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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN SOCIO PRIVATO OPERATIVO DI MINORANZA DELLA SOCIETA’ “PARMAINFANZIA SPA” E CONSEGUENTE AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI PER L’INFANZIA PER LA DURATA DI ANNI NOVE
Ente appaltanteCOMUNE DI PARMA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto161.482.802,88 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema23/04/2024
Termine richiesta chiarimenti17/05/2024 12:00
Termine presentazione delle offerte27/05/2024 12:00
Apertura busta amministrativa27/05/2024 12:30
Data chiusura procedura06/08/2024
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

E' previsto il rispetto dei CAM per il servizio di refezione scolastica (approvato con DM n. 65 del 10 marzo 2020, in G.U. n.90 del 4 aprile 2020)

Requisiti di sostenibilità socialesi

E' prevista la clausola sociale di riassorbimento del personale nonchè l'ulteriore clausola occupazionale, al fine di garantire le pari opportunità generazionali e di inclusione lavorativa.

Allegati

Referenti

Signifredi Donatella

telefono: 0521218757

Gilardoni Giorgia

telefono: 0521031235

Cosma Cristina

telefono: 0521218703

Usai Donata

telefono: 0521031615

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTA PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN SOCIO PRIVATO OPERATIVO DI MINORANZA DELLA SOCIETA’ “PARMAINFANZIA SPA” E CONSEGUENTE AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI PER L’INFANZIA PER LA DURATA DI ANNI NOVE

CIG: B1580BE9D2

Chiarimenti

Chiarimento PI166770-24

Ultimo aggiornamento: 20/05/2024 09:15

Domanda : Relativamente alla fattispecie dell’avvalimento premiale contemplata nel Disciplinare di gara in riferimento all’Offerta Tecnica, siamo con la presente a chiedere conferma che possa essere oggetto di avvalimento anche la Certificazione di Parità di Genere (eventualmente con impegno dell’offerente ad avere avviato la procedura di ottenimento entro il termine di messa in esecuzione dell’appalto).

Risposta :

Ai sensi dell’art.108 co.7 del Codice, al fine di promuovere la parità di genere, le stazioni appaltanti prevedono, nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, il maggior punteggio da attribuire alle imprese per l'adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere di cui all'articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198.

In caso di avvalimento premiale avente ad oggetto la certificazione della parità di genere, nel contratto è necessario che le parti specifichino le risorse strumentali e umane che l’ausiliario mette a disposizione del concorrente.

L’impresa ausiliaria pertanto dovrà assumere l’obbligazione di mettere a disposizione dell’impresa ausiliata, in relazione dell’esecuzione dell’appalto, l’intera organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori di produzione e di tutte le risorse che, complessivamente considerata, ha permesso il conseguimento della certificazione medesima.

L’avvalimento deve quindi essere effettivo e non fittizio, non potendosi ammettere il c.d. "prestito" della sola certificazione di qualità quale mero documento e senza quel minimo d’apparato dell’ausiliaria atto a dar senso al prestito stesso, a seconda dei casi i mezzi, il personale, il know how, le prassi e tutti gli altri elementi aziendali qualificanti. A tal fine, inoltre, l’impresa ausiliaria dovrà avere un oggetto sociale coerente con l’oggetto della presente procedura di gara.

Nulla rileva, al fine della partecipazione alla gara, l'impegno dell'offerente ad avere avviato la procedura per l'ottenimento della certificazione di parità di genere.

Chiarimento PI193530-24

Ultimo aggiornamento: 20/05/2024 09:08

Domanda : In riferimento alla clausola di revisione prezzi di cui all’art. 3.2 e all’art. 14 A del Contratto di servizio, già oggetto di rettifica da parte della Stazione Appaltante al fine di meglio allinearla al dettato dell’art. 60 del D.Lgs. 36/2023, siamo a richiedere un’ulteriore adeguamento del testo in modo da completare il sopracitato allineamento. L’art. 60 comma 3 recita infatti che: “Ai fini della determinazione della variazione dei costi e dei prezzi di cui al comma 1, si utilizzano i seguenti indici sintetici elaborati dall’ISTAT: […] b) con riguardo ai contratti di servizi e forniture, gli indici dei prezzi al consumo, dei prezzi alla produzione dell’industria e dei servizi e gli indici delle retribuzioni contrattuali orarie” facendo quindi riferimento anche agli indici delle retribuzioni contrattuali orarie, intendendo pertanto il secondo capoverso dell’art. 3.2 del disciplinare e il secondo capoverso all’art. 14 A del Contratto di servizio come segue: Ai fini della revisione, da applicarsi come indicato al punto precedente, si farà riferimento alla variazione gli indici dei prezzi al consumo, dei prezzi alla produzione dell’industria e dei servizi e gli indici delle retribuzioni contrattuali orarie riferita all’anno precedente e verrà riconosciuta, come precedentemente indicato, (variazione superiore al 5% dell’importo complessivo e nella misura dell’80 per cento della variazione stessa) a partire dal ricevimento della richiesta di revisione con riferimento alle prestazioni non ancora effettuate.

Risposta : L'articolo che disciplina la revisione prezzi è coerente con l'impostazione del bando tipo Anac che prevede che l'Amministrazione possa scegliere uno o più indici sui quali calcolare la revisione.

Chiarimento PI182918-24

Ultimo aggiornamento: 14/05/2024 15:35

Domanda : Si chiede conferma che in caso di ricorso al subappalto per i servizi di ristorazione scolastica e di centro giochi pomeridiano nelle scuole dell'infanzia sia sufficiente dichiararne la volontà senza indicare in fase di gara i nominativi delle ditte subappaltatrici. Fatto salvo che la ditta subappaltatrice del servizio di refezione scolastica deve possedere l'iscrizione alla white list.

Risposta :

In caso di ricorso al subappalto per i servizi di ristorazione scolastica e di centro giochi pomeridiano nelle scuole dell'infanzia occorre dichiararne la volontà non essendo richiesto la specifica dei nominativi delle ditte subappaltatrici.
Se il subappalto riguarda il servizio di refezione scolastica nella domanda di partecipazione va specificato che l’esecuzione del servizio è demandato ad un “soggetto subappaltatore che dovrà essere in possesso del requisito di iscrizione nella white list.
In caso di aggiudicazione il concorrente verrà chiamato a dichiarare il nominativo del soggetto subappaltatore sul quale la stazione appaltante effettuerà le dovute verifiche sul possesso dei requisiti.

Chiarimento PI157910-24

Ultimo aggiornamento: 30/04/2024 10:08

Domanda : Con riferimento alla procedura in esame, siamo a richiedere il capitolato tecnico citato nel disciplinare e non presente tra gli allegati

Risposta :

Si precisa che il capitolato tecnico prestazionale citato nel Disciplinare di gare corrisponde alla Parte B – Contratto di servizio – Parte prestazionale.

All’art.3 del Disciplinare, punto elenco 9) della Fascia 0/3 anni , l’articolo corretto richiamato è da intendersi art.19B del contratto di servizio anziché art.20.


Chiarimento PI155202-24

Ultimo aggiornamento: 24/04/2024 12:22

Domanda : Con la presente si condivide il link per la consultazione dei documenti relativi alla presente gara, in sostituzione del link di cui all'art. 2.1 del Disciplinare di gara. https://comuneparma.sharepoint.com/:f:/s/CdpSOGareContratti/EqFfLh0DCv5AiOPeulFcJdoB_V7JUVCpd0c9chgEkRrqhg Cordiali saluti

Risposta : https://comuneparma.sharepoint.com/:f:/s/CdpSOGareContratti/EqFfLh0DCv5AiOPeulFcJdoB_V7JUVCpd0c9chgEkRrqhg

Ultimo aggiornamento: 23-09-2024, 15:55