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Dati del bando

SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA DI IMPORTO PARI O SUPERIORE AD € 100.000 CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SULLA BASE DEL MIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, AL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE, NONCHE’ ALLA DIREZIONE LAVORI E AL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE, DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA “EDMONDO DE AMICIS” A MARANO SUL PANARO - "FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA – NextGenerationEU"
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI TERRE DI CASTELLI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto546.822,52 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema02/09/2021
Termine richiesta chiarimenti30/09/2021 13:00
Termine presentazione delle offerte13/10/2021 13:00
Apertura busta amministrativa14/10/2021 10:00
Data chiusura procedura23/12/2021
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Zecca Carla

telefono: 059777530
cellulare: 059777732

Bernabei Enrichetta

telefono: 059777732

Colombini Laura

telefono: 059777572

D'Annibale Susanna

telefono: 059777732

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA E DIREZIONE LAVORI DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA "EDMONDO DE AMICIS"

CIG: 888188073D

Lotto 2SERVIZI DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA RELATIVI AL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA "EDMONDO DE AMICIS"

CIG: 8882059AF3

Chiarimenti

Chiarimento PI311966-21

Ultimo aggiornamento: 30/09/2021 11:22

Domanda : Si chiede che venga specificato se il termine della comprova del requisito debba essere prodotta all’atto della presentazione dei documenti per il bando oppure solo su richiesta successiva, dal momento che nella modulistica non è richiesta.

Risposta : Con riferimento al quesito formulato si precisa che, ai fini della partecipazione, il possesso dei requisiti di cui ai paragrafi 7, 7.1, 7.2 e 7.3 del disciplinare di gara dovrà essere dichiarato ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

La comprova dei requisiti dichiarati verrà richiesta all'operatore economico nei confronti del quale verrà formulata la proposta di aggiudicazione. Tale verifica avverrà, ai sensi degli artt. 81 e 216, comma 13, del Codice dei contratti pubblici, attraverso l'utilizzo del sistema AVCPass, reso disponibile dall'ANAC, con le modalità di cui alla delibera n. 157/2016.

La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI311361-21

Ultimo aggiornamento: 29/09/2021 16:38

Domanda : In relazione al quesito n.2 che chiarisce la realizzazione in tre stralci dell'intervento (ripartito sulla base dell'assegnazione del finanziamento suddiviso in tre annualità), chiediamo se sia possibile proporre delle soluzioni progettuali migliorative rispetto al PTFE a base di gara in modo da permettere una più efficiente realizzazione dei tre stralci, come indicato nel capitolato speciale d’appalto. Grazie. Distinti saluti.

Risposta : Con riferimento al quesito formulato si rappresenta quanto segue.

E' senz'altro possibile presentare proposte migliorative rispetto al PFTE posto a base di gara, tenendo comunque conto che il finanziamento è suddiviso in tre tranche con importi già definiti. Le soluzioni migliorative dovranno, pertanto, aver riguardo anche della fattibilità economica suddivisa per stralci.
Si precisa infine che l'idea funzionale della suddivisione degli stralci deve essere mantenuta, in quanto corrisponde alle priorità dell'Amministrazione contraente: primo stralcio aule didattiche, secondo stralcio uffici e mensa, terzo stralcio palestra e biblioteca.

La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI305962-21

Ultimo aggiornamento: 23/09/2021 09:22

Domanda : Buongiorno, chiediamo gentilmente riscontro in merito al seguente quesito: Con riferimento alla risposta al Quesito n. 2 del n. PI295463-21 sul tema del mappale 130, non è chiaro se sia da escludere categoricamente il suddetto mappale dall’area oggetto di intervento. E ciò anche in considerazione del fatto che lo schema planimetrico della nuova Scuola riportato nella figura 3 (pag. 6) della Relazione Geologica e Sismica, posta a base gara, occupa una porzione del suddetto mappale che è altresì parzialmente utilizzato, sempre nel suddetto schema, per il nuovo parcheggio. Si chiede dunque se il mappale 130 sia da escludere categoricamente dall’area oggetto di intervento e, in caso affermativo, si chiede se sia possibile conoscerne il motivo e l’eventuale destinazione funzionale alternativa. Un cordiale saluto

Risposta : Entrambi i mappali (130 e 131) sono di proprietà del Comune di Marano, sono liberi da vincoli e possono essere utilizzati come aree oggetto d'intervento.


La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI304684-21

Ultimo aggiornamento: 22/09/2021 14:36

Domanda : Buongiorno, in merito a quanto riportato nella relazione illustrativa del progetto di fattibilità tecnico economica, chiediamo se possibile, di avere ulteriori informazioni sulla pianificazione dell’area in oggetto e delle aree dismesse. In particolare, si chiede: - Che destinazione avrà l’area dell’attuale scuola elementare oggetto di demolizione. - Se è prevista la realizzazione di nuove aree a verde pubblico a compensazione dell’attuale parco dell’Elefante che sarà occupato dalla nuova scuola. - Se sono presenti all’interno del programma funzionale della nuova scuola, attività con possibilità di fruizione da parte di utenti esterni e in orario extrascolastico (per es. biblioteca, palestra, ecc.) restando in attesa di cortese riscontro porgiamo cordiali saluti

Risposta :

Con riferimento al quesito formulato si significa quanto segue:
- la destinazione dell'area dell'attuale scuola elementare è in fase di valutazione da parte dell'Amministrazione contraente; con riferimento alla stessa si sta eseguendo uno studio di fattibilità e, molto probabilmente, verrà ampliato il parco pubblico con essa confinante, denominato "parco bocce", in modo da recuperare il verde che si perde per la realizzazione della nuova scuola, mentre l'edificio esistente verrà ridotto per migliorarne le caratteristiche antisismiche e verrà destinato in parte per usi sanitari (ambulatori ausl, casa della salute) e in parte per usi culturali e attività varie ludiche per i giovani;
- come affermato al punto precedente, si provvederà all'ampliamento del parco bocce a fianco della vecchia scuola, rimuovendo la recinzione presente in modo da utilizzare l'area cortiliva esistente; verrà inoltre tolta la pavimentazione in asfalto a fianco della palestra situata nel medesimo parco e realizzata una nuova area verde, con alberi e attrezzature (panchine, tavoli, ecc);
- il secondo ed il terzo stralcio dell'intervento in oggetto prevedono la realizzazione di una palestra e di una biblioteca che, nel caso in cui le normative vigenti per l'accesso ai locali ad uso scuola lo permettano, verranno sicuramente destinati alla pubblica utilità.

La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI301627-21

Ultimo aggiornamento: 18/09/2021 19:04

Domanda : Buongiorno, chiediamo gentilmente riscontro in merito al seguente quesito: Con riferimento ai Requisiti di Capacità Tecnica e Professionale del Lotto 2 relativi agli importi dei servizi di ingegneria e di architettura (Tabelle 6 e 7 del punto 7.3 del Disciplinare di Gara), si chiede alla Stazione Appaltante quanto segue: - è possibile che il professionista responsabile del Coordinamento della Sicurezza porti requisiti che si riferiscano solo ad attività svolte in qualità di Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione? E ciò tenendo anche conto, per analogia, di quanto previsto dalle ‘Linee Guida ANAC n. 1’ per le Direzioni Lavori (vedi punto 2.2.2.5). Un cordiale saluto

Risposta :

Con riferimento al quesito formulato, così come ribadito con chiarezza nelle citate Linee Guida ANAC n. 1, si deve considerare che, per consolidata giurisprudenza, la logica sottesa alla richiesta dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa di cui alle Tabelle 6 e 7 del paragrafo 7.3 del disciplinare di gara è quella di aver svolto un insieme di servizi e singoli servizi (cd. "servizi di punta") di una certa entità complessivamente considerati e non di aver svolto servizi identici a quelli da affidare. Pertanto, in analogia a quanto asserito dall'Autorità Nazionale Anticorruzione a titolo esemplificativo per progettazione e direzione lavori, nel caso di affidamento del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, come nel caso di specie, è necessario e sufficiente che il concorrente dimostri di aver espletato, in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi dei lavori indicati, o incarichi di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, o solo incarichi di coordinamento in fase di progettazione ovvero solo incarichi di coordinamento in fase di esecuzione dei lavori. Ne consegue, pertanto, che la modalità ipotizzata dal richiedente è senz'altro possibile.

La Responsabile della Centrale Unica

Carla Zecca

Chiarimento PI297828-21

Ultimo aggiornamento: 15/09/2021 11:59

Domanda : RISPOSTE QUESITI di INTERESSE GENERALE.

Risposta : RISPOSTE QUESITI di INTERESSE GENERALE.

Chiarimento PI296362-21

Ultimo aggiornamento: 14/09/2021 12:22

Domanda : Gent.mi, si chiede conferma della possibilità di partecipare ad UNO SOLO dei due lotti. Ringraziano anticipatamente cordiali saluti

Risposta : Si conferma senz'altro la possibilità di partecipare solo ad uno dei due lotti oggetto di affidamento, come del resto si evince inequivocabilmente dal tenore letterale della lex specialis (nella quale anche i requisiti ed i criteri di valutazione sono distintamente considerati) e dell'Allegato A1 predisposto dalla stazione appaltante per la formulazione dell'istanza di partecipazione.


La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Chiarimento PI295072-21

Ultimo aggiornamento: 13/09/2021 13:17

Domanda : Gent.mi, chiediamo riscontro relativo ai seguenti temi: Quesito 1. Si chiede di chiarire quali siano gli stralci funzionali in cui è diviso l’intervento. Al capitolo 3, tabella 1 del disciplinare di gara si legge infatti che l’intervento è suddiviso in 3 stralci funzionali. Mentre nella relazione tecnica del progetto di fattibilità, sono indicati 2 stralci ( Primo stralcio: Realizzazione dell’edificio destinato ad attività scolastica, con aule, mensa e zone per gli insegnanti. Secondo stralcio: Realizzazione della Palestra e Biblioteca). Quesito 2. Nella relazione tecnica del progetto di fattibilità, al capitolo “Area di intervento” è scritto: “L'area proposta per la realizzazione dell'intervento risulta essere quella in cui insiste l'attuale scuola primaria, con l'annessione della limitrofa area verde di proprietà comunale per una superficie complessiva di mq. 7.300,00. L'area sopradescritta risulta inserita nel RUE come "Area per attrezzature e spazi collettivi" (come si evince da estratto RUE allegato)”. Dagli elaborati grafici del pfte e al punto 1.6 del disciplinare di gara si evince che l’area individuata risulta in via Martiri della Libertà fg. 9 mapp. 131 e fg. 11 mapp. 274, 42. Tale area non risulta essere quella in cui insiste la scuola esistente e dagli elaborati del RUE è identificata come area a “Verde pubblico”. Inoltre dall’ubicazione delle indagini della relazione Geologica-Sismica, pare che i volumi della nuova scuola (così come previsti dal pfte) occupino anche la particella n. 130 che non risulta tra le aree a disposizione dell’Amministrazione. Si chiedono pertanto chiarimenti in merito all’incongruenza riscontrata tra quanto riportato nel disciplinare di gara e quanto riportato nella relazione tecnica del progetto di fattibilità riguardo alla collocazione dell’area d’intervento. Ringraziano anticipatamente porgiamo distinti saluti

Risposta : In risposta ai quesiti formulati si significa quanto segue:

Risposta al quesito 1: gli stralci funzionali sono n. 3 e corrispondono a quelli indicati nell'art. 6 del capitolato speciale descrittivo e prestazionale e più precisamente:
a) primo stralcio: Aule e ambienti accessori;
b) secondo stralcio: Mensa e segreteria;
c) terzo stralcio: Palestra e biblioteca.
La Relazione tecnica, per mero errore materiale, riporta ancora la iniziale previsione, modificata a seguito dell'assegnazione del finanziamento suddiviso in tre annualità e non in due come previsto al momento della progettazione di fattibilità, in cui le attività, ora rientranti negli stralci di cui alle precedenti lett. a) e b), erano invece accorpate in un unico stralcio funzionale.

Risposta al quesito 2: l'area di intervento corretta è quella in via Martiri della Libertà fg. 9 mapp. 131 e fg. 11 mapp. 274, 42. La particella 130 è comunque un'area di proprietà del Comune di Marano sul Panaro, come si evince dalla allegata visura catastale.


La Responsabile della Centrale Unica

Carla Zecca

Chiarimento PI289376-21

Ultimo aggiornamento: 07/09/2021 13:14

Domanda : Spett.le S.A., il disciplinare di gara, alle pagine 8 e 9, prevede: "È vietato ai concorrenti di partecipare in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di operatori aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di rete). È vietato al concorrente che partecipa in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, di partecipare anche in forma individuale". Il disciplinare riproduce dunque la previsione dell'art. 48 c. 7 del d.lgs. n. 50/2016 e non specifica se il divieto in questione si applichi con riferimento alla partecipazione al singolo lotto (esempio: al lotto 1 il concorrente partecipa sia in proprio che in raggruppamento con altri) o anche alla partecipazione contemporanea a più lotti (esempio: al lotto 1 il concorrente partecipa in proprio, mentre al lotto 2 partecipa in raggruppamento temporaneo). Sul punto, la giurisprudenza amministrativa ha avuto modo di chiarire che "il divieto di doppia partecipazione alla singola gara ... non è riferibile alla gara con suddivisione in lotti", specificando che per l'effetto "un imprenditore può partecipare a RTI diversamente composti a distinti lotti" (ex multis, TAR Lazio, sez. III, 18.6.2021 n. 7305). Pertanto, si chiede a codesta spett.le S.A. di confermare, in conformità alla costante giurisprudenza amministrativa, che un operatore economico possa partecipare anche in forma diversa a più lotti distinti tra loro (esempio: partecipazione in proprio al lotto 1 e in raggruppamento al lotto 2). Con osservanza.

Risposta : Con riferimento al quesito in oggetto si conferma che il divieto di "doppia (o plurima) partecipazione" si intende riferito al singolo lotto. E' pertanto possibile che, come ipotizzato a titolo esemplificativo dal richiedente, un operatore economico partecipi in un lotto in forma singola e nell'altro in forma associata.

Resta inteso che, in quest'ultima ipotesi, il concorrente dovrà presentare distintamente per ciascun lotto non solo l'offerta tecnica e l'offerta economica, ma anche la documentazione amministrativa richiesta per la partecipazione alla gara.

La Responsabile della Centrale Unica
Carla Zecca

Ultimo aggiornamento: 07-02-2022, 13:00