Domanda : In relazione alla procedura indicata in oggetto, si desidera sottoporre alla Vs. spettabile attenzione alcune criticità emerse dalla lettura della documentazione di gara e ritenute, a proprio parere, suscettibili di chiarimenti. In particolare, si rileva quanto segue: DOMANDA 1: 1. Nell’Allegato 5 – Allegato A del Capitolato tecnico – Descrizione dei prodotti in gara, in riferimento ai Lotti N. 3 e 4 - Protesi mammaria microtesturizzata anatomica e rotonda - rispetto al punteggio attribuito al criterio di valutazione “Versatilità del prodotto sulla base della gamma di misure offerte quali volumi, altezze e profili”, segnaliamo alla Vostra cortese attenzione l’estrema genericità del criterio di valutazione del requisito che, così come espresso, non tiene conto della qualità intrinseca del prodotto, bensì riconduce la valutazione alla mera conta numerica delle forme/dimensioni di protesi analoghe, differenti ad esempio nella testurizzazione (e quindi sovrapponibili per forme e dimensioni) e incidenti in maniera doppia sulla conta numerica (Gamma misure/volumi necessari: tutte le misure presenti a catalogo). Poiché a tale requisito viene assegnato un punteggio complessivo considerevole (Punteggio max 10 punti su 70), sarebbe opportuno che la valutazione venisse effettuata non solo sulla mera conta numerica complessiva, bensì sull’effettiva copertura di combinazione di volumi/misure richieste, per soddisfare le effettive e reali necessità dell’attività chirurgica, in base alla varietà dell’anatomia delle pazienti. Si chiede pertanto di voler esplicitare il criterio valutativo tenendo conto di quanto sopra e di voler cortesemente confermare che dalla conta di misure/volumi saranno escluse protesi di identiche forme, misure e volumi, che presentano altre caratteristiche, quali ad esempio diversa testurizzazione, considerato che tali caratteristiche sono già oggetto di valutazione specifica in altri parametri. DOMANDA 2: 2. Si chiede cortesemente di voler chiarire se per i Lotti N. 3 e 4, l’offerta dello stesso prodotto, ma con diversa testurizzazione, sia considerata un’offerta alternativa dal punto di vista tecnico e quindi escludibile, ai sensi di quanto previsto dal codice degli appalti, che vieta alternative di tipo tecnico ed economico nel rispetto del principio dell’unicità dell’offerta. DOMANDA 3: 3. In riferimento all’Allegato 5 – Allegato A del Capitolato tecnico – Descrizione dei prodotti in gara, ed in particolare al Parametro punteggio qualità “Provata esperienza e follow-up documentabile da letteratura scientifica internazionale indicizzata, relativamente alle caratteristiche qualitative del prodotto (contrattura capsulare, rottura, formazione di sieromi…)”, parametro replicato sulla quasi totalità dei lotti, si chiede a Codesta Spettabile Amministrazione di prevedere espressamente che sia considerata la sola letteratura inerente allo specifico brand offerto per la propria categoria di prodotto. 4. In riferimento all’Allegato 5 – Allegato A del Capitolato tecnico – Descrizione dei prodotti in gara ed in particolare alla descrizione dei Lotti 3 e 4 (Protesi mammaria microtesturizzata anatomica e rotonda) laddove viene specificato che “la ditta aggiudicataria dovrà fornire gratuitamente sizer/protesi di prova forniti o già sterili (pronti per l’utilizzo), oppure riutilizzabili e risterilizzabili nel rispetto delle norme vigenti”, si chiede a Codesta Spettabile Amministrazione di voler cortesemente tener conto dei rilievi sotto riepilogati: DOMANDA 4: a. A pag. 24 del Disciplinare di gara, “Si precisa che il prezzo unitario offerto NON può essere pari ad euro 0,00 (zero/00)”, che è in contrapposizione con quanto, invece, sottolineato sopra nel Disciplinare di gara. Si chiede, quindi, di confermare la possibilità di offrire a euro 0,00 (zero/00) gli stessi. DOMANDA 5: b. In riferimento alla cessione gratuita, si prega di indicare quale sarà il rapporto di congruità previsto per la modalità di fornitura delle protesi di prova (sizer) all’interno della gara, ad esempio con rapporto di congruità 1:5 rispetto al numero di protesi definitive ordinate. DOMANDA 6: c. Si chiede di confermare che anche per i sizer sarà necessaria l’indicazione esplicita del relativo codice all’interno del catalogo prodotti, nonché i riferimenti in termini di misure/volume degli stessi. DOMANDA 7: d. Si chiede di meglio descrivere tali misuratori di prova risterilizzabili, in quanto elemento fondamentale della procedura di impianto; se saranno valutati in abbinamento alla protesi del lotto, in corrispondenza 1:1, specificandone i termini qualitativi e quantitativi e tenendo presente sia la varietà di misure sia le relative caratteristiche tecniche. DOMANDA 8: e. Per assicurare alla S.A. la migliore proposta di fornitura dei sizer di prova sterili, si chiede conferma che le protesi di prova debbano corrispondere alle rispettive protesi e che pertanto i sizer debbano essere esplicitamente elencati nel dettaglio di offerta economica e tecnica (elenco del codice della protesi e del sizer esattamente corrispondente). DOMANDA 9: 6. In riferimento al punto 5.2 dell’Allegato 4 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, in particolare laddove è prevista l’obbligatorietà del Conto deposito per tutti gli OE che hanno stipulato un contratto con l’amministrazione per i lotti dall’1 al 9, si rappresenta che, pur citando la gestione di esso con le clausole previste per il “contratto estimatorio”, il relativo schema di contratto non è contenuto all’interno della documentazione di gara, il che non consente di conoscere fin subito i dettagli delle obbligazioni tra le parti. Si chiede, di conseguenza, la possibilità di inserirlo tra gli allegati della documentazione di gara e di confermare che, in caso di aggiudica, l’Azienda Sanitaria che intenda usufruire della modalità di fornitura in conto deposito si impegnerà a sottoscrivere regolare contratto a tutela di entrambe le parti. Infine, laddove le segnalazioni sopra riportare fossero ritenute fondate, si chiede a Codesta spett.le S.V. di valutare una rettifica della lex specialis con conseguente sua ripubblicazione e proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle offerte economiche, in linea con quanto previsto sia dall’art. 79, co. 3, lett. b) e 4, del D. Lgs. n. 50/16, nonchè dalla più recente giurisprudenza sul punto, in base a cui “l’errore materiale” non è emendabile con lo strumento dei chiarimenti, in quanto, secondo la giurisprudenza, “l’errore materiale o l’omissione commessa nella lex specialis richiede una apposita rettifica del bando e del disciplinare da parte della stazione appaltante fatta con le stesse forme di detti atti e non già con un semplice chiarimento del responsabile unico del procedimento” (TAR Lazio, Sez. III Quater, 6 dicembre 2018 n. 11828; Cons. Stato, Sez. V, 8 novembre 2017, n. 5162; Cons. Stato 7 gennaio 2021 n. 173, richiamate tutte dalla più recente Consiglio di Stato, sez. III, 07.01.2022 n. 64).
Risposta :
RISPOSTA 1: Si confermano i criteri di valutazione indicati nell'Allegato 5 - Allegato A del Capitolato tecnico - Descrizione dei prodotti in gara.
RISPOSTA 2: Si chiede di porre in maniera più chiara il quesito (Si presume che l’Operatore Economico chieda se possa partecipare, nell’ambito dello stesso lotto, con più prodotti aventi diverse testurizzazioni sempre definibili microtesturizzate?)
RISPOSTA 3: Gli Operatori Economici partecipanti sono tenuti a inserire all'interno dell'offerta tecnica tutte le informazioni che consentano alla Commissione Giudicatrice di valutare in maniera appropriata ciascun criterio di valutazione inserito in gara in relazione allo specifico prodotto offerto.
RISPOSTA 4: si conferma.
RISPOSTA 5: Si tenga in considerazione un rapporto tra sizer ordinati in un anno e protesi definitive pari a: 1:5.
RISPOSTA 6: Ciascun prodotto oggetto dell'offerta deve essere esplicitamente inserito all'interno dell'offerta tecnica ed economica (Allegati 9 e 10) avendo cura di inserire, per ciascun prodotto, tutte le informazioni in esse richieste.
RISPOSTA 7: Il sizer offerto come “risterilizzabile” deve essere inteso come risterilizzabile con normali procedure di sterilizzazione di sala operatoria (autoclave ciclo gomma). La possibilità di risterilizzazione deve essere esplicitata sulla scheda tecnica del prodotto.
RISPOSTA 8: si veda quanto già detto alla “risposta 3” al presente quesito.
RISPOSTA 9: Si fa presente che all'interno dei documenti: Allegato 6 - Schema di contratto e Allegato 7 - Schema di contratto di accordo quadro, è inserito, rispettivamente all'Art.8 e all'Art. 10 entrambi intitolati "Condizioni specifiche di fornitura", un esplicito rimando a quanto previsto dagli art. 5 e 6 dell'Allegato 4 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale, in cui vengono esplicitamente descritte nel dettaglio le modalità di fornitura, tra cui le modalità di fornitura in conto deposito.