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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE PER LE SCUOLE E PER GLI UTENTI ASSISTITI A DOMICILIO NEI COMUNI DI BARICELLA, GRANAROLO DELL'EMILIA E MINERBIO.
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA
Bando rettificato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto5.417.645,32 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema31/08/2022
Termine richiesta chiarimenti14/11/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte05/12/2022 18:00
Apertura busta amministrativa06/12/2022 09:00
Data chiusura procedura28/03/2023
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

conforme alle specifiche tecniche e a alle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi di cui al D.M. n. 65 del 10 marzo 2020

Requisiti di sostenibilità socialesi

clausola sociale di cui all'art. 50 del D.lgs. 50/2016

NoteLa concessione ha per oggetto la gestione del servizio di refezione scolastica per i Comuni di Baricella, Granarolo dell’Emilia e Minerbio che indicativamente comprende:__________ 1) Servizi di cucina__________ 2) Servizio trasporto e consegna pasti__________ 3) Servizio distribuzioni pasti__________ 4) servizi accessori e specialistici strettamente connaturati al servizio.__________ Le attività sono meglio descritte nei progetti allegati.

Allegati

Referenti

Fantazzini Silvia

telefono: 0516004341

Riberto Eleonora

telefono: 0516004341

Filippini Manuela

telefono: 0516004346

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Lotto 1 - Refezione per le scuole e per gli utenti assistiti a domicilio per i Comuni di Baricella e Minerbio

CIG: 93809279D9

Lotto 2Lotto 2 - Refezione per le scuole e per gli utenti assistiti a domicilio per il Comune di Granarolo dell'Emilia

CIG: 9380950CD3

Chiarimenti

Chiarimento PI272434-22

Ultimo aggiornamento: 07/11/2022 12:40

Domanda : 1) Relativamente al punteggio previsto al punto della griglia dei punteggi "1. Derrate" che prevede la compilazione del Modello IV per l'assegnazione dei punteggi, si chiede conferma che trattasi di refuso il riferimento alle percentuali minime previste dai precedenti CAM (dm 25 luglio 2011) per pane e prodotti da forno (punto n.3) e prodotti ittici (punto n.10), per i quali la nuova normativa (CAM 2020 - DM 10 marzo 2020) non prevede alcuna % minima obbligatoria di biologico. 2) Relativamente al punteggio previsto al punto della griglia dei punteggi "1. Derrate" che prevede la compilazione del Modello IV per l'assegnazione dei punteggi, si chiede di chiarire se trattasi di refuso l'indicazione di % da agricoltura sociale in merito ad alcune delle categorie merceologiche indicate. Si precisa infatti che per le categorie, nello specifico - pane e prodotti da forno - carne bovina - carne suina - prodotti ittici, sono presenti esclusivamente produzioni di nicchia non adatte alla fornitura per la ristorazione collettiva.

Risposta :

1) Si conferma che si tratta di un refuso. Nonostante il presente chiarimento abbia in parte natura integrativa della lex specialis, non si ritiene necessario prorogare i termini di gara, in considerazione dell’ampio termine residuo per la presentazione delle offerte.
2) Il criterio tecnico n. 1 “Derrate” è stato formulato nella consapevolezza che non sia possibile offrire per tutte le tipologie di prodotti una miglioria sia in termini di biologico, che di filiera corta, che di agricoltura sociale. Per questo motivo l’art. 17.2 del Disciplinare, con riferimento al criterio n. 1, prevede che “Il punteggio totale attribuito è soggetto a riparametrazione in quanto la formulazione del criterio non consente altrimenti l’attribuzione del punteggio massimo previsto.”

Chiarimento PI271426-22

Ultimo aggiornamento: 07/11/2022 12:38

Domanda : In riferimento al disciplinare di gara art. 8, subappalto, si chiede di voler indicare che sia subappaltabile il servizio di distribuzione pasti di cui all’art. 3 del disciplinare medesimo, in quanto accessorio all’attività connaturata al servizio di ristorazione scolastica CPV 55524000-9, citato nello stesso art. 3.

Risposta : A norma dell’art. 7.8 del Capitolato, sono in ogni caso da eseguire a cura dell’aggiudicatario le prestazioni che prevedono la lavorazione delle derrate alimentari e il contatto con l’utenza, in ragione della particolare cura da riservare ai minori e agli altri soggetti fragili eventualmente serviti, mentre sono subappaltabili i servizi accessori (pulizia locali, trasporto pasti, ecc.). Pertanto il servizio di distribuzione (scodellamento) pasti alle scuole non può essere subappaltato, mentre può essere subappaltato il trasporto.

Chiarimento PI265605-22

Ultimo aggiornamento: 07/11/2022 12:33

Domanda : Facendo riferimento al criterio 17.2 del disciplinare, per entrambi i lotti siamo a chiedere conferma, in merito all’elemento di valutazione n. 1, che sia premiante l’inserimento della percentuale in valore assoluto e non in peso. In caso contrario al fine di calcolare in maniera corretta il peso è necessario che la stazione appaltante fornisca la seguente documentazione menù per ogni utenza anche per i domiciliari, il numero pasti giorno e settimanale diviso per categoria(nido, infanzia, primaria secondaria e domiciliari) il menù delle merende e le grammature divise per ogni utenza (nido, infanzia, primaria secondaria e domiciliari) e il calcolo degli sfridi per garantire il rispetto dei principi di trasparenza, par condicio e favor partecipationis.

Risposta :

La proposta migliorativa richiesta sui prodotti biologici, in coerenza con le modalità di calcolo previste dai CAM D.M. 65 del 10/03/2020, deve essere espressa in valori percentuali riferiti al peso di ciascun prodotto rispetto al complessivo della categoria di appartenenza come definite nell’elemento di valutazione n. 1.
Si ritiene che gli operatori economici, alla luce della propria esperienza professionale, abbiano elementi sufficienti per poter presentare una proposta rispondente all’elemento di valutazione n. 1 sulla base della documentazione messa a disposizione dalla Stazione Appaltante.
In sede di verifica di congruità verranno verificati l’elenco degli alimenti prescelto dal concorrente e la dimostrazione del raggiungimento delle percentuali proposte.
Si precisa che ciascuno dei singoli alimenti (ad es. prosciutto crudo) indicati in sede di verifica di congruità come biologico o filiera corta o agricoltura sociale dovrà esserlo al 100%, non essendo altrimenti possibile per la Stazione Appaltante verificare correttamente le forniture in fase di esecuzione.
Nonostante il presente chiarimento abbia in parte natura integrativa della lex specialis, non si ritiene necessario prorogare i termini di gara, in considerazione dell’ampio termine residuo per la presentazione delle offerte.

Chiarimento PI262647-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:51

Domanda : In riferimento al PEF relativo al Lotto 2, si chiede di chiarire la ragione per cui il terzo anno vi è un aumento del fatturato pur restando inalterato il numero dei pasti annui.

Risposta : Nel terzo anno è presumibile un aumento del numero di pasti erogati, sebbene non esplicitato nella colonna numero pasti, conseguente all’attivazione di nuovi servizi.

Chiarimento PI262339-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:50

Domanda : Si chiede di specificare per ogni scuola di ogni singolo lotto il numero di pasti giorno

Risposta : Innanzitutto si precisa che il numero dei pasti giornaliero varia in base alle assenze degli alunni (per tutti gli ordini di scuola) e all'organizzazione oraria delle sezioni (TP, modulo, potenziato per primarie e secondarie). Per il dettaglio si rinvia all’allegato “Pasti/Giorno per ordini scuole”, pubblicato con precedente chiarimento.

Chiarimento PI255809-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:48

Domanda : 1. Siamo a richiedere se il servizio dei pasti domiciliari sia secondo calendario scolastico o per tutto l’anno quindi per 52 settimane all’anno. Inoltre siamo a richiedere se il medesimo servizio sia solo da lunedì a venerdì o anche sabato e domenica. 2. Siamo a richiedere conferma che tutto il personale dichiarato per ogni lotto sia effettivamente impiegato sui siti oggetto dell’appalto e non sia riferito ad altri. 3. Facendo riferimento all’elenco del personale per ogni lotto, siamo a richiedere di indicare le figure che sono a tempo determinato.

Risposta :

1. Il servizio domiciliare è richiesto per tutto l'anno andando a richiesta degli utenti, quindi svincolato dal calendario scolastico. I pasti vengono consegnati dal lunedì al venerdì; per gli utenti che lo richiedono, il venerdì è prevista anche la doppia o tripla consegna (per il sabato o per il sabato e la domenica).
2. Si conferma.
3. In allegato i file relativi al personale di ciascun lotto.

Chiarimento PI249644-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:46

Domanda : Si chiede di indicare i livelli del personale del LOTTO 2

Risposta : In allegato i file relativi al personale relativi al lotto 2.

Chiarimento PI249566-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:44

Domanda : Si chiede di fornire indicazioni sui plessi scolastici e nello specifico: 1. Inventario attrezzature e arredi presenti 2. Presenza di aree lavaggio 3. Presenza di impianti elettrici e idrici e possibilità di implementarli.

Risposta :

1. Con precedente chiarimento è stato fornito inventario per entrambi lotti
2. Sono presenti aree di lavaggio
3. Sono presenti ed è possibile implementarli

Chiarimento PI248384-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:43

Domanda : 1. In riferimento all’art. 17.1 del DISCIPLINARE, criterio di valutazione 3.2, Modalità di somministrazione, per poter predisporre l’organizzazione del servizio è necessario conoscere per ognuna delle scuole oggetto dell’appalto: • n. pasti giorno • numero refettori • se vengono fatti più turni di distribuzione e gli orari • quali scuole hanno il pasto veicolato e quali il pasto distribuito 2. Con riferimento all’Art. 2.1.2 del Capitolato Speciale, si chiede di quantificare il numero dei pasti domiciliari da fornire per la corretta formulazione del costo da sostenere per le attrezzature da fornire 3. Con riferimento all’Art. 2.1.6 del CAPITOLATO SPECIALE, si chiede di fornire gli indirizzi presso i quali dovranno essere forniti i pasti dei domiciliari per la corretta formulazione del costo dei trasporti 4. Con riferimento all’Art. 4.1 del Capitolato Speciale si chiede di specificare se i centri di produzione pasti sono già certificati 5. Con riferimento all’Art. 4.1 del Capitolato Speciale si chiede di specificare se è già presente un sistema informatico, e se sì, quale? 6. In riferimento al Materiale per somministrazione pasti, si chiede di elencare le scuole presso le quali dovranno essere installate le lavastoviglie.

Risposta :

1. Si precisa quanto segue:
- Innanzitutto si precisa che il numero dei pasti giornaliero varia in base alle assenze degli alunni (per tutti gli ordini di scuola) e all'organizzazione oraria delle sezioni (TP, modulo, potenziato per primarie e secondarie). Per il dettaglio si rinvia all’allegato “Pasti/Giorno per ordini scuole”, fornito con precedente chiarimento.
- I refettori sono così distribuiti:
Lotto 1. Baricella: Nido consumano il pasto nelle rispettive sezioni - Scuole dell'Infanzia consumano il pasto nelle rispettive aule - 1 refettorio alla scuola Primaria (2 classi as 22/23 consumano il pasto in aula) le altre in refettorio con un turnover ogni 5-10 minuti affinchè tutte le classi hanno terminato il consumo il pasto. Minerbio: Nido consumano il pasto nelle rispettive sezioni - 1 refettorio Infanzia Ca de Fabbri - Infanzia Minerbio consumano il pasto nelle rispettive aule - 1 refettorio Scuola Primaria - 1 refettorio Secondaria di Primo Grado
Lotto 2. Granarolo dell’Emilia: Nido pranzano in uno spazio apposito adibito al consumo del pasto - Infanzie consumano il pasto nelle rispettive aule - Scuola primaria consumano il pasto nelle rispettive aule
- Turni distribuzione.
Per quanto riguarda la distribuzione, si evidenzia che l’aspetto dell’organizzazione non è definito nel progetto a base di gara, sia perché costituisce oggetto di offerta tecnica, sia perché in ogni caso l’organizzazione è soggetta a variabilità in base alle esigenze.
- Qui di seguito sintesi relativa ai pasti veicolati e distribuiti per i diversi plessi scolastici:
Lotto 1: Consegna e distribuzione, quindi servizio completo, in tutti plessi tranne che nei Nidi di Infanzia di Baricella e Minerbio.
Lotto 2: in tutti i plessi servizio completo, consegna e distribuzione.

2. Si fornisce qui di seguito sintesi relativa ai pasti domiciliari. Lotto 1: attualmente un totale di 17/18 pasti domiciliari al giorno (8 per Baricella e 9/10 per Minerbio) - Lotto 2 attualmente la media è di 4/5 pasti domiciliari al giorno. Si tratta di un dato indicativo a causa della variabilità dell’utenza.
3. Non possono essere forniti indirizzi personali degli utenti assistiti domiciliarmente, sono comunque all'interno dei territori comunali di ciascun lotto.
4. I centri di produzione pasti sono certificati ISO 9001:2015.
5. Sono attualmente in uso i seguenti gestionali: Lotto 1 ECIVIS SOLUTION della ditta PROJECT, Lotto 2 School.net della Ditta Etica Soluzioni.
6. L’Operatore economico ha la possibilità di prendere visione dei luoghi ed appurare direttamente nel corso del sopralluogo obbligatorio la consistenza delle attrezzature ivi presenti. Si allega inoltre l’inventario dei beni.

Chiarimento PI246710-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:35

Domanda : 1. Per ogni lotto chiediamo di chiarire quali sono i plessi dove è prevista la sola consegna senza distribuzione e quelli invece dove è previsto servizio completo 2. Facendo riferimento all'allegato PEF di ogni lotto siamo a chiedere di specificare cosa si intende per supporto comunale nel pagamento utenze 3 .Per i nidi è corretto intendere che la produzione è presso i centri di cottura principali e non presso le cucine singole delle strutture?

Risposta :

1. Lotto 1: Consegna e distribuzione, quindi servizio completo, in tutti plessi tranne che nei Nidi di Infanzia di Baricella e Minerbio. Lotto 2: in tutti i plessi servizio completo.
2. Si fa riferimento a quanto previsto nelle specifiche del lotto al paragrafo "Utenze": Energia elettrica e acqua restano a carico dell’Amministrazione.
3. Sì è corretto, i pasti vengono tutti preparati nei centri cottura principali.

Chiarimento PI242506-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:34

Domanda : 1. In riferimento al disciplinare di gara art. 3 che riporta la stima dei costi della manodopera come segue: Lotto 1 € 300.245,84 annui Lotto 2 € 275.662,06 annui Si nota che gli stessi incidono per circa il 32% sul valore dei singoli appalti , percentuale che si reputa sottostimata e incongruente con l’elenco del personale pubblicato e le relative tabelle ministeriali del CCNL di settore. Si chiede pertanto di voler chiarire il criterio applicato per determinare tali costi. 2. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il documento riporta l’elenco dei plessi scolastici serviti. Si chiede di voler specificare per quali plessi è previsto il servizio di distribuzione e quali siano invece i plessi in cui viene solo consegnato il pasto veicolato. 3. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE All’art. ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CONCESSIONE è riportata una tabella relativa al numero dei pasti che è incongruente con le quantità indicate nel PIANO ECONOMICO FINANZIARIO: si chiede di indicare quali dati prendere in considerazione 4. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 2 – GRANAROLO DELL’EMILIA – OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il documento riporta l’elenco dei plessi scolastici serviti. Si chiede di voler specificare per quali plessi è previsto il servizio di distribuzione e quali siano invece i plessi in cui viene solo consegnato il pasto veicolato. 5. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 2 – GRANAROLO DELL’EMILIA – OGGETTO DELLA CONCESSIONE All’art. ELEMENTI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CONCESSIONE è riportata una tabella relativa al numero dei pasti che è incongruente con le quantità indicate nel PIANO ECONOMICO FINANZIARIO: si chiede di indicare quali dati prendere in considerazione 6. Si chiede di indicare quale sia il prezzo singolo a base d’asta per i pasti dei domiciliari di entrambi i lotti. 7. In riferimento al LOTTO 1 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Nel documento viene riportato un canone di locazione di € 25.300 per ognuno dei tre anni di appalto, mentre nel documento LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE si scrive che il canone sarà aggiornato annualmente con riferimento all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pubblicato dall’ISTAT : si chiede di voler chiarire quale sia l’indicazione corretta. 8. In riferimento al LOTTO 1 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Viene indicato un supporto comunale nel pagamento delle utenze: si chiede di voler indicare le modalità con cui tale supporto viene riconosciuto 9. In riferimento al LOTTO 2 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Nel documento viene riportato un canone di locazione di € 20.900 per ognuno dei tre anni di appalto, mentre nel documento LOTTO 2 – GRANAROLO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE si scrive che il canone è fissato in € 19.000 e sarà aggiornato annualmente con riferimento all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pubblicato dall’ISTAT : si chiede di voler chiarire quale sia l’indicazione corretta. 10. In riferimento al LOTTO 2 – PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Viene indicato un supporto comunale nel pagamento delle utenze: si chiede di voler indicare le modalità con cui tale supporto viene riconosciuto 11. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 1 – BARICELLA E MINERBIO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE ART. PASTO, MENU E DIETE , si chiede se la colazione per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. Parimenti si chiede se la merenda per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. 12. In riferimento al documento SPECIFICHE LOTTO 2– GRANAROLO – OGGETTO DELLA CONCESSIONE ART. PASTO, MENU E DIETE , si chiede se la colazione per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. Parimenti si chiede se la merenda per gli adulti docenti e non docenti degli asili nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria presenti al consumo, sia da considerarsi un refuso. 13. In riferimento al Capitolato di entrambi i lotti, art.2.1.1 Ristorazione scolastica, dove viene indicato l’impiego di piatti in porcellana/ceramica bianca a tre scomparti, si chiede se sia da considerarsi un refuso , dato che il peso del triscomparto in ceramica poco si addice, per la pesantezza e fragilità, ad un servizio di ristorazione scolastica , e pertanto sia possibile utilizzare anche altro materiale a recupero, più idoneo allo scopo.

Risposta :


1. Il piano economico-finanziario prospettato è quello predisposto sulla base delle valutazioni relative all'incidenza delle diverse voci, determinata sulla base degli elementi in possesso della stazione appaltante. Sarà cura dell'operatore economico presentare un proprio PEF evidenziando, se del caso, anche valutazioni diverse.
2. Consegna e distribuzione, quindi servizio completo, in tutti plessi tranne che nei Nidi di Infanzia di Baricella e Minerbio.
3. I dati da prendere in considerazione sono quelli contenuti nel file “Specifiche lotto 1 – Granarolo dell’Emilia – oggetto della concessione” all’art. “Elementi per la determinazione del valore della concessione”.
4. Lotto 2: in tutti i plessi servizio completo, consegna e distribuzione.
5. I dati da prendere in considerazione sono quelli contenuti nel file “Specifiche lotto 2 – Granarolo dell’Emilia – oggetto della concessione” all’art. “Elementi per la determinazione del valore della concessione”.
6. Il pasto domiciliare è un pasto solo veicolato non distribuito, quindi occorre fare riferimento al costo previsto per quella fattispecie.
7. E' corretta l'indicazione contenuta nel documento Specifiche del Lotto.
8. Si fa riferimento a quanto previsto nelle specifiche del lotto al paragrafo "Utenze": Energia elettrica e acqua restano a carico dell’Amministrazione.
9. E' corretta l'indicazione contenuta nel documento Specifiche del Lotto.
10. Si fa riferimento a quanto previsto nelle specifiche del lotto al paragrafo "Utenze": Energia elettrica e acqua restano a carico dell’Amministrazione.
11. Si conferma che si tratta di refuso
12. Si conferma che si tratta di refuso
13. Si lascia la facoltà di proporre altro materiale in offerta tecnica, documentandone le specifiche tecniche.

Chiarimento PI234875-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:30

Domanda : In riferimento al Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, art. 6.1 CORRISPETTIVI punto c) penultimo capoverso, dove si cita: “ Il Concessionario non potrà vantare diritto ad altri compensi, ovvero ad adeguamenti, revisioni o aumenti dei corrispettivi …” si intende rappresentare che il D.L. 27/1/22 n.4 art.29 impone l’obbligo alle Stazioni Appaltanti di inserire le clausole di revisione dei prezzi previste dall'articolo 106,comma 1, lettera a), primo periodo, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Risposta : Trattandosi di affidamento di concessione e non di appalto, non è prevista una clausola di revisione prezzi, ma, fermo restando il permanere del rischio operativo in capo al concessionario, ai sensi dell’art. 165 comma 6 del D.Lgs 50/2016 il verificarsi di fatti non riconducibili al concessionario che incidono sull'equilibrio del piano economico finanziario, può comportare la sua revisione, da attuare mediante la rideterminazione delle condizioni di equilibrio.

Chiarimento PI226862-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:29

Domanda : Si chiede di specificare quanto segue: 1. N. pasti domiciliari al giorno con relativi indirizzi per entrambi i Lotti 2. Attuale morosità 3. Il consumo della merenda, ove prevista, avviene nei locali del refettorio o all’interno delle aule? 4. Per il Lotto 1 si chiede conferma che debba essere previsto un unico turno per ciascuna scuola in riferimento agli orari di consegna indicati nell’Allegato Specifiche tecniche 5. Per pasto trasportato, in entrambi i lotti, si intende esclusivamente il pasto domiciliare? 6. Si chiede di indicare per entrambi i lotti il numero pasti giornalieri per plesso e per turno di distribuzione per consentire una corretta organizzazione del servizio, essendo presente solo il numero complessivo annuo dei pasti stimati. 7. Per quanti giorni annui minimi deve essere previsto il servizio domiciliare? 8. Inventario attrezzature per entrambi i centri cottura 9. In riferimento al criterio 8 del progetto tecnico in cui viene richiesto il possesso di certificazioni, si chiede conferma che nella richiesta della certificazione relativa alla Sicurezza Alimentare trattasi di refuso ISO 28000 e che si intenda ISO 22000 che corrisponde alla Sicurezza Alimentare.

Risposta :

1. Lotto 1: attualmente un totale di 17/18 pasti domiciliari al giorno (8 per Baricella e 9/10 per Minerbio) - Lotto 2 attualmente la media è di 4/5 pasti domiciliari al giorno. Si tratta di un dato indicativo a causa della variabilità dell’utenza. Gli indirizzi degli utenti assistiti domiciliarmente sono dati personali che non possono essere forniti, ma comunque gli utenti sono residenti nei rispettivi territori comunali.

2. E’ disponibile il dato riferito all'a.s. 20/21 ed è così suddiviso:
Baricella 8%
Minerbio 5,5%
Granarolo dell’Emilia 1,8%

3. Il consumo delle merende avviene all’interno delle aule.

4. Unico orario di consegna per ciascuna scuola, attualmente, vengono effettuate due uscite: il primo giro per portare i pasti a nidi e scuole dell'infanzia, il secondo giro per scuole primarie e secondarie. Si veda anche risposta 6.

5. No, si intende il pasto prodotto e trasportato presso le sedi di consumazione.

6. Innanzitutto si precisa che il numero dei pasti giornaliero varia in base alle assenze degli alunni (per tutti gli ordini di scuola) e all'organizzazione oraria delle sezioni (TP, modulo, potenziato per primarie e secondarie). Per il dettaglio si rinvia all’allegato “Pasti/Giorno per ordini scuole”.
Per quanto riguarda la distribuzione, si evidenzia che l’aspetto dell’organizzazione non è definito nel progetto a base di gara, sia perché costituisce oggetto di offerta tecnica, sia perché in ogni caso l’organizzazione è soggetta a variabilità in base alle esigenze.

7. Il servizio domiciliare va a richiesta, quindi non ci sono giorni annui minimi previsti.

8. Si allega File ZiP “Inventario Lotti 1 e 2”

9. Si tratta di un refuso: si intende ISO 22000 - Sicurezza Alimentare.

Chiarimento PI225536-22

Ultimo aggiornamento: 20/10/2022 16:26

Domanda : Si chiede conferma che per la gestione informatizzata del servizio di refezione scolastica per il comune di Granarolo dell'Emilia è ad oggi in uso il software SCHOOL.NET della ditta Etica Soluzioni S.r.l.

Risposta : Per il Comune di Granarolo (Lotto 2) si conferma che il software oggi in uso è School.net della Ditta Etica Soluzioni, specifichiamo che per i Comuni di Minerbio e Baricella (Lotto 1) è attualmente in uso un altro programma gestionale che si chiama ECIVIS SOLUTION della ditta PROJECT.

Ultimo aggiornamento: 12-09-2023, 14:04