Domanda : Spett.le Amministrazione, in riferimento alla presente procedura, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1. Cartella “Allegato L - Ferrara CONA”: i locali dell’attuale area siero rilevati durante il sopralluogo presso il nuovo ospedale S. Anna di Ferrara non corrispondono con le planimetrie consegnate in gara. Si chiede quindi di fornire lo stato di fatto possibilmente in formato AutoCAD (.dwg). 2. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: relativamente al S. Anna di Cona, si chiede di poter creare un unico open-space unendo i locali 1.33.17 con il locale 1.33.42 lasciando alle aziende partecipanti, nel rispetto dei requisiti di minima, libertà progettuale per proporre la soluzione ritenuta più congeniale per raggiungere gli obiettivi prefissati in capitolato. In alternativa si chiede se sia possibile proporre una soluzione e un transitorio negli spazi dell’attuale corelab (open-space) in modo da non impattare l’area 1.33.17 che ospita i settori di ematologia e coagulazione. 3. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: per par condicio e uniformità di informazioni condivise con tutte le aziende partecipati, si chiede di dettagliare e indicare sulle planimetrie in formato AutoCAD (.dwg) di tutti i presidi oggetto della gara gli “eventuali spazi disponibili al momento del sopralluogo per consentire la gestione logistica del periodo che intercorre tra la stipula del contratto con la Ditta Aggiudicataria e la completa messa a regime.” 4. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: al fine di poter procedere con l’installazione della catena d’automazione e degli analizzatori nel locale 1.33.17 di Ferrara, si chiede conferma che la stanza verrà consegnata vuota, priva della strumentazione attualmente presente. 5. Capitolato Speciale - pag 10 – paragrafo 3.7 “Sistema per lo smaltimento reflui”: al fine di poter progettare al meglio l’impianto di raccolta reflui nella stanza 1.33.17 di Ferrara, si chiede per ciascun punto di scarico di specificare sulla planimetria dove viene convogliato il refluo (cisterna/impianto di depurazione/fogna). 6. Allegato E – “Flussi provette routine e ed urgenza”: relativamente ai flussi di routine dell’HUB Ospedale Maggione, si chiede di specificare in quale piano/stanza viene eseguita la Coagulazione Specialistica e se il numero delle relative provette sia corretto in proporzione alla coagulazione di routine. 7. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: la planimetria consegnata in gara per il Maggiore di Bologna, file “OM-GRANDE AUTOMAZIONE P. RIALZATO Aree di intervento”, presenta una porta automatica tra area urgenze “R01.B.LAB.034” e il corridoio di distribuzione “R01.B.LAB.028” non riscontrata in sede di sopralluogo. Si chiede conferma della disponibilità di tale porta al momento dell’installazione o, in alternativa, la possibilità che venga creata da parte dell’azienda aggiudicataria al fine di poter proporre la soluzione di flusso di lavoro più funzionale. 8. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: in sede di sopralluogo non è stato possibile accedere ai locali tecnici L017, L018 e L020 del piano -1 del Maggiore di Bologna. Si chiede di fornire la planimetria in AutoCAD (.dwg) dell’intero piano e di indicare gli spazi attualmente liberi nelle stanze sopra citate. 9. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: in sede di sopralluogo non è stato possibile accedere ai locali tecnici del S. Anna di Cona. Si chiede di fornire la planimetria in AutoCAD (.dwg) dell’intero piano e di indicare gli spazi attualmente occupati dal sistema di smaltimento reflui. 10. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: in sede di sopralluogo presso il Maggiore di Bologna è stato verificato che il tavolo indicato in alto a sinistra dell’open-space nel file “OM-GRANDE AUTOMAZIONE P. RIALZATO Aree di intervento” non è attualmente presente. Al fine di permettere alle aziende partecipanti la massima flessibilità progettuale, si chiede di poter disporre dell’intera area “R01.B.LAB.025” per predisporre automazione, analizzatori e tavoli d’appoggio nel modo ritenuto più ergonomico e funzionale. 11. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: al fine di favorire la sicurezza e l’ergonomia della soluzione del S. Orsola, si chiede la possibilità di poter installare il sistema di smaltimento reflui al piano terra nei pressi del locale accettazione. 12. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: si chiede di fornire la planimetria in AutoCAD (.dwg) dell’intero piano sotterraneo dello Spoke S. Orsola di Bologna ove progettare il magazzino automatizzato. 13. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: la richiesta capitolare per lo Spoke di Imola prevede un sistema d’automazione rispetto agli attuali analizzatori integrati. Al fine di poter produrre un layout funzionale ed ergonomico, si chiede la disponibilità di creare un unico open-space attraverso la rimozione della parete mobile che divide le stanze OCI_LAB_005_009 e OCI_LAB_005_008. 14. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: la planimetria consegnata in gara per il laboratorio di Porretta, file “OSP_PORRETTA Aree di installazione”, indica come area d’installazione quella attualmente occupata da pre-analitica e strumentazione (un analizzatore per ogni area analitica). Si chiede di rendere disponibile l’intera area composta dall’unione delle stanze LA.44 e PO.44 creando un’open space o un collegamento tra le stanze stesse lasciando libertà alle aziende di proporre la soluzione organizzativa più ergonomica e funzionale. 15. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: la planimetria consegnata in gara per il laboratorio di Cento, file “COMPLETAMENTO CORPO F PIANTA PIANO TERRA PROGETTO”, propone una riorganizzazione degli attuali spazi senza però considerare la pre-analitica, da offrire in gara come richiesta obbligatoria. Al fine di poter produrre un layout funzionale ed ergonomico, si chiede la disponibilità della stanza “ufficio 00.002”, lasciando libertà alle aziende partecipanti di proporre la soluzione ritenuta più idonea a raggiungere l’obiettivo. 16. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: la planimetria consegnata in gara per il laboratorio di Bazzano, file “OSP_BAZZANO Aree di installazione”, propone una occupazione degli attuali spazi senza però considerare la pre-analitica, da offrire in gara come richiesta obbligatoria. Al fine di poter produrre un layout funzionale ed ergonomico, si chiede la disponibilità della stanza “L084”, lasciando libertà alle aziende partecipanti di proporre la soluzione ritenuta più idonea a raggiungere l’obiettivo. 17. Capitolato Speciale - pag 20 – paragrafo 12 “Specifiche Informatiche, Infrastruttura Server”: al fine di fornire un’infrastruttura dedicata ai software inclusi nella fornitura che possa garantire la massima continuità operativa in contingenza, si chiede di confermare che con “architettura delocalizzata” si intende una proposta progettuale che preveda una soluzione primaria ridondata (es. server cluster) che sia installabile in stanze fisicamente separate. 18. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: presso il Maggiore di Bologna si chiede la disponibilità a utilizzare una delle due stanze “R01.B.LAB.007” o “R01.B.LAB.008” come accesso alternativo e dedicato alla consegna campioni; in caso di risposta affermativa sarà cura dell’azienda aggiudicataria riallocare la stanza in altra sede idonea. 19. Relativamente al modulo Prestazioni Opzionali “Allegato O-scheda di offerta” si chiede di confermare che per i test dove non siano indicati il numero di prestazioni refertate annue previste (ALTRI GRP. 3), non sia richiesta la formulazione di un’offerta. 20. Si chiede di confermare che per quanto riguarda l’esecuzione delle prestazioni opzionali, sia possibile offrire strumentazione stand-alone. In caso affermativo si chiede inoltre di confermare la possibilità che il costo di tale strumentazione (locazione e assistenza tecnica) possa essere indicato nello stesso modulo “Allegato O-scheda di offerta” nella sezione “Prestazioni opzionali”. 21. A pag. 10 del Disciplinare è richiesto di: “prevedere la presenza del magazziniere presso le sedi Hub e il Laboratorio Spoke S. Orsola dal lunedì al venerdì……”. si chiede se sia un refuso la richiesta presente nel modulo di offerta O per un magazziniere anche per la ASL di Ferrara. 22. Si chiede conferma della possibilità di offrire il dosaggio dell’omocisteina su strumentazione di chimica clinica. 23. Spettabile Dipartimento Amministrativo del Servizio Acquisti di Area Vasta, in considerazione della numerosità e complessità dei suddetti chiarimenti e della necessità di codesta stazione appaltante di formulare le relative risposte, si chiede di concedere almeno 15 giorni di proroga alla scadenza di presentazione delle offerte in modo da consentire anche agli operatori economici di riformulare le eventuali varianti progettuali. 24. Capitolato Speciale - pag 13 – paragrafo 7 “sopralluogo e adeguamenti impiantistici/edili”: relativamente alla planimetria consegnata in gara per il laboratorio di Lagosanto, file “lay out laboratorio lagosanto”, si chiede di poter rimuovere, con spesa a carico dell’azienda aggiudicataria, il muro che separa le stanze 00.190 e 00.120 creando un unico open-space al fine di produrre il layout più ergonomico e funzionale al raggiungimento degli obiettivi. Cordiali Saluti
Risposta :
RISPOSTE:
1) , 3), 5), 6), 7), 8), 9), 11), 12), 14) 17), 18), 21) si risponderà
2) Da un punto di vista organizzativo sarebbe auspicabile creare un passaggio (o rimuovere l'intera parete) tra il locale 1.33.17 e 1.33.42, a condizione che l'area di accettazione dei campioni resti separata dallo spazio destinato alla produzione analitica. Dal punto di vista tecnico nulla osta alla rimozione dell'intera parete tra il locale 1.33.17 e 1.33.42 con costi a carico dell'aggiudicatario. Nel caso in cui la progettazione richiedesse la rimozione di arredi o strumentazione, sarà possibile procedere in tal senso. Non è possibile proporre una soluzione e un transitorio negli spazi dell’attuale corelab (open-space).
3) si risponderà
4) Si conferma che la stanza 1.33.17 sarà consegnata vuota, priva della strumentazione attualmente presente.
10) E' possibile considerare l'area di installazione comprensiva dello spazio occupato in pianta dal tavolo.
13) Non è possibile creare un unico open space fra le due stanze indicate.
15) Sarà consentito l'utilizzo del locale 00.002, a condizione che l'area di accettazione dei campioni resti separata dallo spazio destinato alla produzione analitica.
16) Si conferma la disponibilità della stanza indicata come anche della "L077", quest'ultima preferibile dal punto di vista organizzativo.
19) Si conferma la richiesta di quotazione unitaria dell'offerta per i test indicati.
20) Si conferma che per quanto riguarda l’esecuzione delle prestazioni opzionali, sia possibile offrire strumentazione stand-alone. Si conferma la possibilità che il costo di tale strumentazione (locazione e assistenza tecnica) possa essere indicato nello stesso modulo “Allegato O-scheda di offerta” nella sezione “Prestazioni opzionali”.
22) Si conferma.
23) MODIFICA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE con determina 2317/2023
24) Da un punto di vista organizzativo sarebbe auspicabile rimuovere la parete tra le stanze 00.119 e 00.120, a condizione che l'area di accettazione dei campioni resti separata dallo spazio destinato alla produzione analitica.
Dal punto di vista tecnico la demolizione del muro risulta difficoltosa vista le presenza di:
- n. 2 fan coil;
- n. 2 barre di alimentazione sotto gruppo di continuità con n. 15 prese elettriche e n. 8 prese dati per ogni barra;
- carico/scarico idrico (1 per lato);
- n. 2 prese industriali CEE.
L'eventuale demolizione e spostamento degli impianti sarà a carico dell'aggiudicatario.