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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA APERTA , RISERVATO ALLE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B, PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA PER I COMUNI DI BUDRIO, GRANAROLO DELL'EMILIA E MINERBIO.
Ente appaltanteUNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto953.610,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema21/12/2018
Termine richiesta chiarimenti01/02/2019 12:00
Termine presentazione delle offerte12/02/2019 12:00
Apertura busta amministrativa12/02/2019 15:00
Data chiusura procedura31/05/2019
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Conforme ai CAM secondo quanto previsto dal DM 24 Maggio 2012, in G.U. n. 142 del 20/06/2012

Requisiti di sostenibilità socialesi

Affidamento riservato alle Cooperative Sociali di tipo B per la promozione dell'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. L. 381/1991.

Allegati

Referenti

Filippini Manuela

telefono: 0516004346

Montanari Saverio

telefono: 0516004341

Fantazzini Silvia

telefono: 0516004341

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio pulizia dei locali comunali nel Comune di Budrio

CIG: 77256586A9

Lotto 2Servizio pulizia dei locali comunali nel Comune di Granarolo dell'Emilia

CIG: 7725686DC2

Lotto 3Servizio pulizia dei locali comunali nel Comune di Minerbio

CIG: 772569987E

Chiarimenti

Chiarimento PI016305-19

Ultimo aggiornamento: 30/01/2019 09:53

Domanda : 1) Per il personale impiegato esclusivamente sui Servizi di Pulizia dei lotti posti a bando di gara si chiede il n. addetti impiegati sui diversi lotti. Per ognuno di questi si chiede: • livello di inquadramento (diviso svantaggiati e non); • monte ore settimanale sui diversi lotti (diviso svantaggiati e non); • scatti di anzianità (diviso svantaggiati e non); • eventuali indennità (diviso svantaggiati e non); • se sono in regola con la formazione sul D.lgs. 81/08 (formazione di base, formazione specifica, antincendio e pronto soccorso); • se usufruisce di permessi L.104/92. 2) Passaggio d’appalto e clausola sociale Oltre alla clausola sociale prevista art. 25 del Disciplinare di gara, l’art. 37 del CCNL cooperative sociali (CCNL applicato nel lotto 1 e 2) e l’art 4 del CCNL Multiservizi (CCNL applicato nel lotto 3) prevedono che in caso di passaggio di appalto l’azienda che subentra è tenuta all’assunzione del personale dell’azienda cessante. Seppur il servizio in essere non sia sovrapponibile a quello posto a gara chiediamo come sia possibile ottemperare alla clausola sociale e a quanto previsto nei CCNL a riguardo del cambio appalto quando all’art 1.4. del Capitolato Speciale (Finalità ed Obiettivi dei Servizi) del capitolato di gara si è definito che “l’appaltatore del servizio sarà tenuto ad eseguire le prestazioni impiegando persone svantaggiate in misura non inferiore al 30% del personale impiegato nelle medesime, per ciascuno degli Enti committenti.” E’ evidente che il problema si fa palese nel lotto 3, Comune di Minerbio, dove da documentazione di gara si evince che non vi sono persone svantaggiate impegnate sul servizio.

Risposta : 1) I dati rilevanti in merito ad inquadramento, monte ore e anzianità sono indicati nella relazione tecnico-illustrativa. Gli ulteriori dati richiesti non sono disponibili. 2) Come specificato dall’art. 25 del Disciplinare, l’aggiudicatario del contratto di appalto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente. La giurisprudenza ha da tempo chiarito che l'apposizione di una clausola sociale agli atti di una pubblica gara ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici è costituzionalmente e comunitariamente legittima solo se non comporta un indiscriminato e generalizzato dovere di assorbimento di tutto il personale utilizzato dall'impresa uscente, in violazione dei principi costituzionali e comunitari di libertà d'iniziativa economica e di concorrenza oltreché di buon andamento, e consente invece una ponderazione con il fabbisogno di personale per l'esecuzione del nuovo contratto e con le autonome scelte organizzative ed imprenditoriali del nuovo appaltatore. Anche l’art. 37 del CCNL cooperative sociali specifica che l’obbligo vige “nel caso in cui siano rimaste invariate le prestazioni richieste e risultanti dal capitolato d’appalto”. Tutto questo nel rispetto del principio di buona fede e leale collaborazione, a garanzia della massima tutela per i lavoratori.

Chiarimento PI010560-19

Ultimo aggiornamento: 17/01/2019 17:53

Domanda : Vista l’indicazione dell’importo a base d’asta orario pari a € 18,20 art 3, pagina 8 del disciplinare di gara, si chiede conferma circa il monte ore desumibile dalla suddivisione degli importi a base d’asta con il suddetto importo. In particolare il monte ore dei singoli lotti ci risulta essere pari a : Lotto 1 – 4.287,64 Lotto 2 – 2.142,85 Lotto 3 - 2.141,21 Alla luce di quanto sopra si chiede altresì conferma che trattasi di refuso il monte ore risultante dall’elenco del personale attualmente in forza, riportato nella relazione tecnico illustrativa pagg. 2 e 3. Da tale relazione tecnica si desume infatti un monte ore ampiamente maggiore e a nostro avviso non conforme con i livelli minimi retributivi previsti dal CCNL di categoria.

Risposta : I dati relativi al presente appalto sono quelli desumibili dal disciplinare. I dati contenuti nella relazione tecnico illustrativa che riguardano il personale impiegato sono forniti dall'attuale gestore e sono riferiti al servizio attualmente in essere. Vengono forniti per dare indicazioni sul personale impegnato nel servizio e non sono necessariamente sovrapponibili al nuovo affidamento, sia perché il contenuto dei due affidamenti è in parte diverso, sia perché non è detto che il 100% delle ore contrattuali venga impiegato dall'impresa nell'appalto in questione.

Chiarimento PI009885-19

Ultimo aggiornamento: 17/01/2019 17:42

Domanda : Si chiede la ragione sociale dell'impresa che attualmente gestisce il servizio.

Risposta : L'informazione richiesta è presente nella Relazione tecnico illustrativa unica per tutti i lotti, che fa parte dei documenti di progetto.

Chiarimento PI139714-18

Ultimo aggiornamento: 14/01/2019 09:57

Domanda : Con riferimento agli operatori impiegati attualmente nei tre lotti, si chiede quali di essi rientrino nelle categorie di cui alla l. 381/1991 o l. 68/1999 e il CCNL applicato laddove non indicato.

Risposta : Lotto 1 Budrio - 4 lavoratori rientrano nelle categorie previste dalla L. 68/99 o L. 381/91 - CCNL applicato Cooperative sociali Lotto 2 Granarolo dell’Emilia - 1 lavoratore rientra nelle categorie previste dalla L. 68/99 o L. 381/91 - CCNL applicato Cooperative sociali Lotto 3 Minerbio - nessuno degli operatori impiegati attualmente rientra nelle categorie di cui alla L. 381/1991 o L. 68/1999.

Ultimo aggiornamento: 31-07-2020, 11:01