Domanda : DOMANDA 1: Le conseguenze economiche legate all’attuale conflitto in Ucraina hanno generato notevoli aumenti legati sia al reperimento delle materie prime che dei costi per l’energia. A questo proposito segnaliamo un + 60% del Polipropilene, + 50% dell’acciaio inossidabile, ecc. ai quali vanno aggiunti l’aumento del costo dei trasporti dovuto al rincaro dei carburanti (+ 400% del costo trasporto pallet in legno, + 400% del costo trasporto Container) con una pesantissima ricaduta sul reperimento, produzione e distribuzione delle merci. Pur comprendendo la necessità del contenimento dei costi da parte della Stazione Appaltante, riscontriamo che le basi d’asta non tengano conto della attuale situazione: per alcune Aziende ciò si traduce nell’impossibilità di presentare un’offerta in linea con i parametri indicati limitando, quindi, la possibile partecipazione. Partecipare significa non solo presentare offerte economicamente vantaggiose, ma garantire un livello di servizio e consegna adeguato ed in linea con le vostre attese, oltre a garantire la sostenibilità del imprevisto ed imprevedibile aumento dei costi derivati da questo momento particolare della nostra economia globale: a tal proposito, pur comprendendo le difficoltà operative, suggeriamo un aumento delle Basi d’asta mediamente non inferiore al 15 %. A questo proposito si chiede di valutare, appunto, un adeguamento minimo alle condizioni suindicate; DOMANDA 2: In merito ai LOTTI 1 e 2 si richiede il seguente chiarimento: Considerata la finalità di utilizzo dell’ago di Huber all’interno del set port e PICC port, che è quella di testare la funzionalità della camera impiantata ed effettuare i lavaggi a fine procedura, si richiede la possibilità di offrire anche aghi monovia, (l’ago a doppia via non risulta apportare ulteriori vantaggi rispetto al monovia) ovvero di considerare l’ago monovia, equivalente. DOMANDA 3: In merito al LOTTO 3, in considerazione della necessità di prova d’uso dell’ecografo e del sistema di monitoraggio, si richiede la possibilità di effettuare la medesima alla presenza di un tecnico, Specialista del prodotto. Questo consentirebbe alle Aziende, in particolare quelle attualmente non fornitrici, di presentare l’apparecchiatura così’ da far conoscere e apprezzare ai Clinici le varie funzionalità delle stesse. Ciò garantirebbe pari trattamento, rispetto ad apparecchiature già conosciute ed introdotte nei vari reparti, da tempo. La semplice consegna in prova, senza una doverosa presentazione tecnica non garantirebbe appieno, agli utilizzatori pur esperti, di valutare le varie funzionalità e/o caratteristiche tecniche. DOMANDA 4: In merito al LOTTO 5, nel rispetto dei principi che favoriscono la più ampia partecipazione, si richiede di non considerare la presenza dell’ago-cannula quale requisito di minima. Tale caratteristica, infatti, identifica un unico operatore economico e quindi impedirebbe la partecipazione. Si evidenzia, inoltre, come l’utilizzo di un ago-cannula per effettuare la venipuntura abbia un tasso di insuccesso maggiore rispetto alla tecnica Seldinger pura, con puntura attraverso ago metallico e guida. In merito al LOTTO 7 si richiedono i seguenti chiarimenti: DOMANDA 5: a. Si richiede di scorporare il lotto in 2 lotti distinti (monolume separato dal bilume), in quanto il bilume risulta utilizzato in una minima parte: suddividere, quindi, i due prodotti garantirebbe una ampia partecipazione ad un numero maggiore di operatori economici; DOMANDA 6: b. Ai fini della procedura di accesso venoso periferico (catetere venoso centrale), la richiesta di un telo full body risulterebbe, forse, eccessiva rispetto ad un telo che copra comunque la parte superiore del corpo. Si chiede pertanto di poter considerare equivalente anche la presenza di un telo più corto, ma che comunque garantisca la medesima sterilità della manovra; DOMANDA 7: c. Considerato che per quanto di nostra conoscenza, i 25 cm richiesti per il catetere identificano alcune Aziende, si richiede di inserire una tolleranza (20 – 25 cm) così da garantire la più ampia partecipazione. A ciò si aggiunga che cateteri con lunghezza 20 cm (a livello mondiale) risultano essere largamente prevalenti, rispetto ai 25 cm. In merito al LOTTO 8 si richiedono i seguenti chiarimenti: DOMANDA 8: a. La presenza di più misure a disposizione dell’operatore consente, allo stesso, una maggiore scelta e quindi un utilizzo più mirato per le esigenze del paziente, riducendo quindi il rischio di complicanze e, come logica conseguenza, aumentarne la durata di utilizzo. A tal proposito si richiede di introdurre un criterio qualitativo, che assegni un punteggio, per le aziende che garantiscono una ampia gamma di lunghezze (all’interno del range indicato); DOMANDA 9: b. Si richiede di confermare che le misure 8 cm e 15 cm indicate come estremi del range siano misure da includere obbligatoriamente tra le misure offerte.
Risposta :
RISPOSTA 1: Si conferma il Capitolato di gara.
RISPOSTA 2: Si conferma quanto previsto nella Premessa del documento: “Allegato 4 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale” in tema di equivalenza.
RISPOSTA 3: Come previsto al paragrafo 15.2 del Disciplinare di Gara sarà la commissione di aggiudicazione a disporre l’eventuale effettuazione di prove pratiche ai fini della valutazione e a definire le modalità di svolgimento delle stesse.
RISPOSTA 4: Richiamando quanto previsto nella Premessa del documento: “Allegato 4 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale” in tema di equivalenza, e al fine di garantire la massima partecipazione, può essere presentato anche un dispositivo privo dell’ago cannula.
RISPOSTA 5: Si conferma il Capitolato di gara.
RISPOSTA 6: Si conferma quanto previsto nella Premessa del documento: “Allegato 4 - Capitolato speciale descrittivo e prestazionale” in tema di equivalenza.
RISPOSTA 7: al fine di garantire la massima partecipazione, si conferma la possibilità di presentare dispositivi di lunghezza anche pari a 20 cm circa.
RISPOSTA 8: Si conferma il Capitolato di gara.
RISPOSTA 9: Si conferma il range indicato nel capitolato tecnico con una tolleranza del + o – 10%.