Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - GARA A PROCEDURA TELEMATICA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL’APPALTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI PALAGANO PER IL PERIODO 2023-2026
Ente appaltanteUNIONE DEI COMUNI DEL DISTRETTO CERAMICO
Bando rettificato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto48.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema14/11/2022
Termine richiesta chiarimenti13/12/2022 12:00
Termine presentazione delle offerte19/12/2022 12:00
Apertura busta amministrativa19/12/2022 14:30
Data chiusura procedura25/12/2022
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Aureli Maria Cristina

telefono: 059416208

Piras Stefania

telefono: 059416116

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1APPALTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA DEL COMUNE DI PALAGANO 2023-2026

CIG: 948642800A

Chiarimenti

Chiarimento PI311387-22

Ultimo aggiornamento: 06/12/2022 18:18

Domanda : QUESITO 1 Con riferimento ai CRITERI ECONOMICI del Disciplinare e/o anche in eventuali altri parti della presente Procedura ove previsto come parametro “Euribor (tasso 365)”; tenuto conto che con decorrenza 1 Aprile 2019 nell’ambito del processo di riforma degli indici di riferimento, l’European Money Market Institute (EMMI), che amministra i tassi Euribor, ha cessato la rilevazione e la pubblicazione dei tassi Euribor sotto la convenzione Act/365 giorni (cd. “Euribor 365”), si chiede conferma che in sostituzione verrà utilizzato/inserito il parametro calcolato su base 360. QUESITO 2 Con riferimento all’Art. 3 comma 2 della Convenzione e alla possibilità dell’Ente di rinnovare la convenzione per ulteriori quattro anni, si chiede conferma che tale facoltà di rinnovo sia subordinata all’accettazione da parte del tesoriere e pertanto che non si tratti di atto unilaterale del Comune e quindi di un obbligo per il tesoriere. QUESITO 3 Con riferimento all’Art.4 – Organizzazione del Servizio – e in generale alla gestione informatizzata del servizio si chiede conferma: - che, essendo codesto spett.le Ente già operante in SIOPE+ per la tratta di competenza, il tesoriere garantirà la sola tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa e nessun altro onere ad essa riconducibile; - per collegamento telematico sia da un intendere la fornitura di un home banking informativo con il quale il Comune possa verificare la propria situazione di tesoreria ed operazioni della stessa come previsto dallo schema di convenzione; - che gli adempimenti a carico del Tesoriere in ottica SIOPE + siano da intendersi esclusivamente quelli previsti dalle Linee Guida Agid; - che con riferimento agli adeguamenti informatici e più in generale per adeguamenti di qualsiasi natura, l’adeguamento del servizio si riferisce ad adeguamenti normativi e che agli stessi provvederà ciascuna parte per gli aspetti di propria competenza anche con riferimento alle spese da sostenere. Resta in capo al Tesoriere la sola resa del Giornale di Cassa/ricevute. QUESITO 4 Si chiede conferma che con riferimento all’art. 12 comma 6, le modalità di contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria eventualmente non rimborsata alla data del 31 dicembre dovranno essere conformi a quanto indicato dalla FAQ 29 dell’area Arconet del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze-Ragioneria Generale dello Stato ambito Armonizzazione https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/supporto_e_contatti/supporto_al_cittadino/faq/risultato.html?area=ARCONET&ambito=Armonizzazione&cerca_nfaq=29&cerca_text= QUESITO 5 In riferimento all’Art.10 – Obblighi gestionali assunti dal tesoriere - si chiede conferma che il tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e che resta invece a carico dell’Ente il collegamento nella tratta Ente/Bankit nonché la conservazione documentale, non essendo disponibili al tesoriere i documenti da conservare e non essendo conservatore abilitato. Il tesoriere provvederà pertanto unicamente alla conservazione dei documenti dallo stesso firmati e l'Ente provvederà, con oneri a proprio carico, alla conservazione dei documenti dallo stesso prodotti e firmati, mediante conservatore abilitato scelto dallo stesso Ente e che pertanto la convenzione sarà integrata a coerenza di quanto richiesto e in coerenza con il punto 4 dell’offerta in cui la conservazione è un servizio opzionale. QUESITO 6 In riferimento all’Art.14 – Garanzia Fideiussoria - Si chiede conferma che il rilascio di garanzie, sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere restando fermo che saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. Le condizioni economiche del servizio, non essendo previste nel modello di offerta a base di gara, saranno da concordare tra le parti. Resta inteso che, in caso di cessazione del servizio, L’Ente si impegna a far rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma. QUESITO 7 Con riferimento all’art. 22 della Convenzione, tenuto conto che, come precisato dalle “Linee Guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari” (Delibera ANAC n. 556 del 31/5/2017) gli obblighi di tracciabilità dei flussi si intendono assolti tramite l’acquisizione del CIG di gara comunicato al momento di avvio della procedura si chiede conferma che l’aggiudicatario non dovrà fornire ulteriori dati relativi al “conto corrente dedicato. QUESITO 8 Lo schema di convenzione all’art. 3 comma 3 prevede che alla scadenza dell’affidamento, nelle more di aggiudicazione della nuova convenzione, il tesoriere si obbliga a continuare la temporanea gestione del servizio alle medesime condizioni per un massimo di sei mesi e comunque per il tempo necessario all’espletamento della nuova gara. Si chiede conferma che la proroga tecnica alle stesse condizioni sarà limitata a mesi sei ed eventuali ulteriori prosecuzioni del sevizio, trattandosi di attività di pubblica utilità e quindi non interrompibile, saranno da concordare tra le parti. QUESITO 9 Il punto 6.3 lettera c) del disciplinare prevede che la comprova del requisito, è fornita mediante: - Certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione; - contratti stipulati con le amministrazioni pubbliche, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse. Si chiede conferma che le due modalità di comprova siano alternative e che per importo, non essendo parametro di gara, sia da intendere come abitanti. QUESITO 10 L’Art. 7 comma 5 dello schema di convenzione prevede che il Tesoriere è tenuto ad accettare incassi, oltre che in contanti, a mezzo di assegni bancari propri, assegni circolari, procedure automatizzate – quali Bancomat, bonifico bancario o altri mezzi concordati e autorizzati dall’Ente. Si chiede conferma che il Comune provvederà a firmare apposita manleva con la quale autorizza il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattarie/emittente. Il Comune si impegna ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno, la quietanza di Tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal Tesoriere/Cassiere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico dell’Ente. QUESITI 11 Si chiede conferma che, nell’ipotesi il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico dello stesso tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. Al contrario, qualora il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, si chiede conferma che le modalità e le condizioni saranno da concordare tra le parti. QUESITO 12 Con riferimento all’oggetto del servizio, considerato che, a seguito della pubblicazione sulla GU n. 301 del 24/12/2019 della legge di conversione del decreto 124/2019 (cosiddetto DL Fiscale), il cui art. 57 comma 2-quater abroga i commi 1 e 3 dell’art. 216 e comma 2 art. 226 lettera a) del Dlgs 267/2000 relativi ai controlli sugli stanziamenti di bilancio da parte del Tesoriere, a decorrere dall’esercizio finanziario 2020, il Tesoriere non attuerà più controlli sugli stanziamenti di bilancio e conseguentemente non sarà più necessaria da parte di codesto Spett.le Ente la consegna della relativa documentazione (bilanci di previsione, delibere di variazione, elenchi residui), si chiede conferma che le previsioni contrattuali in contrasto con quanto sopra (a titolo esemplificativo e non esaustivo la verifica del rispetto degli stanziamenti e la trasmissione da parte dell’Ente della relativa documentazione) siano da considerarsi superate. QUESITO 13 L’Art. 7 16 dello schema di convenzione prevede che il Tesoriere provvede ad estinguere i mandati che al 31 dicembre di ogni anno dovessero rimanere inestinti, variandone le modalità di pagamento utilizzando mezzi offerti dal sistema bancario o postale. Si chiede conferma che il Comune si impegna a variare/annullare i mandati rimasti interamente o parzialmente inestinti alla data del 31/12 in quanto con l’adozione dell’OPI il Tesoriere è tecnicamente impossibilitato a intervenire sugli ordinativi, e, di conseguenza, le operazioni di variazione/annullo devono essere gestite direttamente dall’Ente. QUESITO 14 In relazione alla Privacy vi sottoponiamo il DPA da Voi fornito con le revisioni del nostro DPO con preghiera di conferma di accettazione delle stesse. Il documento viene inoltrato a mezzo PEC alla e-mail: unione@cert.distrettoceramico.mo.it in quanto la piattaforma di presentazione bando SATER non supporta il formato Pdf. In alternativa proponiamo il DPA allegato che la Banca propone agli enti di cui gestisce in servizio di tesoreria/cassa.

Risposta : RISPOSTA QUESITO 1
Con riferimento ai CRITERI ECONOMICI del Disciplinare e/o anche in eventuali altri parti della presente Procedura ove previsto come parametro “Euribor (tasso 365)”; tenuto conto che con decorrenza 1 Aprile 2019 nell’ambito del processo di riforma degli indici di riferimento, l’European Money Market Institute (EMMI), che amministra i tassi Euribor, ha cessato la rilevazione e la pubblicazione dei tassi Euribor sotto la convenzione Act/365 giorni (cd. “Euribor 365”), si conferma che, in sostituzione, verrà utilizzato il parametro calcolato su base 360.


Risposta quesito 2

Come precisato dal paragrafo 3.2 del Bando/Disciplinare di gara “Il Comune di Palagano si riserva la facoltà di rinnovare il contratto, alle medesime condizioni, previo consenso del concessionario, per una durata di ulteriori quattro anni,…”

RISPOSTA QUESITO 3
Con riferimento all’Art.4 – Organizzazione del Servizio – e in generale alla gestione informatizzata del servizio si conferma quanto segue:
- essendo questo Ente già operante in SIOPE+ per la tratta di competenza, il tesoriere dovrà garantire la sola tratta di competenza, ovvero BANKIT/SIOPE+ - TESORIERE e viceversa e nessun altro onere ad essa riconducibile;
- per collegamento telematico si intende la fornitura di un home banking informativo con il quale il Comune possa verificare la propria situazione di tesoreria ed operazioni della stessa come previsto dallo schema di convenzione;
- per adempimenti a carico del Tesoriere in ottica SIOPE + sono da intendersi esclusivamente quelli previsti dalle Linee Guida Agid;
- con riferimento agli adeguamenti informatici e più in generale per adeguamenti di qualsiasi natura, l’adeguamento del servizio si riferisce ad adeguamenti normativi; inoltre agli stessi provvederà ciascuna parte per gli aspetti di propria competenza anche con riferimento alle spese da sostenere. Resta in capo al Tesoriere la sola resa del Giornale di Cassa/ricevute.

RISPOSTA QUESITO 4
Si conferma che, con riferimento all’art. 12 comma 6, le modalità di contabilizzazione dell’anticipazione di tesoreria eventualmente non rimborsata alla data del 31 dicembre, dovranno essere conformi a quanto indicato dalla FAQ 29 dell’area Arconet del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze-Ragioneria Generale dello Stato ambito Armonizzazione https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/supporto_e_contatti/supporto_al_cittadino/faq/risultato.html?area=ARCONET&ambito=Armonizzazione&cerca_nfaq=29&cerca_text=

RISPOSTA QUESITO 5
In riferimento all’Art.10 – Obblighi gestionali assunti dal tesoriere - si conferma che il tesoriere è tenuto ad assicurare unicamente il collegamento nella tratta Bankit/Tesoriere e che resta invece a carico dell’Ente il collegamento nella tratta Ente/Bankit nonché la conservazione documentale, non essendo disponibili al tesoriere i documenti da conservare e non essendo conservatore abilitato. Il tesoriere provvederà pertanto unicamente alla conservazione dei documenti dallo stesso firmati e l'Ente provvederà, con oneri a proprio carico, alla conservazione dei documenti dallo stesso prodotti e firmati, mediante conservatore abilitato scelto dallo stesso Ente e che pertanto la convenzione sarà integrata a coerenza di quanto richiesto e in coerenza con il punto 4 dell’offerta in cui la conservazione è un servizio opzionale.

RISPOSTA QUESITO 6
In riferimento all’Art.14 – Garanzia Fideiussoria - Si conferma che il rilascio di garanzie, sarà subordinato alla positiva valutazione del merito creditizio ad insindacabile giudizio del Tesoriere restando fermo che saranno valutati solo impegni di firma di natura commerciale e finanziaria, ma limitati alle seguenti fattispecie: garanzia dell’obbligo di corresponsione di un corrispettivo di pagamento che sia un fitto o una prestazione/fornitura di beni/servizi o anche la potenziale manifestazione finanziaria di un danno da inadempimento contrattuale da parte dell’Ente, escluse fidejussioni in favore di Banche/Istituti finanziari a garanzia di finanziamenti dagli stessi erogati. Le condizioni economiche del servizio, non essendo previste nel modello di offerta a base di gara, saranno da concordare tra le parti. Resta inteso che, in caso di cessazione del servizio, L’Ente si impegna a far rilevare dal Tesoriere subentrante tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma.

RISPOSTA QUESITO 7
Con riferimento all’art. 22 della Convenzione, tenuto conto che, come precisato dalle “Linee Guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari” (Delibera ANAC n. 556 del 31/5/2017) gli obblighi di tracciabilità dei flussi si intendono assolti tramite l’acquisizione del CIG di gara comunicato al momento di avvio della procedura, si conferma che l’aggiudicatario non dovrà fornire ulteriori dati relativi al “conto corrente dedicato.

Risposta quesito 8

Si conferma che l’obbligo di continuazione del servizio da parte del tesoriere alle medesime condizioni del contratto affidato con la presente gara, è limitato al periodo della proroga tecnica di sei mesi dalla scadenza del contratto, al fine di consentire l’espletamento delle procedure per il nuovo affidamento, ai sensi dell’art. 3 comma 3 dello “Schema di convenzione”.

Risposta quesito 9

Si conferma che le due modalità di comprova del requisito di capacità tecnica-professionale previste al punto 6.3 lett. c) del Disciplinare di gara sono fra loro alternative e che per tale requisito non è richiesto l’importo.

RISPOSTA QUESITO 10
L’Art. 7 comma 5 dello schema di convenzione prevede che il Tesoriere è tenuto ad accettare incassi, oltre che in contanti, a mezzo di assegni bancari propri, assegni circolari, procedure automatizzate – quali Bancomat, bonifico bancario o altri mezzi concordati e autorizzati dall’Ente.
Si conferma che il Comune provvederà a firmare apposita manleva con la quale autorizza il tesoriere ad addebitare l’importo dell’assegno più relative spese e commissioni, tramite provvisorio sul conto di Tesoreria, per tutti gli assegni che per qualunque motivo risultassero non pagati dalla banca trattarie/emittente. Il Comune si impegna ad emettere tempestivamente il mandato a copertura del provvisorio di pagamento. Per effetto del mancato pagamento dell’assegno, la quietanza di Tesoreria rilasciata al soggetto versante non deve essere annullata dal Tesoriere/Cassiere, in quanto il recupero del credito per il mancato pagamento dell’assegno resta a carico dell’Ente.

RISPOSTA QUESITO 11
Si conferma che, nell’ipotesi il tesoriere non sia nominato partner tecnologico e non siano attivati con lo stesso i servizi di incasso, l’unico onere a carico dello stesso tesoriere sarà quello di riportare sul giornale di cassa la causale/IUV degli accrediti tramite nodo dei pagamenti. Al contrario, qualora il tesoriere sia nominato partner tecnologico e siano attivati con lo stesso uno o più servizi di incasso, si conferma che le modalità e le condizioni saranno da concordare tra le parti.

RISPOSTA QUESITO 12
Con riferimento all’oggetto del servizio, considerato che, a seguito della pubblicazione sulla GU n. 301 del 24/12/2019 della legge di conversione del decreto 124/2019 (cosiddetto DL Fiscale), il cui art. 57 comma 2-quater abroga i commi 1 e 3 dell’art. 216 e comma 2 art. 226 lettera a) del Dlgs 267/2000 relativi ai controlli sugli stanziamenti di bilancio da parte del Tesoriere, a decorrere dall’esercizio finanziario 2020, il Tesoriere non attuerà più controlli sugli stanziamenti di bilancio e conseguentemente non sarà più necessaria da parte di questo Ente la consegna della relativa documentazione (bilanci di previsione, delibere di variazione, elenchi residui), si conferma che le previsioni contrattuali in contrasto con quanto sopra (a titolo esemplificativo e non esaustivo la verifica del rispetto degli stanziamenti e la trasmissione da parte dell’Ente della relativa documentazione) siano da considerarsi superate.

RISPOSTA QUESITO 13
L’Art. 7 16 dello schema di convenzione prevede che il Tesoriere provvede ad estinguere i mandati che al 31 dicembre di ogni anno dovessero rimanere inestinti, variandone le modalità di pagamento utilizzando mezzi offerti dal sistema bancario o postale.
Si conferma che il Comune si impegna a variare/annullare i mandati rimasti interamente o parzialmente inestinti alla data del 31/12 in quanto con l’adozione dell’OPI il Tesoriere è tecnicamente impossibilitato a intervenire sugli ordinativi, e, di conseguenza, le operazioni di variazione/annullo verranno gestite direttamente dall’Ente.

Risposta quesito 14
In relazione al soprariportato quesito e alla Vs richiesta, pervenuta via PEC agli atti prot. 33382 del 23.11.2022, di potere utilizzare un DPA revisionato oppure il DPA da Voi utilizzato (entrambi allegati alla richiesta), si precisa che l’Accordo per il trattamento dei dati personali (DPA) non è modificabile in quanto documento posto a base di gara.

Chiarimento PI301782-22

Ultimo aggiornamento: 24/11/2022 11:37

Domanda : RICHIESTA PROROGA SCADENZA TERMINI OFFERTA Il sottoscritto chiede a codesta spettabile Azienda una proroga del termine di presentazione dell’offerta, originariamente previsto dal Bando di Gara per le ore 16,00 del 06/12/2022. Tale richiesta è formalizzata in considerazione: - della numerosità e caratteristiche dei quesiti e delle diverse valutazioni di merito in conseguenza dell’esito degli stessi; - delle diverse incombenze di carattere amministrativo, gestionale e di natura tecnico/procedurale; - dell’ottenimento delle necessarie delibere creditizie nell’ambito del gruppo di rischio di appartenenza dell’Ente visti gli obblighi normativi di concessione dell’anticipazione di tesoreria; - della salvaguardia del primario interesse della Stazione Appaltante di favorire il maggior numero di partecipanti, attesa la tipologia di procedura attivata. Alla luce di quanto sopra evidenziato, la richiesta di proroga è da intendersi per un termine di almeno 10 gg. dalla corrente scadenza e pertanto il 16/12/2022 con conseguente proroga dei termini per la presentazione di richieste di chiarimento al 09/12/2022. Confidando in una positiva valutazione della presente richiesta, ci è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

Risposta : Si concede la proroga dei termini secondo l'avviso pubblicato in data odierna sulla presente piattaforma SATER

Cordiali saluti
La CUC dell'Unione Distretto Ceramico

Ultimo aggiornamento: 24-11-2022, 11:35