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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO QUADRO DI DURATA BIENNALE (RINNOVABILE PER UN ULTERIORE BIENNIO) PER L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE PRESSO GLI EDIFICI SCOLASTICI E ISTITUZIONALI DI COMPETENZA DELLA PROVINCIA DI PIACENZA PER IL BIENNIO 2021-2023. (NOTA BENE: LA DOCUMENTAZIONE PROGETTUALE E' SCARICABILE AL LINK INDICATO A PAGINA 2 DEL DISCIPLINARE DI GARA)
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto5.390.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/05/2021
Termine richiesta chiarimenti18/05/2021 18:00
Termine presentazione delle offerte25/05/2021 13:00
Apertura busta amministrativa26/05/2021 10:00
Data chiusura procedura23/12/2021
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Si applicano i CAM EDILIZIA approvati con Decreto M.A.T.T.M. dell'11/10/2017, ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 50/2016, come specificato nel Disciplinare, cui si rimanda

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cordani Giuliana

telefono: 0523795258

Fiorani Marilisa

telefono: 0523795298

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Importo lavori soggetto a ribasso al netto di O.S. e IVA

CIG: 8730522EA8

Chiarimenti

Chiarimento PI167798-21

Ultimo aggiornamento: 19/05/2021 09:38

Domanda : Buongiorno, con la presente chiediamo i seguenti chiarimenti: 1 - con riferimento all'offerta tecnica ed al limite di facciate riportato nel Disciplinare di gara, distintamente per ogni criterio di valutazione, si chiede se le eventuali copertine (non contenenti parti descrittive dell'offerta) siano da ritenersi escluse da tale conteggio 2 - vista la facoltà della Stazione Appaltante, di cui al punto 1.2 del Capitolato Speciale d’Appalto, di affidamento anche del solo primo contratto applicativo, si chiede di confermare che le proposte migliorative di cui ai criteri di valutazione 3.1), 3.2) e 5) debbano essere realizzate proporzionalmente e progressivamente ai contratti applicativi e relativi importi che verranno di volta in volta affidati, fermo restando le tempistiche di realizzazione delle migliorie riportate per i vari criteri nel Disciplinare di gara (720 giorni oppure 360 giorni) 3 - visto quanto riportato nel Disciplinare di gara al punto 10 “Subappalto”, richiamato all’art. 44 del Capitolato Speciale d’Appalto, con riferimento la limite della quota subappaltabile sull’importo complessivo del contratto, si chiede per la massima chiarezza, data l’attuale incertezza interpretativa delle norme, di precisare se la “disapplicazione” vada intesa come limite in senso stretto ossia non vi sarà alcun limite alla quota subappaltabile, oppure se vada intesa con riferimento al solo innalzamento del limite dal 30 al 40% e pertanto ne derivi la sussistenza e validità per il presente appalto del limite del 30% di cui all’art. 105 del Codice dei Contratti D.Lgs. 50/2016 (tutto quanto prima descritto fermo restando quanto chiaramente già indicato nel Disciplinare di gara relativamente ai limiti di subappalto per le categorie scorporabili). Grazie Distinti saluti

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti si precisa quanto segue. Relativamente a quanto richiesto al punto 1., si raccomanda di attenersi alle disposizioni del Disciplinare in merito al numero delle facciate richieste per ciascun criterio di valutazione e si precisa che eventuali copertine, peraltro non richieste, non saranno conteggiate nel numero delle facciate richieste.

Relativamente a quanto richiesto al punto 2, le eventuali proposte migliorative dovranno essere formulate nell'ipotesi di copertura integrale della quota prevista per il biennio contrattuale, e gli interventi proposti dovranno essere realizzabili e realizzati entro i periodi indicati.

Relativamente a quanto richiesto al punto 3, come specificato al paragrafo 10 del Disciplinare di gara, “il limite del 40% alla quota subappaltabile dell’importo complessivo del contratto, di cui all’art. 1, comma 18, primo periodo, della Legge n. 55/2019, viene disapplicato. È fatto invece salvo, come deliberato dal Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione nel Parere di precontenzioso n. 704 del 04/08/2020 (cui si rimanda per ogni ulteriore eventuale approfondimento in merito), il disposto del comma 5 dell’art. 105 del Codice dei Contratti pubblici per quanto attiene alle categorie scorporate SIOS di incidenza superiore al 10% sul totale dell’appalto (in questo appalto: OS30), per le quali l'eventuale subappalto non può superare il trenta per cento dell'importo delle opere e non può essere, senza ragioni obiettive, suddiviso.” Si precisa inoltre, come indicato nel “nota bene” del medesimo paragrafo, che “Ai sensi del quarto comma dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2016, l'affidamento dei lavori in subappalto deve essere previamente autorizzato dalla stazione appaltante ed è sottoposto, tra l'altro, alla condizione che l’affidatario del subappalto non abbia partecipato alla procedura per l’affidamento dell’appalto e che i concorrenti, all'atto dell'offerta, abbiano indicato i lavori o le parti di opere che intendono subappaltare”.

Distinti saluti.

Chiarimento PI166148-21

Ultimo aggiornamento: 18/05/2021 12:00

Domanda : Buongiorno, abbiamo rilevato che nel capitolato, a pagina 40 viene riportato quanto segue: “Il Responsabile di Commessa dovrà essere in possesso di adeguata esperienza nel campo tecnico manutentivo, che dovrà risultare e verrà valutata sulla base del curriculum vitae Allegato all’Offerta Tecnica” Invece, nel disciplinare non viene fatto nessun riferimento al suddetto CV e le pagine richieste per il capitolo “Organizzazione delle attività e modalità di intervento” (pagina 7 del Disciplinare) sono 3 senza allegati. Chiediamo quindi se il CV debba essere incluso nelle 3 facciate richieste per il capitolo di riferimento oppure se vada allegato all’offerta? Quante pagine può avere il CV? Grazie

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del procedimento e i progettisti, si precisa che occorre attenersi alle prescrizioni del Disciplinare di gara in merito al numero delle facciate; come specificato a pagina 7 del Disciplinare di gara “La relazione denominata “Organizzazione delle attività e modalità di intervento” relativa al criterio di valutazione n.1 GESTIONE DEGLI INTERVENTI dovrà essere “della lunghezza massima di 3 facciate in formato A4”.

Relativamente al curriculum vitae a cui si fa riferimento a pagina 40 del Capitolato Speciale di appalto al punto 10.1, lo stesso potrà essere inserito, anche in forma discorsiva, nell'ambito del limite di 3 facciate prescritto dal Disciplinare di gara.

Distinti saluti.

Chiarimento PI166558-21

Ultimo aggiornamento: 18/05/2021 11:49

Domanda : Buongiorno, In riferimento all' Art. 6 – Condizioni di attuazione dell’appalto e fornitura di sistema. In particolare, paragrafo 6.1 Fornitura, aggiornamento e sviluppo della piattaforma informatica per la gestione dei fabbricati (sistema gestionale) si chiede se la fornitura del sistema informativo può essere SaaS con rilascio dei dati del sistema al termine dell'appalto. Restiamo in attesa di riscontro. Grazie

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti, si precisa che il sistema informativo può essere anche Saas con rilascio dei dati di sistema al termine dell'appalto.

Distinti saluti.


Chiarimento PI166034-21

Ultimo aggiornamento: 18/05/2021 11:46

Domanda : Buongiorno. Con riferimento al criterio di valutazione dell’offerta qualitativa 1) – Gestione degli interventi, si chiede se sia possibile aggiungere allegati esplicativi e tabelle riassuntive alla relazione, oltre le 3 facciate prescritte. Cordiali saluti.

Risposta :

Come specificato al paragrafo 12. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA QUALITATIVA al punto 1 a pagina 7 del Disciplinare di gara, la relazione dattiloscritta denominata “Organizzazione delle attività e modalità di intervento”, dovrà essere “della lunghezza massima di 3 facciate in formato A4 (utilizzando caratteri tipografici di dimensione equivalente a quella del carattere Arial di dimensioni pari a 11, 8 con interlinea singola).”

Non sono previsti allegati.

Distinti saluti.


Chiarimento PI165301-21

Ultimo aggiornamento: 18/05/2021 11:15

Domanda : Buongiorno, chiediamo conferma che qualora si subappalti interamente la categoria OG2 perché coperta dalla categoria prevalente OG1, il requisito relativo all'iscrizione al registro imprese per "conservazione e restauro opere d'arte" non debba essere posseduto dalla società partecipante alla gara, ma solo dal subappaltatore che in fase esecutiva procederà con dette lavorazioni. Grazie

Risposta :

Come indicato al paragrafo 4.1 a pagina 5 del Disciplinare di gara, si precisa che “Le lavorazioni appartenenti alla categoria scorporata OG2, a qualificazione obbligatoria, (…) sono subappaltabili per intero ad operatore economico in possesso di idonea qualificazione, tenuto conto del fatto che i requisiti relativi alle categorie scorporabili non posseduti dall’impresa devono da questa essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente.”


Chiarimento PI164372-21

Ultimo aggiornamento: 14/05/2021 12:36

Domanda : Buongiorno la presente a richiesta di chiarimento del punto 14 lettera d) del disciplinare di gara in merito alla categoria OG2 "....(per le lavorazioni afferenti la categoria OG2 l'iscrizione al registro delle imprese deve essere relativa alla conservazione e restauro di opere d'arte ai sensi dell'art. 5 comma 1 lettera c DM 154 22 AGOSTO 2017" La scrivente impresa è in possesso delle CAT. OG1 IV BIS e CAT. OG2 in classifica III BIS, e l'oggetto sociale indicato sulla visura camerale è il seguente: "Lavori di edilizia civile ed industriale di qualsiasi natura o tipo sia in proprio che in conto terzi, impianti idraulici, elettrici ed affini, lavori di terra, LAVORI DI RESTAURO, opere speciali i cemento armato, lavori di sistemazione agraria e forestale, lavori di depurazione e trattamento rifiuti, lavori marittimi, OPERE D'ARTE IN GENERE etc....." La domanda è se può essere considerato valido come possesso dei requisiti richiesti. Grazie Cordiali saluti

Risposta :

Buongiorno, si precisa che se nell'oggetto sociale è indicata, fra l'altro, l'attività di restauro, è possibile partecipare alla procedura.

Distinti saluti.

Chiarimento PI163556-21

Ultimo aggiornamento: 14/05/2021 12:35

Domanda : Buongiorno, al punto 3.1 del Disciplinare di gara si chiede al concorrente di effettuare un'"Analisi delle utenze elettriche e idriche e una programmazione degli interventi di risparmi energetico". Al riguardo la scrivente chiede: a) L'analisi finalizzata al contenimento dei consumi energetici deve ricomprendere tutte le apparecchiature esistenti negli edifici indicati nel disciplinare di gara alimentate elettricamente e pertanto: impianti meccanici (termici, condizionamento, riscaldamento, raffrescamento ecc.), impianti di illuminazione ivi incluso quello di emergenza, gli impianti FM ivi inclusi Quadri Elettrici generali e Quadri Elettrici secondari e/o locali? b) L'analisi finalizzata al contenimento dei consumi energetici deve ricomprendere tutto l'involucro degli edifici indicati nel disciplinare di gara come ad esempio pereti perimetrali, coperture, infissi esterni ecc.? Nel caso di risposta affermativa è necessario produrre alle imprese partecipanti tutti i dettagli degli impianti, dei Quadri Elettrici delle dorsali e delle distribuzioni locali, e di tutte le apparecchiature collegate all'impianto elettrico. Oltre alle caratteristiche strutturali e costruttive dell'involucro degli edifici al fine di poter illustrare compiutamente gli interventi da proporre. Grazie e cordiali saluti.

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti, si precisa quanto segue:

  • in merito a quanto richiesto al punto a), l'analisi finalizzata a ridurre i consumi di energia elettrica e di acqua potabile non riguarda gli impianti meccanici. Il concorrente, qualora intenda formulare proposta migliorativa, dovrà proporre interventi di risparmio realizzabili tenendo conto che i costi di realizzazione sono a carico dell'impresa affidataria;
  • in merito a quanto richiesto al punto b), l'analisi deve essere finalizzata ai soli consumi elettrici ed idrici e quindi è escluso l'involucro edilizio.



Chiarimento PI163516-21

Ultimo aggiornamento: 14/05/2021 12:32

Domanda : In riferimento al criterio tecnico 3.1) "Analisi delle utenze elettriche e idriche e programmazione degli interventi di risparmio energetico" si chiede per gli edifici interessati di fornire le planimetrie quotate (o file dwg) degli edifici e almeno le tipologie di impianti di climatizzazione presenti. In riferimento al criterio tecnico 3.2) "Sostituzione di elementi impiantistici esistenti con altri ad elevata efficienza energetica". Il disciplinare richiede la produzione di un elaborato separato con i calcoli illuminotecnici riferiti ad ogni tipologia di locale a supporto della proposta formulata per la sostituzione dei corpi illuminanti del Palazzo provinciale. Tuttavia negli elaborati forniti dalla stazione appaltante è presente soltanto una planimetria pdf (non quotata) dell'edificio di cui sopra. Si chiede pertanto di fornire documentazione integrativa comprendente almeno gli elaborati quotati della sede provinciale (o file dwg) comprensivi di altezze dei locali, dimensioni delle finestre e delle aperture, materiali presenti a pavimento, tipologia e colore di rivestimenti e tinteggiature, tipologia dei corpi illuminanti e dei controsoffitti esistenti per ogni tipologia di locale. Si richiede di conseguenza congrua proroga dei termini di consegna dell'offerta.

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del procedimento e i progettisti, si precisa quanto segue:

· Relativamente al criterio 3.1) "Analisi delle utenze elettriche e idriche e programmazione degli interventi di risparmio energetico", l'analisi delle utenze elettriche non deve riguardare gli impianti meccanici;

· Relativamente al criterio 3.2) Sostituzione di elementi impiantistici esistenti con altri ad elevata efficienza energetica", nella fase di gara i calcoli illuminotecnici devono essere eseguiti per n.4 locali ad uso ufficio di diverse dimensioni. E' possibile, previo accordo con i tecnici del Servizio, eseguire sopralluoghi per valutare gli elementi ritenuti necessari. I contatti (mail e telefono) sono indicati al paragrafo 35 a pagina 36 del Disciplinare di gara

· Per quanto attiene alla richiesta di proroga, si rimanda alla risposta (negativa) già fornita in merito a richieste pervenute precedentemente.

Distinti saluti.

Chiarimento PI163208-21

Ultimo aggiornamento: 14/05/2021 12:30

Domanda : Buongiorno, viste le tempistiche ristrette di gara e la complessità relativa alla redazione dell'offerta tecnica, siamo a richiedere una proroga di almeno 20 giorni per la presentazione delle offerte. Grazie.

Risposta :

Sentito nel merito il Responsabile Unico del Procedimento, si precisa quanto segue : Pur riconoscendo che la formulazione dell'offerta, da parte degli operatori economici interessati, sia indubbiamente complessa, in considerazione della molteplicità e della differenziazione tipologica e ubicazionale degli edifici interessati, è altrettanto certo che l'elevata qualificazione richiesta ai medesimi ai fini della partecipazione alla gara presuppone l'adeguatezza delle loro strutture organizzative preposte a tale adempimento.

Si ritiene, pertanto, che il tempo concesso, la cui durata è conforme alle normative vigenti, risulti congrua e non necessiti di proroghe.

Distinti saluti.

Chiarimento PI161997-21

Ultimo aggiornamento: 14/05/2021 12:29

Domanda : Buongiorno, nella documentazione di progetto non abbiamo individuato i dati di consumo e lo stato di fatto degli impianti. Sarebbe possibile avere informazioni in merito? Grazie

Risposta : Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti, i consumi di energia elettrica e idrici riferiti all'anno 2019 sono i seguenti: Palazzo Provincia energia elettrica 359.101 kW, acqua 661 mc; ISII Marconi energia elettrica 360.938 kW, acqua 11.450 mc; Istituto Raineri-Marcora energia elettrica 469.645 kW, acqua 9.574 mc.

Per quanto riguarda lo stato degli impianti, previo accordo con i tecnici del Servizio, è possibile effettuare sopralluoghi, contattandoli ai numeri indicati al paragrafo 35 a pagina 36 del Disciplinare di gara.
Distinti saluti.

Chiarimento PI161745-21

Ultimo aggiornamento: 12/05/2021 12:36

Domanda : Buongiorno, Si chiede chiarmento inmerito al punto 12. CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA QUALITATIVA 1) GESTIONE DEGLI INTERVENTI: (25 PUNTI). Tale punto parla di Organizzazione delle attività e modalità di intervento dove bisogna illustrare, nel dettaglio, la struttura organizzativa che intende dedicare all’attuazione degli interventi previsti dall’appalto, con indicazione della tipologia e del numero delle figure professionali coinvolte, delle eventuali sedi operative e delle specifiche modalità operative che consentano il puntale rispetto delle tempistiche di intervento previste dal Capitolato. In merito proprio alle tempistiche si comunica che non si trovano riferimenti quantitativi sul capitolato come da voi indicato pertanto chiediamo di specificare l'entità dei tempi di intervento. In attesa di un vostro celere riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti si precisa che i riferimenti sulle tempistiche sono facilmente individuabili, per le diverse attività ( gestione del software, organizzazione dell'appalto ed esecuzione lavori) ai seguenti articoli del capitolato:

  • Art. 6 – Condizioni di attuazione dell’appalto e fornitura di sistema informatico

  • Art. 11 - Gestione tecnica dell’appalto

  • Art. 12 – Esecuzione dei lavori

Distinti saluti


Chiarimento PI159404-21

Ultimo aggiornamento: 11/05/2021 14:44

Domanda : Richiesta proroga scadenza presentazione offerta. Scadenza per la presentazione dell’offerta: 25/05/2021. Lo scrivente, in riferimento a quanto indicato, considerando la complessità dello studio in argomento, al fine di consentire una accurata e puntuale formulazione dell’offerta economica e tecnica, CHIEDE una proroga di gg. 20 (diconsi giorni venti) dei relativi termini di presentazione. Fiduciosi in un benevolo accoglimento della presente, si resta in attesa di un riscontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Risposta :

Sentito nel merito il Responsabile Unico del Procedimento, si precisa quanto segue : Pur riconoscendo che la formulazione dell'offerta, da parte degli operatori economici interessati, sia indubbiamente complessa, in considerazione della molteplicità e della differenziazione tipologica e ubicazionale degli edifici interessati, è altrettanto certo che l'elevata qualificazione richiesta ai medesimi ai fini della partecipazione alla gara presuppone l'adeguatezza delle loro strutture organizzative preposte a tale adempimento.

Si ritiene, pertanto, che il tempo concesso, la cui durata è conforme alle normative vigenti, risulti congrua e non necessiti di proroghe.

Distinti saluti

Chiarimento PI160145-21

Ultimo aggiornamento: 11/05/2021 14:41

Domanda : Buongiorno, con la presente la scrivente impresa chiede gentile conferma del possesso dei requisiti di partecipazione esclusivamente per categorie lavori riferite al primo biennio ( n. 2 anni) come meglio dettagliato a pag. 5 del disciplinare. Certi di un Vs gentile riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta : Come indicato al paragrafo 3 del Disciplinare di gara a pagina 4 e ribadito a pagina 5 al paragrafo 4.1 “I requisiti di qualificazione devono essere commisurati all’importo dei lavori comprensivi di oneri della sicurezza relativo al primo biennio e pari a € 2.176.000,00 (di cui € 2.133.000,00 per lavori e € 43.000,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso).”

Chiarimento PI159750-21

Ultimo aggiornamento: 11/05/2021 14:40

Domanda : Buongiorno. Il criterio 4 “Aspetti migliorativi relativi ai CAM edilizia” della valutazione qualitativa di cui al punto 12 del disciplinare di gara, fa riferimento al paragrafo 2.4.2 del D.Min 11 ottobre 2017 n. 259, nel quale si legge “… il progetto deve prevedere l’uso di materiali come specificato nei successivi paragrafi. In particolare tutti i seguenti materiali devono essere prodotti con un determinato contenuto di riciclato”. Si chiede conferma che il termine “post consumo” utilizzato nel testo del disciplinare è stato utilizzato nel senso di contenuto di materiale riciclato che rimane effettivamente nel prodotto finale. Cordiali saluti.

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti, si precisa che Il termine “materiale post consumo “ non è solo utilizzato dal disciplinare della presente procedura di gara ma, soprattutto, dal DM 11/10/2017 n.159 (DM che individua i criteri ambientali minimi), a cui il punto 4 dei criteri di valutazione fa riferimento per gli aspetti migliorativi.

È chiaro sia dal DM che da quanto riportato dal disciplinare che sarà valutato come aspetto migliorativo, e verranno attribuiti i relativi punteggi premianti, l'utilizzo di materiali o manufatti costituiti da un contenuto minimo di materiale post consumo, derivante dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi.

Inoltre, in merito alla tabella riportata al punto 4 dei criteri di valutazione dell'offerta migliorativa, per ogni materiale è indicato il relativo paragrafo di riferimento del DM 11/10/2017 n.159 ( es. paragrafo 2.4.2.1 Calcestruzzi confezionati in cantiere e preconfezionati. I calcestruzzi usati per il progetto devono essere prodotti con un contenuto di materiale riciclato (sul secco) di almeno il...).


Chiarimento PI158436-21

Ultimo aggiornamento: 11/05/2021 14:39

Domanda : Oggetto: 3.1) Analisi delle utenze elettriche e idriche e programmazione degli interventi di risparmio energetico: 15 punti. Buongiorno, in riferimento al punto 3.1 del disciplinare di gara, relativo all'offerta economicamente più vantaggiosa, richiediamo gentilmente alcuni chiarimenti. Il Disciplinare riporta quanto segue per gli edifici Palazzo della Provincia, I.S.I.I. “Guglielmo Marconi” e Istituto “Raineri-Marcora” "Il concorrente dovrà fornire una dettagliata relazione tecnica contenente l’indicazione degli edifici per i quali verrà effettuata l’analisi e in cui si intendono realizzare gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici, con l’indicazione delle metodologie utilizzate e l’illustrazione degli interventi proposti, con la precisazione che gli interventi migliorativi indicati dovranno essere concretizzabili e ultimabili entro 720 giorni decorrenti dal provvedimento dichiarativo dell’efficacia dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto" Tale richiesta è finalizzata solo allo studio di fattibilità degli interventi mirati al raggiungimento dell'obiettivo? Gli interventi proposti saranno riconosciuti economicamente o sono a carico dell'impresa stessa? Riteniamo inoltre che per tale richiesta occorra un progetto dettagliato seguito da sopralluoghi e tempistiche maggiori per la definizione proposte mirate. Restiamo in attesa di un riscontro e distintamente salutiamo.

Risposta :

Sentiti nel merito il Responsabile Unico del Procedimento e i progettisti, si precisa che ai concorrenti si chiede (solo se intendono offrire tale miglioria) una relazione contenente la descrizione dettagliata degli interventi che si intendono realizzare, la cui attuazione, ovviamente, è a carico del concorrente medesimo.

L'eventuale proposta migliorativa può riguardare uno o più edifici tra quelli indicati (a discrezione dell'offerente, che se lo ritiene, può anche non offrire migliorie).

Eventuali sopralluoghi finalizzati alla formazione della proposta migliorativa potranno essere concordati con i tecnici del Servizio ai numeri indicati al paragrafo 35 a pagina 36 del Disciplinare di gara.

Distinti saluti.


Ultimo aggiornamento: 22-12-2022, 12:41