Domanda : Spett.le Committente, di seguito si richiedono i seguenti quesiti: Quesito n°1 In relazione all’elaborato “SISTEMA DI SEGNALAMENTO ELABORATI GENERALI-Relazione tecnica specialistica” B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-A, si chiede: a) di chiarire se possono essere fornite apparecchiature rispondenti a normative EN equipollenti alle norme tedesche DIN e VDV; b) di chiarire se i modelli degli apparati di segnalamento ivi citati o rappresentati (fotografie, schemi) sono indicati solo a titolo esemplificativo e di conseguenza l’operatore economico può proporre modelli alternativi aventi le stesse prestazioni richieste. c) di chiarire se il paragrafo “2.3.1 Configurazione e verifica del sistema” sia da considerarsi refuso in quanto privo di contenuto; d) di chiarire a quali voci del computo metrico siano associati i mass detector (spire) per i passi carrai di cui al par.5.2 Quesito n°2 Si chiede di fornire le specifiche tecniche relative alle “BOE DI ARRESTO DI EMERGENZA” presenti, ad esempio a titolo non esaustivo, in prossimità del ponte lungo sul Reno (vedere elaborato B381-D-X00-SEG-XXX-PP-04-C), non essendoci informazioni negli elaborati B381-D-X00-DSC-XXX-RT-06-B (Capitolato descrittivo e prestazione impianti di segnalamento) e B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-C (Sistema di Segnalamento – Relazione tecnica specialistica). Quesito n°3 In relazione a quanto riportato al par. 5.7.1 del documento B381-D-X00-DSC-XXX-RT-02-C “Capitolato Speciale armamento”: “Al fine di limitare eventuali inconvenienti di esercizio causati dal gelo, tutti gli scambi sono predisposti per accogliere il dispositivo di riscaldamento elettrico degli aghi e solo gli scambi utilizzati per l’esercizio della linea sono attrezzati da resistenze” si chiede di confermare che trattasi di refuso e il sistema di riscaldamento elettrico dei deviatoi non è in carico al presente contratto non essendo definito tecnicamente in nessun altro documento di gara né tanto meno quantificato nei computi metrici. Quesito n°4 Nell’ art. 3 del Capitolato speciale d’appalto sono considerati a carico dell’appaltatore: “Gli oneri legati ad eventuali attivazioni promiscue dei servizi (acqua, energia elettrica, gas) ritenuti necessari dalla Direzione Lavori onde consentire il collaudo degli impianti” 1) Si chiede di confermare se tali attivazioni sono da intendersi relative a fasi provvisorie oppure all’allaccio definitivo da previsto da progetto. 2) Si chiede di confermare che gli oneri relativi ai consumi delle utenze durante le prove interne e i collaudi sono in carico alla Stazione Appaltante. Quesito n°5 Nell’ art. 3 del Capitolato speciale d’appalto sono considerati a carico dell’appaltatore: “Gli oneri legati ad eventuali attivazioni promiscue dei servizi (acqua, energia elettrica, gas) ritenuti necessari dalla Direzione Lavori onde consentire il collaudo degli impianti” Si chiede di confermare che gli oneri relativi ai consumi delle utenze durante i trial test con il materiale rotabile sono in carico alla Stazione Appaltante. Quesito n°6 Nell’ art.5 del Capitolato speciale d’appalto si fa riferimento a “All'interno dei lavori sono comprese lavorazioni sugli impianti esistenti (rimozione, spostamento e riorganizzazione) che devono essere eseguiti da parte di installatori aventi i requisiti di cui agli articoli 3 e 4 del D.M. (sviluppo economico) 22 gennaio 2008, n. 37.”. Sono a carico dell’Appaltatore e a cosa si fa riferimento? Quesito n°7 Nell’ art.12 bis del Capitolato speciale d’appalto si fa riferimento a “Il progetto esecutivo, completo in ogni sua parte, unitamente agli studi, indagini, rilievi e verifiche supplementari, deve essere consegnato alla Stazione Appaltante ai fini dell'approvazione entro 180 (centottanta) giorni naturali e consecutivi, a far data dall’avvio delle attività e comunque, al fine di rispettare quanto indicato al primo comma del presente articolo, entro e non oltre il 30/9/2022.”. Si chiede se i giorni di esecuzione dei lavori decorrono dalla consegna del progetto o dall’approvazione del progetto. Quesito n°8 Nell’ art.15 ter del Capitolato speciale d’appalto si fa riferimento a “Alcune attività di spostamento interferenti con i lavori in appalto verranno eseguiti direttamente dai gestori; gli importi dovuti per dette lavorazioni sono a carico della Stazione Appaltante e attualmente previsti nel Quadro economico nelle somme a disposizione.”. Si chiede di elencare le lavorazioni che saranno pagate tramite le somme a disposizione. Quesito n°9 Buongiorno, con riferimento alle strutture metalliche del deposito di Borgo Panigale, nella descrizione dell’articolo vengono esclusi trattamenti protettivi. A23.001.005.c Carpenteria in acciaio in profilati laminati a caldo della serie IPE, HEA, HEB, HEM, UPN, angolari, piatti compresi eventuali connettori, piastre di attacco e di irrigidimento, taglio a misura, forature, flange, bullonatura o saldatura e quanto altro occorre per dare l'opera finita, esclusi trattamenti protettivi e verniciature: per strutture semplici: in acciaio S275 JR - classe di esecuzione EXC1 o EXC2 kg 1.121.740,68 A23.001.005.e Carpenteria in acciaio in profilati laminati a caldo della serie IPE, HEA, HEB, HEM, UPN, angolari, piatti compresi eventuali connettori, piastre di attacco e di irrigidimento, taglio a misura, forature, flange, bullonatura o saldatura e quanto altro occorre per dare l'opera finita, esclusi trattamenti protettivi e verniciature: per strutture semplici: in acciaio S355 JR - classe di esecuzione EXC1 o EXC2 kg 1.840.959,60 Nel computo e negli elaborati grafici, non si trovano altri elementi riferibili a questi trattamenti. Nel “Capitolato Speciale d’appalto – Opere Civili” (B381-D-X00-DSC-XXX-RT-01-D) è indicato quanto di seguito: Verniciatura e zincatura Gli elementi delle strutture in acciaio, a meno che siano di comprovata resistenza alla corrosione, devono essere adeguatamente protetti mediante verniciatura o zincatura, tenendo conto del tipo di acciaio, della sua posizione nella struttura e dell'ambiente nel quale è collocato. Devono essere particolarmente protetti i collegamenti bullonati (precaricati e non precaricati), in modo da impedire qualsiasi infiltrazione all'interno del collegamento. Anche per gli acciai con resistenza alla corrosione migliorata (per i quali può farsi utile riferimento alla norma UNI EN 10025-5) devono prevedersi, ove necessario, protezioni mediante verniciatura. Nel caso di parti inaccessibili, o profili a sezione chiusa non ermeticamente chiusi alle estremità, dovranno prevedersi adeguati sovraspessori. Gli elementi destinati ad essere incorporati in getti di calcestruzzo non devono essere verniciati: possono essere invece zincati a caldo. Vi chiediamo di chiarire in quali articoli di computo sono incluse le protezioni delle strutture metalliche. Quesito n°10 Nel progetto del sottopasso De Gasperi è riportata una paratia di micropali in acciaio tirantata. Nei computi non si trovano riferimenti ai tubi in acciaio. Pari a circa 35.705 kg. Vi chiediamo di chiarire. Quesito n°11 Con riferimento all’opera denominata “sottopasso De Gasperi”, dalla documentazione a base gara (elaborati grafici e relazione tecnica) si evince un quantitativo di pali con diametro 900 mm pari a circa 7.315,00 ml. Nel computo metrico estimativo dei lavori civili non si trovano articoli relativi a questa lavorazione, vi chiediamo di chiarire. Quesito n°12 Nel computo si trova una quantità di pali (articolo PAL.1C.03.150.0010.a) di diametro 85-100mm pari a 8.296 ml per i quali non vi è corrispondenza negli elaborati grafici e nella relazione tecnica, vi chiediamo di chiarire in quale parte d’opera devono essere considerati. Quesito n°13 con riferimento al distributore di carburante Esso al km 5+170 circa di progetto, nel computo metrico dei lavori civili alla voce Nr.6583 vi sono volumi riferibili alle demolizioni delle sole strutture fuori terra, non si trovano invece oneri relativi allo smaltimento del materiale di scavo contaminato ed alla rimozione delle cisterne interrate esistenti, si prega di confermare che le eventuali lavorazioni di bonifica non rientrano nello scopo del lavoro dell’appaltatore. Quesito n°14 Nel computo metrico estimativo si è riscontrata che il binario di tipo L0 è sottostimato per circa 411 m. Vi chiediamo di fornire i dettagli relativi alla computazione dei binari.
Risposta :
1. a) Si conferma quanto richiesto.
b) Si conferma quanto richiesto precisando che le eventuali proposte dovranno rispettare le caratteristiche prestazionali descritte negli elaborati progettuali e nei documenti descrittivi che devono essere intesi come valori minimi da garantire
c) Si conferma che trattasi di refuso.
d) Si precisa che i mass detector (spire) per i passi carrai di cui al par. 5.2 dell'elaborato "B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-A" sono stati assimilati per equivalenza nel relativo Computo metrico estimativo degli impianti (elaborato B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-D) ai Loop di cui alla tariffa NP.SEG.005.
2. Si precisa che la tipologia di boe di arresto di emergenza prevista negli elaborati progettuali è indicata alla tariffa PAR.MaCeP 898/0880 del Computo metrico estimativo relativo agli impianti (elaborato B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-D). Si fa presente inoltre che si possono in ogni caso utilizzare boe di tipo "eurobalise" o equivalenti, purché queste ultime garantiscano almeno le stesse prestazioni di quelle previste nel progetto definitivo.
3. Si precisa che, seppure non esplicitamente indicato, il sistema di riscaldamento dei deviatoi così come descritto nel Capitolato è incluso nel costo dei deviatoi stessi e dunque nella fornitura. Infatti, all’interno dell’elenco prezzi nella voce relativa ai deviatoi non è esplicitata la dicitura “compreso sistema di riscaldamento” in quanto trattasi di un elemento accessorio standard del quale non è stato approfondito il dettaglio tecnico corrispondente. La valutazione del prezzo dei deviatoi, trattandosi di elementi speciali forniti da pochi produttori sul mercato, è stata effettuata mediante analisi prezzi.
4. Si precisa che sono a carico dell’appaltatore le attivazioni relative alle fasi provvisorie, le attivazioni relative all'allaccio definitivo ed i consumi delle utenze durante le prove interne.
5. Si conferma che gli oneri relativi ai consumi delle utenze durante i trial test con il materiale rotabile sono in carico alla Stazione Appaltante.
6. Si tratta di oneri a carico dell’Appaltatore e si fa riferimento ad eventuali lavorazioni sugli impianti esistenti che possono essere eseguite esclusivamente da imprese certificate (a puro titolo esemplificativo: nuovo e/o modifica di allaccio di un impianto semaforico, attacco e stacco impianto di pubblica illuminazione, etc…), e che sono necessarie per eseguire l'opera a perfetta regola d’arte.
7. L’esecuzione dei lavori potrà avere inizio solo dopo la formale approvazione del progetto esecutivo da parte della Stazione Appaltante ed a seguito della consegna risultante da apposito verbale, previa convocazione dell'Appaltatore, da parte del Direttore dei Lavori. I tempi contrattuali per l'esecuzione dell'opera decorreranno dalla suddetta consegna come meglio specificato all'art. 14 del CSA.
8. Si precisa che tra le attività di spostamento di sottoservizi interferenti con i lavori in appalto che verranno eseguite direttamente dai gestori dei relativi servizi rientrano quelle di seguito riportate in elenco:
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Opere specialistiche interferenze elettriche;
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Opere specialistiche interferenze telefoniche;
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Opere specialistiche teleriscaldamento e condotte gas;
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Fornitura e posa cabina di riduzione gas di via Serena;
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Realizzazione nuova dorsale acquedotto DN500 nel quartiere Borgo Panigale-Reno;
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Spostamento condotta gas interferente con sistemazione Scolo Canocchia in zona Deposito Borgo Panigale;
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Assistenza tecnica da parte di HERA S.p.A. durante la risoluzione delle interferenze;
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Intervento sui tralicci presenti in via Casini (zona Pilastro) da parte del gestore TERNA S.p.A..
9. Il progetto definitivo prevede la realizzazione del nuovo edificio adibito a Rimessa tranviaria, mediante una struttura ad archi paralleli, travi e colonne in profilati di acciaio.
Tali strutture sono rivestite generalmente da pannelli in composito di alluminio (archi e travi principali) e pannelli di cemento fibrorinforzato (travi secondarie e controsoffitto) rasati e tinteggiati che proteggono la carpenteria metallica retrostante dagli agenti atmosferici.
Come prescritto nel Capitolato Speciale d’appalto – Opere Civili, è comunque onere dell’impresa appaltatrice assicurare la protezione di tutte le strutture in acciaio dagli agenti atmosferici in relazione al tipo di acciaio utilizzato ad ai tipi di giunzione da realizzarsi.
10. Si precisa che la voce relativa all'armatura tubolare dei micropali è riportata all'interno del relativo CME delle opere civili (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D") alla voce 4696 - articolo A02.049.010.
11 e 12. Si premette che nella fattispecie del contratto a corpo il prezzo stimato sulla base delle valutazioni contenute nel computo metrico, lo stesso un valore di mera traccia indicativa delle modalità di formazione del prezzo globale che è destinata a restare fuori dal contenuto del contratto, mentre, viceversa, hanno valenza al fine della definizione dell’opera da eseguire gli elaborati grafici, le relazioni ed i disciplinari.
Tutto ciò premesso, da un controllo effettuato rispetto agli elementi indicati, per l'esecuzione del sottopasso De Gasperi saranno necessari micropali D300 mm, L = 6/8 m (2.116 ml), pali in cls D900 mm, L = 8/10/20 m (8.264 ml) e pali in cls D1000 mm, L = 18/20 m (3.406 ml), come anche indicati nei relativi disegni e relazioni.
A dette tipologie e quantità non corrispondono specifiche voci in CME dove, per mero errore materiale, si trovano invece le voci 4695, 4697, 4699 e 4700. Il concorrente ne terrà conto nelle valutazioni dell’offerta economica.
13. La rimozione degli impianti del distributore, sia fuori terra che interrati, e soprattutto la bonifica del sito è a cura del gestore uscente ai sensi della Concessione stipulata con il Comune di Bologna. Ciò premesso è stata comunque computata una quota di lavori anche al fine di prevenire situazioni di inerzia da parte del gestore; si precisa inoltre che sarà comunque onere dell’Appaltatore farsi parte attiva per concordare con il gestore dell’impianto i tempi e le modalità di smantellamento degli impianti presenti e la bonifica del sito, compatibilmente con il cronoprogramma dei lavori.
14. Si comunica che da una verifica eseguita sugli elaborati grafici e le relazioni tecniche presenti nel progetto posto a base di gara non risultano essere presenti incongruenze tra disegni, tabelle e computi.