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Dati del bando

AFFIDAMENTO IN APPALTO DELLA GESTIONE, NEL SUO COMPLESSO, DEL “SERVIZIO EDUCATIVO PRESSO LA STRUTTURA DELLA PRIMA INFANZIA “BIRIBIMBO” DEL COMUNE DI CASTEL SAN GIOVANNI PER IL PERIODO DAL 1° SETTEMBRE 2024 AL 31 LUGLIO 2027”.
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.353.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema04/06/2024
Termine richiesta chiarimenti26/06/2024 18:00
Termine presentazione delle offerte05/07/2024 18:00
Apertura busta amministrativa08/07/2024 09:30
Data chiusura procedura14/08/2024
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

«Criteri Ambientali Minimi per i servizi di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti» di cui al Decreto 29 gennaio 2021 del Ministero dell’ambiente (oggi Ministero della transizione ecologica), pubblicato sulla GURI n. 42 del 19 febbraio 2021, così come modificato dal Decreto Correttivo n. 24 settembre 2021 del Ministero della Transizione ecologica, recante «Modifica del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 29 gennaio 2021, pubblicato in G.U.R.I. n. 236 del 2 ottobre 2021.

Requisiti di sostenibilità socialesi

Applicazione della clausola sociale di cui all'art. 57 del D.Lgs. 36/2023

NoteLa presente procedura di gara viene espletata dalla Stazione Unica Appaltante (S.U.A.) della Provincia di Piacenza per conto del Comune di Castel San Giovanni (PC), ai sensi dell'art. 62, comma 6, lettera b) del D. Lgs. 36/2023 (di seguito “Codice”) e della convenzione registrata in data 17/01/2022 al n. 19 del Registro scritture private della Provincia.

Allegati

Referenti

Cordani Giuliana

telefono: 0523795258

Burgazzi Ramona

telefono: 0523795410

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1GESTIONE, NEL SUO COMPLESSO, DELL’ORGANIZZAZIONE DEL “SERVIZIO DI CARATTERE EDUCATIVO PRESSO LA STRUTTURA DELLA PRIMA INFANZIA “BIRIBIMBO” DEL COMUNE DI CASTEL SAN GIOVANNI

CIG: B1E61B4EBB

Chiarimenti

Chiarimento PI245747-24

Ultimo aggiornamento: 20/06/2024 15:35

Domanda : Si chiede conferma che, nonostante la frase a pagina 17 del Disciplinare art. 10 Garanzia provvisoria che si riporta di seguito: "è sanabile, mediante soccorso istruttorio, la mancata presentazione della garanzia provvisoria e/o dell'IMPEGNO A RILASCIARE LA GARANZIA FIDEIUSSORIA DEFINITIVA [...]", l'impegno da parte del soggetto garante al rilascio della garanzia definitiva non sia richiesto, non essendo infatti previsto nell'art. 106 del D. Lgs 36/2023.

Risposta : Si conferma.

Distinti saluti

Chiarimento PI246007-24

Ultimo aggiornamento: 20/06/2024 12:53

Domanda : Si chiede conferma che il CCNL utilizzato per costruire il costo del personale ausiliario sia quello sottoscritto dalle associazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale che il CNEL identifica con il codice "K511" e non quello indicato dal codice "K51E".

Risposta : Si conferma che l’indicazione del codice “K51E” costituisce un refuso, in quanto il costo del personale ausiliario nel progetto è stato ricavato – nel rispetto del dato normativo - dalle tabelle ministeriali del CCNL stipulato dalle associazioni datoriali e sindacali più rappresentative sul piano nazionale, che il CNEL identifica con il codice alfanumerico “K511”.

Distinti saluti.

Chiarimento PI240624-24

Ultimo aggiornamento: 19/06/2024 16:21

Domanda : Nel capitolato di gara a pagina 12 si indica in € 6,00 il costo del pasto. Si chiede se sia IVA inclusa o IVA esclusa.

Risposta : Sentito nel merito il Comune, si precisa che il costo di euro 6,00/pasto si deve considerare I.V.A. di legge (4%) compresa.

Distinti saluti.

Chiarimento PI240691-24

Ultimo aggiornamento: 19/06/2024 16:18

Domanda : Si chiede di confermare che, secondo quanto stabilito nei compiti dell'aggiudicatario in più parti, non vi siano oneri e compiti relativi a forniture di derrate alimentari e preparazione dei pasti, nonostante quanto indicato nel Capitolato all'art. 3.9 in ordine ai subappalti e nel Disciplinare all'art. 3.

Risposta : Sentito nel merito il Comune, si conferma che, come stabilito all'articolo 1.5.2 comma 11 del Capitolato, "sono a carico dell'Amministrazione i seguenti oneri: ...omissis... 11) il servizio di refezione dedicato ai minori ed al personale comunale. Nel caso il personale dell'aggiudicatario in servizio presso l'asilo nido potrà usufruire del pasto, previa iscrizione al servizio refezione del Comune di Castel San Giovanni...omissis..."; ogni riferimento ad oneri e compiti relativi a forniture e/o preparazione pasti è pertanto da considerarsi un refuso.

Distinti saluti.

Chiarimento PI240728-24

Ultimo aggiornamento: 19/06/2024 16:08

Domanda : Qualora le ore di sostituzione delle 2 educatrici comunali eccedessero le 72 annue previste all'art. 3 del Disciplicare e all'art. 1.6 del Capitolato, come verrebbero remunerate le prestazioni aggiuntive?

Risposta : Sentito nel merito il Comune, si precisa che le 72 ore sono state calcolate in base alle assenze del personale comunale con riferimento ad un anno educativo standard e sono pertanto da considerarsi ricomprese nella normale alea, cioè una oscillazione di valore connaturata al contratto. Si applicherà il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale di cui all'art. 9 del Decreto Legislativo n. 36/2023 nel caso in cui tale valore dovesse essere superato nel corso della durata del contratto.

Distinti saluti.

Chiarimento PI240791-24

Ultimo aggiornamento: 19/06/2024 16:00

Domanda : All’art. 15.1 del Disciplinare di gara è indicato come CCNL per il personale educativo il T157 delle “Cooperative sociali esercitanti attività nel settore socio-sanitario, assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo”. Dal momento che il contratto più rappresentativo delle cooperative sociali è il T151, sottoscritto da AGCI IMPRESE SOCIALI; CONFCOOPERATIVE FEDERSOLIDARIETA'; LEGACOOPSOCIALI per le associazioni datoriali e da FP CGIL; FPS CISL; FISASCAT CISL; UIL FPL; UILTUCS per i sindacati, e che tra l’altro è utilizzato per costruire il costo del personale (art. 3 del disciplinare), e il T157 invece risulta firmato solo da UNFI e ISA, si chiede quale sia il CCNL cui fare riferimento.

Risposta :

Come precisato nei documenti di gara, ai fini della quantificazione del costo del personale educativo da impiegare nella prestazione principale il Comune ha preso a riferimento - ai sensi dell’art. 41, commi 13 e 14 del vigente Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. 36/2023 – “il costo orario minimo del lavoro degli operatori inquadrati ai livelli D1, D2 ed E2 riportati nelle Tabelle per la Provincia di Piacenza afferenti il “Costo orario del lavoro per i lavoratori delle cooperative sociali del settore socio sanitario assistenziale educativo e di inserimento lavorativo” in vigore dal mese di settembre 2020 (allineato rispetto al costo del lavoro riportato nelle Tabelle Ministeriali di cui al D.D. n. 7/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), ovvero quelle attualmente materialmente disponibili ed ufficializzate dallo stesso Ministero”. Si è inoltre tenuto conto del verbale di accordo tra AGCI Imprese sociali, Confcooperative Federsolidarietà, Legacoop sociali con FP CGIL, FP Cisl, Fisascat Cisl Uil FPL e Uiltucs sottoscritto in data 05/03/2024 con cui è stata sciolta la riserva sull’ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL e che diventa pertanto efficace e si è applicata la percentuale di aumento contrattuale del costo del lavoro, stimato un incremento percentuale medio ponderato per i prossimi tre anni pari al 13%.
Da quanto sopra precisato è confermato che il Comune ha preso a riferimento, ai fini del computo del costo del personale, come prescritto dall’art. 11 del vigente Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. 36/2023, “il contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro, stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quello il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto o della concessione svolta dall’impresa anche in maniera prevalente”.
L’indicazione del codice alfanumerico attribuito dal CNEL “T157” costituisce pertanto un refuso, che ringraziamo di aver segnalato, in quanto, nella sostanza, come sopra riportato, il costo del personale è stato ricavato – nel rispetto del dato normativo - dalle tabelle ministeriali dei CCNL stipulato dalla associazioni datoriali e sindacali più rappresentative sul piano nazionale, che il CNEL identifica con il codice alfanumerico “T151”.
Distinti saluti.

Ultimo aggiornamento: 13-01-2025, 10:51