIVO DELLA CONCESSIONE (FATTURATO STIMATO), COMPRENSIVO DEGLI EVENTUALI RINNOVI E DELLA PROROGA TECNICA SEMESTRALE ALLA SCADENZA: € 2.805.000,00 IVA ESCLUSA. IMPORTO CANONE DI CONCESSIONE ANNUALE BAR E DISTRIBUTORI € 36.000,00 IVA ESCLUSA. IMPORTO A BASE D'ASTA AL RIALZO CANONE DI CONCESSIONE SESSENNALE € 216.000,00 IVA ESCLUSA. CIG 8391857B76 – CUP J93H14000030006
Ente appaltanteAZIENDA USL DI MODENA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto306.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema11/08/2020
Termine richiesta chiarimenti31/08/2020 13:00
Termine presentazione delle offerte07/09/2020 13:00
Apertura busta amministrativa07/09/2020 15:00
Data chiusura procedura12/09/2020
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Si pone come obiettivo il controllo dei consumi energetici e l'utilizzo di prodotti plastic free.

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Rivi Cristina

telefono: 059435921

Spinelli Marialuisa

telefono: 059435909
cellulare: 059435722

Donnarumma Maria Rosa

telefono: 059435908

Fontana Elena

telefono: 059435903

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1CONCESSIONE DI SPAZI PER LA GESTIONE DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE (BAR) FINALIZZATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI E PER LA GESTIONE DI N. 4 DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI BEVANDE E PASTICCERIA PRECONFEZIONATA, ENTRAMBI PRESSO LA NUOVA CASA DELLA SALUTE DI MODENA IN VIA RITA LEVI MONTALCINI (GIÀ VIA FANTI).

CIG: 8391857B76
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI235934-20

Ultimo aggiornamento: 01/09/2020 12:08

Domanda : Q18: il Capitolato Speciale all’articolo 2 –Durata della concessione e proroga del contratto cita “Il contratto avrà la durata di 6 (sei) anni, rinnovabile di anno in anno per ulteriori anni 2 (due), a decorrere dalla data che sarà riportata nel contratto.” Si chiede conferma che i summenzionati rinnovi avverranno tacitamente e automaticamente e si chiede di voler precisare l’eventuale possibilità per le parti di comunicare disdetta al termine della durata sesennale del contratto.

Risposta : R18: Gli eventuali rinnovi del contratto avverranno a seguito di richiesta formale trasmessa a mezzo pec dal RUP prima della scadenza del contratto. La ditta affidataria del servizio, qualora alla scadenza dei 6 (sei) anni non fosse disponibile al rinnovo del contratto, dovrà comunque garantire il servizio alle medesime condizioni per i 6 mesi di proroga tecnica prevista (art. 2 Capitolato Speciale) e comunque per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l'individuazione di un nuovo contraente.

Chiarimento PI234753-20

Ultimo aggiornamento: 01/09/2020 12:08

Domanda : Q5. Si chiede cortesemente di voler trasmettere layout in formato DWG dei locali oggetto della procedura. Q6: Nell’ Allegato 3 .1 “Planimetria locali bar” non è indicata la presenza di un impianto di adduzione idrica in corrispondenza della zona in cui è stato indicato il bancone del bar. A tal proposito, ed al fine di poter compiutamente redigere l’offerta Tecnica secondo quanto prescritto dall’art.5 del Disciplinare di Gara, si chiede di voler trasmettere un elaborato tecnico in cui sia indicata la posizione dell’impianto di adduzione idrica e le relative specifiche tecniche. Si chiede altresì di voler confermare che la progettazione e la realizzazione del predetto impianto siano da considerarsi a cura e spese a carico dell’Azienda USL, mentre la progettazione e realizzazione della distribuzione interna delle reti di acqua calda e fredda sanitaria riferita all’area del banco bar siano da intendersi a carico dell’aggiudicatario della presente procedura. Q7: Nell’ Allegato 3 .1 “Planimetria locali bar” non è indicata la presenza di un impianto di scarico acqua nella zona in cui è stato indicato il bancone del bar. A tal proposito, ed al fine di poter compiutamente redigere l’offerta Tecnica secondo quanto prescritto dall’art.5 del Disciplinare di Gara, si chiede di voler trasmettere un elaborato tecnico in cui sia indicata la posizione dell’impianto di scarico acqua e le relative specifiche tecniche. Si chiede altresì di voler confermare che la progettazione e la realizzazione del predetto impianto siano da considerarsi a cura e spese carico dell’Azienda USL, mentre la progettazione e realizzazione della distribuzione interna delle reti di scarico riferite all’area del banco bar siano da intendersi a carico dell’aggiudicatario della presente procedura. Q8: Nell’ Allegato 3 .1 “Planimetria locali bar” non è indicato il posizionamento dei quadri elettrici di cui all’art.8 del Capitolato Speciale. A tal proposito, ed al fine di poter compiutamente redigere l’offerta Tecnica secondo quanto prescritto dall’art.5 del Disciplinare di Gara e dall’art 8 del Capitolato Speciale, si chiede di voler trasmettere un elaborato tecnico in cui sia indicata la posizione dei predetti quadri elettrici. Q9: Si chiede conferma che sia possibile integrare l’impianto elettrico già presente con un ulteriore quadro elettrico dedicato alle attrezzature ed al bancone del bar e se lo stesso sia da posizionarsi nel locale magazzino. In caso di risposta affermativa, si chiede di voler precisare se lo stesso sarà realizzato a cura e spese dell’Azienda USL. Q10: Si chiede se è possibile il collegamento delle linee di scarico ad un degrassatore a servizio del punto vendita. In caso affermativo, si chiede conferma che la realizzazione dello stesso sia da considerarsi a carico dell’Azienda USL. Q11: Si chiede se vi siano indicazioni tecniche in merito all'apposizione di insegne e al loro posizionamento sia internamente che esternamente. Q12: Si chiede di voler precisare se sia presente un impianto di estrazione aria viziata o fumi all'interno del locale oggetto di gara. In caso di risposta affermativa, si chiede altresì di voler trasmettere un elaborato tecnico da cui si possano evincere la posizione e le specifiche tecniche del predetto impianto.Qualora il predetto impianto non sia attualmente presente, si chiede se sia possibile realizzarlo. In caso di risposta affermativa, si chiede di voler indicare se la progettazione e realizzazione dello stesso sia da considerarsi a carico dell’Azienda USL. Q13: Si chiede per quanti kw di potenza è stato predisposto l'impianto elettrico da asservire alle attrezzature del bar. Q14: Si chiede se ci siano particolari prescrizioni per il carico di incendio da rispettare in fase di progettazione Q15: Si chiede se sia presente un impianto antintrusione. Nel caso in cui non sia previsto si chiede se sia possibile realizzarlo. In caso di risposta affermativa, si chiede di voler indicare se la progettazione e realizzazione dello stesso sia da considerarsi a carico dell’Azienda USL. Q16. In merito agli orari di apertura così come indicato all’Art 7 – Natura ed Oneri del servizio bar del Capitolato Speciale, si chiede se in caso di apertura del bar anche in orari oltre quelli previsti dal Capitolato e previo accordo con la Direzione Aziendale Usl sia possibile, per la clientela, utilizzare i posti auto della struttura stessa. Q17. In fase di sopralluogo sono state visionate le aree destinate ai distributori automatici di bevande e pasticceria preconfezionata, ma non sono stati illustrati gli impianti idrici necessari per l’erogazione di bevande calde. Si chiede di voler indicare se tali impianti siano previsti.

Risposta : R5: Si allega file DWG dell’estratto planimetrico dell’area Bar (BAR PLAN_QUESITI BANDO.dwg). R6: Si allegano elaborati tecnici in formato .pdf in cui è indicata la posizione dell’impianto di adduzione idrica e le relative specifiche tecniche. La progettazione e la realizzazione del predetto impianto di predisposizione è a cura e spese dell’Azienda USL. La progettazione e realizzazione della distribuzione interna delle reti di acqua calda e fredda sanitaria riferita all’area del banco bar è da intendersi a carico dell’aggiudicatario. (M01 IDRO ANTINC.pdf; M02 RISC RAFFRESC.pdf; M03 CANALI.pdf). R7: Si allegano elaborati tecnici in formato .pdf in cui è indicata la posizione dell’impianto di scarico acqua e le relative specifiche tecniche. La progettazione e la realizzazione del predetto impianto è a cura e spese dell’Azienda USL. La progettazione e realizzazione della distribuzione interna delle reti di scarico riferite all’area del banco bar è da intendersi a carico dell’aggiudicatario. (M01 IDRO ANTINC.pdf; M02 RISC RAFFRESC.pdf; M03 CANALI.pdf). R8: Nel file allegato denominato "R.8 - estratto planimetrico" è segnato il quadro bar (locale 13), si allega anche file in formato .pdf dello schema quadro GE-BAR. Si ricorda inoltre che detto quadro è derivato da un avanquadro dedicato in bassa tensione dal locale misure (di fianco al locale cabina MT/BT), quindi completamente indipendente dal resto delle utenze in bassa tensione del fabbricato (i consumi pertanto solo quelli dei locali BAR). L’allaccio dedicato dovrà essere richiesto direttamente all'ente fornitore per la potenza del fabbisogno richiesto. (schema quadro bar.pdf; 6.13-14-15-PT_LUCE_FM_SP-6.13.pdf). R9: Si rimanda allo schema quadro elettrico; a parere del SUAT non dovrebbe essere necessaria alcuna integrazione, ci sono anche i punti di allaccio predisposti come da progetto. Nel caso in cui il gestore volesse integrare l’impianto già presente con un ulteriore quadro elettrico dedicato, detto l’impianto è da intendersi a carico dell’aggiudicatario. (schema quadro bar.pdf; 6.13-14-15-PT_LUCE_FM_SP-6.13.pdf). R10: Non è possibile installare, sia esternamente che internamente alla struttura, un pozzetto degrassatore a servizio del punto vendita, a meno di non considerare il tipo “sottolavello”. Tale impianto è da intendersi a carico dell’aggiudicatario. R11: All’interno della struttura è prevista la segnaletica di cortesia che indica la posizione del bar. Eventuali insegne interne ed esterne dovranno essere visionate preventivamente dall'Azienda USL. Dal punto di vista elettrico non è stato predisposto nulla ai fini di eventuali insegne esterne. R12: All’interno dell’area bar è stato realizzato un impianto di immissione aria primaria ed estrazione aria viziata per i locali oggetto della procedura. Non è possibile realizzare altri impianti di estrazione fumi. R13: Sono stati previsti interruttori dedicati per le utenze più importanti (forni, piastre, induzioni ecc. ecc. ) 4x16A e 4x25A; questi si ritengono pienamente adeguati alle esigenze del futuro gestore. Il quadro elettrico esistente può alimentare carichi per oltre 10/15 kW trifase totali. R14: Le prescrizioni sono quelle previste dalla normativa vigente. R15: L’impianto antintrusione è l'impianto ESSER già installato su tutto il fabbricato, trattasi pertanto di un impianto in comune. Poiché il bar è dotato di un ingresso esterno dedicato al personale del bar, dall‘esterno è possibile abilitare e personalizzare l‘accesso del personale della zona BAR anche in orari diversi da quelli della struttura sanitaria, a patto che non valichi la porta della hall che rimarrebbe allarmata. Con i tastierini ingresso, anche per la parte controllo accessi (Ditta solari Udine) è possibile consentire l’accesso a quel determinato ingresso solo ai badge abilitati a farlo. R16: In caso di apertura del bar anche in orari diversi da quelli della struttura sanitaria è possibile utilizzare i posti auto dell’area esterna a raso e non del parcheggio interrato che è dotato di cancello che viene aperto/chiuso secondo gli orari della struttura. R17: Gli spazi destinati ad ospitare i distributori automatici corrispondono alle due nicchie ai piani primo e secondo negli atrii centrali. E' stata predisposta l'impiantistica; i collegamenti necessari (acqua e forza motrice) saranno realizzati a cura del Servizio Tecnico dell’AUSL di Modena in funzione della posizione delle apparecchiature.

Chiarimento PI234751-20

Ultimo aggiornamento: 01/09/2020 12:07

Domanda : Q1. Nel capitolato speciale, l’ Art.5 – Modalità di gestione del servizio di ristorazione bar cita “il servizio bar dovrà essere convenzionato con la ditta fornitrice del servizio sostitutivo di mensa per la fruizione di un pasto parametrato ai dipendenti dell’Azienda e agli altri aventi diritto in possesso della tessera magnetica aziendale, pasto la cui composizione è dettagliatamente indicata in calce al presente Capitolato. La nuova gestione del bar dovrà assicurare il mantenimento del servizio sostitutivo di mensa, attraverso la stipulazione dell’apposita convenzione con la ditta aggiudicataria del servizio stesso (ditta BlueBe della ditta Cir-Food di Reggio Emilia).” In merito a tale previsione si chiede quanto segue: Q 1.1: Di voler indicare l’importo corrispondente al prezzo/valore del singolo pasto a cui avranno diritto i possessori della tessera magnetica aziendale; Q.1.2:Di poter ricevere copia dello schema dell’apposita convenzione che l’aggiudicatario dovrà stipulare con ditta BlueBe. Qualora la produzione di tale documento non fosse possibile, si chiede di voler specificare le condizioni essenziali di tale rapporto contrattuale. In particolare si chiede conferma che l’intero importo corrispondente al prezzo di vendita di ciascun pasto parametrato sarà interamente incassato e trattenuto dall’aggiudicatario della presente procedura. Diversamente si chiede di voler indicare le rispettive percentuali spettanti rispettivamente all’aggiudicataria e alla ditta Blubee in relazione al prezzo di ciascun pasto parametrato; Q 1.3:Si chiede conferma che la composizione del pasto sia solo ed esclusivamente quella prevista dal documento “Composizione minima del pasto per mense di categorie C” presente nel Capitolato Speciale alle pag. 13- 14; Q 1.4: Si chiede conferma che la preparazione del pasto prevista da prevista dal documento “Composizione minima del pasto per mense di categorie C” presente nel Capitolato Speciale a pag. 13-14 debba essere eseguita dall’aggiudicatario della presente gara e non della ditta BlueBe. Q2: Il Disciplinare di Gara, al articolo 5 - Offerta Tecnica a pag. 15, cita “La ditta concorrente dovrà inserire a sistema, nella sezione OFFERTA TECNICA, l’offerta tecnica costituita da una RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA E DA ALMENO UN ELABORATO GRAFICO in scala 1:100”. Sempre il Disciplinare di Gara, capitolo 5 - Offerta Tecnica pag. 15, nella tabella descrittiva dei contenuti che dovranno essere sviluppati con la relazione tecnico-illustrativa, alla voce “Parte Prima punto a)” prevede: “Progetto area e locali in concessione: Il progetto deve essere costituito da una relazione e da un elaborato grafico in scala almeno 1:100.”. Si chiede conferma che possano essere presentati in un numero superiore a 1. Q3: In riferimento a quanto richiesto dal Disciplinare di Gara, al capitolo 5 - Offerta Tecnica a pag. 15-16 nella tabella descrittiva dei contenuti che dovranno essere sviluppati con la relazione tecnico-illustrativa, si chiede conferma che possano essere prodotti separatamente i seguenti file firmati digitalmente: - Relazione tecnico-illustrativa, completa di indice e copertina, riportante i contenuti richiesti alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i) della tabella con allegati in calce alla relazione le schede tecniche richieste ai punti c), d), e); - File contenente gli elaborati grafici richiesti alla lettera a) della tabella. Q4: Il Disciplinare di Gara, al articolo 5 - Offerta Tecnica a pag. 16 nella tabella descrittiva dei contenuti che dovranno essere sviluppati con la relazione tecnico-illustrativa, alla voce “c – progetto merceologico” cita “Il progetto è valutato sull’evidenza (ad esempio allegando schede tecniche) della qualità e varietà dei prodotti proposti, con particolare attenzione ai prodotti locali e di filiera breve e provenienza nazionale, ai prodotti con marchio di protezione nelle seguenti linee alimentari, nonché ai prodotti provenienti da coltivazioni biologiche, prodotti agroalimentari non geneticamente modificati (OGM free), da prodotti tipici e tradizionali ed equo-solidali come previsto dall’art. 3 del CSA: - Linea caffettiera - Linea bevande (escluse quelle alcoliche) - Linea alimenti salati (preparazione panini, insalate ecc.) - Linea alimenti dolci (somministrazione di prodotti da forno e dolci in genere, gelati forniti da ditta esterna autorizzata /notificata ecc.) - Linea verdura, frutta fresca, yogurt e derivati (spremute, frullati, macedonie ecc.) - Linea piccola ristorazione primi piatti.” L’art 3 del CSA a cui rinvia il predetto articolo 5 Offerta tecnica è tuttavia dedicato ad altro argomento (coordinatore dei servizi –recapiti) e non si rinviene in nessun documento di gara una previsione relativa a quanto previsto alla voce c del progetto merceologico. Si chiede pertanto se l’intero testo soprariportato tra virgolette debba ritenersi un refuso. In caso di risposta negativa, si chiede di voler specificare in quale documento poter trovare tale previsione.

Risposta : R1.1: I possessori della tessera magnetica aziendale NON hanno diritto a un valore, ma a consumare un pasto secondo una composizione predefinita a seconda del tipo di locale e del tipo di convenzione che il gestore del locale definisce con la ditta fornitrice del servizio sostitutivo di mensa (attualmente la ditta BLUBE del gruppo CIR-Food fino al 31/05/2021 e comunque fino all’aggiudicazione della nuova gara per l’individuazione della nuova ditta fornitrice del servizio sostitutivo di mensa, gara in corso di istruttoria); l’Azienda USL di Modena NON conosce i prezzi pattuiti per il singolo pasto dalla BLUBE con i singoli gestori dei locali; l’AUSL di Modena riconosce alla ditta BLUBE per ogni pasto consumato dal dipendente presso qualunque locale e indipendentemente dalla composizione del pasto complessivamente € 6,71, IVA compresa, secondo il dettaglio sotto riportato: -Prezzo del pasto parametrato: prezzo IVA esclusa per singolo pasto € 5,94 - IVA applicabile 4% - prezzo IVA inclusa € 6,18 -Prezzo del servizio automatizzato di rilevazione dei pasti come da capitolato: prezzo IVA esclusa per singolo pasto € 0,44 - IVA applicabile 22% - prezzo IVA inclusa € 0,53 -Prezzo complessivo per singolo pasto: € 6,71 IVA inclusa. Qualora il dipendente dell’AUSL di Modena si discosti dalla composizione minima prevista per il pasto a composizione minima predefinita dal locale bar (o da quelle alternative e/o migliorative offerte dal locale stesso, V. sotto R.1.3), il gestore, per definire il prezzo della consumazione, può utilizzare il buono pasto elettronico come buono valore, attribuendo allo stesso un importo non inferiore ad € 6,71; qualora il prezzo della consumazione risulti essere superiore, la differenza è a carico del dipendente. R 1.2: Non è possibile fornire il documento richiesto. Sentita la ditta Blube, attuale fornitore del servizio, si informa che la stessa applica una commissione pari al 5% in relazione a ciascun “pasto parametrato” o per ogni “buono a valore”. R 1.3: La composizione di cui al documento “Composizione minima del pasto per mense di categorie C” del Capitolato Speciale è la composizione minima prevista che il dipendente può richiedere per i locali bar; il gestore del bar (al prezzo concordato con la ditta BLUBE) può offrire composizioni alternative e/o migliorative. R 1.4: Si conferma. R2: Si conferma. R3: Sul Sistema SATER, nella busta tecnica, devono essere caricati i documenti richiesti nei seguenti appositi spazi: - nello spazio “RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA ED ELABORATO GRAFICO”: la relazione tecnico-illustrativa riportante i contenuti richiesti alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i) della tabella a pag. 15-16 del Disciplinare di gara e il relativo elaborato grafico in scala 1:100, in un unico file; - nello spazio “Allegati al Progetto Tecnico (schede tecniche stoviglie monouso, schede tecniche distributori, schede tecniche alimenti ed altri)”: gli allegati al Progetto Tecnico (schede tecniche stoviglie monouso, schede tecniche distributori, schede tecniche alimenti ed altri) richiesti ai punti c), d), e) della tabella a pag. 15-16 del Disciplinare di gara, in un unico file. Qualora la ditta non riuscisse a caricare la relazione tecnica e l’elaborato grafico un unico file nello spazio “RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA ED ELABORATO GRAFICO”, può creare un ulteriore spazio in cui inserire il solo elaborato grafico. R4: Il rimando all’art. 3 del CSA è un refuso, il rimando corretto è all’art. 5 del CSA.

Chiarimento PI226792-20

Ultimo aggiornamento: 24/08/2020 13:47

Domanda : Q1) Buongiorno relativamente alle capacità tecnico professionali si possono ritenere utili alla dimostrazione dei requisiti richiesti esclusivamente servizi di gestione bar all'interno di Ospedali anche se sprovvisti di distributori automatici?

Risposta : R1) Buongiorno, con riferimento alle capacità tecnico professionali, si conferma quanto richiesto; i livelli minimi previsti dal Bando riferiti alle capacità tecnico professionali di gara sono infatti i seguenti: esecuzione di almeno n. 1 servizio nel principale settore oggetto di gara (bar), in corso o cessato da non oltre un biennio, della durata di almeno tre anni con fatturato non inferiore nel triennio a complessivi € 600.000,00, in strutture pubbliche e/o private e/o in proprio.

Ultimo aggiornamento: 05-11-2020, 15:57