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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - SERVIZIO QUINQUENNALE 2022-2026 DI DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI DELLE PRATICHE EDILIZIE DEL COMUNE DI MODENA E ATTIVITA' ACCESSORIE
Ente appaltanteCOMUNE DI MODENA
Bando rettificato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto731.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema31/12/2021
Termine richiesta chiarimenti04/02/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte15/02/2022 13:00
Apertura busta amministrativa18/02/2022 10:00
Data chiusura procedura04/07/2022
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno
NoteSopralluogo obbligatorio. Si veda disciplinare di gara

Allegati

Referenti

Gianferrari Corrado

telefono: 3204322319

Marchianò Luisa

telefono: 0592032400
cellulare: 0592032504

Dalla Libera Alessandra

telefono: 0592032778

De Angelis Francesco

telefono: 0592032622

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO QUINQUENNALE 2022-2026 DI DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI DELLE PRATICHE EDILIZIE DEL COMUNE DI MODENA E ATTIVITA' ACCESSORIE

CIG: 9008055226

Chiarimenti

Chiarimento PI024226-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 17:57

Domanda : Preg.mi, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1. In che sede sono i repertori? 2. Come sono divisi i depositi strutturali fino al 2011 tra via Cavazza e via Santi (quanti faldoni nell'uno e nell'altro archivio)? 3. I condoni edilizi di via Cavazza sono inclusi nel conto dei condoni edilizi riportati sui documenti di gara? I documenti di gara specificano 370 faldoni per i soli condoni dell'86-87, quindi di via Santi. 4. In merito al punto 6.1 della griglia di valutazione dell'offerta tecnica, si chiede se sia sufficiente indicare la disponibilità ad intervenire sulle pratiche già digitalizzate, o è necessario descrivere le modalità operative. In quest'ultimo caso, si chiede di chiarire quali sono gli aspetti premianti valutati dalla commissione. 5.Si chiede anche di conoscere gli aspetti premianti dei locali ove avviene il lavoro.

Risposta : Punto 1: sede di Via Santi 60, Modena.

Punto 2: Si rimanda allegato A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione, nel quale sono indicati i faldoni ed i ml dei depositi strutturali suddivisi tra le due Sedi.
Punto 3: I condoni edilizi del 1994/1995 e 2004/2005 sono archiviati insieme ai titoli ordinari, pertanto compresi nel numero di faldoni corrispondente.
Punto 4: in merito al subcriterio 6.1 "intervento sui progetti cartacei già digitalizzati" la valutazione sarà condotta come indicato nella tabella di cui all'art. 19.1 del disciplinare di gara, nella colonna "descrizione del criterio/subcriterio".
Punto 5: le caratteristiche dei locali della sede operativa saranno valutate secondo quanto indicato nella tabella di cui all'art. 19.1 del disciplinare di gara, nella colonna "descrizione del criterio/subcriterio".

Chiarimento PI028097-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:29

Domanda : Buongiorno, tenuto conto che nell’allegato A si parla di un totale di 12932 faldoni su complessivi 2665 metri lineari (divisi in 2403 metri / 11570 faldoni di “Ornato progetto” e 260 metri / 1357 faldoni di “Denunce cemento armato”); considerato che nello stesso allegato A a pag. 8 vengono nominati anche la Serie dei repertori che è esclusa dal conteggio e che comprende: - Mappe storiche (due raccoglitori di dimensione (110x50x145) contenenti ciascuno 100 mappe cartografiche in b/n, manoscritte) - “Librini” (Si tratta di 34 registri (1951-1984) rilegati con brossura in tessuto e colla di dimensione (32X10X3.5) - “Libroni” (Si tratta di 48 registri (1937-1984) rilegati con brossura in tessuto e colla di dimensione (44x32x7) con copertina in cartone rigido) - CASSETTE SPECIALI - DOCUMENTI DA RICONDURRE ALLE SERIE (buste 137 della serie “Ornato progetti” (1987-2019), ml 28 + buste 57 della serie “Cemento armato” (2006-2011), ml 12) - PRATICHE IN ISTRUTTORIA (15 metri lineari) Si chiede di chiarire sia la consistenza totale della documentazione sulla quale occorre intervenire.

Risposta : Per quanto riguarda gli aspetti quali-quantitativi del fondo archivistico i dati disponibili sono quelli presenti negli atti di gara. Si rinvia alla competenza esperienziale dei partecipanti, combinata a quanto appurato nel corso del sopralluogo obbligatorio, per la presentazione dell'offerta.

Essendo in corso un'attività di ricollocazione parziale del materiale, al fine di razionalizzare la gestione dei fascicoli di cemento armato, non risulta possibile fornire una risposta, essendo prevista la consegna a bocca di magazzino; in ogni caso è un elemento ininfluente ai fini della presentazione dell'offerta.

Chiarimento PI028095-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:25

Domanda : Buongiorno, con riferimento all’ART. B. 5 – STAFF DI PROGETTO si chiede alla Stazione appaltante di specificare se una Laurea in Ingegneria Civile sia considerata equipollente alla Laurea in ingegneria edile, architettura

Risposta : Rinviando alla normativa sull'equiparazione delle lauree del vecchio ordinamento alle nuove lauree specialistiche e magistrali, si considerano equiparabili le lauree in ingegneria edile e quella specialistica o magistrale in ingegneria civile.

Chiarimento PI028047-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:23

Domanda : in relazione alla Vs gara Procedura aperta per l'affidamento del servizio quinquennale 2022-2026 di digitalizzazione degli archivi delle pratiche edilizie del Comune di Modena e attività accessorie siamo a chiederVi cortesemente i seguenti chiarimenti: • Potete fornire una stima anche di massima del numero di pratiche totali da lavorare? • Il comune possiede (o prevede di implementare prima della consegna dei singoli lotti) un DB delle pratiche da dematerializzare anche per spunta e tracciamento del materiale da lavorare e/o lavorato? Mediamente ogni singola pratica quante tipologie documentali prevede? • In caso di risposta positiva alla domanda precedente prevedete che il DB contenga tutti (o gran parte) dei Metadati di individuazione delle pratiche in modo che l’outsourcer debba solo generare un barcode (o QRCode) per il link al Vs DB? In alternativa potete stimare i Metadati di cui effettuare un Data Entry manuale? • Avete effettuato una stima, anche di massima, delle immagini totali da generare (possibilmente suddivise tra fino a A4, tra A4 e A3, maggiori di A3 e fino a A0)

Risposta : Punti 1 e 4: Per quanto riguarda gli aspetti quali- quantitativi del fondo archivistico i dati disponibili sono quelli presenti negli atti di gara. Si rinvia alla competenza esperienziale dei partecipanti, combinata a quanto appurato nel corso del sopralluogo obbligatorio, per la presentazione dell'offerta.

Punti 2 e 3: Non verrà fornito accesso al DB delle pratiche da digitalizzare, per ogni lotto di consegna sarà fornita un'opportuna distinta (con elenco delle pratiche contenute nei faldoni). Per quanto riguarda la stima dei metadati e della tipologia dei documenti che costituiscono il materiale da lavorare si rinvia alla competenza esperienziale dei partecipanti.

Chiarimento PI027805-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:21

Domanda : Buongiorno, si chiedono i seguenti chiarimenti: ? Con riferimento all’art. B.12, pag. 13, “PRESCRIZIONI TECNICO INFORMATICHE” “3) Dichiarazione per la certificazione del processo. In osservanza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014 a titolo Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell'Amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.” (pubblicato su GU Serie Generale n.8 del 12-1-2015), l’Amministrazione Comunale, ai sensi degli artt. 43 e 71 del C.A.D. D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 e s.m. e i. e sulla scorta della dichiarazione che l’Aggiudicatario a tal fine è tenuto a rilasciare, potrà rendere una “certificazione di processo” attestando che nel complessivo processo di scansione degli archivi di cui al presente capitolato, sono state adottate tecniche in grado di garantire la corrispondenza della forma e del contenuto dell'originale analogico alla copia digitale o estratto informatico, ai sensi degli artt. 4, 6 e 10 del D.P.C.M. 13.11.2014.”, si chiede di specificare cosa si intende per “Dichiarazione” (e attestazione di conformità o altro) giacché la certificazione di processo prevede l’attestazione di conformità da parte di un notaio/pubblico ufficiale. Si chiede, inoltre, di specificare se eventualmente la scelta dell’attestazione da parte del notaio è a carico dell’Aggiudicatario. ? Con riferimento all’art. B.12, pag. 12, “Prescrizioni tecnico informatiche”, “2) Formato e caratteristiche tecniche dei file prodotti dalla digitalizzazione”, “6 Il formato delle immagini scansionate (stream binario) che verrà memorizzato nel file di formato richiesto (rif. Art. B.12 punto 1) deve essere conforme allo standard JFIF (JPEG File Interchange Format - ISO/IEC 10918-5 / ITU-T Recommendation T.871)” si chiede di conoscere se in realtà il formato richiesto è il PDF/A come scritto nel punto 1 (“1 I file generati nel processo di digitalizzazione dovranno essere prodotti nel formato per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici, il PDF/A (versione 1-B, ISO 19005- 1:2005), rispettando contestualmente le indicazioni di cui al D.Lgs. n. 33/2013 (Trasparenza Amministrativa)”. ? Con riferimento all’art. B.9 “Modalità di consegna del materiale e relativa presa in carico”, “La consegna delle Pratiche Edilizie da digitalizzare avverrà per blocchi di faldoni (“unità di fornitura pratiche”) accompagnata da una distinta di consegna relativa alle pratiche da trattare”, si chiede di chiarire se la redazione della distinta di consegna è onere dell’Aggiudicatario durante la presa in carico o del Committente. ? Si chiede di specificare se sarà fornita una tabella esaustiva con corrispondenza tra Tipo Documento e Codifica con codice Tipo Documento da utilizzare, in quanto risulta mancante la transcodifica.

Risposta : Punto 1: La certificazione di processo deve essere predisposta conformemente alle linee guida, allegato 3 – certificazione di processo delle linee guida sul documento informatico. Tutti gli adempimenti saranno a carico dell'Aggiudicatario.

Punto 2: Si conferma che il formato richiesto per i documenti è il PDF/A, mentre le immagini che costituiscono le varie pagine dei documenti devono essere codificate con lo standard JFIF, di cui al punto 2.6 “Formato e caratteristiche tecniche dei file prodotti dalla digitalizzazione”.
Punto 3: La redazione della distinta di consegna è onere del committente.
Punto 4: La tabella esaustiva con corrispondenza tra Tipo Documento e Codifica con codice Tipo Documento da utilizzare, sarà costruita con l'Aggiudicatario. In ogni caso si richiama l'allegato “E – Tabella_Tipologia_Documenti” negli allegati capitolato speciale.

Chiarimento PI027522-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:19

Domanda : In relazione ai requisiti di capacità tecnica e professionale specificati al par. B.5 del Capitolato, per la figura di Direttore Lavori si chiede se può essere considerata equivalente la figura di un ingegnere iscritto all’Ordine degli Ingegneri nel settore “ingegneria civile” rispetto a quella indicata di “ingegnere edile”.

Risposta : Rinviando alla normativa sull'equiparazione delle lauree del vecchio ordinamento alle nuove lauree specialistiche e magistrali, si considerano equiparabili le lauree in ingegneria edile e quella specialistica o magistrale in ingegneria civile.

Chiarimento PI027119-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:18

Domanda : - Si chiede di conoscere le spese contrattuali da sostenere in caso di aggiudicazione. - Con riferimento all’art. B.5 “STAFF DI PROGETTO” “1. Direttore dei lavori: tecnico professionista responsabile dell’intero processo lavorativo (Project Manager), in possesso di laurea in ingegneria edile, architettura, in grado di poter risolvere problematiche tecniche ed organizzative relative all'intero ciclo; è richiesta un’esperienza pluriennale nella gestione di progetti di complessità simile nel settore della documentazione digitale del patrimonio culturale, archivistico ed edilizio”, si chiede conferma che la figura del Direttore dei Lavori possa essere ricoperta da un profilo con laurea magistrale in ingegneria gestionale, con relativa specifica esperienza. - Con riferimento all’art. ART. B. 3 – “PRESA IN CARICO” “La presa in carico da parte dell'Aggiudicatario dovrà avvenire per singoli lotti, in giornate, orari e modalità concordate con l'Amministrazione Comunale (vedi art. B.9 del presente capitolato). L'Aggiudicatario provvederà all'attivazione di una polizza assicurativa da chiodo a chiodo, a copertura di eventuali danni che possano occorrere durante il trasferimento del materiale e presso la sede in cui vengono condotte le operazioni di cui al servizio. La copertura assicurativa dovrà comprendere tutti i casi di trasferimento di pratiche da e verso i depositi comunali, comprensivi dei casi di richieste urgenti, a fini di esibizione degli originali analogici, di pratiche già prese in carico dall'Assegnatario, e dei casi di richieste di interventi correttivi sulle scansioni prodotte”, si chiede di conoscere il massimale da assicurare per singolo viaggio.

Risposta : Punto 1: le spese contrattuali sono stimate in € 2.900,00, a cui devono aggiungersi le spese di pubblicità come quantificate all'art. 24 del disciplinare di gara.

Punto 2: per la composizione dello staff di progetto si rinvia ai soli titoli di all'art. B.5 del capitolato. E' ammessa, in quanto equiparabile alla laurea in ingegneria edile, la laurea in ingegneria civile.
Punto 3: La copertura assicurativa dovrà comprendere tutte le casistiche correttamente indicate nel quesito; il dimensionamento del lotto che caratterizzerà i singoli viaggi sarà concordato partendo dal cronoprogramma dei lavori che la Ditta presenterà in sede di offerta e conseguentemente il massimale.

Chiarimento PI026314-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:15

Domanda : Si richiedono i seguenti chiarimenti per la gara in oggetto: 1. Capitolato Art.1 OGGETTO DELL’APPALTO “localizzazione dell’intervento edilizio sulle attuali cartografie territoriale del Comune; a tal fine si renderà disponibile anche altra documentazione di ausilio: mappe cessato catasto, mappe storiche e repertori vari di ricerca come descritti nell'allegato A” Quesito: • Si chiede di confermare che pratiche per cui sarà necessario reperire i dati di localizzazione sulla documentazione di ausilio messa a disposizione, sono circa 52.500 pari ad un quarto del totale. • Si chiede di confermare che i documenti di ausilio per il reperimento dei dati di localizzazione sono anche i registri/repertori/libri/mappe storiche da digitalizzare e metadatare. 2. Capitolato ART. B. 2 – PRIORITA’ NEL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE “Le pratiche da trattare ammontano a circa 210.000 unità, di cui circa 190.000 da digitalizzare e 20.000, già parzialmente trattate con progetto sperimentale, nel corso dell'anno 2019/2020.” Quesito: in relazione al numero di pratiche di chiede di indicare • Stima numero medio documenti presenti in ogni pratica • Stima numero pagine (singole facciate) medi di cui si compone un singolo documento 3. Capitolato ART. B. 2 – PRIORITA’ NEL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE “Dovranno essere prese in carico dal vincitore della gara tutte le pratiche cartacee e i documenti cartacei (ad es. fine lavori, dichiarazioni di conformità degli impianti, richieste e comunicazioni) eventualmente pervenuti entro la data di conclusione delle attività previste dal contratto di appalto. La presa in carico di questa ulteriore documentazione determinerà un corrispettivo aggiuntivo per ogni faldone consegnato.” Quesito Si chiede di esplicitare una stima delle pratiche aggiuntive annue che si prevede dovranno essere prese in carico e lavorate nel corso del rapporto contrattuale 4. Capitolato ART. B.12 – DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI CARTACEI – PRESCRIZIONI TECNICHE “Qualora la corruzione dei file sia verificata entro i 2 anni successivi alla chiusura del contratto l'Aggiudicatario si impegnerà a prevedere una nuova attività di scansione” Quesito • Si chiede di confermare che la ri-scansione dei file in oggetto sarà fatturata ai medesimi prezzi previsti nel contratto di servizio • Si chiede di confermare che tale attività non è ricompresa nella base d’asta e conseguente prezzo di aggiudicazione • Ovvero si chiede di esplicitare i criteri di fatturazione dell’attività di ri-scansione in oggetto 5. Capitolato ART. B. 4 – RIORDINO FISICO E LOGICO DEGLI ARCHIVI “Preventivamente alla digitalizzazione, l'Aggiudicatario è tenuto alla ricollocazione, all'interno delle singole pratiche, dei “Documenti di chiusura lavori”, attualmente raccolti nelle due Miscellanee (v. Allegato A), utilizzando i dati identificativi della pratica di riferimento, trascritti sui documenti stessi. Detti documenti saranno collocati a chiusura della pratica, nel rispetto dell'ordine di sedimentazione dei documenti.” Quesito Nel citato allegato A (pag 18, figura 28) si riporta solo il dimensionamento quantitativo delle buste e dei relativi metri lineari delle due serie di miscellanee da ricondurre alle relative pratiche, al fine di una corretta quotazione dell’attività di dematerializzazione si chiede di indicare una stima dei • Numero documenti da inserire nelle relative pratiche • Numero delle pratiche oggetto dell’attività di ricollocamento (aggiornamento) con i documenti di cui sopra 6. Capitolato ART. B. 10 – URGENZE ED ESIBIZIONE DELLA PRATICA FISICA CARTACEA “Per quanto attiene le richieste definite urgenti per esigenze dichiarate da parte di Tribunale, Procura della Repubblica, Organi di Vigilanza, Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, ecc.) nell’espletamento delle loro funzioni relative ad indagini di Polizia Giudiziaria (per i quali deve essere garantita risposta immediata) deve essere garantito un trasporto immediato, al massimo entro le prime 5 ore della giornata lavorativa successiva alla richiesta effettuata tramite casella di posta elettronica certificata (PEC) del Committente” Quesito Si chiede di indicare una stima del numero di richieste definite urgenti per esigenze dichiarate da parte di Tribunale, Procura della Repubblica, Organi di Vigilanza, Forze dell’Ordine. 7. Capitolato ART. B.12 – DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI CARTACEI – PRESCRIZIONI TECNICHE “successivamente al riversamento e integrazione della propria banca dati, l’Amministrazione trasmetterà al PARER i documenti informatici e le aggregazioni documentali informatiche dai propri sistemi” Quesito In riferimento all’attività di integrazione con la banca dati e in riferimento all’attività di metadatazione si chiede di confermare che l’integrazione con quanto previsto dal presente capitolato con quanto definito (documento informatico amministrativo, aggregazioni informatico (di cui all’allegato 5 delle linee guida agid “saranno effettuate dal Comune ovvero dal Parer 8. Capitolato PRESCRIZIONI TECNICO INFORMATICHE A - L’Amministrazione Comunale chiede all’Aggiudicatario di digitalizzare separatamente e produrre un file distinto per ogni documento contenuto in ciascuna pratica B - Per ogni documento a ciascuna facciata (cartacea) deve corrispondere una immagine della relativa scansione che costituisce una pagina (singola) nel file che la contiene Quesito Si chiede di confermare che per ogni singolo documento dovrà essere prodotto un file multi pagina costituito da tante immagini quante sono le pagine (singola facciata) del documento. 9. Capitolato PRESCRIZIONI TECNICO INFORMATICHE D - Le pratiche presenti in banca dati sono caratterizzate da uno stato pratica che determina l’attività da svolgere e che viene riportato nella distinta di consegna: C = cartacea da digitalizzare, D = cartacea già scansionata da indicizzare, M = pratica cartacea e digitale […] Per tutte le pratiche che nella distinta di consegna non abbiano associato uno stato pratica, in quanto non presenti nella banca dati edilizia comunale, occorre procedere con le attività previste per le pratiche cartacee” Quesito Sul totale delle 210.000 pratiche si chiede di indicare una stima percentuale delle pratiche con stato M, C, D e senza stato 10. Capitolato PRESCRIZIONI TECNICO INFORMATICHE - 1) Organizzazione dei file scansionati delle Pratiche Edilizie e dei Registri “5 Per ogni documento della singola pratica, saranno inoltre presenti, all'interno della “cartella pratica”, il file risultato della scansione secondo le prescrizioni del punto 2) di questo articolo, e un secondo file contenente i metadati relativi al documento scansionato. In base alle definizioni dell'allegato A del presente capitolato, per le pratiche singole, le iperpratiche dette “elasticate” e le iperpratiche dette “a cipolla”, limitatamente alle pratiche di diversa tipologia, le scansioni faranno riferimento al numero di pratica riportato sulla relativa cartellina; per le restanti iperpratiche “a cipolla” prive di cartellina, le singole scansioni faranno riferimento alla pratica che ha originato l'intervento edilizio, con “anno e numero pratica” più basso” Quesito Si chiede di indicare la stima quantitativa delle iperpratiche a cipolla e delle iperpratiche elasticate 11. Capitolato PRESCRIZIONI TECNICO INFORMATICHE - 1) Organizzazione dei file scansionati delle Pratiche Edilizie e dei Registri “L'Aggiudicatario restituirà i documenti digitalizzati delle pratiche edilizie organizzati in una singola “cartella pratica” tranne il caso delle pratiche condizionate su più faldoni dove è prevista una “cartella pratica” per ciascun faldone.” Quesito Si chiede di avere indicazione tecniche delle cartelle di trasferimento (es VPN etc) da predisporre 12. ART. B. 13 – REDAZIONE DEL PROCESSO DI METADATAZIONE “L'Aggiudicatario utilizzerà la cartografia del Sistema informativo Territoriale (SIT) del Comune di Modena per la corretta identificazione della localizzazione dell'intervento.” Quesito Si chiede di esplicitare le modalità di utilizzo del SIT (es accesso al sistema) da parte dell’Aggiudicatario ed eventuali attività da prevedere per l’utilizzo.

Risposta : Quesiti 1, 2, 5 e 10: Per quanto riguarda gli aspetti quali-quantitativi del fondo archivistico i dati disponibili sono quelli presenti negli atti di gara. Si rinvia alla competenza esperienziale dei partecipanti, combinata a quanto appurato nel corso del sopralluogo obbligatorio, per la presentazione dell'offerta.

Quesito 3: Premesso che si tratta di documenti riguardanti pratiche native cartacee e non digitali e che il processo verso la presentazione in forma digitale di tutti i titoli è ormai da lungo avviato, si ritiene il dato non significativo ai fini dell'offerta.
Quesito 4: Considerato che la corruzione dei file all'origine, o nel breve periodo, è ritenuta dalla Stazione appaltante un vizio della fornitura, l'attività di ri-scansione è da considerarsi compresa nell'importo offerto dall’operatore economico.
Quesito 6: Stima non possibile perché legata a eventi futuri e non prevedibili.
Quesito 7: Si conferma che l'attività di riversamento al PARER non sarà in carico all'Aggiudicatario.
Quesito 8: Si conferma.
Quesito 9: Il 12% della totalità delle pratiche è in stato D, lo stato M è trascurabile, la rimanente quantità è da considerarsi in stato C.
Quesito 11: Le modalità di trasferimento verranno concordate con l'Aggiudicatario.
Quesito 12: L'Aggiudicatario potrà utilizzare la cartografia presente nel sito istituzionale con accesso senza credenziali.

Chiarimento PI022110-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:11

Domanda : Con riferimento all’ART. B. 5 – STAFF DI PROGETTO si chiede alla Stazione appaltante di specificare se i Curricula debbano essere già presentati in fase di risposta alla gara o solo a seguito dell’aggiudicazione. In caso di presentazione dei Curricula in fase di gara si chiede di confermare che non siano compresi nel computo delle 10 facciate, ma che possano essere forniti in un allegato.

Risposta : Ai fini della valutazione del punto 2 della tabella di cui all'art. 19.1 del disciplinare di gara, i CV potranno essere allegati all'offerta tecnica e non saranno computati ai fini della soglia delle 10 facciate.

Chiarimento PI019601-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:10

Domanda : La tabella a pag. 1 dell'Allegato A specifica che il carteggio afferente i condoni edilizi è relativo agli anni 1986-1987 e ammonta a 72 ml. La Tabella 1 del Capitolato B parte tecnica specifica in aggiunta che sono incluse le pratiche relative ai condoni edilizi '94-'95 e 2004-2005. Si chiede di conoscere i ml di questa documentazione e il numero di faldoni. Si chiede di conoscere i ml relativi alle mappe storiche, ai librini e ai libroni. Si chiede cortesemente di chiarire quale sia il dato corretto del numero di faldoni da trattare, se 12932 come riportato nell'Allegato A, o 12927 come riportato in Allegato 6. Si chiede di confermare che i metri lineari totali pari a 2665 non include i metri lineari delle serie Repertori e non include i metri lineari delle pratiche in istruttoria.

Risposta : Punto 1) I condoni edilizi degli anni 1994/1995/2004/2005 sono stati archiviati insieme ai titoli edilizi vari, quindi i relativi ml sono compresi in tale misurazione. i ml complessivi da digitalizzare sono 2665 e rappresentano il dato più significativo in quanto i faldoni archiviati al deposito (sede via Cavazza 25/B) hanno diverse dimensioni e, in alcuni casi, sono stati riempiti anche oltre alla reale capacità.

Punto 2: Come indicato nel documento "Allegato A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione" Pagine 16 e 17 le mappe storiche sono costituite da n. 200 fogli inseriti in due raccoglitori di dimensioni pari a cm 110x50x145; i librini sono costituiti da 34 registri di dimensioni pari a cm 32x10x3,5; i libroni sono costituiti da 48 registri di dimensioni pari a cm 44x32x7.
Punto 3: Si conferma che il numero di faldoni da digitalizzare è pari a 12932, come indicato nell'allegato A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione, il numero 12927 indicato nell'allegato 6 – Modulo cronoprogramma è un refuso.
Punto 4: si conferma che il dato 2665 ml non include i metri lineari delle serie Repertori e non include i metri lineari delle pratiche in istruttoria.

Chiarimento PI019580-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:05

Domanda : si chiede cortesemente di chiarire quale sia il dato corretto del numero di faldoni da trattare, se 12932 come riportato nell'Allegato A, o 12927 come riportato in Allegato 6.

Risposta : Si conferma che il numero di faldoni da digitalizzare è pari a 12932, come indicato nell'allegato A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione, il numero 12927 indicato nell'allegato 6 – Modulo cronoprogramma è un refuso

Chiarimento PI019156-22

Ultimo aggiornamento: 08/02/2022 13:04

Domanda : di seguito richieste di chiarimento: 1) In merito alla presa in carico per singoli lotti, pregasi comunicare quale cadenza prevede l’Ente di voler adottare (per esempio ogni sei mesi, ogni 2 mesi ecc.) e se la consistenza di ciascun lotto è a discrezione dell’appaltatore o dell’Ente. 2) Pregasi confermare che il progetto sperimentale, svoltosi nel corso dell’anno 2019/2020, è stato svolto solo da dipendenti del comune di Modena e non anche da professionisti e/o imprese esterne. 3) Si chiede se sono ammessi allegati all’offerta tecnica, se si in che misura (numero e lunghezza). 4) Si chiede di confermare se i CV possono essere proposti in allegato all’offerta tecnica, in aggiunta alle 10 facciate previste. 5) Al fine di garantire la più ampia partecipazione (art. 83 del d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i., che richiama i principi di ampia partecipazione, proporzionalità e ragionevolezza nella richiesta dei requisiti), per la figura di Direttore dei Lavori si chiede se è ugualmente valido il profilo di un ingegnere gestionale, in possesso di laurea magistrale e dottorato, con esperienza pluriennale in project management di progetti complessi, afferenti l’ambito digitale e in campo edilizio. 6) Al fine di garantire la più ampia partecipazione (art. 83 del d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i., che richiama i principi di ampia partecipazione, proporzionalità e ragionevolezza nella richiesta dei requisiti), per la figura di Direttore del Lavori si chiede se è parimenti valido il profilo di un laureato in servizi giuridici, con esperienza ultratrentennale nel settore della documentazione digitale e in campo edilizio. 7) a pag. 6 del file 1-2 RELAZIONE PROGETTO10_12_2021.pdf COSTI DELLA MANODOPERA, si legge che il costo della manodopera stimato è di 438.600 anno che non è coerente con la successiva tabella e importo complessivo a base di gara 8) a pagina 6, rigo 6 dell’”ALLEGATO A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione” c’è scritto “in quanto insistono sullo oggetto”. Forse tra “sullo” e “oggetto” manca la parola “stesso”? 9) la tabella a pag. 1 dell'Allegato A specifica che il carteggio afferente i condoni edilizi è relativo agli anni 1986-1987 e ammonta a 72 ml. La Tabella 1 del Capitolato B parte tecnica specifica in aggiunta che sono incluse le pratiche relative ai condoni edilizi '94-'95 e 2004-2005. Si chiede di conoscere i ml di questa documentazione. 10) Si chiede di conoscere i ml relativi alle mappe storiche, ai librini e ai libroni.

Risposta :

1) E' stato ritenuto di valutare le proposte delle Ditte, senza richiedere una frequenza prefissata dall'Amministrazione.
2) Il progetto sperimentale è stato condotto avvalendosi anche di una ditta esterna.
3) Sono ammessi allegati all'offerta tecnica. Gli allegati non saranno computati ai fini del raggiungimento del numero massimo di facciate della relazione tecnica, indicato dall'art. 17 del disciplinare.
4) Si conferma che i CV possono essere proposti in allegato all’offerta tecnica, in aggiunta alle 10 facciate previste.
5) Per la composizione dello staff di progetto si rinvia ai soli titoli di cui all'art. B.5 del capitolato. E' ammessa, in quanto equiparabile alla laurea in ingegneria edile, la laurea in ingegneria civile.
6) Per la composizione dello staff di progetto si rinvia ai soli titoli di cui all'art. B.5 del capitolato.
7) Trattasi di errore materiale. Come indicato correttamente nel disciplinare di gara, all'art. 4, il valore stimato dei costi della manodopera tiene conto sia dell'importo a base di gara, sia della durata complessiva dell'appalto.
8) a pagina 6, rigo 6 dell’”Allegato A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione” c’è scritto “in quanto insistono sullo oggetto”. Forse tra “sullo” e “oggetto” manca la parola “stesso”? Si.
9) I condoni edilizi degli anni 1994/1995/2004/2005 sono stati archiviati insieme ai titoli edilizi vari, quindi i relativi ml sono compresi in tale misurazione. i ml complessivi da digitalizzare sono 2665 e rappresentano il dato più significativo in quanto i faldoni archiviati al deposito (sede via Cavazza 25/B) hanno diverse dimensioni e, in alcuni casi, sono stati riempiti anche oltre alla reale capacità.
10) Come indicato nel documento "Allegato A. Descrizione archivi analogici oggetto di digitalizzazione" Pagine 16 e 17 le mappe storiche sono costituite da n. 200 fogli inseriti in due raccoglitori di dimensioni pari a cm 110x50x145; i librini sono costituiti da 34 registri di dimensioni pari a cm 32x10x3,5; i libroni sono costituiti da 48 registri di dimensioni pari a cm 44x32x7"

Chiarimento PI016212-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:46

Domanda : In caso di partecipazione in costituendo RTI, si chiede di chiarire se, conformemente a quanto previsto dall’ANAC nel Bando-tipo n. 1 del 2017 e fermo restando il possesso della certificazione ISO 9001 in capo a tutte le società del RTI, sia possibile applicare le ulteriori riduzioni previste dall’art. 93 comma 7 del D. Lgs. 50/2016 per effetto del possesso delle altre certificazioni (es certificazione ambientale ISO 14001) ivi previste in capo ad una sola impresa raggruppanda.

Risposta : Come indicato all'art. 11 del disciplinare di gara, si conferma.

Chiarimento PI016209-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:45

Domanda : Con riferimento al requisito di cui al Disciplinare di gara “Requisiti di capacità tecnico professionale” lett. a “aver svolto con esito positivo, nel triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara sulla GURI, servizi analoghi all'oggetto del presente appalto per un valore complessivo nel triennio almeno pari a € 200.000,00 (al netto dell'Iva)” si chiede di confermare che in caso di partecipazione in costituendo RTI, il requisito sia soddisfatto dal RTI nel suo complesso e che non sia prevista una percentuale minima di possesso del requisito da parte delle mandanti.

Risposta : Come indicato all'art. 8.3 del disciplinare di gara, il requisito relativo all'esecuzione, con esito positivo, di servizi analoghi deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo nel suo complesso (sia dalla mandataria sia dalla/e mandante/i), con la precisazione che detto requisito deve essere posseduto in misura maggioritaria dalla mandataria.

Chiarimento PI015608-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:44

Domanda : 1. In Glossario sono indicati faldoni da 15 cm. In Allegato A, in base al rapporto tra metri/n° faldoni, risulterebbero faldoni da 20 cm. Per procedere, vorremmo sapere quali dei seguenti dati utilizzare: 2665 mt lineari, 13932 faldoni, faldoni da 15 cm 2. Nel Capitolato (art. B.8) si parla dell’uso di scanner piani per la gestione delle attività. Sarà possibile utilizzate tecnologie diverse? 3. Le rilegature vanno ricomposte per intero o possono essere sostituite da punti metallici? 4. La gestione dei lotti di lavorazione è a discrezione dell'aggiudicatario o è prevista una frequenza di ritiro fissata dall'amministrazione? es. settimanale, mensile?

Risposta :

1. I faldoni con dorso 15 cm sono stati adottati solo negli ultimi anni, nel corso del tempo sono stati utilizzati faldoni di varie misure, inoltre taluni faldoni sono stati riempiti oltre lo spazio e per tale ragione hanno chiusure con elastici o simili, il dato più corretto è quindi riferibile ai metri lineari.
2.Non sarà possibile utilizzare tecnologie diverse da quelle indicate nel capitolato (art. B.8).
3. Le rilegature vanno ricomposte per intero.
4. E' stato ritenuto di valutare le proposte delle Ditte, senza richiedere una frequenza prefissata dall'Amministrazione

Chiarimento PI015439-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:40

Domanda : Siamo a chiedere conferma del fatto che sia possibile dimostrare il possesso dell’accreditamento presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) (requisito di carattere tecnico e professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) e c) del Codice e di cui al punto 8.2.b del disciplinare di gara) avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento. In subordine, siamo a chiedere se sia possibile, in caso di RTI COSTITUENDO, svolgere il ruolo di mandataria, dimostrando la stessa il possesso della certificazione AGID tramite avvalimento con azienda mandante.

Risposta : Il requisito dell'accreditamento presso AGID per svolgere attività di conservazione dei documenti informatici è un refuso dovuto a errore materiale. Si prega di prendere visione del comunicato nella sezione "Avvisi"

Chiarimento PI014100-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:37

Domanda : 2. Con riferimento al requisito “b) essere in possesso dell’accreditamento presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) per svolgere attività di conservazione dei documenti informatici, a garanzia di riconoscimento dei requisiti in termini di qualità e sicurezza, ai sensi dell'art. 44 bis, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell’amministrazione digitale.” Si chiede di confermare che trattasi di refuso in quanto, a partire dal 31/12/2021 tale accreditamento e relativo albo da parte di AGID risulta essere decaduto

Risposta : Il requisito dell'accreditamento presso AGID per svolgere attività di conservazione dei documenti informatici è un refuso dovuto a errore materiale. Si prega di prendere visione del comunicato nella sezione "Avvisi"

Chiarimento PI011420-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:35

Domanda : Spett.le Comune di Modena, si richiedono i seguenti chiarimenti in merito ai requisiti indicato all'Art. B.5 del Capitolato speciale descrittivo e prestazionale: 1) Relativamente all'indicazione di incaricare, quale Direttore dei lavori, un project manager "in possesso di laurea in ingegneria edile, architettura, in grado di poter risolvere problematiche tecniche ed organizzative relative all'intero ciclo;" con "un'esperienza pluriennale nella gestione di progetti di complessità simile nel settore della documentazione digitale del patrimonio culturale, archivistico ed edilizio", si chiede gentilmente di indicare se tale richiesta è confermata o se trattasi di un refuso. Appare infatti poco chiaro quale forma di competenze specifiche possa apportare un laureato in ingegneria edile-architettura in un servizio appartenente agli ambiti dell'information technology e delle scienze archivistiche; ancor più complesso appare comprendere quale esperienza pluriennale nel settore della documentazione digitale possa essere connessa alla pratica professionale di un ingegnere edile/architetto. 2) In merito alla figura del Direttore dei lavori ed a prescindere dai chiarimenti forniti relativamente al quesito precedente, si chiede di specificare se il titolo di studio richiesto sia la laurea in "ingegneria edile-architettura" oppure una laurea alternativamente in "ingegneria edile" o "architettura". 3) In relazione alla figura di Archivista si chiede di confermare che la laurea da affiancare dal Diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica possa essere alternativamente specialistica o magistrale.

Risposta : 1) si conferma la professionalità richiesta al Direttore dei lavori in quanto l'oggetto dell'appalto richiede competenze in materia di normativa edilizia sia amministrativa che a livello di norme tecniche, al fine di essere in grado di riconoscere, e quindi metadatare correttamente, i diversi elaborati contenuti nei fascicoli dei titoli abilitativi.

2) Sono ammesse entrambe le lauree in ingegneria edile e in architettura.
3) si conferma.

Chiarimento PI011419-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:33

Domanda : Buongiorno, di seguito le ns richieste di chiarimento. a) In riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale art. 8.2 del Disciplinare di gara 1. Per quanto riguarda “ a) aver svolto con esito positivo, nel triennio antecedente la pubblicazione del bando di gara sulla GURI, servizi analoghi all'oggetto del presente appalto per un valore complessivo nel triennio almeno pari a € 200.000,00 (al netto dell'Iva). ” in considerazione del fatto che la data di spedizione dell’avviso è stata il 27/12/2021, siamo a domandare se per “triennio antecedente” si debba intendere il periodo 1/1/2018-31/12/2020 oppure il periodo 27/12/2018 - 26/12/2021 oppure altro 2. Per quanto riguarda “ b) essere in possesso dell’accreditamento presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) per svolgere attività di conservazione dei documenti informatici, a garanzia di riconoscimento dei requisiti in termini di qualità e sicurezza, ai sensi dell'art. 44 bis, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell’amministrazione digitale. ” si domanda: i. come deve essere interpretato tale requisito alla luce della decadenza, il 31 Dicembre scorso, di tale accreditamento e relativo albo da parte di AGID ii. in relazione al bando in oggetto, di specificare quale componente di fornitura prevede la necessità di conservazione a norma di documenti informatici b) In riferimento alle Modalità di pagamento, all’Art. 12 del Capitolato Tecnico leggiamo “Il corrispettivo delle prestazioni è determinato, sulla base dell'offerta dell'Impresa, con riferimento all’importo complessivo del contratto suddiviso in 18 bimestri “. Trattandosi di fornitura la cui durata è 5 anni è corretto interpretare il testo modificandolo in “Il corrispettivo delle prestazioni è determinato, sulla base dell'offerta dell'Impresa, con riferimento all’importo complessivo del contratto suddiviso in 18 bimestri “ ?

Risposta : 1. - il triennio di riferimento è il periodo 1/1/2018-31/12/2020;

2. - il requisito dell'accreditamento presso AGID è un refuso dovuto a errore materiale (si prenda visione del comunicato nella sezione "Avvisi");
- il corrispettivo delle prestazioni è determinato, sulla base dell'offerta dell'Impresa, con riferimento all’importo complessivo del contratto suddiviso in bimestri (ossia la fatturazione avrà cadenza bimestrale).

Chiarimento PI009638-22

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 13:16

Domanda : Buongiorno, si riporta di seguito quesito relativo alla procedura. 1. In riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale, punto b) “essere in possesso dell’accreditamento presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) per svolgere attività di conservazione dei documenti informatici, a garanzia di riconoscimento dei requisiti in termini di qualità e sicurezza, ai sensi dell'art. 44 bis, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell’amministrazione digitale”, si specifica che: a. AgID non certifica il riconoscimento ei requisiti di qualità e sicurezza nè l’adeguatezza dei modelli operativi per la produzione dei documenti in formato digitale b. l’adeguatezza dei modelli operativi per la gestione dei documenti in formato digitale ed i relativi requisiti di qualità e sicurezza sono certificati dalla ISO 27001 c. l’accreditamento AgID citato regola l’attività di conservazione dei documenti digitali a norma, attività non presente nell’appalto specifico. Pertanto, si chiede di considerare la richiesta del requisito come mero refuso e di sostituirla con “ISO 27001”. In alternativa, si chiede di rendere possibile la presentazione dell’accreditamento in forma di subappalto. Distinti saluti.

Risposta : Trattasi di refuso dovuto ad errore materiale. Si prega di prendere visione del comunicato nella sezione "Avvisi"

Ultimo aggiornamento: 06-09-2022, 11:33