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Dati del bando

PROCEDURA RIPRISTINATA - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MEDIANTE FINANZA DI PROGETTO, AI SENSI DELL’ART. 183 CO.15 DEL D.LGS 50/2016, CON DIRITTO DI PRELAZIONE DA PARTE DEL PROMOTORE, DELLA PROGETTAZIONE, RIQUALIFICAZIONE E GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO PER IL GIOCO DEL TENNIS E ALTRE ATTIVITA’, SITO IN BOLOGNA VIA PETRONIO FANCELLI N. 5. (ARTT. 179, COMMA 3 E 183, COMMA 15, D.LGS. 50/2016)
Ente appaltanteCOMUNE DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto17.547.084,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema08/08/2022
Termine richiesta chiarimenti10/10/2022 14:00
Termine presentazione delle offerte17/10/2022 14:00
Apertura busta amministrativa18/10/2022 10:00
Data chiusura procedura11/01/2023
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Falivene Maria Filomena

telefono: 0512193134

Diana Iacopo Luca

telefono: 0512194799

Silvagni Silvia

telefono: 0512194089

Danielli Massimiliano

telefono: 0512197234

Ramazza Maria Gabriella

telefono: 0512193024

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROGETTAZIONE, RIQUALIFICAZIONE E GESTIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO PER IL GIOCO DEL TENNIS E ALTRE ATTIVITA’, SITO IN BOLOGNA VIA PETRONIO FANCELLI N. 5.

CIG: 9344665581
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI260351-22

Ultimo aggiornamento: 10/10/2022 15:52

Domanda : SEGNALAZIONE REFUSO/ERRORE MATERIALE

Risposta : Con riferimento all'estratto sotto riportato, di cui al paragrafo 23 del Disciplinare di gara, si segnala che trattasi di refuso riportato nel testo per mero errore materiale:
"La sottoscrizione del contratto di concessione è comunque subordinata alla piena attuazione del piano finanziario e al rispetto dei tempi previsti dallo stesso ai sensi dell’art. 171, comma 3, lett. b) del Codice, nonché al pagamento dell’indennizzo dovuto al gestore uscente, così come dettagliatamente specificato ai punti 3.2 e 4 del presente disciplinare. La sottoscrizione del contratto di concessione è in ogni caso subordinata all’approvazione del progetto definitivo da parte dell’Amministrazione concedente e alla presentazione di idonea documentazione inerente il finanziamento dell’opera".

Chiarimento PI225745-22

Ultimo aggiornamento: 06/09/2022 16:30

Domanda : PREMESSA: Il progetto di fattibilità posto a base di gara prevede il mantenimento di 6 campi da tennis, la realizzazione di 3 nuovi campi da padel, di cui 2 nell’area attualmente occupata dai campi da calcio a 5 e di 1 in adiacenza al campo da padel esistente. QUESITO: in virtù della suesposta premessa, si chiede se sia ammissibile una proposta progettuale che, modificando la dislocazione all’interno del circolo dei vari campi sportivi, ne riduca anche il numero di alcuni a vantaggio di altri, avvalendosi altresì dell’inserimento di nuove strutture polifunzionali

Risposta :

In riferimento al quesito si chiarisce che è ammissibile la presentazione di proposte progettuali in variante al progetto di fattibilità a base di gara, anche modificando la dislocazione all'interno del circolo le attrezzature sportive, purché funzionali agli obiettivi di premialità indicati nei criteri di valutazione dell'offerta tecnica, e nel rispetto del numero e delle tipologie di attrezzature presenti nel progetto a base di gara.

Chiarimento PI222826-22

Ultimo aggiornamento: 06/09/2022 16:26

Domanda : Integrazione alla domanda numero 2 inviata in precedenza. In caso contrario l'unica modalità di partecipare alla gara sarebbe una ATI. Peraltro nella parte IV criteri di selezione si precisa che "il concorrente dichiara di possedere tutti i requisiti richiesti dal presente disciplinate (paragrafi 7.1 e7.2)" ma chiaramente le associazioni sportive non possiedono il requisito di cui al punto 7.2

Risposta : Si rinvia alla risposta fornita al quesito PI222716-22 sulle modalità di partecipazione e il necessario possesso dei requisiti per le tre prestazioni oggetto della concessione.

Chiarimento PI222716-22

Ultimo aggiornamento: 06/09/2022 16:24

Domanda : 1) Quanto ai requisiti necessari per la partecipazione, al punto 7.1 lettera b sono previsti i requisiti per i soggetti che eseguiranno le prestazioni inerenti la progettazione definitiva ed esecutiva, tuttavia chi eseguirà la prestazione (da indicarsi con nominativo e che dovrà essere in possesso dei titoli di studio/specializzazioni/abilitazioni previste dalla legge per lo svolgimento delle prestazioni di cui al progetto di fattibilità, inclusi i requisiti per il coordinamento della sicurezza di cui all'art. 98 del D.Lgs81/2008 e l'iscrizione all'elenco dei professionisti antincendio del Ministero dell'interno ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs 139/2006) non è "concorrente" essendo solo incaricato dall'operatore economico che partecipa. E' corretto? 2) Quanto al punto 7.2 del bando si prevede: Per la partecipazione alla gara, fermo restando quanto disposto dall'art. 92 del DPR 2017/2010, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: -possesso di attestazione SOA nella categoria OG1 per classifica non inferiore alla II. Tuttavia l'impresa che dovrà eseguire i lavori non è "concorrente" essendo solo incaricato dall'operatore economico che partecipa. L'operatore economico che parteciperà dovrà garantire il possesso da parte dell'impresa che dovrà eseguire i lavori della richiesta attestazione SOA. E' corretto? 3) La gestione del ristorante/bar, che verrà affidata all'operatore aggiudicatario a soggetto terzo costituisce sub affidamento? Sub appalto? 4) Tutti i curricula che vengono richiesti per le valutazioni (istruttori e ristorante in particolare) devono essere nominativi? O è sufficiente l'indicazione della previsione di istruttore ad esempio con qualifica di maestro nazionale? 5) Si richiede se è possibile predisporre un PEF utilizzando un periodo di riferimento in linea con quello di inizio concessione (seppur diverso da quello di Nettuno Sport Center) , pertanto 01/11-31/10

Risposta :

Con riferimento ai punto 1 e 2 del quesito si risponde quanto segue:

La lettura non è corretta. Il Bando ha ad oggetto una concessione di tipo misto, che prevede tre distinte prestazioni ( con prevalenza del servizio di gestione dell’impianto sportivo).Il concorrente dovrà quindi essere in possesso dei requisiti di cui ai punti 7.1 e 7.2 per lo svolgimento di tutte e tre le prestazioni.

Nello specifico, se non in possesso dei requisiti di idoneità professionale per svolgere la progettazione definitiva ed esecutiva, potrà partecipare anche mediante raggruppamento con soggetti in possesso dei requisiti ( non essendo ammesso, per tale prestazione, l’avvalimento né il subappalto). Per lo svolgimento dei lavori, se non in possesso di attestazione SOA nella categoria e classifica richiesta, oltre che in raggruppamento anche mediante avvalimento ai sensi dell’art. 89 del Codice.

Con riferimento al punto 3 del quesito:

il concorrente potrà gestire l’attività di bar ristorante avvalendosi delle modalità che ritiene preferibili nell’ambito di quelle consentite dalla normativa, e che potrà indicare nell’offerta.

Con riferimento al punto 4:

non è necessario che i curricula siano nominativi, fermo restando che dovranno essere adeguatamente descritte esperienze, competenze e qualifiche.

Con riferimento al punto 5:

il PEF deve essere coerente con la durata della prossima concessione.


Chiarimento PI221896-22

Ultimo aggiornamento: 06/09/2022 16:20

Domanda : Avuto riguardo alla clausola di cui al Par. 10 del Disciplinare di gara e, in particolare, al suo punto 4 (dove si prevede che l’offerta sia corredata da una dichiarazione di impegno di un ente fideiussore abilitato “al rilascio, in caso di aggiudicazione… di una cauzione a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell’opera, da prestarsi nella misura del 10 per cento del costo annuo operativo di esercizio…”), si formulano le seguente richieste di chiarimenti: a) se tale impegno debba essere distinto e separato rispetto a quello prescritto al precedente punto 3 del medesimo Par. 10 del Disciplinare di gara oppure se possa essere assunto congiuntamente a tale ultimo impegno ovvero limitandosi a specificare “SI” alla voce “IMPEGNO AL RILASCIO”, nell’ambito dello Schema Tipo 1.1. di Polizza Fidejussoria provvisoria di cui al DM n. 31 del 19.1.2018 che si prevede di utilizzare nell’ambito del Par. 10 più volte citato; b) se, vista la disposizione di cui all’art. 93, c. 8, del Codice dei Contratti (“… il presente comma non si applica alle microimprese, piccole e medie imprese…”), anche il suddetto impegno non sia necessario per tali categorie di concorrenti, come del resto espressamente previsto per la dichiarazione di impegno prevista al precedente punto 3 del medesimo Par. 10 del disciplinare di gara.

Risposta :

In riferimento al quesito in oggetto si precisa quanto segue:

1) è preferibile che la dichiarazione di impegno per la cauzione di cui al punto 4 dell'art. 10 del Disciplinare di gara sia distinta, stante il fatto che lo Schema Tipo richiamato non è riferito alla cauzione di cui all’art. 183 c. 13 ultimo periodo.

2) poichè l’art. 183 c 13 rinvia, per la cauzione definitiva ivi prevista, alle modalità di cui all’art. 103 e visto che, per le micro medie e piccole imprese, il Codice non richiede in sede di offerta la presentazione dell’impegno alla presentazione della fideiussione definitiva disciplinata dal medesimo articolo, si ritiene che tale esenzione possa operare anche relativamente all’impegno per la cauzione di cui all’art. 10 punto 4 del Disciplinare di gara.

La presentazione dell’impegno per la cauzione di cui al punto 4 dell’art. 10 del Disciplinare, stante il tenore letterale dell’art. 183 c. 13 del Codice, non è comunque da ritenersi a pena di esclusione.


Chiarimento PI221895-22

Ultimo aggiornamento: 06/09/2022 16:17

Domanda : A) Il Disciplinare di Gara, al Par. 7.2.2, prevede che “Per la partecipazione alla gara… è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: - possesso di attestazione SOA nella categoria OG1 per classifica non inferiore alla II”. Al successivo Par. 15.3.2 si prevede l’inserimento nella busta contenente la documentazione amministrativa della “copia dell’attestazione SOA in corso di validità” e ciò, tuttavia, “NON a pena di esclusione”. Si chiede, quindi, conferma del fatto che ai fini della partecipazione alla gara, il requisito inerente il possesso di attestazione SOA non sia necessario conformemente, del resto, alla disposizione di cui all’art. 95, D.P.R. 207/2010, richiamato al Par. 7.2.1 del Disciplinare di Gara, ove si prevede che il requisito di qualificazione per l’esecuzione dei lavori affidati in concessione sia necessario soltanto nel caso in cui tali lavori vengano eseguiti con la propria organizzazione di impresa.

Risposta :

Con riferimento al quesito si precisa che il requisito di qualificazione per l’esecuzione dei lavori deve essere posseduto dall’offerente, anche mediante raggruppamento d’imprese o avvalimento, e questi requisiti andranno dichiarati secondo quanto indicato dal Disciplinare di Gara. Il Bando ha ad oggetto una concessione di tipo misto, che prevede tre distinte prestazioni ( con prevalenza del servizio di gestione dell’impianto sportivo); il concorrente dovrà quindi essere in possesso dei requisiti di cui ai punti 7.1 e 7.2 per lo svolgimento di tutte e tre le prestazioni.

Non è però necessario che venga prodotta la copia dell’attestazione SOA in corso di validità, richiesta dal Disciplinare non a pena di esclusione.

Chiarimento PI218458-22

Ultimo aggiornamento: 02/09/2022 15:49

Domanda : 1) I lavori oggetto di bando comprendono anche lo sradicamento/spostamento/ricollocamento degli alberi storici paralleli al vialetto che separano l'area attualmente dedicata al calcio da quella dedicata al tennis? 2) Le autorizzazioni all'abbattimento sono già state rilasciate? 3) I costi di spostamento delle piante vanno indicati nel PEF?

Risposta : Con riferimento al quesito in oggetto si precisa quanto segue :

1 e 2) A base di gara è posto uno studio di fattibilità tecnico-economica, che non ha il livello di dettaglio del progetto definitivo; nei successivi livelli di progettazione, a cura dell'aggiudicatario, verranno effettuati gli approfondimenti necessari e dovranno essere acquisiti eventuali autorizzazioni e nullaosta necessari alla realizzazione di quanto proposto.
3) il PEF deve ricomprendere i costi della realizzazione degli interventi proposti nello studio di fattibilità a corredo dell'offerta.

Chiarimento PI221899-22

Ultimo aggiornamento: 02/09/2022 15:42

Domanda : Vi chiediamo la fruibilità delle planimetrie catastali degli immobili oggetto di gestione.

Risposta : In allegato si produce quanto richiesto.

Chiarimento PI222285-22

Ultimo aggiornamento: 02/09/2022 10:24

Domanda : A pagina 19 del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica allegato al bando si legge "....due campi padel saranno collocati in area ad oggi destinata a campi da calcio, con attuale utilizzo RESIDUALE, e l’altro in aggiunta/raddoppio rispetto all’attuale campo da padel già esistente....." come peraltro ben indicato nell'elaborato grafico di pagina 17. Nella seguente pagina 20 invece si legge "I tre campi da Padel ACCOSTATI, descritti al punto precedente, potranno essere oggetto di copertura stagionale/temporanea tramite l’installazione di apposito 'pallone' pressostatico....." e ancora nell'estratto dal pef di pagina 21 "Copertura unica per i tre campi da Padel (imputazione di quota arrotondata)" La domande sono: 1) La struttura pressostatica oggetto di bando è una UNICA (enorme) che copre una vasta area di circolo compresi gli spogliatoi o si tratta di due strutture pressostatiche differenti anche se nel pef (o perlomeno nel suo estratto) ne è stata indicata una sola? 2) la o le strutture pressostatiche in oggetto sono riscaldate o meno (con impatti molto differenti sia sui costi di realizzazione che di gestione)? 3) è stato tenuto conto / si dovrà tenere conto nella redazione del PEF della minor redditività dei campi da calcio visto il loro dichiarato utilizzo "RESIDUALE"? 4) Esiste un DIFFERENTE progetto con differente collocazione degli spazi ?

Risposta : Con riferimento al quesito presentato si precisa che :

1) l'esigenza funzionale espressa nello studio di fattibilità è quella di dotare il centro di campi da padel coperti da strutture pressostatiche, il numero dipende unicamente dalla soluzione progettuale scelta dal concorrente.
2) E' nella discrezionalità progettuale del concorrente la scelta se riscaldare i campi che si intendono coprire.
3) Il PEF a corredo delle offerte che verranno presentate dovrà essere coerente con le scelte progettuali e gestionali indicate nell'offerta.
4) il progetto di fattibilità a base di gara è quello reso disponibile tra i Documenti di gara pubblicati. Si tratta del progetto di fattibilità integrato secondo quanto richiesto dalla Deliberazione di Giunta P.G.n. 348922/202 (richiamata dal Disciplinare di Gara e reperibile in Trasparenza al link http://atti9.comune.bologna.it/atti/wpub_delibere.nsf/cercaDG.xsp ) che ha dichiarato il pubblico interesse della proposta e ne ha dichiarato la fattibilità.




Chiarimento PI218444-22

Ultimo aggiornamento: 02/09/2022 10:20

Domanda : Nel progetto di fattibilità tecnico ed economica del proponente, allegato al bando, si legge: “Ogni singolo campo avrà dimensioni in pianta di m. 10x20 (zona gioco m. 6x20), …...Naturalmente le caratteristiche dei campi proposti, rispettano le specifiche dettate dalla Federazione Internazionale di Padel. I campi saranno completati da pavimentazioni esterne di contorno agli impianti stessi e di collegamento con la restante struttura del circolo.” Le misure standard di un campo da paddle invece sembrano essere di 10*20 m per la SUPERFICIE DI GIOCO a cui va aggiunto un cordolo/corriridoio perimetrale di minimo due metri per lato che porta l'ingombro COMPLESSIVO a 14x24 metri. Il bando prevede la realizzazione di campi ridotti (superficie di gioco 6x20 complessiva 10x20) o di campi di dimensione standard (superficie di gioco 10x20 complessiva 14x24)?

Risposta : Nel progetto di fattibilità a base di gara si dichiara che le caratteristiche dei campi da padel rispetteranno le specifiche dettate dalla Federazione Internazionale di Padel. E' a cura degli offerenti verificare che le proprie soluzioni progettuali ipotizzate per i campi rispondano a tali specifiche.

Chiarimento PI217298-22

Ultimo aggiornamento: 02/09/2022 10:14

Domanda : Si chiede di prendere visione del progetto approvato dei campi da padel nonché degli eventuali vincoli imposti al soggetto esecutore allo scopo di poterne correttamente quantificare i costi di realizzazione e di gestione, secondo quanto previsto dall’art. 183, comma 15 del D.Lgs. n. 50/2016 che recita: “Il progetto di fattibilità eventualmente modificato, qualora non sia presente negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, è inserito in tali strumenti di programmazione con le modalità previste per l’approvazione dei progetti; il proponente è tenuto ad apportare le eventuali ulteriori modifiche chieste in sede di approvazione del progetto; in difetto, il progetto si intende non approvato. Il progetto di fattibilità approvato è posto a base di gara, alla quale è invitato il proponente

Risposta : Con riferimento al quesito si chiarisce quanto segue:

Il progetto è stato reso disponibile tra i Documenti di gara pubblicati. Si tratta del progetto di fattibilità integrato secondo quanto richiesto dalla Deliberazione di Giunta P.G.n. 348922/202 (richiamata dal Disciplinare di Gara e reperibile in Trasparenza a linkhttp://atti9.comune.bologna.it/atti/wpub_delibere.nsf/cercaDG.xsp ) che ha dichiarato il pubblico interesse della proposta e ne ha dichiarato la fattibilità.

Chiarimento PI221900-22

Ultimo aggiornamento: 01/09/2022 19:15

Domanda : La tabella di cui al Par. 18.1 del Disciplinare di Gara indica, tra gli elementi di valutazione dell’offerta tecnica, anche il “Cronoprogramma degli interventi di manutenzione straordinaria”, specificando che “Saranno premiate le offerte che prevedono una più rapida esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria rispetto a quanto previsto dalla proposta a base di gara (pari a 4 anni = 1.460 gg.). La commissione attribuirà il punteggio massimo al concorrente che avrà offerto di eseguire i suddetti lavori nel tempo più breve, espresso in numero di giorni. Agli altri concorrenti sarà attribuito un punteggio proporzionalmente inferiore”. Tuttavia, dalla documentazione posta a base di gara e messa a disposizione dei concorrenti, avuto particolare riguardo al documento “Progetto di fattibilità tecnica ed economica contenente capitolato descrittivo prestazionale e quadro economico”, risulta una previsione di esecuzione dei lavori nell’arco di 7 settimane. Ciò posto, si chiede: a) quale sia il documento da cui risulti che il tempo di esecuzione dei lavori sia pari a 4 anni/1.460 gg. e se lo stesso documento possa essere messo a disposizione dei concorrenti; b) se il tempo di esecuzione dei lavori che sarà oggetto di valutazione nell’ambito dell’offerta tecnica è quello effettivo di apertura del/dei cantiere/cantieri oppure se si considera anche il tempo intermedio tra la realizzazione di ogni singolo intervento e, quindi, se il tempo conteggiato sarà quello complessivo intercorrente tra l’inizio di lavori e la conclusione dei lavori riferita a tutti gli interventi.

Risposta :

Con riferimento al quesito posto si precisa che :

a) il periodo di 4 anni indicato come arco temporale entro il quale verranno realizzati i lavori di riqualificazione proposti è riportato nel PEF presentato dal promotore; tale documento, come indicato dal Disciplinare all’art. 1, non viene messo a disposizione dei concorrenti per le motivazioni ivi riportate.

b) l'art. 4 del Disciplinare specifica che la progettazione ed esecuzione dei lavori dovrà essere realizzata nei primi 4 anni di concessione del servizio di gestione dell’impianto. Il criterio valutativo è riferito pertanto a offerte che prevedano di realizzare i lavori di riqualificazione in un periodo complessivo inferiore al primo quadriennio di concessione, prevedano cioè un termine finale di esecuzione dei lavori inferiore ai primi 1460 giorni di durata della concessione, di cui alla proposta a base di gara.


Chiarimento PI221897-22

Ultimo aggiornamento: 01/09/2022 18:58

Domanda : Avuto riguardo alla “cauzione a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimenti di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell’opera, da prestarsi nella misura del 10 per cento del costo annuo operativo di esercizio”, di cui si prescrive l’impegno al Par. 10, punto 4) del Disciplinare di gara, ma di cui non si trova traccia nella Bozza di Convenzione posta a base di gara (in particolare, non se ne trova traccia all’art. 26 “Cauzioni”), si chiede se la stesa possa essere fornita per periodi di tempo inferiori alla durata della concessione (20 anni), salvo il relativo rinnovo, prima di ogni singola scadenza, in modo che tale la copertura sussista per tutta la stessa durata. Si precisa che il quesito viene formulato allo scopo di escludere problematiche in fase di stipula ed esecuzione del contratto, a fronte del fatto che le compagnie di assicurazioni titolate ad emettere la polizza fideiussoria rifiutano l’emissione di polizze di lunga durata (normalmente di durata superiore ai 3/5 anni) a causa delle modalità di funzionamento del sistema assicurativo.

Risposta : Con riferimento al quesito proposto si conferma che la garanzia potrà avere durata inferiore alla durata della Concessione purchè venga rinnovata da parte del Concessionario, prima della sua scadenza, in modo tale che sia garantita la costante copertura per tutta la durata della Concessione.

Chiarimento PI216886-22

Ultimo aggiornamento: 24/08/2022 15:08

Domanda : Si richiede di precisare se la garanzia definitiva di cui al punto 3 dell'art. 10 del disciplinare si riferisce al valore della concessione per 20 anni o al valore dell'investimento Si precisa che nel primo caso ai sensi dell'art.103 del codice appalti corrisponderebbe ad una fideiussione di €1.700.000 del tutto sproporzionata

Risposta : Con riferimento al quesito in oggetto si precisa quanto segue:

la garanzia fideiussoria definitiva di cui al punto 10.3 del disciplinare è da commisurare al costo dell'investimento proposto.

Chiarimento PI212813-22

Ultimo aggiornamento: 24/08/2022 15:07

Domanda : Si richiede di chiarire se è possibile collocare una STRUTTURA FISSA per i campi da padel in quanto gli stessi verrebbero realizzati all'interno del comparto dell'impianto già delimitato come ambito sportivo e non nell'area con vincolo cimiteriale. Si richiede di fissare un SOPRALLUOGO con tecnici al fine di poter andare a rilevare le misure reali per poter procedere alla migliore formulazione dell'investimento necessario. Si richiede di chiarire se per l'esecuzione dei lavori è necessario la NOMINA DI UN TECNICO specializzato come direttore dei lavori o se è sufficiente un tecnico nominato dalla ditta che esegue i lavori. Si richiede di chiarire se è possibile presentare tra le migliorie L'ALLARGAMENTO DELLA PARTE CALCIO/PADEL (parte ovest dell'impianto, di fronte agli spogliatoi del calcio) di 2-3 metri per poter soddisfare al meglio le esigenze tecniche delle due attività sportive.

Risposta : Con riferimento al quesito in oggetto si precisa quanto segue:

- tutte le verifiche di fattibilità tecnica, giuridica o di compatibilità urbanistica degli interventi di manutenzione straordinaria in variante al progetto posto a base di gara sono a carico del concorrente;
-le richieste di sopralluogo possono essere richieste al RUP inviando una email al seguente indirizzo: massimiliano.danielli@comune.bologna.it
-per quanto riguarda l'esecuzione dei lavori e la nomina del Direttore Tecnico, il Disciplinare non richiede l'indicazione del nominativo del direttore dei lavori, che in fase di esecuzione dovrà comunque essere nominato secondo quanto previsto dalla normativa e dalla bozza di convenzione allegata al Bando.
- l'individuazione di eventuali migliorie progettuali è a discrezione dei concorrenti e potrà essere apprezzata solo dalla Commissione giudicatrice in sede di valutazione delle offerte.


Chiarimento PI212767-22

Ultimo aggiornamento: 23/08/2022 16:13

Domanda : RICHIESTA SI RICHIEDE UNA PLANIMETRIA TOTALE DELL'AREA DI PERTINENZA DEL CENTRO SPORTIVO

Risposta : In relazione al quesito in oggetto si precisa che la planimetria è riportata a pag. 12 del Progetto di fattibilità tecnico-economica.

Chiarimento PI212763-22

Ultimo aggiornamento: 23/08/2022 16:08

Domanda : Buongiorno, RICHIESTE IN MERITO AL BANDO 1) Si richiede lo schema dell'Impianto elettrico del Centro Sportivo in questione. 2) Si richiede lo schema dell'impianto termo idraulico del Centro Sportivo in questione 3) Per quanto riguarda il Piano Economico Finanziario cosa succede se si superano le 5 pagine in formato A4 - nassimo 10 facciate con carattere 12 ?

Risposta : Con riferimento al quesito in oggetto si precisa quanto segue:

a) lo schema dell'impianto elettrico non è disponibile,
b) lo schema dell'impianto termo idraulico non è disponibile,
c) il Disciplina di gara al punto 17 riporta una indicazione, non tassativa, in relazione alla lunghezza della relazione economica a corredo del PEF ("La relazione non dovrà preferibilmente superare le 5 pagine in formato A4 -massimo 10 facciate con carattere 12"); non vi sono pertanto indicazioni tassative sulla lunghezza del PEF.

Ultimo aggiornamento: 11-10-2024, 11:44