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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI EDUCATIVI ED INTEGRATIVI PER L'INFANZIA - PERIODO 30/08/2021 – 22/08/2024 (a.s. 2021/2022 – a.s. 2022/2023 – a.s. 2023/2024)
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto34.586.824,47 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/06/2021
Termine richiesta chiarimenti30/06/2021 18:00
Termine presentazione delle offerte07/07/2021 13:00
Apertura busta amministrativa08/07/2021 08:30
Data chiusura procedura27/07/2021
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cenni Giancarla

telefono: 0545299533

Pubblicazioni

Esito
(27.46 kB)

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTASERVIZI EDUCATIVI ED INTEGRATIVI PER L'INFANZIA - PERIODO 30/08/2021 – 22/08/2024

CIG: 876675396E
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI225824-21

Ultimo aggiornamento: 05/07/2021 11:23

Domanda : FORMAZIONE SICUREZZA OPERATORI il documento “IL DECRETO 81/08 NELLA SCUOLA - INDIRIZZI APPLICATIVI PER LA SALUTE E SICUREZZA NEGLI ISTITUTI DELL’EMILIA ROMAGNA- MAGGIO 2017” Documento redatto a cura del gruppo scuola-formazione composto da operatori dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (SPSAL) della Regione Emilia-Romagna (attualmente non superato da alcuna revisione successiva) costituisce da tempo valido riferimento sull’applicazione del d.lgs 81/08 nei contesti educativi A pag. 24 e 25 specifica, con le opportune argomentazioni a corredo, quale può essere considerato il rischio per mansione (in relazione alla formazione sulla sicurezza), associato alle mansioni educative dei Nidi e scuole dell’infanzia. Per la formazione specifica da attribuire alle mansioni educative (e, per plausibile ampliamento, anche per le altre mansioni assistenziali afferenti alle stesse tipologie di servizi, es. ausiliarie) viene qui individuato un rischio “BASSO” corrispondente ad un minimo di 4 ore (che vanno aggiunte alla formazione generale per la sicurezza anch’essa di 4 ore); tale assunzione si fonda principalmente sull’assenza di laboratori, utilizzata qui come fattore discriminante per la declassificazione del rischio. Negli articoli 9 dei capitolati A e B, e articolo 7 del capitolato C viene richiesta una formazione sulla sicurezza specifica a RISCHIO MEDIO quindi maggiore rispetto a quella indicata negli indirizzi applicativi citati. Col presupposto che il documento con gli indirizzi applicativi venga ritenuto pubblicazione autorevole e riconosciuta a livello territoriale (regionale), in merito al requisito sulla formazione sulla sicurezza del personale, è ritenuto ammissibile attenersi agli indirizzi applicativi stessi, modulando quindi i programmi formativi per il personale dei NIDI e SCUOLE dell’INFANZIA su una classe di rischio per la formazione a “BASSO rischio”, corrispondente a 4 ore per la formazione specifica?

Risposta : Il documento del Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia-Romagna del maggio 2017 contenente gli indirizzi applicativi per la salute e sicurezza negli Istituti dell'Emilia-Romagna si applica alle scuole dell'infanzia e al primo ciclo di istruzione.
Nel capitolo relativo alla formazione dei lavoratori viene riportato integralmente il documento approvato in data 11/09/2012 dal sottogruppo "formazione" del Coordinamento Tecnico Interregionale PISLL in merito all'applicazione dell'Accordo Stato-Regioni sulla formazione alla sicurezza dei lavoratori per il comparto scuola e in particolare con riferimento alle "condizioni particolari" citate dallo stesso Accordo che consentono la formazione a rischio basso.
Tale documento suddivide le scuole in due gruppi, senza laboratori e con laboratori e nel primo gruppo inserisce anche il livello prescolastico, quindi nidi (che vengono esplicitamente citati) e materne.
Il personale del primo gruppo (nello specifico insegnanti, assistenti, educatori e amministrativi) possono effettuare corsi a rischio basso (quindi 4 ore di formazione generale e 4 ore di formazione specifica).
All'interno di tale documento si afferma anche che "per entrambi i gruppi, a prescindere dalla presenza dei laboratori, considerando le risultanze della valutazione dei rischi per il settore Istruzione, [...] i collaboratori scolastici [...] dovranno frequentare corsi per il rischio medio" (quindi 4 ore di formazione generale e 8 ore di formazione specifica).
È vero che il personale ausiliario non viene citato dal documento, ma tale tipologia di personale può essere assimilabile ai collaboratori scolastici, quantomeno per l'effettuazione delle attività di pulizia degli ambienti. I collaboratori scolastici rientrano infatti nel rischio medio a prescindere dalla presenza dei laboratori.

La richiesta può quindi essere accolta per il personale educativo dei nidi e delle materne, in conformità con l'interpretazione del Coordinamento Tecnico Interregionale PISLL, ma non per il personale ausiliario.

Chiarimento PI227134-21

Ultimo aggiornamento: 01/07/2021 09:18

Domanda : Al punto 7.2 del disciplinare lettera b) Fatturato Globale e lettera c) fatturato specifico medio annuo, viene richiesta l'indicazione in base agli ultimi tre esercizi finanziari disponibili; abbiamo però rilevato una incongruenza in quanto nell'allegato 1 "Istanza" alla pag. 13, vengono espressamente indicati gli esercizi finanziari 2018/2019/2020. Alla luce di quanto sopra rilevato, si chiede, qualora una impresa non abbia ancora approvato il bilancio 2020 in virtù della proroga concessa per l'emergenza Covid-19, possa indicare il triennio 2017/2018/2019. In caso di partecipazione di RTI qualora una delle imprese costituenti il raggruppamento, si trovi nelle condizioni di cui sopra, ovvero debba ancora provvedere all’approvazione del bilancio 2020 e l'altra impresa invece abbia già approvato l'esercizio 2020, si chiede pertanto per entrambe di sapere quali esercizi finanziari debbano essere indicati nell’allegato 1 “Istanza”.

Risposta : Si precisa che è necessario indicare il fatturato in base agli ultimi tre esercizi finanziari disponibili e sono accettabili sia il triennio 2017/2019 sia il 2018/2020. E' preferibile in caso di più operatori partecipanti in RTI indicare lo stesso triennio.

Chiarimento PI227219-21

Ultimo aggiornamento: 01/07/2021 09:15

Domanda : Si richiede di avere modulo allegato 1 "Istanza" in word per facilitarne la compilazione, inoltre si evidenzia che lo stesso modello in formato pdf caricato in piattaforma, ci risulta non chiaro o incompleto in fondo a pag. 14 ed inizio pag. 15.

Risposta : Il modulo Istanza è disponibile esclusivamente in formato pdf. Si conferma che la dicitura finale presente a pag. 14 contiene un refuso. La dicitura corretta si deve intendere: "dichiara infine che, in caso di aggiudicazione, l’esecutore del servizio dichiara di:" al posto di "dichiara infine che, in caso di aggiudicazione, l’esecutore del servizio utilizzerà operatori in possesso dei seguenti requisiti:"

Chiarimento PI216321-21

Ultimo aggiornamento: 28/06/2021 11:51

Domanda : IL SOPRALLUOGO PUO' ESSERE EFFETTUATO DA UN SOGGETTO TERZO PROCURATORE SPECIALE, ANCORCHE' NON DIPENDENTE DELL'IMPRESA MA MUNITO DI GIUSTA PROCURA NOTARILE SPECIALE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE?

Risposta : Si conferma che il sopralluogo può essere effettuato da un procuratore speciale dotato di procura speciale notarile del Legale Rappresentante.

Chiarimento PI211266-21

Ultimo aggiornamento: 28/06/2021 11:31

Domanda : In riferimento al punto 7.3 lettera i) del Disciplinare di gara, premesso che il richiedente parteciperà alla presente procedura come mandante di RTI per il solo svolgimento delle attività di pre post scuola, si chiede se per il soddisfacimento del requisito sia possibile presentare, come per il requisito citato nella lettera h dello stesso punto 7.3 del Disciplinare "altre prove relative l'impiego di misure equivalenti, valutando l'adeguatezza delle medesime agli standard sopra indicati". Qualora non sia possibile procedere come sopra richiesto si chiede se il requisito possa essere oggetto di avvalimento sia esterno (da OE che non partecipa in alcun modo alla procedura di gara) sia interno (cioè da OE che partecipano allo stesso RTI).

Risposta :

L’art. 87 c. 1 prevede che “Le stazioni appaltanti riconoscono i certificati equivalenti rilasciati da organismi stabiliti in altri Stati membri. Esse ammettono parimenti altre prove relative all'impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità, qualora gli operatori economici interessati non avessero la possibilità di ottenere tali certificati entro i termini richiesti per motivi non imputabili agli stessi operatori economici, a condizione che gli operatori economici dimostrino che le misure di garanzia della qualità proposte soddisfano le norme di garanzia della qualità richieste.” La possibilità di ricorrere a tale alternativa è prevista solo in relazione al requisito di cui alla lettera 7.3 lett. h) “Possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI ISO 9001:2015”

L’art. 7.3 lett. i) è relativa al possesso della Certificazione di qualità UNI 11034 relativa ai servizi all’infanzia e la comprova è fornita mediante un certificato di qualità UNI 11034. Non sono indicate misure alternative.

Pertanto per garantire la par conditio dei concorrenti non è possibile presentate “altre prove relative l'impiego di misure equivalenti, valutando l'adeguatezza delle medesime agli standard sopra indicati". Il requisito può essere oggetto di avvalimento sia esterno (da OE che non partecipa in alcun modo alla procedura di gara) sia interno (cioè da OE che partecipano allo stesso RTI).

Chiarimento PI208881-21

Ultimo aggiornamento: 21/06/2021 08:36

Domanda : si chiede di confermarci se sarà possibile applicare altre tipologie di CCNL che rientrano però nella sfera di applicazione contrattuale

Risposta :

È possibile applicare tipologie di CCNL che prevedono la gestione dei servizi specifici oggetto dell’appalto ed in particolare la gestione dei servizi nel comparto socio sanitario assistenziale ed educativo.


Chiarimento PI195516-21

Ultimo aggiornamento: 17/06/2021 11:24

Domanda : Quesito n. 2 suddiviso in 8 punti 1.Si chiede di conoscere l’attuale gestore del servizio nonché la durata della gestione precedente con la media annuale del numero degli utenti iscritti e frequentanti. 2. Si chiede di conoscere, altresì, il ribasso percentuale con la quale codesta amministrazione ha proceduto ad affidare il servizio. 3. Si chiede di conoscere se codesta amministrazione, in funzione dell’emergenza COVID 19, provvederà al riconoscimento di eventuali somme aggiuntive in funzione della divisione dei servizi al fine della riduzione di eventuale contagio, come ad esempio la divisione del servizio in Bolle. Se sì, la scrivente richiede presumibilmente di quantificare l’ammontare complessivo delle somme. 4. Si chiede di conoscere se la procedura di gara in oggetto è di nuova attivazione. Nel caso in cui ci dovesse essere continuità tra il gestore precedente e il nuovo affidatario si richiede di conoscere i seguenti elementi al fine di computare il costo della manodopera nel pieno rispetto dell’art. 95 co. 10 nonché della congruità dell’offerta. Dunque: 1. Scatti di anzianità maturati e maturandi; 2. Livelli di inquadramento; 3. Mansione; 4. CCNL applicato; 5. Monte ore settimanale; 6. Tipologia di contratto (indeterminato o determinato); 7. Presenza di eventuali migliorie ad personam o superminimi assorbibili o non assorbibili; 8. Presenza di eventuali operatori in malattia, aspettativa, maternità o altro. Inoltre si chiede di confermarci se sarà possibile applicare altre tipologie di CCNL che rientrano però nella sfera di applicazione contrattuale e di confermarci se la computazione degli scatti di anzianità in possesso del personale della Ditta uscente siano obbligatoriamente assorbibili dal nuovo aggiudicatario del servizio. 5. Si chiede di conoscere l’importo presunto delle spese di pubblicazione della procedura in oggetto. 6. Si chiede di conoscere l’ammontare presunto delle spese contrattuali. 7. Si chiede in merito alla relazione dell’offerta tecnica se è possibile produrre allegati alla stessa, oltre il compito delle pagine previsto e se gli stessi siano oggetto di valutazione. 8. Al fine di identificare correttamente gli spazi interni nonché esterni, si richiede la trasmissione della planimetria degli spazi interni ed esterni in formato DVG.

Risposta : Si vedano i file allegati


Chiarimento PI193893-21

Ultimo aggiornamento: 10/06/2021 12:00

Domanda : In qualità di interessati alla partecipazione alla procedura in oggetto indicata si chiede, ex art. 22 e ss. L.241/90, di conoscere se parti del servizio oggetto di gara sono di nuova costituzione o se già gestiti ed in tal caso chiede di conoscere il nominativo della società che li gestisce.

Risposta :

Il capitolato speciale d’appalto dei servizi educativi ed integrativi per l’infanzia approvato nel 2017 prevedeva un’articolazione di servizi molto simile a quella prevista dal capitolato oggetto di gara.

In particolare si precisa che i nidi in appalto di cui all’ALLEGATO A sono i medesimi e i nidi in appalto di cui all’ALLEGATO B sono i medesimi con la sola aggiunta del nido Cavina di Alfonsine (precedentemente incluso nell’ambito dei servizi integrativi di cui all’allegato C).

Anche per quanto riguarda i servizi integrativi per l’infanzia di cui all’ALLEGATO C si registra una sostanziale corrispondenza con i servizi previsti nel precedente Capitolato salvo alcuni inserimenti (servizio di ampliamento orario a Barbiano di Cotignola, servizio ausiliario al nido di Cotignola, servizio ausiliario alla scuola dell’infanzia di Massa Lombarda, servizio di prolungamento presso scuola infanzia di Massa Lombarda e servizio ricreativo estivo materno di Alfonsine) e salvo alcune eliminazioni (servizio educativo presso scuola dell’infanzia Le Capanne di Villanova di Bagnacavallo) corrispondenti alle aggiornate esigenze dell’Unione.

Il gestore uscente è il RTI composto da ZEROCENTO SOC. COOP. SOCIALE ONLUS, con sede legale in Faenza in qualità di Capogruppo Mandataria e da IL CERCHIO COOPERATIVA SOCIALE SOCIETA' COOPERATIVA ONLUS in qualità di mandante, con sede Legale in Ravenna.


Chiarimento PI192360-21

Ultimo aggiornamento: 07/06/2021 12:06

Domanda : Si chiede di precisare le date nelle quali è possibile effettuare il sopralluogo

Risposta : Le date nelle quali effettuare il sopralluogo sono il 16/06/2021 e il 28/06/2021. Per tutte le ulteriori informazioni in merito si faccia riferimento all'art. 11 del Disciplinare di gara.

Ultimo aggiornamento: 07-09-2021, 11:20