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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALL’AFFIDAMENTO CONGIUNTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E DELLA ESECUZIONE DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PRIMA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA (LINEA ROSSA)
Ente appaltanteCOMUNE DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto334.846.475,44 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema06/08/2021
Termine richiesta chiarimenti03/11/2021 14:00
Termine presentazione delle offerte01/12/2021 14:00
Apertura busta amministrativa02/12/2021 10:00
Data chiusura procedura13/05/2022
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Al progetto di cui trattasi si applicano i disposti normativi in materia di CAM

Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cavallini Anna

telefono: 0512194550

Falivene Maria Filomena

telefono: 0512193134

Prandini Cristina

telefono: 0512194550

Bertola Ilaria

telefono: 0512194349

Lentini Graziella

telefono: 0512194057

Sgubbi Giancarlo

telefono: 0512193055

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROGETTAZIONE ESECUTIVA E ESECUZIONE DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PRIMA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA (LINEA ROSSA)

CIG: 8849001AA0

Chiarimenti

Chiarimento PI336887-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 19:48

Domanda : RICHIESTA PROROGA In relazione all’appalto indicato in oggetto, si richiede a codesta spettabile Stazione Appaltante, in ragione della complessità dell’offerta e del materiale tecnico da produrre, oltre alla elaborata progettazione e ai successivi chiarimenti prodotti sia tecnici che amministrativi (compresa la messa a disposizione di nuovi formati di elaborati), i quali hanno portato alla necessità di ulteriori valutazioni di merito, di concedere una proroga al termine di presentazione delle offerte.

Risposta :

L'art. 79 del D.Lgs. 50/2016 prevede che le Stazioni appaltanti procedano ad una proroga dei termini nei seguenti casi:

a) se, per qualunque motivo, le informazioni supplementari significative ai fini della preparazione di offerte adeguate, seppur richieste in tempo utile dall'operatore economico, non sono fornite al più tardi sei giorni prima del termine stabilito per la ricezione delle offerte. In caso di procedura accelerata ai sensi degli articoli 60, comma 3, e 61, comma 6, il termine è di quattro giorni;

b) se sono effettuate modifiche significative ai documenti di gara.

Ad oggi, non si ritiene sussistente nessuna delle suddette fattispecie.

Inoltre si conferma la congruità dei termini concessi e dei tempi ad oggi ancora residui, in particolare alla luce delle ragioni di seguito esposte.

Il bando di cui trattasi è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea in data 3 agosto 2021 e da questa pubblicato in data 6 agosto 2021.

Sempre a partire dal 6 agosto 2021 il bando e la documentazione di gara sono stati altresì pubblicati sulla piattaforma di gestione della gara.

La scadenza è stata fissata per il giorno 1 dicembre 2021 e pertanto il tempo concesso per la presentazione delle offerte risulta pari a gg 117, di cui 19 ad oggi residui.

Gli ampi termini previsti per la presentazione delle offerte sono stati fissati proprio in considerazione della complessità del progetto e calibrati sulla necessità di rispettare le scadenze e tempistiche previste dalle condizioni di finanzaimento dell'opera di cui trattasi.

Anche il termine per la presentazione dei quesiti (3 novembre 2021) è stato fissato con anticipo di 28 giorni rispetto alla scadenza del bando, proprio per riconoscere agli Operatori economici un congruo margine temporale nell'ambito del quale poter concludere l'elaborazione della propria offerta a seguito di tutti i chiarimenti richiesti, che ad oggi risultano tutti resi e pubblicati.

Inoltre, al fine di rendere il più agevole possibile la partecipazione alla gara, in corso di pubblicazione si è proceduto altresì:

- a mettere a disposizione dei concorrenti i computi metrici e il cronprogramma in formato editabile, proprio al fine di facilitare l'analisi del progetto e la predisposizione dell'offerta nell'ottica della più ampia ed agevole partecipazione;

- a pubblicare le risposte ai quesiti posti il più tempestivamente possibile e comunque sin dai primi periodi di pubblicazione del bando.

Pertanto, vista altresì la necessità di rispettare le scadenze previste tra le condizioni di finanziamento dell'opera, nonchè i termini tassativi previsti dalla vigente normativa – attualmente dai contenuti fortemente acceleratori - si ribadisce la congruità dei termini fissati e si confermano le scadenze previste nel bando di gara.

Chiarimento PI343435-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 19:47

Domanda : Si pongono i seguenti quesiti: 1) Capitolato Speciale di Appalto art. 16: Si chiede di confermare che tutte le prove previste nella fase di Commissioning (rif. B381-D-X00-PSC-XXX-RT-03-C capitolo 13.3: verifica completamento installazioni -verifica di sottosistema-, prove di sottosistema, prove di integrazione tra sottosistemi, prove di integrazione di sistema, pre esercizio-a cura del gestore-) compresi i test dinamici, la cui esecuzione richiede il coinvolgimento della flotta operativa, saranno eseguite dopo l’ultimazione dei lavori e quindi rispettivamente per la tratta Borgo Panigale - Michelino dopo 1127 gnc e per la tratta via Aldo Moro-Facoltà di agraria dopo 1351gnc. 2) Rif. “Capitolato speciale d’appalto” Art. 35 Garanzie (PARTE 6 CAUZIONI E GARANZIE) In caso di raggruppamenti temporanei ai sensi dell’art. 48del D.Lgs. 50/2016 e successive modificazioni, le garanzie di seguito riportate dovranno essere presentate, su mandato irrevocabile, dall’Appaltatore mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti, fermo restando la responsabilità solidale fra imprese In riferimento a quanto sopra e alternativamente a quanto già previsto, è possibile in caso di raggruppamenti temporanei di imprese presentare garanzie separate, ciascuna di esse rilasciata in nome e per conto dei singoli concorrenti membri del raggruppamento temporaneo? Si chiede di confermare o emendare. 3) Con riferimento al termine ultimo per la sottomissione dei quesiti prevista per il 03/11/21 si chiede che tale data possa essere posticipata di almeno 2 settimane al fine di permettere al Concorrente di chiarire quanto più possibile i dubbi sulla gara in esame. 4) Con riferimento al termine ultimo per la sottomissione delle offerte prevista per il 01/12/21 si chiede che tale data possa essere posticipata di almeno 3 settimane considerata la complessità del lavoro in termini di organizzazione e integrazione tra le diverse attività.

Risposta : 1. Si comunica che la gara d’appalto per la fornitura dei veicoli tranviari verrà espletata nel 2022 ed in quella sede saranno definite le milestone di fornitura affinché le prove tecniche che richiedono il coinvolgimento dei veicoli siano effettuate progressivamente e compatibilmente con quanto previsto nel cronoprogramma di esecuzione dell’opera anche al fine dell’attivazione anticipata di una parte della linea.
2.
Si conferma quanto previsto nel capitolato speciale d'appalto. In relazione alla garanzia provvisoria si precisa, tuttavia, che, in casto di raggruppamento temporaneo non ancora costituito, la garanzia dovrà riportare i nominativi di tutti i componenti il raggruppamento, come espressamente previsto al paragrafo 11 del Disciplinare di gara.
3 e 4. Per quanto riguarda i termini di presentazione dei quesiti e delle offerte, si rinvia al chiarimento che sarà a breve pubblicato.




Chiarimento PI342914-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 19:39

Domanda : In riferimento al presente appalto e più precisamente alla risposta relativa al precedente chiarimento n PI304798-21, si chiede a codesta Spett.le Stazione Appaltante: 1) Conferma che le penali intermedie, applicate alle durate dei singoli cantieri, sono da intendersi come penali finanziarie ossia saranno comminate dalla Committente all’Appaltatore come trattenute e verranno definitivamente confermate solo nel caso in cui venissero confermati i giorni di ritardo uguali o superiori per il termine ultimo dell’appalto 2) in caso negativo, si chiede conferma che il singolo cantiere, una volta ultimato, sarà preso in carico a tutti gli effetti dalla Staz. Appaltante e pertanto l’Appaltatore dovrà lasciare l’area libera da recinzioni e mezzi d’opera, fermo restando che tale cantiere sarà poi riconsegnato, in un secondo momento, all’Appaltatore per le opere di “completamento impianti di linea” ove previsto. Inoltre, in riferimento al documento “Cronoprogramma dei lavori” – B381-D-X00-PSC-XXX-CR-01-A si chiede di chiarire cosa sia compreso sia nelle attività relative alla linea “tecnologie” presente in tutti i cantieri sia nelle attività relative al “completamento impianti di linea” presente solo alla fine dei due Lotti Funzionali

Risposta : Nel ribadire quanto già espresso nella precedente risposta PI304798-21 (quesito 2) a ulteriore precisazione si specifica che le penali richiamate all’art. 20 del CSA posto a base di gara trovano applicazione anche per il mancato rispetto dei tempi di esecuzione di ciascun cantiere previsto nel cronoprogramma dei lavori.
Si precisa che, come riportato nel Capitolato Speciale d’Appalto, ogni singolo cantiere resta in carico all’Appaltatore fino al collaudo di tutte le opere che concorrono complessivamente alla realizzazione di quanto è oggetto del presente appalto. Al fine di rispettare tale obbligo, l’Appaltatore dovrà attenersi a quanto previsto, oltre che dal Capitolato Speciale d’Appalto, a quanto disposto dal Piano di Sicurezza e Coordinamento allegato al progetto posto a base di gara, che potrà essere eventualmente aggiornato in fase di progettazione esecutiva. Si comunica inoltre che, la Stazione Appaltante si riserva comunque la possibilità di prendere in “consegna anticipata” parziale o totale le opere realizzate come previsto dall'art. 54 del suddetto Capitolato.

L’esplicitazione delle attività previste in ogni “Cantiere”, che compongono i vari “Macrocantieri”, è riportata nel documento “Relazione generale di cantierizzazione” (elaborato “B381-D-X00-CAN-XXX-RT-01-D”).

Nel “Cronoprogramma dei lavori” la dicitura “tecnologie”, nell’ambito di ogni singolo cantiere, è riferita alle seguenti attività:

  • in ogni fase del cantiere detta dicitura fa riferimento all’adeguamento/realizzazione degli impianti di semaforizzazione;

  • al termine dell’ultima fase del cantiere la dicitura fa riferimento alla realizzazione degli impianti di linea (segnalamento, forza motrice,ecc.).

Al termine dell’ultimo cantiere che completa ciascuno dei Lotti funzionali in cui è suddivisa la linea la dicitura fa riferimento alle attività di completamento degli impianti di linea che possono coinvolgere più cantieri (tesatura della linea di contatto, collegamenti alle SSE, collegamenti relativi ai sistemi informativi, ecc.)

Chiarimento PI342883-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 13:47

Domanda : In riferimento al documento CSA - GARA DI APPALTO INTEGRATO PER LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E L'ESECUZIONE DEI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PRIMA LINEA TRANVIARIA DI BOLOGNA (LINEA ROSSA) e più precisamente a quanto citato all’art 3 (pag 6) : Art.3 Modalità di stipulazione del contratto, si chiede di chiarire nel dettaglio di cosa consistano: - Le spese per gli eventuali sezionamenti degli impianti di pubblica illuminazione, delle linee di Trasporto Pubblico, delle linee aeree in genere quando i lavori interferiscono con queste e/o che si rendessero necessari - Il rimborso delle spese eventualmente sostenute dal gestore del contratto energia per gli impianti termici, nel caso questi debba effettuare interventi necessari per la messa in funzione degli impianti, in sostituzione dell’Appaltatore Diversamente si chiede conferma che siano un refuso

Risposta : In merito a “Le spese per gli eventuali sezionamenti (....)” si conferma l’onere in carico all'Appaltatore dell’organizzazione e dell’eventuale costo per la disattivazione da parte dei gestori (illuminazione pubblica, rete filoviaria del trasporto pubblico,...) di sezioni di linea di alimentazione interferenti ai fini della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

In merito al “rimborso delle spese eventualmente sostenute dal gestore del contratto energia (.....)” si conferma che si tratta di refuso.

Chiarimento PI343489-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 13:44

Domanda : In riferimento alla documentazione relativa alle sezioni trasversali e più precisamente al documento B381-D-X00-ARM-XXX-ST01-B ove viene mostrata una distanza di >= 50cm per l’interbinario, con la presente si precisa che qualora l’interbinario fosse realmente = a 50cm, l’interasse diventerebbe pari a 3 metri così come confermato nel documento B381-D-X00-EGG-XXX-RG-01-C (”La sede tranviaria avrà una larghezza in rettifilo pari a 6.00 m con un interasse tra i binari (sempre in rettifilo) di 3.00 m.”) Questo però sembra essere in conflitto con la UNI 7156 Ed. 2020 (paragrafo 4.1.5) e sue precedenti che prevede di maggiorare l’interasse minimo sopra citato considerando i necessari margini e tolleranze Pertanto si chiede di confermare che debba essere considerata nella progettazione l’ultima edizione della norma e le relative tolleranze

Risposta :

In considerazione della contesto urbano e della rete stradale nei quali la progettazione è stata sviluppata, anche con l’intervenuto aggiornamento normativo ad ottobre 2020 si è ritenuto di confermare nel progetto definitivo le previsioni progettuali di cui al PFTE avvalendosi della possibilità di cui al paragrafo 4.7 Interbinario della stessa norma (ndr “...(omissis). Se il rotabile, sul lato dell’interbinario, è dotato di specchi retrovisori non rientranti automaticamente durante la marcia, la distanza f deve essere aumentata di 2m – 500 mm, essendo m definito al punto 4.2.4. Se gli specchi retrovisivi rientrano automaticamente durante la marcia, in posizione ritratta gli specchi stessi devono essere trattati come le altre parti del rotabile”), requisito di cui si terrà conto nell’ambito della documentazione di gara per la fornitura dei veicoli che la Stazione Appaltante predisporrà successivamente.

Chiarimento PI336642-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 13:28

Domanda : Spett.le Committente, di seguito si richiedono i seguenti quesiti: Quesito n°1 In relazione all’elaborato “SISTEMA DI SEGNALAMENTO ELABORATI GENERALI-Relazione tecnica specialistica” B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-A, si chiede: a) di chiarire se possono essere fornite apparecchiature rispondenti a normative EN equipollenti alle norme tedesche DIN e VDV; b) di chiarire se i modelli degli apparati di segnalamento ivi citati o rappresentati (fotografie, schemi) sono indicati solo a titolo esemplificativo e di conseguenza l’operatore economico può proporre modelli alternativi aventi le stesse prestazioni richieste. c) di chiarire se il paragrafo “2.3.1 Configurazione e verifica del sistema” sia da considerarsi refuso in quanto privo di contenuto; d) di chiarire a quali voci del computo metrico siano associati i mass detector (spire) per i passi carrai di cui al par.5.2 Quesito n°2 Si chiede di fornire le specifiche tecniche relative alle “BOE DI ARRESTO DI EMERGENZA” presenti, ad esempio a titolo non esaustivo, in prossimità del ponte lungo sul Reno (vedere elaborato B381-D-X00-SEG-XXX-PP-04-C), non essendoci informazioni negli elaborati B381-D-X00-DSC-XXX-RT-06-B (Capitolato descrittivo e prestazione impianti di segnalamento) e B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-C (Sistema di Segnalamento – Relazione tecnica specialistica). Quesito n°3 In relazione a quanto riportato al par. 5.7.1 del documento B381-D-X00-DSC-XXX-RT-02-C “Capitolato Speciale armamento”: “Al fine di limitare eventuali inconvenienti di esercizio causati dal gelo, tutti gli scambi sono predisposti per accogliere il dispositivo di riscaldamento elettrico degli aghi e solo gli scambi utilizzati per l’esercizio della linea sono attrezzati da resistenze” si chiede di confermare che trattasi di refuso e il sistema di riscaldamento elettrico dei deviatoi non è in carico al presente contratto non essendo definito tecnicamente in nessun altro documento di gara né tanto meno quantificato nei computi metrici. Quesito n°4 Nell’ art. 3 del Capitolato speciale d’appalto sono considerati a carico dell’appaltatore: “Gli oneri legati ad eventuali attivazioni promiscue dei servizi (acqua, energia elettrica, gas) ritenuti necessari dalla Direzione Lavori onde consentire il collaudo degli impianti” 1) Si chiede di confermare se tali attivazioni sono da intendersi relative a fasi provvisorie oppure all’allaccio definitivo da previsto da progetto. 2) Si chiede di confermare che gli oneri relativi ai consumi delle utenze durante le prove interne e i collaudi sono in carico alla Stazione Appaltante. Quesito n°5 Nell’ art. 3 del Capitolato speciale d’appalto sono considerati a carico dell’appaltatore: “Gli oneri legati ad eventuali attivazioni promiscue dei servizi (acqua, energia elettrica, gas) ritenuti necessari dalla Direzione Lavori onde consentire il collaudo degli impianti” Si chiede di confermare che gli oneri relativi ai consumi delle utenze durante i trial test con il materiale rotabile sono in carico alla Stazione Appaltante. Quesito n°6 Nell’ art.5 del Capitolato speciale d’appalto si fa riferimento a “All'interno dei lavori sono comprese lavorazioni sugli impianti esistenti (rimozione, spostamento e riorganizzazione) che devono essere eseguiti da parte di installatori aventi i requisiti di cui agli articoli 3 e 4 del D.M. (sviluppo economico) 22 gennaio 2008, n. 37.”. Sono a carico dell’Appaltatore e a cosa si fa riferimento? Quesito n°7 Nell’ art.12 bis del Capitolato speciale d’appalto si fa riferimento a “Il progetto esecutivo, completo in ogni sua parte, unitamente agli studi, indagini, rilievi e verifiche supplementari, deve essere consegnato alla Stazione Appaltante ai fini dell'approvazione entro 180 (centottanta) giorni naturali e consecutivi, a far data dall’avvio delle attività e comunque, al fine di rispettare quanto indicato al primo comma del presente articolo, entro e non oltre il 30/9/2022.”. Si chiede se i giorni di esecuzione dei lavori decorrono dalla consegna del progetto o dall’approvazione del progetto. Quesito n°8 Nell’ art.15 ter del Capitolato speciale d’appalto si fa riferimento a “Alcune attività di spostamento interferenti con i lavori in appalto verranno eseguiti direttamente dai gestori; gli importi dovuti per dette lavorazioni sono a carico della Stazione Appaltante e attualmente previsti nel Quadro economico nelle somme a disposizione.”. Si chiede di elencare le lavorazioni che saranno pagate tramite le somme a disposizione. Quesito n°9 Buongiorno, con riferimento alle strutture metalliche del deposito di Borgo Panigale, nella descrizione dell’articolo vengono esclusi trattamenti protettivi. A23.001.005.c Carpenteria in acciaio in profilati laminati a caldo della serie IPE, HEA, HEB, HEM, UPN, angolari, piatti compresi eventuali connettori, piastre di attacco e di irrigidimento, taglio a misura, forature, flange, bullonatura o saldatura e quanto altro occorre per dare l'opera finita, esclusi trattamenti protettivi e verniciature: per strutture semplici: in acciaio S275 JR - classe di esecuzione EXC1 o EXC2 kg 1.121.740,68 A23.001.005.e Carpenteria in acciaio in profilati laminati a caldo della serie IPE, HEA, HEB, HEM, UPN, angolari, piatti compresi eventuali connettori, piastre di attacco e di irrigidimento, taglio a misura, forature, flange, bullonatura o saldatura e quanto altro occorre per dare l'opera finita, esclusi trattamenti protettivi e verniciature: per strutture semplici: in acciaio S355 JR - classe di esecuzione EXC1 o EXC2 kg 1.840.959,60 Nel computo e negli elaborati grafici, non si trovano altri elementi riferibili a questi trattamenti. Nel “Capitolato Speciale d’appalto – Opere Civili” (B381-D-X00-DSC-XXX-RT-01-D) è indicato quanto di seguito: Verniciatura e zincatura Gli elementi delle strutture in acciaio, a meno che siano di comprovata resistenza alla corrosione, devono essere adeguatamente protetti mediante verniciatura o zincatura, tenendo conto del tipo di acciaio, della sua posizione nella struttura e dell'ambiente nel quale è collocato. Devono essere particolarmente protetti i collegamenti bullonati (precaricati e non precaricati), in modo da impedire qualsiasi infiltrazione all'interno del collegamento. Anche per gli acciai con resistenza alla corrosione migliorata (per i quali può farsi utile riferimento alla norma UNI EN 10025-5) devono prevedersi, ove necessario, protezioni mediante verniciatura. Nel caso di parti inaccessibili, o profili a sezione chiusa non ermeticamente chiusi alle estremità, dovranno prevedersi adeguati sovraspessori. Gli elementi destinati ad essere incorporati in getti di calcestruzzo non devono essere verniciati: possono essere invece zincati a caldo. Vi chiediamo di chiarire in quali articoli di computo sono incluse le protezioni delle strutture metalliche. Quesito n°10 Nel progetto del sottopasso De Gasperi è riportata una paratia di micropali in acciaio tirantata. Nei computi non si trovano riferimenti ai tubi in acciaio. Pari a circa 35.705 kg. Vi chiediamo di chiarire. Quesito n°11 Con riferimento all’opera denominata “sottopasso De Gasperi”, dalla documentazione a base gara (elaborati grafici e relazione tecnica) si evince un quantitativo di pali con diametro 900 mm pari a circa 7.315,00 ml. Nel computo metrico estimativo dei lavori civili non si trovano articoli relativi a questa lavorazione, vi chiediamo di chiarire. Quesito n°12 Nel computo si trova una quantità di pali (articolo PAL.1C.03.150.0010.a) di diametro 85-100mm pari a 8.296 ml per i quali non vi è corrispondenza negli elaborati grafici e nella relazione tecnica, vi chiediamo di chiarire in quale parte d’opera devono essere considerati. Quesito n°13 con riferimento al distributore di carburante Esso al km 5+170 circa di progetto, nel computo metrico dei lavori civili alla voce Nr.6583 vi sono volumi riferibili alle demolizioni delle sole strutture fuori terra, non si trovano invece oneri relativi allo smaltimento del materiale di scavo contaminato ed alla rimozione delle cisterne interrate esistenti, si prega di confermare che le eventuali lavorazioni di bonifica non rientrano nello scopo del lavoro dell’appaltatore. Quesito n°14 Nel computo metrico estimativo si è riscontrata che il binario di tipo L0 è sottostimato per circa 411 m. Vi chiediamo di fornire i dettagli relativi alla computazione dei binari.

Risposta :

1. a) Si conferma quanto richiesto.

b) Si conferma quanto richiesto precisando che le eventuali proposte dovranno rispettare le caratteristiche prestazionali descritte negli elaborati progettuali e nei documenti descrittivi che devono essere intesi come valori minimi da garantire

c) Si conferma che trattasi di refuso.

d) Si precisa che i mass detector (spire) per i passi carrai di cui al par. 5.2 dell'elaborato "B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-A" sono stati assimilati per equivalenza nel relativo Computo metrico estimativo degli impianti (elaborato B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-D) ai Loop di cui alla tariffa NP.SEG.005.

2. Si precisa che la tipologia di boe di arresto di emergenza prevista negli elaborati progettuali è indicata alla tariffa PAR.MaCeP 898/0880 del Computo metrico estimativo relativo agli impianti (elaborato B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-D). Si fa presente inoltre che si possono in ogni caso utilizzare boe di tipo "eurobalise" o equivalenti, purché queste ultime garantiscano almeno le stesse prestazioni di quelle previste nel progetto definitivo.

3. Si precisa che, seppure non esplicitamente indicato, il sistema di riscaldamento dei deviatoi così come descritto nel Capitolato è incluso nel costo dei deviatoi stessi e dunque nella fornitura. Infatti, all’interno dell’elenco prezzi nella voce relativa ai deviatoi non è esplicitata la dicitura “compreso sistema di riscaldamento” in quanto trattasi di un elemento accessorio standard del quale non è stato approfondito il dettaglio tecnico corrispondente. La valutazione del prezzo dei deviatoi, trattandosi di elementi speciali forniti da pochi produttori sul mercato, è stata effettuata mediante analisi prezzi.

4. Si precisa che sono a carico dell’appaltatore le attivazioni relative alle fasi provvisorie, le attivazioni relative all'allaccio definitivo ed i consumi delle utenze durante le prove interne.

5. Si conferma che gli oneri relativi ai consumi delle utenze durante i trial test con il materiale rotabile sono in carico alla Stazione Appaltante.

6. Si tratta di oneri a carico dell’Appaltatore e si fa riferimento ad eventuali lavorazioni sugli impianti esistenti che possono essere eseguite esclusivamente da imprese certificate (a puro titolo esemplificativo: nuovo e/o modifica di allaccio di un impianto semaforico, attacco e stacco impianto di pubblica illuminazione, etc…), e che sono necessarie per eseguire l'opera a perfetta regola d’arte.

7. L’esecuzione dei lavori potrà avere inizio solo dopo la formale approvazione del progetto esecutivo da parte della Stazione Appaltante ed a seguito della consegna risultante da apposito verbale, previa convocazione dell'Appaltatore, da parte del Direttore dei Lavori. I tempi contrattuali per l'esecuzione dell'opera decorreranno dalla suddetta consegna come meglio specificato all'art. 14 del CSA.

8. Si precisa che tra le attività di spostamento di sottoservizi interferenti con i lavori in appalto che verranno eseguite direttamente dai gestori dei relativi servizi rientrano quelle di seguito riportate in elenco:

  • Opere specialistiche interferenze elettriche;

  • Opere specialistiche interferenze telefoniche;

  • Opere specialistiche teleriscaldamento e condotte gas;

  • Fornitura e posa cabina di riduzione gas di via Serena;

  • Realizzazione nuova dorsale acquedotto DN500 nel quartiere Borgo Panigale-Reno;

  • Spostamento condotta gas interferente con sistemazione Scolo Canocchia in zona Deposito Borgo Panigale;

  • Assistenza tecnica da parte di HERA S.p.A. durante la risoluzione delle interferenze;

  • Intervento sui tralicci presenti in via Casini (zona Pilastro) da parte del gestore TERNA S.p.A..

9. Il progetto definitivo prevede la realizzazione del nuovo edificio adibito a Rimessa tranviaria, mediante una struttura ad archi paralleli, travi e colonne in profilati di acciaio.

Tali strutture sono rivestite generalmente da pannelli in composito di alluminio (archi e travi principali) e pannelli di cemento fibrorinforzato (travi secondarie e controsoffitto) rasati e tinteggiati che proteggono la carpenteria metallica retrostante dagli agenti atmosferici.

Come prescritto nel Capitolato Speciale d’appalto – Opere Civili, è comunque onere dell’impresa appaltatrice assicurare la protezione di tutte le strutture in acciaio dagli agenti atmosferici in relazione al tipo di acciaio utilizzato ad ai tipi di giunzione da realizzarsi.

10. Si precisa che la voce relativa all'armatura tubolare dei micropali è riportata all'interno del relativo CME delle opere civili (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D") alla voce 4696 - articolo A02.049.010.

11 e 12. Si premette che nella fattispecie del contratto a corpo il prezzo stimato sulla base delle valutazioni contenute nel computo metrico, lo stesso un valore di mera traccia indicativa delle modalità di formazione del prezzo globale che è destinata a restare fuori dal contenuto del contratto, mentre, viceversa, hanno valenza al fine della definizione dell’opera da eseguire gli elaborati grafici, le relazioni ed i disciplinari.

Tutto ciò premesso, da un controllo effettuato rispetto agli elementi indicati, per l'esecuzione del sottopasso De Gasperi saranno necessari micropali D300 mm, L = 6/8 m (2.116 ml), pali in cls D900 mm, L = 8/10/20 m (8.264 ml) e pali in cls D1000 mm, L = 18/20 m (3.406 ml), come anche indicati nei relativi disegni e relazioni.

A dette tipologie e quantità non corrispondono specifiche voci in CME dove, per mero errore materiale, si trovano invece le voci 4695, 4697, 4699 e 4700. Il concorrente ne terrà conto nelle valutazioni dell’offerta economica.

13. La rimozione degli impianti del distributore, sia fuori terra che interrati, e soprattutto la bonifica del sito è a cura del gestore uscente ai sensi della Concessione stipulata con il Comune di Bologna. Ciò premesso è stata comunque computata una quota di lavori anche al fine di prevenire situazioni di inerzia da parte del gestore; si precisa inoltre che sarà comunque onere dell’Appaltatore farsi parte attiva per concordare con il gestore dell’impianto i tempi e le modalità di smantellamento degli impianti presenti e la bonifica del sito, compatibilmente con il cronoprogramma dei lavori.

14. Si comunica che da una verifica eseguita sugli elaborati grafici e le relazioni tecniche presenti nel progetto posto a base di gara non risultano essere presenti incongruenze tra disegni, tabelle e computi.

Chiarimento PI340656-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 13:17

Domanda : Si presentano le seguenti richiese di chiarimenti. 1) Specificazione della prevalenza del termine La lex specialis impone, agli artt. 4 del Disciplinare di Gara e art 12-bis del CSA, termini di 150 giorni per la redazione del Capitolato Tecnico Prestazionale e di 180 giorni per la progettazione esecutiva. Inoltre, le medesime previsioni sopra citate prescrivono che il Capitolato Tecnico Prestazionale debba essere “comunque” consegnato entro e non otre il 31.07.2022 mentre la progettazione esecutiva debba essere “comunque” consegnata ai fini dell’approvazione entro e non oltre i 30.09.2022. Addirittura, per quanto concerne la data fissata per la consegna della progettazione, l’art. 12-bis del CSA prevede che il termine del 30.09.2022 debba anche “tenere conto della Verifica ex art. 26 D.Lgs. n. 50/2016”. Si chiede di chiarire che i termini di 150 e 180 giorni sono da considerarsi prevalenti rispetto alle date fisse indicate agli art. 4 del Disciplinare di Gara e art 12-bis del CSA. 2) Modifica delle categorie indicate all’art. 3 del Bando 2.1) richiesta di modifica delle categoria lavori SSE da OS30 a OG10 Il disciplinare di gara, all’art. 3, classifica i lavori relativi alla alimentazione elettrica e riguardanti le sottostazioni elettriche SSE (importo a basa gara da CME €. 17.266.846,04) in categoria “superspecialistica” OS 30 SIOS minore del 10%. 2.2) richiesta di modifica categoria lavori da OS19 a OS9. Il segnalamento è l'insieme di segnali fissi e mobili, luminosi o meno, di tabelle, cartelli indicatori e tutto ciò che è necessario ad assicurare una corretta e sicura circolazione dei mezzi rotabili sulle linee ferrate, e come tale è chiaramente attività da ricondurre alla categoria OS9 IMPIANTI PER LA SEGNALETICA LUMINOSA E LA SICUREZZA DEL TRAFFICO. Si chiede di chiarire se sia possibile in sede di progettazione esecutiva rideterminare le categorie SOA in modo coerente con le attività da eseguirsi. 3) Requisiti di partecipazione e criteri di valutazione. L’art. 7.2 lettera c) del disciplinare prescrive “a pena di esclusione” che il gruppo di progettazione sia formato da sei professionisti, responsabili anche di più prestazioni specialistiche, e sia composto da figure professionali dettagliatamente ivi prescritte. Va invece rinviata all’offerta migliorativa il criterio di valutazione della professionalità, a presidio della massima partecipazione alle gare in ossequio ai princìpi di proporzionalità e di concorrenza. Tale gruppo di progettazione è quindi indicato tra i “requisiti di partecipazione”. Si chiede pertanto di chiarire.

Risposta :

1. Si conferma la prevalenza dei tempi di esecuzione espressi in giorni. Si confermano altresì le scadenze indicate nella documentazione di gara, e derivanti dalle condizioni di finanzaimento dell'opera, fermo restando il tempestivo espletamento della procedura di gara.

2. Si conferma l’attribuzione delle lavorazioni alla OS30 ed alla 0S19. Eventuali variazioni, nell'ambito delle classifiche di importo individuate nel bando di gara ai fini della qualificazione, potranno essere valutate ed apportate in sede di progettazione esecutiva, ai fini dell'esecuzione dell'opera.

3. Al paragrafo 7.2 lett. c) del Disciplinare di gara vengono riportate le prestazioni richieste all'art. 12 del Capitolato speciale d'appalto, e viene richiesto, a pena di esclusione, un gruppo minimo di sei professionisti. Per quanto riguarda i requisiti di idoneità professionale ex art. 83, comma 1, lett. a), D.Lgs. 50/2016, i professionisti del gruppo di lavoro dovranno essere in possesso dei requisiti minimi prescritti dalla legge per l'espletamento delle prestazioni richieste, come altresì previsto dal sopra citato art. 12 del CSA. Infatti, sempre al paragrafo 7.2 del Disciplinare di gara, è espressamente richiesta solo la specificazione delle qualificazioni professionali/abilitazioni/iscrizioni Ordini Professionali, mentre non è richiesta l'allegazione dei CV, i quali, come già precedentemente chiarito (vedi risposte PI288975-21 e PI321849-21), potranno essere eventualmente allegati all'offerta tecnica a dimostrazione della professionalità.

Chiarimento PI341451-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 13:11

Domanda : 1. Nel computo metrico IMPIANTI, la voce NP.ITE.012 compensa ogni singolo cavo oppure compensa il collegamento tra feeder e linea di contatto formato da due conduttori avvicinati? 2. Facendo riferimento al computo metrico IMPIANTI, si chiede di chiarire se nella quantità totale prevista per la voce NP.ITE.025.A è compresa anche la quantità del cavo dal pozzetto di derivazione delle vie cavi principali fino al palo portante lo scaricatore per il collegamento alla LC. Dalla nostra verifica sembrerebbe mancante. 3. Nel computo metrico IMPIANTI, la voce D05.001.015.I prevede l’utilizzo della corda nuda mentre da capitolato tecnico descrittivo il circuito di protezione è realizzato con cavo giallo verde di sezione 120 mmq. Si chiede di chiarire e di specificare se la voce di prezzo comprende anche la fornitura. 4. Dalle planimetrie dei cavidotti non risulta quello relativo al collegamento dei pali al circuito di protezione ovvero la derivazione dalle vie cavi principali fino al palo. Inoltre, non risultano neanche sufficienti i pozzetti previsti sulla dorsale principale. Si chiede di chiarire. 5. Nel computo metrico IMPIANTI, la voce NP.ITE.013 considera la corda da 120 mmq nuda mentre da capitolato tecnico descrittivo è previsto il cavo giallo/verde. Si chiede di chiarire e di specificare se la voce di prezzo comprende anche la fornitura del cavo e del pozzetto di messa a terra. 6. Si chiede di chiarire se e dove sono stati computati i collegamenti delle strutture metalliche in zona di rispetto TE al circuito di protezione. 7. Da normativa tecnica CEI 50122, il collegamento tra circuito di protezione e circuito di ritorno deve avvenire tramite limitatore di tensione (VLD). Non si riscontra nei documenti di gara la presenza di tali dispositivi. Si chiede di chiarire se e dove sono stati computati tali dispositivi nei computi metrici. 8. Si chiede di confermare che la rimozione del filo di contatto del filobus attualmente in servizio sia oggetto di altro appalto in quanto non si riscontrano voci di prezzo che compensino tale attività nei computi metrici di gara. 9. Non sembra prevista, nel computo metrico IMPIANTI, la formazione degli scambi e la fornitura dei materiali necessari. Si chiede di chiarire dove è stata computata tale attività e fornitura. 10. Non sembrano previsti, nel computo metrico IMPIANTI, i collegamenti longitudinali per il circuito di ritorno ed i collegamenti del negativo alla rotaia. Si chiede di chiarire dove è stata computata la fornitura e la posa di tali collegamenti. 11. Si chiede di chiarire se e dove sono stati computati i tirafondi dei blocchi di fondazione dei pali TE. 12. Nel capitolato speciale di appalto, all’art. 36 comma 2, viene espressamente richiesta una copertura per il “periodo di garanzia” a copertura dei rischi connessi all'utilizzo delle lavorazioni in garanzia o agli interventi per la loro eventuale sostituzione o rifacimento. Chiediamo se tale copertura possa ritenersi compresa nell’art. 6 dello Schema Tipo 2.3 (Copertura Assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità Civile terzi e garanzia di manutenzione) o debba invece essere oggetto di specifica polizza di “garanzia di fornitura” biennale.

Risposta :

1. Si precisa che la voce NP.ITE.012 compensa il collegamento tra feeder e linea di contatto, e non il singolo cavo: l’unità di misura è cadauno (non metro lineare) per ciascun collegamento nel suo complesso.

2. Si precisa che nella quantità totale della voce NP.ITE.025.A del CME degli Impianti è stato computato in più un 10% sulla lunghezza di ogni tratta, che comprende anche le derivazioni dalle vie cavi principali ai pali dove sono previsti di scaricatori di sovratensione.
3.
Si conferma che il circuito di protezione è stato computato con corda nuda e la voce di elenco prezzi comprende anche la fornitura e posa in opera.

4.
Si precisa che il circuito di protezione è stato computato con corda nuda e la voce di elenco prezzi comprende la fornitura e posa in opera (vd. risposta al pto 2). I pozzetti lungo la linea hanno un interasse di 30 mt, mentre per i pali l’interasse è variabile da 25 m. a 40 m.; pertanto, se la posizione del palo non coincide in asse con un pozzetto, la distanza tra un palo ed un pozzetto lungo linea potrà essere al massimo di circa 10 m.

5.
Si precisa che la voce NP.ITE.013 comprende anche la fornitura e posa in opera del cavidotto e del cavo. Il pozzetto previsto alla base di ciascun palo è computato con la voce PAL.1C.12.610.00.10b. presente nel CME degli impianti.

6.
Si precisa che i collegamenti al circuito di protezione delle eventuali strutture metalliche ricadenti in zona di rispetto TE dovranno essere definiti in dettaglio nella successiva fase di progettazione esecutiva seguendo le indicazioni riportate negli elaborati del progetto posto a base di gara, e in ogni caso gli stessi sono a carico dell’Appaltatore.

7.
Si precisa che il collegamento tramite VLD è indicato nell’elaborato B381-D-X00-ITE-XXX-DG03-B “Schematico circuito di protezione”: il VLD è stato computato con la voce NP.ITE.022.

8. S
i precisa che la rimozione dei pali di sostegno TE e della linea di contatto esistente riguarderà solo le tratte in cui è prevista la realizzazione della nuova alimentazione della tranvia dall’alto (quindi con esclusione della tratta “catenary free” da Via Saffi a Piazza XX Settembre). Nel documento B381-D-X00-SOT-XXX-RT-01-B è descritta la rimozione della palificate esistenti interessate dalla demolizione sopra riportata a carico dell’Appaltatore, così come la rimozione della linea di contatto esistente. La computazione della suddetta rimozione di pali TE è inserita all’interno di ogni sub-lotto individuato nella struttura del relativo CME, sotto la categoria TRM, subcategoria DEM, con articolo PAP. 16.P05.A20.022.

9.
Si precisa che le voci di computo relative ai meccanismi di manovra quali comunicazione semplice, doppia, deviatoi, pettini, ecc. sono inserite all’interno del capitolo Opere Civili-Armamento, e sono individuate (complete di fornitura e posa in opera) dai codici che vanno da NP.ARM.SC.001a NP.ARM.SC.007b.

10.
Si precisa che i collegamenti del negativo alla rotaia sono stati computati con la voce NP.ITE.020. nel CME degli Impianti.

11.
Si precisa che i tirafondi e le relative piastre per i pali TE sono compresi nel prezzo di ciascun palo di trazione presente all'interno del CME delle opere civili (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D").

12. Si conferma che in merito alla copertura per il “periodo di garanzia” degli interventi per l’eventuale sostituzione o rifacimento delle lavorazioni in garanzia, la suddetta copertura è da ritenersi compresa nell’art. 6 dello Schema Tipo 2.3 (Copertura Assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità Civile terzi e garanzia di manutenzione). Mentre, per quanto riguarda la copertura per il “periodo di garanzia” dei rischi connessi all'utilizzo delle lavorazioni, la stessa può intendersi assicurata dalla suddetta garanzia di manutenzione secondo il testo Schema Tipo 2.3, integrata con una specifica copertura “Responsabilità Civile Prodotti” al fine di consentire la sostituzione in caso di eventuali difetti presenti nei prodotti/materiali di cui l’opera è costituita.


Chiarimento PI343114-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 12:47

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto e più precisamente: 1) alla categoria OS 30 riportata nel disciplinare di gara, avente ad oggetto “Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi”, la cui definizione per esteso reca “riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonché di reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati già realizzati o siano in corso di costruzione”; 2) al computo metrico estimativo impianti: documento B381_DX00_DTE_XXX_CM_02_ ove sono state inserite nella voce OS30 anche le voci di tariffa riferite al Trasformatore, al quadro di media ecc. come da "riga" qui di seguito riportata, per un agevole riscontro; Voce 5291 Codice NP.IAE.002 Fornitura e posa di trasformatore 160KVA...... Categoria d Opera OS 30.... 3) alla circostanza che l’individuazione della categoria prevalente e delle categorie scorporabili deve essere effettuata sulla base delle vincolanti indicazioni contenute nelle norme di settore, al fine di evitare un effetto distorsivo della concorrenza, nonchè potenziali problemi in fase esecutiva. Alla luce di quanto sopra si chiede conferma che le voci riferite alla conversione dell’energia quali: TRASFORMATORE DI GRUPPO 1800KVA – QUADRO DI MEDIA TENSIONE – QUADRO CORRENTE CONTINUA – UPS e cavi annessi possano essere eseguite da Operatori aventi la categoria SOA OS27, giacché ricomprese dal legislatore in questa ultima anziché nella OS 30. La OS27, infatti, ha ad oggetto “Impianti per la trazione elettrica” e la definizione per esteso reca “fornitura, posa in opera e la manutenzione sistematica o ristrutturazione degli impianti per la trazione elettrica di qualsiasi ferrovia, metropolitana o linea tranviaria. Comprende in via esemplificativa le centrali e le cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il trasporto e la distribuzione della tensione, la fornitura e posa in opera dei cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa in opera dei canali attrezzati e dei cavi di tensione nonché di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in termini di funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza e simili.

Risposta :

Si conferma l’attribuzione alla OS30. Eventuali variazioni, nell'ambito delle classifiche di importo individuate nel bando di gara ai fini della qualificazione, potranno essere valutate ed apportate in sede di progettazione esecutiva, ai fini dell'esecuzione dell'opera.

Chiarimento PI343520-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 09:43

Domanda : Con riferimento al computo metrico estimativo B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-E, si chiede di indicare Quali voci di tariffa compensano a posto centrale il sistema di regolazione comprensivo di localizzazione, inseguimento marcia tram, lista tram e orario grafico In tempo reale Quali voci di tariffa compensano il sistema di manutenzione del sistema di segnalamento e del resto degli impianti tecnologici Quali voci di tariffa compensano le funzionalità di telesorveglianza a posto centrale per le 273 telecamere dome in progetto

Risposta :

Si precisa che per le funzionalità indicate nel quesito è stato ritenuto opportuno affidarsi a un prezziario ufficiale piuttosto che alle definizioni di nuovi

prezzi, stante il “principio di equivalenza” che permea l’intera disciplina dell’evidenza pubblica, valorizzando così un Posto di Controllo e Comando che

abbia piena e completa contezza e gestione della linea (pertanto anche le funzionalità di cui al quesito). Pertanto si comunica che tali funzionalità sono

compensate alle voci PAR.AC.PC.A.3101.A, la Nr.318 PAR.AC.PC.A.3102.A, la Nr. 319 PAR.AC.PO.3101.A la Nr.320 PAR.AC.PO.A.3101.I e la Nr

321PAR.AC.RC.A.3104.A.

Chiarimento PI343495-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 09:38

Domanda : In riferimento al Quesito PI314694-21 / 3 relativo ai pali specifici inseriti nel computo metrico e alla possibilità per l’offerente di proporre soluzioni alternative ma staticamente equivalenti, che ha generato la seguente risposta PI330407-21 n°3 « Si precisa che le tipologie di pali previste nel progetto definitivo posto a base di gara soddisfano determinate caratteristiche architettoniche in merito alle quali si è espressa anche la Soprintendenza territorialmente competente. Pertanto, in riferimento alle tipologie di pali da adottare lungo la linea, preso atto delle possibili migliorie che l'offerente può proporre di apportare al progetto come riportato nella documentazione di gara, si comunica che è consentito indicare soluzioni alternative a quelle previste nel progetto, purchè le stesse garantiscano almeno le medesime caratteristiche statiche e meccaniche e tengano conto del contesto storico architettonico del centro urbano in cui si inserisce l'opera. Occorre precisare inoltre che eventuali modifiche delle tipologie di pali o di altri arredi o diverse soluzioni architettoniche offerte dovranno ottenere, oltre all'accettazione da parte della Stazione Appaltante, anche il rilascio del relativo nulla osta in sede di progettazione esecutiva da parte dell'Ente sopra richiamato, in assenza del quale trova attuazione quanto previsto nel progetto definitivo posto….» Qualora la quotazione per la fornitura dei pali soecifici fosse maggiore rispetto all’importo base gara al punto tale da rendere opportuno l’inserimento in offerta di pali alternativi, si chiede conferma che in fase di progettazione esecutiva la stazione appaltante fornirà il necessario supporto oltre alle informazioni indispensabili al fine di ottenere il nulla osta della Sovraintendenza

Risposta :

Nel ribadire quanto già espresso nella precedente risposta PI330407-21 n°3 a ulteriore precisazione si specifica che le voci di elenco prezzi, se non presenti in prezziari riconosciuti, sono supportate da specifiche analisi sviluppate sulla base della quotazione di mercato e che eventuali proposte modificative in sede di gara devono avere carattere esplicitamente migliorativo. Ciò chiarito, qualora durante lo sviluppo della progettazione esecutiva l’Appaltatore volesse proporre l’utilizzo di pali alternativi a quelli previsti con caratteristiche tecniche tali da garantire prestazioni equivalenti o superiori a quelle previste nel progetto definitivo questi potranno essere valutate, in contraddittorio con la S.A. che dovrà verificare ed accettare. In ogni caso il rilascio del nulla osta da parte della Soprintendenza, necessario per eventuali modifiche che l’offerente ritenga di apportare al progetto definitivo e che ricadano nell’ambito di competenza del suddetto ente, è comunque a carico dell’Appaltatore. La S.A. in fase di progettazione esecutiva fornirà, qualora ce ne fosse bisogno, il necessario supporto oltre alle informazioni indispensabili al fine di ottenere il nulla osta della Soprintendenza.

Chiarimento PI343441-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 09:31

Domanda : 1. Si chiede di confermare che le figure professionali presentate al Criterio “C_ Modalità di svolgimento della prestazione oggetto dell’incarico” siano da ricondurre ai soli servizi di progettazione esecutiva e redazione del Capitolato e non all’esecuzione dei lavori, la cui struttura organizzativa va, invece, descritta al criterio “F_cantierizzazione: organizzazione”. 2. Si chiede conferma del fatto che il Cronoprogramma ed il diagramma di flusso delle attività, richiesti al criterio C 4) dell’art. 18. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: CRITERI – ELEMENTI DI VALUTAZIONE del Disciplinare, riguardino il solo Progetto Esecutivo, in quanto si fa riferimento all’art. 12 bis del Capitolato Speciale di Appalto Progettazione esecutiva: termini per l'esecuzione della prestazione e per l'approvazione. 3. Tenuto conto di quanto già chiarito in merito al n. di pagine massimo e formati dei documenti dell’offerta tecnica e tenuto conto che un cronoprogramma completo delle attività richiederebbe un numero di pagine ben maggiore dei disponibili, si chiede conferma del fatto che per il criterio H “interventi finalizzati alla messa in esercizio anticipata di una parte funzionale della linea tranviaria” non sia richiesto un cronoprogramma delle attività di dettaglio paragonabile a quello del PD (19 pagine). Si chiede inoltre la possibilità di mettere a disposizione l’elaborato B381-D-X00-PSC-XXX-CR-01-A, “Cronoprogramma dei lavori”, in formato editabile per l’utilizzo in Microsoft Project. 4. Con riferimento alla tabella di suddivisione dell’importo dei lavori in categoria SOA di cui al Disciplinare di Gara paragrafo 3 pag. 6 ed in particolare modo alla prima riga di detta tabella nella quale è riportato che gli oneri della sicurezza sono esclusivamente attribuiti alla categoria OG3, si chiede conferma che, in fase di contabilizzazione dei lavori, detti oneri saranno liquidati, come precisato dall’art. 25 comma 7 del Capitolato Speciale di Appalto posto a base di gara, sulla base dell’avanzamento dei lavori afferenti la sola categoria OG3 e, più in generale, che nessun lavoro svolto in categorie diverse dalla categoria OG3 darà diritto alla liquidazione di alcun importo afferente gli oneri di sicurezza che risultano pertanto di sola spettanza della categoria OG3. 5. Analizzando le planimetrie del tracciato, gli scambi ed il computo metrico, riportate rispettivamente negli elaborati B381-D-var-ARM-XXX-PP-01÷42, B381-D-X00-ARM-XXX-AR-02-C, B381-D-X00-DTEXXX-CM-01- si osservano delle discrepanze tra le quantità totale degli scambi considerati. In particolare, sembrerebbe che vi siano computati 4 scambi in meno, si chiede di confermare che le quantità del computo a base gara sono corrette; 6. Le voci di prezzo NP.ARM.SC.001a, NP.ARM.SC.003a, NP.ARM.SC.007b, si compongono di una serie di voci di prezzo per la costruzione del Nuovo Prezzo, in particolare una Offerta Voestalpine moltiplicata per un coefficiente senza però dare ulteriore evidenza di che cosa vi sia incluso, si chiede di chiarire meglio che oneri sono compensati con detto coefficiente

Risposta :

1. Si conferma quanto richiesto.

2. Si conferma quanto richiesto.

3. Relativamente al tema del numero di pagine si conferma quanto richiesto. Il cronoprogramma in formato editabile sarà a breve messo a disposizione.

4. Trattandosi di appalto a corpo, gli oneri della sicurezza vengono corrisposti in funzione della percentuale dello stato di avanzamento dei lavori i quali saranno liquidati secondo le modalità previste nel Capitolato Speciale di Appalto a base di gara. L’accorpamento nella OG3 è esclusivamente finalizzato alla qualificazione in sede di gara.

5. Si precisa che la discrepanza rilevata è solo formale in quanto i 4 scambi mancanti sono computati all’interno dei bivi (composti da uno scambio semplice e da uno scambio con incrocio): si trovano uno all’incrocio fra via Aldo Moro e via Serena (prog. 10305 m) e l’altro all’ingresso del Deposito Pilastro (prog. 14785 m).

6. Si precisa che i due coefficienti presenti sono uno l’incidenza del trasporto (pari al 10 %), e l’altro l’incidenza dei profili e degli accessori dell’elemento speciale (variabile a seconda del pezzo), come verificabile all’interno del computo metrico stesso.


Chiarimento PI342361-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 09:26

Domanda : 1- Con riferimento ai “Totem” di fermata si evidenzia il fatto che le dimensioni indicate come massime non superabili, rappresentate nel documento “B381DX00SITXXXRT01_Relazione Tecnica Specialistica”, sono difformi con le dimensioni ricavabili dai documenti “lay-out impianti LFM – percorso cavi – canalizzazioni e rete di terra” (ad esempio: B381DE06IAELFMPP01 e altri). Si chiede di chiarire la difformità tra i citati documenti, confermando eventualmente che le effettive dimensioni saranno oggetto di condivisione durante la fase di progettazione esecutiva. 2- Nel documento “B381DX00SITXXXRT01_Relazione Tecnica Specialistica”, ed in particolare al punto 8.1, viene descritto il funzionamento del sistema relativo all’emettitrici di fermata (TVM). In tale documento viene altresì menzionata anche l’obliteratrice di cui non abbiamo rilevato funzionalità e caratteristiche in alcun documento. Vi preghiamo di chiarire. 3- Con riferimento ai nuovi prezzi NP.STI.002, NP.STI.003, NP.STI.004 si richiede il dettaglio dell'analisi con cui sono stati redatti i suddetti nuovo prezzi. Si porta in evidenza che all'interno del documento “B381DX00DTEXXXEP04_Analisi Nuovi Prezzi” mancano la modalità di costruzione e le offerte giustificative per tali NP. 4- Con riferimento ai tre tipi di TOTEM di fermata (A, B1, B2), rappresentati nelle tavole “Lay-out Apparati Sistemi Informativi e canalizzazioni” (documenti da B381DX00SITXXXDG03 a B381DX00SITXXXDG09) non si ha evidenza della corrispettiva posta economica all'interno dei computi disponibili a base gara. Riteniamo fondamentale conoscere tale informazione dato che il valore economico di di questa fornitura è prevalente per la determinazione dell’esatto costo degli equipaggiamenti di “Fermata”. Vi preghiamo di chiarire. 5- Con riferimento alla voce di computo metrico estimativo progressivo 7102, boe di arresto “Eurobalise ASTS”, riportato nel documento “B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02 Computo Metrico estimativo Impianti”, si chiede conferma che non trattasi di vincolo tecnico da rispettare in fase esecutiva dovendo fare riferimento ai soli requisiti tecnici di capitolato e disegni. Vi chiediamo di Chiarire. 6- L’elaborato B831 D X00 ITE XXX PA03 Rev. A (Linea di Contatto Tipologia pali) prevede la fornitura e posa di pali infissi nel blocco, l’elaborato B831 D X00 ITE XXX PA01 Rev. A (Tabella dei blocchi di fondazione per i pali TE) rappresenta i blocchi di fondazione con “tirafondi” annegati nel CLS. Si chiede la conferma della tipologia da considerare. Nel caso siano con “tirafondi” si richiede indicazione di come gli stessi siano valorizzati nel computo metrico. 7- La Relazione “Linea di Contatto” B831 D X00 ITE XXX RT01 Rev. C all’ultimo capoverso del Cap. 4 prevede nel deposito l’utilizzo di pali poligonali, zincati e con base flangiata. Nel Piano di Elettrificazione Deposito Tav 1 e 2 (elaborato D X00 ITE XXX PP01 e 2 Rev. C) sono rappresentati pali tipo T3 e T4 (voci 5254 – 5255 ) definiti nel computo come pali “Manesmann” con blocchi di fondazione senza “tirafondi”. Si chiede indicazione della tipologia di pali da considerare per il deposito. 8- Con riferimento al disciplinare di gara criterio E_”Organizzazione del lavoro e integrazione delle attività” dei “Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica” ed in riferimento alla Vostra risposta PI288975-21/5 del quesito PI278273-21/5 si chiede di confermare che con “sistema di terra” si intenda il complesso generale dei lavori oggetto della gara (opere civili di varia natura, sovrastruttura tranviaria, vari e complessi impianti anche se non direttamente legati al funzionamento dei veicoli – es. impianti elevatori, impianti meccanici) e non specifici aspetti tecnologici legati ad esempio a impianti di terra come ad esempio correnti vaganti, coordinamento protezioni, ecc.. Si prega di chiarire.

Risposta : 1. Le dimensioni massime indicate nel paragrafo 6.3.2 del capitolo "6.3 CARATTERISTICHE TECNICHE TOTEM INFORMATIVI TERRITORIALI", così come esplicitato ad inizio capitolo, si riferiscono solo ai ""Totem Territoriali" che sono previsti al di fuori delle aree di fermata, mentre le dimensioni dei "Totem di Fermata" sono riportate negli elaborati dei Layout di fermata previsti tra gli elaborati architettonici (piante e prospetti) e sono riproposti nei layout degli impianti delle fermate stesse.
2. Le obliteratrici non rientrano in questo affidamento in quanto collocate a bordo dei veicoli; le loro caratteristiche pertanto andranno definite e descritte nella documentazione di dettaglio relativa al veicolo.

3. Per mero errore materiale non sono state riportate le modalità di costruzione e le offerte giustificative dei prezzi indicati. Si è provveduto a pubblicare il documento appositamente corretto ed integrato. Si ricorda che è inoltre possibile, accedendo al seguente link: https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/prima-linea-tranviaria-bologna-linea-rossa e cliccando sulla dicitura "Elaborati Progettuali a base di gara", acquisire tutti gli elaborati del progetto definitivo posto a base di gara.
4. I codici delle voci relative ai Totem di Fermata sono i seguenti: Carpenteria A23.001.005.a, Zincatura A23.004.030.a, Rivestimento alluminio NP.ARC.001 nel computo metrico estimativo delle opere civili (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D").

5. Si conferma quanto richiesto.

6. Si conferma che la tipologia di pali da prendere in considerazione è quella "con piastra e tirafondi"; a tal proposito si veda risposta PI314694-21; in merito alla valorizzazione economica delle piastre e dei tirafondi, il loro prezzo è stato incluso in quello dei pali presente nel CME delle opere civili (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D").

7. Si precisa che la tipologia di pali da utilizzare è quella riportata nella relativa Relazione Tecnica (elaborato "B831 D X00 ITE XXX RT01 C") e negli elaborati riportanti i Piani di elettrificazione (elaborati dal B381-D-B01-ITE-XXX-PP-01-B al B381-D-B01-ITE-XXX-PP-41-B), come meglio specificato nella versione “C” della tavola “B381-D-X00-ITE-XXX-PA-07”, che si metterà a breve a disposizione. Si precisa inoltre che il tipo di fondazione relativa ai pali richiamati nel quesito è illustrato nell’elaborato B381-D-X00-ITE-XXX-PA-01-B.

8. Si conferma quanto riportato nella risposta PI288975-21/5, precisando che all’interno del “sistema di terra” della linea tranviaria oggetto del presente appalto rientra qualunque tipo di impianto tecnologico previsto nel progetto definitivo, compresi gli impianti citati nel quesito e i relativi aspetti tecnologici.

Chiarimento PI341494-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 09:17

Domanda : In riferimento alla gara in oggetto si rileva che nella documentazione di gara vengono indicati specifici prodotti (a titolo meramente esemplificativo si cita il “protocollo VECOM”), benché il mercato offra la possibilità di ottenere le performance richieste dal capitolato altresì con altre soluzioni tecniche. Di conseguenza, anche al fine di non limitare il più ampio confronto concorrenziale tra gli operatori economici che intendono presentare offerta, si chiede di confermare che, in accordo alle norme vigenti, in luogo di tali specifici prodotti saranno altresì ammesse soluzioni alternative ed equivalenti, in grado di soddisfare comunque tutte le funzionalità richieste nei documenti di gara.

Risposta :

Il Protocollo VECOM (Vehicle communication) è un protocollo di comunicazione bidirezionale a corto raggio terra-bordo. In ogni caso, in linea generale si precisa che eventuale menzione negli atti di gara di prodotti, procedimenti costruttivi, ecc che si riferiscano a uno specifico operatore economico (fornitore) è da intendersi quale “Tipo” il prodotto citato intendendo sottinteso “o equivalente”, in conformità a quanto stabilito all’art.68 del DLgs.50/2016. In fase di esecuzione dell’opera potranno essere proposti prodotti con analoghe caratteristiche tipologiche, qualità e caratteristiche prestazionali descritte negli elaborati progettuali e nei documenti descrittivi che devono essere intesi come valori minimi da garantire, fatta salva la necessaria accettazione da parte del Direttore dei lavori, ai sensi di quanto previsto dal DM 49/2018. E’ facoltà del concorrente proporre in sede di gara soluzioni alternative ritenute migliorative (criterio H).

Chiarimento PI337897-21

Ultimo aggiornamento: 12/11/2021 09:13

Domanda : Si voglia gentilmente fornire delucidazioni ai seguenti quesiti 1) Con riferimento al cronoprogramma dei lavori del progetto definitivo posto a base gara (documento B381-D-X00-PSC-XXX-CR-01-A) non si vedono incluse milestone relative alle disponibilità dei veicoli tranviari oggetto di diverso appalto. Se ne richiede evidenza. 2) Con riferimento al cronoprogramma dei lavori del progetto definitivo posto a base gara (documento B381-D-X00-PSC-XXX-CR-01-A) non si vedono incluse attività specifiche relative alle prove tecniche di messa in servizio degli impianti nonché test di integrazioni/prove dinamiche, le quali possono richiedere sia la disponibilità del veicolo che di tratte di linea entro il termine ultimo dei lavori. Se ne richiede evidenza. 3) Con riferimento al documento ‘B381-D-X00-PSC-XXX-CR-01-A’; si chiede di confermare che il periodo di gratuita manutenzione parte dalla data di ultimazione dei lavori dell’intera Linea Rossa (1.351 naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori) per la durata dei successivi 2 anni

Risposta :

Con riferimento ai quesiti 1 e 2, si comunica che la gara d’appalto per la fornitura dei veicoli tranviari verrà espletata nel 2022 ed in quella sede saranno definite le milestone di fornitura affinché le prove tecniche di messa in servizio degli impianti nonché i test di integrazioni e le prove dinamiche siano effettuate progressivamente e compatibilmente con quanto previsto nel cronogramma di esecuzione dell’opera anche al fine dell’attivazione anticipata di una parte della linea.

Con riferimento al quesito 3, l’interpretazione è errata. Come riportato nel CSA il periodo di gratuita manutenzione decorre dalla data di ultimazione dei lavori fino all’approvazione del collaudo (art.52) che assume carattere definitivo (tacitamente approvato) trascorsi due anni dalla data dell’emissione, che avverrà quest’ultima a valle dell’ultimazione dei lavori ed entro un anno da essa (art 102 c3 DLgs50/2016 che rimanda, nelle more dell’emanazione di specifico Decreto Ministeriale, all’art.236 del DPR 207/2010).

Chiarimento PI342378-21

Ultimo aggiornamento: 11/11/2021 18:05

Domanda : Letto il quesito PI299482-21 e la Risposta PI311349-21 si chiede di chiarire quanto segue: La stazione appaltante, da quanto emerge nella risposta citata, conferma che sia possibile configurare un’astratta incompatibilità tra la figura del concorrente della presente gara ed il futuro concorrente della gara per la fornitura del materiale rotabile, ritenendola tuttavia esclusa per concreta inconfigurabilità di una situazione di vantaggio da parte del soggetto chiamato a redigere il Capitolato Tecnico del materiale rotabile. Si fa inoltre presente che secondo l’ultimo periodo dell’art. 24 comma 7 D. Lgs. N 50/2016, le incompatibilità del progettista “non si applicano laddove i soggetti ivi indicati dimostrino che l’esperienza acquisita nell’espletamento degli incarichi di progettazione non è tale da determinare un vantaggio che possa falsare la concorrenza degli altri operatori”. Si chiede pertanto che la S.A. chiarisca di non essere in condizioni tecniche e giuridiche di poter escludere l’esistenza del conflitto sanzionatorio dall’art. 24 comma 7 D.Lgs. n 50/2016 che peraltro come da indicazione di legge si estende ai subappaltatori e cottimisti.

Risposta :

Richiamando integralmente il chiarimento precedente pubblicato (Risposta PI311349-21), si ribadisce che all’affidatario non verrà richiesta la progettazione dei veicoli tranviari e tantomeno “di redigere un Capitolato Tecnico che delineerà, e di fatto determinerà, le specifiche tecniche che la S.A. porrà alla base del progetto di fornitura del materiale rotabile”, bensì di assicurare la compatibilità tra linea e futuri veicoli, attraverso la definizione degli aspetti strettamente determinati da obiettivi vincoli di compatibilità con gli impianti della linea, che devono rispondere alle relative prescrizioni del Progetto Definitivo posto a base di gara. La specifica tecnica da porre a base della gara per i veicoli sarà invece autonomamente redatta dalla S.A., alla quale spetta il compito di redigerne il relativo Capitolato Tecnico Prestazionale. Pertanto, l'attività richiesta, come sopra descritta, non pone l'operatore economico in una situazione di vantaggio concorrenziale.


Chiarimento PI338514-21

Ultimo aggiornamento: 11/11/2021 17:33

Domanda : Rif. “Capitolato speciale d’appalto” Art. 35 punto 4. “Garanzia adempimenti previdenziali – assistenziali - assicurativi dei dipendenti” Ai sensi art 30 co 5 del D.Lgs 50/2016, su ogni pagamento in acconto verrà operata una ritenuta nella misura dello 0,50% sull’importo netto fatturato, a garanzia dell’adempimento da parte dell’Appaltatore delle norme dei contratti collettivi di lavoro, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, sicurezza, assicurazione ed assistenza dei lavoratori. Tali ritenute, ove gli enti previdenziali ed assicurativi (compresa la cassa edile) non abbiano comunicato inadempienze all’Amministrazione, saranno svincolate in sede di liquidazione del conto finale, dopo l’approvazione del collaudo provvisorio o regolare esecuzione. In caso di inadempienza, l’Amministrazione procederà nei confronti dell’Appaltatore secondo quanto disposto dall’art. 30 del D.Lgs 50/2016 e successive modifiche. In riferimento a quanto sopra e ai sensi art 30 co 5 del D.Lgs 50/2016, è nostro intendimento che non debba essere emessa apposita garanzia attraverso istituto bancario o assicurativo. Si chiede di confermare o emendare.

Risposta :

Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI342996-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 13:10

Domanda : Stante la presenza del documento "?381 D ??? ??? ??? RG 01 D Piano di Monitoraggio Ambientale - relazione generale" tra gli elaborati del Progetto Definitivo ? base di gara e stante la presenza dell’elaborato "?381 D ??? DTE ??? QE 01 D - Quadro Economico", in cui è indicata la voce "?.15 Monitoraggio ambientale", pari ? 2.833.245,28 al di fuori dell’importo a base di gara, si chiede di confermare che l'Appaltatore non dovrà eseguire nessuna attività di monitoraggio ambientale prevista dal relativo Piano di Monitoraggio ? suoi eventuali aggiornamenti. ln caso contrario, ovvero che le attività siano da effettuarsi a carico dell’Appaltatore e quindi da valutare ai fini della formulazione dell’offerta economica, si chiede che sia reso disponibile il relativo computo metrico estimativo.

Risposta :

Si conferma che, come riportato nel Quadro Economico del progetto posto a base di gara (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-QE-01-D"), gli oneri previsti per l'esecuzione del Monitoraggio Ambientale sono presenti tra le somme a disposizione della Stazione Appaltante e non rientrano tra le attività poste a base di gara e quindi assegnate all'aggiudicatario della stessa.

Chiarimento PI343452-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 10:02

Domanda : In riferimento ai documenti: - B381-D-X00-SIT-XXX-RT-01-B - SISTEMI INFORMATIVI E TRASMISSIVI (TELECOMUNICAZIONI) ELABORATI GENERALI Relazione tecnica specialistica, - ELABORATI GENERALI DOCUMENTAZIONE TECNICO ECONOMICA - Computo metrico estimativo -Impianti Si chiede di confermare che i totem di fermata non rientrano nello scopo di fornitura in quanto non presenti nel computo metrico. In caso contrario si chiede di indicare in quale tariffa siano compensati. Qualora i Totem siano richiesti, in relazione ai Layout tipologici di fermata, da B381-D-X00-SIT-XXX-DG-03-B a B381-D-X00-SIT-XXX-DG-09-B, si chiede di confermare che le emettitrici e gli apparati Voip siano inclusi solo nei Totem di tipo B.

Risposta :

Si precisa che i Totem sono previsti in ogni fermata tra le forniture del progetto; la posizione e le dimensioni dei "Totem di Fermata" sono riportate negli elaborati dei Layout di fermata previsti tra gli elaborati architettonici (piante e prospetti) e sono riproposti nei layout degli impianti delle fermate stesse.

Di seguito si riportano i codici delle voci relative ai Totem di Fermata: Carpenteria A23.001.005.a, Zincatura A23.004.030.a, Rivestimento alluminio NP.ARC.001 presenti nel CME delle opere civili. Gli Apparati Voip non prevedono gateway da installare presso i totem, ma sia TVCC che Apparati Audio sono previsti come terminali da connettere direttamente con cavo ethernet a uno switch poe. Si conferma che lo switch debba essere installato esclusivamente nei totem di tipo B, mentre le emettitrici, essendo previste sui veicoli, non rientrano in questo appalto.

Chiarimento PI343339-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 10:01

Domanda : In riferimento al documento B381-D-A01-SIT-XXX-RT-01-B ove si cita l'applicazione di specifici simboli grafici come requisito che potrebbe comportare un forte orientamento verso concorrenti che hanno già implementato tali librerie, si chiede conferma che sia possibile utilizzare librerie di simboli grafici alternative a parità di contenuto informativo.

Risposta :

Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI343087-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 10:00

Domanda : Comprendiamo che l’Aggiudicatario dovrà redigere il Capitolato Tecnico Prestazionale del Materiale Rotabile e che il documento B381-D-X00-DSC-XXX-RT-12-B (Materiale Rotabile - Disciplinare Tecnico Descrittivo) sia da considerare al momento come base di riferimento. Inoltre, con riferimento ai documenti: • B381-D-X00-STM-XXX-RT-02-B Relazione di esercizio, per le caratteristiche del sistema in termini di capacità di passeggeri trasportati; • B381-D-X00-EGG-XXX-RG-01-C Relazione Generale, per le caratteristiche topografiche della linea (assenza di tratti extra-urbani) la nostra interpretazione è che il sistema “Prima Linea Tranviaria di Bologna - Linea Rossa” sia inquadrato per integrare veicoli tramviari per un utilizzo urbano e pertanto, rispetto ai requisiti espressi al penultimo capoverso del paragrafo 6.2 del documento B381-D-X00-DSC-XXX-RT-12-B (Materiale Rotabile - Disciplinare Tecnico Descrittivo), si possa considerare la Categoria PV per il dimensionamento strutturale delle casse, coerentemente al paragrafo 12.2 della UNI 11174. Si chiede di confermare l’esattezza della interpretazione.

Risposta :

Si conferma che le vetture tranviarie che circoleranno lungo la linea di progetto verranno utilizzate per il solo servizio urbano; pertanto le stesse dovranno rispettare quanto prescritto dalle normative vigenti per le vetture che rientrano in tale categoria.


Chiarimento PI343053-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:59

Domanda : In riferimento agli edifici previsti nel Deposito Borgo Panigale, si chiede di mettere a disposizione i documenti progettuali nei quali vengono esplicitati tutti i dettagli tipologici relativi ai sistemi di copertura e agli involucri previsti per le facciate, i quali non risultano essere presenti nella documentazione a base gara.

Risposta :

I dettagli relativi ai sistemi di copertura e agli involucri delle facciate saranno definiti nella progettazione esecutiva, onere dell’Appaltatore.



Chiarimento PI342892-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:58

Domanda : In riferimento al documento B381-D-X00-SIT-XXX-DG-01-B SISTEMI INFORMATIVI E TRASMISSIVI (TELECOMUNICAZIONI) - SCHEMI - Schema di rete e Percorso Cavi f.o., ove non figura ne la Fermata "Lame" ne alcuno degli impianti semaforici di cui "occorre prevedere la centralizzazione con il Posto Centrale di Controllo" [come indicato nel doc. B381-D-X00-SEM-XXX-RT-01-B SISTEMI INFORMATIVI E TRASMISSIVI (TELECOMUNICAZIONI) POSTO CENTRALE DI CONTROLLO - Relazione tecnica specialistica], si chiede conferma che tali impianti siano da considerare nello schema di rete e di indicare in quale voce del computo metrico sono spesati.

Risposta :

Si precisa che lo schema sopra richiamato non si riferisce agli impianti semaforici, ma esclusivamente allo schema della dorsale di rete. Tale dorsale è stata prevista e computata per tratte secondo le categorie chilometriche per quanto riguarda le fibre ottiche, e per le fermate per quanto riguarda gli apparati di networking; si precisa inoltre che sebbene l'apparato della fermata "Lame" non figuri nello schema per mero errore materiale, lo stesso è presente nel computo metrico del progetto e pertanto gli impianti sono compiutamente spesati.

Chiarimento PI342891-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:57

Domanda : In riferimento al documento B381 D X00 DSC XXX RT 02 C, ove appare la prescrizione di fornitura rotaie al vanadio, si chiede di chiarire se tale prescrizione di utilizzo debba intendersi solo sulle curve o anche sugli apparecchi di binario (scambi ed incroci)

Risposta :

Si precisa che, come riportato nella relazione specialistica sull'armamento (elaborato "B381 D X00 DSC XXX RT 02 C"), le rotaie al vanadio sono da utilizzare sia nelle curve che negli apparecchi di binario ogni qualvolta il valore del raggio planimetrico risulti essere inferiore al valore riportato nella suddetta relazione.

Chiarimento PI341906-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:56

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, si richiede il seguente quesito: In relazione al punto H del disciplinare di gara chiarire se per la proposta migliorativa relativa a “ interventi finalizzati alla messa in esercizio anticipata di una parte funzionale della linea tranviaria” si intende la messa in servizio anticipata del tratta dal deposito di Borgo Panigale al capolinea Fiera cosi come previsto nel cronoprogramma di gara, oppure la messa in servizio anticipata di una porzione di questa tratta.

Risposta :

Il progetto definitivo posto a base di gara prevede una cantierizzazione che consentirà l’attivazione anticipata, rispetto dell’intera linea, della tratta Borgo Panigale-Michelino. Nell’ambito dell’offerta tecnica (criterio H) il concorrente potrà illustrare eventuali proposte migliorative affinché detto obiettivo venga agevolmente raggiunto. Il concorrente può eventualmente proporre anche una diversa tratta funzionale, non necessariamente da capolinea a capolinea, prevedendo l’utilizzo delle comunicazioni o dei torna-indietro presenti lungo il tracciato, da mettere in esercizio anticipatamente, da sottoporre alla Stazione Appaltante quale alternativa più fattiva a quanto previsto dal progetto definitivo, purché la proposta venga supportata da dati che ne consentano la valutazione di opportunità da un punto di vista funzionale e trasportistico che di sostenibilità gestionale ed economico-finanziaria.

Chiarimento PI341658-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:55

Domanda : In riferimento a quanto citato al paragrafo 5.1 (pag 33) del documento B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-c - SISTEMA DI SEGNALAMENTO ELABORATI GENERALI - Relazione tecnica specialistica : "Il server di localizzazione deve essere in grado di comunicare con la Centrale di priorità secondo le regole di comunicazione in allegato". Si chiede di fornire la documentazione citata che descriva la comunicazione tra nuovo Posto Centrale tranvia ed UTC comunale esistente

Risposta :

Si precisa che il rimando ad uno specifico allegato è un refuso; si comunica inoltre che il sistema UTC comunale esistente si basa sul sistema UTOPIA della società SWARCO. La documentazione tecnica dei protocolli di comunicazione verrà fornita dalla Stazione Appaltante in fase di progettazione esecutiva al fine di sviluppare la corretta integrazione tra i due sistemi.

Chiarimento PI341654-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:55

Domanda : In riferimento ai seguenti documenti : 1) D-X00-SIT-XXX-DG-02-B - SISTEMI INFORMATIVI E TRASMISSIVI (TELECOMUNICAZIONI) – Schemi 2) ELABORATI GENERALI DOCUMENTAZIONE TECNICO ECONOMICA - Computo metrico estimativo -Impianti si chiede di chiarire in quale voce del computo metrico vengono compensi gli armadi tecnici di fermata di cui all'elaborato n° 1 sopra citato

Risposta :

Si precisa che l'armadio tecnico dello schema citato nel quesito corrisponde al Totem B1 dei layout riportati nei seguenti elaborati: B381-D-X00-SIT-XXX-DG-03-A, B381-D-X00-SIT-XXX-DG-04-A, B381-D-X00-SIT-XXX-DG-05-A, B381-D-X00-SIT-XXX-DG-06-A, B381-D-X00-SIT-XXX-DG-07-A, B381-D-X00-SIT-XXX-DG-08-A, B381-D-X00-SIT-XXX-DG-09-A. Nel CME delle opere civili (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D") occorre riferirsi a tali totem presenti nelle voci delle fermate.

Chiarimento PI336989-21

Ultimo aggiornamento: 10/11/2021 09:54

Domanda : 1. Con riferimento al Disciplinare di Gara – Capitolo 18 “Procedura di aggiudicazione: criteri- elementi di valutazione - Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica” ed in particolare al criterio H “Qualità delle lavorazioni e delle tecniche costruttive” primo punto elencato nel testo del criterio, si chiede di confermare che con la dicitura “messa in esercizio anticipata di una parte funzionale della linea tranviaria” si intenda l’attivazione parziale della tratta Borgo Panigale-Michelino così come previsto nel cronoprogramma dei lavori del progetto definitivo posto a base gara (documento B381-D-X00-PSC-XXX-CR-01-A). 2. Con riferimento al Disciplinare di Gara – Capitolo 18 “Procedura di aggiudicazione: criteri- elementi di valutazione - Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica” ed in particolare al criterio H “Qualità delle lavorazioni e delle tecniche costruttive” primo punto elencato nel testo del criterio, visti i tempi non modificabili definiti nel programma lavori posto a base gara, si chiede di chiarire quale sia la relazione tra la richiesta del criterio H (riferita a proposte migliorative in termini di qualità dei materiali, delle lavorazioni e delle tecniche costruttive) e la messa in esercizio anticipata della tratta Borgo Panigale-Michelino. 3. Con riferimento al Disciplinare di Gara – Capitolo 18 “Procedura di aggiudicazione: criteri- elementi di valutazione - Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica” ed in particolare al criterio H “Qualità delle lavorazioni e delle tecniche costruttive” primo punto elencato nel testo del criterio, si chiede di chiarire quali siano le modalità di messa in esercizio e gestione della parte funzionale della linea tranviaria.

Risposta :

1. Il progetto definitivo posto a base di gara prevede una cantierizzazione che consentirà l’attivazione anticipata, rispetto dell’intera linea, della tratta Borgo Panigale-Michelino. Nell’ambito dell’offerta tecnica (criterio H) il concorrente potrà illustrare eventuali proposte migliorative affinché detto obiettivo venga agevolmente raggiunto. Il concorrente può eventualmente proporre anche una diversa tratta funzionale, non necessariamente da capolinea a capolinea, prevedendo l’utilizzo delle comunicazioni o dei torna-indietro presenti lungo il tracciato, da mettere in esercizio anticipatamente, da sottoporre alla Stazione Appaltante quale alternativa più fattiva a quanto previsto dal progetto definitivo, purché la proposta venga supportata da dati che ne consentano la valutazione di opportunità da un punto di vista funzionale e trasportistico che di sostenibilità gestionale ed economico-finanziaria.

2. Nell’offerta tecnica il concorrente potrà “illustrare in maniera dettagliata e compiuta le proposte migliorative in termini di qualità dei materiali, delle lavorazioni e delle tecniche costruttive che intende apportare all’opera da eseguirsi(CRITERIO H) al fine di raggiungere determinati obiettivi di progetto quali, ad esempio, la messa in esercizio anticipata di una parte funzionale della linea tranviaria, traguardo sostanziale per la Stazione Appaltante.

3. Non si ritiene la richiesta pertinente e di interesse ai fini della formulazione dell’offerta.

Chiarimento PI342854-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 17:03

Domanda : Con riferimento all’art. 54, co. 5 del Capitolato Speciale di Appalto, che dispone: “5. Qualora la Stazione Appaltante non si trovi nella condizione di prendere in consegna le opere dopo l’ultimazione dei lavori, l’Appaltatore non può reclamare la consegna ed è altresì tenuto alla gratuita manutenzione fino ai termini previsti dal presente capitolato speciale" si rileva che il capitolato speciale non prevede alcun termine. Pertanto, non essendo possibile che tale prestazione di gratuita manutenzione si protragga sine die, poiché ciò determinerebbe un onere eccessivo ed ingiustificato a tutto danno dell’Appaltatore, si chiede di confermare (anche alla luce della Risposta PI341075-21 al Quesito PI328660-21) che tale prestazione sarà dovuta dall’Appaltatore esclusivamente fino al verificarsi di una tra le seguenti scadenze: 1) Collaudo Provvisorio da tenersi nei limiti di cui all’art 53 comma 1; oppure 2) Consegna anticipata dell’Opera; oppure 3) Ottenimento del Nulla Osta all’Esercizio da parte delle competenti autorità.

Risposta :

Il periodo di gratuita manutenzione decorre dalla data di ultimazione dei lavori fino all’approvazione del collaudo (art.52 del CSA) che assume carattere definitivo (tacitamente approvato) trascorsi due anni dalla data dell’emissione, che avverrà a valle dell’ultimazione dei lavori ed entro sei mesi da essa.

Chiarimento PI342746-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 17:02

Domanda : In virtù dell’attuale previsione normativa che ad oggi sospende l’obbligo di indicazione della terna di subappaltatori nei contratti di importo superiore alla soglia UE si richiede di voler confermare che: 1) quanto indicato nel Disciplinare di gara – Punto “20. AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO E STIPULA DEL CONTRATTO”, al 4° capoverso dove cita “Ai fini dell’efficacia dell’aggiudicazione, si procederà alla verifica, nei confronti dell’aggiudicatario e della/e terna/e dei subappaltatori, ai sensi di legge ……..”, è da considerarsi un refuso e pertanto non è applicabile a questa procedura.

Risposta :

Si conferma che il riferimento alla terna è un refuso.

Chiarimento PI342283-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 17:00

Domanda : 1. All’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-RT-01-C sono citate le sezioni di tipologia BD-L3-M-PD e BS-LP-R. Tuttavia, all’interno degli elaborati B381-D-X00-ARM-XXX-PA-01-B, B381-D-X00-ARM-XXX-PA-02-B, B381-D-X00-ARM-XXX-PA-03-B, B381-D-X00-ARM-XXX-PA-04-B, B381-D-X00-ARM-XXX-PA-05-B non si trova riscontro di queste tipologie di sezione. Pertanto, si richiede l’invio delle sezioni di tipologia BD-L3-M-PD e BS-LP-R; 2. All’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-RT-01-C, con riferimento alla sezione tipologica BD-L0, si cita che […] la tipologia specifica che viene utilizzata nel deposito è analoga alla L0 con la sola differenza che la soletta di bloccaggio non è armata ma realizzata con calcestruzzo fibrorinforzato ed una rete elettrosaldata posizionata all’intradosso, il più lontano possibile dalla superficie in cui si trovano gli apparati per il segnalamento. Tale sistema verrà utilizzato lungolinea anche per la posa degli scambi (comunicazioni semplici e doppie) per evitare interferenze tra le armature ed i circuiti di binario del segnalamento […]. Tuttavia all’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-AR-01-C, laddove è presente la sezione tipo L0 con calcestruzzo fibrorinforzato, non è riportato il dettaglio della rete elettrosaldata da posizionare all’intradosso. Si chiede conferma della presenza di tale rete elettrosaldata in questa tipologia di sezione e, in tal caso, di poter ricevere la sezione tipo con l’evidenza della rete elettrosaldata e dei ferri che la compongono, sia per quanto riguarda il binario sia per quanto riguarda gli scambi. Si chiede conferma, inoltre, che tale tipologia di sezione è da utilizzarsi anche per i bivi e gli scambi semplici, oltre che per le comunicazioni semplici e doppie, che si trovano in piena linea; 3. All’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-RT-01-C, si riporta che […] in corrispondenza del tornio in fossa l’armamento sarà posizionato su dei pilotis per consentire le operazioni di manutenzione della ruota. Per le specifiche si rimanda al paragrafo 3.10 […]. In aggiunta, si informa che […] nelle fosse dell’officina manutenzione rotabili, si realizza un binario con rotaie a fungo, per evitare il deposito di materiale di risulta, posate su pilastrini in acciaio ancorati alla sottostante platea in conglomerato cementizio armato […]. Avendo riportato all’interno del medesimo elaborato che […] nella redazione del computo dell’armamento si è stabilito di mantenere una sezione tipo L0 standard compensando, vuoto per pieno, il costo dei piloties con quello della gomma […], si richiede di conoscere le caratteristiche tecniche dell’armamento da utilizzarsi nelle zone in cui la sezione da utilizzare è difforme dalla tipologia adottata per la sezione di tipo L0; 4. All’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-RT-01-C, si riporta che […] In corrispondenza degli elementi di comunicazione, deviatoi, pettini, scambi, la posa verrà realizzata su traversoni in c.a. o in composito, sfruttando i profili Halfen come dal seguente schema tipologico (pettine) […]. Tuttavia non è presente alcuna documentazione tecnica a riguardo, ad esclusione di quanto riportato all’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-AR-02-C. Si richiede se tale tecnologia è vincolante per la redazione del progetto esecutivo. Qualora fosse così, si richiede la trasmissione della relativa documentazione tecnica a supporto. 5. All’interno dell’elaborato B381-D-X00-DSC-XXX-RT-02-C, relativamente al tipo di armamento livello 2, si riporta che lo spessore del cls di prima fase è di 145 mm. Tuttavia all’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-PA-02-B, è riportato uno spessore di 70 mm. Si chiede di sapere qual è il valore corretto di riferimento. 6. All’interno dell’elaborato B381-D-X00-DSC-XXX-RT-02-C, relativamente al tipo di armamento livello 3, si riporta che lo spessore del cls di prima fase è di 150 mm. Tuttavia all’interno dell’elaborato B381-D-X00-ARM-XXX-PA-02-B, è riportato uno spessore di cls di prima fase di 60 mm. Si chiede di sapere qual è il valore corretto di riferimento.

Risposta : 1.Si conferma che la sezione BS-LP-R non è effettivamente presente nel progetto in quanto era stata selezionata come possibile, ma poi sostituita. La sezione BD-L3-M-PD, pur presente nella relazione di progetto, non è rappresentata negli elaborati grafici in quanto presente la medesima tipologia a binario singolo (BS-L3-M-PD) più rappresentativa.
2.
Si conferma che trattasi di refuso all'interno della relazione richiamata nel quesito in quanto, essendo la soletta realizzata con il fibrorinforzato, la rete elettrosaldata è stata eliminata in fase di redazione del Progetto Definitivo.
3.
I pilastrini di cui all'elaborato richiesto sono realizzati in normale carpenteria metallica; sulla testa dei pilastrini sono predisposti organi di fissaggio tipo Nabla o similari; la rotaia deve essere del tipo a fungo (Vignole), UNI 60, con altezza pari alla rotaia a gola 60R2 (180 mm).
4.
Si conferma che tale tecnologia non è vincolante per la redazione del progetto esecutivo.
5.
Si conferma che il valore corretto è quello riportato nelle sezioni, mentre quello presente nel disciplinare è un refuso.
6.
Si conferma che il valore corretto è quello riportato nelle sezioni, mentre quello presente nel disciplinare è un refuso.

Chiarimento PI341889-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:58

Domanda : Con riferimento al gruppo di progettazione, requisito c) art. 7.2 del Disciplinare di Gara, si chiede conferma che non è richiesto che i professionisti che verranno indicati siano dipendenti dell’operatore economico (sia esso singolo o raggruppato) che presenterà l’offerta, essendo ammesse altre forme contrattuali per l’acquisizione della disponibilità di personale (ad. esempio contratti di consulenza, distacco, ecc.…), fermo restando il rispetto delle previsioni di cui all’art. 12 del Capitolato Speciale d’Appalto.

Risposta :

Il concorrente può inserre nel gruppo di lavoro - senza la necessità di costituire un raggruppamento o di ricorrere al progettista "indicato" - anche i consulenti esterni/collaboratori che presentino le caratteristiche del consulente su base annua, di cui al DM 263/2016 (soggetti muniti di partiva I.V.A. che firmano i progetti, o i rapporti di verifica dei progetti, o fanno parte dell'ufficio di direzione lavori e che hanno fatturato nei confronti della società una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo risultante dall'ultima dichiarazione I.V.A.).

In caso di progettista "indicato", invece, si evidenzia che ai fini della partecipazione non rileva il tipo di rapporto in essere con il concorrente.

Chiarimento PI341656-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:55

Domanda : In riferimento ai seguenti documenti : 1) B381-D-X00-STM-XXX-RT-03-C - INGEGNERIA DI SISTEMA ELABORATI GENERALI Sistema per la sicurezza dell'esercizio tranviario e procedure di gestione delle emergenze 2) ELABORATI GENERALI DOCUMENTAZIONE TECNICO ECONOMICA - Computo metrico estimativo -Impianti si chiede di chiarire in quale voce del computo metrico vengono compensi i loop di uscita per la gestione dei passi carrai e della tratta a singolo binario, indicati nell’elaborato n° 1 di cui sopra.

Risposta :

Si precisa che le spire sono assimilate per equivalenza ai Loop di cui alla tariffa NP.SEG.005. nel CME degli Impianti.

Chiarimento PI341652-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:54

Domanda : In riferimento ai seguenti documenti : 1) B381-D-X00-SIT-XXX-RT-01-B - SISTEMI INFORMATIVI E TRASMISSIVI (TELECOMUNICAZIONI) – Relazione tecnica specialistica 2) ELABORATI GENERALI DOCUMENTAZIONE TECNICO ECONOMICA - Computo metrico estimativo -Impianti Si chiede di chiarire se sono comprese nel presente appalto le forniture relative ai telefoni VoIP ed al centralino PABX (negli uffici e al posto centrale del deposito) menzionati all’art 5 del documento n° 1 sopra citato. In caso affermativo si chiede di indicare in quali voci di tariffa vengono compensate

Risposta :

Si precisa che le forniture richiamate nel suddetto quesito sono comprese nel presente appalto e le stesse sono interamente compensate per equivalenza nella voce di posto centrale 7232 PAR.AC.PC.A.3101.A - Fornitura in opera dell'hardware e del software di base del Posto Centrale Multistazione presente nel CME degli Impianti (elaborato "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-D").

Chiarimento PI341650-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:54

Domanda : In riferimento al documento B381-D-X00-SEG-XXX-RT-01-C ove si riscontra la presenza di più tecnologie (Circuiti di Binario e Conta Assi) per la realizzazione della stessa funzione di rilevazione presenza del treno, si chiede conferma che se sia possibile unificare le tecnologie in una sola con funzionalità equivalenti.

Risposta :

In sede di gara il concorrente può “illustrare in maniera dettagliata e compiuta le proposte migliorative in termini di qualità dei materiali, delle lavorazioni e delle tecniche costruttive che intende apportare all’opera da eseguirsi” (CRITERIO H) anche rispetto alla loro durabilità e manutenibilità. Le eventuali proposte, che non potranno snaturare il progetto a base di gara e nemmeno costituirne modifica sostanziale, dovranno rispettare le caratteristiche tipologiche, la qualità e le caratteristiche prestazionali descritte negli elaborati progettuali e nei documenti descrittivi che devono essere intesi come valori minimi da garantire. L'aggiudicatario sarà poi tenuto a rispettare, recependolo nel progetto esecutivo, quanto proposto in gara e approvato dalla Stazione Appaltante successivamente all'aggiudicazione, senza poter avanzare pretese di oneri aggiuntivi di qualsiasi natura. Inoltre in fase di redazione del progetto esecutivo potranno essere valutate, in contraddittorio con la S.A., eventuali diverse soluzioni tecnologiche che garantiscano prestazioni equivalenti o superiori a quelle previste nel progetto definitivo. In particolare preme precisare che il dispositivo conta-assi è stato introdotto come ulteriore meccanismo per la gestione degli sfondamenti del segnale di stop per la tratta banalizzata di Pontelungo, che riveste una particolare caratteristica di attenzione alla sicurezza.

Chiarimento PI341495-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:53

Domanda : In riferimento a quanto richiesto al punto 7.2) lett. c), si chiede se in caso di presenza all’interno del raggruppamento temporaneo dei progettisti di professionisti singoli, che in quanto tali non sono in possesso di certificazione ISO, sia possibile fare appello a quanto previsto l'art. 87, comma 1, terzo periodo, del D.Lgs. 50/2016 e quindi soddisfare il requisito con una dichiarazione di impegno da parte del professionista di attenersi alle procedure di qualità che saranno individuate all’interno del Piano di Qualità di Commessa o del Sistema di Gestione certificato della società mandataria del RTP.

Risposta :

Si conferma quanto richiesto

Chiarimento PI336830-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:52

Domanda : 1) Si chiede conferma che, a seguito dell’eventuale aggiudicazione dell’appalto, non siano dovuti , per tale appalto, i diritti di rogito indicati all’art 20 del Disciplinare di Gara ma solo l’imposta di bollo e di registro; 2) in caso di avvalimento, si chiede (i) conferma che il documento PASSOE debba essere generato anche dall’impresa ausiliaria; (ii) quali sono le parti del DGUE che devono essere completate dall’Impresa Ausiliaria nonché, analogamente, quali sono i punti (da 1 a 15) del Modello 1 - Dichiarazioni integrative al DGUE che la stessa dovrà compilare.

Risposta :

1. Si conferma che in caso di stipula con atto pubblico sono dovuti i diritti di rogito, indicativamente ammontanti all'importo riportato nel bando.

2. Si conferma che il PASSOE del concorrrente dovrà essere generato anche per l'impresa ausiliria; nel DGUE prodotto dall'ausiliario dovranno essere compilate le parti II e III; per quanto riguarda le dichiarazioni integrative dell'ausiliario, si rinvia a quanto dettagliatamente indicato al pragrafo 15.3.1 del Disciplinare di gara.

Chiarimento PI333802-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:51

Domanda : Quesito n°1 In relazione ai blocchi di fondazione per i sostegni della linea di contatto, nel documento B381-D-X00-ITE-XXX-RT-01-C, paragrafo 6.10, si afferma che: “I blocchi sono dimensionati per le massime sollecitazioni ammesse per i sostegni occorrenti”. Si chiede cortesemente di chiarire cosa si intende per “massime sollecitazioni ammesse”: 1) massimi carichi sopportabili da una determinata tipologia di palo (ossia quelli associati agli Stati Limite Ultimi); 2) massimi carichi associati ad una determinata tipologia di palo nelle condizioni di impiego previste nel progetto. Quesito n° 2 Si segnala che, a seguito di sopralluogo, lungo il tracciato ove sorgerà la linea tramviaria, è stata rilevata la presenza di linee filoviarie in esercizio (ad es. in maniera non esaustiva in via Emilia ponente, in via Saffi, in via Matteotti, ecc.). Si chiede di confermare che lo spostamento o rimozione delle suddette linee, interferenti con la nuova linea tramviaria, non sia in carico dell’appaltatore e non rientri tra gli oneri dell’appaltatore citati nell’Art. 3 del Capitolato speciale d’appalto, visto che non vi è evidenza di queste attività né nei computi metrici B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-E, B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-E e B381-D-X00-DTE-XXX-CM-03-C né in altri elaborati del progetto definitivo di gara.

Risposta :

1. Si precisa che i blocchi sono stati dimensionati per i massimi carichi associati ad una determinata tipologia di palo nelle condizioni di impiego previste nel progetto.

2. Si precisa che la rimozione dei pali di sostegno TE e della linea di contatto esistente riguarderà solo le tratte in cui è prevista la realizzazione della nuova alimentazione della tranvia dall’alto (quindi con esclusione della tratta “catenary free” da Via Saffi a Piazza XX Settembre). Nel documento B381-D-X00-SOT-XXX-RT-01-B è descritta la rimozione della palificate esistenti interessate dalla demolizione sopra riportata a carico dell’Appaltatore, così come la rimozione della linea di contatto esistente. La computazione della suddetta rimozioni di pali TE è inserita all’interno di ogni sub-lotto individuato nella struttura del relativo CME, sotto la categoria TRM, subcategoria DEM, con articolo PAP. 16.P05.A20.022.

Chiarimento PI331115-21

Ultimo aggiornamento: 08/11/2021 16:50

Domanda : 1. Considerando gli unifilari di tutte le SSE ogni cavo alimentatore positivo in uscita dal quadro di corrente continua è connesso ad un interruttore che poi lo collega al quadro sezionatore di prima e seconda fila. Questo interruttore non fa parte di nessun quadro e sembra un errore grafico, si chiede la conferma che questi interruttori esistano. 2. Facendo riferimento ai documenti B381-D-C01-IAE-XXX-DG-01-B, B381-D-C08-IAE-XXX-DG-01-B, B381-D-E06-IAE-XXX-DG-01-B, B381-D-F12-IAE-XXX-DG-01-B il quadro sezionatore di I e II fila presenta solamente un sezionatore di prima fila. Si chiede l’utilità di questo sezionatore e se la sua presenza è un errore. 3. Nei documenti B381-D-F08-IAE-XXX-DG-01-B - SSE 09 - Schema generale unifilare di potenza e B381-D-F12-IAE-XXX-DG-01-B - SSE 10 - Schema generale unifilare di potenza nella parte dedicata all’anello di media tensione non c’è nessun riferimento alla connessione al deposito Pilastro; cortesemente chiarire se è un errore. 4. Dal capitolato non si evince chiaramente la presenza di un impianto di antintrusione e di antincendio. Sebbene nel documento “B381-D-X00-IAE-XXX-RT-07-A - Sistema di supervisione e controllo (SCADA) - Relazione tecnica” venga menzionata la supervisione di centrali antintrusione ed antincendio, non siamo capaci di identificare una relazione tecnico-descrittiva dei suddetti sistemi. Abbiamo identificato una serie di schemi, che sembrano esplicitare una richiesta di impianto di Access Control System (ad es. B381-D-A01-D01-SPE-DG-01-A - DEPOSITO BORGO PANIGALE IMPIANTI SPECIALI Edificio amministrativo e PCC Schema impianto cablaggio strutturato, TVCC e antintrusione), che però non sono sufficienti ad identificare le caratteristiche tecniche desiderate dall’impianto. Inoltre, in tali schemi vengono mostrate telecamere afferenti all’impianto TVCC, non descritte nel documento B381-D-X00-SIT-XXX-RT-01-A - SISTEMI INFORMATIVI E TRASMISSIVI (TELECOMUNICAZIONI) ELABORATI GENERALI Relazione tecnica specialistica. Gradiremmo chiarimenti su eventuali impianti di antincendio ed antintrusione oggetto di questa fornitura.” 5. Vista l’assenza di specifici requisiti nella documentazione di gara, si chiede di confermare che non sono inclusi la fornitura dei veicoli manutentivi di servizio finalizzati alle attività di pulizia e manutenzione della linea, di soccorso in linea dei convogli in avaria e/o deragliati e di traino dei convogli in deposito.

Risposta :

1. Si precisa che l'interruttore riportato negli schemi unifilari a valle del Quadro in Corrente Continua, prima del collegamento con il Quadro Sezionatori di prima e seconda fila, è un refuso grafico.

2. Si precisa che il sezionatore di prima fila riportato negli elaborati suddetti si ritiene necessario per poter effettuare interventi di manutenzione sul Quadro in Corrente Continua in totale assenza di tensione, pur garantendo la continuità di alimentazione della linea tramviaria dalla SSE precedente o successiva, mediante chiusura del sezionatore motorizzato di linea n. 6 per la SSE 04, n. 7 per la SSE 05, n. 10 per la SSE 07 e n. 14 per la SSE 10.
3. Si conferma che trattasi di refuso; si precsia che entrambe le SSE dovranno essere interconnesse alla Cabina MT/bt del Deposito Pilastro, così come riportato nell’elaborato B381-D-X00-IAE-XXX-DG-01-B - Schema generale di alimentazione MT-SSE.

4.
Si precisa che nelle relazioni tecniche dei depositi Borgo Panigale e Pilastro (rispettivamente B381-D-A01-D00-ELE-RT-01-B e B381-D-F13-D00-ELE-RT-01-A) vengono descritti tutti gli impianti indicati (antintrusione, rivelazione incendi e TVCC). Gli stessi impianti vengono descritti, anche in maniera più dettagliata, nel disciplinare (B381-D-X00-DSC-XXX-RT-04-B) ai capitoli 3.2.10-11-12 e 3.3.14-15-23.
5. Si conferma quanto
richiesto.

Chiarimento PI333732-21

Ultimo aggiornamento: 05/11/2021 13:36

Domanda : QUESITO 1 Dall’esame degli elaborati posti a base gara abbiamo riscontrato che all’interno dell’elaborato “B381-D-A01-D00-M00-RT-01-A “D00 - Sito - Relazione tecnico descrittiva attrezzaggi”, viene richiamato più volte (Vedi pagine 4,5,8,10,11,13,19,25 e 27) un documento denominato “CAPITOLATO ATTREZZAGGI”, all’interno del quale sarebbero riportati nel dettaglio i dati tecnici di riferimento e i requisiti minimi di riferimento per gli impianti e delle attrezzature da prevedere all’interno dei Depositi. Considerato che non abbiamo trovato tale “Capitolato” chiediamo che venga messo a disposizione in quanto necessario al fine di una corretta valutazione economica dell’offerta. QUESITO 2 Dall’analisi delle voci di prezzo presenti all’interno dell’elaborato “B381-D-X00-DTE-XXX-EP-01-D - Elenco prezzi unitari - Opere Civili” abbiamo riscontrato che alcune delle voci di prezzo, riepilogate di seguito, risultano poco dettagliate, al fine di consentire un adeguata valutazione economica, chiediamo maggiori dettagli e/o specifiche tecniche, delle seguenti voci di prezzo: NP.ATT.014 Banchi di lavoro specializzati NP.ATT.015 Banchi di lavoro, attrezzature a spruzzo per verniciature, locale verniciatura con bancone preparazione vernici. NP.ATT.016 Banchi di lavoro, scaffali armadi per utensili. NP.ATT.017 Banchi di prova specializzati. Stoccaggio materiali. NP.ATT.018 Banchi di lavoro specializzati e utensili. NP.ATT.019 Ser sollevatori leggeri NP.ATT.020 Cappa mobile di estrazione NP.ATT.021 Tavolo di saldatura NP.ATT.022 Distributore olio e grasso NP.ATT.023 Acqua ad alta pressione NP.ATT.024 Vasca di pulizia NP.ATT.025 Banchi e macchine utensili specializzate NP.ATT.026 Banco di carico, anemometro, pompa a vuoto, pompa di compressione dell'olio, pompa per il fluido del raffreddamento ad aria, rilevatore di perdite, vasca di pulizia, banco meccanico. NP.ATT.027 Forno ventilato, tavolo di riscaldamento, supporto di tornitura motore, stazione ad aria compressa NP.ATT.028 Sistema dedicato di ventilazione e filtrazione.

Risposta : 1. Si precisa che per un mero errore materiale l'elaborato denominato "Capitolato Attrezzaggi" (B381-D-X00-DSC-XXX-RT-13-A) non è stato allegato materialmente alla documentazione posta a base di gara e non è stato riportato nell'elenco elaborati. A breve verrà reso disponibile. Si ricorda che è inoltre possibile, accedendo al seguente link: https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/prima-linea-tranviaria-bologna-linea-rossa e cliccando sulla dicitura "Elaborati Progettuali a base di gara", acquisire tutti gli elaborati del progetto definitivo posto a base di gara.
2.
Si precisa che un maggior livello di definizione tecnica degli elementi riportati nelle voci elencate nel quesito non è oggetto di valutazione da parte di questo livello di progettazione, ma dovrà essere oggetto di un maggior approfondimento progettuale nella successiva fase (progettazione esecutiva) da parte dell'aggiudicatario.

Chiarimento PI337409-21

Ultimo aggiornamento: 29/10/2021 12:26

Domanda : In riferimento all’appalto in oggetto, qualora il concorrente, attestato per prestazioni di progettazione e costruzione, risulti in parte carente dei requisiti di progettazione di cui all’art 7.2 e 7.4 del Disciplinare e come previsto dall’art 59 comma 1-bis del D.lgs. 50/2016 e s.m.i. indichi in sede di offerta un progettista in grado di dimostrarli, si chiede conferma che il concorrente possa contribuire alla dimostrazione dei requisiti di cui all’art 7.2. lett. c) - Gruppo di Progettazione- integrando le figure professionali individuate dal Progettista Indicato con figure del proprio staff di progettazione.

Risposta : Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI336826-21

Ultimo aggiornamento: 29/10/2021 12:25

Domanda : Buongiorno, riguardo alla gara in oggetto, ritenuto che, con riferimento alla richiesta di possesso dei requisiti di progettazione gli stessi debbano e possano essere soddisfatti cumulativamente dal concorrente, si pongono i seguenti quesiti: 1. Con riferimento alla dimostrazione dei requisiti di cui ai punti 7.2, così come per la dimostrazione delle professionalità di cui alla lettera B del punto 18 del Disciplinare di Gara, qualora il concorrente sia un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) di cui faccia parte anche il Progettista, si chiede conferma che i requisiti relativi alle figure professionali facenti parte del “Gruppo di Progettazione”, di cui alla lettera c) del punto 7.2 del Disciplinare di Gara, possano essere dimostrati dal RTI nel suo complesso, anche mediante figure professionali alle dipendenze di un’impresa raggruppata diversa dal Progettista che, sebbene attestata per prestazioni di costruzione e progettazione risulti carente dei requisiti di cui all’art 7.4. a) . 2. In caso di risposta affermativa, si chiede conferma, come da Vs risposta al quesito PI303119-21, che il settore commerciale relativo alla certificazione ISO 9001 dell’impresa raggruppata diversa dal Progettista da cui dipendono alcune delle suddette figure professionali facenti parte del Gruppo di Progettazione sarà comunque quello coerente al settore di attività prevalente di detta impresa raggruppata diversa dal Progettista.

Risposta : Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI330315-21

Ultimo aggiornamento: 29/10/2021 12:24

Domanda : Par. 7.4 lett. a) Requisiti di capacità tecnica e professionale per l’esecuzione della progettazione In merito al requisito richiesto si chiede conferma che, in caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo di Progettisti indicato dal Concorrente, la mandataria del RTP dei Progettisti dovrà possedere tale requisito in misura maggioritaria rispetto all'importo totale delle opere e non per ciascuna categoria e che relativamente alla categoria prevalente V.03 sia possibile soddisfare il requisito relativo ai due servizi da parte di soggetti diversi dalla mandataria.

Risposta :

Quanto descritto, nei limiti degli elementi forniti, non risulta in contrasto con la normativa. Si evidenzia, infatti, che al progettista indicato - non essendo considerato un concorrente o un componente dell'eventuale RTI partecipante alla gara - non si applicano le prescrizioni normative relative ai concorrenti con idoneità plurisoggettiva, fermo restanto il possesso dei requisiti generali, di idoneità professionale e di capacità tecnica e professionale di cui al disciplinare di gara.

Chiarimento PI329077-21

Ultimo aggiornamento: 29/10/2021 12:07

Domanda : Si chiede conferma che la campagna di informazione e comunicazione non debba prevedere anche lo studio dell’immagine coordinata del Tram ma che su questo punto si debba fare riferimento a quanto già sviluppato o verrà sviluppato dal Comune e Fondazione Innovazione Urbana. Si chiede anche conferma che la campagna di advertising per il lancio del progetto e l’entrata in esercizio della linea non faccia parte del presente incarico.

Risposta :

In merito a quanto stabilito all'art.14bis del Capitolato, a cui si riferisce il criterio G dell'offerta tecnica, si chiarisce che tutte le prestazioni di cui al quesito faranno parte della campagna di informazione e comunicazione in carico all'appaltatore, la quale dovrà integrarsi ed allinearsi (claim, grafica, etc) con la piattaforma creata dalla Fondazione Innovazione Urbana denominata "Un tram per Bologna".

Chiarimento PI328660-21

Ultimo aggiornamento: 29/10/2021 12:04

Domanda : Con riferimento al ‘Capitolato Speciale di Appalto, Parte 11 ULTIMAZIONE LAVORI, Art.52 Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione, punto elenco n°4’ dove viene riportato ‘Dalla data del verbale di ultimazione dei lavori decorre il periodo di gratuita manutenzione; tale periodo cessa con l’approvazione finale del collaudo da parte della Stazione Appaltante, da effettuarsi entro i termini previsti dal presente capitolato speciale.’ Si chiede di specificare se: 1) La Manutenzione gratuita comprende le attività di Manutenzione Preventiva in termini di materiali e impiego di risorse. * In caso di risposta affermativa, si richiede di specificare il servizio richiesto. 2) La Manutenzione gratuita comprende le attività di Manutenzione Correttiva in termini di materiali e impiego di risorse * In caso di risposta affermativa, si richiede di specificare il servizio richiesto. o Sono richiesti specifici KPI/SLA in merito alle attività di Manutenzione gratuita * In caso di risposta affermativa, si richiedere di esplicitare tali parametri o E’ richiesta la presenza di materiali di scorta, ed in particolare: * Richiesta di criterio di determinazione del livello di scorta, * Gestione in termini di responsabilità dei materiali di scorta, * Caratteristiche dei materiali da gestire come scorta, * Ubicazione fisica dei materiali costituenti la scorta.

Risposta : 1. Si conferma quanto richiesto, specificando che il servizio manutentivo da eseguirsi dovrà essere dettagliatamente illustrato da parte dell'aggiudicatario nel piano di manutenzione dell'opera in sede di redazione della progettazione esecutiva.
2. Si conferma quanto richiesto e si ribadisce quanto sopra specificato:
si precisa che i parametri KPI e SLA dovranno essere meglio specificati nell'aggiornamento del CSA, in fase di redazione del progetto esecutivo per quanto attiene le specifiche tecniche.
Si precisa inoltre che i materiali di scorta non sono oggetto del presente affidamento.

Chiarimento PI327585-21

Ultimo aggiornamento: 21/10/2021 10:48

Domanda : Si richiedono i seguenti quesiti: 1) Con riferimento alla sottoscrizione dell’offerta tecnica si chiedono chiarimenti in relazione alle modalità di sottoscrizione della stessa. Tenendo conto che al punto 16 del disciplinare viene infatti indicato che la stessa dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente (o in caso di Rti costituendo da tutti i soggetti che lo costituiscono) e che la sottoscrizione dovrà avvenire con le modalità previste per della domanda di cui al punto 15.1 e quindi “nel caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito dovrà essere firmata da tutti i soggetti che costituiranno il raggruppamento”, si intende che la stessa non dovrà pertanto essere sottoscritta dai progettisti indicati, i quali infatti non fanno parte del raggruppamento. Si chiede di confermare l’esattezza di tale interpretazione. 2) Dall’analisi della documentazione progettuale si evidenzia che in corrispondenza del piano di appoggio della sovrastruttura tramviaria è prevista una nota che indica “Eventuale preparazione e bonifica del sottofondo fino a raggiungere i valori di capitolato” (vedi ad esempio elaborato cod. B381 D X00 ARM XXX PA 01 B). Si chiede di confermare che nel caso di effettiva necessità di realizzare la bonifica del sottofondo l’onere di tale attività rimarrà comunque ricompreso nell’offerta complessiva presentata dall’appaltatore.

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti, nel medesimo ordine:
1. Si conferma quanto richiesto.
2.
Si conferma che le attività di bonifica del piano di imposta del nuovo armamento e la sostituzione del terreno asportato con materiale idoneo a raggiungere i valori fissati nel relativo Capitolato sono da considerarsi a carico dell’appaltatore qualora quest'ultimo ritenesse necessario effettuarle. Si precisa che in fase di progettazione definitiva, nelle tratte dove non è stato ritenuto raggiunto il valore del modulo elastico richiesto in Capitolato (es.: armamento drenante), è stato già previsto lo svolgimento delle suddette attività.
Si comunica altresì che per mero errore materiale il documento richiamato nel quesito presenta nel cartiglio un nome diverso da quello indicato nell'elenco elaborati (
B381 D X00 ARM XXX PA 01 B al posto di B381 D X00 ARM XXX ST 01 B), refuso presente anche negli altri quattro documenti riguardanti le sezioni tipologiche dell'armamento. Si provvederà a rendere disponibili le tavole nella versione corretta e si ricorda che è inoltre possibile, accedendo al seguente link: https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/prima-linea-tranviaria-bologna-linea-rossa e cliccando sulla dicitura "Elaborati Progettuali a base di gara", acquisire tutti gli elaborati del progetto definitivo posto a base di gara.

Chiarimento PI330631-21

Ultimo aggiornamento: 20/10/2021 12:26

Domanda : Per i requisiti di cui al paragrafo 7.2, lett. a), b) e c) del Disciplinare di gara, pare venga chiesto al concorrente non stabilito in Italia ma bensì in altro Stato membro di PRODURRE i certificati già in occasione della presentazione dell’offerta, all’interno della busta contenente la documentazione amministrativa. Tuttavia sempre sul disciplinare di gara all’ultimo capoverso del paragrafo 7.2 si legge Per la comprova dei requisiti di cui al presente paragrafo, la stazione appaltante acquisisce d’ufficio i documenti in possesso di pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’operatore economico, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti. Il disciplinare di gara infine stabilisce anche che: Per i concorrenti aventi sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell’Unione europea, le dichiarazioni sostitutive si redigono ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.p.r. 445/2000. Per tutto quanto sopra esposto si domanda se in caso di concorrente non stabilito in Italia ma in altro Stato Membro, i requisiti di cui al paragrafo 7.2 li possa solamente autocertificare ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.p.r. 445/2000 oppure debba già in sede di offerta presentare i documenti a comprova del possesso dei requisiti.

Risposta : In sede di offerta, tutti i concorrenti sono tenuti ad autodichiarare i requisiti posseduti, dei quali sarà valutata - ai fini dell'ammissione alla gara - la conformità rispetto a quanto prescritto dal bando.
La documentazione a comprova dei requisiti autodichiarati verrà invece acquisita d'ufficio e/o richiesta al concorrente successivamente all'aggiudicazione, come previsto dall'art. 32, comma 7, D.Lgs. 50/2016.

Chiarimento PI326085-21

Ultimo aggiornamento: 20/10/2021 12:23

Domanda : Con riferimento al quesito PI322263-21 e sua risposta PI325737-21 punto n. 1 si riformula meglio la richiesta di chiarimento nel seguente modo: considerato che il paragrafo 10 del disciplinare di gara non stabilisce la quota percentuale che il concorrente può subappaltare complessivamente, ma cita chiaramente la disapplicazione dei limiti di cui ai commi 2 e 5 dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2016, così come più volte richiamata anche con le risposte alle richieste di chiarimento, si chiede conferma che l'interpretazione di poter subappaltare fino al 100% l'importo dei soli lavori (esclusa la progettazione) possa essere corretta.

Risposta : Si ribadisce che l'interpretazione proposta non risulta corretta, poichè l'art. 105, comma 1, del D.Lgs. 50/2016 vieta espressamente l'affidamento a terzi dell'integrale esecuzione delle prestazioni o delle lavorazioni oggetto dell'appalto.
Si ribadisce altresì che nel quadro normativo di riferimento, stante la disapplicazione dei limiti percentuali previsti dal diritto interno, la quota massima subappaltabile non è predeterminata: restano fermi solo i divieti di cui al sopra citato art. 105, comma 1, relativi proprio al 100% del contratto o delle prestazioni/lavorazioni che ha ad oggetto.

Chiarimento PI321849-21

Ultimo aggiornamento: 19/10/2021 15:42

Domanda : Si richiedono i seguenti quesiti: 1) Con riferimento al criterio tecnico “F_Cantierizzazione: Organizzazione”, punto b “Proposta sulla struttura organizzativa di cantiere”, si chiede di chiarire se i curricula delle figure più significative devono essere compresi nei limiti del numero di pagine della relazione e del suo allegato, o se essi sono esclusi da tale conteggio. 2) Con riferimento alla risposta PI288975-21, quesito numero 2, in cui è stato esplicitato che, in relazione ai requisiti del gruppo di progettazione, “I CV - non richiesti nell'ambito della documentazione amministrativa - possono essere eventualmente allegati all’offerta tecnica, quale documentazione attinente in particolare i criteri di valutazione B e C”; si chiede di chiarire se tali curricula devono essere compresi nei limiti del numero di pagine previsti per le relazioni e i suoi allegati, rispettivamente per i criteri tecnici B e C, o se essi sono esclusi da tale conteggio. 3) Con riferimento all’ elaborato tecnico B381-D-X00-AMB-XXX-RT-02-C - Studio di fattibilità ambientale facente parte del Progetto Definitivo, risulta presente la sola parte 2 di 2. Si richiede di mettere a disposizione anche la parte 1 di 2. 4) Con riferimento all’ elaborato tecnico D-X00-AMB-GET-RT-01-B.pdf – Relazione tecnica piano di gestione dei materiali, risulta mancante l’Allegato 1:Rapporti di prova analisi di laboratorio. Si richiede che venga messo a disposizione. 5) Premesso che: 1 )La Relazione sulle interferenze , B 3 8 1 D B381-D-X00-SOT-XXX-RT-01-C elenca i sottoservizi interferenti per ogni Macro cantiere MACROCANTIERE A: ENEL DISTRIBUZIONE, GRUPPO HERA, LEPIDA, RETELIT, BT ITALIA, OPEN FIBER MACROCANTIERE B: ENEL DISTRIBUZIONE, GRUPPO HERA ACQUEDOTTO, GRUPPO HERA GAS, GRUPPO HERA TELERISCALDAMENTO, GRUPPO HERA TELECOMUNICAZIONI (ACANTHO), TIM, LEPIDA, RETELIT, WIND, BT ITALIA, FASTWEB, OPEN FIBER, MACROCANTIERE C: ENEL DISTRIBUZIONE, TERNA, GRUPPO HERA ACQUEDOTTO, GRUPPO HERA GAS, TIM , LEPIDA, WIND , FEEDER MACROCANTIERE D: ENEL DISTRIBUZIONE, GRUPPO HERA ACQUEDOTTO, GRUPPO HERA GAS , TIM , LEPIDA, BT ITALIA, FEEDER MACROCANTIERE E: ENEL DISTRIBUZIONE, GRUPPO HERA ACQUEDOTTO, GRUPPO HERA FOGNATURE, GRUPPO HERA GAS, GRUPPO HERA TELECOMUNICAZIONI, TIM, LEPIDA, WIND, BT ITALIA MACROCANTIERE F: ENEL DISTRIBUZIONE, TERNA, GRUPPO HERA ACQUEDOTTO, GRUPPO HERA FOGNATURE, GRUPPO HERA GAS, GRUPPO HERA TELERISCALDAMENTO, TIM, LEPIDA, OPEN FIBER, RETELIT, BT ITALIA Sono riportate delle condutture FEEDER senza attribuzione chiara. 2) Sono stati invitati alla Conferenza dei Servizi SRM: (trasporto), Consorzio Chiusa Casalecchio e del Canale di Reno, Consorzio Bonifica Renana, E-distribuzione (Gruppo ENEL), Gruppo Hera e InRete Distribuzione Energia (gruppo Hera), Hera Servizi Ambientali, Lepida(Connettività informatica banda larga), Retelit (rete e data center),Telecom Italia, Terna Rete Italia, Fastweb, Tper (trasporto), ENEL Sole, RFI, Grandi Stazioni Rail (gruppo FS), WINDTRE, Irideos (ex Infracom), BT (ex Albacom). 3) Nella documentazione disponibile si fa riferimento a pareri , recepiti nel PD, ma non è possibile effettuare una verifica puntuale, alcune attività e verifiche sono state rinviate al progetto esecutivo e addirittura in fase di realizzazione. 4) L’ Art 27 del DLGS 50/2016 (Procedure di approvazione dei progetti relativi ai lavori) prevede : • al comma 3 che in sede di conferenza dei servizi tutte le amministrazioni e i soggetti invitati, ivi compresi gli enti gestori di servizi pubblici a rete per i quali possono riscontrarsi interferenze con il progetto, sono obbligati a pronunciarsi sulla localizzazione e sul tracciato dell’opera, anche presentando proposte modificative, nonché a comunicare l’eventuale necessità di opere mitigatrici e compensative dell’impatto. In tale fase, gli enti gestori di servizi pubblici a rete forniscono, contestualmente al proprio parere, il cronoprogramma di risoluzione delle interferenze • al comma 5 che Il progetto definitivo sia corredato dalla indicazione delle interferenze, anche non rilevate ai sensi del comma 4, individuate dal soggetto aggiudicatore e, in mancanza, indicate dagli enti gestori nel termine di sessanta giorni dal ricevimento del progetto, nonché dal programma degli spostamenti e attraversamenti e di quant’altro necessario alla risoluzione delle interferenze. Si chiede che siano rese disponibili le eventuali prescrizioni e pareri che non sono allegati al Progetto posto a base di gara e il programma degli spostamenti e attraversamenti e di quant’altro necessario alla risoluzione delle interferenze, come previsto dall’articolo 27 del Codice dei Contratti pubblici e cogente per gli Enti Gestori.

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti nel medesimo ordine numerico:

1 e 2. Come già chiarito (si veda risposta PI288975-21), i CV possono essere eventualmente allegati all’offerta tecnica, nel rispetto degli aspetti formali inerenti i formati e/o il numero di pagine delle relazioni e dei rispettivi allegati indicati nel Disciplinare di gara. Si ribadisce, tuttavia, che le prescrizioni inerenti gli aspetti formali sono indicative e non tassative, fermo restando che il rispetto delle medesimi sarà tenuto in considerazione ai fini di una valutazione positiva, così come espressamente indicato al punto 16 del Disciplinare di gara.

3. Si precisa che l'elaborato "B381-D-X00-AMB-XXX-RT-02-C_parte 1 di 2" risulta essere presente nella documentazione consultabile al link: https://tinyurl.com/Approvazione-PD-Linea-Rossa riportato a pagina 3 del Disciplinare di gara e nello specifico lo stesso è presente nella cartella "02.2 AMBIENTE 1di2.zip". Si rende noto inoltre che, a seguito di specifica verifica, si è provveduto a caricare il suddetto elaborato anche nella documentazione visionabile sul sito istituzionale del Comune di Bologna al seguente link: https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/prima-linea-tranviaria-bologna-linea-rossa dal quale è possibile scaricare tutti gli elaborati del progetto definitivo posto a base di gara.

4. Si precisa che a seguito del suddetto quesito è stata verificata l'effettiva assenza dell'Allegato 1 nell'elaborato di cui trattasi; pertanto a breve verrà pubblicato l'elaborato B381 D-X00-AMB-GET-RT-01-B completo.

5. Si precisa che tutte le prescrizioni e i pareri rilasciati dagli Enti Gestori dei sottoservizi, durante la Conferenza di Servizi e interessati dal tracciato del progetto definitivo posto a base di gara, risultano essere presenti nella documentazione consultabile al link: https://tinyurl.com/Approvazione-PD-Linea-Rossa riportato a pagina 3 del Disciplinare di gara. Nello specifico gli stessi sono presenti nelle seguenti cartelle: "RELAZIONE FINALE CdS.zip", "RELAZIONE FINALE - allegati parere 1di3.zip", "RELAZIONE FINALE - allegati parere 2di3.zip", "RELAZIONE FINALE - allegati parere 2di3.zip", "RELAZIONE FINALE - allegati pareri 17-40.zip", "VERBALI CdS.zip".

In riferimento al programma degli spostamenti e attraversamenti e di quant'altro necessario alla risoluzione delle interferenze è possibile visionare i seguenti elaborati di progetto: "RELAZIONE DI OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI DELLA CONFERENZA DI SERVIZI B 381 - D- X00 - EGG - XXX - RT - 02 - B", "RELAZIONE SULLE INTERFERENZE B 381 - D - X00 - SOT - XXX - RT - 01 - C", "CRONOPROGRAMMA B 381 - D- X00 CAN - XXX - CR - 01 - B". Si precisa infine che nel suddetto cronoprogramma dei lavori per ciascun cantiere sono riportate le fasi aventi per oggetto la risoluzione delle interferenze (FASE 1) con i relativi tempi attuativi. In merito alle condutture FEEDER si comunica che le stesse ospitano i cavi di alimentazione delle linee filoviarie del trasporto pubblico.

Chiarimento PI314694-21

Ultimo aggiornamento: 19/10/2021 15:39

Domanda : Di seguito formuliamo i seguenti quesiti: 1) In merito al circuito di protezione della linea di contatto, si evidenzia che nel Progetto Definitivo sono riportati due requisiti contradditori: - documento B381-D-X00-STM-XXX-RT-05-C, paragrafo 5.5: “Ove la linea di contatto sia a doppio isolamento, non è necessario mettere a terra gli elementi metallici accessibili della linea di trazione, e quindi il circuito in oggetto può essere omesso (esclusi i casi particolari descritti nel prosieguo del documento)”; - documento B381-D-X00-DSC-XXX-RT-05-C, capitolo 8: “Il circuito di protezione dovrà essere realizzato in conformità alla norma EN 50122-1 e dovrà essere composto da un collegamento in corda di rame di tutti i pali di sostegno della LdC, da una presa di terra per ogni palo, da collegamenti diretti al negativo delle SSE, e da un collegamento al circuito di ritorno in ogni fermata con interposizione di diodo”. In considerazione del fatto che la linea di contatto presenta il doppio isolamento e che la sua tensione di alimentazione è pari a 750 V cc, si chiede cortesemente di chiarire se, in conformità alle prescrizioni del paragrafo 6.2.3.2 della norma EN 50122-1:2011-01, il circuito di protezione può essere omesso. 2) Nel documento B381-D-X00-STM-XXX-RT-06-B, paragrafo 6.4.3, si afferma che: “Ove siano presenti manufatti con strutture metalliche continue di lunghezza significativa, occorrerà interromperne la continuità tramite giunti isolanti dielettrici. Nella linea oggetto di progettazione sono stati individuati il Ponte sul Reno ed il Ponte FS. All’ingresso ed uscita di viadotti dovrà comunque essere realizzata l’interruzione metallica fra le strutture del manufatto stesso e tutte le altre parti conduttrici della linea riconducibili alla Terra di Struttura, ossia il conduttore di terra di protezione (che dovrà essere adeguatamente sezionato), eventuali parti metalliche relative a vie cavi o quant’altro (che dovranno essere interrotte con interposizione di materiale isolante), ferri strutturali della soletta. All’interno del manufatto il sistema di ferri strutturali osserverà gli stessi requisiti sopra descritti, con la separazione in sezioni adiacenti e la predisposizione per l’eventuale collegamento”. Si chiede cortesemente conferma che interventi di qualsiasi natura su parti strutturali di manufatti esistenti non rientrano nello scopo del lavoro dell’appaltatore. 3) Nel documento B381-D-X00-ITE-XXX-RT-01-C, capitolo 4, e nel documento B381-D-X00-ITE-XXX-PA-03-A sono identificate quattro tipologie di pali da adottare lungo linea. Si chiede cortesemente di precisare se le caratteristiche meccaniche e architettoniche ivi riportate sono vincolanti o se, viceversa, l’offerente può proporre soluzioni alternative ma staticamente equivalenti. 4) Nel documento B381-D-X00-ITE-XXX-PA-03-A sono rappresentati pali senza piastra di base – e quindi da infiggere nelle fondazioni –, mentre nel documento B381-D-X00-ITE-XXX-PA-01-A sono indicate fondazioni con tirafondi. Si chiede cortesemente di precisare quale soluzione deve essere prevista. 5) Nei piani di elettrificazione B381-D-B05-ITE-XXX-PP-05-C e B381-D-B06-ITE-XXX-PP-06-B si indica che devono essere riutilizzati pali esistenti per l’elettrificazione della nuova tramvia. Dato che nel Progetto Definitivo posto a base di gara non vi è alcuna informazione circa le caratteristiche di tali pali e circa il loro stato di conservazione, si chiede cortesemente conferma che la verifica dell’adeguatezza degli stessi rispetto al nuovo impiego non rientra nello scopo del lavoro né dell’offerente né del futuro appaltatore. 6) Si chiede di chiarire quale deve essere la potenza e l’autonomia dei caricabatterie da fornire per le sottostazioni elettriche visto che: 1) Nell’elaborato di gara B381-D-X00-IAE-XXX-RT-02-A “RELAZIONE DI CALCOLO PER IL DIMENSIONAMENTO APPARECCHIATURE AUSILIARIE UPS E CARICABATTERIE DI SSE” viene indicata una potenza complessiva pari a 5 kW e autonomia 30 min 2) Nell’elaborato di gara B381-D-X00-DSC-XXX-RT-07-C “CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO -PARTE II – IMPIANTI DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA” viene indicata una potenza complessiva pari a 20 kW e autonomia 2 h.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti posti nel medesimo ordine numerico:
1. Si precisa che, sebbene come riportato nel documento B381-D-X00-STM-XXX-RT-05-C nel caso di linea di contatto a doppio isolamento il circuito di protezione possa essere omesso, il progettista ha optato per l’adozione di tale sistema lungo tutta la linea al fine di garantire una maggiore sicurezza della stessa. Le caratteristiche di tale sistema sono definite nel documento B381-D-X00-DSC-XXX-RT-05-C (Capitolato Speciale d’Appalto), che prescrive come debba essere realizzato il circuito di protezione in tutti i casi previsti nel progetto. Nel caso l'aggiudicatario volesse perseguire una soluzione differente sarà eventualmente suo onere in fase di redazione del progetto esecutivo dimostrare alla Stazione Appaltante la non necessità di tale sistema, a parità di sicurezza dell'impianto e nel rispetto della normativa vigente.
2.
Si conferma che non rientrano nello scopo del lavoro dell’appaltatore interventi di qualsiasi natura su parti strutturali di manufatti esistenti per quanto connesso alle misure necessarie al contenimento delle correnti vaganti.
3. Si precisa che le tipologie di pali previste nel progetto definitivo posto a base di gara soddisfano determinate caratteristiche architettoniche in merito alle quali si è espressa anche la Soprintendenza territorialmente competente. Pertanto, in riferimento alle tipologie di pali da adottare lungo la linea, preso atto delle possibili migliorie che l'offerente può proporre di apportare al progetto come riportato nella documentazione di gara, si comunica che è consentito indicare soluzioni alternative a quelle previste nel progetto, purchè le stesse garantiscano almeno le medesime caratteristiche statiche e meccaniche e tengano conto del contesto storico architettonico del centro urbano in cui si inserisce l'opera. Occorre precisare inoltre che eventuali modifiche delle tipologie di pali o di altri arredi o diverse soluzioni architettoniche offerte dovranno ottenere, oltre all'accettazione da parte della Stazione Appaltante, anche il rilascio del relativo nulla osta in sede di progettazione esecutiva da parte dell'Ente sopra richiamato, in assenza del quale trova attuazione quanto previsto nel progetto definitivo posto a base di gara.
4. Si precisa che il documento B381-D-X00-ITE-XXX-PA-03-A riporta le sole tipologie di pali/sostegni della linea aerea, mentre l'elaborato B381-D-X00-ITE-XXX-PA-01-A indica le sole tipologie di fondazioni previste. Pertanto il progetto definitivo messo a base di gara non prevede l'utilizzo di pali senza piastra di base. Negli elaborati che costituiscono i Piani di Elettrificazione (dal B381-D-B01-ITE-XXX-PP-01-B al B381-D-B01-ITE-XXX-PP-41-B) è indicato per ogni singolo sostegno la tipologia di palo e la relativa fondazione. Si comunica inoltre che per un mero errore materiale nella tavola B381-D-X00-ITE-XXX-PA-01-A non è stato riportato l'identificativo della tipologia di fondazione associata a ciascun palo presente invece nei Piani di Elettrificazione (P1,P2,P3 e P4), mentre nella tavola B381-D-X00-ITE-XXX-PA-03-A è stata riportata la dicitura errata "LRA" identificativa di una delle quattro tipologie di pali al posto di quella corretta "L32RA". A breve verranno pubblicate le versioni aggiornate di entrambi gli elaborati.

5. Si precisa che la previsione del mantenimento dei pali esistenti riguarda solo l’attraversamento del Ponte sulla Ferrovia in via Emilia Ponente nel quartiere Borgo Panigale-Reno. Poichè i pali esistenti sostengono la linea di contatto delle filovie che transitano attualmente sul ponte non è stato ritenuto necessario in sede di progettazione definitiva eseguire una verifica più approfondita dei pali esistenti in quanto le sollecitazioni al palo indotte da una linea filoviaria o da una tranviaria sono da ritenersi equivalenti. La verifica dell’adeguatezza dei suddetti pali rispetto al nuovo impiego per la rete aerea di progetto dovrà essere dettagliata in sede di progettazione esecutiva, e pertanto è da considerarsi a carico dell’offerente e quindi del futuro appaltatore.
6. Si precisa che la potenza e l’autonomia dei caricabatterie da fornire per le sottostazioni elettriche è quella che risulta dall'elaborato di gara B381-D-X00-IAE-XXX-RT-02-A “RELAZIONE DI CALCOLO PER IL DIMENSIONAMENTO APPARECCHIATURE AUSILIARIE UPS E CARICABATTERIE DI SSE”, ovvero pari a 5 kW e autonomia 30 min, mentre l’indicazione riportata nell’elaborato B381-D-X00-DSC-XXX-RT-07-C è da considerarsi un refuso.

Chiarimento PI326868-21

Ultimo aggiornamento: 19/10/2021 15:37

Domanda : Si chiede cortesemente se - in riferimento a quanto riportato nel documento di gara 10.2 Approvazione+Soprintendenza+indagini+archeo+PG347052+del+29+07+2021- i sondaggi previsti siano stati svolti in fase di progettazione definitiva o siano da considerarsi da effettuare in fase di progettazione esecutiva e, dunque, da valutare ai fini della formulazione dell'offerta economica.

Risposta :

Si precisa che, come specificato al punto c) dell'art. 3 del Capitolato Speciale d'Appalto, sono a totale carico dell’Appaltatore, che ne dovrà tenere conto nella formulazione dell'offerta, "le spese per le indagini archeologiche così come approvate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara, nei tempi stabiliti con proposta della Stazione Appaltante PG307685/2021, esclusivamente per quelli riferiti alle “situazioni di maggiore impatto e che presentano criticità rilevanti”, approvati con P.G. 347052 del 29/7/2021".

In particolare, saranno effettuate a carico della S.A. prima dell'inizio della progettazione esecutiva le indagini archeologiche riguardanti le sottostazioni e il deposito ausiliario in zona Pilastro, mentre saranno a carico dell'Appaltatore le indagini archeologiche relative a: deposito Borgo Panigale, Sottopasso via Marco Emilio Lepido – via Alcide De Gasperi, Parcheggio interrato via Manuzio.

Chiarimento PI326321-21

Ultimo aggiornamento: 15/10/2021 13:37

Domanda : Il file B381-D-X00-ESP-XXX-RT-01-D contenuto nella cartella “Delibere di Giunta\01.4_PIANO PARTICELLARE DI ESPROPRIO” risulta danneggiato. Si chiede l’invio del file leggibile.

Risposta :

Si comunica che, verificato quanto segnalato e preso atto dell'impossibilità di visionare il suddetto file, si provvederà a breve a rendere disponibile il documento B381-D-X00-ESP-XXX-RT-01-D sul portale di gara. Si comunica inoltre che è sempre possibile acquisire tutti gli elaborati del progetto definitivo posto a base di gara anche accedendo al seguente link: https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/prima-linea-tranviaria-bologna-linea-rossa e cliccando sulla dicitura "Elaborati Progettuali a base di gara".

Chiarimento PI324818-21

Ultimo aggiornamento: 14/10/2021 12:11

Domanda : Con riferimento ai due servizi di punta richiesti per esempio nella Categoria E.04 (la categoria presa come riferimento è da intendersi puramente a titolo di esempio), in caso di raggruppamento costituendo di progettisti indicato dal concorrente, si domanda se il requisito può essere soddisfatto complessivamente dalla somma dei servizi espletati nella categoria presa come esempio, da due delle Società di Ingegneria costituenti l’RTP ovvero: ESEMPIO Categoria E.04 il cui importo complessivo (base gara) per i servizi di punta vale 100. Società d’Ingegneria 1 possiede un solo servizio di progettazione nella categoria E.04 di importo pari a 60 Società d’Ingegneria 2 possiede un solo servizio di progettazione nella categoria E.04 di importo pari a 40 Totale Società d’Ingegneria 1 + Società d’Ingegneria 2 nella categoria E.04 = 100 Tale ipotesi soddisferebbe il requisito richiesto?

Risposta : Si conferma quanto richiesto, in quanto espressamente previsto al paragrafo 7.4 del Disciplinare di gara, del quale si riporta di seguito il relativo estratto:
"In caso di raggruppamento temporaneo, il requisito dei servizi di punta può essere posseduto da due diversi componenti del raggruppamento, fermo restando che ciascuno dei due servizi non è frazionabile e pertanto dovrà essere stato svolto integralmente da un unico componente del raggruppamento medesimo".

Chiarimento PI323718-21

Ultimo aggiornamento: 14/10/2021 12:08

Domanda : Facciamo riferimento alla richiesta del documento sintetico relativo ai requisiti per la progettazione esecutiva di cui al paragrafo 7.4 del disciplinare di gara che per comodità trascriviamo, 7.documento sintetico relativo ai requisiti per la progettazione esecutiva, di cui al paragrafo 7.4, con le seguenti informazioni minime: descrizione sommaria – tipologia di servizio - committente - soggetto esecutore e nominativo del professionista responsabile della prestazione - periodo di esecuzione - individuazione classi/categorie di cui al DM 17/6/2016 – importo complessivo dei lavori cui il servizio si riferisce. Sempre sull’argomento, il quesito PI283171/21 e relativa risposta P290193/21 punto 10. Evidenzia una notevole differenza sulla “quantità” di nominativi di professionisti responsabili che occorre dichiarare. La risposta al quesito prevede infatti di elencare più professionisti responsabili della prestazione, al contrario di quanto scritto sul disciplinare di gara ovvero il professionista responsabile della prestazione. 10. Nel documento richiesto, che può essere predisposto in forma di tabella, devono essere indicati i dati richiesti al punto 7 del paragrafo 15.3.2 del disciplinare di gara. Pertanto occorre innanzitutto indicare il soggetto (Società o professionista singolo, a seconda della tipologia del concorrente) che ha eseguito il servizio e che può spendere il requisito – così come risultante dal certificato di regolare esecuzione – nonché i nominativi dei professionisti responsabili delle prestazioni indicate. Quanto autodichiarato, in caso di aggiudicazione, sarà oggetto di verifica presso i Committenti del servizio. Si chiede di confermare che il nominativo del professionista che occorre dichiarare è quello relativo solo ed esclusivamente quello del responsabile delle integrazioni specialistiche per ciascun servizio autocertificato e non per ciascuna classe e categorie di progettazione componente il servizio autocertificato. Se così non fosse si chiede di specificare cosa si intende per professionisti responsabili delle prestazioni indicate.

Risposta :

Per quanto riguarda esclusivamente il profilo soggettivo, si evidenzia che, ai fini della dimostrazione del requisito, l'informazione necessaria è quella relativa ai nominativi dei soggetti esecutori - società o liberi professionisti - che risultano dai certificati di regolare esecuzione.
L'ulteriore indicazione del professionista responsabile della prestazione - cioè della o delle persone fisiche personalmente responsabili della prestazione espletata, secondo la definizione di cui all'art. 24, comma 5, del D.Lgs. 50/2016 - è richiesta per mera completezza di informazione, ma non è necessaria ai fini della sussistenza del requisito.

Chiarimento PI322263-21

Ultimo aggiornamento: 14/10/2021 12:05

Domanda : 1) In tema di subappalto, considerato che il paragrafo 10 del disciplinare di gara non stabilisce la quota percentuale che il concorrente può subappaltare complessivamente, ma cita chiaramente la disapplicazione dei limiti di cui ai commi 2 e 5 dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2016, così come più volte richiamata anche con le risposte alle richieste di chiarimento, si chiede conferma che l'interpretazione di poter subappaltare fino al 100% dell'importo del contratto possa essere corretta; 2) Si domanda se le categorie scorporabili a qualificazione non obbligatoria, possano essere subappaltate anche se possedute dal concorrente, in particolare la categoria OS29 senza ricorrere ad ATI; 3) Viene chiesto al concorrente di produrre per la comprova del possesso dei due servizi di ingegneria e di architettura, l’originale o copia conforme dei certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione. Si domanda se per copia conforme dei certificati possa intendersi la fotocopia del certificato dichiarata conforme all’originale dall’operatore economico concorrente, ai sensi del DPR 445/2000.

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti, nel medesimo ordine numerico.
1. L'interpretazione proposta non è corretta per le seguenti ragioni:
a) il subappalto del 100% dell'importo complessivo del contratto integra tutte le fattispecie previste ed espressamente vietate dall'art. 105, comma 1, D.Lgs. 50/2016;
b) ai sensi dell'art. 31, comma 8, del D.lgs. 50/2016, è espressamente vietato il subappalto dell'attività di progettazione inclusa nell'oggetto e nell'importo complessivo dell'appalto integrato di cui trattasi.
2. La situazione descritta consente la partecipazione in diverse modalità: fermo restando il possesso di adeguata qualificazione in relazione alla categoria prevalente, il concorrente in possesso di attestazione SOA relativa alla categoria OS29 può eseguire le lavorazioni in proprio, può subappaltarle o può costituire un raggruppamento.
3. Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI318751-21

Ultimo aggiornamento: 07/10/2021 17:13

Domanda : Si chiede cortesemente di confermare che la Categoria P03 possa essere soddisfatta ricorrendo anche alla categoria P05, aventi medesimo grado di complessità.

Risposta : Si conferma quanto richiesto, come espessamente previsto dall'art. 8 del DM 17 giugno 2016 e dal Disciplinare di Gara (paragrafo 7.4).

Chiarimento PI315916-21

Ultimo aggiornamento: 06/10/2021 11:49

Domanda : Si pongono i seguenti quesiti: 1. Disciplinare di Gara – Capitolo 18 “Procedura di aggiudicazione: criteri - elementi di valutazione - Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica”: a. Con riferimento al punto “A – Adeguatezza dell’oGI” si richiede qual è il numero massimo di pagine di cui dovrà essere composta la relazione e se a supporto della relazione è ammesso un allegato e di quante pagine; b. Con riferimento agli allegati alle relazioni di ciascun criterio si richiede quale sia il formato ammesso; c. Con riferimento al punto “B- Professionalità e adeguatezza del gruppo di lavoro” si chiede conferma che la relazione dovrà essere composta da un numero massimo di 8 facciate per ciascun servizio presentato (con al massimo 3 servizi) e che gli allegati dovranno essere composti da un numero massimo di 5 facciate per ogni servizio presentato. 2. Per quanto riguarda la richiesta di chiarimenti, nel Disciplinare di Gara è riportato come termine ultimo per la presentazione degli stessi sei (6) giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte. Sulla piattaforma SATER è invece indicato come termine per la presentazione di chiarimenti il 03/11/2021 alle ore 14:00. Si chiede pertanto di chiarire quale sia il termine per la presentazione dei chiarimenti corretta. 3. Verso la fine del Paragrafo 7.4, si fa accenno ai “servizi di punta”, confermando che gli stessi possano essere portati da due soggetti differenti; Non si trova però cenno alla richiesta di servizi Analoghi, come peraltro accade per il fatturato generale relativo alle attività di progettazione. I requisiti richiesti ai progettisti, oltre a quelli di carattere generale e a quelli previsti dal DM 263/2016, appaiono solamente quelli riferiti al gruppo di progettazione (Rif. 7.2. lett.c del disciplinare) e ai fatturati richiesti al punto 7.4 del disciplinare. Si prega di confermare quindi che non vi siano richieste specifiche per servizi di punta o fatturato globale per servizi di progettazione. 4. Non risultano chiare le previsione riportate al punto 10 – Subappalto, del Disciplinare. Si prega di indicare cortesemente il limite massimo previsto per il subappalto. 5. Si chiede cortesemente di confermare che, in caso di Costituendo consorzio ordinario di Imprese o Costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese, che in entrambi i casi individuano un RTP, la registrazione alla piattaforma della stazione appaltante possa essere effettuata esclusivamente dall’impresa Capogruppo/Capofila del Concorrente che caricherà tutta la documentazione di offerta richiesta dai documenti di gara. 6. Si chiede inoltre, in caso di RTP di tipo Misto, quale opzione scegliere visto che il sistema prevede solamente verticale o misto .

Risposta : Per quanto riguarda i quesiti n. 1 e 4, si rinvia ai chiarimenti già pubblicati.
In relazione al quesito n. 2, si conferma che il termine per la richiesta di chiarimenti è il 03/11/2021 e che tutte le risposte - ai sensi dell'art. 74, comma 4, del D.Lgs. 50/2016 - saranno comunicate/pubblicate almeno sei giorni prima del termine per la presentazione delle offerte.

In relazione al quesito n. 3, per quanto riguarda l'attività di progettazione si conferma che i requisiti necessari sono quelli di idoneità e quelli di capacità tecnica/professionale (coppia di servizi analoghi) rispettivamente prescritti dai paragrafi 7.2 e 7.4 del Disciplinare di gara.

In relazione ai quesiti 5 e 6,
per quanto riguarda le informazioni circa il funzionamento e/o le modalità di utilizzo della piattaforma, si rinvia ai manuali disponibili in rete e/o al numero verde indicato sul sito della piattaforma. Come già precedentemente chiarito, si ribadisce che, in ogni caso, per quanto riguarda la modalità di partecipazione prescelta e tutte le informazioni sui soggetti raggruppati o indicati, si farà riferimento a quanto riportato dai concorrenti nell'Istanza di partecipazione caricata sulla piattaforma e in generale nella documentazione di gara, che dovrà essere sottoscritta secondo le indicazioni riportate nel Disciplinare di gara.




Chiarimento PI314328-21

Ultimo aggiornamento: 05/10/2021 12:08

Domanda : Si chiede di precisare se il regime convenzionale vale anche per gli operatori stranieri appartenenti alla UE, che quindi dovranno comprovare i requisiti nella misura minima di euro 20.658.000 per poi risultare qualificati per importi illimitati.

Risposta :

Si conferma che il valore convenzionale di euro 20.658.00,00 vale anche per gli Operatori Economici di altri Stati membri UE, nel rispetto dei principi di reciprocità e parità di trattamento sanciti dall'art. 49 del D.Lgs. 50/2016.

Chiarimento PI313298-21

Ultimo aggiornamento: 05/10/2021 12:00

Domanda : La presente per richiedere i seguenti elaborati non presenti nella documentazione di gara: - D00 ATR RT 01 A - Relazione Tecnica Descrittiva Attrezzaggi; - D00 ATR PA 01 B - Tornio in Fossa, Piante Prospetti e Sezioni; - D10 ATR PA01 B - Officina Manutenzione Materiale Rotabile - Piante Prospetti e Sezioni; - D10 ATR PA 02 B - Officina Manutenzione Materiale rotabile - Passerella, Piante e Sezioni.

Risposta : In merito al quesito posto, si comunica che i relativi elaborati sono presenti nel progetto definitivo approvato e consultabile al seguente link: https://tinyurl.com/Approvazione-PD-Linea-Rossa (come riportato nel disciplinare di gara); nello specifico la documentazione richiesta è presente nella cartella denominata "05.1.6 Attrezzaggi.zip". Si precisa inoltre che l'elaborato da Voi indicato con la codifica "D00 ATR PA 01 B - Tornio in Fissa, Piante Prospetti e Sezioni" non è presente nella documentazione di gara in quanto quello presente e correttamente riportato è individuato con la seguente denominazione "D07 ATR PA 01 B - Tornio in Fissa, Piante Prospetti e Sezioni".


Chiarimento PI304798-21

Ultimo aggiornamento: 05/10/2021 11:58

Domanda : QUESITO 1: Con riguardo ai computi metrici estimativi facenti parte integrante del progetto definitivo previsto a base di gara, si chiede un chiarimento in merito alla scritta "LAVORI A MISURA" a dispetto del tipo di Contratto a Corpo. QUESITO 2: Con riguardo all'Art. 16 e all'Art. 20 del Capitolato Speciale d'Appalto Parte I (B381-D-X00-DSC-XXX-RT-00-C), si chiede di confermare che le penali legate ai ritardi sull'esecuzione dei lavori siano solamente legate alla data di completamento finale dei lavori e non alle milestones intermedie previste nel cronoprogramma a base di gara. QUESITO 3: Con riguardo al cronoprogramma a base di gara, si chiede di confermare la possibilità di modificare la sequenza dei fronti e le durate di chiusura dei tratti interessati dai lavori in funzione di una migliore ottimizzazione delle attività. QUESITO 4: Con riguardo al CME a base di gara, si chiede la possibilità di ricevere i format dcf. QUESITO 5: Con riguardo al CI a base di gara paragrafo 2.3 (Dati messi a disposizione inizialmente dalla Stazione Appaltante), si chiede di mettere a disposizione i modelli in formato IFC data la complessità dell'opera e per poter fornire un'offerta tecnica/economica il più completa ed esaustiva possibile. QUESITO 6: Con riguardo alla procedura di gara e conseguentemente agli allegati messi a disposizione da codesta Stazione Appaltante, si richiede ad integrazione degli stessi, l'invio dei file formato dwg relativi agli elaborati di gara stessi. QUESITO 7: Con riguardo al punto F dei criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l'offerta tecnica relativamente alla gestione delle interferenze con eventuali altri cantieri presenti sul territorio, si chiede di poter avere maggiori riferimenti in relazione ai predetti cantieri come una lista completa aggiornata a Settembre 2021, la localizzazione, la tipologia di opera e il periodo di esecuzione lavori. In particolare si fa riferimento a cantieri che inizieranno nei prossimi anni in contemporaneità con quello a base di gara. QUESITO 8: Vi segnaliamo che il documento "B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-E" relativo al computo metrico delle opere civili, tra le pagine 495 e 1142, contiene nelle descrizioni delle misurazioni numerose righe scritte con caratteri non comprensibili: ad esempio: registrazione N° 3470 - Articolo A20.010.005b Tinteggiatura con idropittura di superfici a tre mani a coprire, esclusa la preparazione delle stesse: su superfici interne: con idropittura traspirante e idrorepellente Categoria di Opera OG3 - Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane........ 36Ip0F69r0pRQQdq5gJchH) 36ip0F69r0pRQQdq5gJchJ) 2KH7q3KUDFMPBK6IZtVBFUARC-Piano_Terra - (IdEnt:539343) - Guidlfc: 2KH7q3KUDFMPBK6IZtVBFU) OLwcuW1zzDT8hy3rKAEay9ARC-Piano_Interrato - (IdEnt: 677227) - (Guidlfc: OLwcuW1zzDT8hy3rKAEay9)3Ch7T6qvX8Vxny5XoyQoMiARC-Piano_Terra - (IdEnt:487419) - (GuidIfc: 3Ch7T6qvX8Vxny5YoyQoMi) 0fd0QyCrmF7PnfLIVXnb91) 3Ch7T6qvX8Vxny5XoyQphuARC-Piano_Terra - (IdEnt:487599) - GuidIfc: 3Ch7T6qvX8Vxny5XayQphu) 2hxDkJTVz39v0nTdzzZJzLARC-Piano_Primo - (IdEnt:489297) - (GuidIfc:2hxDkJTVz39v0nTdzzZIzL) 1EWJhH81X43AOHuh3EflwRARC-Piano_Terra - (IdEnt: 5478242) - (Guidlfc: 1EWJhH81X43AOHuh3EflwR) 0sz2N8_ADAjei534unOFuZARC-Piano_Interrato - (IdEnt: 677476) - Guidifc: 0sz2N8_ADAjei534unOFuZ)

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti, nel medesimo ordine numerico:

1. Si conferma che il contratto d’appalto è da intendersi “a corpo” come riportato nella documentazione di gara. I computi metrici estimativi sono funzionali all'individuazione del prezzo complessivo a base d'asta.

2. Si precisa che negli artt.16 e 20 per "Fasi" si intende il singolo "Cantiere" (identificati con le lettere A1, A2, A3.... B1, B2....ecc...) la cui durata non potrà eccedere il tempo indicato nel cronoprogramma.

3. Si precisa che l’attuale schema dei fronti di attacco dei vari macrocantieri/cantieri riportato nel cronoprogramma dei lavori è stato predisposto tenendo conto anche della presenza di eventuali altri cantieri stradali e delle caratteristiche geometriche e funzionali della rete stradale comunale, oltre che della disciplina circolatoria vigente. Pertanto non è consentito in questa fase proporre di modificare in modo sostanziale la struttura del piano di cantierizzazione, mentre la durata delle chiusure dei tratti stradali interessati dai lavori può essere oggetto di modifica al fine di ottimizzarne le attività previste, purché tali modifiche non prevedano un aumento dei tempi di esecuzione dell’opera. Tenuto conto di quanto precisato e nel rispetto dei termini temporali per l’esecuzione dell’opera, si comunica comunque che la modifica dei fronti di attacco dei vari macrocantieri/cantieri potrà essere eventualmente valutata in contraddittorio con l’aggiudicatario nella fase di redazione della progettazione esecutiva al fine di ottimizzare ulteriormente le tempistiche e le modalità di esecuzione delle varie attività dei cantieri offerte in sede di gara, anche alla luce di ulteriori informazioni disponibili sia sui cantieri già noti che su eventuali altri cantieri che dovranno essere approntati nelle aree limitrofe all'area di intervento di cui trattasi.

4. Riconsiderate le numerose richieste pervenute alla luce dell'effettiva ampiezza e complessità degli elaborati di cui trattasi, al fine di facilitare l'analisi del progetto e la predisposizione dell'offerta nell'ottica della più ampia ed agevole partecipazione, si comunica che sono stati resi disponibili i computi metrici anche in formato editabile, fermo restando che questi ultimi non hanno valenza di elaborati contrattuali/progettuali, ma vengono forniti al solo fine di agevolare lo studio/elaborazione dell'offerta.

5 e 6. Ai fini della univocità e certezza della documentazione di gara, la richiesta avanzata non può trovare accoglimento; gli elaborati già a disposizione consentono di avere piena conoscenza dell'opera da realizzare, garantiscono la certezza dei dati e al contempo offrono la possibilità di formulare eventuali proposte migliorative.

7. Allo stato attuale, rispetto alle tempistiche dei cantieri che avranno luogo sul territorio comunale e che avranno una influenza sui lavori di cui trattasi, è noto esclusivamente il cronoprogramma dei lavori di rafforzamento del Pontelungo sul fiume Reno (lavori già avviati con ultimazione prevista a ottobre 2024). Ad oggi non sono state ancora confermate le tempistiche relative ai lavori del "Potenziamento del Sistema Autostradale e Tangenziale" di Bologna, a cura di Autostrade per l'Italia SpA, che in particolare interferiscono con il tracciato della linea tranviaria in corrispondenza di via San Donato e di viale Europa. Analoga situazione si riscontra per il progetto delle "Infrastrutture Complementari alla Stazione di Bologna Centrale", a cura di GrandiStazioni Rail (di cui si veda parere rilasciato in sede di Conferenza dei Servizi), che comprendono l'interramento della corsia nord di via Pietrammelara nel tratto tra via Matteotti e via Amendola e un parcheggio interrato in piazza Medaglie d'Oro. In sede di progettazione esecutiva verranno acquisite tutte le informazioni disponibili ed aggiornate al fine di coordinare il cronoprogramma e il PSC con la programmazione dei suddetti cantieri ed eventuali ulteriori oggi non noti.

8. Si precisa che le stringhe presenti sono codici generati automaticamente dal modello BIM, da cui è estratto il computo, come viene riportato nell’introduzione presente nell'elaborato avente per oggetto il Computo Metrico Estimativo delle Opere Civili, al quale si rimanda per una lettura più approfondita.


Chiarimento PI309539-21

Ultimo aggiornamento: 29/09/2021 10:53

Domanda : Si trasmette la seguente richiesta di chiarimento per la quale attendiamo cortese riscontro: Visto quanto riportato al punto “vi.” del paragrafo 6.2.2 dove si legge “Essere dotato di uno staff tecnico adeguato all’entità e alla complessità delle opere da progettare, comprendente in particolare le seguenti figure professionali iscritte agli albi o elenchi professionali” Si chiede in caso di staff tecnico composto anche da professionisti non italiani ma comunque facenti parte della Comunità Europea, se per comprovare l’iscrizione agli albi o elenchi professionali, fosse possibile produrre documenti equivalenti in base all’ordinamento del paese di appartenenza.

Risposta :

Si conferma quanto richiesto, come espressamente previsto dall'art. 83, comma 3, del D.Lgs. 50/2016 e visti i principi di reciprocità e parità di trattamento sanciti dall'art. 49 del medesimo D.Lgs. sopra citato.

Chiarimento PI305266-21

Ultimo aggiornamento: 29/09/2021 10:52

Domanda : Si trasmettono, di seguito, le sottoindicate richieste di chiarimenti. QUESITO 1 Il portale prevede, in caso di RTI, di selezionare alternativamente due possibilità di raggruppamento: orizzontale o verticale. a) Sono ammissibili raggruppamenti di tipo “misto” (orizzontale nella verticale per le categorie scorporabili)? b) In caso affermativo cosa dovrebbe selezionare il concorrente non essendo presente questa possibilità a portale? QUESITO 2 Il portale prevede che tutte le imprese concorrenti debbano preventivamente registrarsi sul portale stesso (mandanti/consorziate esecutrici/retiste/ausiliari). Nel caso in cui il concorrente intendesse meramente INDICARE, per i requisiti di progettazione, uno o più soggetti di cui all’art. 46, c. 1, del Codice, questi ultimi sono tenuti alla registrazione a portale? QUESITO 3 Il paragrafo 15.2 del disciplinare prevede la compilazione del DGUE “preferibilmente mediante compilazione del modello strutturato presente sul SATER (le eventuali consorziate/retiste/ausiliarie indicate quali esecutori preferibilmente utilizzando il modello “DGUE Altri Soggetti” messo a disposizione dalla stazione appaltante)”. Relativamente alle prescrizioni di cui sopra si rileva che: a) Nella “Busta documentazione” digitale, sul portale SATER, non è presente il modello strutturato DGUE da compilare, scaricare e firmare digitalmente. Deve perciò intendersi un mero refuso quanto indicato nel suddetto paragrafo 15.2 del disciplinare? b) In caso di risposta affermativa alla precedente lett. sub a) si chiede pertanto conferma che il modello DGUE, che tutti i concorrenti dovranno presentare (mandataria e mandanti incluse), sia quello denominato “DGUE Altri Soggetti” messo a disposizione in formato “word” dalla stazione appaltante. c) Si chiede altresì conferma che anche i progettisti “INDICATI” dovranno presentare il medesimo modello “DGUE Altri Soggetti”. QUESITO 4 Per quanto attiene alla documentazione amministrativa richiesta al paragrafo 15 del disciplinare di gara si chiede conferma che i progettisti INDICATI debbano produrre esclusivamente: a) DGUE Altri Soggetti (punto 15.2); b) Dichiarazioni integrative (punto 15.3.1); nello specifico si chiede cortesemente di indicare, per la suddetta dichiarazione, quali siano i punti (da 1 a 15) da compilare da parte del progettista indicato; c) Generazione della propria componente PASSOE (punto 15.3.2.1); d) Organigramma aggiornato per le società di ingegneria (punto 15.3.2.4); e) Copia certificato qualità (paragrafo 7.2, lett. b2); f) Documento sintetico relativo ai requisiti per la progettazione esecutiva, di cui al paragrafo 7.4 (punto 15.3.2.7); g) Dichiarazione di impegno alla costituzione di RTP (in caso di più progettisti indicati).

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti, nel medesimo ordine numerico.

1 e 2. Si conferma che sono assolutamente ammissibili i raggruppamenti misti. Per quanto riguarda le informazioni circa il funzionamento e/o le modalità di utilizzo della piattaforma, si rinvia ai manuali disponibili in rete e/o al numero verde indicato sul sito della piattaforma.In ogni caso, si evidenzia che per quanto riguarda la modalità di partecipazione prescelta e tutte le informazioni sui soggetti raggruppati o indicati, si farà riferimento a quanto riportato dai concorrenti nell'Istanza di partecipazione caricata sulla piattaforma.
3. A causa di un errore materiale/disguido tecnico, non risulta possibile la compliazione del DGUE strutturato: ci si scusa per il disguido e si chiede ai concorrenti di utilizzare il modello "DGUE altri soggetti".

4.
Si conferma quanto richiesto, precisando che:

- le dichiarazioni integrative
devono essere rese dal progettista indicato limitatamente ai punti 1, 1-bis, 2, 3-ter, 4, 5, 8, 12, 13;

-
la dichiarazione di impegno alla costituzione di RTI deve essere resa dalla mandataria e da tutti i mandanti del costituendo raggruppamento che partecipa alla gara, mentre non è richiesta al progettista indicato, il quale non assume la qualità di concorrente.


Chiarimento PI299482-21

Ultimo aggiornamento: 29/09/2021 10:51

Domanda : Egregi, In riferimento alla presente procedura, con riferimento alla lex specialis di gara e, in particolare: - al punto 3 del Disciplinare di Gara, recante “Oggetto, Importi, Suddivisione in Lotti” nell’ambito del quale risulta ricompreso nell’importo della progettazione esecutiva anche il «Capitolato del materiale rotabile»; - all’art. 1 del Capitolato Speciale di Appalto, recante “Oggetto dell’appalto”, in cui viene ribadito che è ricompresa nella progettazione esecutiva «la predisposizione della documentazione tecnica per l’appalto della fornitura del materiale rotabile»; - all’art. 2 del Capitolato Speciale di Appalto, recante “Corrispettivo dell’appalto”, in cui viene specificato che la parte del corrispettivo sub lettera C riferito all’attività di progettazione esecutiva ricomprende il «Capitolati delle vetture tramviarie»; - all’art. 12 bis del Capitolato Speciale di Appalto, recante “Progettazione esecutiva: termini per l’esecuzione della prestazione e per l’approvazione”, in cui viene precisato che «Il progetto dovrà inoltre sviluppare la documentazione tecnica necessaria alla pubblicazione del bando di gara per la fornitura dei veicoli, dando atto delle specifiche necessarie per garantire la completa integrazione tra sistemi di terra e sistemi a bordo dei veicoli» nonché «La redazione del Capitolato e quant’altro necessario alla Stazione Appaltante per la pubblicazione della gara per la fornitura dei veicoli tranviari (…)»; considerata altresì la presenza tra la documentazione di gara delle specifiche tecniche del materiale rotabile (cfr. Doc. B381-D-X00-DSC-XXX-RT-12-B.pdf, Disciplinare Tecnico Descrittivo), nonché la non univoca definizione dell’attività di progettazione in capo all’aggiudicatario relativamente alla documentazione tecnica che sarà posta a base di gara per la selezione dei rotabili, SI CHIEDE di confermare che: 1) la documentazione tecnica necessaria alla pubblicazione del bando di gara per la futura fornitura dei veicoli, da predisporre a cura dell’aggiudicatario del presente appalto, vada intesa limitatamente alla documentazione strettamente necessaria a garantire un corretto interfacciamento tra i futuri veicoli e la Linea; nonché 2) di conseguenza, l’attività progettuale richiesta dal presente appalto relativa alla gara che verrà bandita al fine di affidare la fornitura dei rotabili non potrà considerarsi, in generale, di entità tale da determinare un vantaggio concorrenziale, che precluda agli stessi soggetti già aggiudicatari del presente appalto di concorrere anche alla successiva procedura selettiva per la fornitura dei rotabili.

Risposta :

Ferma restando la normativa vigente e fatta salva quella che sarà applicabile all'atto della pubblicazione della gara per la fornitura del materiale rotabile, si conferma che l'attività richiesta all'aggiudicatario in relazione alla fornitura del materiale rotabile non ha contenuti e caratteristiche tali da poter rappresentare un vantaggio concorrenziale e quindi pregiudicare la partecipazione alla futura gara di fornitura.

A tal fine, si chiarisce che gli artt. 1, 2 e 12.bis del “Capitolato Speciale d’Appalto” posto a base di gara, fanno riferimento alla documentazione tecnica necessaria alla successiva predisposizione ed approvazione del progetto di fornitura da parte della Stazione Appaltante.
In particolare, la documentazione che l'affidatario dovrà mettere a disposizione della S.A. è esclusivamente la
documentazione strettamente necessaria ad individuare le specifiche tecniche dei veicoli nei limiti di garantire la completa integrazione tra sistemi di terra e sistemi di bordo, da svilupparsi prendendo atto di quanto riportato nel “Disciplinare tecnico descrittivo” del materiale rotabile presente nel progetto definitivo dell'infrastruttura.
Quanto sopra a garanzia della piena compatibilità tra il progetto esecutivo dell'infrastruttura, oggetto della gara in essere, ed il “Capitolato speciale descrittivo e prestazionale dei rotabili” la cui redazione, da svilupparsi nel rispetto dei contenuti previsti dal DLgs.50/2016, rimane in capo alla S.A. la quale ha esclusiva competenza sul documento finale da porre a base del futuro bando di fornitura.

Chiarimento PI306185-21

Ultimo aggiornamento: 24/09/2021 11:47

Domanda : Con riferimento ai computi metrici estimativi messi a disposizione all’interno dei file “12. Computo+metrico+estimativo+-+impianti+PG347028+del+29+07+2021.pdf” e “12.1 Computo+metrico+estimativo+-+opere+civili+PG347028+del+29+07+2021.pdf” , tenendo conto della complessità degli interventi oggetto dell’appalto e dell’elevato numero di voci che compongono i succitati computi, nell’ottica di una proficua collaborazione tra offerenti e codesta Spettabile Stazione Appaltante, al fine di aiutare le imprese che presenteranno offerta nell’elaborazione e valorizzazione della migliore offerta tecnica ed economica, consapevoli che gli unici documenti ufficiali per la gara e valevoli ai fini della stessa sono quelli presenti negli atti di gara sul portale Sistema Acquisti Telematici Emilia-Romagna – SATER in formato .pdf, si chiede di fornire i file nativi da cui gli stessi file .pdf sono stati generati, in formato editabile Excel e/o Primus DCF, i quali consentirebbero agli offerenti, sfruttando le potenzialità degli strumenti informatici disponibili, di sviluppare uno studio approfondito del progetto posto a base di gara e di individuare la migliore combinazione tra offerta tecnica ed offerta economica come richiesto da codesta Spettabile Stazione Appaltante.

Risposta :

Riconsiderate le numerose richieste pervenute alla luce dell'effettiva ampiezza e complessità degli elaborati di cui trattasi, al fine di facilitare l'analisi del progetto e la predisposizione dell'offerta nell'ottica della più ampia ed agevole partecipazione, si comunica che a breve saranno resi disponibili i computi metrici anche in formato editabile, fermo restando che questi ultimi non hanno valenza di elaborati contrattuali/progettuali ma vengono forniti al solo fine di agevolare lo studio/elaborazione dell'offerta.

Chiarimento PI305037-21

Ultimo aggiornamento: 24/09/2021 11:45

Domanda : Si pongono alla Stazione Appaltante i seguenti quesiti: 1. In relazione ai requisiti per l’esecuzione dei lavori di cui al punto 7.3 del Disciplinare di Gara, vorremo cortesemente chiedere se il richiamo all’articolo 61 comma 2 del D.P.R. 207/2010 debba considerarsi esaustivo rispetto ai requisiti da rispettare per la classificazione SOA ovvero se, in addizione, debbano essere considerati anche gli ulteriori requisiti posti dai commi successivi. 2.a. Nel caso di una società straniera appartenente all’UE che intenda partecipare alla gara, priva di attestazione SOA, si chiede di specificare quale documentazione, in alternativa all’attestazione SOA, debba essere presentata in sede di gara al fine di dimostrare il possesso dei requisiti. 2.b. In particolare per quanto riguarda l’importo convenzionale di riferimento per la categoria OG3 VIII si chiede di confermare che l’importo di riferimento è di euro 20.658.000.

Risposta :

1. Si conferma che i requisiti richiesti per l'esecuzione dei lavori sono esclusivamente quelli espressamente riportati al paragrafo 7.3, punti a) e b), del Disciplinare di gara.
2. Nel rispetto dei principi di reciprocità e parità di trattamento sanciti all'art. 49 del D.Lgs. 50/2016, ai sensi dell'art. 62 del DPR 207/2010 gli Operatori economici stabiliti in stati diversi dall'Italia, ai fini della qualificazione alla gara, presentano documentazione conforme alla normativa vigente nel paese di appartenza, unitamente ai documenti tradotti in lingua italiana da traduttore ufficiale, che ne attesti la conformità al testo originale in lingua madre.
3. Si conferma che
l'importo della classifica VIII (illimitato) ai fini del rispetto dei requisiti di qualificazione è convenzionalmente stabilito nel valore pari ad euro 20.658.000 (art. 61, comma 5, DPR 207/2010).


Chiarimento PI304575-21

Ultimo aggiornamento: 24/09/2021 11:41

Domanda : Con preciso riferimento a quanto previsto dal Punto D-Esperienze, del disciplinare di Gara, siamo a richiedere cortesemente i seguenti chiarimenti: - Le esperienze richieste dal citato punto, necessarie per l’ottenimento di Max 10 punti, possono essere oggetto di Avvalimento ? - In caso di costituendo raggruppamento verticale, le esperienze richieste al punto D del disciplinare, possono essere portate da una mandante (qualificata dunque per una categoria differente dalla Prevalente) o devono essere necessariamente apportare dalla capogruppo? - In caso di Costituendo Raggruppamento Orizzontale o di Costituendo Raggruppamento misto con un’orizzontale su categoria differente dalla Prevalente, il requisito di cui al punto D del disciplinare, può essere portato da una delle società mandanti o deve essere necessariamente portato dalla Capogruppo ?

Risposta :

Si precisa che, come prescritto dalla legge (art. 89, D.Lgs. 50/2016) nonchè riportato nel Disciplinare di gara (paragrafo 9), l'istituto dell'avvalimento opera ed è consentito solo per la dimostrazione dei requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale: tali requisiti, nella gara di cui trattasi, sono esclusivamente quelli indicati ai punti 7.3 e 7.4 del Disicplinare di gara.
Le "Esperienze" di cui al paragrafo 18 del Disciplinare di gara sono invece un criterio di valutazione dell'offerta tecnica - la quale si intende presentata dal concorrente complessivamente considerato - e possono riguardare un qualsiasi soggetto del costituito/costituendo raggruppamento, ferma restando la valutazione circa la loro pertinenza, utilità e rilevanza in relazione all'oggetto dell'appalto.

Chiarimento PI304415-21

Ultimo aggiornamento: 24/09/2021 11:38

Domanda : Ferma restando l’univocità e certezza della documentazione di gara, si richiede ai soli fini della formulazione della migliore proposta economica di avere i file “sorgenti” con cui sono stati elaborati i Computi Metrici di cui ai documenti Computo metrico estimativo impianti+PG347028 e Computo metrico estimativo opere civili PG347028. Grazie

Risposta :

Riconsiderate le numerose richieste pervenute alla luce dell'effettiva ampiezza e complessità degli elaborati di cui trattasi, al fine di facilitare l'analisi del progetto e la predisposizione dell'offerta nell'ottica della più ampia ed agevole partecipazione, si comunica che a breve saranno resi disponibili i computi metrici anche in formato editabile, fermo restando che questi ultimi non hanno valenza di elaborati contrattuali/progettuali ma vengono forniti al solo fine di agevolare lo studio/elaborazione dell'offerta.

Chiarimento PI303119-21

Ultimo aggiornamento: 24/09/2021 11:35

Domanda : In riferimento all’appalto in oggetto, si richiede a codesta spettabile Stazione Appaltante chiarimenti in merito ai seguenti quesiti: 1) Premesso che: - L’art. 7.2 lett b2) del disciplinare di gara prevede che il progettista raggruppato o indicato dal concorrente debba possedere la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 per il settore commerciale EA 34; - lo stesso art. 7.2 lett c) prescrive la necessità dell’individuazione nel gruppo di progettazione di variegate prestazioni specialistiche che induce a considerare un numero di progettisti molto ampio; SI CHIEDE: di confermare che il requisito del possesso da parte del progettista della certificazione UNI EN ISO 9001 sia da considerarsi soddisfatto, in caso di Raggruppamento temporaneo di progettisti (costituito o costituendo), dalla sola Capogruppo del Raggruppamento progettisti stesso. 2) Nella denegata ipotesi in cui tale certificazione fosse ritenuta necessaria per ogni componente del Raggruppamento temporaneo di progettisti, si prospetta che la certificazione di qualità è una proprietà caratteristica dell’impresa, riferita alla globalità delle attività esercitate, garantendo l’affidabilità della struttura aziendale e dei processi lavorativi e gestionali, che prescinde dalle dimensioni e dal settore di attività in cui opera quest’ultima. In merito lo stesso art. 63 c.2 del dpr 207/10 prevede che la certificazione del sistema qualità sia riferita agli aspetti gestionali dell’impresa nel suo complesso. Pertanto, in subordine a quanto richiesto al punto 1), si chiede: di confermare che la stessa certificazione UNI EN ISO 9001 possa essere posseduta, in caso di Raggruppamento temporaneo di progettisti, per talune prestazioni specialistiche quali ad esempio l’archeologia, anche in settore diverso rispetto a quello richiesto per gli stessi da bando di gara (EA34), pur coerente con l’attività propria che il soggetto è deputato a svolgere all’interno del Raggruppamento stesso. In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti

Risposta :

1. Come già precisato nel disciplinare di gara (paragrafo 8), si ribadisce che il requisito di idoneità richiesto al punto 7.2 lett. b2) del Disciplinare di gara deve essere posseduto da tutti i componenti del costituito/costituendo raggruppamento.
2. Si conferma tuttavia che la certificazione dovrà essere coerente rispetto al settore di attività del soggetto raggruppato che la presenta.
Infine, per completezza di informazione, si richiama l'art. 87, comma 1, terzo periodo, del D.Lgs. 50/2016, relativo alla possibilità ed alle condizioni per l'eventuale dimostrazione in maniera alternativa dell'adozione, da parte dell'Operatore economico, di misure di garanzia della qualità.

Chiarimento PI295127-21

Ultimo aggiornamento: 15/09/2021 14:09

Domanda : Si pongono alla Stazione appaltante i seguenti quesiti: Quesito 1 Premesso che: - l’art. 10 paragrafi 3 e 6 del Capitolato speciale di appalto prevede le specifiche con cui la direzione del cantiere debba essere assunta dal Direttore Tecnico dell’appaltatore; - che in tali paragrafi si fa riferimento al DM 154/2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati ai sensi del d.lgs. 42 del 2004 di cui al d. lgs 50 del 2016; - che tale Regolamento, come previsto dall’art. 1 dello stesso, disciplina gli appalti di lavori riguardanti i beni culturali tutelati, e ancor più specificatamente come previsto dall’art 13 fa riferimento alla Direzione tecnica relativa ai lavori rientranti nelle categorie OG 2, OS 2 A e OS 2 B, OS 25; - che nel bando di gara nessuna delle categorie sopra indicate né è prevalente né è tantomeno prevista come scorporabile; - che tuttavia codesta Stazione Appaltante prevede all’art 10 par. 6 del Capitolato speciale di appalto citato che la Direzione tecnica ai sensi dell’art. 13 c. 3 DM 154/2017 debba essere assunta da un soggetto dotato di laurea in architettura o in conservazione dei beni culturali con riferimento alla categoria OG 3 (opere stradali e ferroviarie) prevista da bando; - che non essendo tale categoria annoverata tra quelle di cui al DM 154/2017 tale previsione compie una illegittima estensione della portata dello stesso DM 154/2017; - che la disciplina generale dei Direttori tecnici, prevista dall’art 87 DPR 207/2010, prevede la possibilità di utilizzo di altri titoli di studio oltre alla laurea in architettura quali la laurea in ingegneria o equipollente o altro titolo ivi indicato; si chiede di confermare che il Direttore Tecnico dell’appaltatore non dovrà necessariamente essere in possesso di laurea in architettura o conservazione dei beni culturali, risultando non applicabile la disciplina del DM 154/2017, e quindi potrà utilizzare laurea in ingegneria o equipollente o altro titolo previsto ai sensi di legge. Quesito 2 Si chiede di potere disporre degli editabili del progetto definitivo posto a base di gara per potere illustrare al meglio le proposte migliorative. Quesito 3 Fermo restando il rispetto del numero totale di facciate A4 previsto per ogni criterio di valutazione, si chiede di specificare se è possibile presentare anche pagine in formato A3, conteggiando 1 A3 = 2 A4. Inoltre, si chiede di specificare se per gli allegati alle relazioni è gradito l’uso esclusivo dell’A4 o se è accolto anche l’utilizzo di formati A3 o A1.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti posti:
1. Si conferma che quanto riportato ai commi 3 e 6 dell'art. 10 del Capitolato Speciale d'Appalto rappresenta un refuso e che le qualifiche del direttore tecnico di cantiere dovranno essere conformi a quanto previsto dal D.P.R. n. 207/2010, per la parte ancora in vigore.
2. Ai fini della univocità e certezza della documentazione di gara, la richiesta avanzata non può trovare accoglimento; gli elaborati già a disposizione consentono di avere piena conoscenza dell'opera da realizzare, garantiscono la certezza dei dati e al contempo offrono la possibilità di formulare eventuali proposte migliorative.
3. Si precisa che le caratteristiche (numero pagine e formato) dei documenti da inserire nell'offerta tecnica, sono riportate ai paragrafi 16 e 18 del disciplinare di gara e sono da intendersi come indicative e non tassative, fermo restando che il complessivo rispetto delle predette caratteristiche sarà tenuto in considerazione ai fini di una valutazione positiva. Inoltre, come già precedentemente chiarito, si precisa che gli allegati potranno avere il formato adeguato al loro contenuto.

Chiarimento PI296229-21

Ultimo aggiornamento: 14/09/2021 15:22

Domanda : Buongiorno, con riferimento ai requisiti di progettazione richiesti al punto 7.4 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che i requisiti richiesti per la Categoria T.02, non avendo questa categoria corrispondenza diretta con le classi e categorie di cui alla L. 143/1949 nella tavola Z1 del D.M. 17 giugno 2016, posso essere dimostrati con servizi riferiti alla classe e categoria IIIc.

Risposta :

Come già precedentemente pubblicato in relazione alla categoria P.03 (si veda il chiarimento PI283501-21), anche per le categorie T.02 e T.03, non essendo indicata nella Tavola Z-1 allegata al D.M. 17/06/2016 alcuna corrispondenza con le categorie di cui alla precedente L. 143/49, non è possibile procedere ad una valutazione dell’analaogia in astratto. Pertanto, come già indicato nel Disciplinare di gara, al concorrente è richiesta una descrizione dettagliata delle opere cui attengono i servizi svolti, al fine di poterne valutare in concreto - in sede di gara - l’analogia con le opere ricomprese nelle categorie per le quali manca una corrispondenza con la L.143/49.

Chiarimento PI283171-21

Ultimo aggiornamento: 07/09/2021 12:47

Domanda : Spett.le Comune di Bologna La presente per inviare i seguenti quesiti: 1) Si domanda se, ai fini della presentazione dell’offerta, è necessario che sul portale Sater si debbano iscrivere anche le Imprese mandanti e i Progettisti Indicati 2) Si chiede conferma che: - La Categoria P03 possa essere soddisfatta ricorrendo anche alle categorie P01 e P02, aventi medesimo grado di complessità - La Categoria IA03 possa essere soddisfatta ricorrendo anche alla categoria IA04, avente grado di complessità superiore 3) Si chiede conferma che per i “servizi analoghi” di cui al requisito indicato al cap 7.4 del Disciplinare per l’esecuzione della progettazione possano essere portati anche progetti preliminari e/o Progetti di Fattibilità Tecnica Economica 4) Con riferimento al Par. “7.4 Requisiti di capacità tecnica e professionale per l’esecuzione della progettazione”, si domanda quale tabella sia da tenere in considerazione ai fini dell’individuazione dei servizi di punta in quanto le categorie presenti da pagina 7 a pagina 10 del disciplinare di gara sono nettamente superiori rispetto a quelle indicate a pagina 14/15 del disciplinare stesso 5) Si chiede conferma che nel gruppo minimo di lavoro, individuato nel disciplinare, possano essere inseriti: a) consulenti specialistici esperti esterni b) Gli stessi possano rilasciare una dichiarazione di impegno nei confronti del concorrente in caso di aggiudicazione della gara. 6) Si chiede conferma che, oltre al gruppo minimo di lavoro richiesto in gara, si possa procedere nei seguenti termini: a) Inserire consulenti specialistici esperti esterni b) Gli stessi possano rilasciare una dichiarazione di impegno nei confronti del concorrente in caso di aggiudicazione della gara. 7) Con riferimento all’elenco dei servizi di punta si chiede conferma che, in luogo dei due servizi, è possibile dimostrare il possesso del requisito anche mediante un unico servizio purché di importo almeno pari al minimo richiesto nella relativa categoria e ID. 8) A seguito del nuovo decreto semplificazioni, recante la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure, si chiede conferma che si possa subappaltare fino al 50% dell’importo complessivo del contratto, anziché fino al 40% 9) Con riferimento alle Dichiarazioni Integrative da rendere, tra la documentazione di gara viene reso disponibile il modello “Dich_Integr_ DGUE_Appalto integrato Prima Linea tranviaria Bologna”. Tuttavia, lo stesso pare essere una bozza, con parti evidenziate in giallo o diciture in rosso o frasi cancellate. Si chiede, cortesemente, di mettere a disposizione il modello in versione finale 10) Con riferimento alla documentazione a corredo da presentare, al punto 7, pagina 28 del disciplinare, riportate ”documento sintetico relativo ai requisiti per la progettazione esecutiva, di cui al paragrafo 7.4, con le seguenti informazioni minime: descrizione sommaria – tipologia di servizio - committente - soggetto esecutore e nominativo del professionista responsabile della prestazione - periodo di esecuzione - individuazione classi/categorie di cui al DM 17/6/2016 – importo complessivo dei lavori cui il servizio si riferisce.” Posto che pare richiediate una tabella servizi, dal quale si evincono tutte le informazioni inerenti ai “servizi di punta”, si domanda quanto segue: a) Si chiede conferma che l’indicazione del nominativo del professionista responsabile sia un refuso; b) Se non si tratta di un refuso, occorre indicare i nominativi dei professionisti che hanno preso parte al lavoro? c) In caso di risposta positiva al punto b), come occorre comportarsi in caso di comprova? Non tutti i certificati di regolare esecuzione riportano i nominativi richiesti e quelli che ne sono provvisti, riportano solo quelli dei professionisti principali 11) Con riguardo alla documentazione tecnica si pone il seguente quesito: a) Si chiede conferma che gli allegati alle relazioni possano avere formato A3, e non necessariamente A4 12) Relativamente agli importi delle categorie SOA si è riscontrata una differenza tra quanto riportato nel disciplinare di gara (paragrafo 3: Oggetto, importo e suddivisione in lotti) e quanto previsto sia nei Computi metrici estimativi che nell’art. 5 del Capitolato Speciale di Appalto parte I. Si chiede di voler indicare quali sono gli importi delle categorie SOA a cui fare riferimento. Inoltre, si chiede di chiarire come siano stati ripartiti gli oneri della sicurezza sulle singole categorie.

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti, nel medesimo ordine numerico:

1. Come indicato nel Disciplinare di gara, tutte le informazioni inerenti l’utilizzo della piattaforma SATER dovranno essere richieste all’apposito n.ro verde: 800 810 799.

2. Relativamente al quesito n. 2 si precisa quanto segue:

- Come già indicato al punto 7.4 del disciplinare di gara (“… Ai sensi dell’art. 8 del D.M. 17.06.2016, nell’ambito della stessa categoria di opere, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare sono da ritenersi idonee a comprovare il possesso dei requisiti richiesti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare (...)”) , si conferma che la categoria P03 può essere dimostrata anche ricorrendo alle categorie P01 e P02, in quanto aventi il medesimo grado di complessità;

- la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale (coppia di servizi) è richiesta solo in relazione alle categorie elencate nella tabella riportata al paragrafo 7.4 – tra le quali figura solo la categoria IA04 - e per gli importi ivi indicati.

3. Si conferma quanto richiesto.

4. I servizi di punta sono richiesti esclusivamente in relazione alle categorie elencate nella tabella riportata al paragrafo 7.4 e per gli importi ivi indicati.

5. Per quanto riguarda le prestazioni inerenti la progettazione esecutiva, le modalità di partecipazione sono indicate al paragrafo 6 del Disciplinare di gara. Pertanto, per essere inseriti nel gruppo di progettazione, eventuali consulenti esterni – in quanto soggetti ex art. 46 del D.Lgs. 50/2016 – possono partecipare essi stessi alla gara in raggruppamento con altri soggetti o, in alternativa, possono essere indicati dal concorrente. In caso di “progettista indicato”, il relativo impegno nei confronti della stazione appaltante viene assunto dal concorrente già in sede di presentazione dell’offerta.

6. Fermo restando quanto indicato al precedente punto 5, è possibile proporre eventuali ulteriori figure specialistiche nell’ambito dell’offerta tecnica.

7. Come espressamente indicato al punto 7.4 del disciplinare di gara (“… Avvenuto svolgimento di due servizi (…) “) si ribadisce che per ciascuna delle categorie individuate nella tabella di cui al citato paragrafo 7.4 dovranno essere presentati 2 (due) servizi analoghi, la somma dei cui importi dovrà risultare complessivamente non inferiore agli importi indicati nella medesima tabella.

8. Relativamente alla disciplina del subappalto si rinvia a quanto previsto al paragrafo 10 del Disciplinare di gara. Si ribadisce in ogni caso che – trattandosi di appalto sopra soglia comunitaria - si disapplicano i limiti al subappalto riportati nei commi 2 e 5 dell’art. 105 del D.Lgs. 50/2016, fermo restando il divieto di cessione del contratto e fatte salve le limitazioni di cui all’art. 38, comma 1, del Codice.

9. Si comunica che si è proceduto a rendere disponibile la versione aggiornata del modello di cui trattasi.

10. Nel documento richiesto, che può essere predisposto in forma di tabella, devono essere indicati i dati richiesti al punto 7 del paragrafo 15.3.2 del disciplinare di gara. Pertanto occorre innanzitutto indicare il soggetto (Società o professionista singolo, a seconda della tipologia del concorrente) che ha eseguito il servizio e che può spendere il requisito – così come risultante dal certificato di regolare esecuzione – nonché i nominativi dei professionisti responsabili delle prestazioni indicate. Quanto autodichiarato, in caso di aggiudicazione, sarà oggetto di verifica presso i Committenti del servizio.

11. Si conferma che gli allegati potranno avere il formato adeguato al loro contenuto, ferme restando le indicazioni di massima – comunque non tassative – relative al numero massimo delle pagine.

12. Relativamente al quesito n. 12, si precisa quanto segue:

- la tabella di cui al paragrafo 3 del Disciplinare di gara riporta l’importo della categoria prevalente comprensivo dell’importo degli oneri della sicurezza (euro 13.578.023,49); l’importo della categoria OG3, al netto degli oneri della sicurezza, è invece pari ad euro 139.851.885,07 e pertanto del tutto identico a quanto indicato . 5 del Capitolato speciale d’appalto;

- anche gli importi di tutte le altre categorie indicate nella tabella di cui al citato paragrafo 3 del Disciplinare di gara corrispondono esattamente a quanto indicato all’art. 5 del Capitolato speciale d’appalto;

- l’incidenza percentuale delle diverse categorie sull’importo complessivo dell’appalto risulta invece parzialmente divergente tra quanto indicato nel Disciplinare di gara e quanto indicato nel Capitolato speciale d’appalto, in quanto diversa è la “base di calcolo”: infatti nel disciplinare di gara è indicata l’incidenza percentuale rispetto all’importo totale dei lavori (comprensivo della quota degli oneri della sicurezza), mentre nel Capitolato speciale d’appalto è indicata la percentuale rispetto all’importo netto dei lavori (senza gli oneri della sicurezza);

- i computi metrici relativi alle opere civili e agli impianti da tenere in considerazione sono quelli presenti nella cartella "DOCUMENTI A BASE DI GARA" (elaborati n. 12 e n. 12.1), che sostituiscono quelli erroneamente allegati al progetto definitivo (B381-D-X00-DTE-XXX-CM-01-D e B381-D-X00-DTE-XXX-CM-02-D);

- ai fini della qualificazione dei concorrenti, gli importi/classifiche SOA a cui fare riferimento sono quelli individuati nel Disciplinare di gara, nell’ambito del quale gli oneri della sicurezza sono stati imputati tutti alla categoria prevalente; per quanto riguarda le modalità di stima degli oneri della sicurezza e il relativo conteggio si rimanda all'elaborato presente all'interno del Piano di Sicurezza e Coordinamento (B381-D-X00-PSC-XXX-CM-01-C).


Chiarimento PI283501-21

Ultimo aggiornamento: 07/09/2021 12:37

Domanda : Buona sera, si trasmette la seguente richiesta di chiarimento per la quale attendiamo cortese riscontro. Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di capacità professionale e tecnica richieste per l’attività di progettazione esecutiva di cui al punto 7.4 del disciplinare di gara, per la classe e categoria P.03, non essendo indicata nella Tavola Z-1 allegata al D.M. 17/06/2016 alcuna corrispondenza con le categorie di cui alla precedente L. 143/49, si chiede se è possibile considerare certificati di buon esito rilasciati per le classi e categorie VIa e VIb di cui alla L.143/49. In caso di risposta negativa, si chiede di indicare quale corrispondenza può essere adottata con le categorie di cui alla precedente L. 143/49.

Risposta :

Per la classe e categoria P.03, non essendo indicata nella Tavola Z-1 allegata al D.M. 17/06/2016 alcuna corrispondenza con le categorie di cui alla precedente L. 143/49, non è possibile procedere ad una valutazione dell’analogia in astratto.

Pertanto, come già indicato nel Disciplinare di gara, al concorrente è richiesta una descrizione dettagliata delle opere cui attiene il servizio svolto, al fine di poterne valutare in concreto – in sede di gara - l’analogia con le opere ricomprese nella categoria P0.3, per la quale manca una corrispondenza con le categorie di cui alla precedente L.143/49.

Chiarimento PI283136-21

Ultimo aggiornamento: 07/09/2021 12:36

Domanda : Buonasera, richiediamo la possibilità di avere i computi metrici in formato excel

Risposta :

Ai fini della univocità e certezza della documentazione di gara, la richiesta avanzata non può trovare accoglimento; gli elaborati già a disposizione consentono di avere piena conoscenza dell'opera da realizzare e al contempo garantiscono la certezza dei dati.

Chiarimento PI285307-21

Ultimo aggiornamento: 06/09/2021 14:47

Domanda : Quesito 1 Si chiede conferma che, per la partecipazione alla presente procedura di gara, i requisiti richiesti all’operatore economico – Costruttore - (esclusi i requisiti per la progettazione) sono i seguenti: 1) Possesso dei requisiti generali di cui all’art. 80 del Codice dei Contratti 2) Iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA 3) Possesso di adeguata attestazione SOA; 4) Possesso di certificazione ISO 9001; Pertanto non risultano da compilare le sezioni B e C del DGUE. Quesito 2 Si chiede quale sia la quota massima percentuale di subappalto, rispetto all’importo totale di contratto. Grazie

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti posti:

1. Si conferma che, per quanto riguarda l'esecutore dei lavori, non è necessario compilare le sez. B e C della Parte IV del DGUE.

2. Relativamente alla disciplina del subappalto, si rinvia a quanto previsto al paragrafo 10 del Disciplinare di gara. Si ribadisce in ogni caso che – trattandosi di appalto sopra soglia comunitaria - si disapplicano i limiti al subappalto riportati nei commi 2 e 5 dell’art. 105 del D.Lgs. 50/2016, fermo restando il divieto di cessione del contratto e fatte salve le limitazioni di cui all’art. 38, comma 1, del Codice.

Chiarimento PI278273-21

Ultimo aggiornamento: 06/09/2021 14:44

Domanda : Con riferimento alla gara in oggetto si pongono i seguenti quesiti: 1- Dall’analisi della documentazione posta a base di gara scaricabile dalla piattaforma, è risultato mancante il documento “Schema di Contratto”. Si richiede se sia disponibile. 2- Con riferimento al paragrafo 7.2 “Requisiti di Idoneità Professionale” del Disciplinare di gara punto C “Requisiti del gruppo di progettazione”, si domanda se oltre alla individuazione delle figure professionali richieste sia possibile allegare anche il curriculum vitae di ciascun professionista individuato. 3- Con riferimento al Disciplinare di gara criterio A_“Adeguatezza dell’oGI” dei “Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica”, si chiede di chiarire i limiti di formato e numero pagine richiesti per la presentazione della documentazione e se previsti anche eventuali allegati e in quale formato/quantità. 4- Con riferimento al disciplinare di gara criterio B_”Professionalità ed adeguatezza del gruppo di lavoro” dei “Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica”, si chiede di chiarire se le 8 facciate per la relazione e le 5 facciate previste per allegato sono da intendersi come totali o riferite a ciascuno dei tre servizi richiesti. 5- Con riferimento al disciplinare di gara criterio E_”Organizzazione del lavoro e integrazione delle attività” dei “Criteri motivazionali per la valutazione dei criteri che compongono l’offerta tecnica”, si chiede di chiarire cosa sia inteso con l’espressione “al fine di garantire la piena funzionalità complessiva del sistema di terra della linea“, riferito all’organizzazione dei lavori. In attesa di cortese riscontro si ringrazia e si porgono distinti saluti.

Risposta :

Di seguito le risposte ai chiarimenti richiesti, nel medesimo ordine numerico:

1. Come richiesto, lo “Schema di Contratto”- non inserito per mero errore materiale - è stato aggiunto alla documentazione di gara, pur evidenziando che i contenuti del documento di cui trattasi sono comunque rinvenibili nel Capitolato speciale d'appalto.

2. I CV - non richiesti nell'ambito della documentazione amministrativa - possono essere eventualmente allegati all’offerta tecnica, quale documentazione attinente in particolare i criteri di valutazione B e C.

3. Per tale documento non è stato indicato un numero massimo di pagine, in quanto lo stesso dovrà essere redatto nel rispetto di quanto richiesto nel capitolato informativo e dovrà risultare idoneo a documentare/dimostrare l’adeguatezza dell’offerta in relazione al capitolato informativo medesimo. Come espressamente previsto al paragrafo 16 del Disciplinare di gara, il documento dovrà essere composto da pagine numerate, in formato A4, redatte utilizzando un carattere avente formato facilmente leggibile (es. indicativo: Arial 11 o superiore). Sempre al citato paragrafo 16, si evidenzia che l’adeguatezza di ciascun elaborato sarà giudicata anche in funzione della qualità, chiarezza e completezza tecnica dello stesso.

4. Come espressamente previsto al paragrafo 18 del Disciplinare di gara, la relazione può dedicare a ciascun servizio max 8 pagine. Per ciascuno dei tre servizi può inoltre essere prodotto un allegato di max 5 pagine.

5. Il sistema di terra della linea tranviaria, oggetto della gara, comprende attività e lavorazioni diverse (opere civili, sovrastruttura tranviaria, vari e complessi impianti tecnologici, ecc.), che vedranno il coinvolgimento di soggetti differenti, specializzati nello svolgimento delle singole attività e lavorazioni, delle quali deve essere assicurata la piena, efficace e tempestiva integrazione. Con riferimento al criterio E “Organizzazione del lavoro e integrazione delle attività” si chiede quindi di esplicitare le modalità organizzative attraverso le quali si procederà per garantire l’ottimizzazione e il coordinamento delle diverse attività e lavorazioni durante la fase realizzativa e per fare sì che venga immediatamente assicurata, ad opera conclusa, la piena funzionalità della linea tranviaria.



Ultimo aggiornamento: 08-06-2022, 14:02