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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Oggetto dell’appalto è la stipula di un contratto per l’affidamento di fornitura, installazione e locazione di un fabbricato provvisorio che ospiterà parte delle attività ambulatoriali attualmente svolte nel Poliambulatorio di San Giovanni in Persiceto (BO), oggetto di un imminente intervento di manutenzione e rinnovo.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto466.190,48 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema23/11/2018
Termine richiesta chiarimenti10/01/2019 12:00
Termine presentazione delle offerte14/01/2019 12:00
Apertura busta amministrativa15/01/2019 10:00
Data chiusura procedura20/02/2019
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

A.06 Locali tipo
(573.61 kB)
Bando
(188.49 kB)

Referenti

Crugliano Antonia

telefono: 0516225580

Capizzi Sara

telefono: 0516225558

Emiliani Franco

telefono: 0516225586

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PA Fornitura, installazione e locazione di edificio prefabbricato da adibire a poliambulatorio a San Giovanni in Persiceto

CIG: 76944626E8

Chiarimenti

Chiarimento PI004272-19

Ultimo aggiornamento: 10/01/2019 09:11

Domanda : Si chiede cortesemente se, un operatore economico che ha pagato il contributo ANAC prima della comunicazione di proroga dei termini di presentazione delle offerte deve pagarlo nuovamente. Riportando la copia del pagamento la I data di scadenza gara.

Risposta : A seguito della proroga dei termini di presentazione dell’offerta non occorre pagare nuovamente il contributo ANAC. A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI003453-19

Ultimo aggiornamento: 09/01/2019 11:04

Domanda : La scrivente è abilitata alla costruzione e progettazione, per cui il progetto per la gara in oggetto è stato realizzato da figure interne, in riferimento a quanto detto, con la presente vorrei conferma del fatto che il DGUE riguardante il progettista non è necessario nel caso descritto.

Risposta : Si conferma che nel caso sopra rappresentato non è necessaria la presentazione del Dgue da parte del/i progettista/i Resta inteso che, come statuito nella lex specialis di gara, il/i professionista/i facente/i parte dello staff interno deve/ono comunque essere abilitato/i alla redazione e sottoscrizione del progetto. A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI139282-18

Ultimo aggiornamento: 28/12/2018 15:08

Domanda : E' possibile conoscere i percorsi pedonali dagli accessi del prefabbricato fino alla viabilità pubblica in cls armato/autobloccanti? La distanza non è definita ne desumibile dagli elaborati di gara, e non è stato possibile chiarire neanche in fase di sopralluogo. E' confermato che l'offerta tecnica dovrà contenere esclusivamente i documenti indicati a pag. 10 del Disciplinare di Gara? E' possibile inserire ulteriore documentazione quale, ad esempio, disegni e descrizione tecnica del prefabbricato? In risposta al quesito n. 2 punto 4) si afferma che l'installazione del controsoffitto non è prevista. Conseguentemente la voce c) dell'Offerta Tecnica (controsoffitti) non sarà presentata e pertanto non concorrerà al punteggio tecnico? E’ confermato che andrà previsto (come da pag. 7 del progetto di fattibilità PP EG.01), oltre ai rilevatori di fumo, un sistema di centrali di aspirazione? Se si, vogliate fornire le specifiche tecniche per l’eventuale quotazione; E' confermato che quanto espresso nel PP EG.01 (pag.5) ”le porte installate lungo le vie di uscita si apriranno nel verso dell’esodo a semplice spinta mediante l’azionamento di dispositivi a barra orizzontale.” si riferisce alle sole 3 vie di uscita dal prefabbricato? E’ confermato che le porte delle singole stanze aprono verso l’interno, come da Vs. disegni? E’ consentito utilizzare un impianto di condizionamento costituito da singoli condizionatori per ogni locale in luogo di un sistema centralizzato con pompa di calore esterna? Ciò permetterebbe di razionalizzare notevolmente i consumi e rendere molto più agevole la gestione e la manutenzione. Nel progetto di fattibilità PP EG.10 (pag.4) al punto 3.1 A, le manutenzioni menzionate si intendono ordinarie o straordinarie? Gli eventuali subappaltatori in fase di gara dovranno produrre anche il PASSoe nel portale ANAC oltre a compilare il DGUE? Sono confermate, nel disciplinare di gara (pagg.4-5), le cifre indicate ai punti 1 (400.000) e 2 (40.000)? All'interno della Domanda di Partecipazione a pag. 2 il possesso della SOA può sostituire sia la dichiarazione del punto 2 che quella del punto 3 ? In riferimento al CSA parte normativa EG.10, pag.4 è confermato che la classe d’uso prefabbricato è la III ? S sì secondo quale normativa? (andrebbe in contrasto con quanto dichiarato al punto 1.4 A) “opera priva di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici”

Risposta : 1) ” E’ possibile conoscere i percorsi pedonali dagli accessi del prefabbricato fino alla viabilità pubblica in cls armato/autobloccanti? La distanza non è definita né desumibile dagli elaborati di gara, e non è stato possibile chiarire neanche in fase di sopralluogo”. Risposta I percorsi pedonali in mattonelle di cls e graniglia sono previsti graficamente nella tav. A.05 in corrispondenza degli ingressi/uscite dal prefabbricato. 2) “E’ confermato che l’offerta tecnica dovrà contenere esclusivamente i documenti indicati a pag. 10 del Disciplinare di Gara? E’ possibile inserire ulteriore documentazione quale, ad esempio, disegni e descrizione tecnica del prefabbricato?” Risposta Si conferma che la documentazione richiesta nell’offerta tecnica è quella indicata nel disciplinare di gara al punto 3.5. All’interno del materiale descrittivo delle diverse migliorie il concorrente può inserire, oltre la descrizione, anche pagine di materiale illustrativo composto da disegni, planimetrie, caratteristiche tecniche, depliant, ecc. Per il materiale eccedente, o difforme, da quanto previsto nel disciplinare di gara resta nella facoltà della Stazione Appaltante di prendere in considerazione o meno tale documentazione. Si precisa comunque che il layout funzionale e dimensionale del prefabbricato dovrà rispecchiare quanto previsto dal progetto posto a base di gara; sono ammesse le modeste modifiche dovute all’adattamento del prefabbricato ai moduli utilizzati dall’offerente. 3) ”In risposta al quesito n. 2 punto 4) si afferma che l’installazione del controsoffitto non è prevista. Conseguentemente la voce c) dell’Offerta Tecnica (controsoffitti) non sarà presentata e pertanto non concorrerà al punteggio tecnico?” Risposta Nel progetto di fattibilità a base di gara attualmente non è prevista l’installazione del controsoffitto, vista l’ipotesi di utilizzare moduli con altezza interna pari a 2,70 m. Ciò non toglie la possibilità al Concorrente di proporre elementi con altezza superiore (ad es. 3,00 m) ed inserire un controsoffitto, ovvero di prevederlo in tutti quegli spazi (come i corridoi, atri, attese, servizi igienici, ecc) che non essendo spazi di attività “principali” possono presentare altezza interna ³ a 2,40 m. 4) “E’ confermato che andrà previsto (come da pag. 7 del progetto di fattibilità PP EG.01), oltre ai rilevatori di fumo, un sistema di centrali di aspirazione? Se si, vogliate fornire le specifiche tecniche per l’eventuale quotazione”. Risposta Nella relazione tecnica di cui all’elaborato EG.01, è riportato la possibilità di inserire anche centrale di aspirazione, ma ciò non costituisce un obbligo in quanto, per alcuni ambienti, rappresenta soluzione alternativa ai rilevatori ottici di fumo. Resta nella facoltà del concorrente proporre la soluzione che più risponde alla propria proposta progettuale, purché conforme alle norma vigenti in materia di prevenzioni incendi (D.M. 19.03.2015, norme UNI, ecc.) 5) “E’ confermato che quanto espresso nel PP EG.01 (pag.5) ”le porte installate lungo le vie di uscita si apriranno nel verso dell’esodo a semplice spinta mediante l’azionamento di dispositivi a barra orizzontale.” si riferisce alle sole 3 vie di uscita dal prefabbricato?”. Risposta In merito alle porte con maniglioni di apertura a spinta si conferma che vanno previste unicamente sulle porte di accesso/uscita e che le stesse dovranno aprirsi verso l’esterno , ovvero in direzione dell’esodo. Per motivi di sicurezza si dovranno aprire verso l’esterno anche le porte dei bagni (disabili e non). Nei bagni per disabili, sono previste dalle norme gli opportuni maniglioni di sostegno per l’avvicinamento ai sanitari, è comunque consigliato anche il maniglione fisso sulla porta, lato interno. In tutti gli altri locali è previsto il verso di apertura delle porte verso l’interno degli stessi per non ostacolare il deflusso delle persone lungo le vie di fuga (corridoio). 6) “E’ confermato che le porte delle singole stanze aprono verso l’interno, come da Vs. disegni, è consentito utilizzare un impianto di condizionamento costituito da singoli condizionatori per ogni locale in luogo di un sistema centralizzato con pompa di calore esterna? Ciò permetterebbe di razionalizzare notevolmente i consumi e rendere molto più agevole la gestione e la manutenzione”. Risposta In merito al sistema di climatizzazione si conferma la soluzione prevista a progetto di un sistema centralizzato, che garantisce il controllo dei parametri di condizionamento dei locali a livello centrale e garantisce un minor consumo energetico. 7)”Nel progetto di fattibilità PP EG.10 (pag.4) al punto 3.1 A, le manutenzioni menzionate si intendono ordinarie o straordinarie”. Risposta Le manutenzioni a carico dell’aggiudicatario sono quelle previste nel Capitolato Speciale d’Appalto – parte normativa, di cui all’art. 8.2 di cui si riporta il testo: “8.2 Per l’intera durata del noleggio l’Amministrazione garantisce le seguenti manutenzioni ordinarie: • pulizie del fabbricato; • pulizia dei filtri dei gruppi di condizionamento; • sostituzione materiale elettrico d’uso (lampadine, etc.); • ripristini dovuti alla negligenza o all’uso incongruo dell’immobile. Qualsiasi altra manutenzione e intervento saranno integralmente a carico del Fornitore, che si impegna ad intervenire entro 3 ore dalla segnalazione dell’Amministrazione. In caso di inadempimenti nello svolgimento del servizio sopra descritto, totale o parziale, da parte del Fornitore, l’Amministrazione si riserva la possibilità di eseguirlo direttamente o tramite terzi, rivalendosi per il relativo costo sul primo pagamento successivo al verificarsi dell’evento ed eventualmente su quelli successivi fino alla concorrenza dell’importo. Il Fornitore è tenuto inoltre ad effettuare almeno una vista ogni 6 mesi per verificare il corretto funzionamento degli impianti e delle componenti edili (porte, finestre, tende, sanitari, maniglioni ecc.).” 8) “Gli eventuali subappaltatori in fase di gara dovranno produrre anche il PASSoe nel portale ANAC oltre a compilare il DGUE?” Risposta No, non è necessario. 9) “Sono confermate, nel disciplinare di gara (pagg.4-5), le cifre indicate ai punti 1 (400.000) e 2 (40.000)?” Risposta Si confermano le cifre riportate nel disciplinare di gara. 10) “All’interno della Domanda di Partecipazione a pag. 2 il possesso della SOA può sostituire sia la dichiarazione del punto 2 che quella del punto 3”. Risposta Il possesso della SOA può sostituire esclusivamente le dichiarazioni di cui al punto 3 della domanda di partecipazione, ma non del punto 2 della medesima domanda. Si rimanda all’art. 2.2 “Requisiti di partecipazione” del disciplinare di gara. 11) “In riferimento al CSA parte normativa EG.10, pag.4 è confermato che la classe d’uso prefabbricato è la III ? S sì secondo quale normativa? (andrebbe in contrasto con quanto dichiarato al punto 1.4 A) “opera priva di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici”. Risposta Si conferma la classe d’uso III secondo quanto prescritto dalle NTC 2018. Inoltre, si precisa che non sussiste contrasto con il punto 1.4 del Capitolato Speciale d’Appalto - parte normativa, poiché ai sensi della DGR 2272 del 21.12.2016 della Regione Emilia Romagna le opere strutturali con funzioni temporanee ricadono nell’elenco degli interventi denominati “privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici”; la temporaneità della struttura si evince dalle norme specifiche vigenti di cui al punto 2.4.1 delle NTC 2018. La documentazione richiesta, per scelta di questa Stazione Appaltante, è almeno quella di tipo (L2) ai sensi della DGR 2272/2016 A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI138757-18

Ultimo aggiornamento: 28/12/2018 10:33

Domanda : Al punto “5. Prevenzione Incendi” della Relazione illustrativa, si riporta chiaramente la non applicabilità del Dm 19/03/2015 in relazione alla provvisorietà del manufatto, sulla quale si sviluppa l’intero progetto di fornitura del poliambulatorio. Si richiede, pertanto, il mantenimento della non applicabilità del Dm 19/03/2015 visto che la documentazione tecnica e gli elaborati grafici, come la tavola PP.V.01.R0 Prevenzione incendi non riportano indicazioni circa il grado di resistenza al fuoco delle strutture, ma solo accorgimenti legati alle caratteristiche del locale di deposito ed altri aspetti impiantistici. In caso di non accoglimento della richiesta di cui sopra, chiediamo la proroga dei termini di consegna dell’offerta di almeno 5 giorni lavorativi per una migliore analisi tecnico/economica

Risposta : 1) Al punto “5. Prevenzione Incendi” della Relazione illustrativa, si riporta chiaramente la non applicabilità del Dm 19/03/2015 in relazione alla provvisorietà del manufatto, sulla quale si sviluppa l’intero progetto di fornitura del poliambulatorio Si richiede, pertanto, il mantenimento della non applicabilità del Dm 19/03/2015 visto che la documentazione tecnica e gli elaborati grafici, come la tavola PP.V.01.R0 Prevenzione incendi non riportano indicazioni circa il grado di resistenza al fuoco delle strutture, ma solo accorgimenti legati alle caratteristiche del locale di deposito ed altri aspetti impiantistici”. Risposta Si rimanda alla risposta al quesito n. 2 pubblicata in data 20/12/2018. Il prefabbricato dovrà rispettare la normativa di prevenzione incendi per le “Strutture, sia esistenti che di nuova costruzione, che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale aventi superficie maggiore di 500 m 2 e fino a 1.000 m 2 “. Così come previsto dal Capitolato speciale parte generale Artt. E Capitolato speciale descrittivo prestazionale all’art. 5.2. Il riferimento alla non assoggettabilità della struttura riportata nella relazione tecnica è un mero refuso materiale nel testo. Pertanto, i concorrenti dovranno garantire anche le caratteristiche di resistenza al fuoco R 30” 2) In caso di non accoglimento della richiesta di cui sopra, chiediamo la proroga dei termini di consegna dell’offerta di almeno 5 giorni lavorativi per una migliore analisi tecnico/economica” Risposta Attesa la richiesta pervenuta e le relative motivazioni - accertata la necessità di procedere a valutazioni che richiedono attività di raffronto e approfondimento; - al fine di consentire ai concorrenti di formulare la relativa offerta, previo espletamento delle attività propedeutiche necessarie; - in ossequio al principio del favor partecipationis si comunica che i termini di presentazione e apertura delle offerte sono posticipate rispettivamente al: - 14 gennaio 2019 ore 12,00 (scadenza di presentazione delle offerte),in luogo del giorno 7 gennaio 2019 ore 12,00; - 15 gennaio 2019 ore 10,00 (seduta pubblica di apertura), in luogo del giorno 8 gennaio 2019 ore 10,00 Si comunica altresì che Il termine richiesta quesiti è posticipato al 10 gennaio 2019 ore 12,00, in luogo di 28 dicembre 2018. Per il resto di rimanda al contenuto della lex specialis di gara e elaborati di progetto posto a base di gara A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI138510-18

Ultimo aggiornamento: 21/12/2018 15:43

Domanda : Si chiede se per un subappaltatore non in possesso di firma digitale è ammesso presentare il DGUE (all.3) sottoscritto a firma autografa del subappaltatore e accompagnato da dichiarazione di conformità all'originale emessa e sottoscritta a firma digitale dal legale rappresentante dell'operatore economico concorrente alla gara.

Risposta : Risposta La risposta è affermativa. A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI135677-18

Ultimo aggiornamento: 20/12/2018 09:25

Domanda : Come da elaborati grafici si evince che parte del fabbricato insiste sull'aiuola esistente pertanto, si chiede, se è possibile la realizzazione di opere murarie per garantire la corretta ripartizione dei carichi trasmesssi dai prefabbricati e se i costi per tali opere, nell'eventuale realizzazione, sarranno corrisposte.

Risposta : 1)“Come da elaborati grafici si evince che parte del fabbricato insiste sull'aiuola esistente pertanto, si chiede, se è possibile la realizzazione di opere murarie per garantire la corretta ripartizione dei carichi trasmessi dai prefabbricati e se i costi per tali opere, nell'eventuale realizzazione, saranno corrisposte.” Risposta Il Concorrente dovrà prevedere, a proprio onere e spesa, tutte le opere necessarie: cordoli , fondazioni, ancoraggi, ecc, affinché il prefabbricato sia collaudabile così come previsto dal Capitola speciale parte normativa. A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI133291-18

Ultimo aggiornamento: 20/12/2018 09:23

Domanda : 1. E’ previsto collaudo per fondazione e struttura (ex 1086)? A chi compete la responsabilità della validità tecnica della fondazione? Se è previsto collaudo ex 1086, i meri terreno ed asfalto non sono idonei ad assolvere la funzione di fondazione ed i rialzi/piastre di livellamento indicati, non garantiscono le necessarie tenute agli sforzi orizzontali esercitati da sisma e vento. 2. Si conferma che l’edificio deve rispettare le normative nazionali e regionali in merito al contenimento energetico? Si conferma che i serramenti installati devono rispettare le normative nazionali e regionali in merito al contenimento energetico? I pacchetti indicati a capitolato non rispetterebbero le trasmittanze minime richieste dalla normativa. 3. Si conferma che l’edificio è classificato “tipo C” secondo il DM. 19/03/2015, allegato I, titolo III, paragrafo 13.2? Si conferma che l’edificio rientra tra le strutture di cui all’allegato II, titolo IV, capo II del medesimo decreto? Se così fosse la struttura dovrebbe essere R-REI/EI30, differentemente da quanto richiesto a capitolato. 4. E’ prevista la posa di una controsoffittatura? In caso affermativo, a che altezza andrebbe posata? Sono presenti svariati impianti che non possono ragionevolmente restare "a vista” e la struttura indicata pare non avere l’altezza necessaria per garantirne la posa

Risposta : 1)“E’ previsto collaudo per fondazione e struttura (ex 1086)? A chi compete la responsabilità della validità tecnica della fondazione? Se è previsto collaudo ex 1086, i meri terreno ed asfalto non sono idonei ad assolvere la funzione di fondazione ed i rialzi/piastre di livellamento indicati, non garantiscono le necessarie tenute agli sforzi orizzontali esercitati da sisma e vento” Risposta il collaudo strutturale dell’intero prefabbricato, fondazioni e struttura è previsto dal Capitolato Speciale ed è onere dell’Aggiudicatario, ancorché il prefabbricato sia struttura provvisoria; il professionista incaricato dovrà essere abilitato e iscritto all’ordine degli ingegneri o equivalente. La responsabilità, pertanto, dei collaudi tecnico funzionali e strutturali restano in carico all’Aggiudicatario che dovrà fornire un prefabbricato “chiavi in mano” e pronto all’uso; L’Aggiudicatario, quindi, dovrà valutare ed eseguire tutte le opere necessarie affinché il prefabbricato possa essere utilizzato come poliambulatorio per tutta la durata del contratto nel rispetto delle norme vigenti, sia sotto il profilo strutturale ed edilizio, sia sotto il profilo impiantistico e di prevenzione incendi. 2) Si conferma che l’edificio deve rispettare le normative nazionali e regionali in merito al contenimento energetico? Si conferma che i serramenti installati devono rispettare le normative nazionali e regionali in merito al contenimento energetico? I pacchetti indicati a capitolato non rispetterebbero le trasmittanze minime richieste dalla normativa Risposta In merito al contenimento dei consumi energetici trattandosi di struttura provvisoria si può derogare all’applicazione della D.G.R. 1715/2016. 3) Si conferma che l’edificio è classificato “tipo C” secondo il DM. 19/03/2015, allegato I, titolo III, paragrafo 13.2? Si conferma che l’edificio rientra tra le strutture di cui all’allegato II, titolo IV, capo II del medesimo decreto? Se così fosse la struttura dovrebbe essere R-REI/EI30, differentemente da quanto richiesto a capitolato Risposta Il prefabbricato dovrà rispettare la normativa di prevenzione incendi per le “Strutture, sia esistenti che di nuova costruzione, che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale aventi superficie maggiore di 500 m 2 e fino a 1.000 m 2 “. Così come previsto dal Capitolato speciale parte generale Artt. E Capitolato speciale descrittivo prestazionale all’art. 5.2. Il riferimento alla non assoggettabilità della struttura riportata nella relazione tecnica è un mero refuso materiale nel testo. Pertanto, i concorrenti dovranno garantire anche le caratteristiche di resistenza al fuoco R 30 4)E’ prevista la posa di una controsoffittatura? In caso affermativo, a che altezza andrebbe posata? Sono presenti svariati impianti che non possono ragionevolmente restare "a vista” e la struttura indicata pare non avere l’altezza necessaria per garantirne la posa Risposta L’installazione non è prevista dal progetto di fattibilità posto a base di gara, il concorrente può proporre, tra le migliorie tecniche dell’offerta, l’installazione dei controsoffitti a mascheramento degli impianti. Tale possibilità ovviamente è limitata ai locali in cui è possibile avere un’altezza minima pari 2,40 m (ad es. corridoi, servizi igienici, depositi). A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani

Chiarimento PI133259-18

Ultimo aggiornamento: 17/12/2018 16:38

Domanda : 1) In fase di gara il progetto esecutivo deve essere firmato da Professionista/i abilitato/i all’esercizio della professione e iscritto/i all’Albo Professionale? 2) Chiarire la durata contrattuale. Sul disciplinare articolo 1.2 lettera d) riportata durata di 21 mesi ed eventuale opzione facoltativa nei termini descritti negli elaborati di gara e in particolare art. 4 punto 4.7 del capitolato speciale parte amministrativa. lettera e) riportata durata di 27 mesi e 15 giorni e ulteriori 4 mesi in caso di esercizio dell'opzione facoltativa. 3) La rimozione e la reinstallazione dei cespugli sono a carico della stazione appaltante?

Risposta : risposta domanda 1) La redazione del progetto esecutivo sarà commissionata al concorrente aggiudicatario con decorrenza dal verbale di avvio dell’esecuzione del contratto e quindi successivamente alle operazioni di gara, come precisato nel capitolato speciale parte amministrativa. Detto progetto esecutivo dovrà essere firmato da professionista/i abilitato/i all’esercizio della professione e iscritto/i all’Albo professionale o Collegio di appartenenza; si rinvia all’art. 2.2.3 del disciplinare di gara. risposta domanda 2) La durata del contratto è di 27 mesi e 15 giorni di cui 21 mesi per la locazione del prefabbricato; in caso di esercizio di opzione facoltativa la durata della locazione è prolungata di ulteriori 4 mesi nei termini descritti negli elaborati di gara e in particolare all'art. 4 punto 4.7 del capitolato speciale parte amministrativa. risposta domanda 3) Saranno a carico dell’aggiudicatario tutte le opere necessarie alla predisposizione degli elementi di supporto ed eventuale fondazione del prefabbricato, comprensivo dello scotico delle aree verdi, demolizione di pavimentazioni e la rimozione dei cespugli. Al termine del noleggio sarà a carico dell’aggiudicatario il ripristino dello stato dei luoghi compreso la piantumazione del prato e dei cespugli. A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

Ultimo aggiornamento: 20-02-2019, 12:39