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Dati del bando

PROCEDURA APERTA "SERVICE DI SISTEMI PER LA RACCOLTA E LAVORAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI PER LE NECESSITA’ DEI SERVIZI IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE DELL’AREA VASTA CENTRALE"
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto3.448.725,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema06/07/2018
Termine richiesta chiarimenti31/08/2018 12:00
Termine presentazione delle offerte12/09/2018 12:00
Apertura busta amministrativa14/09/2018 09:30
Data chiusura procedura17/12/2018
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Testa Annamaria

telefono: 0516079910

Mingardi Silvia

telefono: 0516079940

Raspa Patrizia

telefono: 0516079909

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1TOTALE COMPLESSIVO MASSIMO TRIENNALE

CIG: 75447783C4

Chiarimenti

Chiarimento PI077945-18

Ultimo aggiornamento: 31/08/2018 11:58

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto siamo a porre i seguenti quesiti: 1) In merito alla risposta al chiarimento N°5 del Quesito PI066796-18, dove viene indicato N°17 sedi per la raccolta della zona di Ferrara, al fine di poter effettuare un’offerta congrua ed economicamente sostenibile siamo a chiedere se per ogni singolo centro di raccolta periferico deve essere fornito un interfacciamento e a corredo la parte hardware (pc + monitor) per la gestione dei dati, oppure siccome siamo a conoscenza che i centri periferici non lavorano mai tutti contemporaneamente, sono da fornire un numero di interfacciamenti e PC portatili per il solo numero di centri periferici che raccolgono in simultanea. Se si, siamo a chiedere di indicare il numero dei centri periferici raccolgono in contemporaneamente nella stessa giornata. 2) Si chiede cortesemente di poter ricevere l’allegato “Allegato D Modulo elenco Dispositivi” non protetto in modo tale da poter aggiungere tante righe quanti sono i prodotti offerti. 3) Si chiede di confermare che, nell’offerta economica, la ditta offerente non dovrà indicare i costi della manodopera, ma solamente i costi aziendali in materia di salute e sicurezza. 4) A pag. 14 del Disciplinare di Gara è indicato che tutta da documentazione dovrà esser firmata digitalmente dal Legale Rappresentante o da persona abilitata ad impegnare l’offerente in possesso di procura. Si chiede di confermare che tutta la documentazione caricata a sistema debba solo essere firmata digitalmente e non con firma olografa. Si chiede inoltre di confermare che debba essere allegata copia informatica del documento analogico (scansione del documento cartcaeo) firmata digitalmente dalla persona abilitata ad impegnare l’offerente (procuratore). 5) Si chiede gentilmente di confermare che l'imposta di bollo debba essere assolta tenendo in considerazione il numero delle pagine della dichiarazione resa sul vostro modello “Allegato H - Domanda di partecipazione procedura aperta telematica”, escluse tutte le tutte le dichiarazioni integrative ed eventuali allegati. Ringraziando per l’attenzione che vorrete accordarci ed in attesa di Vs. riscontro in merito con l’occasione porgiamo distinti saluti.

Risposta : 1) I centri di raccolta nella provincia di Ferrara sono 17: 1 fisso e 16 esterni. Per questi ultimi il numero massimo di sessioni contemporanee è 6. Gli interfacciamenti e postazioni Hardware da fornire sono quindi 1 per il centro fisso e 6 per quelli mobili. 2)Si allega 3) Si conferma 4a) Si conferma 4b) Si rimanda a quanto previsto alla pag. 11 del disciplinare 5) L’imposta di bollo, da assolvere sulla domanda di partecipazione, è di € 16,00 ogni 4 facciate (100 righe). Si contano le facciate della domanda di partecipazione (fino alla indicazione della firma digitale, escludendo le pagine relative alle note contrassegnate con l’asterisco rosso) e delle eventuali dichiarazioni integrative che si allegano

Chiarimento PI075394-18

Ultimo aggiornamento: 31/08/2018 11:56

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto siamo a porre i seguenti quesiti: 1) A pagina 13 del CAPITOLATO SPECIALE, Art.11 - Collaudo di accettazione: al punto FASE 2 (Collaudo definitivo) si evince dalla frase "....il materiale monouso offerto,...." che la azienda fornitrice si dovrà fare carico della fornitura del materiale monouso al fine di effettuare il controllo completo della funzionalità del sistema fornito. Al fine produrre una offerta economicamente sostenibile e comparabile è necessario che ci rendiate noto quanto e quale materiale monouso è necessario secondo le vostre procedure, affinché la qualificazione delle apparecchiature e la verifica della formazione ed addestramento del personale sia ritenuta conclusa. Inoltre chiediamo la cortesia che ci venga reso noto il numero dei centri in cui deve essere effettuata questa attività. 2)A pagina 9 del CAPITOLATO SPECIALE, Art.8 - Interfacciamento sistema informativo trasfusionale: sono riportati modalità e oneri di cui si dovrà fare carico l'azienda fornitrice per quanto concerne l'interfacciamento con il sistema informativo trasfusionale. Dato che durante il sopralluogo effettuato come da richiesta di gara non è stato possibile definire il numero di centri per la raccolta e il numero di interfacciamenti necessari, al fine produrre una offerta economicamente sostenibile e comparabile è necessario che ci rendiate noto il numero dei centri di raccolta dove saranno effettuate le donazioni di sangue intero e relativo numero di interfacciamenti, oltre a specificare quanti centri fissi e quanti mobili. 3)A pagina 28 del DISCIPLINARE firmato, nella tabella dei punteggi la voce W29 richiede la valutazione “Disposizione apparecchiature nelle aree indicate nella planimetria”. Siamo a chiedere una planimetria con misure precise degli ingombri e dei locali della stanza di lavorazione dove devono essere posizionati gli scompositori poiché la planimetria presente a pagina 10 del Capitolato Speciale non indica tali dimensioni. 4)A pagina 28 del DISCIPLINARE firmato, nella tabella dei punteggi la voce W29 richiede la valutazione “Disposizione apparecchiature nelle aree indicate nella planimetria”. Da sopralluogo effettuato dalla scrivente abbiamo notato che 2 delle aree indicate nella planimetria non possiedono alcun tipo di supporto per il posizionamento degli scompositori. Siamo a chiedere di confermare che tali supporti verranno installati dall’azienda appaltante prima dell’installazione delle apparecchiature. 5) A pagina 28 del DISCIPLINARE firmato, nella tabella dei punteggi la voce W29 richiede la valutazione “Disposizione apparecchiature nelle aree indicate nella planimetria”. Al fine di poter procedere ad una ottimale disposizione delle apparecchiature in sala lavorazione siamo a chiedere il numero di tecnici che si occupano giornalmente della lavorazione della sacche di sangue intero, l’orario di lavoro e il numero di turni per giornata. Ringraziando per l’attenzione che vorrete accordarci ed in attesa di Vs. riscontro in merito con l’occasione porgiamo distinti saluti.

Risposta : 1) Per la formulazione dell’offerta si consideri la tempistica indicata nel disciplinare che rappresenta la condizione peggiore: FASE1-massimo 7 giorni solari dalla data di installazione e messa in funzione; durante questa fase il materiale monouso utilizzato sarà limitato a poche unità; FASE2-massimo 30 giorni dalla conclusione FASE1; durante questa fase verranno eseguite le verifiche funzionali, l’addestramento e la qualifica: si ipotizza un consumo pari a 0,5-0,7 consumo mensile a regime. 2)Vedi risposta n.5 del 08/08/2018 3) Si allega 4)I banconi per il posizionamento della strumentazione non sono oggetto della fornitura 5) Il numero dei tecnici che opera all' interno del settore lavorazione per la lavorazione del sangue intero (il 90% delle unità arrivano dalle 12.30 in poi) sono mediamente - 1 tecnico - turno 8-14 o 9-15: aiuto nella produzione pool piastrinici, lavorazione prime unità e passaggio consegne; - 4-5 tslb - turno 13.30-19.30: lavorazione delle unità (centrifuga e separazione) - 1 tslb - turno 13.30-19.30: congelamento del plasma, stoccaggio ed etichettatura. Il numero può incrementare di una unità il venerdì pomeriggio giorno di picco massimo di raccolta insieme alla domenica (dove Ferrara ha più centri di raccolta mobili) ed in cui si possono sfiorare dalle 360 alle 380 unità con arrivo sempre dalle 12.30 alle 15.

Chiarimento PI078958-18

Ultimo aggiornamento: 31/08/2018 11:55

Domanda : E' possibile ricevere il file di cui al punto 10. della offerta tecnica "Modulo elenco dispositivi SD_DM" in formato xls, ma modificabile, quindi non più protetto da password?

Risposta : Si allega.

Chiarimento PI076781-18

Ultimo aggiornamento: 24/08/2018 13:41

Domanda : in rif. allegato G -Scheda offerta economica: nella scheda 2 Sacche, indicate un unico n. di fabbisogno per AUSL Bologna ed Imola, ma nella scheda 4 di riepilogo chiedete il totale sacche suddiviso per gli Enti (AUSL BO, AOU BO, AUSL Imola e AOU FE)- potete indicare i fabbisogni delle sacche divise per i 4 singoli Enti?

Risposta : Nell’allegato G – scheda offerta, i fabbisogni delle sacche delle aziende sanitarie su cui calcolare gli importi annui sono già presenti alla scheda 2; nella scheda 4 – ultima parte, la casella del totale complessivo annuo sacche Ausl Imola non deve essere valorizzato in quanto i relativi quantitativi sono ricompresi nell’Ausl Bo.

Chiarimento PI071001-18

Ultimo aggiornamento: 17/08/2018 07:51

Domanda : In rif. disciplinare di gara, punto 15.3.1"dichiarazioni integrative": è possibile presentare, come allegato alla domanda di partecipazione, un'unica dichiarazione integrativa ai sensi degli artt. 46 e 47 del dpr 445/2000, per i punti da 1 a 14?

Risposta : Si, vedasi nostro Disciplinare di gara pag. 21 capoverso dopo il punto 14).

Chiarimento PI070016-18

Ultimo aggiornamento: 08/08/2018 14:36

Domanda : 1) nella pagina "prodotti", è corretto inserire il file xls "Allegato G"unico per tutti i prodotti offerti solo nella "Riga ZERO"? 2)nella pagina"prodotti" è corretto inserire in ogni colonna, ma solo nella riga ZERO, tutta la documentazione tecnica, relativa al punto 16 del Disciplinare?

Risposta : 1) Sì è corretto. 2) Sì è corretto

Chiarimento PI066796-18

Ultimo aggiornamento: 08/08/2018 14:32

Domanda : 1) Riferimento: saldatori da banco pag. 6 del Capitolato Speciale punto 1: Trattandosi di apparecchiatura dedicata all’uso esclusivo di laboratorio, senza contatto diretto con donatore o paziente, chiediamo conferma che le apparecchiature offerte debbano essere conformi alla Direttiva 93/68/EEC. 2) Riferimento al punto W5 pag. 26 del Disciplinare di gara, trattandosi di caratteristiche delle sacche offerte, chiediamo conferma che le caratteristiche migliorative si riferiscono al processo d i RACCOLTA e non a quello di LAVORAZIONE. 3) Riferimento tabelle sulla ripartizione del numero di strumenti da assegnare alla prima ed alla seconda aggiudicataria, chiediamo quale prendere in considerazione: tabella pag. 4 del Capitolato Speciale oppure la tabella pag. 29 del Disciplinare di gara. 4) Riferimento ai punti 9, 12 e 13 del Capitolato Speciale, pag.8, chiediamo di chiarire la differenza tra l’ID di donazione e l’ID sacca. 5) Riferimento all’allegato G- scheda offerta economica, vi chiediamo di quantificare il numero di interfacciamenti complessivi tra centri di raccolta e centri di lavorazione.

Risposta : 1) Nei requisiti veniva richiesta la conformità alla direttiva Dispositivi Medici CE 93/42 in analogia con i saldatori portatili (stessa destinazione d’uso). Tuttavia da un ulteriore verifica dei prodotti presenti nel Repertorio NSIS si è verificato che tale requisito non è presente. Di conseguenza per i saldatori da banco NON è richiesta la rispondenza alla direttiva 93/42 MDD 2) indicare le caratteristiche che possono influire sul processo di raccolta e lavorazione 3) la tabella corretta è quella riportata a pag 4 del capitolato speciale 4) L’ID sacca è composto dai codici REF e LOTTO presenti sull’etichetta della sacca che riconoscono in modo univoco la tipologia della singola unità ed il lotto di fabbricazione;L’ID donazione è il codice univoco per l’identificazione dell’unità secondo quanto stabilito dalla normativa UNI 10529 per l’etichettatura. 5) Il centro di lavorazione per l’AVEC è unico (SIMT A.M. BO. - AUSL BO Ospedale Maggiore); i centri di raccolta che afferiscono a tale Polo di lavorazione sono complessivamente: · 3 sedi Bologna · 1 Centro Mobile (che opera su 6 sedi) · 1 sede Imola · 17 sedi Ferrara

Chiarimento PI065200-18

Ultimo aggiornamento: 30/07/2018 11:25

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto siamo a porre il seguente quesito: Art. 22 - Fatturazione, Pagamento, Ordini e documenti di trasporto A pag. 19-20 del Capitolato Speciale è indicato quanto segue: Per l’Azienda USL di Bologna: Le fatture dovranno, inoltre, contenere tassativamente gli importanti seguenti elementi: - indicazione dettagliata della merce consegnata/servizio prestato - indicazione della determina dell’Ente appaltante che ha dato luogo all’ordine - indicazione del numero dell’ordine aziendale informatizzato In caso di aggiudicazione a fornitore non residente in Italia, le fatture dovranno essere inviate a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: bilancio.fattureestere@ausl.bo.it.; al fornitore estero aggiudicatario saranno date ulteriori indicazioni sulla fatturazione nella comunicazione di aggiudicazione. PER L’AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI BOLOGNA: I documenti contabili (fatture, documenti di trasporto, verbali, ecc.) dovranno, inoltre, contenere tassativamente gli importanti seguenti elementi: - indicazione degli estremi dell’ordine (numero, data, sigle dell’operatore, i riferimenti del sottoconto, della richiesta e del progetto), - indicazione di: referente, telefono, Direzione/Dipartimento/Unità Operativa presso cui è stato consegnato il bene o svolto il servizio I documenti contabili (fatture e documenti di trasporto) dovranno rispettare l’articolazione prevista dall’ordine nella sua specificazione in righe d’ordine, importo unitario e importo totale. PER L’AZIENDA USL DI IMOLA: Le fatture dovranno, inoltre, contenere tassativamente gli importanti seguenti elementi: - indicazione dettagliata della merce consegnata/servizio prestato - indicazione della determina dell’Ente appaltante che ha dato luogo all’ordine - indicazione del numero dell’ordine aziendale Si chiede di specificare in quali campi del tracciato elettronico di fatturazione, devono essere indicate le informazioni richieste, in particolare “l’indicazione della determina dell’Ente appaltante che ha dato luogo all’ordine” per l’Azienda USL di Bologna e “l’indicazione degli estremi dell’ordine (numero, data, sigle dell’operatore, i riferimenti del sottoconto, della richiesta e del progetto)” per l’Azienda Osp. Univ. di Bologna.

Risposta : Premesso che, In relazione a quanto previsto dall’Art. 22 - Fatturazione, Pagamento, Ordini e documenti di trasporto, del capitolato speciale d’appalto e ai sensi di quanto previsto dall’art.1, commi da 209 a 213 della Legge 24/12/2007 n. 244, e successive modificazioni, e dal Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 3 aprile 2013, n. 55, le fatture devono essere trasmesse all’AUSL di Bologna, all’AOU di BO, all’AUSL di IMOLA e all’AOU di FE esclusivamente in formato elettronico, attraverso il Sistema Di Interscambio (SDI), si precisa che tutte le informazioni relative al tracciato elettronico di fatturazione verranno fornite alla ditta aggiudicataria dal competente Servizio Bilanci delle Aziende Sanitarie dell’AVEC.

Ultimo aggiornamento: 17-12-2018, 09:34