Domanda : 1. Si chiede di chiarire modalità e tempistiche con cui la Stazione Appaltante potrà sostituire/stralciare un intervento. 2. Nel caso in cui la normativa sul Superbonus dovesse essere prorogata si chiede se: il cronoprogramma presentato dall’aggiudicatario potrà essere rivisto, ovvero se si prevede di affidare allo stesso ulteriori lavorazioni aventi la medesima natura. 3. Tra le attività propedeutiche vi sono: -perizia statica attestante l’assenza di dissesti strutturali in atto od in presenza di tali fenomeni relazione sulla possibilità di procedere con l’intervento di miglioramento sismico. Si chiede di chiarire come intende procedere la Stazione Appaltante in caso di lesioni/cedimenti. -rilievo e la restituzione grafica per ogni fabbricato delle piante di piano. Si chiede se si ritiene obbligatorio il rilievo interno dei singoli alloggi. 4. si ritiene che l’installazione di impianti di VMC non benefici degli sgravi fiscali attualmente previsti. Qualora necessari, saranno quindi installati a spese della Stazione Appaltante? 5. Considerato che una delle migliorie oggetto di offerta tecnica consiste nel “rifacimento delle finiture dei balconi logge, terrazze e pensiline, con consolidamento delle solette e dei parapetti”, qualora dovesse essere prorogato il cd “bonus facciate”, si può valutare di accedere anche a questa forma di incentivo? 6. Si chiede se gli infissi da sostituire debbano essere i medesimi ovunque, comprese le parti non riscaldate degli edifici. 7. Si chiede se l’appaltatore, anche laddove non previsto, potrà proporre la sostituzione delle attuali centrali termiche, sempre nell’ambito degli interventi agevolabili. 8. Si chiede di chiarire le modalità del collaudo. 9. cosa accade se all’esito delle attività propedeutiche si evidenzia che l’intervento supera i massimali di spesa ammessi a detrazione?
Risposta :
1. Come indicato nel disciplinare di gara, qualora l’attività propedeutica dovesse evidenziare l’impossibilità di migliorare la prestazione energetica dell’edificio di almeno due classi energetiche Acer potrà provvedere a sostituire il fabbricato con altro (ubicato nello stesso Comune, ovvero in un Comune diverso) oppure ad escludere tale intervento senza alcuna sostituzione. Il tutto senza che alcuna pretesa possa essere avanzata dall’appaltatore.
2. Nel caso in cui la normativa sul Superbonus dovesse essere prorogata il cronoprogramma potrà essere conseguentemente rivisto, ad eccezione dei casi di ritardo nei lavori da imputarsi all’appaltatore. Come indicato nello schema di accordo quadro, la durata dello stesso è di 4 anni ed “Acer potrà proporre all’aggiudicatario la sottoscrizione di contratti operativi ulteriori rispetto a quelli oggetto del presente bando.”
3.
Scopo della perizia statica nella fase preliminare, è evitare di procedere alla esecuzione di lavori di coibentazione sui fabbricati che manifestano in modo palese carenze strutturali o dissesti in atto. Non si richiede pertanto una formale Valutazione della Sicurezza ma una perizia esperta che sia in grado di evidenziare eventuali situazioni di degrado strutturale in atto tali da sconsigliare l’esecuzione di un cappotto, sia per non occultare le lesioni che devono essere sorvegliate, sia per non impiegare inutilmente fondi della comunità in opere inutili. La perizia potrà inoltre evidenziare quei fabbricati sui quali, in ragione di un limitato quadro fessurativo o di una opportunità dettata da particolari conformazioni degli edifici in oggetto, potrebbe essere utilmente applicato il c.d. “Sismabonus”. Come già precisato nel capitolato si escludono interventi in caso di presenza di cedimenti fondali, o interventi per i quali si renda necessario lo sgombero del fabbricato o comunque invasivi interventi interni agli alloggi. Scopo del rilievo è quello di verificare la conformità edilizia, redigere l’eventuale pratica in sanatoria ed il progetto esecutivo delle opere di efficientamento energetico/miglioramento sismico, e da ultimo redigere le certificazioni energetiche per i singoli alloggi. L’accuratezza del rilievo interno agli alloggi deve essere tale da consentire lo sviluppo di tutte le attività richieste dal contratto e dal capitolato speciale d’appalto.
4. Qualora gli impianti di ventilazione meccanica centralizzata non beneficino degli sgravi fiscali, non verranno installati. E’ fatto salvo il caso in cui la proprietà decida di far realizzare l’impianto a proprie spese.
5. Fatta salva la gratuità dell’intervento per la Stazione Appaltante, ed accertata la legittimità di sovrapporre i due benefici fiscali, Acer non ha motivo di opporsi a tale ipotesi. Ovviamente restano a carico dell’offerente la verifica di legittimità di cui sopra, lo sviluppo delle pratiche tese all’ottenimento del beneficio fiscale nonché ogni responsabilità conseguente ad una eventuale errore che portasse alla impossibilità di ottenere la detrazione fiscale. Conseguentemente la polizza di performance si dovrebbe estendere anche a tali lavorazioni.
6. Si conferma che tutti gli infissi di nuova installazione dovranno possedere le prestazioni richieste in capitolato o all’interno del documento recante i criteri per la valutazione delle offerte migliorative qualora queste vengano effettivamente offerte in sede di gara.
7. In buona parte delle centrali termiche sono già installate caldaie a condensazione e riteniamo pertanto che non siano passibili di rilevanti miglioramenti. E’ tuttavia facoltà dell’appaltatore, al termine dell’attività propedeutica, proporre eventuali modifiche agli impianti di centrale qualora ritenesse che queste possano apportare significativi vantaggi in termini di consumi energetici. Gli eventuali lavori in centrale dovranno in ogni caso prevedere tempistiche compatibili con la continuità nell’erogazione del servizio di riscaldamento durante il periodo invernale.
Ciò premesso, resta da evidenziare che il Comune di Bologna ha recentemente apportato rilevanti modifiche all’articolo 28 del Regolamento Edilizio. Rimandiamo per un’analisi di dettaglio al comunicato del Comune di Bologna al seguente indirizzo: http://dru.iperbole.bologna.it/show?news=notizie%252Fchiarimenti-urgenti-merito-all%25E2%2580%2599entrata-vigore-alla-variante-del-regolamento-edilizio-e-all
8. A norma di legge per lavori inferiori a 1 mln di € si procederà con il Certificato di Regolare Esecuzione redatto dal Direttore dei lavori; per lavori superiori a 1 mln di € si procederà alla redazione del collaudo. In tale ultimo caso l’appaltatore chiederà agli ordini professionali di fornire una terna di collaudatori tra cui scegliere l’incaricato.
9. Nel caso in cui gli interventi di efficientamento o di miglioramento sismico superino i rispettivi massimali, gli interventi verranno stralciati e sarà facoltà della SA procedere all’eventuale sostituzione dell’immobile.
Nel caso in cui il superamento del massimale si concretizzi in fase di esecuzione, indipendentemente dal fatto che la causa derivi da un errore nella computazione delle opere o da un aumento di costi dei materiali, il maggior costo resterà a carico dell’Impresa. Unica eccezione a quest’ulta fattispecie potrà verificarsi nel caso in cui il legislatore, preso atto dell’aumento dei costi, disponga una revisione dei massimali e dei prezziari.