Domanda : 1. In riferimento al disciplinare di gara art. 3 che riporta la stima dei costi della manodopera come segue: Lotto 1 € 300.245,84 annui Lotto 2 € 275.662,06 annui Si nota che gli stessi incidono per circa il 32% sul valore dei singoli appalti , percentuale che si reputa sottostimata e incongruente con l’elenco del personale pubblicato e le relative tabelle ministeriali del CCNL di settore. Si chiede pertanto di voler chiarire il criterio applicato per determinare tali costi. 2. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il documento riporta l’elenco dei plessi scolastici serviti. Si chiede di voler specificare per quali plessi è previsto il servizio di distribuzione e quali siano invece i plessi in cui viene solo consegnato il pasto veicolato. 3. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE All’art. ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CONCESSIONE è riportata una tabella relativa al numero dei pasti che è incongruente con le quantità indicate nel PIANO ECONOMICO FINANZIARIO: si chiede di indicare quali dati prendere in considerazione 4. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 2 – GRANAROLO DELL’EMILIA – OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il documento riporta l’elenco dei plessi scolastici serviti. Si chiede di voler specificare per quali plessi è previsto il servizio di distribuzione e quali siano invece i plessi in cui viene solo consegnato il pasto veicolato. 5. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 2 – GRANAROLO DELL’EMILIA – OGGETTO DELLA CONCESSIONE All’art. ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CONCESSIONE è riportata una tabella relativa al numero dei pasti che è incongruente con le quantità indicate nel PIANO ECONOMICO FINANZIARIO: si chiede di indicare quali dati prendere in considerazione 6. Si chiede di indicare quale sia il prezzo singolo a base d’asta per i pasti dei domiciliari di entrambi i lotti. 7. In riferimento al LOTTO 1 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Nel documento viene riportato un canone di locazione di € 25.300 per ognuno dei tre anni di appalto, mentre nel documento LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE si scrive che il canone sarà aggiornato annualmente con riferimento all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pubblicato dall’ISTAT : si chiede di voler chiarire quale sia l’indicazione corretta. 8. In riferimento al LOTTO 1 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Viene indicato un supporto comunale nel pagamento delle utenze: si chiede di voler indicare le modalità con cui tale supporto viene riconosciuto 9. In riferimento al LOTTO 2 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Nel documento viene riportato un canone di locazione di € 20.900 per ognuno dei tre anni di appalto, mentre nel documento LOTTO 2 – GRANAROLO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE si scrive che il canone è fissato in € 19.000 e sarà aggiornato annualmente con riferimento all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pubblicato dall’ISTAT : si chiede di voler chiarire quale sia l’indicazione corretta. 10. In riferimento al LOTTO 2 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Viene indicato un supporto comunale nel pagamento delle utenze: si chiede di voler indicare le modalità con cui tale supporto viene riconosciuto 11. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE ART. PASTO, MENU E DIETE , si chiede se la colazione per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. Parimenti si chiede se la merenda per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. 12. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 2– GRANAROLO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE ART. PASTO, MENU E DIETE , si chiede se la colazione per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. Parimenti si chiede se la merenda per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. 13. In riferimento al Capitolato di entrambi i lotti, art.2.1.1 Ristorazione scolastica, dove viene indicato l’impiego di piatti in porcellana/ceramica bianca a tre scomparti, si chiede se sia da considerarsi un refuso , dato che il peso del triscomparto in ceramica poco si addice, per la pesantezza e fragilità, ad un servizio di ristorazione scolastica , e pertanto sia possibile utilizzare anche altro materiale a recupero, più idoneo allo scopo.
Risposta :
1. Il piano economico-finanziario prospettato è quello predisposto sulla base delle valutazioni relative all'incidenza delle diverse voci, determinata sulla base degli elementi in possesso della stazione appaltante. Sarà cura dell'operatore economico presentare un proprio PEF evidenziando, se del caso, anche valutazioni diverse.
2. Consegna e distribuzione, quindi servizio completo, in tutti plessi tranne che nei Nidi di Infanzia di Baricella e Minerbio.
3. I dati da prendere in considerazione sono quelli contenuti nel file “Specifiche lotto 1 – Granarolo dell’Emilia – oggetto della concessione” all’art. “Elementi per la determinazione del valore della concessione”.
4. Lotto 2: in tutti i plessi servizio completo, consegna e distribuzione.
5. I dati da prendere in considerazione sono quelli contenuti nel file “Specifiche lotto 2 – Granarolo dell’Emilia – oggetto della concessione” all’art. “Elementi per la determinazione del valore della concessione”.
6. Il pasto domiciliare è un pasto solo veicolato non distribuito, quindi occorre fare riferimento al costo previsto per quella fattispecie.
7. E' corretta l'indicazione contenuta nel documento Specifiche del Lotto.
8. Si fa riferimento a quanto previsto nelle specifiche del lotto al paragrafo "Utenze": Energia elettrica e acqua restano a carico dell’Amministrazione.
9. E' corretta l'indicazione contenuta nel documento Specifiche del Lotto.
10. Si fa riferimento a quanto previsto nelle specifiche del lotto al paragrafo "Utenze": Energia elettrica e acqua restano a carico dell’Amministrazione.
11. Si conferma che si tratta di refuso
12. Si conferma che si tratta di refuso
13. Si lascia la facoltà di proporre altro materiale in offerta tecnica, documentandone le specifiche tecniche.