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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Progettazione esecutiva, esecuzione lavori per la realizzazione della Torre Biomedica presso il complesso Ospedaliero S.Orsola Bologna
Ente appaltanteALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA: SEDE DI (BOLOGNA, CESENA, FORLI', RAVENNA, RIMINI)
Stato proceduraChiuso
Importo appalto21.860.737,17 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema28/12/2020
Termine richiesta chiarimenti23/02/2021 23:59
Termine presentazione delle offerte25/03/2021 12:00
Apertura busta amministrativa30/03/2021 09:30
Data chiusura procedura23/12/2021
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Si applicano i Criteri Ambientali Minimi denominati “Affidamento di servizi di progettazione e Iavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici" approvati con DM 11 ottobre 2017, e pubblicati in G.U. Serie Generale n. 259 del 6 novembre 2017

Requisiti di sostenibilità socialeno
NoteCPV servizi di ingegneria: 71221000-3 - Servizi di progettazione di edifici

Allegati

Referenti

Monti Manuela

telefono: 0512099878

Ondei Marina

telefono: 0512099308

Guidoni Valeria

telefono: 0512092852
cellulare: 3346204596

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Progettazione ed esecuzione per la realizzazione della Torre Biomedica presso il complesso ospedaliero Sant'Orsola Bologna

CIG: 8566396D99

Chiarimenti

Chiarimento PI067378-21

Ultimo aggiornamento: 09/03/2021 11:53

Domanda : Si chiede chiarimento a codesta spettabile Stazione Appaltante in merito ai criteri qualitativi: C1. Proposte per una migliore fungibilità e nelle specifico SUB ELEMENTO C1a – Proposte per una migliore fungibilità dei laboratori SUB ELEMENTO C1b – Proposte per una migliore fungibilità delle aule Elemento C3 – Miglioramento delle aree esterne Tali criteri affrontano per larga parte opere escluse dall’appalto come indicato con chiarezza all’interno della Relazione Generale di cui segue un estratto: “15. NOTE PARTICOLARI INERENTI L’APPALTO 15.1 OGGETTO DELL’APPALTO Le opere oggetto dell’appalto integrato prevedono l’esclusione delle seguenti tipologie di lavorazioni: 1. la realizzazione dei rinterri, delle aree verdi ed in genere gli arredi esterni alle stesse aree verdi; sono previste le sole impermeabilizzazioni e le predisposizioni per gli impianti di irrigazione; 2. la realizzazione della illuminazione esterna ed in genere la valorizzazione delle aree verdi e dei fabbricati; sono comprese le predisposizioni impiantistiche ( quadri e cavi); 3. le finiture edili e gli impianti all’interno dei locali della Torre Biomedica ( dal piano primo al piano quarto); i quali impianti e finiture edili saranno realizzati in funzione delle attrezzatura che saranno installate in base della tipologia di ricerca che si andrà a collocare nel corso del tempo. 4. le finiture e gli impianti a servizio dell’area bar al piano terra; sarà successivamente il gestore aggiudicatario del servizio bar-ristoro a terminare le opere per l’attivazione del locale; 5. controsoffitti e arredi delle aule didattiche del polo didattico e delle aule al piano terra della Torre Biomedica.” Nel merito si richiede dunque conferma che le migliorie proposte saranno comprese all’interno delle attività relativa alla Progettazione Esecutiva, ma restano escluse dalle opere che compongono l’appalto, quindi escluse dagli oneri dell’Appaltatore, in quanto proposte progettuali su opere escluse dall’appalto.

Risposta : Come già chiarito in risposte a quesiti precedenti, la richiesta è quella di proporre soluzioni facilmente adattabili al futuro insediamento, non ancora definito, per aumentare la fruibilità e utilità delle aree anche esterne. Considerando che la progettazione esecutiva richiesta all’impresa aggiudicataria dovrà sviluppare nel dettaglio il progetto definitivo così come “migliorato” dalle proposte formulate in gara e valutate dalla Commissione Giudicatrice, le migliorie dovranno essere eseguite dall’appaltatore e sono ricomprese nel prezzo di appalto offerto. Il disciplinare di gara richiede la produzione del computo metrico non estimativo delle migliorie proposte al fine di meglio consentire la descrizione e la valutazione di quanto offerto dal concorrente.

Chiarimento PI062545-21

Ultimo aggiornamento: 25/02/2021 13:51

Domanda : Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, siamo con la presente a richiedere formale proroga dei termini di presentazione dell’offerta di almeno 30 giorni. Ciò in considerazione dei molteplici approfondimenti tecnici che l’appalto richiede, tanto sul tema progettuale, trattandosi di appalto integrato, tanto sul tema esecutivo, in rispetto dei puntuali rilievi quantitativi dagli elaborati a base gara, trattandosi di appalto a corpo. Tale estensione dei termini consentirà certamente, a tutte le imprese partecipanti, di proporre offerte tecniche ed economiche meno soggette a incertezze nelle valutazioni e pertanto più vantaggiose per la Committente.

Risposta : Il bando di gara è stato pubblicato in data 28.12.2020 e sono stati assegnati termini ben maggiori di quelli ordinari previsti dall’art. 60 Dlgs 50/2016. Tenuto inoltre conto, inoltre, di quanto disposto dagli art. 2 commi 1 e 2 e 8 comma 1 del D.L.76/2020 convertito in Legge 120/2020 (termini per l’aggiudicazione e riduzione dei termini ordinari), ed in particolar modo della circostanza che il progetto è oggetto di parziale finanziamento esterno e la tempistica di consegna/aggiudicazione non può essere modificata, non è possibile concedere proroga dei termini. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI067801-21

Ultimo aggiornamento: 24/02/2021 12:50

Domanda : Si chiede se la "Dichiarazione Accesso Atti" da inserire nella busta tecnica debba essere rilasciata oltre che dall'operatore economico anche dal progettista indicato.

Risposta : Si rimanda al punto 16.3.3. del disciplinare di gara come previsto a pag. 36 dello stesso. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI062500-21

Ultimo aggiornamento: 24/02/2021 12:47

Domanda : Quesiti Parte Generale: Quesito 1 In caso di discordanze tra gli elaborati di gara qual è l'ordine di prevalenza da adottare? Quesito 2 Si chiede conferma, come indicato sulla relazione generale, che i laboratori dal p.1° al p.4°, aree in sola predisposizione, siano lasciati completamente al grezzo. Finiture e impianti al loro interno sono esclusi, anche nel caso fossero indicate sulle tavole grafiche apparecchiature al loro interno. Stessa domanda per il Bar al P.Terra e il relativo blocco servizi (esclusi anche i sanitari). Quesito 3 Relativamente alle aree da considerare al grezzo, riscontrando varie incongruenze tra le tavole Architettoniche, Elettriche e Meccaniche, in particolar modo al piano 2°, si chiede di chiarire in maniera univoca quali siano le aree da considerare al grezzo e pertanto escluse dal presente Appalto. Nell’ambito della distinzione tra aree a grezzo e aree finite, si chiede conferma che risultino da lasciare al grezzo esclusivamente le aree evidenziate con retino tratteggiato nelle tavole da Arch.19 a Arch.23 e pertanto siano da realizzare soltanto le pavimentazioni e finiture dei di vani scale, corridoi, locali tecnici e servizi igienici. Quesiti Opere Edili: Quesito 1 Pareti in cartongesso: si chiede di indicare in relazione ai vari tipologici delle pareti gli ambiti di utilizzo di lastre speciali (es. lastre resistenti all’umidità - lastre resistenze agli urti) con riferimento alle pareti indicate sugli elaborati grafici; Quesito 2 Pareti interne: si chiede se è corretta l’interpretazione che le pareti rappresentate con colore nero sono comprese nell’appalto, mentre quelle rappresentate in blu sono da considerarsi escluse, in caso affermativo si chiede di confermare che le pareti al 2° piano siano tutte comprese nell’appalto. Quesiti Impianti Elettrici: Quesito 1 Codice B.62.77NP.083.022.B - Fornitura e posa in opera di apparecchio per illuminazione d'interni / esterni tipo "FAEL MACH 2 LED" o equivalente, costituito da corpo in alluminio,………………… completa e finita a "regola d'arte". Mach 4 LED 78W 9070lm in uscita completo di supporto a parete e griglia di protezione. Si chiede, visto che ci si riferisce a due diversi modelli di corpo illuminante MACH 2 LED e MACH 4 LED Marca FAEL, a quale dei due corpi illuminanti bisogna attenersi. Quesito 2 Sugli elaborati grafici sono previsti dei Corpi illuminanti tipo 3F Filippi L390 32W o superiore con driver DALI, 4000°K 596X596mm. Art. 21491, sorgente a LED, emissione diretta, installazione nel controsoffitto (dati di Legenda), che non sembrano però inseriti nel Computo Metrico (circa n.400 unità). Si chiede in quale voce di computo vadano previsti. Quesito 3 Codice B.62.77NP.002.010.06 - Fornitura e posa in opera di apparecchio illuminante NOVALUX LUCKY EVO con corpo in alluminio, sorgente a LED,……… – Q.tà 6. Non essendo indicato sulla legenda e/o rappresentato sugli elaborati grafici si chiede dove debba essere previsto. Quesito 4 Pos. 389 – Voce B.62.77NP.002.010.04 - Fornitura e posa in opera di apparecchio illuminante NOVALUX THE PANEL 2 con sorgente a LED,….Q.tà 400 e Pos. 390 – Voce B.62.77NP.002.010.05 - Fornitura e posa in opera di apparecchio illuminante NOVALUX THE PANEL 2 con sorgente a LED,….Q.tà 300 Queste due voci riportano la stessa descrizione, ma hanno prezzi unitari diversi. Sugli elaborati grafici rappresentanti gli impianti d’illuminazione vengono indicate in legenda due tipologie di apparecchi illuminanti NOVALUX THE PANEL 2 (60x60 cm e 120x30cm). Si chiede di chiarire quale sia il corpo illuminante da considerare. Quesito 5 EVAC: sono presenti sul computo n.3 codici distinti, B.63.17NP.011, B.63.17NP.012 e B.63.17NP.021, che fanno riferimento a tipologie diversificate di diffusori/proiettori (da parete, da incasso o stagni). Sugli elaborati grafici di progetto non si fa alcun distinguo tra le tipologie. Si chiede se siano da considerare come una ipotesi. Quesiti Impianti Meccanici: Quesito 1 Codice E01.052.020.b “Lavabo rettangolare in acciaio inox AISI 304, spessore 10/10….”. Si chiede in quali locali siano previste le quantità indicate a computo (n.14). Quesito 2 Codici NPM80 e NPM081 “TUBAZIONI INOX 316L RACCORDATO A STRINGERE”: la descrizione dei due codici identica Si chiede a quali diametri si riferisca ciascun codice. Quesito 3 Posto che come indicato sui documenti di gara sono escluse dall'appalto le centrali di produzione dei gas tecnici, si chiede conferma che sia totalmente escluso anche l'impianto dell'Azoto liquido e le pompe del Vuoto. Risultando discordanze tra i vari elaborati di progetto, si chiede inoltre quali gas avranno una centrale di stoccaggio dedicata e predisposta al Piano -2 e quali gas saranno derivati dalle linee esistenti dell'Azienda Ospedaliera predisposte nei pressi dell'edificio.

Risposta : Risposta al Quesito 1 generale Si dovranno rispettare le indicazioni riportate nei documenti allegati al Contratto (elaborati del progetto definitivo del DPR 207/2010) e in particolare sarà prevalente il contenuto del computo metrico estimativo e del capitolato speciale d’appalto. In caso di discordanza tra i vari elaborati del progetto posto a base di gara, vale la soluzione più aderente alle finalità per le quali il lavoro è stato progettato e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva. Risposta al Quesito 2 generale Si conferma quanto riportato dalla relazione generale. Risposta al Quesito 3 generale Si conferma quanto riportato dalla relazione generale. Si farà riferimento alle tavole architettoniche citate. Risposta al Quesito 1 Edile L’utilizzo di lastre speciali è previsto nel rispetto delle norme e dei regolamenti esistenti. Risposta al Quesito 2 Edile L’utilizzo dei colori non ha intendimenti di inclusione o esclusione di opere dall’appalto. Risposta al Quesito 1 Impianti Elettrici Si riporta la voce di computo completa e corretta: Fornitura e posa in opera di apparecchio per illuminazione d'interni / esterni tipo "FAEL MACH LED" o equivalente, costituito da corpo in alluminio, coperchio in alluminio, ottica interna per garantire l'uniformità di emissione della luce, lampade a LED con certificazione contro il rischio fotobiologico, cablaggio comprensivo di alimentatore elettronico. grado di protezione IP67. Nel prezzo si intendono inclusi e compensati tutti gli oneri ed accessori per dare l'opera perfettamente funzionante, completa e finita a "regola d'arte". Mach 4 LED 78W 9070lm in uscita completo di supporto a parete e griglia di protezione. Risposta al Quesito 2 Impianti Elettrici Sugli elaborati grafici è presente un refuso nella descrizione del corpo illuminante, la voce di riferimento corretta è la B.62.77NP.002.010.05 Risposta al Quesito 3 Impianti Elettrici Le lampade (n.6) sono state previste nella Sala Riunioni ubicata al Piano Terra. Vedi Elaborato Grafico IE 03. Risposta al Quesito 4 Impianti Elettrici La voce B.62.77NP.002.010.04 si riferisce alla versione con alimentatore elettronico NON dimmerabile sia nella versione 120x30 che 60x60. La voce B.62.77NP.002.010.05, come riportato nella risposta al quesito n.3, si riferisce alla versione con alimentatore dimmerabile. Risposta al Quesito 5 Impianti Elettrici Le tre tipologie di diffusori sono state computate tenendo conto delle diverse condizioni di posa in funzione degli ambienti, la loro esatta definizione dovrà essere riportata nel progetto esecutivo che in linea di massima dovrà seguire le seguenti indicazioni: Voce di computo B.63.17NP.011: Diffusore da Parete da installarsi nei locali/ambienti privi di controsoffitto (Vani Scala, Locali tecnici, Laboratori); Voce di computo B.63.17NP.012: Diffusore da incasso da installarsi nei locali/ambienti dove sarà presente il controsoffitto (Corridoi e Disimpegni, uffici, sala polivalente) Voce di computo B.63.17NP.021: Diffusore da esterno stagno 20W da installarsi nell’autorimessa, spazi comuni esterni (connettivi) e piano copertura. Risposta al Quesito 1 Impianti Meccanici Laboratori Fisiologia Piano -1 e Locali Lavaggio Piani 1°, 2°, 3° e 4° Risposta al Quesito 2 Impianti Meccanici NPM80 diam. 10mm – NPM81 diam. 14mm. Risposta al Quesito 3 Impianti Meccanici Si conferma. Si confermano le indicazioni dell’elaborato IM 40. Indipendentemente dal fatto che sia predisposto l’allacciamento delle reti riportate alla Tavola IM40 alle reti dell’Azienda Ospedaliera, tale impostazione non esclude realizzazioni di altre centrali primarie di questi gas, nel futuro progetto di completamento degli impianti gas tecnici. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI062043-21

Ultimo aggiornamento: 24/02/2021 12:35

Domanda : QUESITO 1 In merito alla relazione energetica, si chiedono maggiori informazioni sul sistema di raffrescamento inserito. Da premessa generale infatti l’edificio è allacciato ad una centrale di teleriscaldamento costituita da assorbitori con COP = 0,7 e “gruppi frigoriferi con compressore centrifugo da 4.131 kW frigoriferi ciascuno”. Negli allegati è indicato invece un generatore costituito da un gruppo frigo acqua-acqua con COP = 4,16. Si chiede quindi: da dove sia stata ricavata l’efficienza del gruppo frigo considerato, se sia stata stimata oppure se sia un dato ufficiale fornito dal gestore della rete di teleraffrescamento; nel caso in cui fosse stata stimata, si chiedono i dettagli dei gruppi frigo con compressore centrifugo, ossia: tipologia di sorgente fredda (aria o acqua e nel caso fosse acqua se di torre o di falda), rendimenti EER, eventualmente marca e modello delle macchine installate. QUESITO 2 Si chiede la lista delle specie animali che saranno ospitate all’interno dello Stabulario. QUESITO 3 In merito alla vostra risposta al quesito n.19, da noi formulato, desideriamo chiarire ulteriormente che il nostro quesito non si riferiva tanto alla possibilità di inserire nel costituendo RTP un soggetto componente costituito da una società idonea, nella figura di un proprio professionista in possesso dei requisiti, a rivestire il ruolo di Coordinatore per la sicurezza in fase di Progettazione, quanto alla possibilità di inserire nel costituendo RTP un soggetto componente, costituito da una società specializzata in attività connesse alle caratteristiche tipologiche dell’intervento posto a base di gara, in possesso del codice ATECO 74.90.21. QUESITO 4 Il Disciplinare di gara riporta che le varianti offerte dovranno rispettare i parametri urbanistici e i pareri degli Enti già ottenuti. Si chiede se sia stato richiesto un titolo edilizio e, in caso affermativo, di avere copia dell’eventuale rilascio.

Risposta : 1. Le prestazioni del gruppo frigorifero sono valori tipici medi stagionali per macchine funzionanti con acqua di torre, che lavorano nel contesto di riferimento. Trattasi di rete di tele raffreddamento, per la quale non esiste una procedura di calcolo normalizzata, il Concorrente dovrà specificare le sue fonti, in caso di adozione di eventuali dati diversi da quelli di progetto. 2. Non è possibile indicare le specie, al momento, poiché i gruppi di ricerca che andranno nella Torre, non sono al momento definiti. 3. Si conferma risposta precedente, si rimanda anche alle riposte ai quesiti precedenti (in particolare risposta al quesito 26, secondo numerazione sito Unibo). 4. I pareri degli Enti sono a disposizione nell’Ufficio del RUP, previo appuntamento. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI066114-21

Ultimo aggiornamento: 23/02/2021 11:43

Domanda : Si chiede conferma che le lavorazioni relative alle categorie OS6, OS18b e OS4 si possano subappaltare fino al 100%, restando entro i limiti di legge del 40% del contratto. Si chiede se nel caso che il concorrente non sia in possesso della qualificazione nella categoria OS18b, lo stesso debba impegnarsi a subappaltare il 100% delle lavorazioni ad imprese qualificate.

Risposta : Si conferma. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI064541-21

Ultimo aggiornamento: 23/02/2021 11:41

Domanda : Si pongono i seguenti quesiti: Richiesta di chiarimento N.1: Con riferimento al Computo Metrico Estimativo elaborato “CME” posto a base di gara, si chiede di fornire la descrizione estesa delle voci riportanti la dicitura “MACRO” ed in particolare per i PACCHETTI PARETE ed i PACCHETTI SOLAIO, al fine di capire con certezza le componenti di analisi del prezzo. Richiesta di chiarimento N.2: Al fine di consentire la verifica delle quantità del Computo Metrico Estimativo posto a base di gara, si chiede di fornire la sua versione in formato digitale PRIMUS.

Risposta : 1) Per le voci “MACRO” si rimanda agli elaborati grafici e alla relazione Tecnica Specialistica per le caratteristiche prestazionali che comunque dovranno soddisfare in fase di progetto esecutivo tutte le normative tecniche applicabili. 2) Vedasi risposta ai quesiti precedenti. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI055609-21

Ultimo aggiornamento: 23/02/2021 11:36

Domanda : Il sistema di valutazione LEED misura e promuove le prestazioni energetico-ambientali degli edifici e delle loro pertinenze esterne comprese nel confine di certificazione, dalla fase progettuale fino al termine della costruzione, e per alcuni aspetti anche in fase di esercizio. Il sistema è strutturato in prerequisiti obbligatori e crediti facoltativi che analizzano le prestazioni energetiche, la sostenibilità e il comfort degli spazi interni ed esterni dell'edificio, l'efficienza idrica interna ed esterna, la sostenibilità dei materiali e la gestione del cantiere. La certificazione LEED, anche in caso di Core & Shell, riguarda, infatti, il completamento e la messa in servizio dell'intero edificio comprensivo di pertinenze esterne. Ad esempio uno dei prerequisiti obbligatori della sezione Water Efficiency riguarda il risparmio idrico per l'irrigazione, presupponendo quindi la progettazione e la realizzazione delle aree a verde. La modellazione energetica in regime dinamico richiesta per il prerequisito obbligatorio EA Minimum Energy Performance include i sistemi di illuminazione esterni. Si segnala inoltre che per ottenere la certificazione è necessario completare il processo di Commissioning e testare gli impianti, questo significa che l'allacciamento al sistema di teleriscaldamento/teleraffrescamento dovrebbe essere completato. Premesso quanto sopra, di seguito domandiamo: 1. Conferma la Stazione Appaltante la possibilità di includere nelle strategie per l'ottenimento della certificazione LEED anche elementi relativi al progetto complessivo ma esclusi dal presente appalto ed elementi solo parzialmente esclusi dall'appalto ma presenti in alcune porzioni di edificio, in questo secondo caso andando a supporre che il completamento dell'edificio attui le stesse strategie progettuali e costruttive attivate per la parte effettivamente realizzata; 2. Considerato l'indirizzo di sostenibilità della Stazione Appaltante, conferma la Committente l’orientamento da parte della stessa a prevedere per l'edificio un contratto di fornitura di energia elettrica certificata da fonte rinnovabile conforme ai requisiti del credito EAc Green Power and Carbon Offsets, anch’esso elemento strategico per l’ottenimento della certificazione LEED.

Risposta : 1. Si conferma. 2. Si conferma Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI049987-21

Ultimo aggiornamento: 23/02/2021 11:29

Domanda : Con riferimento alla risposta al Quesito n.15 si chiede di specificare quali saranno le attività incluse nel processo di Commissioning, oltre al Commissioning di base obbligatorio, vale a dire Cx avanzato impianti e/o ongoing Cx e/o Building Envelope Cx.

Risposta : E’ previsto solo il commissioning di base. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI056664-21

Ultimo aggiornamento: 22/02/2021 11:51

Domanda : il disciplinare di gara, alla pagina 31, prescrive l’obbligo di inserire – all’interno della busta amministrativa – un contratto di incarico subordinato all’aggiudicazione nel caso in cui si ricorra all’istituto dell’indicazione dei progettisti. A tal riguardo, si rileva che un simile contratto non potrebbe che contenere clausole di carattere economico relative ai rapporti tra progettisti e imprese di lavori, dalle quali sarebbe possibile – in astratto – ricavare elementi afferenti all’offerta economica quali il ribasso offerto per la progettazione esecutiva e, laddove il ribasso abbia carattere unitario, il ribasso offerto per l’intera prestazione. Al fine di garantire il rispetto del principio di separazione tra elementi tecnici ed elementi economici, si chiede conferma a codesta S.A. della possibilità di produrre, all’interno della busta amministrativa, un contratto privo dell’indicazione del corrispettivo pattuito tra le parti per l’esecuzione delle prestazioni afferenti alla progettazione esecutiva. Il corrispettivo e le condizioni economiche verrebbero invece dedotte in un allegato con data certa – cui espressamente il contratto rinvierebbe – eventualmente da prodursi su richiesta della S.A. in fase successiva o contemporanea all’apertura delle offerte economiche. Nel caso in cui non si confermi, si chiede alla S.A. di indicare le modalità idonee atte a consentire il rispetto del richiamato principio di separazione, ad esempio confermando la possibilità di produrre copia del contratto previo oscuramento dei dati inerenti il corrispettivo determinato tra le parti.

Risposta : Si conferma che il contratto di incarico non contenga clausole di carattere economico. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI049745-21

Ultimo aggiornamento: 22/02/2021 11:41

Domanda : QUESITO Il Disciplinare di gara cita che sono stati ottenuti i Pareri degli Enti. In merito all’eventuale titolo edilizio ottenuto, si chiede se sia stata fatta richiesta di deroga per considerare delle portate d’aria inferiori a quelle reali necessarie per le attività specialistiche di laboratorio. Tale procedura di deroga è infatti necessaria al fine di non essere costretti a considerare nel modello energetico portate d’aria importanti (e assolutamente non necessarie al comfort degli utenti, ma legate alla compensazione delle cappe di laboratorio).

Risposta : Nella documentazione allegata alla procedura autorizzativa edilizia non sono state richieste deroghe in relazione alle portate d’aria ai fini del calcolo dei fabbisogni di ENERGIA. In particolare le portate d’aria ai fini del calcolo del fabbisogno di ENERGIA sono dedotte da norma UNI 10339 per le pertinenti destinazioni d’uso dei locali in progetto, senza considerare la presenza delle cappe di aspirazione. Per il dimensionamento invece dei fabbisogni di POTENZA si rimanda agli elaborati di progetto, ove sono descritte le portate di ricambio aria delle singole aree specifiche del complesso. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI056977-21

Ultimo aggiornamento: 19/02/2021 14:21

Domanda : Con riferimento alla gara d’appalto in oggetto si pongono i seguenti quesiti: 1. Si chiede conferma che il coordinamento sicurezza in fase di esecuzione sia escluso dalle prestazioni oggetto di gara; 2. Si chiede conferma che un mandante che intervenga per la sola acustica e un mandante che intervenga per il solo coordinamento sicurezza in fase di progettazione, debbano possedere solo i requisiti di ordine generale e professionali cui al punto 6, 7, 8.1, 8.3 A), mentre non sia necessario il possesso dei requisiti di cui al punto 3) “servizi nel decennio”, nel caso in cui siano i requisiti siano integralmente soddisfatti da altri membri del raggruppamento. In caso contrario si chiede di specificare come vadano intesi per queste due figure, visto che non si identificano in una categoria univoca; 3. Si chiede conferma che, in caso di costituenda associazione temporanea di progettisti indicati, non sia richiesta una quota minima di partecipazione e di possesso dei requisiti di qualificazione in capo al mandante. 4. Dalla documentazione di gara non è chiaro se sia stato acquisito il parere dei VVF in merito al progetto. In caso affermativo si chiede la possibilità di visionarlo.

Risposta : 1. Si conferma che il coordinamento in fase di esecuzione sia escluso dalle prestazioni. 2. e 3. Posto che il disciplinare di gara ( pag. 17) prevede che “il requisito dell’elenco dei servizi di cui al precedente punto 8.2.3) B e il requisito dei due servizi di punta, relativi alla singola categoria e ID di cui al precedente 8.2 3) C) devono essere posseduti dal gruppo di progettisti, a prescindere dalle modalità con cui il concorrente decide di procedere alla progettazione, (staff, progettista associato, progettista indicato)”, per il punto 2 si conferma quanto rappresentato, tuttavia il professionista che intervenga per il solo coordinamento sicurezza in fase di progettazione, dovrà essere anche in possesso del requisito di cui al punto 8.1 E) (requisiti di cui all’art. 98 del Dlgs 81/2008) e il professionista che intervenga per la sola acustica dovrà essere anche in possesso del requisito di cui al punto 8.1 G) ( iscrizione nell’elenco ai sensi del D.Lgs 42/2017) per il punto 3 si conferma. 4. Il parere dei VVF è stato acquisito ed è a disposizione per la sola visione negli uffici del RUP, previo appuntamento. Gli elaborati da ANT01 fino ad ANT11 sono quelli approvati dal comando provinciale dei VVF di Bologna. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI047427-21

Ultimo aggiornamento: 17/02/2021 14:04

Domanda : Si inviano i seguenti quesiti: 1) Con riferimento al Piano di Sicurezza e Coordinamento, in merito alla possibilità di valutare l’utilizzo degli ambiti all’interno degli edifici esistenti per stabilire gli uffici di cantiere e i servizi per le maestranze dell’impresa, si chiede se siano già state individuate aree specifiche per l’installazione delle attività di logistica. 2) Con riferimento al Sub Elemento “C1b - Proposte per una migliore fungibilità delle aule” e in base a quanto definito dalla Relazione Generale al capitolo “15 - Note Particolari inerenti l’appalto”, punto 5, si chiede conferma che le aule didattiche da considerare siano in totale 5: 3 all’interno del polo didattico (1 Aula didattica e 2 Aule magne) e 2 in corrispondenza della Torre Biomedica (definite come “Sala Meeting”). 3) Si chiede di chiarire se i costi correlati alla certificazione LEED (registrazione del progetto e certificazione) e alla attività obbligatoria di Commissioning siano da considerarsi sostenuti dalla Stazione Appaltante o dall’Appaltatore.

Risposta : 1) Non sono state individuate aree specifiche all’interno degli edifici esistenti (intesi come gli edifici di progetto e non altri) per stabilire gli uffici di cantiere e i servizi per le maestranze dell’impresa: sarà cura dell’Impresa utilizzarne i locali o no in base alla propria organizzazione. 2) Si conferma che le aule didattiche da considerare siano in totale 5: 3 all’interno del polo didattico. (1 Aula didattica e 2 Aule magne) e 2 in corrispondenza della Torre Biomedica (definite come “Sala Meeting”). 3) Si veda risposta a quesito precedente. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI029168-21

Ultimo aggiornamento: 17/02/2021 11:10

Domanda : Quesito 1 Con riferimento all’Elemento C1 – Proposte per una migliore fungibilità, si chiede se in fase di progettazione definitiva o preliminare sia stato redatto un programma funzionale delle aree di ricerca con un elenco delle attrezzature principali. Qualora tale documento fosse disponibile, si chiede di fornircene cortesemente copia. Quesito 2 In riferimento agli elaborati progettuali grafici architettonici e impiantistici si chiede la possibilità di averli anche in formato editabile.

Risposta : 1) La richiesta di maggiore fungibilità delle aree è legata alla mancanza di definizione delle stesse, al momento attuale. Si chiede pertanto di proporre soluzioni che potranno essere facilmente adattabili a diversi gruppi di ricerca in ambito biomedico con utilizzo di attrezzature (quali ad es. cappe, frigoriferi e congelatori, microscopi, elettrodi, spettrometri, ecc…) e impianti standard (quali aria compressa, ossigeno, azoto, anidride carbonica, ecc…). 2) Vedasi risposte ai quesiti precedenti. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI052787-21

Ultimo aggiornamento: 16/02/2021 09:48

Domanda : Per maggior chiarezza rispetto alla corretta lettura da dare alla risposta al quesito PI033705-21 si chiede cortesemente conferma che, con la sola finalità di ottimizzare la funzionalità e versatilità del lay-out siano introducibili modifiche di dimensione e/o collocazione degli elementi strutturali verticali interni all’edificio, eventualmente interferenti, con la finalità di massimizzare la compatibilità tra architettura e strutture e comunque mantenendo inalterato il carattere architettonico e la prestazione strutturale del fabbricato, tipologia fondazionale e materiali utilizzati.

Risposta : Si conferma quanto richiesto, ribadendo la sola finalità di ottimizzare la funzionalità e versatilità del lay-out. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI033705-21

Ultimo aggiornamento: 11/02/2021 16:11

Domanda : QUESITO N. 1 In merito all’asserzione esposta nel Disciplinare di Gara per cui “ è possibile proporre soluzioni che non alterino struttura, funzione e tipologia del progetto a base di gara. Sono comunque ammesse varianti del progetto dal punto di vista esclusivamente tipologico e funzionale, ma non strutturale o architettonico……”, al fine di ottimizzare la proposta progettuale dal punto di vista funzionale e distributivo, si chiede conferma che sia possibile apportare modifiche strutturali nel rispetto dell’immagine e della soluzione architettonica. QUESITO N. 2 In merito all’Elemento B1 – Progettazione BIM, si chiede se il progetto definitivo sia già stato elaborato in modalità BIM.

Risposta : - Non è possibile cambiare l’impianto strutturale, a meno di piccole modifiche nelle proposte migliorative, mantenendo inalterato il carattere architettonico delle scelte. - Il progetto definitivo NON è stato elaborato in BIM. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI050507-21

Ultimo aggiornamento: 11/02/2021 14:30

Domanda : Per meglio finalizzare le nostre valutazione siamo cortesemente a porre i seguenti quesiti: 1. La descrittiva dell’articolo Art. A09.010.025.B – riferito alla tipologia [C7], non coincide con quanto evidenziato nella descrizione dettagliata all’interno del documento “Relazione tecnica specialistica edile” , in termini di finitura. La voce d’elenco prezzi cita “finitura liscia colorata”, mentre il testo della Relazione precisa altri tipi di finitura. La relazione precisa inoltre che le doghe potranno essere “piene o microforate”, mentre la descrizione non esprime questo dettaglio. Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 2. La descrittiva dell’articolo Art. A09.013.010 riferita alla tipologia C3 - precisa che i pannelli del controsoffitto andranno “montati ad incastro su struttura nascosta” mentre le indicazioni del documento “Relazione tecnica specialistica edile” precisa che “i pannelli sono inseriti in appoggio sull’orditura di sostegno a vista”. Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 3. La descrittiva dell’articolo Art. A09.013.030.a riferita alle tipologie di controsoffitto [P4] e [P6] esprime controsoffitti con pannelli di spessore mm. 25, mentre le tipologie evidenziate all’interno del documento “Relazione tecnica specialistica edile” riguardano pannelli rispettivamente di spessore mm. 19 e mm. 16 Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 4. La descrizione dell’attività riferita all’articolo Art. MACRO.004 nella “Relazione tecnica specialistica edile” riferita al pacchetto parete “2b” mette in evidenza la presenza di un “pannello rigido incombustibile in lana di roccia di spessore mm. 150…” e successivamente ribadisce la presenza di “controparete in lastre di cartongesso…. con interposta lana di roccia, spessore 60-80 mm.” L’indicazione presente sulle sezioni degli elaborati di progetto sottolinea una controparete in c.gesso con pannello in lana di roccia da cm. 15. Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 5. La descrizione dell’attività riferita all’articolo Art. MACRO.006 nella “Relazione tecnica specialistica edile” riferita al pacchetto “3b” evidenzia una doppia controparete a ridosso del paramento murario. In particolare, seguendo l’ordine della stratigrafia, la prima controparete sottolinea la presenza di “interposta lana di roccia, spessore 60 mm.”, diversamente dalla rispettiva sezione degli elaborati che cita un pannello in lana di roccia di spessore 150 mm. La voce riporta inoltre un ulteriore pannello in lana di roccia di spessore 150 mm., che la sezione grafica non contempla ed un’ultima controparete con intercapedine variabile (75-100 mm.) ed interposto pannello in lana di roccia di spessore 60 mm., diversamente da quanto riporta la sezione dell’elaborato, dove il pannello appare da 40 mm. di spessore. Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 6. La descrittiva dell’articolo Art. MACRO.007 riguarda il pacchetto parete “3c” . Nello specifico, la descrizione stratigrafica presente in “Relazione tecnica specialistica edile” evidenzia la presenza di un “pannello rigido incombustibile in lana di roccia di spessore 150 mm.” ed una successiva controparete isolante con intercapedine variabile (9-11 cm.) ed interposta lana di roccia di spessore 60 mm. L’indicazione rilevabile sulla specifica sezione dell’elaborato riporta una controparete in c.gesso con pannello in lana di roccia di spessore 150 mm. Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 7. La voce Art. MACRO.013 riguarda il pacchetto parete “5a” e “5b” che se correttamente interpretati evidenziano una diversità di rivestimento della doppia lastra interna in c.gesso (nella tipologia “2b” viene sottolineato “per l’antincendio”), ma non risultano evidenze planimetriche o nel computo, in modo da poter dettagliare i quantitativi legati ai due rispettivi pacchetti parete. Si chiede cortesemente quale sia la giusta interpretazione per una corretta valutazione. Grazie 8. Abaco Serramenti Esterni Tra i serramenti previsti da abaco ce ne sono alcuni che hanno riscontro planimetrico, ma non ne troviamo collocazione all’interno dei documenti contabili a base gara – elenco prezzi unitari e computo metrico estimativo -. Nello specifico: Ftf05 : porte vetrate a due ante e sopraluce (P.T. Padiglione Didattico) Quantità n. 4,00 Pe03 : porte vetrate a due ante scorrevoli e due fisse (P.T. ATRIO INGRESSO PRINCIPALE e RETRO) Quantità n. 4,00 [questa tipologia, citata peraltro anche all’interno dell’elaborato ARCH-32 risulta completare le rispettive bussole di ingresso previste dall’art. N.P.041 di E.P., pur non rientrando tra le componenti che costituiscono la rispettiva descrizione] Pe05 : porta vetrata a due ante c/elementi laterali e sopraluce fisso (P.T. USCITE SICUREZZA FILTRI 1 e 2) Quantità n. 2,00 Si chiede cortesemente un chiarimento in merito. 9. Evacuatori Fumo-calore / Lucernari L’abaco serramenti esterni definisce due tipologie di lucernario per i quali non troviamo corrispondenza con le indicazioni presenti all’interno dei restanti elaborati. In particolare : La tipologia C01 definita in abaco come “cupolino evacuatore di fumo e calore” avente dimensioni cm. 100x100, sugli elaborati planimetrici viene proposto di dimensione maggiore (120x120) L’elaborato ARCH-33, sottolineandone un particolare riferito al coperto del Padiglione didattico, ne evidenzia una natura piatta e apparentemente calpestabile, diversamente dalla sezione a cupola presente in abaco. La tipologia C02 definita come “lucernario” riporta in abaco dimensione cm. 100x100, diversamente da quanto riportato sugli elaborati planimetrici in cui appare di dimensione cm. 120x120. L’abaco evidenzia che trattasi di lucernario provvisto di vetro superficiale piatto e calpestabile, diversamente da quanto appare alla sez. 3-3 dell’elaborato ARCH-14 in cui se ne evidenzia un profilo a cupola. La relazione tecnica specialistica edile, relativamente alle sopradette tipologie riporta “[C01–C02] EVACUATORE DI FUMO VANO SCALA : Cupolino - Finestra EFC per l’evacuazione di fumo e calore Standard Stratificata comprensivo di scossalina in rame o alluminio”, ribadendo pertanto caratteristiche di evacuazione fumo/calore per ambo le tipologie. Inoltre non troviamo alcuna collocazione descrittiva e quantitativa all’interno della documentazione contabile a base gara, non apparendo né sull’elenco prezzi unitari e né sul computo metrico estimativo. Si chiede cortesemente un chiarimento in merito. 10. La descrittiva dell’articolo Art. MACRO.017 riguarda la realizzazione di pareti divisorie in HPL all’interno dei servizi igienici. Per alcuni servizi igienici ubicati all’interno della Torre Biomedica – precisamente i WC uomini e donne dal piano Primo al piano Quarto compreso – troviamo un riscontro grafico della presenza di pareti di questo genere, ma non troviamo il riscontro quantitativo all’interno del computo metrico estimativo a base gara. Si chiede cortesemente un chiarimento in merito.

Risposta : 1 quesito: Art. A09.010.025.B – C7: trattasi di controsoffitto posto nell’atrio della Torre: il prezziario ufficiale utilizzato non è completamente esauriente circa le caratteristiche prestazionali richieste e da sviluppare nel progetto esecutivo. Evidenziamo nel computo un refuso circa una maggiore computazione di superficie in prossimità della corte vetrata. 2 quesito: Art. A09.013.010- C3: trattasi di particolari che si potranno meglio evidenziare in sede di sviluppo del progetto esecutivo, salve normative tecniche applicabili. 3 quesito: Art. A09.013.030.- [P4] e [P6]: trattasi di particolari che si potranno meglio evidenziare in sede di sviluppo del progetto esecutivo, salve normative tecniche applicabili. 4 quesito: Art. MACRO.004:-2b: fare riferimento alla Relazione Tecnica Specialistica per le caratteristiche prestazionali che comunque dovranno soddisfare in fase di progetto esecutivo tutte le normative tecniche applicabili. 5 quesito: Art. MACRO.006 –3b: fare riferimento alla Relazione Tecnica Specialistica per le caratteristiche prestazionali che comunque dovranno soddisfare in fase di progetto esecutivo tutte le normative tecniche applicabili. 6 quesito: Art. MACRO.007-3c: fare riferimento alla Relazione Tecnica Specialistica per le caratteristiche prestazionali che comunque dovranno soddisfare in fase di progetto esecutivo tutte le normative tecniche applicabili. 7 quesito: Art. MACRO.013 - “5a” e “5b”: fare riferimento alla Relazione Tecnica Specialistica per le caratteristiche prestazionali che comunque dovranno soddisfare in fase di progetto esecutivo tutte le normative tecniche applicabili. Le parti da certificarsi EI 90 risultano quelle interessate alla continuità dei compartimenti in facciata soprattutto nelle pareti del Padiglione Didattico ( vedi tavole prevenzione incendi e tavole con evidenziate le compartimentazioni ) come da normative vigenti. 8 quesito: Abaco serramenti: eventuali refusi o incongruenze tra l’abaco i documenti contabili, se trattasi di lavorazioni necessarie alla realizzazione delle opere di progetto, dovranno comunque essere comprese nell’offerta economica dell’Appaltatore. Dovranno essere garantite tutte le normative tecniche applicabili. 9 quesito: Evacuatori di fumo: eventuali refusi o incongruenze tra le richieste prestazionali dei documenti di progetto e i documenti contabili, se trattasi di lavorazioni necessarie alla realizzazione delle opere in appalto, dovranno essere integrate e comprese nell’offerta economica dell’Appaltatore. Dovranno essere garantite tutte le normative tecniche applicabili. 10 quesito: Art. MACRO.017 –HPL: eventuali refusi o incongruenze tra le richieste prestazionali dei documenti di progetto e i documenti contabili, se trattasi di lavorazioni necessarie alla realizzazione delle opere in appalto, dovranno essere integrate e comprese nell’offerta economica dell’Appaltatore. Dovranno essere garantite tutte le normative tecniche applicabili. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI049735-21

Ultimo aggiornamento: 11/02/2021 14:09

Domanda : A seguito della ricezione degli elaborati grafici in formato aperto, si chiede la possibilità di avere anche il seguente file "_TORRE BIO.ctb".

Risposta : Si mette a disposizione, in allegato, il file "_TORRE BIO.ctb". Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI041357-21

Ultimo aggiornamento: 11/02/2021 14:03

Domanda : Con riferimento all’Art.46, comma 1, del Codice dei contratti pubblici e all’Art. 6 del Disciplinare di Gara, si chiede se nella compagine dei progettisti, organizzata nella fattispecie di RTP indicato dal Concorrente all’Offerta, possa essere compresa come componente del RTP una società a responsabilità limitata la cui Classificazione ATECORI sia 74.90.21.

Risposta : Fermo restando che sono ammessi alla gara gli operatori economici di cui all’art. 46 Dlgs 50/2016, è richiesto il possesso dei “REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE, tra cui anche i requisiti di cui al D.M 263/2016, e l’incarico deve essere svolto da professionista, personalmente responsabile, nominativamente indicato in sede di offerta, in possesso dei requisiti di cui all’art. 98 del Dlgs 81/2008. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI041351-21

Ultimo aggiornamento: 11/02/2021 13:51

Domanda : Con riferimento alla gara d'appalto in oggetto si pongono i seguenti quesiti: 1) In relazione alle figure dei progettisti personalmente responsabili dell'incarico di cui al punto 8.1 D), si chiede se l'ingegnere specialista nella progettazione architettonica debba necessariamente coincidere con il responsabile integrazioni specialistiche; 2) In relazione alle figure dei progettisti personalmente responsabili dell'incarico di cui al punto 8.1 D) si chiede se alcune figure possano essere cumulabili in un unico soggetto; 3)Si chiede conferma che sia possibile indicare un costituendo raggruppamento di progettisti o comunque più progettisti; 4) Si chiede conferma che per l'offerta tecnica non ci siano vincoli di numero di pagine o formattazioni particolari, salvo il limite di 100 mega per la cartella compressa contenente tutti i files; 5) Si chiede se sia sufficiente che l'offerta tecnica sia sottoscritta dal concorrente partecipante, ovvero sia necessario che sia sottoscritta anche dai progettisti indicati; 6) Si chiede conferma che la certificazione del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000 sia richiesta solo al concorrente partecipante e non anche ai progettisti individuati; 7) In relazione alla compilazione del DGUE dei progettisti indicati, alla voce "subappalto", stante la possibilità di subappaltare le attività indicate all'art. 31 comma 8 del Codice, nei limiti di legge del 40% si chiede conferma che per le attività di "indagini geologiche, geotecniche e sismiche, sondaggi, rilievi, misurazioni e picchettazioni, predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio" non sia necessario indicare la terna dei subappaltatori; 8) In relazione ai requisiti di idoneità professionale di cui al punto 8.1 E) del disciplinare, si chiede conferma che la figura del Coordinatore sicurezza debba possedere esclusivamente i requisiti di cui all'art. 98 del D.lgs. 81/2008 ovvero diploma di geometra e attestato di frequenza a specifico corso in materia di sicurezza, senza necessità dell'iscrizione al relativo Ordine professionale

Risposta : 1) Si conferma. Si veda disciplinare di gara (pag, 10) punto 8.1 “REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE". 2) Si conferma, a condizione che siamo rispettati tutti i REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE e DI CAPACITÀ ECONOMICO FINANZIARIA E TECNICA E PROFESSIONALE (quindi anche requisito relativo alla progettazione D) Personale), previsti dal disciplinare. 3) Si conferma. Il termine progettista deve intendersi riferito anche ad una pluralità di progettisti. Si veda art. 46 comma 1 D.Lgs. 50/2016 4) Si conferma Vedasi risposte quesiti precedenti 5) L’offerta tecnica deve essere sottoscritta, da tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento o consorzio, nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti, dalla mandataria/capofila nel caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario già costituiti. 6) Si conferma La certificazione del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9000 è richiesta ai sensi dell’art. 63 (Titolo III capo I D.P.R. 207/2010) nell’ambito del sistema di qualificazione degli esecutori di lavori 7) L’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori è sospeso fino al 31 dicembre 2021 ai sensi dell'art. 1, comma 18, secondo periodo, della legge n. 55 del 2019, e dell'art. 13, comma 2, lettera c), del decreto-legge n. 183 del 2020 8) Si rinvia a quanto previsto dal disciplinare di gara (pag.11): sono richiesti i requisiti di cui all’art. 98 del d.lgs. 81/2008 non è richiesta iscrizione all’Ordine, fatto salvo che, se il Coordinatore alla sicurezza coincide con altra figura (es progettista architettonico), in tal caso dovrà possedere anche i requisiti richiesti per lo svolgimento di tale ulteriore prestazione. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI037068-21

Ultimo aggiornamento: 10/02/2021 09:35

Domanda : QUESITO Con riferimento all’Elemento Elemento B3 - Bilancio energetico, si chiede una delucidazione in merito al calcolo della classe energetica dell’edificio. Nella relazione energetica a base gara, tale classe energetica è calcolata per ogni zona termica dell’edificio, si chiede se tale suddivisione è da mantenere o se è possibile accorpare le certificazioni energetiche per singolo subalterno in funzione dell’accatastamento che avrà luogo a fine lavori (es: 1 subalterno per polo didattico e 1 subalterno per edificio laboratori comprensivo di interrato). Nel caso in cui sia da mantenere la suddivisione attuale, si chiede di dare evidenza mediante schemi grafici (planimetrie) dell’estensione delle zone termiche considerate.

Risposta : Si conferma che la classe energetica potrà essere calcolata per ogni subalterno in funzione dell’accatastamento finale, accorpando in questo modo le zone termiche dell’edificio Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI037070-21

Ultimo aggiornamento: 09/02/2021 15:50

Domanda : QUESITO A) Art. MACRO.052 La descrizione del pacchetto “SOL05” prevista all’interno dell’elaborato “ARCH-00_rev2-Relazione tecnica specialistica edile” segnala la presenza di un isolamento c/pannello in polistirene espanso estruso XPS sp. mm. 160, diversamente da quanto riportato sulla specifica sezione di dettaglio, in cui non appare indicazione di alcun isolamento. Chiediamo come interpretare la voce, ai fini della rispettiva quotazione economica da produrre QUESITO B) Art. MACRO.058 La voce si riferisce al pacchetto solaio denominato SOL 11 La voce di elenco prezzi unitari e la rispettiva sezione d’”abaco solai progetto” prevede una finitura all’estradosso costituita da pavimento industriale di spessore minimo 80 mm. L’elaborato planimetrico ARCH.24 – riferito alla pianta piano copertura - riporta in prossimità della superficie da pavimentare, la codifica relativa ad un pavimento in lastre di marmo Chiediamo a questo proposito - e considerata l’ubicazione ed il quantitativo di superficie da trattare – quale soluzione di finitura vada considerata. QUESITO C) PAVIMENTAZIONI IN MARMO Le indicazioni della descrittiva riferita alla tipologia P5 – pavimentazione in lastre di marmo -, presenti all’interno della “Relazione tecnica specialistica edile” sottolineano dimensioni delle lastre diverse rispetto a quelle riportate sulla “legenda finitura degli elaborati”. In particolare, i riferimenti della Relazione prevedono una pavimentazione in marmo costituita da piastrelle dim. cm. 30x60 sp. cm. 2, mentre la legenda di finitura a margine delle planimetrie riporta “pavimento in lastre di marmo, spessore cm. 2, formato 30/40 a correre”. Chiediamo a questo proposito quali caratteristiche considerare ai fini delle ns. valutazioni economiche QUESITO D) N.P.065 In merito a questo articolo rileviamo discrepanza tra quanto riportato all’interno della descrittiva di Elenco Prezzi Unitari, quanto sottolineato nella legenda finiture a margine dei rispettivi elaborati architettonici e quanto evidenziato in “Relazione tecnica specialistica edile” In particolare : l’articolo di Elenco Prezzi Unitari prevede una zoccolatura di sezione cm. 8x30 e spessore cm. 1 in marmo Bianco Carrara C – in contrasto col resto delle forniture lapidee previste in Travertino – la descrizione in “relazione tecnica specialistica edile” prevede una zoccolatura in marmo di tipo generico, di altezza cm. 8/10 e non precisa lo spessore l’indicazione all’interno degli elaborati sottolinea uno zoccolino in marmo di tipo generico, di altezza cm. 16 e spessore cm. 2 Gradiremmo un riscontro sul prodotto da prevedere, ai fini della rispettiva valutazione economica da produrre

Risposta : RISPOSTA A) MACRO.052 non contiene all’interno strato di isolamento XPS estruso, spessore 160 mm, in quanto il solaio in oggetto non ha necessità di essere termicamente isolato. Trattasi di refuso della relazione tecnica specialistica edile. RISPOSTA B) Trattasi di refuso nell’elaborato grafico ARCH.24. A conferma sono stati computati come pavimentazione in marmo al piano quinto i soli vani scala mentre il pavimento industriale previsto per il solaio di copertura è compreso nella MACRO.058. RISPOSTA C) Si conferma marmo in lastre la cui dimensione sarà espressione particolareggiata del progetto esecutivo. RISPOSTA D) Si conferma zoccolino in marmo la cui dimensione sarà espressione particolareggiata del progetto esecutivo. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI028192-21

Ultimo aggiornamento: 09/02/2021 11:22

Domanda : Con riferimento all’Elemento B2 “Certificazioni ambientali” indicato a pg. 42 del Disciplinare di gara, in merito alla certificazione LEED dell'intervento, si chiede di confermare che l’appaltatore dovrà garantire che con il progetto elaborato dal proprio gruppo di progettazione sia garantito il raggiungimento del livello minimo LEED offerto in sede di gara e che la Stazione Appaltante, come scritto nel disciplinare “si impegna a collaborare in maniera attiva per favorire il raggiungimento di detto punteggio tramite le azioni di propria competenza” anche effettuando e sostenendo a proprio carico i costi dell'ente certificatore GBCI (registration fee, design review fee e construction review fee), così come il costo della Commissioning Authority e della modellazione energetica in regime dinamico secondo ASHRAE 90.1-2010. In caso i costi della Commissioning Authority siano in capo alla Stazione Appaltante si chiede di specificare quali attività siano previste oltre al Commissioning di base: Cx avanzato impianti, ongoing Cx, Building Envelope Cx. Si chiede inoltre conferma che la Stazione Appaltante abbia già un proprio LEED AP incaricato della gestione del processo di certificazione e del ruolo di LEED Administrator su LEED Online, nonchè della finalizzazione della design review., al quale affiancare il Leed AP richiesto all’appaltatore. Cordiali Saluti

Risposta : La Stazione Appaltante ha l’onere di nominare, in fase di realizzazione: - figura professionale accreditata (consulente LEED) - Commissioning Authority che segua tutte le fasi del processo di certificazione Non sono previsti ulteriori costi a carico dell’Amministrazione. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI032349-21

Ultimo aggiornamento: 04/02/2021 07:17

Domanda : QUESITO 1: In riferimento alla procedura di gara in oggetto, alla luce di recente giurisprudenza in merito, si richiede se è ammessa la partecipazione in Raggruppamento Temporaneo d’Imprese di tipo verticale, così composto: - impresa 1 CAPOGRUPPO Mandataria, in possesso della categoria SOA OG11, Classifica VIII, esegue il 100% delle lavorazioni della categoria prevalente (OG11) ed esegue il 100% delle lavorazioni delle categorie OS4 e OS18B (SIOS) scorporabili di importo inferiore al 10% e coperte con la qualifica nella cat. prevalente; - impresa 2 MANDANTE, in possesso dei requisiti previsti, esegue il 100% delle restanti categorie. Per effetto di quanto sopra esposto, l’impresa capogruppo mandataria avrà una quota complessiva MINORITARIA rispetto all’impresa mandante. A tal proposito, si chiede cortese conferma di poter partecipare in RTI costituendo come prima esplicato. QUESITO 2: Con riferimento alla categoria scorporabile OS21 si richiede di confermare che un’impresa mandate soddisfi la qualificazione richiesta con il possesso di SOA in classifica V (utilizzando quindi incremento del quinto consentito all’articolo 61 comma 2 del D.P.R. 207/ 2010)

Risposta : Si prende atto di quanto dichiarato relativamente alle categorie e classifiche SOA possedute 1) Si conferma, ferma restando la necessità di dichiarazione di subappalto per le categorie a qualificazione obbligatoria non possedute (subappalto qualificante) 2) Si conferma in quanto la qualificazione in categoria OS21 classifica V (€ 5.165.000), è di importo pari ad almeno un quinto dell’importo dei lavori (€ 4.220.000) (art. 61 co. 2 D.P.R. 207/2010). Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI038365-21

Ultimo aggiornamento: 03/02/2021 11:38

Domanda : Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, con particolare riguardo al contenuto della “BUSTA TECNICA” di cui al punto 17 del disciplinare di gara, con la presente siamo a chiedere la possibilità di poter caricare sul portale SATER, come del resto indicato sul predetto disciplinare, n. 3 cartelle compresse, ciascuna della dimensione massima di 100MB anche in caso di singolo file, rispettivamente per i temi migliorativi da sviluppare, quali: · ATTIVITA’ GESTIONALI; · ATTIVITA’ PROGETTUALI; · ATTIVITA’ FUNZIONALI. Ciò in considerazione della necessità di proporre temi organizzativi e gestionali, temi documentali, elaborati grafici, ovvero temi tecnici di varia natura che necessitano di un’esposizione accurata al fine di poter esprimere un’ingegneria d’offerta aderente alle richieste di gara. Tale richiesta permetterà inoltre, senz’altro, a tutte le imprese partecipanti di proporre offerte tecniche meno soggette a incertezze in fase di valutazione e pertanto più vantaggiose per la Committente.

Risposta : Si conferma. Si veda anche risposta a quesito precedente. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI034842-21

Ultimo aggiornamento: 02/02/2021 12:30

Domanda : Si chiede cortesemente la messa a disposizione delle “analisi dei prezzi” di tutte quelle voci non riconducibili a prezziari ufficiali; in modo particolare i prezzi codificati NP e MACRO, la cui composizione è di significativa importanza per le corrette valutazioni e strategie economiche dell’impresa partecipante.

Risposta : In riferimento alla richiesta della messa a disposizione dell’analisi dei prezzi, la Stazione Appaltante ritiene che l’esame da parte del concorrente sul detto documento non apporti nessun valore aggiunto nella redazione della formulazione dell’offerta di gara. Dovendo il concorrente sviluppare, qualora risultasse vincitore, anche la parte esecutiva del progetto posto in gara, quindi sviluppare il dettaglio delle lavorazioni, le stesse lavorazioni potrebbero trovare una composizione di analisi differente da quella del progetto definitivo. L’Amministrazione rende comunque consultabile presso l’ufficio del RUP, previo appuntamento, le analisi dei prezzi che hanno concorso alla formulazione dei prezzi unitari di gara, anche al fine di esplicitare eventuali immediati chiarimenti che si rendessero necessari per una migliore comprensione dell’analisi del documento. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI029736-21

Ultimo aggiornamento: 02/02/2021 12:22

Domanda : Al fine di consentire la migliore preparazione di offerte tecniche congrue ed adeguate con quanto richiesto dalla documentazione di gara, si richiede, ove possibile e compatibilmente con le vostre esigenze organizzative, di mettere a disposizione i file in formato editabile dei documenti afferenti alla progettazione.

Risposta : Vedasi risposte ai quesiti precedenti Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI029715-21

Ultimo aggiornamento: 02/02/2021 12:11

Domanda : Si chiede cortesemente la messa a disposizione delle tavole di progetto in formato editabile ed i computi metrici in formato editabile.

Risposta : I Computi Metrici non saranno inviati. I DWG delle tavole saranno messi a disposizione a partire da giorno 5 febbraio per facilitare i partecipanti nella redazione dell'offerta. Tuttavia, per le computazioni delle superfici e la corrispondenza grafica, fanno fede esclusivamente i PDF pubblicati a dicembre. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI036360-21

Ultimo aggiornamento: 02/02/2021 12:05

Domanda : A pag 18 del disciplinare di gara, punto 9. AVVALIMENTO, al secondo capoverso, dopo le parole: "...all'art." compare la scritta "Errore. L'origine riferimento non è stata trovata." Si chiede di conoscere l'esatto contenuto del paragrafo.

Risposta : La scritta indicata dall’operatore economico è un refuso. L'esatto contenuto del paragrafo è: “Non è consentito l’avvalimento per la dimostrazione dei requisiti generali e di idoneità professionale”. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI014935-21

Ultimo aggiornamento: 28/01/2021 10:00

Domanda : Relativamente ai requisiti della progettazione: si chiede se servizi di ingegneria e di architettura in categoria S.03 (grado di complessità 0,95) sono utilizzabili per la comprova del requisito richiesto per la categoria S.04 (grado di complessità 0,90).

Risposta : Si veda rettifica pubblicata. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI012258-21

Ultimo aggiornamento: 28/01/2021 09:55

Domanda : In riferimento ai "REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICO FINANZIARIA E TECNICA E PROFESSIONALE" relativi alla progettazione richiesti al punto 8.2.3) lett. B e C del disciplinare di gara, siamo con la presente a chiedere conferma che sia possibile utilizzare per la comprova del requisito relativo alla cat. S.04 con grado di complessità 0,90, anche la cat. S.03 con grado di complessità 0,95, quindi superiore alla cat. S.04.

Risposta : Si veda rettifica pubblicata. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI029434-21

Ultimo aggiornamento: 27/01/2021 10:44

Domanda : si richiede chiarimento circa il pagamento o meno a favore dell'ANAC, in quanto è stato pubblicato sul sito ANAC, in data 23.12.20, un avviso che ripristina l'obbligatorietà del versamento.

Risposta : Si conferma che il contributo non è dovuto in quanto il bando è stato pubblicato in data 28.12.2020 e quindi in data antecedente alla riattivazione del contributo a far data dall’ 01.01.2021. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI023027-21

Ultimo aggiornamento: 26/01/2021 16:34

Domanda : Con riferimento all'importo da garantire mediante cauzione provvisoria, viene indicato l'importo di Euro 422.000,00, corrispondente al 2% dei lavori pari ad Euro 21.100.000,00. Si chiede se nella scheda di polizza l'importo a base d'asta da indicare è Euro 21.100.000,00 oppure Euro 21.860.737,17.

Risposta : Occorre indicare l’importo a base di gara di Euro 21.860.737,17; potrà essere specificato che l’importo della garanzia (€.422.000,00) è calcolato sull’importo dei lavori pari a €. 21.100.000,00. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI025187-21

Ultimo aggiornamento: 26/01/2021 16:15

Domanda : Con riferimento alla gara per l’appalto dei lavori di cui all’oggetto, con la presente, si chiede di confermare la possibilità di poter applicare alla riduzione del 50% il cumulo della riduzione del 20% sulla cauzione provvisoria. Si chiede altresì di confermare l’importo della provvisoria di € 422.000.00, come indicato a pag. 19 del disciplinare.

Risposta : Vedasi risposte ai quesiti n. 1 e n. e n. 2 Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI023409-21

Ultimo aggiornamento: 26/01/2021 16:07

Domanda : Poiché dal disciplinare allegato al bando di gara non sono rilevabili indicazioni o limiti relativi allo sviluppo delle relazioni e delle proposte richieste per la presentazione dell'offerta tecnica, chiediamo se effettivamente è intenzione dell'Ente lasciare piena libertà di sviluppo delle stesse o se invece volete dare indicazioni precise relative al numero delle pagine, al carattere e all'interlinea da utilizzare per la redazione di quanto richiesto.

Risposta : Si conferma che non sono state date prescrizioni relative al numero delle pagine, al carattere e all'interlinea per la presentazione dell’offerta tecnica, si rammenta, tuttavia, che al punto 17 “CONTENUTO DELLA SCHEDA “BUSTA TECNICA” del disciplinare di gara sia per le ATTIVITA’ GESTIONALI, sia per le ATTIVITÀ PROGETTUALI, che per le ATTIVITA’ FUNZIONALI è previsto che tutta la documentazione deve essere raccolta all'interno di un'unica cartella compressa, da caricare sulla piattaforma SATER, e la tale cartella dovrà avere dimensioni massime di 100MB, il medesimo limite sussiste anche in caso di singolo file.( pagg.35 e 36). Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI007593-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2021 07:24

Domanda : Con riferimento all'importo da garantire mediante cauzione provvisoria, si chiede conferma che sia - al lordo delle riduzioni - di € 422.000,00 posto che, qualora così fosse, esso non corrisponderebbe "al 2 per cento del prezzo base indicato nel bando" (cfr. art. 93, comma I, D.Lgs. 50/2016).

Risposta : L’importo di € 422.000,00 corrisponde al 2% dell’importo dei lavori pari ad € 21.100.000,00 escludendo pertanto l’importo di € 760.737,17 riferito alla progettazione esecutiva. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Chiarimento PI007566-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2021 07:23

Domanda : Alla luce delle diverse interpretazioni date all'art. 93 D.Lgs. 50/2016 in tema di riduzione delle cauzioni, si chiede conferma che, qualora si sia in possesso di certificazioni ISO 9001 e 14001, la riduzione applicabile alle cauzioni sia del 50% (per effetto della 9001) e, sull'importo così risultante, del 20% (per effetto della 14001)

Risposta : Si conferma. Al punto 11. GARANZIA PROVVISORIA del Disciplinare di gara si indica a pag. 21: “L’importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto secondo le misure e le modalità di cui all’art. 93, comma 7 del Codice. Per fruire di dette riduzioni il concorrente dichiara il possesso dei relativi requisiti”. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni

Ultimo aggiornamento: 15-01-2025, 14:45