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Dati del bando

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOSTEGNO SOCIO-EDUCATIVO DOMICILIARE PER MINORI A RISCHIO DI DISAGIO SOCIALE E INCONTRI PROTETTI A FAVORE DI MINORI RESIDENTI NEI COMUNI DI BESENZONE, CAORSO, CORTEMAGGIORE E SAN PIETRO IN CERRO - PERIODO 01/01/2023 – 31/12/2026
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto387.627,63 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema20/10/2022
Termine richiesta chiarimenti02/11/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte07/11/2022 18:00
Apertura busta amministrativa08/11/2022 09:30
Data chiusura procedura23/12/2022
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

Applicazione clausola sociale di cui all'art. 50, D.Lgs. 50/2016

NoteLa presente procedura viene espletata dalla Provincia di Piacenza in veste di Stazione Unica Appaltante per conto del Comune di Caorso, ai sensi dell'art, 37, comma 4, del D.Lgs. 50/2016 e della Convenzione sottoscritta tra i due Enti.

Allegati

Referenti

Cordani Giuliana

telefono: 0523795258

Burgazzi Ramona

telefono: 0523795410

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI SOSTEGNO SOCIO-EDUCATIVO DOMICILIARE PER MINORI A RISCHIO DI DISAGIO SOCIALE E INCONTRI PROTETTI

CIG: 94515788E6

Chiarimenti

Chiarimento PI282454-22

Ultimo aggiornamento: 31/10/2022 14:44

Domanda : Con la presente siamo a chiedere il seguente chiarimento: Il capitolato all’art. 8 lett. B) prevede quanto segue: “d) L’aggiudicatario dovrà attivare, per tutta la durata dell’appalto e su semplice richiesta scritta della stazione appaltante, apposita polizza assicurativa per infortuni a favore degli utenti del servizio con massimali non inferiori a € 100.000,00 per morte, € 150.000,00 per invalidità permanente, € 5.000,00 per spese mediche e 35,00 €/gg per diaria per ricovero ospedaliero” CONSIDERATA la tipologia di attività da svolgersi (educativa domiciliare, incontri protetti ecc…) ed in particolare i luoghi dove sarà svolta (prevalentemente il domicilio dell’utente, spazi neutri), nonché la platea di destinatari a cui è rivolto il servizio (minori in situazione di disagio e minori disabili) CHIEDIAMO CONFERMA CHE l’attivazione della polizza infortuni costituisca un refuso e pertanto che il punto d) sopra riportato debba intendersi come non apposto; diversamente CHIEDIAMO DI indicarci la stima del numero degli utenti interessati da tale polizza infortuni Distinti saluti.

Risposta :

Sentito nel merito il R.U.P. del Comune di Caorso, si precisa che, in considerazione dei tipi di interventi richiesti (che non è detto si debbano svolgere solo ed esclusivamente presso il domicilio del minore o in spazio neutro, luoghi dove comunque il minore accidentalmente e/o per negligenza dell'operatore potrebbe farsi male) e della minore età degli utenti a cui è rivolto il servizio, si reputa fondamentale che la Cooperativa che si aggiudicherà l'Appalto assicuri, tramite adeguata polizza, tutti i minori (di cui non è possibile quantificare il numero, in quanto gli interventi sono attivati in base ad esigenze e/o difficoltà riscontrate all'interno del nucleo del minore/richieste dell'Autorità Giudiziaria non prevedibili) a cui viene destinato il supporto educativo.

Si forniscono alcuni esempi: se il minore mentre viene accompagnato dall'educatore dal proprio domicilio al luogo dell'incontro protetto cade o ha un incidente, se il minore mentre attraversa la strada in compagnia dell'educatore viene investito, se il minore si fa male mentre si trova presso il proprio domicilio o nella stanza adibita allo spazio neutro in presenza del solo educatore, chi risarcisce i danni occorsi al minore?

Distinti saluti.

Ultimo aggiornamento: 23-12-2022, 10:42