Domanda : 1) SERVIZI MUSEALI – MUV: 1.a) A pag. 6 del Capitolato si legge che il monte ore annuo totale per il servizio al MUV è pari a 1.118 ore (26 ore settimanali di apertura al pubblico per 43 settimane annue di servizio); le 4 ore settimanali previste per il back office dove sono state conteggiate? 1.b) Rispetto alle 40 ore annue aggiuntive per eventi particolari, si chiede la distinzione (in percentuale) tra ore festive e ore notturne. 2) CENTRO CULTURALE “LA SCUOLA”: 2.a) A pag. 7 del Capitolato, punto b.2.e, si legge che tra i compiti dell’appaltatore “...spetta di gestire il software, le autorizzazioni elettroniche degli accessi, garantendo la reperibilità in caso di malfunzionamenti …”: l’operatore potrà fornire tale assistenza da remoto? 2.b) E’ richiesta la presenza fisica dell’operatore anche durante lo svolgimento delle iniziative? 3) ATTIVITA’ CULTURALI INTEGRATIVE: Per il monte ore annuo stimato pari a 110 ore, si chiede di conoscere (in percentuale) la distinzione tra ore festive e ore notturne. 4) MATERIALI 4.a) Art. 3.2 del Capitolato “Locali, attrezzature e materiale di consumo” si legge che “Per quanto riguarda il materiale didattico e di consumo, l’impresa aggiudicataria si impegna ad acquistare a proprie spese tutto il materiale necessario per lo svolgimento dei servizi oggetto d’appalto, compreso il materiale necessario per lo svolgimento dei laboratori”. La ditta dovrà pertanto fornire a proprie spese la cancelleria necessaria per lo svolgimento delle attività? 4.b) Mentre per quanto riguarda la produzione del materiale informativo (bruchure, dépliants, locandine) per la promozione delle iniziative dei vari servizi (MUV, CENTRO CULTURALE, CASA BONDI RAGAZZI e ATTIVITA’ CULTURALI INTEGRATIVE), confermate che le spese saranno a carico del Committente? 5) Art. 4.1 del Capitolato “Obblighi dell’appaltatore” pag. 16 si legge che è obbligo della ditta “sostenere a proprio carico le utente telefoniche del Centro Culturale la Scuola”: si chiede - ai fini di una congrua e adeguata valutazione economica - di conoscere lo storico di tali costi per il triennio 2018-2019-2020. 6) In riferimento alla tabella riepilogativa dell’organico attualmente in servizio (pag. 6 della Relazione Tecnico Illustrativa di contesto) si chiedono le seguenti delucidazioni: • eventuali sgravi o agevolazioni che non dipendono da scelte organizzative o gestionali ma dal rispetto di condizioni ex-lege (ad esempio esonero contributivo previsto dall'art 1, Commi 118 e seguenti della L. n. 190/2014 ovvero dall'art. 1 comma 181 L. 208/2015); • eventuali benefits, indennità riconosciute a ciascun operatore; • l’operatore culturale si occupa sia della gestione del Centro Culturale “La Scuola” (attività di segreteria e back office) sia delle attività culturali integrative? • Rispetto all’abilitazione antincendio si chiede di conoscere il livello di rischio (medio o alto?)
Risposta :
1.a) Le 4 ore settimanali di back-office dell’operatore museale sono previste il martedì mattina e già conteggiate all’interno delle 26 ore settimanali. In caso di richiesta di apertura del Museo, lo stesso operatore si dedicherà al front office, per il tempo necessario.
1.b) Tenendo conto mediamente di 7 giornate di festività infrasettimanali annuali (6 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 24 giugno, 1 novembre e 8 dicembre) per le quali si osserva un orario di apertura di 3 ore, indicativamente si stima il 50% delle 40 ore annue come festive e il 50% come ore notturne. Questa suddivisione va considerata a titolo indicativo, in quanto strettamente connessa alla programmazione culturale.
2.a) Le procedure di abilitazione dei badge vanno eseguite presso il centro culturale, essendo il software utilizzato installato nel PC presso l’ufficio del centro. Normalmente vengono effettuale negli orari di apertura della segreteria.
2.b) Sì, o suo sostituto.
3) A titolo molto indicativo, si stima una percentuale del 60% notturne e 40% festive, in quanto la maggior parte delle iniziative si svolgono in giornate infrasettimanali. Tale suddivisione può subire modifiche sulla base della effettiva programmazione culturale dell’Assessorato.
4.a) Oltre al materiale specifico necessario per la realizzazione di laboratori ed attività didattiche, la ditta ha a proprie spese il normale materiale d’ufficio relativo ai servizi in appalto, in particolare per le attività di back office.
4.b) Sì, verranno sostenute dell’Ente.
5) Il costo delle utenze telefoniche è pari a € 2.585 complessive, nel triennio 2018-2019-2020.
6) Con riferimento all’attuale appaltatore:
• Non vi sono sgravi o agevolazioni, in base alle condizioni ex lege citate nella domanda, né benefits o indennità.
• Nell’attuale appalto è stato così, ma non è necessario, per la gestione dei due servizi, che l’operatore sia il medesimo
• Il livello per l'abilitazione all'antincendio è rischio medio.