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Dati del bando

PROCEDURA RIPRISTINATA - RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO DA CALCIO IN MANTO SINTETICO SITO NELL'IMPIANTO SPORTIVO "STADIO DA CALCIO M. CEVENINI" NEL COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA
Ente appaltanteCOMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA
Bando ripristinato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto351.791,93 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema09/02/2022
Termine richiesta chiarimenti03/03/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte11/03/2022 12:00
Apertura busta amministrativa16/03/2022 10:00
Data chiusura procedura20/05/2022
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cavina Irene

telefono: 0516228007

Brandi Filippo

telefono: 0516228006
cellulare: 0516228012

Miotti Marco

telefono: 0516228024

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1RIQUALIFICAZIONE DEL CAMPO DA CALCIO IN MANTO SINTETICO SITO NELL'IMPIANTO SPORTIVO "STADIO DA CALCIO M. CEVENINI" NEL COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

CIG: 9037487234

Chiarimenti

Chiarimento PI034641-22

Ultimo aggiornamento: 23/02/2022 12:47

Domanda : Spett.Le Stazione Appaltante, con il presente quesito si richiedono gli elaborati progettuali perché non sono presenti. Grazie e buonaserata

Risposta :

Gli elaborati sono contenuti al link indicato a pg. 3 Paragrafo 2.1. del Disciplinare di Gara che si riporta di seguito: https://cloud.comune.sanlazzaro.bo.it/s/qHHeiXeneBjsfc7


Chiarimento PI034777-22

Ultimo aggiornamento: 23/02/2022 12:46

Domanda : buongiorno si richiedono di seguito alcuni chiarimenti in merito all'attribuzione dei punteggi tecnici: A. MANTO - A.1 STRUTTURA - nella tabella tecnica viene premiato con maggiore punteggio la tipologia " MONOFILO COMBINATO CON MONOFILO TESTURIZZATO VS MONOFILO A FORMA MULTIPLA . E' ben noto che i filati testurizzati abbiano minore qualità e vengano utilizzati come fibra secondaria in combinazione con filati monofili nelle strutture di manti impiegati per il gioco del calcio, visto il loro basso valore del micron. Diverso è avere come massimo punteggio un prodotto che presenta filati monofili in forma multipla inerente alle fibra primarie; da cio' ne deriva che ciascuna tipologia di filo avrà forme diverse che permettono resistenza e resilienza associando elevati standard qualitativi. Si richiede quindi l'eliminazione del parametro monofilo combinato con testurizzato mantenendo unicamente la forma multipla, o quantomeno l'inversione della scala dei punteggi premiando con il massimo punteggio la struttura MONOFILO A FORMA MULTIPLA. A.6 SPESSORE MASSIMO Nel precitato parametro A.1 vengono premiati monofili multipli o combinati con testurizzati, mentre in questo parametro viene premiato il solo spessore del MICRON MASSIMO DEL SINGOLO FILO- La comune e corretta valutazione di un manto/filato di qualità è quella di considerare il MICRON MEDIO considerando TUTTI I VALORI DEI FILATI che formano la struttura del prodotto, in quanto composto appunto da fili diversi e non solo il valore della bandella con il micron massimo maggiore. Si riporta di seguito un esempio: FILO A: valore micron dei singoli fili 100 + 200 + 300 + 470 Micron medio : 267,50 Micron massimo: 470 FILO B: valore micron dei singoli fili 250 + 300 + 350 + 460 Micron medio : 340 Micron massimo : 460 Appare evidente che il FILO B sia migliorativo, ma non prenderebbe il massimo dei punteggi con l'attuale impostazione . Si richiede pertanto la modifica della valutazione di tale paramentro da MICRON MASSIMO A MICRON MEDIO In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.

Risposta :

Criterio A.1 – STRUTTURA

La scelta dell’amministrazione è quella di premiare caratteristiche estetiche e meccaniche del manto che lo rendano quanto più simile ad un tappeto erboso naturale. Si conferma pertanto il criterio premiante adottato e dunque la scelta di conferire un maggior punteggio al manto erboso del tipo monofilo liscio combinato con monofilo semi-testurizzato, rispetto al monofilo forma multipla.

Criterio A.6 – SPESSORE MASSIMO

La scelta dell’amministrazione è quella di premiare caratteristiche estetiche e meccaniche del manto che lo rendano quanto più simile ad un tappeto erboso naturale e tale caratteristica è maggiormente riscontrabile in un manto in erba artificiale realizzato con filati combinati aventi sezioni e spessori differenti fra loro, rispetto a manti con sezioni di filato di spessore medio molto simile fra loro. Pertanto si conferma il criterio premiante adottato e dunque la scelta di assumere a parametro di valutazione lo spessore massimo di un singolo filato e non spessore medio.


Ultimo aggiornamento: 20-01-2023, 09:37