Domanda : Quesiti Parte Generale: Quesito 1 In caso di discordanze tra gli elaborati di gara qual è l'ordine di prevalenza da adottare? Quesito 2 Si chiede conferma, come indicato sulla relazione generale, che i laboratori dal p.1° al p.4°, aree in sola predisposizione, siano lasciati completamente al grezzo. Finiture e impianti al loro interno sono esclusi, anche nel caso fossero indicate sulle tavole grafiche apparecchiature al loro interno. Stessa domanda per il Bar al P.Terra e il relativo blocco servizi (esclusi anche i sanitari). Quesito 3 Relativamente alle aree da considerare al grezzo, riscontrando varie incongruenze tra le tavole Architettoniche, Elettriche e Meccaniche, in particolar modo al piano 2°, si chiede di chiarire in maniera univoca quali siano le aree da considerare al grezzo e pertanto escluse dal presente Appalto. Nell’ambito della distinzione tra aree a grezzo e aree finite, si chiede conferma che risultino da lasciare al grezzo esclusivamente le aree evidenziate con retino tratteggiato nelle tavole da Arch.19 a Arch.23 e pertanto siano da realizzare soltanto le pavimentazioni e finiture dei di vani scale, corridoi, locali tecnici e servizi igienici. Quesiti Opere Edili: Quesito 1 Pareti in cartongesso: si chiede di indicare in relazione ai vari tipologici delle pareti gli ambiti di utilizzo di lastre speciali (es. lastre resistenti all’umidità - lastre resistenze agli urti) con riferimento alle pareti indicate sugli elaborati grafici; Quesito 2 Pareti interne: si chiede se è corretta l’interpretazione che le pareti rappresentate con colore nero sono comprese nell’appalto, mentre quelle rappresentate in blu sono da considerarsi escluse, in caso affermativo si chiede di confermare che le pareti al 2° piano siano tutte comprese nell’appalto. Quesiti Impianti Elettrici: Quesito 1 Codice B.62.77NP.083.022.B - Fornitura e posa in opera di apparecchio per illuminazione d'interni / esterni tipo "FAEL MACH 2 LED" o equivalente, costituito da corpo in alluminio,………………… completa e finita a "regola d'arte". Mach 4 LED 78W 9070lm in uscita completo di supporto a parete e griglia di protezione. Si chiede, visto che ci si riferisce a due diversi modelli di corpo illuminante MACH 2 LED e MACH 4 LED Marca FAEL, a quale dei due corpi illuminanti bisogna attenersi. Quesito 2 Sugli elaborati grafici sono previsti dei Corpi illuminanti tipo 3F Filippi L390 32W o superiore con driver DALI, 4000°K 596X596mm. Art. 21491, sorgente a LED, emissione diretta, installazione nel controsoffitto (dati di Legenda), che non sembrano però inseriti nel Computo Metrico (circa n.400 unità). Si chiede in quale voce di computo vadano previsti. Quesito 3 Codice B.62.77NP.002.010.06 - Fornitura e posa in opera di apparecchio illuminante NOVALUX LUCKY EVO con corpo in alluminio, sorgente a LED,……… – Q.tà 6. Non essendo indicato sulla legenda e/o rappresentato sugli elaborati grafici si chiede dove debba essere previsto. Quesito 4 Pos. 389 – Voce B.62.77NP.002.010.04 - Fornitura e posa in opera di apparecchio illuminante NOVALUX THE PANEL 2 con sorgente a LED,….Q.tà 400 e Pos. 390 – Voce B.62.77NP.002.010.05 - Fornitura e posa in opera di apparecchio illuminante NOVALUX THE PANEL 2 con sorgente a LED,….Q.tà 300 Queste due voci riportano la stessa descrizione, ma hanno prezzi unitari diversi. Sugli elaborati grafici rappresentanti gli impianti d’illuminazione vengono indicate in legenda due tipologie di apparecchi illuminanti NOVALUX THE PANEL 2 (60x60 cm e 120x30cm). Si chiede di chiarire quale sia il corpo illuminante da considerare. Quesito 5 EVAC: sono presenti sul computo n.3 codici distinti, B.63.17NP.011, B.63.17NP.012 e B.63.17NP.021, che fanno riferimento a tipologie diversificate di diffusori/proiettori (da parete, da incasso o stagni). Sugli elaborati grafici di progetto non si fa alcun distinguo tra le tipologie. Si chiede se siano da considerare come una ipotesi. Quesiti Impianti Meccanici: Quesito 1 Codice E01.052.020.b “Lavabo rettangolare in acciaio inox AISI 304, spessore 10/10….”. Si chiede in quali locali siano previste le quantità indicate a computo (n.14). Quesito 2 Codici NPM80 e NPM081 “TUBAZIONI INOX 316L RACCORDATO A STRINGERE”: la descrizione dei due codici identica Si chiede a quali diametri si riferisca ciascun codice. Quesito 3 Posto che come indicato sui documenti di gara sono escluse dall'appalto le centrali di produzione dei gas tecnici, si chiede conferma che sia totalmente escluso anche l'impianto dell'Azoto liquido e le pompe del Vuoto. Risultando discordanze tra i vari elaborati di progetto, si chiede inoltre quali gas avranno una centrale di stoccaggio dedicata e predisposta al Piano -2 e quali gas saranno derivati dalle linee esistenti dell'Azienda Ospedaliera predisposte nei pressi dell'edificio.
Risposta : Risposta al Quesito 1 generale Si dovranno rispettare le indicazioni riportate nei documenti allegati al Contratto (elaborati del progetto definitivo del DPR 207/2010) e in particolare sarà prevalente il contenuto del computo metrico estimativo e del capitolato speciale d’appalto. In caso di discordanza tra i vari elaborati del progetto posto a base di gara, vale la soluzione più aderente alle finalità per le quali il lavoro è stato progettato e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva. Risposta al Quesito 2 generale Si conferma quanto riportato dalla relazione generale. Risposta al Quesito 3 generale Si conferma quanto riportato dalla relazione generale. Si farà riferimento alle tavole architettoniche citate. Risposta al Quesito 1 Edile L’utilizzo di lastre speciali è previsto nel rispetto delle norme e dei regolamenti esistenti. Risposta al Quesito 2 Edile L’utilizzo dei colori non ha intendimenti di inclusione o esclusione di opere dall’appalto. Risposta al Quesito 1 Impianti Elettrici Si riporta la voce di computo completa e corretta: Fornitura e posa in opera di apparecchio per illuminazione d'interni / esterni tipo "FAEL MACH LED" o equivalente, costituito da corpo in alluminio, coperchio in alluminio, ottica interna per garantire l'uniformità di emissione della luce, lampade a LED con certificazione contro il rischio fotobiologico, cablaggio comprensivo di alimentatore elettronico. grado di protezione IP67. Nel prezzo si intendono inclusi e compensati tutti gli oneri ed accessori per dare l'opera perfettamente funzionante, completa e finita a "regola d'arte". Mach 4 LED 78W 9070lm in uscita completo di supporto a parete e griglia di protezione. Risposta al Quesito 2 Impianti Elettrici Sugli elaborati grafici è presente un refuso nella descrizione del corpo illuminante, la voce di riferimento corretta è la B.62.77NP.002.010.05 Risposta al Quesito 3 Impianti Elettrici Le lampade (n.6) sono state previste nella Sala Riunioni ubicata al Piano Terra. Vedi Elaborato Grafico IE 03. Risposta al Quesito 4 Impianti Elettrici La voce B.62.77NP.002.010.04 si riferisce alla versione con alimentatore elettronico NON dimmerabile sia nella versione 120x30 che 60x60. La voce B.62.77NP.002.010.05, come riportato nella risposta al quesito n.3, si riferisce alla versione con alimentatore dimmerabile. Risposta al Quesito 5 Impianti Elettrici Le tre tipologie di diffusori sono state computate tenendo conto delle diverse condizioni di posa in funzione degli ambienti, la loro esatta definizione dovrà essere riportata nel progetto esecutivo che in linea di massima dovrà seguire le seguenti indicazioni: Voce di computo B.63.17NP.011: Diffusore da Parete da installarsi nei locali/ambienti privi di controsoffitto (Vani Scala, Locali tecnici, Laboratori); Voce di computo B.63.17NP.012: Diffusore da incasso da installarsi nei locali/ambienti dove sarà presente il controsoffitto (Corridoi e Disimpegni, uffici, sala polivalente) Voce di computo B.63.17NP.021: Diffusore da esterno stagno 20W da installarsi nell’autorimessa, spazi comuni esterni (connettivi) e piano copertura. Risposta al Quesito 1 Impianti Meccanici Laboratori Fisiologia Piano -1 e Locali Lavaggio Piani 1°, 2°, 3° e 4° Risposta al Quesito 2 Impianti Meccanici NPM80 diam. 10mm – NPM81 diam. 14mm. Risposta al Quesito 3 Impianti Meccanici Si conferma. Si confermano le indicazioni dell’elaborato IM 40. Indipendentemente dal fatto che sia predisposto l’allacciamento delle reti riportate alla Tavola IM40 alle reti dell’Azienda Ospedaliera, tale impostazione non esclude realizzazioni di altre centrali primarie di questi gas, nel futuro progetto di completamento degli impianti gas tecnici. Il RUP Procedura di gara Dott.ssa Valeria Guidoni