Domanda : D1 - Chiediamo se è possibile effettuare una visita sul luogo oggetto di appalto al fine di poter formulare un’offerta tecnica più precisa e puntale. D2 -Vista la complessità dell'Offerta Tecnica da produrre siamo a richiedere una proroga di 10 giorni sul termine di presentazione delle offerte. D3 - Al punto 7.7 non viene obbligatoriamente prevista la figura di un architetto ma viene posta come possibilità. Si richiedono chiarimenti in merito. D4 - Per il calcolo della parcella è stato inserito l'importo in E09 e non in E22 come da previsto per i beni vincolati. Si richiedono chiarimenti in merito. D5 - Non abbiamo verifiche/validazioni/approvazioni in merito alle soluzioni studiate nel PFTE da parte della competente Soprintendenza per i Beni AA. Si richiedono chiarimenti in merito alla possibilità della accettabilità del progetto da parte di suddetto Ente, anche solamente a fronte delle soluzioni proposte. D6 - Non sono allegati i dati necessari all'eventuale ulteriore sviluppo delle soluzioni alternative migliorative richieste. Mancano la Relazione geologica e geotecnica con dati IPL (si nota che in relazione si fa riferimento a valori comunque maggiori ad 1), esiti delle prove sui calcestruzzi, i dati dei precedenti studi eseguiti sul fabbricato tali per cui il progettista definisce un LC2. Si richiedono chiarimenti in merito. D.7 - Con riferimento al CRITERIO B.3 “Riduzione dell’impatto ambientale attraverso la riduzione delle emissioni dovute ai trasporti per gli approvvigionamenti”, considerato che da quanto si evince dalla declaratoria del disciplinare di gara la commissione attribuirà il punteggio sulla base del calcolo di CO2 e degli inquinanti, visto che per definizione tale calcolo è il prodotto dei km percorsi per l’emissioni/km caratteristica dei mezzi, dato che i km percorsi dipendono dal numero dei viaggi e quindi oltre che dalla capacità di carico dei mezzi anche e soprattutto dal quantitativo del materiale trasportato, si chiede di fornire una lista esatta delle quantità di materiale da considerare al fine del calcolo affinchè tutti i concorrenti possano fare la propria proposta sui medesimi dati di partenza; la richiesta si giustifica in quanto, come facilmente intuibile, l’eventuale omissione di talune quantità o materiali da parte di un concorrente lo pone evidentemente in una posizione di vantaggio, con una minore produzione di inquinanti, che va evidentemente contro il principio premiante alla base del criterio. D.8- Si chiede conferma che per l’attribuzione del punteggio relativo al Criterio B5 “Previsione nell’organico aziendale della figura del Disability manager”, il limite temporale di un anno sia riferito alla presenza in organico aziendale del soggetto poi successivamente nominato Disability Manager e non che l’attività di Disability Manager di detto soggetto sia svolta da un anno” D9. Si chiede conferma che il modello di Istanza da presentare sia l'Allegato I a pag. 12 del modello G17-01_Relazione prestazionale appalto, per il quale sono state date indicazioni nel bando di gara per reperire anche il modello dell'offerta economica.
Risposta :
R1. Il bando non prevede sopralluogo ritenuto che gli elaborati progettuali siano sufficienti e che sia possibile autonomamente una eventuale visita dall'esterno.
R2. La richiesta di proroga dei tempi previsti per la presentazione dell'offerta non può essere accolta, in quanto non se ne ravvisano le condizioni.
R3. Il documento Relazione Prestazionale dell'appalto, che costituisce parte integrante del PFTE, all'art. 4 "Requisiti di capacità tecnica professionale dei progettisti" cita testualmente:"1. In ragione delle caratteristiche dell’opera e dal momento che per l’edificio si prevedono interventi di miglioramento o adeguamento sismico il progetto definitivo ed esecutivo dovrà essere redatto e sottoscritto da soggetti in possesso dei seguenti titoli professionali:a) abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere o architetto (o altre figure abilitate) per le parti edili e strutturali, nel rispetto dei vincoli esistenti, trattandosi di beni culturali; Pertanto il concorrente dovrà, in relazione al tipo di intervento proposto, attivare le collaborazioni con le figure professionali previste dalla normativa e necessarie per l'approvazione del progetto, in considerazione della natura di bene vincolato che caratterizza l'immobile.
R4. Nell'elaborato Determinazione del corrispettivo per la redazione del progetto definitivo esecutivo è stato utilizzato l'apposito programma per il calcolo delle parcelle; Questa Amministrazione ha ritenuto che l'elemento di destinazione d'uso del fabbricato fosse maggiormente qualificante e determinante rispetto a quello del vincolo, che potrebbe, invece, essere esteso a qualsiasi destinazione d'uso. Pertanto è stato scelto il criterio E09 scuole in alternativa a E22 edifici vincolati. Tale scelta è ulteriormente supportata dal fatto che gli interventi sono prettamente di carattere edilizio riconducibili a OG2 e non di restauro, riconducibili a categorie specialistiche.
R5. Si allega parere della competente Soprintendenza.
R6. Sono stati seguiti i criteri di valutazione esposti nella verifica di vulnerabilità del fabbricato, che contiene la relazione geologica fatta appositamente per tale indagine ed è specificato il livello di conoscenza LC2 adottato in base a tutte le indagini fatte. A tale proposito si richiama l'art. 7 c. 1 del Capitolato Speciale Parte Amministrativa, nel quale si legge: "Ai sensi dell’art. 23, comma 7 del Codice dei Contratti e del D.P.R. 207/2010, per le parti ancora vigenti il progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare, nel rispetto dei contenuti, delle esigenze, dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabiliti dal presente elaborato e dal progetto di fattibilità tecnico economica, e contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle autorizzazioni e approvazioni. Attenzione: il proponente dà atto di ritenere accettabili le verifiche vulnerabilità fatte eseguire dall’Amministrazione Provinciale e di dichiararle idonee.".
R7. La "lista esatta" delle quantità di materiale da considerare ai fini del calcolo è deducibile dai documenti tecnico-economici posti a gara. In particolare l'elaborato Calcolo sommario della spesa, al suo interno contiene Il Computo metrico estimativo, che per sua natura è articolato in dimensioni, quantità, importi. Pertanto il concorrente possiede tutti gli elementi per comporre la migliore offerta. L'omissione di "talune quantità o materiali" da parte del concorrente rappresenterebbe di per sé un'offerta incompleta, di certo non oggetto di premialità.
R8. Il documento di riferimento del Criterio B5 riporta la seguente dicitura:
L’Operatore Economico dovrà dimostrare di avere nel proprio organico operante da almeno un anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, un responsabile dell’inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro che si occupi di predisporre progetti personalizzati e di risolvere i problemi legati alle condizioni di lavoro dei dipendenti diversamente abili.
E' chiaro che la figura deve aver compiuto -almeno nell'ultimo anno- le mansioni tipiche del disability manager. Non si fa riferimento a nomine successive.
Il secondo periodo della parte di documento di cui trattasi esplicita ulteriormente la specifica: "L’Operatore Economico dimostra la presenza del professionista attraverso una relazione che indichi il ruolo e le attività svolte dal Disability Manager nell’anno antecedente la pubblicazione della gara", non lasciando spazio ad interpretazioni ulteriori.
R9 NON si conferma. Il modello di istanza di partecipazione è quello allegato al bando ( anche informaticamente nello stesso PDF), come indicato il calce allo stesso ed altresì appositamente caricato su Sater , denominato :
"Allegato 1” Istanza di partecipazione" ed i relativi allegati “1. bis modello Dichiarazione di Identificazione del titolare effettivo dell’operatore economico (ex art. 20 del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231)” e “1. ter modello dichiarazione di assenza di conflitto d’interessi _ titolare effettivo”.