Domanda : CAPITOLATO Art 5.10.i Segnaliamo che la responsabilità verso terzi è a carico dell’utilizzatore ex art 35 c. 7 D. Lgs. 81/15 Art 11.3 Riteniamo che ciascuna parte debba assumersi i propri oneri in caso di impugnativa, considerato che sebbene l’azione disciplinare viene esercitata dall’Agenzia, questa proviene anche da una richiesta e segnalazione dell’utilizzatore Art 12.2 per quanto concerne la formazione sulle attrezzature segnaliamo che solo l’utilizzatore, essendo proprietario ed i possesso dei predetti strumenti, potrà fornire l’adeguata formazione ai somministrati, e non l’agenzia che ne è estranea. Chiediamo di rivedere l’articolo sul punto Art 14 ultimo cpv e 18.10 Segnaliamo che l’agenzia si assumerà tutte le responsabilità derivanti da obblighi a lei imputabili e non può essere chiamata a rispondere per qualunque fatto/danno se non accertato e a lei imputabile. Chiediamo conferma Art 16.4 Si ricorda che i danni a terzi sono a carico dell’utilizzatore Art 18.11 Si chiede che la penale non venga decurtata dalla parte di fattura costituente rimborso del costo del lavoro (art 33 c. e D. Lgs. 81/15) Art 19 Segnaliamo che il servizio di somministrazione lavoro non è soggetto alla disciplina inerente i servizi pubblici essenziali. L’agenzia fornisce personale a richiesta dell’utilizzatore, se il personale in somministrazione è in sciopero, le amministrazioni dovranno far fronte al servizio con altri strumenti, non potendo essere chiamata a rispondere l’agenzia Art 23 Chiediamola non applicazione poiché il costo del lavoro deve essere rimborsato ex lege dall’utilizzatore (art 33 c.2 D. Lgs 81/15) e la legge prevede l’escussione della cauzione a titolo di ristoro per l’inadempimento Art 24 stante l’indiscussa facoltà di recesso, segnaliamo che il lavoratore somministrato ha diritto a prestare la sua opera sino alla naturale scadenza contrattuale salvo il mancato superamento del periodo di prova o di giusta causa di recesso. Pertanto fuori dalle predette ipotesi, chiediamo che vengano portati a termine i contratti di prestazione in essere alla data di recesso, o che in caso di interruzione, venga comunque rimborsato il costo del lavoro ex art 33 c. 2 D. lgs. 81/15 art 27.8 segnaliamo che l’Agenzia non tratta dati di cui è Titolare l’amministrazione se non quelli necessari alla gestione del servizio di somministrazione lavoro e i dati dei lavoratori rispetto ai quali ne è Titolare, pertanto riteniamo non sia necessario comunicare i dati degli abilitati al trattamento all’utilizzatore. SCHEMA DI CONTRATTO Suggeriamo di non usare la parola appalto essendo la somministrazione lavoro un servizio differente Art 4.4 Segnaliamo che l’agenzia applica ai dipendenti diretti il CCNL Commercio e ai somministrati il CCNL Agenzie per il lavoro. L’art 4.4 è più legato ai contratti di appalto, chiediamo di rivedere Art 7.3 Chiediamo di chiarire in cosa consiste la verifica di conformità Art 7.6 Riteniamo non applicabile peraltro la cauzione non viene mai svincolata progressivamente e si tratta di pagamenti inerenti il rimborso del costo lavoro che già viene anticipato dall’Agenzia, inoltre oltre alla cauzione di gara, c’è anche quella Ministeriale che accendono le APL. Art 12 Riteniamo non applicabile la parte del certificato, essendo riferita agli appalti Art 14 Ricordiamo che la responsabilità penale è personale. L’agenzia risponderà dei danni ad essa imputabili ed accertati. Chiediamo conferma Art 14.4 Riteniamo non applicabile (ferma sempre che la responsabilità verso terzi è a carico dell’utilizzatore art 35 c. 7 d. Lgs. 81/15) Art 18 riteniamo non applicabile la clausola se gli inadempimenti che la fanno scaturire non sono imputabili all’Agenzia (esempio comportamenti dei lavoratori, rispetto ai quali si apre l’azione disciplinare e che sono sotto al direzione e coordinamento dell’utilizzatore; azioni inerenti la sicurezza dei lavoratori, che è in capo all’utilizzatore) rispetto l’esecuzione in danno richiamiamo le osservazioni già svolte art 19 segnaliamo la non applicazione dell’art 109 al contratto di somministrazione lavoro e chiediamo conferma che l’amministrazione rifonderà tutti gli oneri retributivi e previdenziali sostenuti dall’agenzia come espressamente previsto dall’art 33 c. 2 D. Lgs.81/15 art 23 chiediamo a quanto ammontano le spese
Risposta : Quesito 1 CAPITOLATO Domanda 1 - Art 5.10.i: Segnaliamo che la responsabilità verso terzi è a carico dell’utilizzatore ex art 35 c. 7 D. Lgs. 81/15 Risposta 1. La responsabilità dell’appaltatore è riferita ai servizi di agenzia. Quesito 2: Art 11.3 - Riteniamo che ciascuna parte debba assumersi i propri oneri in caso di impugnativa, considerato che sebbene l’azione disciplinare viene esercitata dall’Agenzia, questa proviene anche da una richiesta e segnalazione dell’utilizzatore Risposta 2. Gli oneri in caso di impugnativa sono a carico dell’Agenzia che, ai sensi del CCNL, adotta il provvedimento disciplinare. Gli enti utilizzatori possono e/o devono intervenire se chiamati in causa in relazione alle contestazioni mosse ai lavoratori somministrati e si assumeranno gli oneri relativi sempre in relazione alla propria responsabilità sulle contestazioni mosse. Quesito 3 Art 12.2: per quanto concerne la formazione sulle attrezzature segnaliamo che solo l’utilizzatore, essendo proprietario ed i possesso dei predetti strumenti, potrà fornire l’adeguata formazione ai somministrati, e non l’agenzia che ne è estranea. Chiediamo di rivedere l’articolo sul punto Risposta 3. Si richiede all’appaltatore di adempiere ai soli obblighi di formazione generale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro Quesito 4 Art 14 ultimo cpv e 18.10: Segnaliamo che l’agenzia si assumerà tutte le responsabilità derivanti da obblighi a lei imputabili e non può essere chiamata a rispondere per qualunque fatto/danno se non accertato e a lei imputabile. Chiediamo conferma Risposta 4: La responsabilità dell’appaltatore è riferita ai servizi di agenzia. Quesito 5 Art 16.4: Si ricorda che i danni a terzi sono a carico dell’utilizzatore Risposta 5: Vedi risposta precedente. Quesito 6 Art 18.11: Si chiede che la penale non venga decurtata dalla parte di fattura costituente rimborso del costo del lavoro (art 33 c. e D. Lgs. 81/15) Risposta 6: La valutazione deve essere fatta sulla base della motivazione che ha portato alla comminazione della penale. Le penali possono prevedere sanzioni derivanti dalla gestione del rapporto di lavoro che l’agenzia intrattiene con il lavoratore. Quesito 7 Art 19: Segnaliamo che il servizio di somministrazione lavoro non è soggetto alla disciplina inerente i servizi pubblici essenziali. L’agenzia fornisce personale a richiesta dell’utilizzatore, se il personale in somministrazione è in sciopero, le amministrazioni dovranno far fronte al servizio con altri strumenti, non potendo essere chiamata a rispondere l’agenzia Risposta 7: L’articolo 1 della legge 12-6-1990 n. 146 “Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati” prevede che “sono considerati servizi pubblici essenziali, indipendentemente dalla natura giuridica del rapporto di lavoro, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione, quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla vita, alla salute, alla libertà ed alla sicurezza, alla libertà di circolazione, all'assistenza e previdenza sociale, all'istruzione ed alla libertà di comunicazione.” Pertanto la normativa di che trattasi si applica anche ai lavoratori somministrati. L’articolo del capitolato citato prevede espressamente che “In caso di sciopero indetto dalle sigle rappresentative dei lavoratori somministrati, l'Agenzia deve porre in essere tutte le misure idonee richieste dal Committente per poter garantire la continuità dei servizi, senza ovviamente incorrere nelle fattispecie non consentite dalla normativa vigente.” e, pertanto, non si richiede la sostituzione dei lavoratori in sciopero, cosa espressamente vietata dalla legge. Quesito 8 Art 23: Chiediamo la non applicazione poiché il costo del lavoro deve essere rimborsato ex lege dall’utilizzatore (art 33 c.2 D. Lgs 81/15) e la legge prevede l’escussione della cauzione a titolo di ristoro per l’inadempimento Risposta 8: La responsabilità dell’appaltatore è riferita ai servizi di agenzia. Quesito 9 Art 24: stante l’indiscussa facoltà di recesso, segnaliamo che il lavoratore somministrato ha diritto a prestare la sua opera sino alla naturale scadenza contrattuale salvo il mancato superamento del periodo di prova o di giusta causa di recesso. Pertanto fuori dalle predette ipotesi, chiediamo che vengano portati a termine i contratti di prestazione in essere alla data di recesso, o che in caso di interruzione, venga comunque rimborsato il costo del lavoro ex art 33 c. 2 D. lgs. 81/15 Risposta 9: In caso di recesso, ai sensi dell’articolo 109 del D.lgs. 50/2016, è sempre previsto il pagamento delle prestazioni relative ai servizi eseguiti (quindi anche il costo dei lavoratori somministrati). Per i lavoratori utilizzati al momento del recesso si procederà nel rispetto del contratto di lavoro vigente. Quesito 10 art 27.8: segnaliamo che l’Agenzia non tratta dati di cui è Titolare l’amministrazione se non quelli necessari alla gestione del servizio di somministrazione lavoro e i dati dei lavoratori rispetto ai quali ne è Titolare, pertanto riteniamo non sia necessario comunicare i dati degli abilitati al trattamento all’utilizzatore. Risposta 10: L’articolo in questione si applica solo in caso di trattamento, da parte dell’Agenzia, di dati personali comunicati dai committenti e non inerenti ai lavoratori somministrati. SCHEMA DI CONTRATTO Quesito 11 Suggeriamo di non usare la parola appalto essendo la somministrazione lavoro un servizio differente Risposta 11. Trattasi di «appalto», come definito dall’art. 3, comma 1, lettera ii) del D.Lgs. 50/2016, contratto a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, aventi per oggetto la prestazione di servizi; Quesito 12 Art 4.4: Segnaliamo che l’agenzia applica ai dipendenti diretti il CCNL Commercio e ai somministrati il CCNL Agenzie per il lavoro. Risposta 12. L’articolo prevede l’applicazione dei contratti di lavoro ai sensi di legge. Quesito 13 L’art 4.4 è più legato ai contratti di appalto, chiediamo di rivedere Risposta 13. E’ un contratto di appalto Quesito 14 - Art 7.3: Chiediamo di chiarire in cosa consiste la verifica di conformità Risposta 14. Verifica dell’effettuazione delle prestazioni come da documenti contrattuali, prevista dalla legge ed obbligatoria (art. 102 D.Lgs. 50/2016) Quesito 15 Art 7.6: Riteniamo non applicabile peraltro la cauzione non viene mai svincolata progressivamente e si tratta di pagamenti inerenti il rimborso del costo lavoro che già viene anticipato dall’Agenzia, inoltre oltre alla cauzione di gara, c’è anche quella Ministeriale che accendono le APL. Risposta 15. La cauzione è obbligatoria per legge. Quesito 16 - Art 12: Riteniamo non applicabile la parte del certificato, essendo riferita agli appalti Risposta 16. Come sopra, trattasi di appalto e la verifica di conformità è obbligatoria ai sensi di legge Domanda 17 - Art 14: Ricordiamo che la responsabilità penale è personale. L’agenzia risponderà dei danni ad essa imputabili ed accertati. Chiediamo conferma Risposta 17. Si conferma Quesito 18 - Art 14.4: Riteniamo non applicabile (ferma sempre che la responsabilità verso terzi è a carico dell’utilizzatore) Risposta 18. E’ una locuzione generica, in ogni caso ovunque presenti i riferimenti degli oneri a carico dell’appaltatore sono riferiti ai servizi di agenzia e non alle prestazioni dei lavoratori somministrati. Quesito 19 art 35 c. 7 d.Lgs. 81/15) - Art 18: Riteniamo non applicabile la clausola se gli inadempimenti che la fanno scaturire non sono imputabili all’Agenzia (esempio comportamenti dei lavoratori, rispetto ai quali si apre l’azione disciplinare e che sono sotto la direzione e coordinamento dell’utilizzatore; azioni inerenti la sicurezza dei lavoratori, che è in capo all’utilizzatore) Risposta 19. Vedi risposta precedente Quesito 20. Rispetto l’esecuzione in danno richiamiamo le osservazioni già svolte Risposta 20. Vedi risposta 8 Quesito 21 art 19: Segnaliamo la non applicazione dell’art 109 al contratto di somministrazione lavoro e chiediamo conferma che l’amministrazione rifonderà tutti gli oneri retributivi e previdenziali sostenuti dall’agenzia come espressamente previsto dall’art 33 c. 2 D. Lgs.81/15 Risposta 21 L’art. 109 del D.Lgs. 50/2016 è sempre applicabile a tutti i contratti di appalto, anche se non espressamente richiamato negli atti di gara, anche in caso di risoluzione / recesso del contratto è sempre previsto il pagamento delle prestazioni effettuate. Quesito 22 – art 23: Chiediamo a quanto ammontano le spese Risposta 22. Essendo prevista la scrittura privata, ai fini della stipulazione si applica l’imposta di bollo, il cui importo è determinato ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 e dal D.P.R. 30 dicembre 1982 n. 955 che integra e modifica sostanzialmente il D.P.R. n. 642/72.