Domanda : Premesse: Da un’attenta lettura della documentazione di gara e in particolare dell’analisi delle risorse minime previste dal capitolato tecnico e dei costi della manodopera stimati nel disciplinare di gara, la scrivente avvisa la presenza di forti anomalie che, se non chiarite, ne pregiudicano la partecipazione alla procedura. Tali anomalie saranno dettagliate, lotto per lotto, nei seguito. Si precisa che i numeri presentati nel seguito in termini di effort di ore/uomo tiene conto di quanto indicato dal Capitolato Tecnico a pag.13 “Si precisa che i requisiti di presenza indicati per ciascuna Azienda, sono da intendersi minimi, pertanto devono essere sempre previste sostituzioni in caso di assenza dei tecnici per malattia, ferie, assenze programmate o altro”. Per meglio comprendere i calcoli fatti dalla scrivente per arrivare agli effort sotto descritti, essendo impossibile allegare documenti a questa richiesta di chiarimenti, per limiti del portale, alla presente seguirà PEC con le tabelle di dettaglio all’indirizzo servizio.acquisti@pec.ausl.bologna Per quanto riguarda il Lotto 1 Secondo le richieste minime richieste nel capitolato per il 1° livello si calcola un numero di ore uomo uguale o maggiore di 78.717,60. Tale numero si deduce da: - quanto chiesto al rif. 4.7.1 a pag. 14 per AUSL di Bologna che corrisponde ad un effort minimo di 44.056,80 ore/uomo; - quanto chiesto al rif. 4.7.2 a pag. 14 e 15 per AOSP di Bologna che corrisponde ad un effort minimo di 34.660,80 ore/uomo; Secondo le richieste minime richieste nel capitolato per il 2° livello si calcola un numero di ore uomo uguale o maggiore di 265.384,80. Tale numero si deduce da: - quanto chiesto al rif. 4.8.1 a pag. 15 per AUSL di Bologna che corrisponde ad un effort minimo di 162.864,00 ore/uomo; - quanto chiesto al rif. 4.8.2 a pag. 15 e 16 per AOSP di Bologna che corrisponde ad un effort minimo di 102.520,80 ore/uomo; Per quanto sopra esposto l’effort totale previsto per il solo servizio di help desk di 1° e 2° livello è pari a 344.102,40 ore/uomo. Per quanto riguarda il Lotto 2 Secondo le richieste minime richieste nel capitolato per il 1° e 2° livello si calcola un numero di ore uomo uguale o maggiore di 141.984,00. Tale numero si deduce da: - quanto chiesto al rif. 4.9.1 a pag. 16 per AUSL di Ferrara che corrisponde ad un effort minimo di 83.520,00 ore/uomo; - quanto chiesto al rif. 4.9.1 a pag. 16 per AOSP di Ferrara che corrisponde ad un effort minimo di 58.464,00 ore/uomo; Per quanto riguarda il Lotto 4 Secondo le richieste minime richieste nel capitolato per il 1° e 2°livello si calcola un numero di ore uomo uguale o maggiore di 24.012,00. Tale numero si deduce quanto chiesto al rif. 4.9.3 a pag. 17 per la AUSL di Imola. Conclusioni Per quanto sopra elencato: - considerando che secondo quanto definito a pag. 8 del disciplinare di gara il costo della manodopera è stimato dalla S.A. : o per il Lotto 1 nel 74% del valore della base d’asta, corrispondente quindi a 5.949.600,00€; o per il Lotto 2 nel 74% del valore della base d’asta, corrispondente quindi a 2.397.600,00€; o Per il Lotto 4 nel 75% del valore della base d’asta, corrispondente quindi a 420.000,00€; - ipotizzando, che non ci siano altri servizi oltre all’help desk di 1° e 2° livello che concorrano ad aumentare il costo della manodopera (es. reperibilità); - ipotizzando, che nel restante: o 26% della base d’asta corrispondente a 2.090.400,00€ per il Lotto 1; o 26% della base d’asta corrispondente a 842.400,00€ per il Lotto 2; o 25% della base d’asta corrispondente a 140.000,00€ per il Lotto 4; siano concentrate tutte le altre voci di costo che, a titolo esclusivamente esemplificativo ma non esaustivo, possono riassumersi in: o costi degli acquisti diretti (es. parti di ricambio, attrezzature, licenze software, etc.); o costi generali della concorrente; o costi della sicurezza sul lavoro; o utile d’azienda; o sconto sulla base d’asta; il costo medio orario: - per il Lotto 1 è pari a 17,29€ (5.949.600,00€ / 344.102,40 ore); - per il Lotto 2 è pari a 16,89€ (2.397.600,00€ / 141.984,00 ore); - per il Lotto 4 è pari a 17,49€ (420.000,00€ / 24.012,00 ore). Quesito Per quanto esposto precedentemente i costi medi orari ipotizzati dalla stazione appaltante: - per il Lotto 1 di 17,29€; - per il Lotto 2 di 16,89€; - per il Lotto 4 di 17,49€; sono nettamente più bassi rispetto al costo minimo delle risorse, inquadrate con qualifica adeguata alle attività oggetto di gara, che i concorrenti possono mettere in campo nel pieno rispetto dei Contratti Collettivi Nazional del Lavoro (es. Metalmeccanici Industria, Commercio) costringendoli, quindi, a non partecipare o, in alternativa, fare un’offerta in dumping che non riuscirebbero a giustificare in caso di verifica del costo della manodopera e/o giustificazione dell’offerta economica. Fa eccezione a quanto detto le aziende che possono godere del CCNL Multiservizi e in particolare quella attualmente aggiudicataria del servizio che, per ovvi motivi, è l’unica, in un quadro economico così complesso, a poter calibrare un’offerta tecnica economicamente redditizia. Al fine di garantire alla scrivente, e non solo, l’elaborazione di un’offerta tecnico/economica competitiva ed a favore della S.A. anche in funzione del principio della massima concorrenza, si chiede a codesta Spettabile Amministrazione di: 1. specificare nel dettaglio come abbia calcolato la base d’asta; 2. come abbia calcolato il costo della manodopera e, in particolar modo: o il dettaglio delle ore uomo stimate e suddivise per figura professionale; o nonché il CCNL di riferimento, l’inquadramento e il costo orario delle figure professionali che saranno coinvolte nell’espletamento delle attività oggetto dell’appalto; Le risposte già date dalla S.A. per chiarimenti simili, infatti, non solo non chiariscono questi aspetti ma fanno riferimento a numeri dati dall’attuale fornitore senza dettagliare i razionali che hanno portato a tali importi.
Risposta : Si specifica che i costi medi orari esposti sono calcolati e dedotti dalla ditta scrivente,come è scritto nelle Premesse precedenti, e non ipotizzati dalla S.A. come erroneamente indicato nell’inizio del Quesito. Valga ad esempio quanto riportato, sempre nelle premesse di cui sopra, come effort minimo in rif. 4.7.1 a pag. 14 per AUSL di Bologna, calcolato dalla ditta scrivente in 44.056,80 ore/uomo. Poichè al punto citato (4.7.1) si richiede la presenza dei tecnici distribuiti nella fascia lavorativa dal lunedì al venerdì è evidente che il calcolo effettuato dalla ditta scrivente è frutto di un ipotesi di distribuzione effettuata dalla stessa e che è parte necessaria del progetto richiesto dai documenti di gara. 1. La base d’asta è stata calcolata a partire dal costo attuale del servizio, che è un valore sostanzialmente riferito a sei anni fa, aggiornato al momento attuale. Si è stimato un aumento del 20%. A tale importo è stato aggiunto il costo stimato dei servizi/risorse aggiuntive richieste in Capitolato rispetto all’attuale servizio. 2. Il costo della manodopera è stato stimato facendo riferimento alle tabelle pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro al link: https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/rapporti-di-lavoro-e-relazioni-industriali/focus-on/Analisi-economiche-costo-lavoro/Pagine/Settore-del-terziario-della-distribuzione-e-dei-servizi.aspx In particolare è stata utilizzata la Tabella terziario nazionale per stimare il costo medio annuo+incidenze per i dipendenti da aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, per aziende con più di 50 dipendenti. L’inquadramento delle figure professionali è stato desunto dalla tabella “Dettaglio della classificazione per i lavoratori di imprese che svolgono attività esclusiva nell’ICT” del CCNL del commercio, terziario, distribuzione e servizi in vigore dal 12/9/2018 al 11/9/2021, In particolare le figure professionali richieste di coordinatore tecnico sono state inquadrate al terzo livello mentre le altre figure professionali richieste sono state inquadrate al quarto livello. Inoltre si segnala che l’applicazione della clausola sociale non comporta un indiscriminato e generalizzato dovere di assorbimento del personale utilizzato dall’impresa uscente, dovendo tale obbligo essere armonizzato con l’organizzazione aziendale prescelta dal nuovo affidatario. Ciò premesso si precisa che la Stazione Appaltante, come espressamente previsto dalla normativa in vigore e dalle Linee Guida n. 13 Anac, ha indicato il contratto di lavoro applicato dall’attuale appaltatore. L’operatore subentrante è comunque libero di applicare, ove più favorevole, la clausola sociale prevista dal CCNL da lui prescelto per la propria organizzazione aziendale.