Domanda : Ns. rif.: prot. n. 18/283/ITO/ag del 21.03.2018 Siamo a chiederVi i seguenti ulteriori chiarimenti: 1. Si chiede di confermare che la manutenzione degli impianti tecnologici sia da considerarsi a carico della Stazione Appaltante. 2. Il Capitolato Speciale, all’allegato 1, punto 1.3, richiede tra i requisiti minimi una Workstation per la post elaborazione. Al successivo punto 3 “Configurazione richiesta” è presente una tabella da cui risulta che per la Ragiologia dell’Ospedale ASMN AUSL – IRCCS REGGIO E. non è richiesta alcuna Workstation di post elaborazione. Si chiede di confermare se la Workstation di post elaborazione debba essere offerta per tutti i siti come da requisiti minimi oppure se per il sito di Reggio Emilia non è richiesto come da tabella al punto 3. Elaborazione di offerta economica a) Rif. art 8 Disciplinare Si chiede conferma che le voci separate A + B siano riunite nell’unica voce della scheda offerta Alleg 3C da A1 a A5. b) Rif. art 8 Disciplinare Si chiede conferma che la voce 1 “Quotazione unitaria canone annuale servizio AT full Risk post garanzia” sia quella da riportare in alleg 3_C6 c) Rif. art 1 C.S. pag 7 Si chiede conferma che la voce 5 “Quota formazione personale tecnico e sanitario” sia da intendersi inclusa nel costo di ogni tac, come da alleg 3_C3 colonna A1/B1. d) Scheda di offerta, alleg 3_C5 Elenco dettagliato e relative quotazioni delle opzioni non incluse nella base d’asta (il cui costo dovrà essere sommato al prezzo indicato in offerta). Trattandosi di opzioni, si chiede di confermare che la dicitura “costo dovrà essere sommato al prezzo indicato in offerta” sia un refuso. Inoltre, con riferimento alla struttura della gara, si impone il seguente quesito: In particolare, come previsto a pag. 7 del Capitolato, le imprese sono obbligate a presentare un’offerta in cui, per tutti e 6 i sistemi, debba essere espressa una identica quota per ogni TAC (come per ogni correlata voce di opere, smontaggio e smaltimento, assistenza tecnica post garanzia, formazione del personale e servizi opzionali). Ora, fermo quanto rappresentato con una precedente richiesta di chiarimento relativa alle opere, in questa sede è imprescindibile segnalare, con esclusivo riferimento alle macchine, che la superiore richiesta di gara impedisce oggettivamente la compilazione del modello C4 allegato alla scheda di offerta economica. In sostanza, delle due l’una: o si rispetta la prescrizione del prezzo identico per tutte le singole TAC (il che impedisce, però, la compilazione del modello C4), oppure si compila quest’ultimo (che, però, contraddice la richiesta del prezzo identico per tutte le TAC). Infatti, banalmente, considerato che (come da specifiche di pag. 4 della Scheda tecnica di fornitura), ognuna delle 6 TAC ha una evidente diversa configurazione, comportante in alcuni casi delle differenze di prezzo significative, per rispettare la previsione di gara e, quindi, per offrire lo stesso prezzo per ogni macchina, le concorrenti non hanno altro modo che spalmare dette discrepanze economiche su tutto il complessivo valore delle 6 TAC. Pertanto, all’esito di tale operazione, è obiettivamente impossibile compilare il modello C4, posto che l’indicazione del costo unitario interno di ogni componente di ogni singola TAC (ivi richiesto) condurrebbe a rendere evidente tutte le predette e fisiologiche differenze economiche, la cui sommatoria finale, evidentemente, non darebbe un prezzo uguale per ogni singola apparecchiatura. Il che, appunto, si porrebbe in contrasto con la struttura stessa della gara e con il particolare sforzo redazionale dell’offerta che viene richiesto alle concorrenti nell’offerta di un prezzo identico per ogni macchina. Per tali ragioni, convinti che l’inserimento dell’allegato C4 corrisponda a un mero errore nella predisposizione dei tanti allegati alla lex specialis, con la presente, si chiede conferma che lo stesso non sia da compilare ai fini della partecipazione e che vada considerato stralciato dalla modulistica della procedura e ritenuto tamquam non esset. Infine, ci si permette di segnalare, anche ad uso di codesta spett.le Amministrazione, che, all’esito della procedura, inevitabilmente, per effetto della richiesta di prezzi identici per ogni TAC pur a fronte delle loro oggettive diverse configurazioni, sarebbero pregiudicate quantomeno quelle aziende ordinanti che avranno bisogno di TAC a configurazione ridotta rispetto alle altre, dovendo quindi comunque corrispondere un prezzo più alto di quello che avrebbero potuto pagare laddove, in sede di partecipazione, alle ditte fosse stata lasciata la libertà, pur in assenza della divisione in lotti, quantomeno di esprimere prezzi diversi per ogni specifica configurazione. In altri termini, con la presente osservazione, si intende porre la Vostra attenzione sulle possibili ipotesi patologiche che potrebbero nascere in sede di esecuzione del contratto, quali conseguenze della struttura stessa della procedura. Si lascia, dunque, al prudente apprezzamento di codesta Spett.le Amministrazione ogni valutazione su eventuali interventi correttivi della lex specialis (secondo altrettanto idonee forme di pubblicità) ritenuti ipoteticamente necessari ad evitare simili scenari. Restiamo pertanto in attesa di un urgente riscontro, vista la necessità di addivenire a una consapevole formulazione dell’offerta. Inoltre, alla luce di quanto sopra esposto ed in virtù della numerosa documentazione da produrre e della complessità del progetto, chiediamo di voler concedere una proroga di almeno 3 settimane dal termine di scadenza per la presentazione della stessa (05.04.2018), onde permetterci di potervi presentare un progetto di offerta consono alle Vs. richieste ed esigenze. In attesa di Vs cortese riscontro, si porgono distinti saluti
Risposta : SI informa che la risposta ai suddetti quesiti sarà pubblicata quanto prima nella sezione "AVVISI", dove troverete le risposte e documentazione aggiuntiva riferita anche ad altri quesiti. IL RUP_ dott.ssa Silvia Orzi