Domanda : E' possibile conoscere i percorsi pedonali dagli accessi del prefabbricato fino alla viabilità pubblica in cls armato/autobloccanti? La distanza non è definita ne desumibile dagli elaborati di gara, e non è stato possibile chiarire neanche in fase di sopralluogo. E' confermato che l'offerta tecnica dovrà contenere esclusivamente i documenti indicati a pag. 10 del Disciplinare di Gara? E' possibile inserire ulteriore documentazione quale, ad esempio, disegni e descrizione tecnica del prefabbricato? In risposta al quesito n. 2 punto 4) si afferma che l'installazione del controsoffitto non è prevista. Conseguentemente la voce c) dell'Offerta Tecnica (controsoffitti) non sarà presentata e pertanto non concorrerà al punteggio tecnico? E’ confermato che andrà previsto (come da pag. 7 del progetto di fattibilità PP EG.01), oltre ai rilevatori di fumo, un sistema di centrali di aspirazione? Se si, vogliate fornire le specifiche tecniche per l’eventuale quotazione; E' confermato che quanto espresso nel PP EG.01 (pag.5) ”le porte installate lungo le vie di uscita si apriranno nel verso dell’esodo a semplice spinta mediante l’azionamento di dispositivi a barra orizzontale.” si riferisce alle sole 3 vie di uscita dal prefabbricato? E’ confermato che le porte delle singole stanze aprono verso l’interno, come da Vs. disegni? E’ consentito utilizzare un impianto di condizionamento costituito da singoli condizionatori per ogni locale in luogo di un sistema centralizzato con pompa di calore esterna? Ciò permetterebbe di razionalizzare notevolmente i consumi e rendere molto più agevole la gestione e la manutenzione. Nel progetto di fattibilità PP EG.10 (pag.4) al punto 3.1 A, le manutenzioni menzionate si intendono ordinarie o straordinarie? Gli eventuali subappaltatori in fase di gara dovranno produrre anche il PASSoe nel portale ANAC oltre a compilare il DGUE? Sono confermate, nel disciplinare di gara (pagg.4-5), le cifre indicate ai punti 1 (400.000) e 2 (40.000)? All'interno della Domanda di Partecipazione a pag. 2 il possesso della SOA può sostituire sia la dichiarazione del punto 2 che quella del punto 3 ? In riferimento al CSA parte normativa EG.10, pag.4 è confermato che la classe d’uso prefabbricato è la III ? S sì secondo quale normativa? (andrebbe in contrasto con quanto dichiarato al punto 1.4 A) “opera priva di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici”
Risposta : 1) ” E’ possibile conoscere i percorsi pedonali dagli accessi del prefabbricato fino alla viabilità pubblica in cls armato/autobloccanti? La distanza non è definita né desumibile dagli elaborati di gara, e non è stato possibile chiarire neanche in fase di sopralluogo”. Risposta I percorsi pedonali in mattonelle di cls e graniglia sono previsti graficamente nella tav. A.05 in corrispondenza degli ingressi/uscite dal prefabbricato. 2) “E’ confermato che l’offerta tecnica dovrà contenere esclusivamente i documenti indicati a pag. 10 del Disciplinare di Gara? E’ possibile inserire ulteriore documentazione quale, ad esempio, disegni e descrizione tecnica del prefabbricato?” Risposta Si conferma che la documentazione richiesta nell’offerta tecnica è quella indicata nel disciplinare di gara al punto 3.5. All’interno del materiale descrittivo delle diverse migliorie il concorrente può inserire, oltre la descrizione, anche pagine di materiale illustrativo composto da disegni, planimetrie, caratteristiche tecniche, depliant, ecc. Per il materiale eccedente, o difforme, da quanto previsto nel disciplinare di gara resta nella facoltà della Stazione Appaltante di prendere in considerazione o meno tale documentazione. Si precisa comunque che il layout funzionale e dimensionale del prefabbricato dovrà rispecchiare quanto previsto dal progetto posto a base di gara; sono ammesse le modeste modifiche dovute all’adattamento del prefabbricato ai moduli utilizzati dall’offerente. 3) ”In risposta al quesito n. 2 punto 4) si afferma che l’installazione del controsoffitto non è prevista. Conseguentemente la voce c) dell’Offerta Tecnica (controsoffitti) non sarà presentata e pertanto non concorrerà al punteggio tecnico?” Risposta Nel progetto di fattibilità a base di gara attualmente non è prevista l’installazione del controsoffitto, vista l’ipotesi di utilizzare moduli con altezza interna pari a 2,70 m. Ciò non toglie la possibilità al Concorrente di proporre elementi con altezza superiore (ad es. 3,00 m) ed inserire un controsoffitto, ovvero di prevederlo in tutti quegli spazi (come i corridoi, atri, attese, servizi igienici, ecc) che non essendo spazi di attività “principali” possono presentare altezza interna ³ a 2,40 m. 4) “E’ confermato che andrà previsto (come da pag. 7 del progetto di fattibilità PP EG.01), oltre ai rilevatori di fumo, un sistema di centrali di aspirazione? Se si, vogliate fornire le specifiche tecniche per l’eventuale quotazione”. Risposta Nella relazione tecnica di cui all’elaborato EG.01, è riportato la possibilità di inserire anche centrale di aspirazione, ma ciò non costituisce un obbligo in quanto, per alcuni ambienti, rappresenta soluzione alternativa ai rilevatori ottici di fumo. Resta nella facoltà del concorrente proporre la soluzione che più risponde alla propria proposta progettuale, purché conforme alle norma vigenti in materia di prevenzioni incendi (D.M. 19.03.2015, norme UNI, ecc.) 5) “E’ confermato che quanto espresso nel PP EG.01 (pag.5) ”le porte installate lungo le vie di uscita si apriranno nel verso dell’esodo a semplice spinta mediante l’azionamento di dispositivi a barra orizzontale.” si riferisce alle sole 3 vie di uscita dal prefabbricato?”. Risposta In merito alle porte con maniglioni di apertura a spinta si conferma che vanno previste unicamente sulle porte di accesso/uscita e che le stesse dovranno aprirsi verso l’esterno , ovvero in direzione dell’esodo. Per motivi di sicurezza si dovranno aprire verso l’esterno anche le porte dei bagni (disabili e non). Nei bagni per disabili, sono previste dalle norme gli opportuni maniglioni di sostegno per l’avvicinamento ai sanitari, è comunque consigliato anche il maniglione fisso sulla porta, lato interno. In tutti gli altri locali è previsto il verso di apertura delle porte verso l’interno degli stessi per non ostacolare il deflusso delle persone lungo le vie di fuga (corridoio). 6) “E’ confermato che le porte delle singole stanze aprono verso l’interno, come da Vs. disegni, è consentito utilizzare un impianto di condizionamento costituito da singoli condizionatori per ogni locale in luogo di un sistema centralizzato con pompa di calore esterna? Ciò permetterebbe di razionalizzare notevolmente i consumi e rendere molto più agevole la gestione e la manutenzione”. Risposta In merito al sistema di climatizzazione si conferma la soluzione prevista a progetto di un sistema centralizzato, che garantisce il controllo dei parametri di condizionamento dei locali a livello centrale e garantisce un minor consumo energetico. 7)”Nel progetto di fattibilità PP EG.10 (pag.4) al punto 3.1 A, le manutenzioni menzionate si intendono ordinarie o straordinarie”. Risposta Le manutenzioni a carico dell’aggiudicatario sono quelle previste nel Capitolato Speciale d’Appalto – parte normativa, di cui all’art. 8.2 di cui si riporta il testo: “8.2 Per l’intera durata del noleggio l’Amministrazione garantisce le seguenti manutenzioni ordinarie: • pulizie del fabbricato; • pulizia dei filtri dei gruppi di condizionamento; • sostituzione materiale elettrico d’uso (lampadine, etc.); • ripristini dovuti alla negligenza o all’uso incongruo dell’immobile. Qualsiasi altra manutenzione e intervento saranno integralmente a carico del Fornitore, che si impegna ad intervenire entro 3 ore dalla segnalazione dell’Amministrazione. In caso di inadempimenti nello svolgimento del servizio sopra descritto, totale o parziale, da parte del Fornitore, l’Amministrazione si riserva la possibilità di eseguirlo direttamente o tramite terzi, rivalendosi per il relativo costo sul primo pagamento successivo al verificarsi dell’evento ed eventualmente su quelli successivi fino alla concorrenza dell’importo. Il Fornitore è tenuto inoltre ad effettuare almeno una vista ogni 6 mesi per verificare il corretto funzionamento degli impianti e delle componenti edili (porte, finestre, tende, sanitari, maniglioni ecc.).” 8) “Gli eventuali subappaltatori in fase di gara dovranno produrre anche il PASSoe nel portale ANAC oltre a compilare il DGUE?” Risposta No, non è necessario. 9) “Sono confermate, nel disciplinare di gara (pagg.4-5), le cifre indicate ai punti 1 (400.000) e 2 (40.000)?” Risposta Si confermano le cifre riportate nel disciplinare di gara. 10) “All’interno della Domanda di Partecipazione a pag. 2 il possesso della SOA può sostituire sia la dichiarazione del punto 2 che quella del punto 3”. Risposta Il possesso della SOA può sostituire esclusivamente le dichiarazioni di cui al punto 3 della domanda di partecipazione, ma non del punto 2 della medesima domanda. Si rimanda all’art. 2.2 “Requisiti di partecipazione” del disciplinare di gara. 11) “In riferimento al CSA parte normativa EG.10, pag.4 è confermato che la classe d’uso prefabbricato è la III ? S sì secondo quale normativa? (andrebbe in contrasto con quanto dichiarato al punto 1.4 A) “opera priva di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici”. Risposta Si conferma la classe d’uso III secondo quanto prescritto dalle NTC 2018. Inoltre, si precisa che non sussiste contrasto con il punto 1.4 del Capitolato Speciale d’Appalto - parte normativa, poiché ai sensi della DGR 2272 del 21.12.2016 della Regione Emilia Romagna le opere strutturali con funzioni temporanee ricadono nell’elenco degli interventi denominati “privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici”; la temporaneità della struttura si evince dalle norme specifiche vigenti di cui al punto 2.4.1 delle NTC 2018. La documentazione richiesta, per scelta di questa Stazione Appaltante, è almeno quella di tipo (L2) ai sensi della DGR 2272/2016 A disposizione per eventuali chiarimenti, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti. Franco Emiliani