Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Fornitura in service novennale, divisa in due lotti comprensiva di installazione e posa, di sistemi per il lavaggio e la termo-disinfezione di contenitori sanitari dei rifiuti umani, nonché del relativo materiale di consumo, per le esigenze dell’Azienda USL di Imola (lotto 1) e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna (lotto 2)
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Bando rettificato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto2.882.200,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema09/02/2023
Termine richiesta chiarimenti31/03/2023 12:00
Termine presentazione delle offerte13/04/2023 16:00
Apertura busta amministrativa14/04/2023 10:00
Data chiusura procedura07/06/2023
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Cavedoni Daniela

telefono: 0516079638

Giorgi Giuseppe

telefono: 0516079636

Arbizzani Sabrina

telefono: 0516079918

Dipalma Luisa

telefono: 0512145306

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1n.36 sistemi per la disinfezione dei contenitori di rifiuti umani (lava padelle) e relativo materiale di consumo per le esigenze dell’Azienda Usl di Imola

CIG: 9612163FD3

Lotto 2n.105 sistemi per la disinfezione dei contenitori di rifiuti umani (lava padelle) e relativo materiale di consumo per le esigenze dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna

CIG: 9612196B10

Chiarimenti

Chiarimento PI098809-23

Ultimo aggiornamento: 05/04/2023 14:22

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. A pag. 6 dell’Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative all’art. 2) “Caratteristiche cronoprogramma lavori, piano di installazione e collaudo” è riportato: “Tali lavori implicheranno di dover interrompere l’attività di lavaggio dei presidi per il tempo necessario ai lavori di disinstallazione delle vecchie apparecchiature, eventuali adeguamenti impiantistici e strutturali, installazione e verifiche di collaudo delle nuove apparecchiature e convalide di prestazione” Si chiede di confermare che: a) le convalide di prestazione (PQ) saranno effettuate a carico ed onere della Stazione Appaltante, in considerazione del fatto che la normativa le prevede a carico di Azienda Terza; b) il costo relativo aggraverebbe in maniera sensibile l’importo d’offerta e in particolare, se fossero da prevedere a carico dell’aggiudicatario, trattandosi di un contratto per 9 anni, l’importo previsto per tale attività, renderebbe la BA indicata insufficiente e non consentirebbe la partecipazione degli operatori economici. 2. A pagina 5 dell’”Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative” all’Art. “DETERGENTI E MATERIALE DI CONSUMO - 2.1 DETERGENTI” è riportato: “L’offerta prevede nel service la fornitura già inclusa dei seguenti Detergenti necessari per le apparecchiature: DESCRIZIONE macroprodotto Anticalcare Disinfettante” La lavapadelle effettua ad ogni ciclo una termodisinfezione a vapore, che, arrivando fino a 95 °C distrugge ogni forma di microorganismo, rendendo non necessario l’impiego ad ogni ciclo del detergente/disinfettante. Infatti: - l’anticalcare è indispensabile ad ogni ciclo per contrastare la durezza dell’acqua; - la disinfezione avviene ad ogni ciclo termicamente con vapore (temperatura fino a 95 °C); - il detergente/disinfettante viene di norma impiegato in caso di particolari situazioni. Si chiede, alla luce di quanto sopra, di comunicare per ciascun lotto quanti cicli/anno si prevede di effettuare impiegando anche il detergente/disinfettante, in modo da evitare sprechi inutili di chimica, non necessaria. 3. A pagina 5 dell’ “Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative” all’Art. 2.2 ALTRO MATERIALE DI CONSUMO è riportato: “…carta termica, toner della stampante per rendicontazione del ciclo…” Si chiede di confermare che non è richiesta la stampante nel caso in cui le apparecchiature saranno dotate di: “Sistema di rendicontazione dei cicli da remoto tramite software dedicato, con collegamento di tipo Wi-Fi delle apparecchiature alla rete aziendale e controllo da remoto tramite software e collegamenti sopra indicati”. Attraverso tale sistema infatti sarà possibile avere la rendicontazione di ciascun ciclo e per ciascuna apparecchiatura da postazione remota e stampabile da hardware in dotazione e di proprietà dell’Ente. 4. In riferimento ai documenti: - “DETE0000582_2023_DET.RETTIFICA IMPORTO” - “Disciplinare CORRETTO” - “Capitolato speciale CORRETTO” pubblicati sulla piattaforma Intercenter in data 09/03 u.s., si richiede di riportare l’importo a base d’asta relativo al Lotto 2 al valore originario di € 2.295.000,00 poiché in questo lotto vengono richieste un numero di macchine superiore per effettuare una quantità di cicli complessivi inferiori rispetto al Lotto 1, tale da non rendere equiparabile tra i due lotti la base d’asta. Nel Lotto 1 il numero di cicli a macchina all’anno è di 3888 circa e nel Lotto 2 il numero è di 2571 circa. L’incidenza di costo delle varie voci complessivamente per quantità differenti relative a: apparecchiature, assistenza full-risk, rimozione vecchie macchine e relativo smaltimento, consegna al piano delle macchine nuove, installazione, collaudo, qualifiche IQ/OQ, formazione e start-up, ecc. …, non sono paragonabili tra i due lotti. Si chiede pertanto di riportare la base d’asta all’importo di € 0,94/ciclo per il Lotto 2. Contrariamente, sarà impossibile poter presentare offerta per il Lotto 2 con tutte le specificità e caratteristiche richieste. 5. A pagina 6 dell’”Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative” all’Art. “2) CARATTERISTICHE CRONOPROGRAMMA LAVORI, PIANO DI INSTALLAZIONE E COLLAUDO”, al punto 3vi, è riportato: “Mezza giornata lavorativa per le prove di collaudo da parte dell’Azienda Sanitaria” Poiché questa operazione è a carico dell’Azienda sanitaria, si chiede che non debba essere considerata e riportata all’interno del cronoprogramma, esattamente come indicato per la formazione: “fatta esclusione del periodo di formazione ed affiancamento”.

Risposta :

1. Si conferma: a carico della Ditta aggiudicataria saranno solo le convalide IQ/OQ previste dalla norma 15883, mentre le convalide PQ saranno a carico ed onere della Stazione Appaltante

2. non essendo prevedibile a priori quanti cicli di disinfezione dovranno essere integrati con prodotto chimico disinfettante, non e' possibile fornire la distinzione richiesta.

3. si conferma, tuttavia, e' da prevedere una soluzione hw oppure organizzativa (conteggio "fisico" dei cicli da parte della ditta) in grado di rendicontare i cicli in caso di mancato funzionamento del collegamento wifi dell'apparecchiatura.

4. si conferma la base d’asta del lotto 2

5. si conferma che l'operazione è da includere e riportare nel cronoprogramma


Chiarimento PI098196-23

Ultimo aggiornamento: 05/04/2023 14:19

Domanda : In rif. al documento DETE0000582_2023 pubblicato in allegato a vostra risposta PI067690-23 a seguito di quesito nr PI059069-23 si richiede di riportare l’importo a base d’asta relativo al Lotto 2 al valore originario poiché richiedendo un numero di macchine superiore ed un numero di cicli inferiore rispetto al Lotto 1, si ritiene che la base d’asta non possa essere equiparata. Si evidenzia infatti che mentre per il Lotto 1 Il numero di cicli a macchina all’anno è di 3888 circa (140.000 cicli/36 macchine), per il Lotto 2 il numero è nettamente inferiore ovvero 2571 circa (270.000cilci/105 macchine). E’ pertanto evidente che l’incidenza del costo delle macchine sul Lotto 2 non può essere uguale all’incidenza del costo delle macchine del Lotto 1. Un numero di macchine quasi triplicato equivale ad altrettanti costi di equipment, servizi extra e assistenza, che non sono paragonabili a quelli relativi al numero di macchine richieste nel Lotto 1. A fronte di ciò si chiede di riportare la BA come originariamente pubblicato ovvero 0,94/ciclo per il Lotto 2. Si fa presente che a causa del ribassamento da voi apportato non ci sarà più possibile presentare offerta per il Lotto 2 .

Risposta :

Si conferma la base d’asta del Lotto 2;


Chiarimento PI097977-23

Ultimo aggiornamento: 05/04/2023 14:18

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, si chiede di specificare quale è la percentuale massima subappaltabile. Cordiali saluti

Risposta :

Si rimanda a quanto previsto dal disciplinare di gara pag. 14 punto 8;


Chiarimento PI096536-23

Ultimo aggiornamento: 05/04/2023 14:16

Domanda : OGGETTO: GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA IN SERVICE NOVENNALE, DIVISA IN DUE LOTTI, COMPRENSIVA DI INSTALLAZIONE E POSA, DI APPARECCHIATURE PER DISINFEZIONE DEI CONTENITORI RIFIUTI UMANI E RELATIVO MATERIALE DI CONSUMO, PER LE ESIGENZE DELL’AZIENDA USL DI IMOLA E DELL’AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA Con riferimento alla procedura in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti: 1. Con riferimento a quanto riportato a pag. 18 del Disciplinare di gara, relativamente all’elenco dei sopralluoghi a campione da effettuare per il lotto 2. Si rileva che nel corso del sopralluogo non è stato possibile visionare il locale 1B014 del padiglione n. 029. Si chiede cortesemente di comunicare per tale sito di installazione, le seguenti informazioni: - Alimentazione elettrica presente (Volt) - Presenza di scarico - Presenza linea acqua calda portata 14 lt/min, pressione da 1-8 bar - Presenza linea acqua fredda portata 14 lt/min, pressione da 1-8 bar. 2. Con riferimento a quanto riportato nel Disciplinare di gara all’Art.15. “OFFERTA TECNICA” al punto 1), relativamente alla documentazione tecnica da presentare, è richiesto: “relazione tecnica dettagliata - delle modifiche impiantistiche ritenute necessarie nei locali ove gli impianti tecnologici presenti (elettrici, idrici, scarichi, ecc.) non siano stati riscontrati idonei durante la fase di sopralluogo; ovvero: - una dichiarazione che gli impianti tecnologici sono ritenuti idonei ovvero, ancora: - una combinazione delle due condizioni precedenti, se gli impianti sono stati ritenuti in parte idonei e in parte da modificare” In riferimento ai locali di installazione del lotto 2 si chiede di confermare che: a) la relazione richiesta debba essere presentata solo per i locali nei quali è stato effettuato il sopralluogo a campione riportati a pag. 18 del Disciplinare di gara; b) nei locali dove non è stato effettuato il sopralluogo, gli impianti sono esattamente identici a quelli dei locali visionati; c) per il locale n. 1B014 del padiglione n.029 che non è stato possibile visionare durante il sopralluogo, gli impianti sono esattamente identici a quelli dei locali visionati. In assenza di conferma di quanto richiesto al punto b) e c) non sarà possibile emettere la relazione tecnica dettagliata delle modifiche impiantistiche richiesta. 3. In riferimento ai locali non visionati relativamente al Lotto 2, si chiede di comunicare quanto segue: - presenza della linea elettrica con relativo voltaggio; - presenza dello scarico con dimensione diametro; - alimentazione acqua fredda con indicata portata e pressione - alimentazione acqua calda con indicata portata e pressione. 4. Relativamente al Lotto 2, per i locali non visionati e nei quali non esiste già un’apparecchiatura installata (ossia nei locali attualmente cantiere), si chiede di confermare che in questi casi tutta l’impiantistica idonea e necessaria sarà realizzata a carico ed onere dell’Ente. 5. Relativamente al Lotto 2, per i locali non visionati e nei quali non esiste già un’apparecchiatura installata, si chiede di confermare che eventuali interventi edili a muro o a pavimento per la realizzazione di scarico attualmente non presente non saranno da realizzare a carico ed onere dell’Aggiudicatario, bensì dell’Ente. 6. Nell’ “Allegato D - Elenco installazioni Lotto 2” in alcuni casi viene riportato: “solo predisposizione” Si chiede di confermare che sono presenti tutti gli impianti idonei e necessari, ossia: - presenza della linea elettrica da comunicare il relativo voltaggio; - presenza dello scarico con dimensione diametro; - alimentazione acqua fredda con indicata portata e pressione - alimentazione acqua calda con indicata portata e pressione. 7. Relativamente ai locali non visionati del Lotto 2 è importante conoscere la dimensione del diametro di scarico. Si chiede di confermare che la dimensione minima del diametro di scarico è superiore a 60 mm. 8. Con riferimento a quanto riportato nel Disciplinare di gara all’Art.15. “OFFERTA TECNICA” al punto 1), relativamente alla documentazione tecnica da presentare, è richiesto: “Relazione tecnica descrittiva delle soluzioni proposte, in formato PDF e formato originale (es. Power Point) Si chiede cortesemente: a) di indicare cosa si intende per formato originale oltre a Power Point; b) se tale relazione tecnica possa essere fornita in formato Word; c) se la Relazione tecnica descrittiva delle soluzioni proposte debba essere la stessa e nello stesso formato rispetto a quella che dovrà essere illustrata alla Commissione Giudicatrice durante la giornata di presentazione indicata a pag. 29 del Disciplinare di gara. 9. Con riferimento a quanto riportato nel Disciplinare di gara all’Art.15. “OFFERTA TECNICA” al punto 1), relativamente alla documentazione tecnica da presentare, sono richiesti: “- dichiarazione che le apparecchiature fornite sono di ultima generazione e nuove di fabbrica; - materiale illustrativo delle apparecchiature offerte (depliant, brochure, schede tecniche) - manuale d’uso in lingua italiana; - schede tecniche d’installazione; - ogni altra documentazione ritenuta utile, compreso il dettaglio di eventuali migliorie rispetto alle caratteristiche di minima; - attestazioni di professionisti abilitati in materia di sicurezza che individuino ove necessario le soluzioni che la ditta ritiene di adottare per garantire la distribuzione in sicurezza del carico massimo a pavimento delle apparecchiature installate; - relazione tecnica dettagliata delle modifiche impiantistiche ritenute necessarie nei locali ove gli impianti tecnologici presenti (elettrici, idrici, scarichi, ecc.) non siano stati riscontrati idonei durante la fase di sopralluogo ovvero: - una dichiarazione che gli impianti tecnologici sono ritenuti idonei - ovvero, ancora: - una combinazione delle due condizioni precedenti, se gli impianti sono stati ritenuti in parte idonei e in parte da modificare”. Si chiede di confermare che tali documenti debbano essere prodotti come allegati alla Relazione tecnica descrittiva delle soluzioni proposte. 10. Si chiede cortesemente di confermare che per una apparecchiatura del peso di ca.70/80 kg, si possa essere esonerati dalla redazione di attestazione, da parte di professionisti abilitati, che certifichi la distribuzione in sicurezza del carico massimo a pavimento delle apparecchiature installate, in quanto tale peso è paragonabile a quello di una persona (Rif. Paragrafo 1.1.2 dell’Allegato A). 11. A pag. 4 dell’”Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative” all’Art. 1.1.2 “Ulteriori requisiti Minimi inclusi nella fornitura” è riportato: “La Ditta, a conclusione della installazione, dovrà eseguire tutti i controlli e prove necessarie per il corretto funzionamento (incluse le verifiche di sicurezza in riferimento alla Norma EN61010-1 o EN62353), i test di convalida previste dalla Norma EN 15883 IQ e garantire massimo supporto e collaborazione alla memorizzazione dei programmi di lavaggio” e a pag. 6 dell’ Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative all’art. 2) “Caratteristiche cronoprogramma lavori, piano di installazione e collaudo” è riportato: “Tali lavori implicheranno di dover interrompere l’attività di lavaggio dei presidi per il tempo necessario ai lavori di disinstallazione delle vecchie apparecchiature, eventuali adeguamenti impiantistici e strutturali, installazione e verifiche di collaudo delle nuove apparecchiature e convalide di prestazione” Si chiede di confermare che: a) a carico della aggiudicataria saranno solo le convalide IQ/OQ previste dalla norma 15883; b) le convalide PQ saranno a carico ed onere della Stazione Appaltante, che la normativa prevede a carico di Azienda Terza. 12. A pagina 4 dell’”Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative” all’Art. 1.1.3 REQUISITI MIGLIORATIVI (oggetto di valutazione) è riportato: “Sistema di rendicontazione dei cicli da remoto tramite software dedicato, con collegamento di tipo Wi-Fi delle apparecchiature alla rete aziendale e controllo da remoto tramite software e collegamenti sopra indicati” Ai fini della predisposizione del sistema di rendicontazione dei cicli da remoto, si chiede: a) di indicare il numero di postazioni fisiche (hardware) dove deve essere accessibile il software per la rendicontazione dei cicli; b) di confermare che l'hardware necessario l’accessibilità al software per la rendicontazione dei cicli, ovvero i pc su cui deve essere utilizzato, e il server su cui esso sarà installato saranno messi a disposizione e forniti dall'Ente; c) di confermare che il server su cui sarà installato il software per la rendicontazione dei cicli sarà connesso alla stessa rete aziendale alla quale saranno collegate le apparecchiature lavapadelle. 13. A pag. 3 del Capitolato Speciale all’Art.1) “Oggetto della Gara” è riportato: “disinstallazione, ritiro e rottamazione dei sistemi di lavaggio esistenti” Si chiede di confermare che: a) all’interno o all’esterno dei presidi ospedalieri siano predisposti degli spazi adibiti a deposito delle apparecchiature disinstallate; b) relativamente al Lotto 2, gli spazi adibiti a deposito delle apparecchiature disinstallate siano adiacenti al padiglione di installazione; c) il ritiro e lo smaltimento possano essere effettuati raggruppando più apparecchiature contemporaneamente. 14. A pag. 6 del Capitolato Speciale all’Art.4) Conformità dei prodotti è riportato: “I prodotti offerti dovranno corrispondere a quanto descritto nell’Allegato A “Caratteristiche tecniche minime e migliorative”. Inoltre, le apparecchiature devono essere conformi alla Direttiva CEE 2001/83/CE ed alle Norme EN ISO 15883/1 e 3, EN61010-1, EN 61010-2-045” Si chiede di confermare che: a) la richiesta di conformità alla Direttiva CEE 2001/83/CE costituisca un refuso, in quanto relativa al “codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano” e quindi non applicabile alla normativa sulle apparecchiature lavapadelle; b) la conformità alla normativa EN 61010-2-045 sia un refuso, in quanto la stessa è stata sostituita con la norma CEI EN 61010-2-040: 2016-03, quindi la conformità richiesta dovrà essere in riferimento alla norma CEI EN 61010-2-040: 2016-03. 15. A pagina 4 dell’”Allegato A - Caratteristiche Tecniche Minime e migliorative” all’Art. 1.1.2 Ulteriori requisiti Minimi inclusi nella fornitura è richiesto: “Resta facoltà dell’Azienda Sanitaria, per la fase di collaudo e limitatamente allo specifico intervento realizzato, richiedere alla Ditta fornitrice una attestazione di conformità antisismica, redatta da tecnici qualificati con accertate competenze specifiche del settore, secondo quanto previsto dalle “Linee guida per la riduzione della vulnerabilità degli elementi non strutturali, arredi ed impianti” emanata nel 2009 dal Dipartimento di Protezione Civile” In riferimento a ciò è necessario conoscere se: nel caso in cui venga richiesta tale certificazione, si possa redigere a titolo cumulativo sulla base del tipo di parete (es. cartongesso, mattoni, mattoni forati, cemento armato ecc.) e non certificate singolarmente per ogni macchina. 16. In riferimento al documento fornito dall’Azienda appaltante: “DUVRI ricognitivo lavapadelle Imola aosp.pdf” si richiede se debba essere riallegato sul portale Intercenter solamente firmato digitalmente dalla Ditta oppure se deve essere anche compilato. In quest’ultimo caso si fa presente che per poter procedere alle opportune modifiche il documento perderà la firma digitale dell’Azienda appaltante. 17. In riferimento al documento “Schema di contratto” si richiede se debba solamente essere firmato digitalmente per presa visione. In caso contrario si richiede di indicare in quali parti deve essere compilato dalle Ditte interessate.

Risposta :

1. Dalle verifiche effettuate si rileva che il locale non visionato in occasione del primo sopralluogo era il locale 1F004 del padiglione 29 e non il locale indicato nel chiarimento (1B014); è stato recuperato il sopralluogo in data 31/03 e l'operatore economico ha potuto visionare locale e impiantistica presente. Si forniscono, per maggiore chiarezza, comunque i dati richiesti:

Locale 1B014 - Pad.29

- Alimentazione elettrica presente (Volt):230V presa civile 16A
- Presenza di scarico: vedi dati scarico indicati nell’Allegato D "Elenco installazioni lotto 2"
- Presenza linea acqua calda portata 14 lt/min, pressione da 1-8 bar: NON presente, vedi nota in calce alla presente risposta
- Presenza linea acqua fredda portata 14 lt/min, pressione da 1-8 bar: portata 14l/min confermata; pressione 1-6 Bar

Locale 1F004 - Pad.29

- Alimentazione elettrica presente (Volt): presa monofase BLU, 230V
- Presenza di scarico: vedi dati scarico indicati nell’Allegato D "Elenco installazioni lotto 2"

- Presenza linea acqua calda portata 14 lt/min, pressione da 1-8 bar: NON presente, vedi nota in calce alla presente risposta
- Presenza linea acqua fredda portata 14 lt/min, pressione da 1-8 bar: portata 14l/min confermata; pressione 1-6 Bar

In riferimento ai restanti locali visionati durante i sopralluoghi, si integrano le seguenti informazioni:

  • Pad. 2 locale 1B036: Alimentazione acqua fredda presente. Se necessiterà acqua calda è presente un impianto dal quale staccarsi e collegare la macchina
  • Pad. 2 locale 1E036: alimentazione acqua fredda presente. Se necessiterà acqua calda è presente un impianto dal quale staccarsi e collegare la macchina
  • Pad. 5 locale 0G021: Alimentazione acqua fredda ed acqua calda presente
  • Pad. 5 locale 1G014: Alimentazione acqua fredda ed acqua calda presente
  • Pad. 5 locale 3H086: Alimentazione acqua fredda ed acqua calda presente
  • Pad. 15 locale 1A036: Alimentazione acqua fredda presente. Alimentazione acqua calda da verificare
  • Pad. 15 locale 1A067: Alimentazione acqua fredda ed acqua calda presente
  • Pad. 15 locale 2A050: Alimentazione acqua fredda presente. Alimentazione acqua calda da verificare
  • Pad. 23 locale 0A018: Alimentazione acqua fredda ed acqua calda presente
  • Pad. 23 locale 1C015: Alimentazione acqua fredda ed acqua calda presente
  • Pad. 23 locale 3C039: Alimentazione acqua fredda presente. Alimentazione acqua calda da verificare
  • Pad. 29 locale 1B014: Alimentazione ad acqua fredda presente. Se necessiterà acqua calda è presente un impianto dal quale staccarsi e collegare la macchina
  • Pad. 29 locale 1F004: Alimentazione ad acqua fredda presente. Se necessiterà acqua calda è presente un impianto dal quale staccarsi e collegare la macchina

2.

a) La relazione deve essere presentata per tutti i locali di installazione delle macchine;

b) Si precisa che nei locali non visionati gli impianti sono ANALOGHI a quelli dei locali in cui è avvenuto il sopralluogo

c) Il locale non visionato era il locale 029+1F004, visionato in data 31/03/2023, vedi risposta b)

3.

- presenza della linea elettrica con relativo voltaggio - presa BLU 230V; presa ROSSA 400V; IT 16° come indicato in Allegato D "Elenco installazioni lotto 2”;
- presenza dello scarico con dimensione diametro - vedi dati scarico in Allegato D "Elenco installazioni lotto 2” - alimentazione acqua fredda con indicata portata e pressione - portata 14l/min confermata; pressione 1-6 Bar;
- alimentazione acqua calda con indicata portata e pressione - si precisa che se il sistema di lavaggio richiede anche alimentazione ad acqua calda, sarà da prevedere la modifica dell'impianto

4. si conferma

5. si conferma

6.

presenza della linea elettrica con relativo voltaggio - presa BLU 230V; presa ROSSA 400V; IT 16° come indicato in Allegato D "Elenco installazioni lotto 2”
- presenza dello scarico con dimensione diametro - vedi dati scarico come indicato in Allegato D "Elenco installazioni lotto 2”

- alimentazione acqua fredda con indicata portata e pressione - portata 14l/min confermata; pressione 1-6 Bar
- alimentazione acqua calda con indicata portata e pressione - si precisa che se il sistema di lavaggio richiede anche alimentazione ad acqua calda, sarà da prevedere la modifica dell'impianto

7. vedi dati di scarico come indicato in Allegato D "Elenco installazioni lotto 2” (alcune colonne di scarico sono fi 60)

8. a) la relazione deve essere presentata in formato .pdf e anche nel formato con il quale è stata redatta (Word, PowerPoint o altre piattaforme software “open source”); b) si; c) si;

9. Si conferma

10. Relativamente al Lotto 1, nei siti di installazione dei presidi Ausl Imola dove sono già presenti e funzionanti apparecchi di lavaggio/disinfezione, si ritiene accettabile l’esonero dalla redazione di attestazione. Relativamente al Lotto 2 l'attestazione richiesta è in base alle caratteristiche della apparecchiatura

11. a) Si conferma; b) si conferma;

12. a) Relativamente ad entrambi i Lotti, fino a max 5 postazioni fisiche; b) Si conferma; c) Si conferma.

13. Relativamente al Lotto 1 si conferma. Relativamente al lotto 2, non è possibile garantire spazi/locali a priori; tuttavia, l'Ente individuerà spazi/locali nei singoli padiglioni o che siano il più vicino possibile al padiglione di interesse; in funzione degli spazi che saranno individuati sarà possibile raggruppare più apparecchiature da ritirare, compatibilmente con le dimensioni dello spazio/locale individuato.

14. a) Si conferma che trattasi di un refuso, la direttiva di riferimento è il regolamento dispositivi medici (UE) 2017/745 (MDR); b) Si conferma che trattasi di un refuso, la norma di riferimento è la CEI EN 61010-2-040: 2016-03

15. Relativamente al Lotto 1 si ritiene accettabile. Relativamente al lotto 2, TECNICO potrà essere valutato caso per caso, in base alla tipologia dei locali, i contenuti dell'attestazione richiesta

16. Il documento deve essere solo firmato digitalmente

17. Il documento deve essere solo firmato digitalmente

Chiarimento PI096145-23

Ultimo aggiornamento: 05/04/2023 14:07

Domanda : Spett.le Stazione Appaltante, considerata la complessità dell'offerta progettuale e la scadenza a ridosso delle festività pasquali, con conseguente ritardo nell'acquisizione dei preventivi richiesti (data la chiusura di molte aziende del settore), si chiede la concessione di un congruo termine di proroga. Cordiali saluti

Risposta :

Si conferma la scadenza indicata


Chiarimento PI059069-23

Ultimo aggiornamento: 03/03/2023 12:10

Domanda : Buon pomeriggio, cortesemente richiediamo i seguenti chiarimenti: 1) In riferimento al “Prezzo per trattamento comprensivo di tutte le componenti di spesa: locazione apparecchiature, materiale di consumo, formazione e SAT full risk” che non deve essere superiore a € 0,60/trattamento: si segnala che per il lotto 1 la base d’asta di € 0,60 è corretta, mentre per il lotto 2 il costo di ogni singolo trattamento in considerazione della base d’asta risulta essere € 0,94; 2) Si chiede inoltre di voler considerare l’introduzione un numero di cicli minimi garantiti da fatturare periodicamente. cordiali saluti.

Risposta : 1) effettuate le opportune verifiche, si precisa che per mero errore materiale la valorizzazione economica del lotto 2 è risultata errata, pertanto si è provveduto, con determina allegata, alla rettifica degli importi come descritto nel suddetto atto. Nei prossimi giorni si provvederà all'allineamento della piattaforma Sater negli elementi rettificati.


2) i cicli/anno indicati nel capitolato sono stati rilevati numericamente sulla base dei dati storici registrati nel contacicli di ciascuna singola apparecchiatura.

E' da ritenersi pertanto un dato affidabile, sul quale è comunque applicata una variabilità del + o - 20%.

Non è dunque previsto un numero di cicli minimi garantiti da fatturare periodicamente.

A breve verranno allineati gli importo anch e sulla piattaforma di gara

Ultimo aggiornamento: 24-04-2024, 10:58