Domanda : Buongiorno, Vi chiediamo cortesemente i seguenti chiarimenti: 1. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), si chiede di chiarire se per centri ad alta, media e bassa produttività si intenda strumenti ad alta, media e bassa produttività. 2. Relativamente all’Art. 5) Quantitativi richiesti del Disciplinare di gara, si chiede di rivalutare la richiesta di dispositivi automatici ad alta, media e bassa produttività per il lotto 1 Microcolonna, dal momento che a nostra conoscenza nessun operatore economico è in grado di fornire 3 tipologie differenti di strumenti automatici. 3. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), si chiede di chiarire se la media delle caratteristiche dei dispositivi offerti, richiesta in diversi requisiti, sia da calcolare come la media di tutti i dispositivi offerti per una determinata produttività (es. Calcolando la produttività degli strumenti AP x 6 strumenti + la produttività degli strumenti MP x 14 strumenti + la produttività degli strumenti BP x 6 strumenti diviso il numero totale di strumenti, ovvero 26) oppure sia necessario calcolare la media delle caratteristiche dei dispositivi offerti per ogni singolo centro e in seguito la media delle medie precedentemente calcolate (e.g. Calcolando la media della produttività dei 2 strumenti AP dell’Osp. Maggiore, quella dei 3 strumenti BP dell’Osp. Rizzoli, Osp. Bellaria, quella dei 2 strumenti AP + 1 MP dell’Osp. S. Orsola - Malpighi ecc… e poi facendo la media di tutte le media precedentemente ottenute). 4. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W3, si chiede di confermare che in caso vengano offerte emazie che presentino diversi tempi di stabilità a bordo macchina, debba essere considerato il tempo di stabilità minore, in quanto al fine di garantire la qualità di tutti i reattivi è necessario considerare la condizione peggiore offerta. 5. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W3, si chiede di confermare che nel caso in cui vengano offerti strumenti (alta, media e bassa produttività) in grado di garantire diversi tempi di stabilità delle emazie a bordo macchina, debba essere considerato il tempo di stabilità minore, in quanto al fine di garantire la qualità dei reattivi è necessario considerare la condizione peggiore offerta. 6. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W7, dal momento che il criterio di valutazione è dichiaratamente rivolto ad identificare la procedura maggiormente “atta a ridurre gli sprechi”, e poiché l’apertura delle schedine “con dispositivi dedicati alle varie tipologie di colonne di reazione” identifica un’unica azienda, si chiede di confermare che verranno valutate positivamente tecnologie differenti ma che garantiscano la perforazione della singola colonna di reazione. 7. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W8, dal momento che il criterio di valutazione è dichiaratamente rivolto ad identificare la procedura che impedisca il “trascinamento e contaminazione nelle fasi di diluizione”, si chiede di confermare che verranno valutate positivamente tecnologie differenti ma che garantiscano l’assenza di trascinamento e contaminazione nelle fasi di diluizione, indipendentemente dall’utilizzo di dispositivi monouso per la diluizione dei campioni. 8. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11-12-13, si chiede di chiarire su quale tipologia di strumento vadano eseguiti i batch indicati (alta, media e bassa produttività). 9. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11, si chiede di confermare che per gruppo completo si intenda la determinazione di gruppo AB0/Rh diretta e indiretta, quest’ultima eseguita utilizzando le cellule A1, A2, B e 0, come indicato nelle CARATTERISTICHE DEI REAGENTI E DELLE SCHEDINE. 10. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punti W10-11-12-13, al fine di garantire la trasparenza delle risposte, si chiede che ogni operatore economico debba garantire la possibilità di verifica dei tempi riportati nella procedura tramite dimostrazione degli stessi direttamente sulla strumentazione offerta, disponibile presso altri clienti o in sede. 11. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W17, si chiede di confermare che ai fini del calcolo dei tempi vadano sommate 30 manutenzioni giornaliere + 4 settimanali + 1 mensile (se presenti). 12. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W17, si chiede di confermare che sia necessario dichiarare le manutenzioni come raccomandate dal produttore, anche nel caso in cui queste non siano bloccanti. 13. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W18, si chiede di rivedere la richiesta di “Lettura delle colonne di reazione da entrambi i lati della schedina”, dal momento che tale procedura non è in alcun modo migliorativa della qualità di lettura ma strettamente legata alla tecnologia utilizzata dal dispositivo interessato. Inoltre, a nostra conoscenza, tale richiesta identifica un solo operatore economico. 14. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W21, si chiede di rivedere i punteggi tabellari indicati, in quanto la possibilità di effettuare reflex test attraverso il gestionale middleware presenta il vantaggio di poter eseguire gli stessi su tutte le apparecchiature presenti nel laboratorio (e non solamente su quella che ha effettuato il primo test), con notevoli vantaggi organizzativi rispetto alla possibilità di poter gestire i reflex test solo "In automatico da apparecchiatura", pertanto non si giustifica il razionale nell'attribuzione dei punteggi. 15. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W30, si chiede di confermare che tale richiesta sia da considerarsi solo per i test principali, ossia Gruppi, controlli gruppi, fenotipi, ricerche e identificazione anticorpi, prove crociate, tipizzazione estesa antigeni non Rh. 16. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W31 e W32 si chiede conferma che le metodiche automatizzate siano validate per l’automazione dal produttore con i reagenti offerti, al fine di garantire la migliore qualità ed evitare processi di convalida a carico dei laboratori. 17. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W33 si chiede di confermare che verrà attribuito il punteggio solo nel caso in cui tutti gli strumenti offerti (alta, media e bassa produttività) siano in grado di eseguire la titolazione in automatico. 18. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI OGGETTO DI VALUTAZIONE (sezione B), punto W34, si chiede di rivedere i punteggi tabellari indicati, in quanto la tipizzazione con antisieri validati sulle strumentazioni offerte con schemi configurabili dall’utente presenta degli innegabili vantaggi in termini di economia dei reagenti, stabilità ed emivita degli stessi, possibilità di personalizzazione e risparmio di tempo/operatore, pertanto non si giustifica il razionale nell'attribuzione dei punteggi. 19. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, al fine di garantire la correttezza delle offerte dei diversi Operatori Economici, per il test “Schede neutre/Agg. Fredde/Titolazioni” si chiede di specificare meglio la richiesta e il relativo fabbisogno suddiviso per: a. Agglutinine fredde (4 pozzetti di schedine neutre) b. Titolazioni in automatico con almeno 8 diluizioni scalari in schedine neutre c. Altri test che si volessero effettuare in schedine neutre 20. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, per la corretta stesura dell’offerta, per il test “Tipizzazione estesa Ag non Rh” si chiede di specificare quali antigeni si intenda tipizzare e il numero di tipizzazioni richieste per ciascun antigene. 21. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, al fine di non rendere troppo onerosa la spesa per la Stazione Appaltante, si chiede se per i test “Identificazione anticorpi anti-eritrociti (a 11 cellule)”, “Dweak” e “Tipizzazione estesa Ag non Rh” nei centri in cui il fabbisogno è inferiore ai 60 test/anno, si possa considerare che tali test vengano eseguiti presso il centro di riferimento, in modo tale da evitare sprechi di reagenti che non verrebbero utilizzati (es. “Identificazione anticorpi anti-eritrociti (a 11 cellule)” all’Ospedale Bellaria richiesti 5 test/anno, “Tipizzazione estesa Ag non Rh” rispettivamente 2 e 8 test/anno per Lugo e Faenza). 22. Relativamente all’ALLEGATO C - Lotto 1 Microcolonna, al fine di non rendere troppo onerosa la spesa per la Stazione Appaltante, si chiede di confermare che sia necessario offrire i pannelli per “Identificazione anticorpi anti-eritrociti" aggiuntivi al pannello minimo di 11 cellule solo per i centri con numerosità superiore ai 120 test/anno. 23. Relativamente al Disciplinare di gara, Lotto 1 Microcolonna, al fine di permettere una corretta previsione dei reagenti necessari alla fornitura, si prega di specificare quanti controlli qualità siano richiesti e con quale cadenza saranno effettuati. 24. Relativamente al Lotto 1 Microcolonna, REQUISITI MINIMI, PENA L’ESCLUSIONE, punto 7 “Partecipazione gratuita a programmi VEQ internazionali (UK NEQAS)”, si chiede di specificare a quale programma sia necessario iscrivere ciascuna azienda appaltante, dal momento che le diverse sedi hanno carichi di lavoro e competenze profondamente diverse e per non incorrere in doppie iscrizioni, dal momento che la stessa richiesta viene riportata anche per il lotto 2 Micropiastra. 25. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 12) Assistenza post-vendita e aggiornamenti tecnologici, si chiede di confermare che la richiesta di “Illimitati interventi su chiamata per guasto o segnalazione malfunzionamenti, anche relativi agli interfacciamenti/integrazioni con il TIS” sia da intendersi che gli interventi siano a carico degli operatori economici per quanto riguarda gli interfacciamenti/integrazioni con il TIS, solo qualora la causa del malfunzionamento sia da imputarsi alla strumentazione e/o al middleware. 26. Relativamente al Disciplinare di gara, Art. 11) Gestione magazzino, al fine di formulare un’offerta completa, si chiede di specificare quali siano gli “eventuali sistemi gestionali di magazzino e/o TIS utilizzati nelle diverse Aziende Appaltanti”. 27. Relativamente al Disciplinare di gara, 17.1 Criteri di valutazione dell’offerta tecnica, viene riportato “Al fine di non alterare i pesi stabiliti tra i vari criteri, se nel punteggio per l’offerta tecnica complessiva nessun concorrente ottiene il punteggio massimo, tale punteggio viene nuovamente riparametrato...”. Dal momento che precedentemente non si fa riferimento a nessuna riparametrazione criterio per criterio, si prega di confermare che la dicitura “nuovamente” sia un refuso e che quindi debba essere considerata solo la riparametrazione finale, al termine della valutazione tecnica di tutti i requisiti oggetto di valutazione. Restiamo in attesa di un Vostro riscontro Cordiali saluti
Risposta :
1. Si risponderà successivamente al presente punto.
2. Come riportato nel capitolato tecnico art.5) “Le apparecchiature di seguito indicate costituiscono il requisito minimo richiesto per ciascuna Azienda Appaltante / Sede”. Pertanto le apparecchiature offerte possono avere pari o superiori caratteristiche rispetto a quelle richieste.
Si conferma quanto richiesto all’Art. 5.
3. La produttività oraria test/ora sia per i centri ad alta produttività sia per quelli a media produttività deve essere calcolata come produttività media delle apparecchiature fornite per singolo centro.
La media per i centri ad alta produttività è la media della produttività della strumentazione complessivamente offerta per tutti i centri ad alta produttività.
La media per i centri a media produttività è la media della produttività della strumentazione complessivamente offerta per tutti i centri a media produttività.
4. Si risponderà successivamente al presente punto.
5. Si risponderà successivamente al presente punto.
6. Il requisito ed il suo criterio di valutazione non menzionano la perforazione della singola colonna di reazione. Si ribadisce quanto descritto nel requisito e nel suo criterio.
7. L’eliminazione del carry-over è un requisito indispensabile (23). Si ribadisce quanto descritto nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.
8. Si risponderà successivamente al presente punto.
9. Si conferma.
10. Si conferma e si fa presente quanto riportato nell’Art.15 del Disciplinare: “11. Referenze
Contiene l’elenco delle forniture analoghe realizzate in Italia ed all’estero con indicazione delle sedi nelle quali la commissione di gara potrà visionare, se ritenuto opportuno, i dispositivi installati e funzionanti aventi configurazione il più possibile simile a quelli offerti, al fine di approfondire le conoscenze per la valutazione tecnica. Resta inteso che tutte le spese sono a carico delle ditte partecipanti”
Resta inteso che le ditte dovranno documentare i tempi dichiarati nei requisiti W10-11-12-13.
11. Il requisito non menziona la formula “30 manutenzioni giornaliere + 4 settimanali + 1 mensile (se presenti)”. Si ribadisce quanto riportato nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.
12. Il requisito non menziona manutenzione bloccante o meno né tantomeno raccomandata o mandatoria. Si ribadisce quanto riportato nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.
13. Si ribadisce quanto riportato nel requisito e nel suo criterio senza modifiche.
14. Si risponderà successivamente al presente punto.
15. Si conferma.
16. Si conferma.
17. Il criterio del requisito è da intendersi in base alle apparecchiature offerte nei centri ad alta e media produttività.
18. Si risponderà successivamente al presente punto.
19. Non si è in grado di suddividere il fabbisogno per schedine neutre, agglutinine fredde e titolazioni.
20. Non si è in grado di suddividere il fabbisogno di tipizzazione estesa Ag non Rh per singolo antigene. Indicativamente il 90% dei sistemi utilizzati sono: MN, Kidd, Duffy, Ss. Il dimensionamento in ALLEGATO C è riferito al singolo antigene e non al sistema.
21. È in corso una riorganizzazione delle attività dei SIMT in AVEC ed AVR volta a ridurre gli sprechi con la centralizzazione di test di entità residuali presso SIMT ad alta o media produttività. Pertanto laddove il fabbisogno dei test sia < 10 test/anno, l’attività va riversata sui centri a media ed alta produttività.
22. Si conferma, salvo riorganizzazioni aziendali.
23. Si ribadisce quanto riportato nel Disciplinare di gara. I controlli di qualità non sono proporzionali alla produttività del centro né dell’apparecchiatura, bensì vengono eseguiti quotidianamente prima dell’utilizzo della strumentazione.
24. Si risponderà successivamente al presente punto.
25. L’interfacciamento con il TIS è a carico dell’operatore economico. Un intervento su un interfacciamento rientra nell’ambito del servizio richiesto all’operatore economico. L’attribuzione delle cause di un malfunzionamento si ritiene che debbano rientrare negli eventuali accordi privati con la ditta del TIS.
26. Si risponderà successivamente al presente punto.
27. Per la presente gara è prevista una sola riparametrazione; il termine “nuovamente” è un refuso.