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Dati del bando

BANDO REVOCATO - GARA A PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DI UN TOMOGRAFO COMPUTERIZZATO MULTISTRATO PER UTILIZZO IN AMBITO RADIOTERAPICO PER LE ESIGENZE DELL’AZIENDA USL DELLA ROMAGNA. VALORE COMPLESSIVO DELL’APPALTO, COMPRENSIVO DELLE OPZIONI, EUR 976.234,43 I.E.
Ente appaltanteAZIENDA USL DELLA ROMAGNA
Bando ripristinato
Stato proceduraRevocato
Importo appalto976.234,43 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema24/09/2021
Termine richiesta chiarimenti22/10/2021 13:00
Termine presentazione delle offerte05/11/2021 13:00
Apertura busta amministrativa08/11/2021 10:00
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Belli Letizia

telefono: 0547394971

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1TOMOGRAFO COMPUTERIZZATO MULTISTRATO PER UTILIZZO IN AMBITO RADIOTERAPICO

CIG: 8914269F7A

Chiarimenti

Chiarimento PI333888-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 10:23

Domanda : si chiede di confermare che in caso di sub-appalto o sub-contratto la scheda 1.1 del DUVRI non dovrà essere compilata in fase di partecipazione dai soggetti interessati e che dovrà essere presentata solo in caso di aggiudicazione.

Risposta :

R: Si conferma

Chiarimento PI333588-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 10:21

Domanda : 1) Con riferimento alle previsioni di cui all’art. 15.3.1 n. 6 del disciplinare di gara relativo all’osservanza del Codice di Comportamento adottato da codesta Amministrazione, considerato che può parimenti essere garantito il rispetto del Codice di Comportamento Nazionale con il riferimento all’impegno assunto all’osservanza del proprio “Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex d.lgs. n. 231/2001”ed ai principi contenuti nel proprio Codice Etico consultabile sul sito della scrivente, si chiede se sia possibile prevedere che le Parti si impegnino al rigoroso rispetto del D.Lgs. N. 231/2001 e successive modifiche e/o integrazioni attenendosi alle norme contenute nel proprio Codice Etico e del proprio Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. In subordine, qualora non fosse possibile accogliere tale richiesta, si chiede di confermare che il rispetto del Codice di Comportamento aziendale di codesta Amministrazione da parte della scrivente debba essere riferito alle sole previsioni ivi contenute applicabili anche per l’Operatore Economico per quanto compatibili ex art. 2 comma 3 DPR 16 aprile 2013, n. 62. 2) Con riferimento al Vostro allegato 3F recante l’atto di nomina a responsabile esterno del trattamento si chiede se riteniate il predetto atto quale fac simile soggetto pertanto a valutazione e eventuale negoziazione tra l’operatore economico aggiudicatario e codesta Amministrazione, nell’ottica dialogante e collaborativa di prevedere una procedura di trattamento dei dati conforme a quanto previsto dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali n. 679/2016 e funzionale alle proprie specifiche modalità organizzative in tema di protezione dei dati trattati. 3) Con riferimento all’allegato 13 recante lo schema di contratto e in particolare previsione secondo cui l’Azienda Usl della Romagna avrà la facoltà di recedere anticipatamente dal contratto, si chiede di confermare che in tale ipotesi troverà applicazione la disciplina di cui all’art. 109 del D.Lgs. 50/16 4) Considerato l’oggetto della presente fornitura, si chiede di confermare che la seguente previsione dell’allegato 13 << L’AUSL si riserva la facoltà, nel corso del periodo di validità del contratto, di sospendere o interrompere la fornitura dei prodotti che non risultassero utilizzabili a seguito di variazioni di indirizzi terapeutici e metodologi stabiliti per l’Azienda Sanitaria>> non troverà applicazione all’eventuale contrattualizzazione del presente appalto 5) Con riferimento all’articolo dell’allegato 13 rubricato <>, nell’ipotesi di partecipazione in costituendo RTI, considerato che il rapporto esistente tra le associate e la capogruppo di un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) ai sensi dell’articolo 48, comma 16, del D.Lgs. 50/16 "…non determina di per sé organizzazione o associazione degli operatori economici riuniti, ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali", come ribadito dal consolidato orientamento dell’Agenzia delle Entrate (cfr. principio di diritto n. 17 del 17 dicembre 2018), si chiede di confermare che le Imprese Riunite, a fronte dell’esecuzione delle attività oggetto dell’Appalto provvederanno ad emettere nei confronti del Committente, ciascuna per la quota di propria spettanza, le relative fatture 6) Con riferimento alle previsioni riportate all’art. 15 del capitolato tecnico, con la presente segnaliamo che tali penalità superano ampiamente le soglie stabilite dalla vigente normativa e, segnatamente, dall’art. 113-bis, comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 aggiornato con il D.Lgs. n. 55/2017, a tenor del quale “Le penali dovute per il ritardato adempimento sono calcolate in misura giornaliera compresa tra lo 0,3 per mille e l'1 per mille dell'ammontare netto contrattuale da determinare in relazione all'entità delle conseguenze legate al ritardo e non possono comunque superare, complessivamente, il 10 per cento di detto ammontare netto contrattuale” In ragione di quanto sopra, si richiede l’adeguamento delle penali di cui al suddetto articolo con quanto stabilito dalla vigente normativa. 7) Con riferimento alle previsioni dell’art. 13 del disciplinare dove si richiede che i documenti in lingua straniera devono essere accompagnati da traduzione giurata in lingua italiana. Si chiede conferma che tale disposizione non sia riferita anche a quei documenti che spesso sono redatti in lingua diversa dall’italiano o comunque in lingua originale quali brochure, eventuali pubblicazioni scientifiche, Dicom Conformance statement, IHE. 8) Con riferimento alle informazioni richieste all’art. 17 punto f) ai fini della scomposizione dell’offerta economica corre l'obbligo di segnalare che tali informazioni concorrono alla formazione delle giustificazioni che ai sensi dell’art. 97, comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016 devono essere prodotte unicamente nel caso in cui l’offerta dovesse risultare anormalmente bassa. Alla luce di quanto precede e fermo restando che la nostra azienda assume sin d’ora l’impegno a produrre le suddette giustificazioni in caso di riscontrata anomalia della propria offerta e ad ottemperare ai relativi obblighi previsti dall’art.97 del predetto Decreto, si chiede di confermare la possibilità di produrre le suddette informazioni solo in caso di accertata anomalia dell'offerta 9) Con riferimento alla previsione del PSC secondo la quale lo smontaggio, smaltimento del rifiuto e consegna della nuova TAC dev’essere effettuata nel fine settimana, considerato che nei giorni festivi i mezzi pesanti non possono circolare, al fine di garantire la corretta gestione del rifiuto che richiede lo smaltimento e conferimento immediato presso il centro autorizzato, si chiede di confermare che tale attività possa essere eseguita altresì durante i giorni feriali. 10) si richiede di ricevere la documentazione AS-Built degli impianti e dei locali oggetto d’intervento, la tipologia di solai con relative portate, schemi elettrici dei quadri esistenti, impianto di rivelazione fumi ecc.. al fine di potersi trovare in condizione di poter effettuare le corrette valutazioni sulle opere necessarie. 11) Al fine di poter effettuare in questa fase la valutazione relativa all’ idoneità delle schermature dei locali, si chiede copia dell’attuale relazione di radioprotezione e dei carichi di lavoro previsti in modo da poter disporre della documentazione utile ad effettuare le corrette valutazioni sulle opere che dovessero risultare necessarie. 12) Con riferimento all’art 22 del disciplinare ove viene richiesto di inviare i CV per la direzione lavori, in considerazione delle previsioni in materia di individuazione e nomina del Direttore dei Lavori e del Coordinatore per la sicurezza di cui al combinato disposto degli artt. 24 comma 1, 101 comma 2 e 111 comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016 (il quale ultimo precisa che se le amministrazioni aggiudicatrici non possano espletare l’attività di direzione dei lavori, l’affidano nell’ordine, ad altre amministrazioni pubbliche; al progettista incaricato; ad altri soggetti scelti con le procedure previste dal presente codice per l’affidamento degli incarichi di progettazione) e dell’Art. 1.1 delle Linee Guida del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, nonché delle previsioni di cui al comma 3 del predetto articolo 101 del codice riguardanti le funzioni di direzione e controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione del contratto, si chiede di confermare che il Direttore dei Lavori e il CSE saranno individuati e nominati dalla Stazione Appaltante su proposta del Responsabile Unico del Procedimento anziché dell’impresa aggiudicataria. 13) Con riferimento ai tempi di esecuzione dell’appalto indicati nel cronoprogramma, considerato che l’ installazione dell’apparecchiatura risulta con ogni evidenza complessa, delicata e nelle fasi di start up non possono essere presenti altre manovalanze all’interno dei locali, al fine di garantire in sicurezza la corretta esecuzione delle opere e l’ installazione del sistema , si chiede di prevedere il possibile prolungamento dei tempi originariamente previsti, pari ad almeno 5 gg. provvedendo, se del caso, alla rettifica della documentazione di gara 14) Si chiede di confermare che il numero di manutenzioni preventive da indicare nel modulo M/P01/02 sia quello previsto dal Costruttore e nel manuale d’uso del sistema. Contestualmente si chiede di confermare che il seguente assunto previsto all’art. 14 del Capitolato: “Durante il periodo di garanzia e durante contratto di manutenzione full risk post garanzia la ditta dovrà garantire almeno n.4 interventi all'anno di manutenzione preventiva” sia un refuso; 15) Si chiede di confermare che quanto previsto all’art. 6 “Tempi di lavoro” del Contratto di manutenzione sia un refuso in quanto nel modulo M/P01/02 e nel Capitolato all’art. 14 sono previste tempistiche di intervento e risoluzione del guasto diverse.

Risposta :

R1: Ai sensi dell’art. 2 comma 3 DPR 16 aprile 2013 n. 62, le pubbliche amministrazioni estendono, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta previsti dal codice di comportamento a tutti i collaboratori o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche, nonché nei confronti dei collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione. Si conferma pertanto quanto richiesto da disciplinare.

R2: L’atto di nomina a Responsabile esterno del trattamento, allegato alla documentazione di gara, non è soggetto a negoziazione con l’operatore economico aggiudicatario. A tal proposito si vedano “Linee guida per il trattamento e la tutela dei dati personali all’interno della AUSL della Romagna” pubblicate sul sito del Committente nella sezione Privacy.

R3: Si conferma

R4: L’allegato 13 “Schema di contratto” è da intendersi un fac simile.

R5: Si conferma

R6: Si conferma che per mero errore materiale sono state indicate penali non corrette. Si riporta di seguito la tabella corretta delle penali applicabili:

PENALI

IMPORTO

Per ogni giorno solare di ritardo rispetto al tempo massimo indicato per la presentazione del progetto costruttivo definitivo e/o di conclusione dell’installazione

€ 800,00

Per ogni giorno lavorativo di ritardo rispetto al tempo massimo di intervento indicato per il periodo di garanzia

€ 800,00

Per ogni giorno lavorativo di ritardo rispetto al tempo massimo di risoluzione del guasto indicato per il periodo di garanzia

€ 800,00

Per ogni manutenzione preventiva prevista e non effettuata nel periodo di garanzia

€ 800,00

Per ogni controllo di qualità/funzionali/verifica di sicurezza elettrica previsto e non effettuato nel periodo di garanzia

€ 300,00

Per ogni giorno lavorativo di fermo macchina ulteriore a quelli indicati nel periodo di garanzia

€ 800,00

R7: Si conferma la necessità di traduzione giurata per tutta la documentazione prodotta. Per la documentazione redatta in lingua inglese è ammessa la traduzione semplice (art. 13 Disciplinare di gara).

R8: Si conferma

R9: Si conferma che l'attività potrà essere eseguita durante i giorni feriali.

R10: si allega progetto strutturale e progetto impianti elettrici

R11: si vedano risposte ai quesiti 6 e 14 nel file allegato "Risposte a quesiti definitive" e la relazione di radioprotezione allegata

R12: L’art. 22 del Disciplinare ad oggetto “Verifica di anomalia delle offerte” non corrisponde a quanto richiesto nel quesito posto. Si conferma comunque che il Direttore dei Lavori ed il CSE saranno nominati dalla stazione appaltante.

R13: Si conferma quanto risposto al quesito 22 dell'allegato "Risposte a quesiti definitive"

R14: Si conferma il numero di manutenzioni preventive indicate all’art. 14

R15: Si confermano le tempistiche da garantire (eventualmente migliorabili) previste nel capitolato all’art. 14 e nel M/P01/02. Le stesse dovranno poi essere confermate anche all’art. 6 del Contratto di Manutenzione esecutivo definitivo.






Chiarimento PI331799-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 10:06

Domanda : 1. Nel progetto esecutivo di gara è presente un cronoprogramma dei lavori di 15 gg naturali e consecutivi (escluso l’installazione del sistema TAC) ; nel capitolato di gara, All.1, art. 10, pag. 23 è indicato invece che “L'installazione dovrà essere effettuata nei locali di destinazione entro il termine massimo di 20 (venti) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei locali”. Si chiede di specificare se la tempistica da considerare è di 15 giorni per i lavori + 20 gg di installazione del sistema TAC, ovvero 35 gg n/c complessivi dalla consegna dei locali; diversamente si chiede i chiarire la tempistica corretta. 2. Nel Computo metrico estimativo allegato al progetto esecutivo, non sono presenti alcune attività/lavorazioni richieste invece in capitolato (a titolo di esempio: progettazione costruttiva, relazione strutturale, eventuali lavorazioni legate alle specifiche del sistema offerto, ecc). Alla luce i quanto sopra si chiede i confermare che l’importo da non superare è quello complessivo posto a base d‘asta e non le singole spaccature riportate nel disciplinare di gara alla pag. 7 - 8, tabella 1 e nel capitolato tecnico, pag. 3.

Risposta :

R1: Si confermano le tempistiche massime indicate di 15gg+20gg. Si chiede alle ditte in fase di proposta di valutare eventuali sovrapposizioni temporali delle lavorazioni al fine di diminuire la tempistica complessiva di non disponibilità della TAC

R2: Come già evidenziato nel disciplinare a pag 7, art. 3 Oggetto dell’appalto, la ditta dovrà non superare ogni singolo importo previsto a base d’asta.

Chiarimento PI331240-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 10:03

Domanda : 1. Si chiede la disponibilità della planimetria del piano rialzato, possibilmente in formato DWG Auto CAD, dove si possa evincere la posizione della Sala Esami TAC e del Locale Tecnico Quadri Elettrici dove è collocato l’interruttore di partenza del sistema TC esistente. 2. Si chiede se in zona sia presente un impianto di fluido freddo funzionante tutto l’anno, da dove si possa spillare acqua refrigerata per l’installazione di fancoil idronici necessari per il raffrescamento della Sala Esami. In caso negativo, dovendo ricorrere a Split System ad espansione diretta, si chiede di indicare una posizione idonea per l’unità motocondensante esterna. Si chiede inoltre di indicare dove sarà possibile convogliare gli scarichi di condensa dei dispositivi di raffrescamento in Sala Esami. 3. Si chiede di confermare che la radioprotezione esistente nelle pareti, nei serramenti e quella equivalente nel vetro della visiva, sia pari a Pb 2 mm.

Risposta :

R1: Si allega dwg

R2: Si faccia riferimento a Split System con posizionamento in copertura

R2_bis: Potranno essere convogliati negli scarichi raggiungibili nelle vicinanze con passaggio nel controsoffitto

R3: Le protezioni esistenti sono 2 mm di Pb a parete fino all’altezza del controsoffitto (3 m), 2 mm Pb per le porte e 2 mm Pb per la visiva. Interlock alle porte di accesso funzionanti. Non c’è piombo a pavimento e soffitto. Il carico di lavoro riportato nella relazione della TC esistente prevede 10 procedure/giorno per 5 giorni/settimana per 50 settimane/anno.


Chiarimento PI322940-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 10:00

Domanda : 1. Trattandosi di appalto di fornitura in cui i lavori svolgono funzione accessoria e secondaria, si chiede di confermare che è possibile subappaltare integralmente le lavorazioni oggetto di affidamento a imprese in possesso di idonei requisiti ovvero, in considerazione dell’importo stimato a base d’asta, se si possa procedere con sub-affidamenti. Si chiede inoltre di confermare che la richiesta di classificazione SOA per le attività di smontaggio, ritiro e smaltimento dell’apparecchiatura esistente sia un refuso e che le stesse attività possano essere affidate a Ditte specializzate che operano per il tramite di contratti continuativi ovvero con contratti di sub-affidamento considerando che il conferimento a discarica autorizzata può essere svolto solamente per il tramite di Società riconosciute dal Ministero dell’Ambiente la cui attività non rientra nelle categorie e classificazioni SOA. 2. In riferimento a quanto dettagliato all’ART. 8 del CT: “La ditta aggiudicataria dovrà presentare, entro 30 gg solari da formale comunicazione della Azienda USL Romagna, la progettazione costruttiva di tutti i lavori previsti in offerta tecnica. In particolare, il progetto costruttivo dovrà contenere le valutazioni radioprotezionistiche a firma dell'Esperto di Radioprotezione (Esperto Qualificato) della Ditta aggiudicataria” si chiede di confermare che il “progetto costruttivo” non sia da presentare in sede di offerta ma sia onere esclusivo dell’Azienda aggiudicataria. 3. Al fine di consentire la verifica dell’adeguatezza delle barriere Proteximetriche esistenti si chiede di descriverne lo stato di fatto specificando la destinazione d’uso dei locali limitrofi ed il Carico di Lavoro atteso per l’apparecchiatura oggetto di fornitura. 4. Al fine di verificare l’adeguatezza del solaio di sottofondo se ne richiedono le caratteristiche costruttive. 5. In riferimento a quanto richiesto a pag. 14 del CT: “Gruppo di continuità: Gruppo di continuità per Ia garanzia del salvataggio dei dati informatici in caso di mancata alimentazione” e di seguito a pag.20 “II progetto di ristrutturazione ed adeguamento della sala TC dovranno fare anche riferimento alle soluzioni progettuali e relativi lavori di installazione, che garantiscano la continuità elettrica assoluta per tutte le apparecchiature e attrezzature offerte e fornite.”, si chiede di confermare che sia oggetto di fornitura un Gruppo di Continuità esclusivamente a garanzia del salvataggio dei dati informatici e quindi che la previsione a pag. 20 sia da considerare un refuso. 6. In riferimento a quanto richiesto a pag. 19 del CT: “La Ditta dovrà occuparsi in toto delle operazioni di smaltimento come rifiuti radioattivi di tutte le parti smontate che risulteranno attivate. La caratterizzazione ed il ritiro delle parti attivate dovrà avvenire contestualmente allo smaltimento dell'apparecchiatura. Le operazioni di smontaggio, trasporto e definitivo smaltimento dovranno avvenire nel rispetto delle norme di Iegge (D.Lgs 101/20 e D.Lgs. 81/08, etc..) e di buona tecnica applicabili, delle previdenze e cautele suggerite dal costruttore nel manuale d'uso dell'apparecchiatura. Dovrà pertanto essere predisposta una descrizione delle modalità attraverso cui sarà effettuato l'intervento, indicando i nominativi dell'Esperto di Radioprotezione (Esperto Qualificato) della Ditta e del responsabile dell' intervento, la Ditta incaricata del trasporto e quella destinataria del materiale radioattivo. Dovrà essere fornita copia delle autorizzazioni necessarie al trasporto di sostanze radioattive su Strada e a1 ritiro/deposito di materiale radioattivo.” , si chiede di confermare che la disposizione sia da considerare un refuso in quanto riferibile a tipologie di apparecchiature non oggetto di smaltimento nell’ambito della presente procedura.

Risposta :

R1: Relativamente alla richiesta di subappalto si rimanda alla risposta del quesito n. 4. Per l’attività di smontaggio, ritiro e smaltimento dell’apparecchiatura esistente non è richiesta classificazione SOA.

R2: Si conferma, a patto di evidenziare in fase di presentazione dell’offerta, delle modifiche apportate al progetto esecutivo a base di gara.

R3: Si allega planimetria dello stato di fatto con indicazione delle tipologie e destinazioni d’uso dei locali. Al piano inferiore ci sono locali tecnici e il solaio è accessibile solo in caso di manutenzione agli impianti di condizionamento. Per il carico di lavoro si veda risposta quesito n. 6

R4: si veda allegato progetto strutturale

R5: si conferma necessità della garanzia di salvataggio dei dati informatici e della funzionalità della consolle

R6: Si conferma

Chiarimento PI322792-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 09:47

Domanda : In riferimento all'offerta economica e precisamente all'art.17 lett. f) del Disciplinare di gara, ossia: "Lo schema riepilogativo inerente all’incidenza percentuale delle voci componenti il prezzo offerto per la tecnologia, i lavori e il servizio di manutenzione...etc.", si chiede cortesemente di confermare che le suddette voci di costo POTRANNO essere presentate su richiesta della Stazione Appaltante esclusivamente a seguito di accertata anomalia di offerta, come previsto dall’art. 97 del D.Lgs. 50/2016.

Risposta :

R1: Si conferma

Chiarimento PI321289-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 09:44

Domanda : 1) Si chiede di mettere a disposizione il progetto di installazione dell'attuale apparecchiatura TAC 2) Si chiede cortesemente di fornire informazioni riguardanti gli spessori e le altezze della protezionistica anti-X esistente (a parete, a soffitto, a pavimento, porte e visiva) ed inoltre di voler indicare spessori e consistenza/tipologia delle pareti e delle solette (pavimento e soffitto) in sala esame; Al fine di una corretta valutazione proteximetrica si chiede di conoscere infine il carico di lavoro 3) Si chiede di conoscere la porta del solaio della sala esame e di ricevere gli elaborati strutturali 4) Data la tipologia dell'intervento, si chiede di confermare che le qualifiche SOA richiamate nell'All.3 Disciplinare di gara art. 7.1, possano essere possedute dall’impresa esecutrice dei lavori in regime di subappalto. 5) si chiede di confermare che la Progettazione Costrittiva è a cura dell'aggiudicataria e che la stessa sarà da consegnare come indicato nell'Allegato1 - capitolato tecnico, art. 8 entro 30 gg dalla comunicazione di aggiudicazione; in fase di gara sarà sufficiente pertanto il progetto di installazione dei sistema offerto 6) SI chiede di confermare che DIreizone Lavori e Coordinamento della sicurezza in esecuzione è a cura dell'Azienda ospedaliera

Risposta :

R1: Si allega progetto strutturale e planimetria. Per gli aspetti connessi alla TAC installata attualmente si faccia riferimento a quanto verificato durante il sopralluogo.

R2: Le protezioni esistenti sono 2 mm di Pb a parete fino all’altezza del controsoffitto (3 m), 2 mm Pb per le porte e 2 mm Pb per la visiva. Interlock alle porte di accesso funzionanti. Non c’è piombo a pavimento e soffitto. Il carico di lavoro riportato nella relazione della TC esistente prevede 10 procedure/giorno per 5 giorni/settimana per 50 settimane/anno.

R3: Si faccia riferimento al progetto strutturale allegato

R4: NON si conferma. Si veda risposta al quesito n.4

R5: si conferma

R6: si conferma

Chiarimento PI319603-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 09:40

Domanda : In considerazione del requisito di qualificazione richiesto per i lavori dall’ art. 7.1 del disciplinare, in capo al concorrente, alla luce di autorevole e recente giurisprudenza (Consiglio di Stato, 15.02.2021 n. 1308) che ha reso ammissibile, nel vigore dell’attuale Codice di contratti pubblici, il ricorso al subappalto “necessario” (o altrimenti detto “qualificante”), si chiede di confermare che un Operatore Economico sprovvisto di qualificazione SOA, possa soddisfare tale requisito attraverso l’istituto del subappalto necessario; in tal caso sarà nostra cura trasmettervi in sede di offerta il DGUE e i requisiti tecnico professionali di detto subappaltatore.

Risposta :

R: No, non si conferma. L’operatore economico che concorre alla presente procedura, di affidamento di contratto misto, deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità richiesti per ciascuna prestazione (fornitura e lavori) prevista dal contratto.

Chiarimento PI319558-21

Ultimo aggiornamento: 25/10/2021 09:38

Domanda : 1) con riferimento alla procedura in oggetto ed in considerazione della presenza, nella documentazione di gara, del progetto esecutivo si chiede di meglio specificare cosa si intende per “progetto costruttivo”: a) documentazione “as built” rilasciata dalla società esecutrice dei lavori? oppure b) revisione del progetto esecutivo sottoscritto da professionista abilitato iscritto ad Albo Professionale? In tal caso si chiede di confermare se, nell’ipotesi di partecipazione in costituendo RTI verticale o in avvalimento con altra impresa assuntrice ed esecutrice dei lavori di predisposizione necessari all’installazione delle apparecchiature non in possesso di attestazione SOA anche per la progettazione, sia sufficiente la semplice indicazione del nominativo del progettista incaricato della realizzazione del progetto definitivo, esecutivo e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, nonché di confermare che in tal caso il progettista non dovrà necessariamente partecipare come ulteriore mandante del RTI. Tanto si richiede in forza dell’art. 59 comma 1 bis del D.Lgs. 50/2016 introdotto dalla legge 14 giugno 2019 n. 55 attualmente in vigore a tenor del quale i requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto <> 2) Si chiede di indicare, per la progettazione, i requisiti che il progettista deve possedere ai sensi del DPR 207/2010; 3) Si chiede di confermare che in caso di indicazione di più professionisti incaricati all’esecuzione del progetto definitivo, esecutivo e del CSP, questi non debbano partecipare in Raggruppamento temporaneo tra progettisti.

Risposta :

R1: progetto costruttivo - è redatto dall'impresa se ritiene di apportare modifiche al progetto esecutivo in seguito al modello di attrezzatura proposto. E' composto da tutti gli elaborati di dettaglio utili alla realizzazione dell'opera

- as-built - sono redatti e firmati dall'impresa che realizza i lavori e rappresentano l'opera come è stata effettivamente costruita (tradotto in italiano "come costruito") e devono essere consegnati obbligatoriamente alla fine dei lavori;

- b –non ricorre l’ipotesi dell’art 59 comma 1 bis dlgs 50/2016 e s.m.i. non trattandosi di appalto “integrato”; il professionista incaricato dell'eventuale revisione del progetto esecutivo, eventualmente necessaria, per adeguarlo all'attrezzatura proposta, non deve necessariamente partecipare come mandante del RTI. L'eventuale revisione del progetto esecutivo deve comunque essere redatta e firmata da tecnico iscritto all'albo e abilitato.

R2: non si rientra in questa casistica non trattandosi di appalto “integrato” di cui all’art 59 comma 1 bis dlgs 50/2016 e s.m.i. ( si veda risposta al quesito n 1).

R3: la progettazione non è oggetto di gara. In caso di necessità l'onere e la responsabilità della progettazione sono compresi nell'offerta della ditta partecipante, così come la forma di partecipazione.

Chiarimento PI313890-21

Ultimo aggiornamento: 06/10/2021 10:23

Domanda : Spettabile Amministrazione, con la presente siamo a richiedere la pubblicazione delle planimetrie in formato dwg. (autocad) La cartella “All__19_-_Progetto_esecutivo_TC_Radioterapia" contiene solo quelle in formato pdf.

Risposta : Si allega documentazione richiesta.

Chiarimento PI309708-21

Ultimo aggiornamento: 28/09/2021 12:41

Domanda : Buongiorno, il documento caricato con il nome "All. 1 - Capitolato tecnico" risulta essere il Disciplinare di gara. Si chiede cortesemente che venga caricato anche il Capitolato tecnico.

Risposta : Si è provveduto alla sostituzione del documento All. 1 Capitolato tecnico con quello corretto.

Chiarimento PI310124-21

Ultimo aggiornamento: 28/09/2021 12:41

Domanda : Rif. ns. prot. n. 21-3306-ITO-mc del 28 settembre 2021 Spettabile Amministrazione, si segnala che l'All. 1 Capitolato tecnico coincide con il Disciplinare, si chiede pertanto di pubblicare cortesemente l'Allegato corretto (Capitolato tecnico) che risulta mancante. In attesa di Vs. cortese riscontro in merito,

Risposta : Si è provveduto alla sostituzione del documento All. 1 Capitolato tecnico con quello corretto.

Ultimo aggiornamento: 24-10-2022, 12:11