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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - CONCESSIONE RELATIVA ALLA GESTIONE DEI SERVIZI DI TESORERIA DELL'UNIONE DELLE TERRE D'ARGINE E DEI COMUNI DI CAMPOGALLIANO, CARPI, NOVI DI MODENA E SOLIERA, PER TRE ANNI.
Ente appaltanteUNIONE DELLE TERRE D'ARGINE
Stato proceduraChiuso
Importo appalto459.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema11/11/2020
Termine richiesta chiarimenti19/01/2021 12:00
Termine presentazione delle offerte26/01/2021 11:30
Apertura busta amministrativa28/01/2021 09:30
Data chiusura procedura13/05/2021
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bordini Elisa

telefono: 059649010

Tinti Susi

telefono: 059649053
cellulare: 059649030

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1LOTTO 1 COMUNE DI CAMPOGALLIANO

CIG: 8504370C20

Lotto 2LOTTO 2 UNIONE TERRE D'ARGINE COMUNE DI CARPI SOLIERA E NOVI DI MODENA

CIG: 8504389BCE

Chiarimenti

Chiarimento PI019297-21

Ultimo aggiornamento: 21/01/2021 15:37

Domanda : 1) Con riferimento ai “POS offerti” (Disciplinare – offerta tecnica – pagina 9) “numero di POS (postazione fissa (punto 7) e postazioni mobili e virtuali (punto 8) gratuiti forniti: installazione, gestione manutenzione”, si richiede se, nel caso in cui l’offerente intendesse offrire un maggior numero di POS all’Ente di maggiori dimensioni, possa specificare all’interno della casella dell’offerta tecnica il numero complessivo offerto e le suddivisioni ipotizzate per i vari enti, oppure se debba essere offerto un unico numero di POS e tale numero di POS verrà attribuito in maniera identica a tutti gli enti; 2) Con riferimento allo Schema di Convenzione, art 4, sub 5, punti b) e c) e al Disciplinare di gara – offerta tecnica – pagina 9 – punto 7) e punto 9) - si chiede conferma che l’attivazione dei POS integrati PagoPA, da parte del Tesoriere avverrà con i tempi previsti dall’ultima proroga (decreto semplificazione) e comunque non appena disponibili le nuove relative linee guide da parte di PagoPA Spa ad oggi ancora provvisorie. Le tempistiche saranno in ogni caso da concordare tra le parti in base alla eventuale complessità delle citate linee guida ed altre criticità ad oggi non valutabili.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 7 nel documento già pubblicato in risposta al Quesito: PI016588-21

Chiarimento PI019097-21

Ultimo aggiornamento: 21/01/2021 15:34

Domanda : 1) Si chiede conferma che a) il servizio PagoPA, b) il servizio di ritiro, contazione ed accredito monete e/o banconote (c.d. GDO) e c) il servizio Sepa Direct Debit (SDD Core o B2B) non rientrano nel servizio di tesoreria e quindi non sono ricompresi nel presente avviso per il servizio di Tesoreria e che in caso di richiesta di attivazione i relativi ed oneri e costi saranno negoziati tra Ente e Tesoriere; 2) Lo Schema di Convenzione, all’art 4, sub 5, punti b) e c), prevede che il Tesoriere sarà tenuto ad accettare pagamenti con Postamat. Si chiede conferma che l’accettazione di Postamat e/o delle carte di debito sia subordinata al loro utilizzo anche come carte di credito come avviene di norma per tale tipologia di tessere.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 6 nel documento già pubblicato in risposta al Quesito: PI016588-21

Chiarimento PI018731-21

Ultimo aggiornamento: 21/01/2021 15:31

Domanda : Nello schema di convenzione all’Art 4 - comma g) e nel Disciplinare di gara al Paragrafo D “Offerta e criteri di aggiudicazione della Concessione”, punto B) Offerta Economica, a pag 12 - parametro 11, è previsto il rilascio di Carte prepagate a pagamento. Si segnala che le carte prepagate non dovrebbero, prudenzialmente, più essere emesse a favore degli enti. Tale disposizione risiederebbe nel fatto che gli enti, che hanno conti di tesoreria e quindi vincoli di mandati e reversali, traccerebbero solo la ricarica ma i pagamenti fatti con la carta prepagata non sarebbero tracciabili. In conseguenza di ciò il nostro istituto di credito potrà rilasciarle solo in presenza delle previsioni che seguono: a) deve essere prevista dal regolamento dell’Ente; b) deve essere collegata ad un conto di categoria ordinaria (esempio conto economale, no conto di tesoreria); c) la ricarica deve essere fatta dal suddetto conto corrente ordinario. Si chiede conferma che i punti segnalati sono conformi alle Vostre procedure interne o che le procedure dell’Ente saranno adeguate a quanto sopra delineato.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 5 nel documento già pubblicato in risposta al Quesito: PI016588-21

Chiarimento PI016602-21

Ultimo aggiornamento: 21/01/2021 15:28

Domanda : L’Art 12 dello Schema di Convenzione “Verifiche ed ispezioni” sub 3 cita: “Il responsabile del servizio finanziario dell’ente ha facoltà ispettive in qualunque momento sulla documentazione e contabilità inerenti il servizio di tesoreria ed è il referente diretto del tesoriere all’interno dell’ente”. Si chiede conferma che le tempistiche per l’espletamento delle ispezioni al fine di non incorrere in rallentamenti e problematiche nello svolgimento delle attività lavorative saranno preventivamente concordate tra Ente e Tesoriere.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 4 nel documento già pubblicato in risposta al Quesito: PI016588-21

Chiarimento PI016588-21

Ultimo aggiornamento: 21/01/2021 15:26

Domanda : Con riferimento all’art. 27 dello Schema di Convenzione “Designazione del Responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento UE 679/2016” dove è previsto che il Tesoriere sia “designato dal responsabile del servizio finanziario quale responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti dell’art. 28 del regolamento (UE) del parlamento e del consiglio europeo n. 2016/679 (anche “GDPR”)”, si chiede conferma che i testi utilizzati dalla banca per il DPA (A) e per le Misure di sicurezza (B) siano di gradimento dell’ente.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 3 nel documento allegato

Chiarimento PI003214-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2021 15:15

Domanda : 1. In riferimento al valore massimo del contratto determinato sul corrispettivo a base di gara e sulle commissioni/interessi per entrambi i lotti, si chiede conferma che nell’evenienza che una delle Amministrazioni contraenti abbia necessità di utilizzare l’anticipazione in misura tale da produrre interessi debitori superiori all’importo massimo dei corrispettivi, importo anche eventualmente rettificato per l’applicazione del cumulo con gli interessi/commissioni non corrisposti negli anni precedenti, non trovando regolamentazione nel contratto di tesoreria, costituirà una prestazione extra contrattuale e pertanto gli interessi saranno corrisposti a parte del valore massimo per la parte eccedente. 2. L’art. 6 comma 4 dello schema di convenzione prevede che il Tesoriere deve accettare incassi, oltre che in contanti, a mezzo di assegni circolari. Si chiede conferma che le Amministrazioni provvederanno a sottoscrivere apposita manleva con la quale autorizzano il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattarie/emittente. Gli Enti si impegnano ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno, la quietanza di Tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal Tesoriere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico degli Enti. 3. In riferimento al sistema "PagoPA" si chiede conferma che, nell’ipotesi il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico dello stesso tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. Al contrario, qualora il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, si chiede conferma che le modalità e le condizioni saranno da concordare tra le parti. 4. L’art. 9 comma 11 dello schema di convenzione prevede che i giorni di valuta per pagamenti su conti correnti bancari intestati a beneficiari su filiali del Tesoriere vengono stabiliti in zero giorni e quelli su altri istituti in 1 (uno) giorno dalla data di ricezione dell’ordine di pagamento. Si chiede conferma che le valute non saranno determinate dalla data di ricezione dell’ordine di pagamento che potrebbe pervenire a titolo esemplificativo ma non esaustivo dopo il cosiddetto cut off, ma dalla data di effettivo pagamento del mandato. 5. L’art. 11 comma 2 dello schema di convenzione prevede che il tesoriere è obbligato a tenere aggiornato e conservare, secondo le disposizioni tecniche informatiche vigenti e loro aggiornamenti le reversali e i mandati. Si chiede conferma che la conservazione documentale dei dati relativi agli ordinativi di riscossione/pagamento trasmessi e dei relativi esiti, non essendo disponibili al tesoriere tali file, sia a carico dei singoli Enti, restando a carico dell’aggiudicatario la conservazione dei soli ordinativi dallo stesso firmati e il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e viceversa come previsto all’art. 4 comma 11 dello schema di convenzione. 6. In riferimento all'indicazione dei tassi di interesse indicizzati ad un parametro Euribor calcolato con “convenzione di calcolo” (o “base”) 365 giorni, si chiede conferma che, in coerenza con le recenti decisioni dell’European Money Markets Institute, organismo deputato al calcolo dei parametri ufficiali Euribor, che hanno previsto la cessazione, a partire dal 1 aprile 2019, di qualunque forma di pubblicazione del parametro Euribor su base 365, il parametro Euribor di riferimento da ritenersi valido sia l’Euribor su base 360. 7. Il disciplinare di gara a pagina 34 prevede che l’impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla costituzione delle altre eventuali garanzie e coperture assicurative. Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto gli atti di gara, oltre alla cauzione definitiva non prevedono ulteriori garanzie od assicurazioni. 8. A pagina 31 del disciplinare sono dettagliate le modalità di comprova dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione per gli Enti gestiti. Presente la difficoltà nel reperimento della documentazione richiesta dalla delibera AVCP 157 del 2016 art. 9 comma 2, ad esempio la presentazione di fatture che nell’ipotesi di servizi resi a titolo gratuito non sono presenti, si chiede conferma che tale modalità possa essere sostituita dalle attestazioni dei singoli Enti. In tale ipotesi si chiede di precisare se per “comprova d’ufficio” di pagina 32 del disciplinare sia da intendere che provvederà la Stazione Appaltante alle singole richieste, oppure dovranno essere prodotte dal concorrente.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 2 nel documento già pubblicato in risposta al Quesito: PI330890-20

Chiarimento PI330890-20

Ultimo aggiornamento: 12/01/2021 15:11

Domanda : L’art. 27 “Designazione del Responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016” dello “Schema di convenzione per l’affidamento in concessione del servizio di tesoreria “ del Comune di Carpi indica che “1. In esecuzione del presente contratto, il Tesoriere effettua trattamento di dati personali di titolarità dell’Ente. 2. In virtù di tale trattamento, le Parti hanno stipulato l’accordo depositato all’ufficio contratti al fine di disciplinare oneri e responsabilità in aderenza al Regolamento (UE) del Parlamento e del Consiglio europeo n. 2016/679 (di seguito, anche “GDPR”) e da ogni altra normativa applicabile. 3. Il Tesoriere è, pertanto, designato dal Responsabile del Servizio Finanziario quale Responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti dell’art. 28 del Regolamento e si obbliga a dare esecuzione al contratto suindicato conformemente a quanto previsto dall’Accordo sottoscritto dalle parti e allegato A) in calce” Si chiede di fornire urgentemente per ns verifica l’accordo stipulato tra le parti e depositato presso l’ufficio contratti per disciplinare oneri e responsabilità e l’allegato A, citati nello Schema di convenzione, che non ci risultano presenti tra la documentazione di gara.

Risposta : Si veda la risposta al Quesito N. 1 nel documento allegato

Ultimo aggiornamento: 25-05-2021, 15:28