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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TESORERIA PER I COMUNI DI MONTE SAN PIETRO, VALSAMOGGIA E ZOLA PREDOSA
Ente appaltanteUnione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia
Stato proceduraChiuso
Importo appalto514.940,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema23/04/2021
Termine richiesta chiarimenti23/06/2021 12:00
Termine presentazione delle offerte02/07/2021 12:00
Apertura busta amministrativa05/07/2021 10:00
Data chiusura procedura10/07/2021
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Giustino Mariacristina

telefono: 051843539

Lorenzoni Cristina

telefono: 3398305881

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO TESORERIA PER IL COMUNE DI MONTE SAN PIETRO

CIG: 8713380CA2

Lotto 2SERVIZIO TESORERIA PER IL COMUNE DI ZOLA PREDOSA

CIG: 8713384FEE

Lotto 3SERVIZIO TESORERIA PER IL COMUNE DI VALSAMOGGIA

CIG: 871339375E

Chiarimenti

Chiarimento PI193460-21

Ultimo aggiornamento: 18/06/2021 12:54

Domanda : 1. L’art 1 comma 2 dello schema di convenzione prevede che su richiesta dell’Ente, il Tesoriere si impegna a svolgere il servizio di tesoreria per conto di istituzioni, aziende e organismi partecipati dall’Ente, Consorzi strade vicinali partecipati dall’Ente stesso alle medesime condizioni previste dalla presente convenzione. Si chiede conferma: 1) che per le aziende ed organismi partecipati dall’Ente ed i Consorzi strade vicinali partecipati dal Comune stesso senza obbligo di anticipazioni di Tesoreria e Cassa, il Tesoriere/Cassiere, qualora richiesto, svolgerà il servizio alle stesse condizioni economiche, ivi compreso per ciascun Ente partecipato il compenso a favore dell’aggiudicatario offerto in sede di partecipazione alla gara, restando ad insindacabile giudizio dello stesso Tesoriere/Cassiere la concessione di eventuali linee di affidamento; 2) che per le aziende ed organismi partecipati dall’Ente ed i Consorzi strade vicinali partecipati dal Comune stesso soggetti ad obbligo di concessione di anticipazioni e pertanto a limite di indebitamento, il Tesoriere/Cassiere non svolgerà il servizio qualora la valutazione del merito creditizio, svolta dalla Banca a suo insindacabile giudizio, abbia portato ad un diniego alla concessione degli affidamenti. Qualora la valutazione del merito creditizio dia esito positivo, il servizio di Tesoreria/Cassa sarà reso alle stesse condizioni economiche, ivi compreso per ciascun Ente partecipato il compenso a favore della Banca aggiudicataria, offerte in sede di gara. 2. Il disciplinare di gara a pagina 20 lettera d) prevede che nella sezione D del DGUE il concorrente dichiari il possesso dei requisiti relativi al sistema di garanzia della qualità e delle norme in materia ambientale di cui al par. 7.4 del presente disciplinare. Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto il punto 7.4 non tratta di garanzie della qualità e delle norme ambientali e che tra i requisiti di partecipazione non sono previste tali fattispecie e pertanto che la sezione D del DGUE non sia da compilare. 3. Il disciplinare di gara alla pagina 20 prevede in riferimento al DGUE: b) la sezione B per dichiarare il possesso dei requisiti relativi alla capacità economica e finanziaria di cui al par. 7.2 del presente disciplinare; c) la sezione C per dichiarare il possesso dei requisiti relativi alla capacità professionale e tecnica di cui al par. 7.3 del presente disciplinare. Si chiede di chiarire in quanto non sono presenti nel bando, salvo errori, requisiti di capacità economica e finanziaria da dichiarare da parte del concorrente e che il punto 7.3 non fa riferimento ad altri requisiti oltre a quelli dei punti 7.1 e 7.2. 4. L’art. 18 comma 1 dello schema di convenzione prevede la liquidazione trimestrale degli interessi sull’eventuale utilizzo dell’anticipazione. Presente l’attuale normativa che prevede la liquidazione annuale degli interessi su rapporti bancari, si chiede conferma che la convenzione sarà modificata in quest’ultimo senso al momento della sottoscrizione. 5. Il disciplinare al paragrafo 4.2) - OPZIONI E RINNOVI prevede che l’affidamento potrà essere rinnovato per ulteriori quattro anni alle medesime condizioni stabilite dalla convenzione senza specificare se in accordo tra le parti o come mera facoltà di ciascun Comune, mentre l’art. 2 comma 2 dello schema di convenzione che ai sensi dell’art. 210 del D. Lgs. N. 267/2000, qualora ricorrano le condizioni di legge, l'Ente può procedere, previo accordo con l’aggiudicatario, al rinnovo. Si chiede conferma che l’eventuale rinnovo potrà avvenire unicamente mediante accordo tra Tesoriere e Comune e che quindi prevalga quanto riportato nello schema di convenzione. 6. L’art. 8 comma 11 dello schema di convenzione prevede sui mandati estinti il Tesoriere deve apporre il proprio timbro "PAGATO", la data di quietanza e la propria firma. A comprova dei pagamenti effettuati fa fede la quietanza del creditore; in caso di pagamento con modalità diversa da quella allo sportello e in sostituzione della quietanza del creditore, il Tesoriere provvede ad annotare sui relativi mandati gli estremi delle operazioni di accreditamento o di commutazione, l’avvenuto pagamento e la propria firma. Si chiede di precisare in quanto con l’OPI le suddette attività non sono realizzabili. 7. L’art. 5 comma 14 dello schema di convenzione prevede che i POS integrati PagoPA da fornire ai Comuni siano integrati anche con la piattaforma dell’intermediario tecnologico attualmente utilizzato (E-FIL). Si chiede conferma che trattasi di refuso in quanto l’integrazione con la suddetta piattaforma può avvenire unicamente tra Comune e partner tecnologico. L’aggiudicatario potrà eventualmente fornire collaborazione, laddove possibile ad esempio mediante la fornitura delle schede tecniche, e comunque che non sia necessaria alcuna sua attività fuori standard prodotto. 8. L’art. 5 comma 14 dello schema di convenzione prevede che i POS da fornire ai Comuni siano integrati con il Nodo Nazionale dei Pagamenti – PAGO PA – come previsto dalle Linee Guida pubblicate da AGID nel gennaio 2018 e successivi aggiornamenti pubblicati sul sito di PAGO PA, certificati in base alle suddette Linee Guida. Presente che le linee guida sono state recentemente aggiornate, al fine di fornire come richiesto un prodotto certificato, si chiede conferma che l’attivazione dei POS integrati PagoPA, da parte del Tesoriere avverrà con le tempistiche che saranno da concordare tra le parti in base alla eventuale complessità delle citate linee guida ed agli aggiornamenti tecnici da realizzare, nonché ad altre criticità ad oggi non valutabili. Nelle more della consegna dei POS PagoPA saranno accettati i POS standard (WI-FI, FISSO, GPRS, ..) per consentire la normale operatività dell'Ente. Ovviamente le condizioni offerte in sede di gara saranno da intendere applicabili sia ai POS oggi disponibili che ai futuri POS integrati PagoPA

Risposta :

1. Si conferma precisando che il compenso di cui all'art. 21 comma 1 della convenzione deve intendersi onnicomprensivo

2. I requisiti da dichiarare nel modello DGUE sono quelli nel disciplinare di gara. Tali requisiti sono riportati nel modello DGUE. Si conferma che non sono richiesti requisiti di cui alla sezione D) del DGUE.

3. I requisiti da dichiarare nel modello DGUE sono quelli indicati nel disciplinare di gara ai punti 7.1 e 7.2. Tali requisiti sono riportati nel modello DGUE. Si conferma che non vi sono requisiti di capacità economico-finanziari da dichiarare. Quanto indicato al punto 15.2 del disciplinare Parte IV – Criteri di selezione lettera c) è un refuso.

4. Si conferma.

5. Si conferma.

6. Fa fede l'annotazione sulla piattaforma.

7. Non si tratta di un refuso.

8. Si conferma che l'attivazione dei POS PagoPa avverrà con tempistiche che saranno concordate tra le parti in base alla eventuale complessità delle linee guida e agli aggiornamenti tecnici da realizzare nonché ad altre criticità ad oggi non valutabili. Ogni Ente valuterà le soluzioni più opportune nelle more della loro messa a disposizione da parte del Tesoriere.


Chiarimento PI167866-21

Ultimo aggiornamento: 21/05/2021 12:59

Domanda : 1) L’Art. 18.2 del DISCIPLINARE DI GARA (Criteri di valutazione dell’offerta tecnica) ai punti 2 (Distanza chilometrica della filiale più vicina alla sede del Comune), 6(Giorni di apertura al pubblico della filiale incaricata del servizio) e 7(Orario di apertura al pubblico della filiale incaricata del servizio) si trattano argomenti relativi alla Filiale Tesoriera. Presente che 1) come segnalato in un recente studio di Banca d’Italia “i due fenomeni che hanno caratterizzato in misura rilevante il sistema bancario italiano negli ultimi anni sono la diffusione dei servizi bancari digitali e la chiusura degli sportelli” (cfr Banca d’Italia, Questioni di Economia e Finanza (Occasional Papers), Servizi bancari online e dinamica degli sportelli bancari, febbraio 2020), 2) il Tesoriere dispone attualmente di uno sportello all’interno del territorio comunale, 3) la forte digitalizzazione avrà una evoluzione importante, ad oggi inimmaginabile, con conseguente necessità di modificare il formato, orario e tipo di servizio offerto, 4) l’accesso agli sportelli bancari oggi, ed anche presumibilmente in futuro, sarà consentito previo appuntamento online/telefonico si richiede conferma che: a) I dati richiesti e da formulare a cura del partecipante sono relativi alla scadenza del bando; b) in vigenza di convenzione il tesoriere possa modificare il formato dello sportello con un preavviso di tre mesi, considerando anche l’importante evoluzione dei sistemi e modalità di pagamento e prevedendo che tutti gli incassi verso la PA saranno veicolati tramite PagoPA con un conseguente minor uso del contante e con la conseguente diminuzione o azzeramento delle operazioni di cassa; c) l’aggiudicatario abbia la facoltà, in vigenza di contratto, di dislocare il servizio in altra località/comune con un preavviso di tre mesi. Per gli ultimi due punti sarà ovviamente necessario l’assenso dell'Ente il quale potrà concederlo o recedere dalla Convenzione. In caso di riscontro positivo, per questi 2 aspetti si chiede inoltre conferma che il recesso non sarà per inadempienza del Tesoriere, ma come facoltà dell'Ente prevista convenzionalmente. 2) L’Art. 18.5 del DISCIPLINARE DI GARA (Criteri di valutazione dell’offerta economica) ai punti 5 (Installazione, manutenzione, disinstallazione e gestione, a richiesta dell’Ente POS fisici PagoPA di cui all’art. 5 comma 14 della Convenzione – Canone mensile per ciascuna postazione non fornita gratuitamente), 6 (Sistema di pagamento tramite POS PAGO PA. - Commissione Pagobancomat: percentuale sul transato), 7 (Sistema di pagamento tramite POS PAGO PA - Commissione Carte di credito: percentuale sul transato) e 8 (Sistema di pagamento tramite POS PAGO PA – Quota fissa a transazione per IUV gestito) si trattano argomenti relativi a commissioni, spese e canoni relativi ai POS Pago PA. Visto nostro precedente quesito del 13/5/21 si chiede conferma che, nel caso in cui, il partecipante alla presente procedura non presenti offerta, allo stesso saranno attribuiti zero punti ma non venga escluso dalla gara.

Risposta :

1) Art. 18.2 Disciplinare di Gara (Criteri di valutazione dell’Offerta Tecnica):

  1. Si conferma

  2. Per l’organizzazione del servizio si rimanda a quanto stabilito all’art. 5 della Convenzione

  3. Per l’organizzazione del servizio si rimanda a quanto stabilito all’art. 5 della Convenzione


    2) Art. 18. 5 del Disciplinare di Gara (Criteri di valutazione dell’Offerta Economica): Si conferma quanto indicato al punto 17 ed al punto 28 del disciplinare di gara che prevedono rispettivamente: quale sia il contenuto dell’offerta economica a pena l’esclusione; la non ammissione di offerte parziali, incomplete, condizionate e con riserva.


Chiarimento PI164007-21

Ultimo aggiornamento: 21/05/2021 12:58

Domanda : All’art 30 dello schema di Convenzione (Riservatezza e tutela della privacy) è previsto che l’Ente nomini il Tesoriere quale responsabile esterno del trattamento dei dati nell’esecuzione delle prestazioni oggetto della convenzione. Si chiede conferma che, in caso di aggiudicazione al nostro Istituto, il Vostro spettabile Ente sottoscriverà il DPA standard della Banca utilizzato per operazioni del tipo (di seguito riportato ”ACCORDO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI”) o in alternativa Ente e Tesoriere agiranno tipicamente nel ruolo di titolare autonomo del trattamento di dati personali. ACCORDO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (omissis)

Risposta :

Dopo aver effettuato una verifica presso il DPO degli Enti si conferma che il Tesoriere aggiudicatario rimane titolare autonomo. Tanto verrà specificato pertanto in sede di sottoscrizione della convenzione.


Chiarimento PI163985-21

Ultimo aggiornamento: 21/05/2021 12:58

Domanda : a) Si richiede una proroga del termine ultimo di presentazione dell’offerta previsto, attualmente, per le ore 12.00 del 01/06/2021 con ulteriore fissazione del termine per la richiesta di eventuali chiarimenti. Tale richiesta è formalizzata a seguito del perdurare dell’emergenza sanitaria a causa virus Covid-19 che ha comportato e sta comportando importanti e pesanti cambiamenti, assenze di personale e ritardi alle normali attivita’ lavorative con conseguente importate riduzione delle giornate lavorative a disposizione per la valutazione del bando di gara ed è richiesta anche in considerazione delle complessità e numerosità delle previsioni di carattere amministrativo e di natura tecnico/procedurale emerse dalla valutazione delle fattispecie previste nel bando di gara trattandosi tra l’altro di una procedura che vede l’affidamento del servizio a tre enti. Alla luce di quanto sopra evidenziato, la richiesta di proroga è da intendersi per un termine di 20(venti) giorni lavorativi dalla corrente scadenza e pertanto, fino al 29 giugno 2021 con ulteriore fissazione del termine per la richiesta di eventuali chiarimenti al 26/06/2021. b) All’art 30 dello schema di Convenzione (Riservatezza e tutela della privacy) è previsto che l’Ente nomini il Tesoriere quale responsabile esterno del trattamento dei dati nell’esecuzione delle prestazioni oggetto della convenzione. Si chiede conferma che, in caso di aggiudicazione al nostro Istituto, il Vostro spettabile Ente sottoscriverà il DPA standard della Banca utilizzato per operazioni del tipo (allegato) o in alternativa Ente e Tesoriere agiranno tipicamente nel ruolo di titolare autonomo del trattamento di dati personali. c) All’art 5, sub 14 dello schema di convenzione (organizzazione del servizio) è previsto che “Il Tesoriere, a richiesta dell’Ente, previo accordo con l’aggiudicatario e alle condizioni previste in sede di gara, provvede ad installare, mantenere, disinstallare e gestire…….” Si chiede conferma che trattasi di refuso e che la frase deve intendersi" Il Tesoriere aggiudicatario, a richiesta dell’Ente e previo accordo con il Tesoriere stesso ed alle condizioni previste in Sede di gara, provvede ad ….” Si chiede in ogni caso conferma che l’attivazione dei POS integrati PagoPA, da parte del Tesoriere avverrà non appena disponibili le nuove relative linee guide da parte di PagoPA Spa ad oggi ancora provvisorie. Le tempistiche saranno in ogni caso da concordare tra le parti in base alla eventuale complessità delle citate linee guida ed altre criticità ad oggi non valutabili. Nelle more della consegna dei POS PagoPA saranno accettati i POS standard (WI-FI, FISSO, GPRS, ..) per consentire la normale operatività dell'ente. d) In tema Pago PA si chiede conferma che nella ipotesi in cui (1) il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico del tesoriere sara’ quello di riportare sul giornale di cassa la causale/iuv degli accrediti ricevuti tramite nodo dei pagamenti mentre nella ipotesi in cui (2) il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, le modalità e le condizioni del servizio saranno da concordare tra le parti. si chiede conferma ai n. 2 quesiti. e) All’art 7 sub 11 dello schema di convenzione (riscossioni) è indicato che possono “essere accettati assegni circolari o vidimati intestati all’Ente o al Tesoriere”. Si chiede conferma che le Amministrazioni provvederanno a sottoscrivere apposita manleva con la quale autorizzano il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattarie/emittente. Gli Enti si impegnano ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno, la quietanza di Tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal Tesoriere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico degli Enti. f) All’art 13 sub 3 dello schema di convenzione (verifiche ed ispezioni) è previsto che Ente abbia facoltà ispettive si chiede conferma che nel caso in cui fossero previste delle ispezioni le tempistiche e le modalità saranno concordate preventivamente con il tesoriere al fine di non incorrere in rallentamenti e problematiche nello svolgimento delle attività lavorative del Tesoriere. g) All’art 18 sub 1 punto b è prevista una “commissione di accordato” indicata nella offerta economica. In vigenza di convenzione la giunta comunale dell’ente delibera l’anticipazione di tesoreria rappresentante il limite di indebitamento riconosciuto in ogni esercizio e corrispondente ai tre dodicesimi delle entrate correnti accertate nell’ultimo rendiconto approvato. Tale limite e’ stato poi innalzato di ulteriori 2/12 ai sensi della legge n 160 del 27/12/19 (legge di bilancio 2020), pubblicata nella GU del 30/12/19, che al comma 555 dell'art. 1 elevando cosiì il limite massimo di ricorso da parte degli enti locali ad anticipazioni di tesoreria, da tre a cinque dodicesimi per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022. Tale delibera viene poi trasmessa annualmente al tesoriere. Si chiede conferma che verrà attribuito punti 1 alla offerta che prevede una “commissione di accordato” sull’anticipazione di tesoreria più contenuta e che tale commissione sarà calcolata percentualmente sull’importo deliberato anno per anno dalla giunta comunale del vostro ente.

Risposta :

  1. Vista la richiesta di proroga dei termini pervenuta, sentiti i Comuni Committenti, si è deciso di accogliere la stessa. I nuovi termini saranno pubblicati con successivo avviso nei modi utilizzati per l’avviso di gara.

  2. Dopo aver effettuato una verifica presso il DPO degli Enti si conferma che l’Ente ed il Tesoriere agiranno nel ruolo di Titolare Autonomo dei dati personali.

  3. Si conferma che l’Ente dovrà agire previo accordo con il Tesoriere Agiudicatario e che in tal caso verrà apllicato quanto indicato all’a5 comma 14 della Convenzione.

  4. In Convenzione non è previsto che il tesoriere aggiudicatario sia nominato partner tecnologico e pertanto l’unico onere a carico del Tesoriere Aggiudicatario sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/iuv degli accrediti ricevuti tramite nodo dei pagamenti.

  5. Fermo restando che saranno accettati solo assegni circolari, si conferma.

  6. Non si garantisce che l’ispezione venga concordata in anticipo con il Tesoriere.

  7. Si conferma.


Ultimo aggiornamento: 06-07-2021, 09:36