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Dati del bando

Servizio di trattamento delle frazioni di rifiuto biodegradabile provenienti dalla raccolta presso i Comuni Soci di CLARA S.p.A.
Ente appaltanteCLARA SPA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto4.486.478,08 €
Criterio di aggiudicazionePrezzo più basso
Data di pubblicazione a sistema13/11/2020
Termine richiesta chiarimenti23/11/2020 12:00
Termine presentazione delle offerte30/11/2020 10:00
Apertura busta amministrativa30/11/2020 14:30
Data chiusura procedura28/12/2020
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Rondelli Francesco

telefono: 0532389111

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di carico del rifiuto di cui al Codice EER 20.01.08 proveniente dalla raccolta domiciliare (porta a porta) presso il Centro Operativo di San Giovanni di Ostellato (FE) con trasporto e trattamento presso impianti autorizzati - Anno 2021

CIG: 8507029E66

Lotto 2Servizio di trattamento della frazione di rifiuto umido organico (EER 20.01.08) proveniente dalla raccolta presso i Comuni di Cento e Terre del Reno (FE) - Anno 2021

CIG: 8507052165

Lotto 3Servizio di trattamento della frazione di rifiuto umido organico (EER 20.01.08) proveniente dalla raccolta presso i Comuni di Bondeno, Poggio Renatico e Vigarano Mainarda (FE) - Anno 2021

CIG: 8507065C1C

Lotto 4Servizio di trattamento della frazione di rifiuto umido organico (EER 20.01.08) proveniente dalla raccolta presso il Comune di Comacchio (FE) - Anno 2021

CIG: 8507076532

Lotto 5Servizio di trattamento della frazione di rifiuto verde e ramaglie (EER 20.02.01) proveniente dalla raccolta presso i Comuni di Codigoro, Fiscaglia, Lagosanto, Masi Torello, Ostellato, Portomaggiore e Voghiera (FE) - Anno 2021

CIG: 85071019D2

Lotto 6Servizio di trattamento della frazione di rifiuto verde e ramaglie (EER 20.02.01) proveniente dalla raccolta presso i Comuni di Cento e Terre del Reno (FE) - Anno 2021

CIG: 8507111215

Lotto 7Servizio di trattamento della frazione di rifiuto verde e ramaglie (EER 20.02.01) proveniente dalla raccolta presso i Comuni di Bondeno, Poggio Renatico e Vigarano Mainarda (FE) - Anno 2021

CIG: 8507126E72

Lotto 8Servizio di trattamento della frazione di rifiuto verde e ramaglie (EER 20.02.01) proveniente dalla raccolta presso il Comune di Comacchio (FE) - Anno 2021

CIG: 8507145E20

Chiarimenti

Chiarimento PI315360-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 21:48

Domanda : QUESITO N. 3: Con riferimento al disciplinare di gara, art. 11 “REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE”, e segnatamente in relazione al Lotto 8, punto 2 "impianto di trattamento dotato delle necessarie autorizzazioni e nel pieno rispetto delle norme vigenti, in possesso delle autorizzazioni previste dal D.Lgs n.152 del 2006 e s.m.i., per rifiuti contraddistinti dal codice EER di riferimento (20.02.01)", nonché alla successiva precisazione “con riferimento al punto 2) le autorizzazioni richieste devono essere possedute da ciascuna delle imprese raggruppate/raggruppande o consorziate/consorziande o aderenti al contratto di rete che effettueranno il servizio di trattamento e smaltimento rifiuti” si chiede di confermare che, qualora un operatore economico intenda concorrere in Raggruppamento Temporaneo costituendo e l’impianto sia di proprietà della sola mandataria, la mandante, ai fini della dimostrazione del possesso del requisito, possa produrre, a comprova, contratto di conferimento sottoscritto con la mandataria, al fine di garantire la massima partecipazione alla procedura di gara.

Risposta : In caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Imprese, i requisiti di idoneità professionale richiesti per la partecipazione alla procedura di gara devono essere posseduti dalle Imprese che eseguiranno materialmente la prestazione. Per poter eseguire le attività di trattamento del rifiuto oggetto dell’appalto, è necessario il possesso o la disponibilità di un impianto autorizzato. Con la partecipazione in Raggruppamento Temporaneo, qualora sia individuato un unico impianto di trattamento di proprietà della mandataria, il requisito può ritenersi comprovato. Si richiama, per quanto compatibile, la risposta al quesito n. 2.

Chiarimento PI314072-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 21:46

Domanda : QUESITO N. 2: Con riferimento al disciplinare di gara, art. 11 “REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE”, e segnatamente in relazione al Lotto 8, punto 2 "impianto di trattamento dotato delle necessarie autorizzazioni e nel pieno rispetto delle norme vigenti, in possesso delle autorizzazioni previste dal D.Lgs n.152 del 2006 e s.m.i., per rifiuti contraddistinti dal codice EER di riferimento (20.02.01)", si chiede di confermare che per "impianto di trattamento" si intenda anche un impianto di messa a riserva R13 dei rifiuti contraddistinti dal previsto codice EER, in ragione dell'ampia definizione di "trattamento" contenuta all'art. 183, comma 1 lett. s) del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., che comprende operazioni di smaltimento e/o recupero, tra le quali sono comprese le operazioni di messa in riserva, secondo quanto previsto alla successiva lett. aa) del citato articolo.

Risposta : Ai fini del conferimento del rifiuto da parte della Committente e/o di Imprese Terze autorizzate dalla stessa (e dunque ai fini del calcolo della distanza), è possibile indicare un impianto di messa a riserva R13. Il Concorrente dovrà comunque dimostrare la disponibilità di un impianto di trattamento finale dotato delle necessarie autorizzazioni e nel pieno rispetto delle norme vigenti, in possesso delle autorizzazioni previste dal D.Lgs n. 152 del 2006 e s.m.i., per rifiuti contraddistinti dal codice EER di riferimento (20.02.01). Resta inteso che i costi di trasporto dall’impianto di messa a riserva R13 all’impianto di trattamento finale rimangono ad esclusivo carico dell’Appaltatore e saranno ricompresi nei prezzi unitari offerti. Eventuali attività di trasporto dovranno essere eseguite da Imprese in possesso delle necessarie autorizzazioni previste dal D.Lgs n. 152 del 2006 e s.m.i., regolarmente iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali in Categoria 1 - sottocategoria D5 e Classe adeguata al servizio assunto, nonché all’Albo Nazionale Autotrasportatori conto terzi; il servizio dovrà essere eseguito mediante l’impiego di mezzi idonei ed autorizzati.

Chiarimento PI312663-20

Ultimo aggiornamento: 24/11/2020 21:45

Domanda : QUESITO N. 1: Si richiedono i seguenti quesiti: 1) Con riferimento al LOTTO 8, si chiede se sia possibile effettuare il sopralluogo, al fine di verificare la qualità delle potature per ogni tipologia di raccolta. 2) Con riferimento al LOTTO 1, si chiede se sia possibile effettuare il sopralluogo. 3) Con riferimento al LOTTO 8, si chiede di conoscere la suddivisione percentuale delle raccolte (quanto da PAP, da stradale e servizi a chiamata). 4) Si chiede di chiarire la modalità di rendicontazione dei quantitativi di frazione estranea non recuperabile avviata a smaltimento. 5) Con riferimento al LOTTO 1, si chiede se i cassoni da lasciare contemporaneamente disponibili presso il Centro Operativo di San Giovanni di Ostellato devono essere 4 o possono essere 2. 6) Con riferimento al LOTTO 1, si chiede se i cassoni saranno già carichi di rifiuti organici o se tale attività dovrà essere eseguita dall’Appaltatore. 7) Con riferimento al LOTTO 1, si chiede di specificare come vengono conferiti e movimentati i rifiuti presso il Centro Operativo di San Giovanni di Ostellato.

Risposta : 1) Il sopralluogo non è previsto. Per ragioni organizzative e di sicurezza correlate alla diffusione epidemiologica COVID-19, non è possibile da parte della Committente concordare sopralluoghi su richiesta. 2) Si rimanda alla risposta al quesito di cui al precedente punto 1). 3) Si comunica la suddivisione percentuale: - RACCOLTA PAP: 8% - RACCOLTA STRADALE A CASSONETTI: 10% - SERVIZI A CHIAMATA: 82% 4) I quantitativi di frazione estranea, oltre alla pesatura diretta o per differenza, potranno essere valutati previa effettuazione di una o più analisi merceologiche che possano definire la percentuale di rifiuto estraneo presente nella tipologia standard del rifiuto da applicare ai singoli conferimenti. Il dato è necessario per valutare l’effettivo recupero del rifiuto oggetto dell’appalto. 5) L’Appaltatore dovrà garantire presso il Centro Operativo di San Giovanni di Ostellato il posizionamento contemporaneo di n. 4 cassoni idonei, secondo le caratteristiche riportate nel capitolato. 6) L’Appaltatore, presso il Centro Operativo di San Giovanni di Ostellato, dovrà provvedere esclusivamente al ritiro dei cassoni pieni e alla sostituzione degli stessi. I cassoni saranno riempiti dagli Operatori della Committente e/o da Imprese terze autorizzate dalla Committente, durante l’espletamento del servizio di raccolta rifiuti. 7) Si precisa che l’appaltatore dovrà movimentare esclusivamente i container per il rifiuto verde a mezzo scarrabile singolo o con rimorchio: lo scarico dei mezzi di raccolta rimane a carico della Committente e/o di Imprese terze autorizzate dalla Committente. L’accesso all’area è compatibile con le tipologie di automezzi richiesti e sono garantite misure idonee dell’area interna al CO di San Giovanni di Ostellato per la movimentazione e le manovre necessarie. I mezzi utilizzati per la raccolta e lo scarico del rifiuto nei container sono quasi esclusivamente vasche da 75 q tipo IRIDE 50-70 cm.

Ultimo aggiornamento: 28-12-2020, 15:57