Domanda : 1) con riferimento a quanto riportato negli atti di gara che vietano espressamene il ricorso al subappalto (ex art. 105, comma 2, D.Lgs. n. 50 del 2016), con la presente si chiede di confermare che sarà invece ammesso ricorrere, in caso di aggiudicazione al contratto di collaborazione continuativa - subcontratto ex art. 105, comma 3, lett. c bis), d.lgs. n. 50 del 2016 giuridicamente diverso dal subappalto. 2) Con riferimento a quanto riportato negli atti di gara che prevedono di indicare nella busta amministrativa e già in fase di partecipazione, l’elenco degli esercizi offerti (24 minimi) e le impegnative per il Pasto a Valore (Allegato A) e Pasto Parametrale (Allegato B) debitamente compilate e sottoscritte da ciascun esercizio, si segnala che la richiesta di tale elenco e impegnative risulta in contrasto con le indicazioni fornite dall’Avcp (ora Autorità Nazionale Anticorruzione “Anac”) nella sua deliberazione n. 92 del 26 ottobre 2011. Tale richiesta risulta oltretutto in contrasto con quanto previsto dall’art. 144 del D.Lgs. 50/2016 comma 7 che cita “Ai fini del possesso della rete di esercizi attraverso cui si espleta il servizio sostitutivo di mensa eventualmente richiesto come criterio di partecipazione o di aggiudicazione è sufficiente l'assunzione, da parte del concorrente, dell'impegno all'attivazione della rete stessa entro un congruo termine dal momento dell'aggiudicazione fissato in sede di bando. La mancata attivazione della rete richiesta entro il termine indicato comporta la decadenza dell'aggiudicazione”. Si chiede pertanto di confermare la possibilità di autocertificare in sede di partecipazione a gara, il solo numero di locali che l’operatore economico si impegna a convenzionare con riferimento a tutta rete offerta (minimi e non), senza la presentazione di elenco locali ed impegnative. La documentazione a comprova dell’effettivo convenzionamento della rete, verrà successivamente presentata dall’aggiudicatario entro il termine di 15 giorni dalla richiesta avanzata dal Comune di Sassuolo, 3) Con riferimento alla richiesta di convenzioni con esercizi che siano situati nelle vicinanze delle sedi di Sassuolo, Formigine, Fiorano e Maranello, secondo gli indirizzi riportati nella griglia presente nel Capitolato d’Appalto, art 12 pag 11, si chiede di voler confermare che per “vicinanze” possa essere intesa una distanza massima di 2KM di raggio tra esercizio e sede. Si chiede inoltre di confermare che, in caso di sedi ricadenti nello stesso comune, un esercizio possa essere considerato per la copertura di più sedi diverse tra loro, sempre nel rispetto della distanza massima di 2KM di raggio tra esercizio e sede.
Risposta : 1) Sono ammesse le attività che, ai sensi dell'art. 105 comma 3 lett. c bis) non si configurano come attività affidate in subappalto tra cui ai sensi del citato articolo '' le prestazioni rese in favore dei soggetti affidatari in forza di contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura sottoscritti in epoca anteriore alla indizione della procedura finalizzata alla aggiudicazione dell'appalto. I relativi contratti sono depositati alla stazione appaltante prima o contestualmente alla sottoscrizione del contratto di appalto.''
2) si conferma il disposto dell'art. 144 comma 7 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii secondo cui ai fini del possesso della rete di esercizi attraverso cui si espleta il servizio sostitutivo di mensa eventualmente richiesto come criterio di partecipazione o di aggiudicazione è sufficiente l'assunzione, da parte del concorrente, dell'impegno all'attivazione della rete stessa, anche senza l'indicazione dell'elenco nominativo dei locali, fermo restando che, la mancata attivazione della rete richiesta entro il termine indicato comporta la decadenza dell'aggiudicazione.
A tal proposito, il concorrente in sede di presentazione dell’offerta, potrà autocertificare il numero di locali che l’operatore economico si impegna a convenzionare con riferimento a tutta rete offerta (minimi e non), senza altresì trasmettere le relative impegnative.
Tale dichiarazione dovrà essere resa, ai fini del rispetto del numero minimo necessario così come previsto ai sensi dell'art. 7 del capitolato d'appalto, modificando l'apposita sezione delle dichiarazioni integrative allegato 2 agli atti di gara indicando il numero degli esercizi suddiviso per le località territoriali di ubicazione, ed inoltre in merito all’ulteriore rete di esercizi offerti, dovrà altresì compilare l'allegato 6 ''MODELLO OFFERTA TECNICA – RETE DEGLI ESERCIZI'' esplicitando il numero.
Resta inteso che l'aggiudicatario dovrà, entro n. 15 (quindici) giorni dal ricevimento della comunicazione di aggiudicazione ai sensi dell’articolo 76, comma 5 del Codice, trasmettere la documentazione a comprova di quanto dichiarato.
3) Per immediate vicinanze può essere intesa anche una distanza di 2 km di raggio tra esercizio e sede.
Si precisa che, gli esercizi dovranno essere distribuiti nell’area territoriale vicina alle sedi di ciascun ente così come specificato nell’art. 12 a pag. 11.
Non si conferma che, in caso di sedi ricadenti nello stesso comune, un esercizio possa essere considerato per la copertura di più sedi diverse tra loro, sempre nel rispetto della distanza anche di 2KM di raggio tra esercizio e sede.