Salta al contenuto

Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura Aperta Per L'affidamento Dell'appalto Dei Lavori: Di Costruzione Della Nuova Scuola Presso L'itis Leonardo Da Vinci In Parma - (Fin. Ue - Next Generation Eu M2-C3-I.1.1) - Cup D91b21005420006 Cig 99536045dd
Ente appaltantePROVINCIA DI PARMA
Bando rettificato
Stato proceduraChiuso
Importo appalto11.090.130,87 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema13/07/2023
Termine richiesta chiarimenti17/08/2023 18:00
Termine presentazione delle offerte24/08/2023 13:00
Apertura busta amministrativa24/08/2023 15:30
Data chiusura procedura19/09/2023
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Giudice Ugo

telefono: 0521931704
cellulare: 3204315584

Cassinelli Paola

telefono: 0521931924

Pinardi Giordana

telefono: 0521931922

Tanzi Gloria

telefono: 0521931613

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1COSTRUZIONE DI NUOVA SCUOLA PRESSO L’ITIS DA VINCI A PARMA

CIG: 99536045DD
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI249708-23

Ultimo aggiornamento: 01/08/2023 11:33

Domanda : In riferimento al criterio 8 dell’offerta tecnica, si chiede se ci siano ulteriori precisazioni riguardo ai contenuti da predisporre, in quanto nel documento “criteri di valutazione dell’offerta tecnica” non vi è nessun paragrafo di descrizione riguardo al suddetto criterio.

Risposta : In riferimento al criterio 8 dell’offerta tecnica, volutamente la Stazione Appaltante non ha inserito descrizioni più dettagliate per non indirizzare le imprese concorrenti ma lasciarle libere di proporre soluzioni che le stesse ritengano più appropriate alla loro capacità imprenditoriali ed esperienza maturata nella gestione di edifici scolastici di tale portata, dopo un attento esame del progetto esecutivo posto a base di gara

Chiarimento PI243389-23

Ultimo aggiornamento: 26/07/2023 10:23

Domanda : In riferimento al criterio 5 del Disciplinare di gara, si chiede di fare chiarezza sull’incongruenza tra: - i 730 giorni naturali e consecutivi dichiarati a Disciplinare di gara e a pagina 3 del documento 80.20.CL.ES_01_Cronoprogramma dei lavori; - la data espressa per l’inizio dei lavori, ovvero il 31 marzo 2024 e la relativa fine dei lavori, ovvero il 30 giugno 2026, coincidente con il Diagramma di Gantt nella successiva pagina del documento precedentemente citato. Essendo i 730 giorni considerati dalla spettabile Stazione Appaltante come “naturali e consecutivi”, ovvero 2 anni esatti dalla data di inizio lavori dichiarata, non è attendibile la data ultima di fine lavori indicata come "30 giugno 2026". Infatti, considerando i reali “giorni naturali e consecutivi” dalla data di inizio lavori alla data di fine lavori dichiarate nella documentazione a base gara, si sommano 821 giorni naturali e consecutivi e non 730 come dichiarato. Anche considerando, eventualmente, i 730 giorni come lavorativi e tenendo conto anche delle relative ferie evidenziate, non si riuscirebbe a coprire l’arco di tempo, necessario per lavorazioni, dichiarato. Si chiede di fare chiarezza sulle modalità di calcolo dei giorni necessari per le lavorazioni oggetto d’appalto, dichiarati nel Cronoprogramma del progetto a base gara.

Risposta :

La data del 31 marzo 2024 è la data ENTRO la quale occorre dare l'avvio ai lavori secondo la convenzione sottoscritta con il ministero dell'Istruzione e del Merito, stessa cosa per la data del 30 giugno 2026: è la data entro la quale i lavori devono essere COLLAUDATI secondo la convenzione sottoscritta con il Ministero.
I lavori verranno consegnati immediatamente dopo l'aggiudicazione definitiva efficace, presumibilmente nel mese di ottobre/novembre 2023.
Dal verbale di consegna dei lavori partirà il tempo utile che seguirà un nuovo cronoprogramma coerente a tutti i giustificativi concernenti la riduzione dei tempi di esecuzione, presentato dall'impresa aggiudicatrice, come previsto dal criterio 5.

Chiarimento PI243369-23

Ultimo aggiornamento: 26/07/2023 10:17

Domanda : In riferimento alla Risposta già fornita, si chiede in alternativa, se le seguenti certificazioni sono considerate equivalenti: certificazione BSCI; certificazione WCA, certificazione EcoVadis, certificazione SEDEX. In caso di risposta negativa, si chiede di indicare le possibili certificazioni equivalenti alla SA 8000, accettate dalla spettabile Stazione Appaltante.

Risposta : non vi sono certificazioni equivalenti alla certificazione SA 8000 accettate dalla Stazione Appaltante

Chiarimento PI241745-23

Ultimo aggiornamento: 25/07/2023 10:38

Domanda : Si chiede se in alternativa al possesso della certificazione di responsabilità sociale ed etica SA 8000 per il criterio 11, è possibile soddisfare la richiesta del Disciplinare tramite il possesso di una delle seguenti certificazioni: BRCGS ETRS; SR 10; ISO 37001. 2. Si chiede conferma che la scelta del formato per gli elaborati grafici, da allegare alla relazione illustrativa, è a discrezione del concorrente. 3. Si chiede se la copia dei libretti di circolazione dei mezzi, da corredare al Criterio 7A, siano da considerarsi obbligatoriamente all’interno delle 25 pagine della relazione illustrativa, oppure possono essere allegati come elaborati illustrativi oltre al limite massimo di 25 pagine. 4. Si chiede conferma che il CV del Direttore tecnico per il Criterio 1 deve essere inserito nella busta telematica “B” separatamente dalla relazione illustrativa di massimo 25 pagine. Pertanto, il CV del Direttore tecnico non rientra nel limite massimo di 25 pagine della relazione illustrativa.

Risposta :

Si risponde ai quesiti
1. Si chiede se in alternativa al possesso della certificazione di responsabilità sociale ed etica SA 8000 per il criterio 11, è possibile soddisfare la richiesta del Disciplinare tramite il possesso di una delle seguenti certificazioni: BRCGS ETRS; SR 10; ISO 37001. NO, le certificazioni non sono equivalenti
2. Si chiede conferma che la scelta del formato per gli elaborati grafici, da allegare alla relazione illustrativa, è a discrezione del concorrente. si conferma la discrezione del concorrente per il formato degli elaborati grafici
3. Si chiede se la copia dei libretti di circolazione dei mezzi, da corredare al Criterio 7A, siano da considerarsi obbligatoriamente all’interno delle 25 pagine della relazione illustrativa, oppure possono essere allegati come elaborati illustrativi oltre al limite massimo di 25 pagine. la copia dei libretti di circolazione dei mezzi sono esclusi dalle 25 pagine della relazione illustrativa
4. Si chiede conferma che il CV del Direttore tecnico per il Criterio 1 deve essere inserito nella busta telematica “B” separatamente dalla relazione illustrativa di massimo 25 pagine. Pertanto, il CV del Direttore tecnico non rientra nel limite massimo di 25 pagine della relazione illustrativa. come indicato, il CV del Direttore Tecnico e la relazione illustrativa sono 2 documenti distinti da inserire all’interno della busta telematica “B”. Il CV non è computato nel numero di pagine massimo previsto per la relazione illustrativa.

Chiarimento PI241350-23

Ultimo aggiornamento: 25/07/2023 08:00

Domanda : In merito alla cauzione provvisoria, si chiede se sia corretto applicare quanto riportato al comma 8 dell’art. 106 e quindi la riduzione massima del 20%, non essendo indicato nulla al riguardo nei documenti di gara e più precisamente: "L’importo della garanzia e del suo eventuale rinnovo è ridotto fino ad un importo massimo del 20 per cento, cumulabile con le riduzioni di cui al primo e secondo periodo, quando l’operatore economico possegga uno o più delle certificazioni o marchi individuati, tra quelli previsti dall’allegato II.13, nei documenti di gara iniziali che fissano anche l’importo della riduzione, entro il limite massimo predetto. In caso di cumulo delle riduzioni, la riduzione successiva è calcolata sull’importo che risulta dalla riduzione precedente".

Risposta : Non avendo stabilito gli atti di gara una percentuale inferiore, la riduzione è da intendersi nel limite massimo di legge del 20%

Chiarimento PI237356-23

Ultimo aggiornamento: 20/07/2023 12:48

Domanda : siamo a richiedervi chiarimenti circa le stratigrafie M1-M2-M3-M4 previste in progetto: è indicata una sezione sul fronte esterno composta da lana di vetro spessore cm. 16, pannello in legno mineralizzato spessore cm. 3 e rivestimento finale. Non ci è chiaro se si tratta di un pannello preaccoppiato da tassellare sulla muratura portante o se si tratta di una controparete. Nel primo caso Vi chiediamo se avete individuato in commercio un pannello con queste caratteristiche in quanto dalle ns. ricerche al momento non lo abbiamo individuato; nel secondo caso quale sottostruttura va prevista?

Risposta :

Premesso che tutte le stratigrafie indicate nel progetto esecutivo possono essere ripensate delle imprese purché siano rispettati i requisiti dell’ex Legge 10, in caso di nuova proposta spetterà alla Direzione Lavori confermare o meno la nuova soluzione in fase esecutiva dei lavori.

Nel caso specifico della soluzione adottata nelle stratigrafie M1-M2- M3-M4 si è preferito utilizzare un pannello in legno mineralizzato accoppiato all’isolante per rendere più resistente il cappotto da atti vandalici, usure nel tempo, ecc.

Una delle soluzioni per costruire questa stratigrafia è utilizzare i pannelli già assemblati dalle aziende tipo:

  • CELINIT
  • HERAKLITH

L’isolante all’interno può variare da lana di roccia /vetro o legno purché siano rispettate le trasmittanze indicate in progetto.

Ultimo aggiornamento: 13-10-2023, 08:55