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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA IN NOLEGGIO FULL-SERVICE, DI SISTEMI DI STAMPA DIGITALE E RELATIVI SISTEMI DI FINITURA PER IL CENTRO STAMPA DELL’AZIENDA U.S.L. DELLA ROMAGNA
Ente appaltanteAZIENDA USL DELLA ROMAGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto3.000.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema17/04/2018
Termine richiesta chiarimenti07/05/2018 13:00
Termine presentazione delle offerte28/05/2018 13:00
Apertura busta amministrativa29/05/2018 10:00
Data chiusura procedura07/12/2018
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Punteggio qualitativo attribuito a risparmio energetico e certificazione ambientale EMAS.

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Masioli Mariella

telefono: 0547394972

Pozzi Emanuela

telefono: 0547394992

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1FORNITURA IN NOLEGGIO FULL-SERVICE, DI SISTEMI DI STAMPA DIGITALE E RELATIVI SISTEMI DI FINITURA

CIG: 7440056071

Chiarimenti

Chiarimento PI042614-18

Ultimo aggiornamento: 18/05/2018 10:08

Domanda : AVVISO AGLI OPERATORI ECONOMICI

Risposta : 1) Si informa che la planimetria riferita alla sede del Centro stampa di Ravenna viene ripubblicata in allegato con la corretta indicazione di un tramezzo, tra gli ambienti n. 27 e n. 28. Degli stessi locali si pubblica anche una fotografia. 2) Si informa altresì che per individuare il corretto riferimento ai rimandi ad altre riposte, contenute nei chiarimenti pubblicati in data 17.5.2018, è consigliabile fare riferimento alle risposte pubblicate sul portale trasparenza: https://amministrazionetrasparente.auslromagna.it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-contratti Cesena, 18/05/2018 Si allega: - Cartina centro stampa sede di Ravenna (all 3 planimetria Ravenna rev 2) - Fotografia ambienti 27 e 28

Chiarimento PI042226-18

Ultimo aggiornamento: 17/05/2018 13:32

Domanda : 1 - Art.6.6 Si chiede conferma che il toner durante la normale attività sia sostituito dagli operatori dei centri stampa, non sia necessario l’intervento del tecnico dell’appaltatore. 2 - L’attività di ritiro e smaltimento dei materiali di risulta (raccolti in ecobox dedicati posizionati presso i centri stampa) sarà svolta da fornitori appartenenti al network del consorzio Ecorit, la società scrivente per il servizio offerto si configura come intermediario rifiuti iscritta albo dei gestori ambientali; si chiede conferma altresì che la predisposizione del formulario rifiuti verrà fatta come previsto dalla normativa vigente dal trasportatore del rifiuto (la normativa dei rifiuti prevede che il formulario viene predisposto dal produttore del rifiuto o dal trasportatore).

Risposta : 1 - sì, si conferma. 2 - Ai sensi del capitolato di gara, i toner prodotti dall’attività di stampa ad opera del personale AUSL sono considerati rifiuti e gestiti direttamente dalla stazione appaltante, in qualità di produttore materiale del rifiuto. Qualora la ditta aggiudicataria intenda ritirare i toner per riutilizzarli tal quale, senza sottoporli ad alcun preventivo trattamento, la qualificazione data è di “sottoprodotto”, fermo restando il rispetto di tutte le altre condizioni poste dall’art. 184-bis del D.Lgs. 152/2006. In questo caso i toner saranno ritirati a sue spese e senza formulario, non configurandosi come rifiuti. Se diversamente intende destinarli all’attività di rigenerazione, si configura un’attività di recupero (ai sensi del DM 5/2/1998) e la loro qualificazione come rifiuti, di conseguenza saranno gestiti direttamente dall’AUSL con proprie ditte di trasporto e gestione rifiuti

Chiarimento PI033786-18

Ultimo aggiornamento: 17/05/2018 13:19

Domanda : Sezione III.1.1) Bando di gara – Abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel registro commerciale Di seguito quanto indicato: “I partecipanti devono essere in possesso dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale e di capacità di cui agli artt. 80, 83, 86 e all' XVII, del D.Lgs. 50/2016. In particolare i concorrenti dovranno essere iscritti alla Camera di commercio per attività coincidente con quella oggetto del presente appalto o in un registro professionale o commerciale dello Stato di residenza.” Domanda: Confermate che l’iscrizione alla Camera di Commercio per l’attività di “Commercio all’ingrosso di macchine ed attrezzature per la stampa e l’ufficio e la relativa manutenzione” e con il seguente oggetto sociale che comprende “la commercializzazione tramite vendita, anche al dettaglio, e/o noleggio e/o locazione operativa di: attrezzature per ufficio di ogni tipo e genere, attrezzature per la gestione dei processi di acquisizione, riproduzione e invio dei documenti, con funzioni di scansione, copia duplicazione, stampa, finitura, imbustamento, invio o spedizione; sistemi di stampa 3D (additive manufacturing)” sia considerata coincidente rispetto al requisito indicato nella Sezione III.1.1) del bando di gara.

Risposta : si rimanda a quanto definito all’articolo 83 del D.lgs.50/2016 e s.m.i.

Chiarimento PI038872-18

Ultimo aggiornamento: 17/05/2018 13:08

Domanda : 1- Allegato 2 pag. 8 punto 2: Il Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma ISO 14001:2015 è corretto considerarlo equivalente alla certificazione EMAS? 2- Capitolato tecnico di gara Art 6.4: Le 25 giornate lavorative per personalizzazioni e implementazioni sw sono le stesse indicate nel punto 6.3 b? 3- Capitolato tecnico di gara Art 7: è già previsto uno spostamento ed eventualmente qual è il numero massimo di spostamenti previsti nell’arco della durata del contratto? Quali centri stampa sono coinvolti? 4- Doc 1B Schema di Contratto Art 12: si chiede cortesemente di confermare che la terminologia “in via gradata” riguardi la priorità delle disposizioni applicabili. 5- Doc 1B Schema di Contratto Art 3: si chiede cortesemente di confermare che la fatturazione possa iniziare dal collaudo della fornitura principale (intendendosi per fornitura principale il sistema di stampa) 6- Capitolato tecnico di gara Art. 4 pag. 6: Quali sono gli standard consolidati per l'integrazione con GAAC? È plausibile ipotizzare uno scambio dati con stringa XML? 7- Capitolato tecnico di gara "SOLUZIONI SOFTWARE COMUNI pag.6: "Il sistema proposto dovrà inoltre integrarsi con il sistema software Amministrativo della AUSL della Romagna. L'integrazione potrà avvenire tramite esposizione, da parte di entrambi i sistemi, di viste di database o tramite l'esposizione, da parte di entrambi i sistemi, di web services con scambio dati in formato XML." Quali sono i criteri di integrazione? Quali dati devono essere presi in considerazione? 8- Schema contratto art 12 pag. 9: vi chiediamo cortese conferma che il termine di pagamento sia quello fissato dal D.Lgs. 231/2002 9- Si chiede chiarimento circa la possibilità di definire l’ammontare massimo della penale, secondo le disposizioni in materia di eccessiva onerosità 10- Schema di contratto articolo 6. È possibile riservarci sulla clausola “Il Fornitore rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi pretesa o richiesta di compenso nel caso in cui l’esecuzione delle prestazioni contrattuali dovesse essere ostacolata o resa più onerosa dalle attività svolte dall’AUSL e/o da terzi autorizzati.”? 11- Schema di contratto, l’articolo 6 prevede la facoltà di audit in qualsiasi momento da parte della committente. Si richiede di confermare che gli audit potranno essere effettuati esclusivamente presso i locali in cui vengono eseguiti i servizi e che il fornitore potrà produrre, come previsto dalla normativa vigente, la documentazione richiesta anche per tramite di autocertificazioni 12- Schema di contratto art. 19 prevede il recesso per giusta causa della committente con il pagamento a favore del fornitore dei corrispettivi per le prestazioni correttamente eseguite, non è previsto il pagamento dei canoni residui di noleggio. Si richiede di prevedere a favore del fornitore in caso di recesso ad nutum (salva la risoluzione per inadempimento) della committente il pagamento dei servizi resi correttamente nonché dei canoni residui di noleggio dalla data di recesso fino alla naturale scadenza del contratto. 13- Capitolato tecnico di gara art 6.1: "Si chiede alla ditta aggiudicataria di trasmettere i seguenti documenti: - copia delle autorizzazioni dei soggetti (trasporto e trattamento finale) ai quali la ditta aggiudicataria affida i rifiuti prodotti dallo smontaggio dell’apparecchiatura - copia delle scritture ambientali (documento di trasporto e registro di carico e scarico) attestanti gli adempimenti previsti - La parte “Registro carico e scarico a pag. 12 “Capitolato Tecnico di Gara” 6.6: non è applicabile. La tenuta del registro di carico e scarico rifiuti (ove prevista), è a carico del produttore del rifiuto (ossia il cliente) e non del fornitore del servizio.

Risposta : RISPOSTA 1: In materia di certificazioni si richiama quanto disposto dall’art. 87 comma 2 del D.lgs. 50/2006 e s.m.i. RISPOSTA 2: No, le 25 giornate lavorative richiamate al punto 6.4 sono aggiuntive rispetto a quelle sistemistiche previste al punto 6.3 b. RISPOSTA 3: Al momento non sono programmati spostamenti di sede. Nell’arco temporale del contratto potrebbe divenire necessario, una volta, spostare le attrezzature oggetto del contratto di una sede o di entrambe le sedi operative del centro. Specificare in offerta economica i due prezzi distinti per sede. RISPOSTA 4: Il contratto sarà regolato dalle disposizioni previste innanzitutto nella documentazione indicata nel punto a), per quanto non disposto in tale documentazione, si farà riferimento alle disposizioni di cui al punto b), e così via per l’applicazione delle norme previste ai successivi punti c) e d). RISPOSTA 5: Come previsto nello stesso art. 12, l’importo contrattuale verrà riconosciuto attraverso il pagamento di canoni trimestrali posticipati a partire dall’ultima data di collaudo positivo delle attrezzature comprese nel presente contratto. RISPOSTA 6: Le caratteristiche del nuovo sistema gestionale GAAC che andrà a superare l’attuale NFS non sono ancora note nella sua interezza. Verosimilmente gli esperti di settore ritengono che il GAAC potrebbe essere connotato da ambienti con “ Viste” e /o Webservices XML. RISPOSTA 7: Le specifiche di integrazione verranno dettagliate e concordate con la ditta aggiudicataria. RISPOSTA 8: Si specifica che la fattura posticipata relativa ai canoni trimestrali, verrà pagata come disposto dall’art. 4 comma 5 del D.lgs. 231/2002 e s.m.i.. RISPOSTA 9: A tal proposito si richiama quanto previsto all’art. 15 dello schema di contratto:“L’importo complessivo delle penali non può superare il 10% dell’ammontare netto contrattuale aggiudicato” redatto secondo le disposizioni dell’art. 113 bis del D.lgs 50/2016 e s.m.i. RISPOSTA 10: Tale clausola è un errore di redazione pertanto si ritiene tamquam non esset. RISPOSTA 11: Si conferma con la precisazione che, per quanto concerne le autocertificazioni, si applicherà quanto disposto dalla normativa vigente nonché dall’art. 71 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i. in materia di modalità dei controlli. RISPOSTA 12: Si conferma quanto riportato all’art. 19 dello schema di contratto. RISPOSTA 13: La ditta aggiudicataria in qualità di produttore materiale è tenuto alla emissione del formulario rifiuti (eventualmente anche a cura della ditta trasportatrice), riguardo alla compilazione del registro di carico e scarico dovrà effettuare tale adempimento nei casi previsti dalla normativa vigente. Vedi anche precedente risposta 2.

Chiarimento PI038926-18

Ultimo aggiornamento: 17/05/2018 12:48

Domanda : 1- ALLEGATO F – DETTAGLIO OFFERTA ECONOMICA Si richiede di verificare la formula presente nella cella E33 che non riflette quanto precisato nelle note “(Sommatoria da E5 a E25 +E27+E28+E30. A pena di esclusione non deve superare la base d'asta di € 2.500.000,00)”, anch’esse da verificare perché includono le celle E5 ed E27 che non hanno un valore economico ed escludono le celle E26 ed E29 che invece riportano un valore economico. Si richiede inoltre di pubblicare modulo aggiornato. 2- Capitolato tecnico soluzioni Software pag. 7 “I software o applicazioni offerti per la gestione dell’intero flusso di lavoro per la stampa, devono comunicare con gli automatismi delle finiture fuori linea attraverso l’utilizzo di Bar Code e interfacce Adobe PDF e JDF/JMF standard di mercato aperte. L’appaltatore dovrà fornire oltre alla suite software anche tutto l’hardware necessario al funzionamento.” Confermate che si possono utilizzare uno o più automatismi proposti: Bar Code, interfacce Adobe PDF o JDF/JMF standard di mercato aperte? 3- Allegato 2 punteggi pag. 4 punto 8 (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO PRIMARIA (ALTI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) Confermate che la caratteristica migliorativa a punti: “finitura a libretto da 50 fogli fino al formato cm 35X50 con carta da 80 gr/mq a sei punti metallici a bobina con dorso quadro e rifilo frontale” sia riferita esclusivamente alle caratteristiche della stazione finitura professionale in linea descritta? 4- Capitolato tecnico “Soluzioni software comuni” pag. 6 – articolo 6.1) SOPRALUOGO, SMONTAGGIO E SMALTIMENTO DELLE ATTREZZATURE DI NOSTRA PROPRIETA', CONSEGNA, INSTALLAZIONE E MESSA IN OPERA NUOVE ATTREZZATURE pagina 9 - articolo 6.10) RECUPERO TEMPLATE E MODELLI DAGLI ATTUALI SISTEMI SOFTWARE PER ORDINATIVI DI STAMPA ON LINE E RECUPERO ARCHIVI FILES IN FORMATO RDO pagina 13 – Allegato 1 caratteristiche minime “Gestione nativa o conversione del file in formato RDO mantenendo caratteristiche di programmazione: il layout l’editabilità delle immagini e dei testi originali il tipo di finitura il tipo supporti e tutte le informazioni dei job di stampa associati. L’eventuale conversione in altri formati sarà accettata solo se garantisce i sopra citati requisiti pagina 5. Con riferimento ai modelli in formato RDO, confermate che indipendentemente dalla conversione in altri formati, l’intero archivio di dati template e catalogo prodotti (circa 10.000) dovrà mantenere le caratteristiche di editabilità (con riferimento alle funzioni elencate nei requisiti minimi “software di prestampa e composizione” seconda riga pag. 5 dell’allegato caratteristiche minime)? Confermate inoltre che il sistema per gli ordinativi di stampa on line deve consentire l’accesso alla libreria di tali modelli rispettando la gerarchia di cartelle e sottocartelle? 5- Allegato 1 caratteristiche minime CARATTERISTICHE TECNICHE MIGLIORATIVE PUNTEGGI pagina 8 punto 3 - Servizio di ricodifica, con codice parlante, della modulistica in uso a inizio contratto nell’Azienda USL Confermate che la modulistica ricodificata dovrà garantire che tutti i documenti del nuovo archivio rispettino uno schema di nomenclatura coerente con: l’organizzazione dell’ente (es. Cesena, Ravenna, etc…), il rispetto dell’attuale codifica della diversa modulistica (ad esempio l’attuale nome del modulo), con il servizio erogato (ad esempio cartella clinica, carta chimica, etc…) e con l’utente richiedente (ad esempio unità operativa, ente aziendale, etc…); quindi non dovrà essere un attività di tipo massivo (ad esempio conversione in blocco dei file con mantenimento dei nomi originali). Confermate inoltre che la modulistica ricodificata, dovrà essere importata nel nuovo sistema ordinativi on line rispettando le regole del Servizio di ricodifica con codice parlante? 6- Allegato 1 caratteristiche minime (RAVENNA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO (MEDI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) punto 3 - Stampa fronte retro automatico: da 60 gr/mq a 250 gr/mq. Confermate che la caratteristica di cui al punto 3 è da intendersi stampa fronte retro automatico: 60 gr/mq a 200 gr/mq come richiesto per gli altri punti? 7- Allegato 1 caratteristiche minime (RAVENNA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO (MEDI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) punto 9 - Unità di impilatura minimo 3000 fogli con scaricamento automatico. Confermate che la finitura richiesta è un componente che raccoglie la carta stampata in un ambiente protetto e chiuso e che per facilitare l’estrazione abbia un carrellino con ruote o un vassoio di estrazione? 8- Allegato 1 caratteristiche minime (RAVENNA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE A COLORI punto 9 - Unità di impilatura minimo 3000 fogli con scaricamento automatico. Confermate che la finitura richiesta è un componente che raccolga la carta stampata in un ambiente protetto e chiuso e che per facilitare l’estrazione abbia un carrellino con ruote o un vassoio di estrazione? 9- Allegato 2 punteggi (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO PRIMARIA (ALTI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) - Cassetti che permettano di gestire il formato carta mm 350X500. Confermate che la caratteristica migliorativa è attribuibile per alimentazione carta alla stampante da 2 o più cassetti carta? 10- Allegato 2 punteggi - (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE A COLORI SECONDARIA - banner oltre mm 330x660 fronte/retro automatico. Confermate che la caratteristica migliorativa è attribuibile per banner che superino oltre il centimetro formato sia 33 cm che 66 cm con fronte e retro automatico. 11- Capitolato tecnico “Soluzioni software comuni” pag. 6 Considerando l'esistenza di due centri stampa, le modalità operative attuali, ed in un'ottica di efficientamento dei processi futuri, si chiede di confermare che la soluzione software per la gestione degli ordini di stampa via web dovrà avere le seguenti funzionalità: - gestione dei modelli composti (template che consistono di più di un file, ad es. corpo+cartelline) - gestione dell'aggiornamento (nuove versioni) dei modelli - smistamento delle richieste di stampa tra i due Centri Stampa, a seconda delle tecnologie disponibili in ciascuno (ad es. finiture) e/o delle eventuali temporanee indisponibilità (es. fermi macchina o macchine impegnate in lavori di stampa prioritari) - generazione di una distinta (scheda lavoro) in formato PDF, con i barcode necessari alla consegna - gestione dell'aggregazione di più ordini in funzione dei bancali per la successiva consegna, ed annessa interazione con l'attuale piattaforma per le richieste di viaggio 12- Capitolato tecnico “Soluzioni software comuni” pag. 6 Con riferimento a quanto indicato nel paragrafo “SOLUZIONI SOFTWARE COMUNI” del Capitolato Tecnico, ed in particolare al passaggio “Il sistema proposto deve avere tutte le caratteristiche di un sistema informativo dedicato alla gestione dei servizi oggetto della fornitura; esso deve, tra l’altro, essere allineato alle attuali e future normative del settore (in primis il DLgs 196/03), essere integrabile senza particolari difficoltà con gli altri sistemi aziendali secondo standard consolidati (ad es. xml, HL7, web service, ecc.), essere completamente web e quindi disponibile, in conformità del profilo utente di colui che vi accede, da qualunque postazione aziendale in rete”; nell’ottica di mantenere il controllo e l’uniformità dei processi operativi indipendentemente dal fisiologico ricambio delle tecnologie, si chiede di confermare che il fornitore debba essere in grado di rilasciare il Codice Sorgente del sistema web per le richieste online dei servizi di stampa, mediante apposita dichiarazione che attesti la titolarità esclusiva della proprietà del codice. 13- Allegato 1 CARATTERISTICHE TECNICHE DI VALORE MINIMOPENA ESCLUSIONE (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO PRIMARIA (ALTI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) – Punto 6 La capacità carta complessiva non deve essere inferiore a 9.000 fogli con carta da 80 gr/mq. nel formato A4. Confermate che, la capacità carta complessiva non deve essere inferiore a 9.000 fogli con carta da 75 – 80 gr/mq. nel formato A4? 14- Allegato 2 punteggi - (RAVENNA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO (MEDI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) - (RAVENNA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE A COLORI - (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO PRIMARIA (ALTI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) - (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO SECONDARIA (MEDI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) - (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE A COLORI PRIMARIA - (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE A COLORI SECONDARIA: Consumo energetico stampante in produzione. Confermate che il “Consumo energetico stampante in produzione” fornito per ciascuna stampante proposta da ciascun concorrente, deve essere calcolato sommando la totalità degli assorbimenti della configurazione della stampante proposta, compresi tutti i componenti (finiture, finiture professionali, moduli di alimentazione carta, cassetti raccolta carta stampata, etc...). Confermate inoltre che in caso di valori di consumo energetico stampante in produzione uguali per i deversi fornitori, l’assegnazione dei punti verrà attribuita ad entrambi i fornitori.

Risposta : RISPOSTA 1: Come desumibile, il TOTALE IMPORTO QUINQUENNALE OFFERTO – che non deve superare la base d’asta di € 2.500.000,00 - è dato dalla sommatoria degli importi della colonna “TOTALE IMPORTO CANONI IN 5 ANNI I.V.A. ESCLUSA” e degli importi della colonna “TOTALE IMPORTO I.V.A. ESCLUSA”. Si invia l’allegato F revisione 2. RISPOSTA 2: Si conferma che si possono utilizzare uno o più automatismi proposti: Bar Code, interfacce Adobe PDF, o JDF/JMF standard di mercato aperte. RISPOSTA 3: Sì, si conferma che le caratteristiche migliorative descritte al punto 8 sono riferite alla stazione di finitura professionale in linea ad eccezione della gestione del formato cm 35x50 che è riferito anche al sistema di stampa digitale (vedi anche risposta 13). RISPOSTA 4: si conferma quanto previsto nel capitolato di gara e suoi allegati. RISPOSTA 5: La ricodifica, da applicare a tutti documenti gestiti dalle due sedi operative del centro stampa, dovrà attribuire nuovi codici, secondo un’unica logica di codifica; tali codici devono consentire di individuare in modo univoco ciascun documento del nuovo archivio e di essere utilizzati sul sistema ordinativi on line da tutti gli utenti aziendali. RISPOSTA 6: Sì, si conferma. Si precisa inoltre che tale range “da 60 gr/mq a 200 gr/mq”, è da riportare anche in allegato 1 (CESENA) N° 1 STAMPANTE DIGITALE BIANCO E NERO SECONDARIA (MEDI VOLUMI) A CORPO UNICO (NO TANDEM NO CLUSTER) al punto 3. RISPOSTA 7: Si conferma quanto scritto in capitolato precisando che la finitura richiesta deve intendersi una componente che raccoglie la carta stampata in un ambiente chiuso e ne facilita l’estrazione/scaricamento. RISPOSTA 8: vedi risposta 11. RISPOSTA 9: No, il punteggio migliorativo è attribuibile qualora sia offerto un sistema di stampa digitale con almeno un cassetto/vassoio di stampa che permetta di gestire e stampare il formato carta mm 350x500. (vedi anche risposta n. 7) RISPOSTA 10: Si conferma quanto scritto in capitolato RISPOSTA 11: Si conferma quanto scritto in capitolato. In particolare si conferma che il sistema di gestione del workflow deve essere in grado di smistare le richieste di stampa indifferentemente su tutti i sistemi di stampa presenti nelle due sedi di Cesena e Ravenna. RISPOSTA 12: Non è richiesto il rilascio del Codice Sorgente e della dichiarazione che ne attesti la titolarità esclusiva. RISPOSTA 13: Sì, si conferma. RISPOSTA 14: a) Si conferma. Andrà comunque fornita opportuna documentazione tecnica attestante i consumi dei singoli moduli/componenti, così come richiesti dalle configurazioni presenti in allegato 1. b) Si conferma.

Chiarimento PI042199-18

Ultimo aggiornamento: 17/05/2018 12:29

Domanda : ART. 6.1 CAPITOLATO TECNICO DI GARA Di seguito quanto indicato: “ Presso la sede di Ravenna sono installate le seguenti apparecchiature di nostra proprietà: - N° 1 sistema di stampa laser di produzione bianco/nero Xerox Nuvera 288 (B/N) con Termorilegatura e Finitore Watkiss (piega e pinza a sella) - N° 1 sistema di stampa in appoggio per piccole tirature Xerox 4127 (B/N) con finitore booklet e rip Efi - N° 1 sistema di stampa laser di produzione a colori Xerox 700 con finitore booklet e Rip Efi L'aggiudicatario dovrà provvedere a totale suo carico allo smontaggio delle suddette apparecchiature e il loro successivo smaltimento, ai sensi del D.Lgs. 152/06 e smi.” Precisazione: Essendo i beni di proprietà dell’ente, il mandato di smontaggio delle sopra indicate apparecchiature non può considerarsi come passaggio di proprietà dei beni stessi. Invece è chiaramente specificata l’intenzione di disfarsi da parte dell’ente dei beni sopra indicati come rifiuto: Pertanto si conferma che la società scrivente in caso di aggiudicazione tratterà questi prodotti esclusivamente come intermediari senza detenzione categoria 8F (albo gestori ambientali) e che Ente si configurerà come produttore dei rifiuti. In ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 la classificazione del rifiuto è a carico del produttore del rifiuto assegnando ad essi il competente codice CER . Si chiede quindi conferma che il codice CER da utilizzare sia il 160214. Diversamente se la proprietà dei beni, oggi dell’ente, verrà trasferita all’aggiudicatario, quest’ultimo si configurerà come produttore dei rifiuti nel caso decidesse di smaltire i beni. Qualora la società scrivente fosse aggiudicataria della fornitura e decidesse di smaltire i beni come rifiuto si fa presente che (secondo quanto previsto dal Dlgs 152/06) per le aziende del terziario / commercio non vi è l'obbligo di registrazione sul registro di carico e scarico dei rifiuti speciali non pericolosi.

Risposta : Non è la proprietà di un bene che identifica il produttore di quel determinato rifiuto, l’articolo 1 , Dl 92/2015 ha portato modifiche che hanno inciso sulla definizione di “produttore” dei rifiuti che risulta la seguente: “il soggetto la cui attività produce rifiuti e il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile detta produzione (produttore iniziale)”. La nuova definizione di produttore comporta che, con riferimento agli stessi obblighi, vi siano due soggetti obbligati: il produttore in senso giuridico (committente) e quello in senso materiale (esecutore/appaltatore). La lettura complessiva del sistema consente di individuare nel “produttore in senso materiale” (attività di smontaggio delle apparecchiature) il soggetto destinatario della materiale esecuzione degli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti, per tale motivo è stato individuato l’esecutore materiale del rifiuto come produttore ai sensi dell’individuazione della ditta trasportatrice e smaltatrice, nonché della regolare tenuta della documentazione ambientale (FIR e registro di carico e scarico). La posizione di garanzia per il committente/appaltante (AUSL Romagna) comporta l’onere di verificare le autorizzazioni del trasportatore e del destinatario e più in generale di vigilanza sul rispetto delle regole procedurali da parte dell’appaltatore.

Ultimo aggiornamento: 14-02-2019, 13:55