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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA CHIAVI IN MANO DI UN SISTEMA COMBINATO ANGIOGRAFO MONOPLANO, TC MULTISTRATO ED ECOGRAFO PER LE ESIGENZE DELLA U.O. RADIOLOGIA DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI DI BOLOGNA
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.967.213,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/12/2021
Termine richiesta chiarimenti21/01/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte01/02/2022 16:00
Apertura busta amministrativa02/02/2022 09:00
Data chiusura procedura16/03/2022
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

D.U.V.R.I.
(1.10 MB)

Referenti

Vallesi Gaia

telefono: 0516079948

Giorgi Giuseppe

telefono: 0516079636

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1FORNITURA CHIAVI IN MANO DI UN SISTEMA COMBINATO ANGIOGRAFO MONOPLANO, TC MULTISTRATO ED ECOGRAFO

CIG: 89824421A2

Chiarimenti

Chiarimento PI014337-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:35

Domanda : Spettabile Amministrazione, con riferimento alla procedura in oggetto si richiedono i seguenti chiarimenti: 1- Si richiede lo schema del QRD esistente (quadro generale); 2- Si richiede se detto quadro sia alimentato da UPS; 3- Si richiede se sia previsto un UPS dedicato all'apparato Angio; 4- Si richiede se le due VAV (M2.4 e R2.2) afferenti alla futura Sala ibrida siano già inserite nel sistema di regolazione/supervisione; 5- Si richiedono carpenterie di piano strutturali relative al piano superiore rispetto all'area di intervento, oltre a quelle già ricevute relativamente al solaio del piano di calpestio della futura sala ibrida. In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Risposta : 1) Si allega schema elettrico AS BUILT del QRD

2)Nel QRD è stato inserito, successivamente all'AS BUILT allegato, un interruttore che alimenta un UPS dedicato, esclusivamente, alla forza motrice ed illuminazione della sala TC Philips. Si allega foto

3)In quanto locale ad uso medico di tipo 2 si dovrebbe, necessariamente, prevedere un UPS almeno dedicato alla FM ed illuminazione. Si concede la possibilità di utilizzare l'esistente trovando, naturalmente, una diversa collocazione, rispetto all'attuale, all'interno del progetto esecutivo . Si allega stralcio planimetria area cantiere dove è indicato il locale tecnico contenente l'attuale UPS);

4) Come scritto nelle precedenti mail il sistema aeraulico è sotto telecontrollo Siemens, comprese le VAV. I dati impianto esistente sono:

VAV M2.4 portata nominale 3.610 mc/h taratura portata costante 2.600 mc/h (gestione Siemens)
A valle di questa in ingresso alla zona di interesse, il canale si biforca (sala tac B.P.1 e sala induzione B.P.2) e su ciascun ramo si trova un riscaldatore d'aria TROX mod WT + silenziatore TROX serie XSA + regolatore VVS serie TVJD-Easy (gestione Honeywell). R2.2 portata nominale 4720 mc/h taratura portata costante 2.800 mc/h

A monte delle VAV sono stati inseriti dei regolatori di portata TROX serie EN-D
Per la VAV M2.4 il EN-D/500x300/2800 m3/h
Per la VAV R2.2 il EN-D/600x400/4300 m3/h
Si allegano n. 2 schemi in formato .png

5) I due piani sono analoghi; tuttavia si allega l'elaborato del piano strutturale.

Chiarimento PI014880-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:33

Domanda : Segnaliamo che in data odierna il sistema acquisti Sater/Intercenter ha comunicato un intervento tecnico che bloccherà il funzionamento della piattaforma il giorno 28/01 dalle ore 13 alle ore 18. Posto che la gara prevede il caricamento di moltissimi documenti tecnici tra i quali la presentazione dei sistemi, file che avranno un peso notevole e richiederanno tempo per il caricamento, ribadendo la complessità della gara e dovendo allinearsi con l’elevato numero di chiarimenti finora pervenuti, la scrivente chiede cortesemente di voler concedere una proroga del termine di scadenza di almeno 10 giorni.

Risposta : Il fermo del sistema solitamente non supera le due ore.

Considerando che la presente procedura è stata pubblicata il giorno 07.12.2021, si conferma la scadenza della procedura di gara

Chiarimento PI012899-22

Ultimo aggiornamento: 20/01/2022 14:45

Domanda : In relazione al quesito posto PI008956-22 e relativa risposta PI012586-22, specifichiamo che l'allegato alla risposta PI006100-22 rimanda ai documenti relativi al piano d’intervento, ossia il piano terra, mentre la nostra richiesta riguarda il piano soprastante, ossia il primo.

Risposta : Come già precisato in risposta ad altri chiarimenti analoghi, tutta la documentazione relativa all'area di intervento a disposizione dell'Azienda Committente, è stata allegata ai diversi chiarimenti.

Chiarimento PI008956-22

Ultimo aggiornamento: 19/01/2022 13:37

Domanda : Si chiede cortesemente la tipologia e caratteristiche costruttive del solaio soprastante l’area d’intervento e i relativi elaborati grafici.

Risposta : Tutti i file ha disposizione sono stati già pubblicati nei giorni scorsi. In particolare si prega di consultare l'allegato alla risposta PI006100-22

Chiarimento PI010128-22

Ultimo aggiornamento: 19/01/2022 09:38

Domanda : Relativamente alla procedura in oggetto, la scrivente, considerata la complessità di esecuzione del progetto definitivo da presentare in fase di gara e l’alta tecnologia dei sistemi da offrire, al fine di poter predisporre la migliore offerta, chiede una proroga del termine di scadenza per la presentazione delle offerte di almeno 20 giorni. Fiduciosi dell’accoglimento della presente richiesta, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Risposta : Alla data odierna non sussistono le fattispecie contemplate dal Codice Appalti (articolo 79) per poter procedere alla proroga della scadenza della procedura di gara.

Chiarimento PI008262-22

Ultimo aggiornamento: 17/01/2022 14:45

Domanda : Spettabile Amministrazione, con riferimento alla procedura in oggetto si sottopongono i seguenti chiarimenti: 1) con riferimento agli importi a base d’asta indicati all’art. 3 del “Disciplinare di gara”: Fornitura chiavi in mano di sistema Angiografo combinato con Tac e ecografo per esigenze IOR pari ad € 1.640.000,00, Lavori connessi all’installazione, compresi costi di progettazione e oneri relativi alla sicurezza pari ad € 327.000,00, oneri di interferenza pari ad € 3.000,00 non ribassabili, si chiede di precisare se, fermo restando l’importo complessivo a base d’asta non superabile, pari ad € 1.967.213,00 gli importi relativi alla fornitura, ai lavori connessi siano da ritenersi singolarmente non superabili oppure presunti, e quindi variabili, purché la loro somma non superi l’importo complessivo a base d’asta. 2) Nell’allegato A pag 6 paragrafo “workstation di post-elaborazione” si legge: ”La Workstation dovrà permettere visualizzazione ed elaborazione dei dati acquisiti e dovrà essere integrata dal punto di vista operativo con la console principale ed essere dotata di proprio processore indipendente”. Si chiede se la workstation menzionata sia quella riferita alla CT o quella di acquisizione dell’angiografo. Inoltre si fa presente che, per quanto riguarda l’angiografo, la workstation di ricostruzione 3D è separata dalla workstation di acquisizione ed elaborazione e non è pertanto integrata. A fronte di tale precisazione si chiede di poter offrire l’angiografo dotato delle due workstation separate. 3) Relativamente ai gas medicali, si chiede di confermare che le attività in questione possano essere subappaltate a impresa in possesso delle certificazioni UNI EN ISO 13485 e UNI EN ISO 9001 indicate mediante ricorso all’istituto del subappalto qualificante. 4) Con riferimento al documento Allegato A - Capitolato prestazionale ANGIO TC_rev13, Articolo 5 - Caratteristiche minime dei sistemi e caratteristiche dell’installazione oggetto di valutazione, si chiede di confermare che il valore di potenza del generatore della TC multistrato di almeno 80 kW sia da intendersi come valore nominale e non equivalente. 5) In considerazione della complessità delle prestazioni poste a base di gara, al fine di consentire l’elaborazione di un progetto offerta che soddisfi appieno le esigenze cliniche della Vostra struttura Ospedaliera, siamo con la presente a chiedere a Codesta spettabile Amministrazione di voler concedere una proroga del termine per la presentazione dell’offerta di almeno 20 giorni rispetto al termine originariamente previsto per il 01/02/2022 In attesa di cortese riscontro, porgiamo distinti saluti Siemens Healthcare S.r.l.

Risposta :

Spett.li,
Con riferimento al quesito n. 1 ): si conferma che, fermo restando l'importo complessivo a base d'asta non superabile, gli importi della fornitura e dei lavori sono variabili.
Con riferimento al quesito n. 2): si acconsente alla richiesta.
Con riferimento al quesito n. 3): si conferma che le attività in questione possano essere subappaltate a impresa in possesso delle certificazioni UNI EN ISO 13485 e UNI EN ISO 9001 indicate mediante ricorso all’istituto del subappalto qualificante.
Con riferimento al quesito n. 4): il valore indicato è da intendersi "potenza equivalente".
Con riferimento al quesito n. 5): la Stazione appaltante non può acconsentire alla richiesta di proroga, non rientrando la fattispecie in quelle contemplate dal Codice Appalti.

Distinti saluti

Chiarimento PI000670-22

Ultimo aggiornamento: 13/01/2022 14:02

Domanda : Spettabile Amministrazione, in riferimento alla procedura in oggetto, formuliamo i seguenti quesiti: Quesito 1 Nel documento C.1 Relazione Generale, nel Capitolo 3.2 LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE - punto 3.2.1 Premessa al 5° capoverso si legge: La sala d’attesa/preparazione dovrà essere dimensionata per la presenza contemporanea di due barelle; in corrispondenza dei due posti di attesa/preparazione dovranno essere posizionate due travi testaletto dotate di prese elettriche e gas medicali (ossigeno, aria compressa 4 bar, vuoto, evacuazione). Nel 6° capoverso si legge: Sala esami: dovrà essere possibile soccorrere il paziente sia dalla sinistra che dalla destra della testa; le prese dovranno essere posizionate in modo che su un lato almeno del paziente tubi e cavi non intralcino i movimenti dei sanitari; dovranno essere predisposti due gruppi di prese gas ai due lati della testa del paziente, formati da due uscite di ossigeno, due di aria compressa medicale, due di vuoto… Nel capoverso successivo si legge: sala attesa/preparazione/emergenza: dovrà essere dimensionata per il trattamento di due pazienti alla testa della postazione paziente, dovranno essere posizionati due gruppi di prese gas ai due lati su trave attrezzata, formati da due uscite di ossigeno, due di protossido d’azoto, due di aria compressa medicale, due di vuoto… Nello stesso documento nel Capitolo 4 IMPIANTI al punto “Impianti esistenti” si legge: Deve essere prevista la seguente dotazione minima di prese gas a parete: locale preparazione risveglio n.02 blocchi ognuno dei quali con una presa ossigeno- 1 presa vuoto- 1 presa aria respirabile 400 KPa- 1 presa EGA locale angio-TC: n.02 blocchi ognuno dei quali con una presa ossigeno- 1 presa vuoto- 1 presa aria respirabile 400 KPa- 1 presa EGA Tutte le prese dovranno essere del tipo ad incasso e conformi alle specifiche unità terminali DIN 13260-2 Non è prevista la realizzazione della rete di distribuzione protossido di azoto. Si chiede di confermare se sia richiesta o meno la presenza di Protossido d’Azoto e la conseguente presa d’evacuazione; in caso affermativo, si chiede in quali ambienti sia da prevedere. Quesito 2 Si chiede conferma che la portata del solaio è di 500 kg/mq, come indicato al punto 3.3.1 Solai del documento C.1 Relazione Generale e di conoscerne la stratigrafia. Si chiede di poter ricevere le tavole del progetto strutturale di quanto esistente. Quesito 3 Nel documento C.1 Relazione Generale al punto 3.3.2 Tramezzature si legge: Le strutture murarie perimetrali interne dovranno essere certificate REI 120. Ciò è dovuto al fatto che l’area di progetto è parte integrante di un compartimento ai fini della prevenzione incendi. Nello stesso documento al punto 3.3.4 Infissi interni al capoverso 5 si legge: Le porte di accesso all’Area posizionate sul perimetro saranno REI 120, in quanto insistenti su pareti di compartimento antincendio (vincolo derivante dal progetto complessivo del piano terra). Nello stesso documento al punto 3.3.4 Infissi interni al capoverso 3 si legge: La porta automatica indicata per l’accesso alla zona controllata dovrà essere del tipo FTA-TOS con apertura a libro in funzionamento normale ed a spinta in caso di emergenza. Si chiede: di poter ricevere il Progetto antincendio con le prescrizioni VVF, da dove si possa evincere quali siano le zone da compartimentare; dato che è richiesta una certificazione REI 120 di strutture perimetrali interne, se tali strutture non sono portanti si chiede di confermare che trattasi di un refuso e sia sufficiente la certificazione EI; conferma che sia necessaria una porta a libro automatica apribile a spinta in caso di emergenza “all’accesso della zona controllata” (si presume all’accesso del Locale Preparazione/Osservazione), che sarebbe in contrasto con la presenza della porta REI richiesta, visti i ridotti spazi disponibili e i logici sensi di apertura in senso di fuga. Quesito 4 Si chiede se in zona sia disponibile una rete di acqua refrigerata con funzionamento tutto l’anno; in caso affermativo si chiede di conoscerne la posizione e la portata. Quesito 5 Diversi file DWG allegati alla documentazione di gara, hanno la necessità di un file di riferimento Xrif denominato “Terra” che non è stato inserito negli allegati; si chiede di poter ricevere tale file per una corretta e completa visualizzazione dei file forniti. Quesito 6 Nel documento C.1 Relazione Generale al Capitolo 4. IMPIANTI, al punto IMPIANTI ELETTRICI “Alimentazione in bassa tensione e Quadri Elettrici” si legge: “L’alimentazione elettrica delle apparecchiature da installare sarà derivata dal quadro di Reparto (QRD).” Dal sopralluogo è risultata la presenza di un interruttore da 125 A, insufficiente per la macchina che si intende proporre. Si chiede conferma che le opere di adeguamento fino al Quadro di Reparto saranno a carico dell’Ente. Durante il sopralluogo si è rilevata la presenza di un UPS ad uso medicale (prese FM); si chiede la possibilità di riutilizzo o se tale dispositivo sarà sostituito da parte dell’Ente. Quesito 7 Nell’ipotesi di layout proposto dall’Ente, pare che l’accesso all’esistente ascensore sia murato Si chiede conferma che non sia più necessaria la fermata dell’impianto ascensore al piano d’intervento. Si ringrazia e si porgono cordiali saluti

Risposta :

Spett.li,


Con riferimento al quesito 1) Si conferma che non occorre il Protossido di Azoto nell'area interessata dai lavori.


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Con riferimento al quesito 2) Si vedano risposta e relativi allegati (“Allegati armature solaio”), pubblicati dalla S.A. sul portale con registro di Sistema PI 005963-22;

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Con riferimento al quesito 3), Si vedano risposta e relativi allegati ("Allegati adeguamento antincendio") sul quesito posto da un operatore economico ( Registro di sistema quesito PI399283-21 - Registro di sistema risposta PI006198-22);

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Con riferimento al quesito 4) Non c'è disponibilità di quanto richiesto; è presente solamente un circuito che alimenta fancoil a 2 tubi, quindi la disponibilità è presente solo nella stagione estiva.

Una linea dedicata andrà presa, realizzata dal piano -2 dell'edificio.

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Con riferimento al quesito 5) in allegato l'Xrif richiesto;

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Con riferimento al quesito 6) il quadro elettrico QRD ha la possibilità di sostenere maggiori potenze. L'adeguamento, con l'inserimento di una nuova protezione, dovrà essere, in ogni caso, a carico della Ditta; l'UPS può essere riutilizzato trovando, in ogni caso, una diversa collocazione in coerenza al progetto esecutivo che sarà presentato.

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Con riferimento al quesito 7) Si conferma che non è più necessaria la fermata dell’impianto ascensore al piano d’intervento.


Distinti saluti.


Chiarimento PI003161-22

Ultimo aggiornamento: 13/01/2022 14:01

Domanda : Spettabile Amministrazione, con riferimento alla procedura in oggetto si sottopongono i seguenti chiarimenti: 1) Con riferimento alle previsioni di risoluzione del contratto di cui all’art. 17 del Capitolato speciale, atteso che non sono definiti gli inadempimenti che determinano la risoluzione del contratto ed anzi vi è un generico ed omnicomprensivo riferimento al venir meno ad uno qualsiasi degli obblighi assunti, si chiede di confermare che per la risoluzione del contratto troveranno applicazione l’art. 108 del D.lgs. n. 50/2016, nonchè gli articoli 1453 e ss. del Codice Civile. 2) Si chiede di confermare che l’Allegato 5 non debba essere compilato da parte del concorrente/Fornitore, essendo indicato nell’ambito dello stesso <>; tanto si richiede considerato che l’eventuale trattamento dei dati nell’ambito delle prestazioni oggetto della presente procedura non comporterà la raccolta di dati personali per conto del Titolare del Trattamento 3) Con riferimento alla disciplina del trattamento dei dati di cui all’Allegato 6 e all’art. 13 dello Schema di contratto si chiede se riteniate la stessa soggetta a valutazione e eventuale negoziazione tra l’operatore economico aggiudicatario e l’amministrazione Titolare del trattamento, nell’ottica dialogante e collaborativa di prevedere una procedura di trattamento dei dati conforme a quanto previsto dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali n. 679/2016 tenuto conto di tutte le facoltà ivi previste nel Regolamento a disposizione del Responsabile del Trattamento: a) In particolare con riferimento al paragrafo relativo ai sub-responsabili del trattamento di cui all’allegato 6) e all’art. 13 n. 1 lett. h) dello schema di contratto, al fine di evitare un rallentamento e/o ostacolo nell’esecuzione delle attività oggetto della presente procedura si chiede se sia possibile prevedere un’autorizzazione ad avvalersi di sub-responsabili del trattamento individuati nell’ambito di un elenco che verrà fornito in occasione della sottoscrizione della designazione e regolarmente aggiornato in caso di modifiche nella compagine di sub-responsabili impiegati, come consentito all’art. 28 comma 2 del Regolamento suddetto. b) Ancora nell’ottica di consentire lo svolgimento delle attività oggetto della presente procedura (in particolare interventi di supporto tecnico avanzato da remoto erogato da centri di competenza facenti parte del medesimo Gruppo della scrivente,) si chiede se sia possibile prevedere la trasmissione di dati a Sub-responsabili del Trattamento ubicati in un Paese terzo (extra UE/SEE) individuati nell’ambito del predetto elenco che verrà fornito in occasione della sottoscrizione della designazione e regolarmente aggiornato in caso di modifiche nella compagine di sub-responsabili impiegati; in tale caso sarà necessario prevedere specifici accorgimenti che mettano la scrivente nella condizione di compiere le necessarie operazioni preliminari finalizzate ad operare in conformità a quanto previsto agli Artt. 44 e seguenti del Regolamento n. 679/2016. c) con riguardo al paragrafo “responsabilità e manleve” dell’allegato 6 si chiede conferma del fatto che, ferma restando la responsabilità solidale del Responsabile e del Titolare del Trattamento per l’intero ammontare del danno al fine di garantire il risarcimento effettivo dell’interessato per il danno subito in conseguenza della violazione del Regolamento n. 679/2016, il responsabile risponde del danno causato dal trattamento solo se non ha adempiuto gli obblighi del presente regolamento specificatamente diretti ai responsabili del trattamento o ha agito in modo difforme o contrario rispetto alle legittime istruzioni del titolare del trattamento, come previsto dall’art. 82 del Regolamento medesimo. 4) Con riferimento all’Allegato 3 “schema di contratto”, chiediamo le seguenti precisazioni: a) con riguardo all’art. 2 dello schema di contratto secondo cui <> si chiede di confermare che la stessa costituisca un refuso e l’oggetto della presente procedura non comprende il servizio di check point b) con riguardo all’art. 2 dello schema di contratto secondo cui <> si chiede di confermare che la durata di 6 mesi costituisca un refuso, dovendosi fare invece riferimento all’art. 4.1 del disciplinare e 8 del capitolato prestazionale. In attesa di Vostro gentile riscontro, porgiamo distinti saluti

Risposta : Spett.li

Con riferimento al quesito 1) l’art 17 Capitolato speciale richiama gli artt. 1453 e ss del codice civile, quindi si conferma

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Con riferimento al quesito 2) Si conferma;

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Con riferimento al quesito 3) lettera a): Come previsto nell’allegato 6 la possibilità di avvalersi di un sub-responsabile, da parte del responsabile del trattamento deve avvenire previa autorizzazione scritta e specifica da richiedere al Titolare del trattamento;

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Con riferimento al quesito 3) lettera b): La Stazione Appaltante non può consentire.

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Con riferimento al quesito 3) lettera c): Si applicano a riguardo le disposizioni del GDPR;

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Con riferimento al quesito 4) lettera a): trattasi di refuso;

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Con riferimento al quesito 4) lettera b): trattasi di refuso.


Distinti saluti




Chiarimento PI399283-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 12:13

Domanda : 1. Si richiede la disponibilità nelle vicinanze dell'area di intervento di circuito acqua refrigerata operativo 365gg l'anno per una potenza di 15 kW; 2. Si richiede di conoscere il sistema di regolazione (marca, modello,revisione) dell'impianto di climatizzazione afferente all'area di intervento. 3. Si richiede il progetto della compartimentazione antincendio relativo al piano oggetto dell'intervento. 4. Si richiede il progetto della rilevazione incendi, marca e modello della centrale, relativo all'area di intervento. 5. Si richiede il disegno esecutivo delle armature del solaio a predalles relativo all'area di intervento. 6. Si richiede l'analisi della vulnerabilità sismica del corpo di fabbrica interessato.

Risposta :

Spett.li,

Con riguardo al primo quesito, non vi è disponibilità di quanto richiesto; è presente solamente un circuito che alimenta fancoil a 2 tubi, quindi la disponibilità è presente solo nella stagione estiva.. Una linea dedicata andrà presa, realizzata dal piano -2 dell'edificio.

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Con riguardo al secondo quesito, le indicazioni riguardo all'impianto di climatizzazione, sono le seguenti:UTA e fancoil sistema Siemens, Sottosistema Automazione DDC

- N° 1 DESIGO PXM20 Terminale operatore

- N° 3 DESIGO PXC64-U Controllore DDC modulare Post riscaldo su canali aeraulici dell'UTA sopra scritta, sistema Honeywell, Configurazione attuale BMS EBI var. R410.2 su Sistema Centrale EBI

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Con riguardo al terzo quesito, si inviano in allegato alla presente (cartella ZIP: "Allegati adeguamento antincendio") alcuni elaborati del progetto di adeguamento antincendio che ad oggi in quell'area non si sono ancora riusciti a realizzare. Di conseguenza si sono previsti tali oneri di adeguamento a carico della ditta che si aggiudicherà la gara. Negli elaborati ci sono le indicazioni che, qualora non sufficientemente chiare, si andranno a perfezionare e condividere in fase di progettazione esecutiva con la ditta che si aggiudicherà la gara.

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Con riguardo al quarto quesito, si veda risposta pubblicata dalla S.A. sul portale con registro di sistema PI 005778-22 e relativo allegato "Allegati rilevazione incendi";

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Con riguardo al quinto quesito, si veda risposta pubblicata dalla S.A. sul portale con registro di sistema PI 005963-22 e relativo allegato "Allegati armature solaio";

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Con riguardo al sesto quesito, si veda risposta pubblicata dalla S.A. sul portale con registro di sistema PI 006027-22 e relativo allegato "Allegati vulnerabilità sismica";

Distinti saluti

Chiarimento PI005778-22

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 11:34

Domanda : Spett.li, si da seguito alla risposta sul quesito posto da un Operatore Economico (registro di sistema PI 399283-21): " Si richiede il progetto della rilevazione incendi, marca e modello della centrale, relativo all'area di intervento".

Risposta :

Si allega il PDF del Come Costruito dell'attuale impianto di rilevazione incendi, la marca e modello della centrale antincendio Siemens; In coerenza a quanto richiesto nel Capitolato, l'attuale impianto rilevazione incendi dovrà essere, obbligatoriamente, smantellato dalla ditta, però la costruzione del nuovo dovrà essere, inevitabilmente, realizzata utilizzando un nuovo LOOP, messo a disposizione dalla Stazione Appaltante, in partenza da un'altra centrale antincendio di tecnologia ESSER 8000 mod. IQMcontrolM".La ragione del cambio di tecnologia, dell'attuale centrale antincendio del Servizio di Radiologia, compresa l'area di intervento, è dovuta ad un'inderogabile necessità di adeguamento tecnico/ normativo già iniziata da tempo dal S.C. Patrimonio Attività tecniche.

Si vedano allegati

Distinti saluti

Chiarimento PI005963-22

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 11:33

Domanda : Spett.li, si da seguito alla risposta sul quesito posto da un operatore economico (registro di sistema PI 399283-21): "Si chiede il disegno esecutivo delle armature del solaio a predalles relativo all'area di intervento"

Risposta :

Si allega documentazione relativa al quesito posto.
Distinti saluti

Chiarimento PI006027-22

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 11:32

Domanda : Spett.li si da seguito alla riposta sul quesito posto da un operatore economico (reg. sistema PI 399283-21): " Si richiede l'analisi della vulnerabilità sismica del corpo di fabbrica interessato".

Risposta :

Si allega documentazione relativa al quesito posto.
Distinti saluti

Chiarimento PI399281-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 08:38

Domanda : - Si richiede di confermare che a carico della ditta aggiudicataria sia unicamente la redazione di tutta la documentazione tecnico amministrativa necessaria per l'ottenimento delle autorizzazioni richieste nella premessa della "relazione generale", mentre le istanze presso gli organi competenti restano di pertinenza della S.A.

Risposta :

Spett.le,
in merito al quesito proposto si comunica che sono a carico della ditta aggiudicataria unicamente la redazione di tutta la documentazione tecnico ammministrativa necessaria per l'ottenimento delle autorizzazioni richieste nella premessa della "relazione generale", mentre le istanze presso gli organi competenti restano di pertinenza della S.A., in qualità di proprietaria dell'immobile.

Distinti saluti

Chiarimento PI399282-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 08:37

Domanda : - Relativamente alla installazione delle batterie di post riscaldamento, si richiede se nell'area di intervento sia presente un circuito di acqua calda operativo 365gg l'anno da cui alimentare dette batterie.

Risposta :

Spett.le,
in merito al quesito proposto si comunica che è presente un circuito e alimenta attualmente tutta una serie di batterie di post al piano, tra cui due batterie che sono già dedicate alla zona di interesse angiografia.

Distinti saluti


Chiarimento PI399831-21

Ultimo aggiornamento: 12/01/2022 08:37

Domanda : In riferimento al paragrafo 4.7 del DUVRI, si richiede di chiarire in merito alla necessità di garantire addetti formati ed addestrati: • per l'uso di DPI di III categoria; • per rischio incendio alto. Tale richiesta non è coerente con il tipo di attività oggetto di gara, in quanto non è previsto l'impiego di DPI di III categoria e il cantiere non si configura come luogo a rischio di incendio alto.

Risposta :

Spett.le,
con riferimento al quesito posto si conferma quanto contenuto nel documento DUVRI, facente parte della documentazione di gara, redatto dal Servizio Prevenzione Protezione Ausl di Bologna.

Distinti saluti.

Chiarimento PI394585-21

Ultimo aggiornamento: 11/01/2022 14:46

Domanda : Spettabile Amministrazione, con riferimento alla procedura in oggetto si sottopongono i seguenti chiarimenti: 1) Con riferimento a 7.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale lett. b) ove viene chiesto “possesso dei requisiti di qualificazione e capacità richiesti dal codice per la redazione del progetto definitivo, esecutivo e CSP” si chiede se, nell’ipotesi di partecipazione in costituendo RTI verticale o in avvalimento con altra impresa assuntrice ed esecutrice dei lavori di predisposizione necessari all’installazione delle apparecchiature, non in possesso di Attestazione SOA per la progettazione, sia sufficiente la semplice indicazione del nominativo del progettista incaricato della realizzazione del progetto definitivo, esecutivo e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, nonché di confermare che in tal caso il progettista non dovrà necessariamente partecipare come ulteriore mandante del RTI. Tanto si richiede in forza dell’art. 59 comma 1 bis del D.Lgs. 50/2016 introdotto dalla legge 14 giugno 2019 n. 55 attualmente in vigore a tenor del quale i requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto <> 2) Si chiede di confermare che in caso di indicazione di più professionisti incaricati all’esecuzione del progetto definitivo, esecutivo e del CSP, questi non debbano partecipare in Raggruppamento temporaneo tra progettisti (R.T.P.); 3) Con riferimento all’art 8 del Capitolato prestazionale – punto 4 della tabella riassuntiva delle tempistiche ove viene riportato “Inizio esecuzione lavori edili ed impiantistici per installazione” in considerazione dei requisiti richiesti per l’esecuzione dei lavori “ATTESTAZIONE SOA cat OG1 class. II” si chiede conferma che nell’importo di € 327.213,00=: a) siano ricomprese anche opere impiantistiche; b) esplicitare i requisiti di qualificazione necessari per l’esecuzione delle opere impiantistiche, le relative categorie SOA nonché l’indicazione all’interno della prestazione secondaria l’attività prevalente e quella scorporabile, oppure i requisiti di qualificazione per lavori inferiori ai € 150.000,00 di cui all’art. 90 DPR 207/2010 e le abilitazioni di cui al D.M. 37/2008 4) Con specifico riguardo ai limiti dimensionali previsti per ciascun file pari a 100 MB e principalmente al campo “Presentazione dei sistemi”, alla luce dell’esperienza maturata dalla scrivente, si ritiene doveroso segnalare che il predetto spazio a disposizione costituisce un limite oggettivamente impeditivo al completo caricamento della documentazione richiesta dalla lex specialis ai fini della valutazione qualitativa delle soluzioni proposte Alla luce delle considerazioni sopra esposte, si chiede pertanto di innalzare i limiti dimensionali previsti, prevedendo uno spazio di upload di almeno 500 MB. 5) Nell’allegato A pag.5 si legge: Articolo 5 - Caratteristiche minime dei sistemi e caratteristiche dell’installazione oggetto di valutazione Si precisa che oltre alla Relazione di Sintesi, gli elaborati tecnici, le planimetrie del layout distributivo/organizzativo e il cronoprogramma, sono richieste due presentazioni video: 1) presentazione video esplicativa del workflow durante le procedure interventistiche; 2) presentazione video di una installazione della suite presente sul territorio analoga a quella offerta. Con riferimento alla richiesta dei video, vista l’attuale situazione pandemica in corso ed in aumento ed alle restrizioni ad essa collegate per l’ingresso nelle strutture sanitarie, si chiede la possibilità di sostituire i succitati video con una presentazione ppt del prodotto che descriva in maniera puntuale le caratteristiche dello stesso con riferimento al workflow operativo. 6) Nell’allegato A pag.6, sezione Tavolo porta paziente si legge: Completo di supporto per testata iniettore di mezzo di contrasto Medrad e relativi cablaggi di sincronizzazione con le apparecchiature proposte. Con riferimento alla richiesta dell’iniettore Medrad si chiede quale delle due diagnostiche debba servire ovvero se la richiesta è riferita ad un iniettore CT o ad uno per l’angiografo. Qualora fosse gradito un iniettore unico per le due diagnostiche si chiede se fosse possibile offrirne uno di una marca differente in quanto non presente nel portfolio prodotti Medrad

Risposta :

,
Con riferimento al quesito n. 1) :
Si conferma.

Con riferimento al quesito n. 2)
Si conferma.

Con riferimento al quesito n. 3)
L'attestazione SOA cat. OG1 class.II, richiesta nella documentazione di gara, ricomprende la qualificazione necessaria anche per l'esecuzione delle opere impiantistiche. All'inteno della prestazione inerente i lavori, la Stazione Appaltante non può, in questa fase, individuare l'attività prevalente e quella scorporabile. Si lasciano perciò libere le Ditte partecipanti di specificare, nei loro progetti definitivi, la suddivisione delle suddette attività inerenti i lavori.

Con riferimento al quesito n. 4):
La Stazione appaltante ha aumentato i limiti di spazio necessari, creando ulteriori slot, al fine di permettere alle Ditte partecipanti di caricare la documentazione necessaria.

Con riferimento al quesito n. 5):
Vista la difficolta rappresentata si ritiene accettabile anche una rappresentazione ppt, ferma restando la presentazione di filmati reali permetterà un giudizio più speifico.

Con riferimento al quesito n. 6):
L'iniettore unico idoneo ad entrambe le tecnologie potrà essere offerto, indicandone la quotazione economica tra le opzioni. L'attuale iniettore Medrad esistente, non sostiene i flussi da angiografia, e può essere eventualmente ultilizzato solo per la TC.

Distinti saluti.

Chiarimento PI380316-21

Ultimo aggiornamento: 14/12/2021 10:49

Domanda : Spettabile Amministrazione, con riferimento alla procedura in oggetto, siamo cortesemente a richiedere i seguenti allegati, in quanto richiesti da compilare nella documentazione di gara ma non presenti nei documenti pubblicati a portale: - Allegato D - Allegato E - Allegato G - Allegato H In attesa di cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

Risposta :

Spett.le,
si è proceduto con la rettifica e relativo completamento della documentazione di gara, che in fase di pubblicazione non era stata caricata per mero errore materiale.
Ci scusiamo.
Distinti saluti

Ultimo aggiornamento: 28-04-2022, 12:12