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Dati del bando

RICHIESTA DI OFFERTA PER L’AFFIDAMENTO DIRETTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE, DELLE VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA, DELLE VIOLAZIONI A NORME DI LEGGE E/O REGOLAMENTI, DEL CANONE UNICO PATRIMONIALE DELLA PROVINCIA DI RIMINI, PER IL PERIODO STIMATO 01/05/2024 – 30/04/2029, CON FACOLTA’ DI RINNOVO PER ULTERIORI 36 MESI.
Ente appaltantePROVINCIA DI RIMINI
Stato proceduraChiuso
Importo appalto21.250,00 €
Criterio di aggiudicazioneCosto Fisso
Data di pubblicazione a sistema28/12/2023
Termine richiesta chiarimenti24/01/2024 12:00
Termine presentazione delle offerte30/01/2024 12:00
Apertura busta amministrativa31/01/2024 10:00
Data chiusura procedura05/04/2024
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Deluigi Pierpaolo

telefono: 0541716810

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE, DELLE VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA, DELLE VIOLAZIONI A NORME DI LEGGE E/O REGOLAMENTI, DEL CANONE UNICO PATRIMONIALE

CIG: Z703DFD9BF

Chiarimenti

Chiarimento PI020575-24

Ultimo aggiornamento: 24/01/2024 12:00

Domanda : In merito alla procedura in oggetto si necessita di riscontro alle seguenti richieste di chiarimenti: 1. Si richiede di precisare se la procedura mobiliare eseguita a mezzo Funzionario Responsabile della Riscossione prevista dal Titolo II del D.P.R. n. 602/1973 debba essere effettuata a discrezione del Concessionario, qualora ritenuta la miglior procedura esperibile per ottenere la riscossione in termini di efficacia ed efficienza, o se invece debba essere svolta per tutte le partite affidate indistintamente e nel caso di esito infruttuoso addebitando i relativi costi alla Stazione appaltante; 2. Si chiede conferma circa la spettanza al Concessionario degli oneri di riscossione a carico del debitore ex art. 1, co. 803, lettera a), Legge 27 dicembre 2019, n. 160, anche in considerazione delle risposte del Dipartimento delle finanze alle domande del Sole 24 Ore che chiariscono che i citati oneri rispondono ad esigenze diverse e cioè di prevedere espressamente la possibilità di porre a carico dei contribuenti “costi di elaborazione e di notifica degli atti” sostenuti e anticipati dal Concessionario, come si desume dalla lex specialis di gara, nei limiti però previsti dal Legislatore; 3. All’art. 4 dell’Avviso Pubblico è indicato che “La presente concessione ha una durata di 60 mesi, con decorrenza dal 1° maggio 2024 fino al 31 dicembre 2028.” Tenendo conto che nel titolo dell’Avviso stesso la durata della concessione è stimata per il periodo 01/05/2024 – 30/04/2029 si chiede conferma che quanto indicato all’art. 4 sia un refuso; 4. All’art. 17 dell’Avviso Pubblico è disposto che “Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le spese contrattuali, gli oneri fiscali quali imposte e tasse – ivi comprese quelle di registro ove dovute – relative alla stipulazione del contratto.” Ai fini di una corretta valutazione economica della procedura si chiede di comunicare l’ammontare delle spese contrattuali e di pubblicazione della gara. Si resta in attesa di Vostro cortese riscontro e si porgono distinti saluti.

Risposta : Buongiorno, in merito ai quesiti proposti si comunica quanto segue:

1) La procedura mobiliare da eseguire a mezzo Funzionario Responsabile della Riscossione prevista dal Titolo II del D.P.R. n. 602/1973, potrà essere effettuata a discrezione del Concessionario, qualora ritenuta la miglior procedura esperibile per ottenere la riscossione in termini di efficacia ed efficienza;
2) Gli oneri di riscossione a carico del debitore ex art. 1, comma 803, lett. a) Legge 27 dicembre 2019 n. 160, sono di spettanza del Concessionario affidatario;
3) All'art. 4 dell'Avviso Pubblico l'indicazione "La presente concessione ha una durata di 60 mesi con decorrenza dal 1° maggio 2024 e fino al 31 dicembre 2028", è un refuso ed è errata. L'indicazione corretta è "La presente concessione ha una durata di 60 mesi con decorrenza dal 1° maggio 2024 e fino al 30 aprile 2029";
4) In considerazione delle modalità di gestione della procedura di gara, non sono previste spese contrattuali e di pubblicazione della stessa a carico dell'aggiudicatario.

Chiarimento PI019301-24

Ultimo aggiornamento: 24/01/2024 11:46

Domanda : Con riferimento alla procedura de quo, siamo con la presente a porre il quesito sotto riportato. Stante quanto disposto al punto 2 e al punto 10 dell’art. 4 dello Schema Contratto, si chiede di chiarire se il concessionario sia tenuto a portare a completamento tutte le procedure affidate fino al pagamento o al discarico delle stesse anche a seguito della scadenza del contratto, oppure se scaduti i termini di pagamento degli atti già emessi, in caso di mancato pagamento, dovrà restituire all’ente le posizioni pendenti. In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Risposta : Buongiorno, in merito al quesito proposto si comunica che il concessionario affidatario sarà tenuto a portare a completamento, anche successivamente alla scadenza del contratto, tutte le procedure affidate fino al pagamento o al discarico delle stesse. Le posizioni pendenti non potranno, pertanto, essere restituite all'Ente.

Ultimo aggiornamento: 08-05-2024, 08:53