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Dati del bando

PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’APPALTO DELL’INTERVENTO DI RECUPERO EX CASERMA CARABINIERI “P.RAGNI” DA ADIBIRE A CENTRO PER L’IMPIEGO E UFFICIO DI COLLOCAMENTO MIRATO, VIA DI ROMA N.167/165
Ente appaltantePROVINCIA DI RAVENNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.750.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema11/11/2022
Termine richiesta chiarimenti05/12/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte12/12/2022 12:00
Apertura busta amministrativa14/12/2022 09:30
Data chiusura procedura01/02/2023
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

Tra gli elementi di valutazione dell'offerta tecnica è presente la riduzione dell’impatto ambientale dei cantieri nel rispetto del principio del DNSH

Requisiti di sostenibilità socialeno
NoteCome meglio specificato nell’art. 2 del Capitolato Speciale d’Appalto, l’importo complessivo dell’appalto. compresi i costi della sicurezza predeterminati dalla Amministrazione e non soggetti a ribasso, ammonta ad € 1.750.000,00 determinato ai sensi di quanto previsto dall’art. 35 d.lgs. n.50/2016 e successive modificazioni, di cui: • € 1.546.461,73 per lavori a misura, soggetti a ribasso d'asta; • € 89.411,58 per lavori in economia, non soggetti a ribasso d'asta; • € 114.126,69 quali costi della sicurezza a corpo, non soggetti a ribasso d'asta. Il costo della manodopera ai sensi dell’art. 23, comma 16, del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. ammonta presuntivamente a complessivi € 537.146,20 ed è pari al 32,83% dell’importo dell’appalto. L’importo a base di gara, soggetto a ribasso d’asta è pari ad € 1.546.461,73 al netto di I.V.A. e/o di altre imposte e contributi di legge.

Allegati

Referenti

Nobile Paolo

telefono: 0544258707

Sassi Livia

telefono: 0544258022

Cig

Lotto 1PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’APPALTO DELL’INTERVENTO DI RECUPERO EX CASERMA CARABINIERI “P.RAGNI” DA ADIBIRE A CENTRO PER L’IMPIEGO E UFFICIO DI COLLOCAMENTO MIRATO, VIA DI ROMA N.167/165

CIG: 9475554287
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI324507-22

Ultimo aggiornamento: 05/12/2022 11:25

Domanda : Riscontriamo che la somma dei computi estimativi opere edili- opere strutturali - opere meccaniche - opere elettriche - onere della sicurezza ed economie tornano con il totale delle lavorazioni previste nel disciplinare, non troviamo riscontro nella categoria OS28 che nel Disciplinare prevede €. 158.628,00 mentre nel computo riscontriamo 224.054,00 nella categoria Og1 la somma di opere edili opere strutturali e sicurezza ammonta a €. 1.147.442,00 mentre nel disciplinare riporta €. 1.302.281,00 è si vero che non si trova un esatta collocazione dei lavori in economia per €. 89.411,00. pertanto chiediamo se si potesse avere un esatto riepilogo con gli importi attribuiti ad ogni singola categoria dei lavori

Risposta : Gli oneri della sicurezza, pari ad euro 114.126,69, sono stati fatti confluire nella categoria prevalente OG1 così come le opere afferenti alla categoria OS 3 per l’importo di euro 65.425,80 e le opere afferenti alla categoria OS 28 per l’importo di euro € 158.628.34.

Chiarimento PI324913-22

Ultimo aggiornamento: 05/12/2022 09:07

Domanda : Quesito: OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO Con la presente, lo scrivente operatore economico chiede se i costi derivanti dall’occupazione di suolo pubblico sui fronti di Via di Roma e Via Venezia per la installazione dei ponteggi previsti nel PSC, debba intendersi a carico dell’Appaltatore o in capo alla Stazione Appaltante.

Risposta : Non ci sono oneri di occupazione di suolo pubblico, siamo esentati.

Chiarimento PI320534-22

Ultimo aggiornamento: 01/12/2022 11:42

Domanda : Art. P1 La voce, concepita “a corpo” riguarda l’esecuzione di “basamento in calcestruzzo armato…. e relativo castelletto metallico per esterno”, entrambi a servizio dell’impianto elevatore di cui alla voce E05.001.005.a La descrizione segnala inoltre che detto castelletto ed i relativi tamponamenti c/cristalli di sicurezza trasparenti, andranno realizzati “nelle dimensioni e moduli come da disegno costruttivo”. Tra gli elaborati in nostro possesso non risulta menzionato questo dettaglio e non risultano disegni costruttivi specifici. Considerato il peso economico della voce, con i pochi dati a disposizione risulta complicato esprimere una quotazione. Chiediamo pertanto maggiori dettagli progettuali in questo senso.

Risposta : la voce e il prezzo indicati oggetto del quesito sono stati desunti da un analogo appalto recentemente concluso. Entrambi rimandano inevitabilmente alle specifiche costruttive della voce E05.001.005.a – impianto elevatore – specifiche note solo post aggiudicazione in relazione alla ditta fornitrice dell’impianto elevatore. Sara cura del direttore dei lavori produrre e trasmettere all’impresa esecutrice gli elaborati costruttivi relativi alla voce citata non appena chiariti gli aspetti tecnici richiamati.

Chiarimento PI315545-22

Ultimo aggiornamento: 29/11/2022 10:01

Domanda : Con la presente, vista la particolarità dell’offerta tecnica da presentare, tra gli altri vedasi Elemento C), correlata anche ad una necessaria puntuale analisi del progetto a base asta ed il coinvolgimento di professionisti e fornitori per la natura dei lavori da realizzare e dei materiali da utilizzare, al fine di consentire la redazione di una offerta tecnica adeguata e conforme a quanto richiesto dai documenti di gara, siamo a richiedere almeno n. 15 (quindici) giorni di proroga rispetto all’attuale data di scadenza. In attesa di riscontro, porgiamo distinti saluti.

Risposta :

Non si concede la proroga dei termini per la ricezione delle offerte poiché nel fissare gli stessi, in relazione all’appalto di cui trattasi, si è tenuto conto del tempo necessario per preparare le offerte e, comunque, non si sono verificate le ipotesi previste dall’art. 79, comma 3 del Codice dei contratti pubblici.

Chiarimento PI315606-22

Ultimo aggiornamento: 29/11/2022 09:59

Domanda : Spee.le Provincia di Ravenna, con la presente si richiede una proroga di 15 (quindici) giorni. Cordiali saluti

Risposta :

Non si concede la proroga dei termini per la ricezione delle offerte poiché nel fissare gli stessi, in relazione all’appalto di cui trattasi, si è tenuto conto del tempo necessario per preparare le offerte e, comunque, non si sono verificate le ipotesi previste dall’art. 79, comma 3 del Codice dei contratti pubblici.

Chiarimento PI314550-22

Ultimo aggiornamento: 29/11/2022 09:28

Domanda : Con la presente, si richiedono i seguenti chiarimenti: Quesito 01 Art. A17.028.011.f Sul prezziario delle opere edili a base gara non c’è traccia di questo articolo ed il progressivo di computo metrico ne riporta una descrizione troncata. Chiediamo di poter disporre della voce completa e che venga fatta chiarezza anche in termini quantitativi, visto che l’unità di misura della voce risulta a “cadaun” infisso ed il quantitativo riportato farebbe invece pensare ad una superficie complessiva in metri quadrati. Quesito 02 ABACO INFISSI Alla luce del quesito 01 di cui sopra, si chiede copia di un abaco infissi, all’interno del quale siano individuabili le tipologie di serramenti e porte interne previste in appalto. Quesito 03 COMPUTI METRICI – ARCHITETTONICO e STRUTTURALE – Chiediamo di poter disporre di computi metrici di dettaglio in grado di stabilire nello specifico ubicazioni e conteggi che determinano i totali riportati per ognuna delle voci presenti. Questi elementi consentirebbero la precisa verifica dei quantitativi riportati in computo, la rapida individuazione delle aree oggetto di ogni specifica attività ed una più puntuale analisi del rispettivo costo. Quesito 04 STRUTTURE IN LEGNO In merito a questo importante capitolo, non risultano disponibili sezioni ove comprendere le pendenze di falda della copertura e non appaiono schemi delle capriate sottolineate alla voce d’elenco prezzi A07.001.035.a. L’art. A07.001.020.a riporta invece sinteticamente l’indicazione “travicelli in legname di abete”, senza precisare per quale dei due comparti siano da prevedere. Relativamente invece alla voce del controsoffitto in legno – art. A07.007.010 – viene citato un tavolato di spessore cm. 2.5/3.0, mentre l’elaborato specifico - Tav4.3 TAVOLA INTERVENTI PIANO SECONDO – in un dettaglio ne sottolinea uno di spessore cm. 4. Il medesimo articolo riguarda inoltre il tavolato previsto in copertura per i comparti A e B, ma dalle indicazioni presenti sugli elaborati strutturali, lo schema di orditura del coperto prevede un doppio tavolato di spessore cm. 2.5+2.5 Gradiremmo ci fossero chiariti tutti questi elementi per una migliore interpretazione e valutazione delle specifiche attività. In attesa di cortese Vostro riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta :

Risposta al Quesito 01 e 02

La voce 54 del CME è da intendersi a mq e non cad., così come previsto nel prezziario Regionale a cui si rimanda per la descrizione di dettaglio; per una migliore comprensione degli infissi da sostituire si rimanda altresì alla voce 41 del CME e alle tavole Tav 01 e Tav 02 degli elaborati grafici.

Risposta al Quesito 03

L’intervento di riqualificazione/recupero riguarda tutti i locali indicati nelle tavole progettuali (si vedano gli elaborati grafici) con le lavorazioni relative. Trattandosi di un edificio interessato al piano terra lato est anche da fenomeni diffusi di degrado e risalità di umidità alcuni interventi di bonifica (es. n. 8 A08.016.045) sono stati stimati in via cautelare pari a 100 mq e compensati a misura.

Risposta al Quesito 04

In merito agli ambiti relativi alle strutture in legno si precisa quanto segue:

A chiarimento di quanto richiesto si precisa che le falde presentano indicativamente una pendenza media pari a circa il 37%,

L’art. A07.001.035.a - Tale riferimento riportante genericamente strutture anche composte riguarda nel dettaglio la fornitura e posa in opera delle travature rompitratta e di displuvio a sezione maggiorata rispetto agli arcarecci e come tale sono relative a travi cantonali e puntoni a semicapriata secondo la disposizione rappresentata nella tavola Tav4.4

L’art. A07.001.020.a - “travicelli in legname di abete”. Tale riferimento riguarda interventi da eseguirsi sia nel comparto A che in quello B e verrà eseguito in sostituzione di travicelli preesistenti ritenuti in corso d’opera non idonei al loro mantenimento in loco in virtù dell’eventuale evidenziazione di un degrado accertato degli stessi. In ragione di ciò il valore determinato a seguito di analisi preliminari al cantiere ha individuato tale incidenza nel volume riportato a computo.

In ragione di ciò si conferma quanto riportato nella voce di elenco prezzi

L’art. A07.007.010 - Relativamente alla voce del controsoffitto in legno di sottotetto viene riportato il riferimento a tavole di spessore 3cm, precisando che quanto riportato nella Tavola 4.3 (spessore di 4cm) come indicativo del limite massimo ammissibile non prescrittivo; in ragione di ciò si precisa che l’utilizzo di tavole di spessore 3cm vengono comunque considerate idonee all’uso.

In ragione di ciò si conferma quanto riportato nella voce di elenco prezzi

L’art. A07.007.010 - Relativamente al tavolato da porre in essere sul coperto dei due distinti comparti si precisa che viene considerato corretto l’utilizzo di tavole di spessore non inferiore a 25mm sia relativamente al primo strato che per quanto concerne lo strato incrociato.

In ragione di ciò si conferma quanto riportato nella voce di elenco prezzi.


Ultimo aggiornamento: 06-04-2023, 16:55