Domanda : 1) Con riferimento alle previsioni di cui all’art. 15.3.1 n. 6 del disciplinare di gara relativo all’osservanza del Codice di Comportamento adottato da codesta Amministrazione, considerato che può parimenti essere garantito il rispetto del Codice di Comportamento Nazionale con il riferimento all’impegno assunto all’osservanza del proprio “Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex d.lgs. n. 231/2001”ed ai principi contenuti nel proprio Codice Etico consultabile sul sito della scrivente, si chiede se sia possibile prevedere che le Parti si impegnino al rigoroso rispetto del D.Lgs. N. 231/2001 e successive modifiche e/o integrazioni attenendosi alle norme contenute nel proprio Codice Etico e del proprio Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. In subordine, qualora non fosse possibile accogliere tale richiesta, si chiede di confermare che il rispetto del Codice di Comportamento aziendale di codesta Amministrazione da parte della scrivente debba essere riferito alle sole previsioni ivi contenute applicabili anche per l’Operatore Economico per quanto compatibili ex art. 2 comma 3 DPR 16 aprile 2013, n. 62. 2) Con riferimento al Vostro allegato 3F recante l’atto di nomina a responsabile esterno del trattamento si chiede se riteniate il predetto atto quale fac simile soggetto pertanto a valutazione e eventuale negoziazione tra l’operatore economico aggiudicatario e codesta Amministrazione, nell’ottica dialogante e collaborativa di prevedere una procedura di trattamento dei dati conforme a quanto previsto dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali n. 679/2016 e funzionale alle proprie specifiche modalità organizzative in tema di protezione dei dati trattati. 3) Con riferimento all’allegato 13 recante lo schema di contratto e in particolare previsione secondo cui l’Azienda Usl della Romagna avrà la facoltà di recedere anticipatamente dal contratto, si chiede di confermare che in tale ipotesi troverà applicazione la disciplina di cui all’art. 109 del D.Lgs. 50/16 4) Considerato l’oggetto della presente fornitura, si chiede di confermare che la seguente previsione dell’allegato 13 << L’AUSL si riserva la facoltà, nel corso del periodo di validità del contratto, di sospendere o interrompere la fornitura dei prodotti che non risultassero utilizzabili a seguito di variazioni di indirizzi terapeutici e metodologi stabiliti per l’Azienda Sanitaria>> non troverà applicazione all’eventuale contrattualizzazione del presente appalto 5) Con riferimento all’articolo dell’allegato 13 rubricato <>, nell’ipotesi di partecipazione in costituendo RTI, considerato che il rapporto esistente tra le associate e la capogruppo di un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) ai sensi dell’articolo 48, comma 16, del D.Lgs. 50/16 "…non determina di per sé organizzazione o associazione degli operatori economici riuniti, ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali", come ribadito dal consolidato orientamento dell’Agenzia delle Entrate (cfr. principio di diritto n. 17 del 17 dicembre 2018), si chiede di confermare che le Imprese Riunite, a fronte dell’esecuzione delle attività oggetto dell’Appalto provvederanno ad emettere nei confronti del Committente, ciascuna per la quota di propria spettanza, le relative fatture 6) Con riferimento alle previsioni riportate all’art. 15 del capitolato tecnico, con la presente segnaliamo che tali penalità superano ampiamente le soglie stabilite dalla vigente normativa e, segnatamente, dall’art. 113-bis, comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 aggiornato con il D.Lgs. n. 55/2017, a tenor del quale “Le penali dovute per il ritardato adempimento sono calcolate in misura giornaliera compresa tra lo 0,3 per mille e l'1 per mille dell'ammontare netto contrattuale da determinare in relazione all'entità delle conseguenze legate al ritardo e non possono comunque superare, complessivamente, il 10 per cento di detto ammontare netto contrattuale” In ragione di quanto sopra, si richiede l’adeguamento delle penali di cui al suddetto articolo con quanto stabilito dalla vigente normativa. 7) Con riferimento alle previsioni dell’art. 13 del disciplinare dove si richiede che i documenti in lingua straniera devono essere accompagnati da traduzione giurata in lingua italiana. Si chiede conferma che tale disposizione non sia riferita anche a quei documenti che spesso sono redatti in lingua diversa dall’italiano o comunque in lingua originale quali brochure, eventuali pubblicazioni scientifiche, Dicom Conformance statement, IHE. 8) Con riferimento alle informazioni richieste all’art. 17 punto f) ai fini della scomposizione dell’offerta economica corre l'obbligo di segnalare che tali informazioni concorrono alla formazione delle giustificazioni che ai sensi dell’art. 97, comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016 devono essere prodotte unicamente nel caso in cui l’offerta dovesse risultare anormalmente bassa. Alla luce di quanto precede e fermo restando che la nostra azienda assume sin d’ora l’impegno a produrre le suddette giustificazioni in caso di riscontrata anomalia della propria offerta e ad ottemperare ai relativi obblighi previsti dall’art.97 del predetto Decreto, si chiede di confermare la possibilità di produrre le suddette informazioni solo in caso di accertata anomalia dell'offerta 9) Con riferimento alla previsione del PSC secondo la quale lo smontaggio, smaltimento del rifiuto e consegna della nuova TAC dev’essere effettuata nel fine settimana, considerato che nei giorni festivi i mezzi pesanti non possono circolare, al fine di garantire la corretta gestione del rifiuto che richiede lo smaltimento e conferimento immediato presso il centro autorizzato, si chiede di confermare che tale attività possa essere eseguita altresì durante i giorni feriali. 10) si richiede di ricevere la documentazione AS-Built degli impianti e dei locali oggetto d’intervento, la tipologia di solai con relative portate, schemi elettrici dei quadri esistenti, impianto di rivelazione fumi ecc.. al fine di potersi trovare in condizione di poter effettuare le corrette valutazioni sulle opere necessarie. 11) Al fine di poter effettuare in questa fase la valutazione relativa all’ idoneità delle schermature dei locali, si chiede copia dell’attuale relazione di radioprotezione e dei carichi di lavoro previsti in modo da poter disporre della documentazione utile ad effettuare le corrette valutazioni sulle opere che dovessero risultare necessarie. 12) Con riferimento all’art 22 del disciplinare ove viene richiesto di inviare i CV per la direzione lavori, in considerazione delle previsioni in materia di individuazione e nomina del Direttore dei Lavori e del Coordinatore per la sicurezza di cui al combinato disposto degli artt. 24 comma 1, 101 comma 2 e 111 comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016 (il quale ultimo precisa che se le amministrazioni aggiudicatrici non possano espletare l’attività di direzione dei lavori, l’affidano nell’ordine, ad altre amministrazioni pubbliche; al progettista incaricato; ad altri soggetti scelti con le procedure previste dal presente codice per l’affidamento degli incarichi di progettazione) e dell’Art. 1.1 delle Linee Guida del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, nonché delle previsioni di cui al comma 3 del predetto articolo 101 del codice riguardanti le funzioni di direzione e controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione del contratto, si chiede di confermare che il Direttore dei Lavori e il CSE saranno individuati e nominati dalla Stazione Appaltante su proposta del Responsabile Unico del Procedimento anziché dell’impresa aggiudicataria. 13) Con riferimento ai tempi di esecuzione dell’appalto indicati nel cronoprogramma, considerato che l’ installazione dell’apparecchiatura risulta con ogni evidenza complessa, delicata e nelle fasi di start up non possono essere presenti altre manovalanze all’interno dei locali, al fine di garantire in sicurezza la corretta esecuzione delle opere e l’ installazione del sistema , si chiede di prevedere il possibile prolungamento dei tempi originariamente previsti, pari ad almeno 5 gg. provvedendo, se del caso, alla rettifica della documentazione di gara 14) Si chiede di confermare che il numero di manutenzioni preventive da indicare nel modulo M/P01/02 sia quello previsto dal Costruttore e nel manuale d’uso del sistema. Contestualmente si chiede di confermare che il seguente assunto previsto all’art. 14 del Capitolato: “Durante il periodo di garanzia e durante contratto di manutenzione full risk post garanzia la ditta dovrà garantire almeno n.4 interventi all'anno di manutenzione preventiva” sia un refuso; 15) Si chiede di confermare che quanto previsto all’art. 6 “Tempi di lavoro” del Contratto di manutenzione sia un refuso in quanto nel modulo M/P01/02 e nel Capitolato all’art. 14 sono previste tempistiche di intervento e risoluzione del guasto diverse.
Risposta :
R1: Ai sensi dell’art. 2 comma 3 DPR 16 aprile 2013 n. 62, le pubbliche amministrazioni estendono, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta previsti dal codice di comportamento a tutti i collaboratori o consulenti, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche, nonché nei confronti dei collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione. Si conferma pertanto quanto richiesto da disciplinare.
R2: L’atto di nomina a Responsabile esterno del trattamento, allegato alla documentazione di gara, non è soggetto a negoziazione con l’operatore economico aggiudicatario. A tal proposito si vedano “Linee guida per il trattamento e la tutela dei dati personali all’interno della AUSL della Romagna” pubblicate sul sito del Committente nella sezione Privacy.
R3: Si conferma
R4: L’allegato 13 “Schema di contratto” è da intendersi un fac simile.
R5: Si conferma
R6: Si conferma che per mero errore materiale sono state indicate penali non corrette. Si riporta di seguito la tabella corretta delle penali applicabili:
| PENALI | IMPORTO |
| Per ogni giorno solare di ritardo rispetto al tempo massimo indicato per la presentazione del progetto costruttivo definitivo e/o di conclusione dell’installazione | € 800,00 |
| Per ogni giorno lavorativo di ritardo rispetto al tempo massimo di intervento indicato per il periodo di garanzia | € 800,00 |
| Per ogni giorno lavorativo di ritardo rispetto al tempo massimo di risoluzione del guasto indicato per il periodo di garanzia | € 800,00 |
| Per ogni manutenzione preventiva prevista e non effettuata nel periodo di garanzia | € 800,00 |
| Per ogni controllo di qualità/funzionali/verifica di sicurezza elettrica previsto e non effettuato nel periodo di garanzia | € 300,00 |
| Per ogni giorno lavorativo di fermo macchina ulteriore a quelli indicati nel periodo di garanzia | € 800,00 |
R7: Si conferma la necessità di traduzione giurata per tutta la documentazione prodotta. Per la documentazione redatta in lingua inglese è ammessa la traduzione semplice (art. 13 Disciplinare di gara).
R8: Si conferma
R9: Si conferma che l'attività potrà essere eseguita durante i giorni feriali.
R10: si allega progetto strutturale e progetto impianti elettrici
R11: si vedano risposte ai quesiti 6 e 14 nel file allegato "Risposte a quesiti definitive" e la relazione di radioprotezione allegata
R12: L’art. 22 del Disciplinare ad oggetto “Verifica di anomalia delle offerte” non corrisponde a quanto richiesto nel quesito posto. Si conferma comunque che il Direttore dei Lavori ed il CSE saranno nominati dalla stazione appaltante.
R13: Si conferma quanto risposto al quesito 22 dell'allegato "Risposte a quesiti definitive"
R14: Si conferma il numero di manutenzioni preventive indicate all’art. 14
R15: Si confermano le tempistiche da garantire (eventualmente migliorabili) previste nel capitolato all’art. 14 e nel M/P01/02. Le stesse dovranno poi essere confermate anche all’art. 6 del Contratto di Manutenzione esecutivo definitivo.