Domanda : Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti: 1) In relazione a quanto indicato nel Disciplinare di Gara al punto 3 (pag. 10) si chiede di confermare che la richiesta di “assistenza tecnica FULL RISK post garanzia di 60 mesi” riferita all’oggetto di fornitura indicato nella precedente tabella riepilogativa al punto 1 “FORNITURA ed INSTALLAZIONE della PET/TC” sia da considerarsi un refuso. La fornitura dell’assistenza tecnica FULL RISK post garanzia di 60 mesi è infatti da attribuire, come indicato a pag. 11 e riportato nella tabella riepilogativa al punto 4, alla voce “Manutenzione full-risk (post 12 mesi di garanzia)” 2) In relazione a quanto indicato nell’ Allegato 1 Caratteristiche di minima della fornitura al paragrafo 5. Console di comando, al paragrafo 6. Stazione server e infine al paragrafo 7. Workstation di post elaborazione, lì dove si cita “Console compatibile con la versione di antivirus disponibile in azienda USL di Piacenza (suite Bitdefender Endpoint Security).” si chiede conferma che quanto specificato equivalga alla presenza di una soluzione antivirus con caratteristiche di performance confrontabili con quelle della versione antivirus disponibile nell’azienda USL di Piacenza [omissis ex art. 53 del D.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.] 3) In relazione a quanto indicato nell’ Allegato 1 Caratteristiche di minima della fornitura paragrafo 6. Stazione server si chiede conferma che il numero di utenti contemporanei per ciascuna delle funzionalità indicate ai punti da 1 a 12 corrisponda al numero di licenze dinamiche client. Le architetture del tipo server/client per il post processing clinico di immagini multimodali più evolute presenti oggi sul mercato sono infatti caratterizzate dalla presenza di un server sul quale vengono allocate le licenze software per l’utilizzo contemporaneo di uno o più utenti da postazioni client. Le licenze fisicamente presenti sul server sono quindi tutte di tipo dinamico client in quanto utilizzabili da qualsiasi postazione client configurata nella rete di reparto o di struttura, contemporaneamente da un numero di utenti pari al numero di licenze dinamiche client stesse. 4) Considerando quanto indicato nell’ Allegato 1 Caratteristiche di minima della fornitura paragrafo 3. Componente CT lì dove si cita “Un numero di strati acquisiti per singola rotazione non inferiore a 64” si chiede conferma che quanto invece indicato nell’Allegato 10 – Questionario TecnicoPC nella cartella Caratteristiche di Minima sezione Sistema di scansione ed acquisizione punto 3.6 lì dove si cita “Numero di strati fisici non inferiore a 64” sia da considerarsi un refuso. La richiesta riportata al punto 3.6 dell’Allegato 10 Questionario Tecnico, in contraddizione con quanto indicato nell’Allegato 1 Caratteristiche di Minima, esclude infatti la possibilità da parte dei concorrenti di proporre soluzioni tecniche alternative ed egualmente performanti, dotate di sistemi sviluppati per massimizzare la velocità dell’esame senza compromessi con la qualità delle immagini, quali ad esempio la doppia campionatura del detettore, anche detta “Flying Focal Spot”. La tecnologia a macchia focale flottante è infatti riconosciuta nel panorama scientifico internazionale quale tecnologia paritaria ed egualmente efficace per l’acquisizione veloce di studi CT ad alta risoluzione sia general purpose che di tipo cardiologico. Al fine di garantire la massima concorrenzialità tecnica ed economica tra i partecipanti alla Gara nonché la possibilità al Vostro Spettabile ente di valutare tutte le possibili soluzioni tecnologiche proposte dal mercato, si chiede pertanto, di confermare che il sistema richiesto rientri nel segmento delle apparecchiature PET/CT con CT a 64 strati, senza pregiudizio alcuno per la soluzione tecnologica adottata per l’acquisizione degli strati richiesti. 5) In relazione a quanto indicato nell’ Allegato 1 Caratteristiche di minima della fornitura paragrafo 5. Console di comando lì dove si cita “Qualora il tomografo supporti la modalità dual-energy, sono richiesti i principali software di post-elaborazione dedicati alla radioterapia (immagini monocromatiche, mappe di densità elettronica e numeri atomici, mappe dello iodio).” si chiede di confermare, visto il termine “qualora”, che la presenza nella configurazione offerta della modalità dual-energy sia da considerarsi una miglioria. Si chiede inoltre, per coerenza con quanto sopra, che la voce 5.25 sezione 5 Console di Comando dell’Allegato 10 – Questionario TecnicoPC sia trasferita dalla cartella Caratteristiche di Minima alla cartella Caratteristiche Migliorative, ovvero valutata come miglioria quindi esclusa dalle caratteristiche di minima. 6) In riferimento all’Allegato 7 “PROTOCOLLO PER LA VALUTAZIONE DELLE BIOIMMAGINI E DEI SOFTWARE DELLA STAZIONE SERVER” si chiede conferma che, per quanto riguarda le immagini oggetto di valutazione (da BIO_1 a BIO_6), i casi presentati possano essere acquisiti con tomografi PET/CT corrispondenti per marca e modello al sottosistema PET offerto in gara. 7) In riferimento all’Allegato 7 “PROTOCOLLO PER LA VALUTAZIONE DELLE BIOIMMAGINI E DEI SOFTWARE DELLA STAZIONE SERVER” si chiede conferma che, per quanto riguarda i “Casi clinici che consentano la valutazione dei software di post-elaborazione offerti in gara” (BIO_7.1 … BIO_7.n), il concorrente possa presentare anche bio-immagini acquisite con modelli di tomografo PET/CT differenti da quello offerto in gara, essendo queste immagini finalizzate alla mera valutazione dei software. 8) In riferimento all’Allegato 7 “PROTOCOLLO PER LA VALUTAZIONE DELLE BIOIMMAGINI E DEI SOFTWARE DELLA STAZIONE SERVER” si chiede conferma che nelle Tabelle 1, 2 e 3 del paragrafo 6 “Modello set informativo” (pag. 8) non debba essere presente la riga relativa alle bioimmagini “BIO_7.1 … BIO_7.n”, come del resto indicato precedentemente a pag. 4 del medesimo allegato: Per ciascuna tipologia di bioimmagine, ad eccezione di quelle utilizzate per la valutazione dei software della stazione server, i concorrenti dovranno fornire il seguente set informativo di cui al punto 6. “Modello set informativo”. 9) Con riferimento a quanto stabilito all’articolo 17 del Disciplinare di Gara in relazione ai Criteri di Aggiudicazione, ovvero ai Criteri di Valutazione dell’Offerta Tecnica e al Metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’Offerta Economica, preme evidenziare quanto segue: Appare evidente che la valutazione dell’offerta tecnica è fortemente orientata a valorizzare un unico criterio, ovvero le performance dell’apparecchiatura relative alla sensitività. Sono infatti attribuiti 7 punti alla Sensibilità di sistema e, in modo ridondante, altri 2 punti alla dimensione del Campo di Vista Assiale per un totale di 9 punti (dei 22 assegnati alla componente PET, ovvero più del 40%). Sono d’altra parte attribuiti solo un totale di 3 punti (poco più del 10% del totale per la componente PET) alla Risoluzione Spaziale. Preme evidenziale che valori ottimali di Risoluzione Spaziale sono determinanti per un imaging di elevata qualità e valore diagnostico ed in particolare: 1) per la rilevazione anche di lesioni piccole e poco captanti ovvero per ottenere la massima efficacia nella diagnosi precoce della malattia o degli eventuali secondarismi e recidive 2) per la rilevazione e la quantificazione accurata di lesioni multiple localizzate, in particolare nel distretto toracico e addominale, ai fini della successiva efficace pianificazione del trattamento radioterapico, fattore che si rileva essere di importanza essenziale per il Vostro Spettabile Ente, vista la richiesta di accessori (RCGS Gating con Visual Coaching) e software specifici (Dual Energy). 3) per la diagnosi differenziale delle malattie neurologiche per le quali la qualità dell’imaging ed in particolare le performance in termini di risoluzione e rapporto segnale rumore si fa ancora più determinante per una corretta diagnosi Appare inoltre evidente che il metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio prezzo, basato su una formula sul ribasso massimo esponenziale (con esponente elevato, pari a 0,3), fa prevalere sensibilmente l’aspetto economico rispetto a quello tecnico. Ciò assume un valore ancor più importante se consideriamo l’inadeguatezza delle basi d’asta ovvero l’impossibilità di proporre un ribasso, senza il quale la perdita di punteggio prezzo difficilmente potrebbe essere recuperata nella valutazione tecnica. 10) con riferimento al requisito 6.2.1. del disciplinare di gara si chiede di confermare che in caso di partecipazione in costituendo RTI verticale tale requisito debba essere posseduto solo dall’impresa mandante in quanto afferente la prestazione secondaria. 11) Con riferimento al requisito 6.2.2. del disciplinare di gara si chiede di confermare che in caso di partecipazione in costituendo RTI verticale, o avvalimento o tramite subappalto qualificante con altra impresa esecutrice dei lavori di predisposizione necessari all’installazione delle apparecchiature, sia sufficiente la semplice indicazione del nominativo del progettista incaricato della realizzazione del progetto definitivo, esecutivo e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e che, pertanto, in tal caso il progettista non dovrà necessariamente partecipare come ulteriore mandante del RTI. Tanto si richiede in forza dell’art. 59 comma 1 bis del D.Lgs. 50/2016 introdotto dalla legge 14 giugno 2019 n. 55 attualmente in vigore a tenor del quale i requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto “sono posseduti dalle imprese attestate per prestazioni di sola costruzione attraverso un progettista raggruppato o indicato in sede di offerta”. 12) Si chiede di confermare che in caso di indicazione di più professionisti incaricati all’esecuzione del progetto definitivo, esecutivo e del CSP, questi non debbano partecipare in Raggruppamento temporaneo tra progettisti. 13) Con riferimento agli importi posti a base d’asta, corre l’obbligo di segnalare che gli stessi risultano ampiamente sottostimati e tali da impedire alla scrivente di formulare un’offerta remunerativa precludendo, pertanto, la partecipazione alla procedura di gara in oggetto. Tanto si rileva in considerazione: - del prezzo di mercato delle apparecchiature nell’ambito di precedenti iniziative pubbliche di acquisto, anche centralizzate, come la gara Consip “Gara a procedura aperta ai sensi del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., per l’affidamento di un Accordo Quadro per la fornitura di tomografi PET/CT, servizi connessi, dispositivi e servizi opzionali per le Pubbliche Amministrazioni”, aventi ad oggetto la fornitura di apparecchiature PET/CT di fascia equivalente a quanto previsto nella presente procedura; - delle richieste tecniche aggiuntive presenti nella procedura in oggetto, rispetto alla sopracitata gara Consip - della differenza di sistemi PET/CT in aggiudicazione 29 totali o fino a 15 pezzi per il 1° classificato per la gara Consip, contro 1 solo sistema previsto per la procedura in oggetto che determina valutazioni economiche e di prezzo sostanzialmente diverse; - del continuo aumento di prezzi delle materie prime, della logistica, dell’elettronica con conseguente aumento dell’inflazione - dei prezzari della Regione Emilia Romagna sui lavori pubblici; - dei costi delle opere murarie e impiantistiche rilevate in sede di sopralluogo, risultati ampiamente superiori alla relativa base d’asta; - dei tariffari del progettista; Alla luce di quanto precede, ritenendo che sia interesse di codesta spettabile Azienda avere l’opportunità di valutare il maggior numero di offerte ed essendo nostro vivo interesse partecipare alla procedura in oggetto, si chiede di voler adeguare le basi d’asta relative alla prestazione principale e alle prestazioni secondarie originariamente previste nella lex specialis di gara, elevandole a valori prossimi ai prezzi di mercato, come avvenuto nell’ambito di procedure d’acquisto analoghe, al fine di garantire la più ampia partecipazione. 14) con riferimento alle indicazioni di cui all’Art. 3 “Oggetto dell’appalto, importo ed ulteriori indicazioni” del Disciplinare di gara secondo le quali “ai sensi dell’art. 23, comma 16, penultimo periodo, del D.Lgs. n. 50 del 2016 (di seguito Codice) l’incidenza del costo della manodopera sull’importo delle opere è pari al 14,28%, mentre è pari al 2% calcolato sull’importo relativo al servizio di manutenzione full-risk post garanzia” e considerato che i costi della manodopera potrebbero riferirsi a contratti nazionali di lavoro di settori differenti da quelli considerati e quindi potrebbero essere superiori o inferiori a quelli indicati, con la presente si chiede di confermare che le suddette percentuali rappresentano un stima non vincolante e che le imprese concorrenti potranno pertanto quantificare i propri costi della manodopera in funzione dell’entità delle forniture e dei servizi da espletare e delle figure professionali impiegabili, nel rispetto del CCNL di pertinenza e dei minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle di cui all’art. 23, comma 16, del Codice. 15) L’articolo “16. offerta economica” del disciplinare di gara al punto a) recita quanto segue: “a) ribasso unico percentuale sull’importo posto a base d’asta al netto di IVA e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza. Il suddetto ribasso sarà applicato a tutti gli importi componenti la base d’asta di cui all’art. 3 del presente disciplinare. Verranno prese in considerazione fino a 2 (due) cifre decimali;” Ferma restando l’indicazione in offerta di un ribasso percentuale complessivo unico, in quanto tale indicatore risulta il parametro unico di riferimento ai fini della valutazione economica dell’offerta, poiché le singole componenti della base d’asta appartengono a categorie/tipologie merceologiche differenti tra loro (fornitura, manutenzione, opere e progettazione) rispetto alle quali i singoli importi a base d’asta possono essere più o meno adeguati in rapporto alle richieste tecniche, si chiede di rettificare quanto indicato eliminando la previsione per la quale la percentuale unica di ribasso sull’importo posto a base d’asta verrà applicata anche a tutti i singoli importi componenti la base d’asta di cui all’art. 3 del disciplinare L’importo offerto per le singole voci potrà risultare quindi in una percentuale di ribasso differente da quella calcolata sull’importo complessivo offerto. 16) A pag.17 della fattibilità tecnica viene indicato “…Le tubazioni di scarico delle “Zone Calde” dovranno essere facilmente riconoscibili (ad esempio tramite colorazione e/o targhette identificative), seguire il percorso più breve possibile e non dovranno esservi collegate tubazioni di “Zone Fredde”. Le successive fasi progettuali dovranno valutare la necessità o meno di stazione di rilancio e una loro eventuale schermatura lungo il percorso…” si chiede in questa fase di fornire tutti gli estremi necessari per verificare il dimensionamento corretto dell’attuale linea dei reflui al fine di valutare se necessario o considerare una stazione di rilancio. 17) Si chiede conferma che debba essere prodotta una relazione proteximetrica visto che le tipologie delle schermature sono state indicate negli elaborati progettuali. 18) Si chiede di indicare l’altezza del piombo da terra da installare nelle pareti soggette a schermatura. 19) Si chiede conferma che il sistema TVCC sia unico, sia per i locali sia per la sorveglianza del paziente. 20) Si chiede conferma che i volumi di ricambio aria nelle zone fredde ad aria primaria debba essere pari a 8 vol/h. 21) Si chiede conferma dei valori di sovrapressione o depressione minimi da prevedere per i locali soggetti al controllo della pressione. 22) Si chiede di precisare quale sia il locale destinato al controllo del radiofarmaco e quali siano le specifiche del locale a livello di filtrazione e depressione richieste. 23) Si chiede conferma che nelle attuali centrali antincendio e evac sia presente lo spazio a sufficienza nei loop esistenti per l’implementazione dei nuovi dispositivi che verranno installati. 24) As-Built impianti meccanici- elettrici- speciali in formato DWG del piano oggetto d’intervento e del piano interrato sotto la zona oggetto di riqualificazione al fine di verificare la fattibilità dell’intervento con gli impianti esistenti. 25) As-built solai esistenti, sezioni, tipologia del solai, tipologia di armatura, portate in kg/mq, relazioni di calcolo ecc..
Risposta : Si prega di prendere visione dell'allegato contenente le risposte ai quesiti formulati.
Distinti saluti.
Il RUP