Domanda : 1. L’art 1 comma 2 dello schema di convenzione prevede che su richiesta dell’Ente, il Tesoriere si impegna a svolgere il servizio di tesoreria per conto di istituzioni, aziende e organismi partecipati dall’Ente, Consorzi strade vicinali partecipati dall’Ente stesso alle medesime condizioni previste dalla presente convenzione. Si chiede conferma: 1) che per le aziende ed organismi partecipati dall’Ente ed i Consorzi strade vicinali partecipati dal Comune stesso senza obbligo di anticipazioni di Tesoreria e Cassa, il Tesoriere/Cassiere, qualora richiesto, svolgerà il servizio alle stesse condizioni economiche, ivi compreso per ciascun Ente partecipato il compenso a favore dell’aggiudicatario offerto in sede di partecipazione alla gara, restando ad insindacabile giudizio dello stesso Tesoriere/Cassiere la concessione di eventuali linee di affidamento; 2) che per le aziende ed organismi partecipati dall’Ente ed i Consorzi strade vicinali partecipati dal Comune stesso soggetti ad obbligo di concessione di anticipazioni e pertanto a limite di indebitamento, il Tesoriere/Cassiere non svolgerà il servizio qualora la valutazione del merito creditizio, svolta dalla Banca a suo insindacabile giudizio, abbia portato ad un diniego alla concessione degli affidamenti. Qualora la valutazione del merito creditizio dia esito positivo, il servizio di Tesoreria/Cassa sarà reso alle stesse condizioni economiche, ivi compreso per ciascun Ente partecipato il compenso a favore della Banca aggiudicataria, offerte in sede di gara. 2. Il disciplinare di gara a pagina 20 lettera d) prevede che nella sezione D del DGUE il concorrente dichiari il possesso dei requisiti relativi al sistema di garanzia della qualità e delle norme in materia ambientale di cui al par. 7.4 del presente disciplinare. Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto il punto 7.4 non tratta di garanzie della qualità e delle norme ambientali e che tra i requisiti di partecipazione non sono previste tali fattispecie e pertanto che la sezione D del DGUE non sia da compilare. 3. Il disciplinare di gara alla pagina 20 prevede in riferimento al DGUE: b) la sezione B per dichiarare il possesso dei requisiti relativi alla capacità economica e finanziaria di cui al par. 7.2 del presente disciplinare; c) la sezione C per dichiarare il possesso dei requisiti relativi alla capacità professionale e tecnica di cui al par. 7.3 del presente disciplinare. Si chiede di chiarire in quanto non sono presenti nel bando, salvo errori, requisiti di capacità economica e finanziaria da dichiarare da parte del concorrente e che il punto 7.3 non fa riferimento ad altri requisiti oltre a quelli dei punti 7.1 e 7.2. 4. L’art. 18 comma 1 dello schema di convenzione prevede la liquidazione trimestrale degli interessi sull’eventuale utilizzo dell’anticipazione. Presente l’attuale normativa che prevede la liquidazione annuale degli interessi su rapporti bancari, si chiede conferma che la convenzione sarà modificata in quest’ultimo senso al momento della sottoscrizione. 5. Il disciplinare al paragrafo 4.2) - OPZIONI E RINNOVI prevede che l’affidamento potrà essere rinnovato per ulteriori quattro anni alle medesime condizioni stabilite dalla convenzione senza specificare se in accordo tra le parti o come mera facoltà di ciascun Comune, mentre l’art. 2 comma 2 dello schema di convenzione che ai sensi dell’art. 210 del D. Lgs. N. 267/2000, qualora ricorrano le condizioni di legge, l'Ente può procedere, previo accordo con l’aggiudicatario, al rinnovo. Si chiede conferma che l’eventuale rinnovo potrà avvenire unicamente mediante accordo tra Tesoriere e Comune e che quindi prevalga quanto riportato nello schema di convenzione. 6. L’art. 8 comma 11 dello schema di convenzione prevede sui mandati estinti il Tesoriere deve apporre il proprio timbro "PAGATO", la data di quietanza e la propria firma. A comprova dei pagamenti effettuati fa fede la quietanza del creditore; in caso di pagamento con modalità diversa da quella allo sportello e in sostituzione della quietanza del creditore, il Tesoriere provvede ad annotare sui relativi mandati gli estremi delle operazioni di accreditamento o di commutazione, l’avvenuto pagamento e la propria firma. Si chiede di precisare in quanto con l’OPI le suddette attività non sono realizzabili. 7. L’art. 5 comma 14 dello schema di convenzione prevede che i POS integrati PagoPA da fornire ai Comuni siano integrati anche con la piattaforma dell’intermediario tecnologico attualmente utilizzato (E-FIL). Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto l’integrazione con la suddetta piattaforma può avvenire unicamente tra Comune e partner tecnologico. L’aggiudicatario potrà eventualmente fornire collaborazione, laddove possibile ad esempio mediante la fornitura delle schede tecniche, e comunque che non sia necessaria alcuna sua attività fuori standard prodotto. 8. L’art. 5 comma 14 dello schema di convenzione prevede che i POS da fornire ai Comuni siano integrati con il Nodo Nazionale dei Pagamenti – PAGO PA – come previsto dalle Linee Guida pubblicate da AGID nel gennaio 2018 e successivi aggiornamenti pubblicati sul sito di PAGO PA, certificati in base alle suddette Linee Guida. Presente che le linee guida sono state recentemente aggiornate, al fine di fornire come richiesto un prodotto certificato, si chiede conferma che l’attivazione dei POS integrati PagoPA, da parte del Tesoriere avverrà con le tempistiche che saranno da concordare tra le parti in base alla eventuale complessità delle citate linee guida ed agli aggiornamenti tecnici da realizzare, nonché ad altre criticità ad oggi non valutabili. Nelle more della consegna dei POS PagoPA saranno accettati i POS standard (WI-FI, FISSO, GPRS, ..) per consentire la normale operatività dell'Ente. Ovviamente le condizioni offerte in sede di gara saranno da intendere applicabili sia ai POS oggi disponibili che ai futuri POS integrati PagoPA
Risposta :
1. Si conferma precisando che il compenso di cui all'art. 21 comma 1 della convenzione deve intendersi onnicomprensivo
2. I requisiti da dichiarare nel modello DGUE sono quelli nel disciplinare di gara. Tali requisiti sono riportati nel modello DGUE. Si conferma che non sono richiesti requisiti di cui alla sezione D) del DGUE.
3. I requisiti da dichiarare nel modello DGUE sono quelli indicati nel disciplinare di gara ai punti 7.1 e 7.2. Tali requisiti sono riportati nel modello DGUE. Si conferma che non vi sono requisiti di capacità economico-finanziari da dichiarare. Quanto indicato al punto 15.2 del disciplinare Parte IV – Criteri di selezione lettera c) è un refuso.
4. Si conferma.
5. Si conferma.
6. Fa fede l'annotazione sulla piattaforma.
7. Non si tratta di un refuso.
8. Si conferma che l'attivazione dei POS PagoPa avverrà con tempistiche che saranno concordate tra le parti in base alla eventuale complessità delle linee guida e agli aggiornamenti tecnici da realizzare nonché ad altre criticità ad oggi non valutabili. Ogni Ente valuterà le soluzioni più opportune nelle more della loro messa a disposizione da parte del Tesoriere.