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Dati del bando

APPALTO DEI SERVIZI INTEGRATI E MANUTENTIVI PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA (GLOBAL SERVICE), PER LA DURATA DI 5 ANNI DALLA DATA DI AFFIDAMENTO, CON POSSIBILITA’ DI RINNOVO PER ULTERIORI 5 ANNI.
Ente appaltantePROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto73.494.436,40 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema17/07/2024
Termine richiesta chiarimenti06/09/2024 18:00
Termine presentazione delle offerte16/09/2024 12:00
Apertura busta amministrativa18/09/2024 09:00
Data chiusura procedura17/02/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

BANDO DI GARA
(359.01 kB)
ALLEGATO PRIVACY
(128.64 kB)
D.U.V.R.I.
(366.37 kB)

Referenti

Aliperti Raffaele

telefono: 3317489133
cellulare: 0522444318

Oliva Donatella

telefono: 0522444149

Cavazzoni Roberta

telefono: 0522444119

Tagliavini Stefano

telefono: 0522444849

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1APPALTO DEI SERVIZI INTEGRATI E MANUTENTIVI PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA (GLOBAL SERVICE)

CIG: B276A91159

Chiarimenti

Chiarimento PI350349-24

Ultimo aggiornamento: 10/09/2024 11:36

Domanda : 1) Avendo a riferimento quanto riportato nel Capitolato Tecnico al paragrafo “9.4.1 Variazione di consistenza e utilizzo degli impianti elettrici” si chiede: quali siano i valori di ore di utilizzo e fattore di carico da prendere a riferimento per le BDA determinate, ed in particolare si chiede di integrare tali informazioni per ogni edificio e per ogni impianto presenti nell’ “ALLEGATO B IMPIANTI ELETTRICI – ELENCO” sia pe la sezione Edifici Provinciali che per la sezione Illuminazione Pubblica. Si chiede inoltre se gli eventuali consumi relativi al funzionamento degli impianti definiti pompe di sollevamento: - IT001E04391693 VIA Bertani Davoli (in corrispondenza A1) 34P 42124 REGGIO E. Pompe sollevamento sottopasso - IT001E49754204 VIA Fontana 52/1 42048 RUBIERA Pompe sollevamento Fontana - IT001E04391717 VIA Bertani Davoli (corrispondenza via Rinaldi) 89P 42124 REGGIO E. Pompe sollevamento Cavazzoli - sottopasso n°1 siano in realtà da considerarsi come contabilità a misura in base ai kWhe effettivamente misurati in quanto non è possibile gestire e governare il funzionamento di tali impianti in caso di attivazione per emergenze non prevedibili. 2) Al fine di poter completare le valutazioni tecnico economiche, anche derivanti dagli aspetti della presente richiesta, e poter realizzare un’offerta tecnico economica in linea con le aspettative dell’Ente si richiede la proroga dei termini di presentazione dell’offerta di 15 giorni.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1) Le utenze elettriche sono tutte a canone, e solo nel caso di variazione superiore a una certa entità, effettuata dell'Ente a un impianto esistente, viene modificato il canone secondo quanto disciplinato ai punti a), b), o c) dell'art. 9.4.1. I valori delle ore di utilizzo e il fattore di carico si riferiscono alla nuova utenza che modifica l'esistente.
La Ditta affidataria deve assicurare il normale funzionamento delle pompe di sollevamento, e le stesse utenze elettriche delle pompe di sollevamento collegate ai Pod di gara, sono comprese nel canone di cui all'allegato B, sia per quanto riguarda il normale funzionamento, che in situazione di emergenza.

2) La richiesta di proroga non è accoglibile; si conferma la scadenza di presentazione delle offerte entro le ore 12,00 del 16 settembre 2024.

Chiarimento PI350358-24

Ultimo aggiornamento: 10/09/2024 09:59

Domanda : Lo scrivente, vista la complessità dello studio in argomento, al fine di consentire una accurata e puntuale formulazione dell’offerta economica e tecnica, chiede una proroga di gg. 15 (diconsi giorni quindici) dei relativi termini di presentazione.

Risposta : La richiesta di proroga non è accoglibile; si conferma la scadenza di presentazione delle offerte entro le ore 12,00 del 16 settembre 2024.

Chiarimento PI349575-24

Ultimo aggiornamento: 09/09/2024 11:22

Domanda : Buongiorno, con la presente siamo a richiedere quanto segue: 1. La risposta al Chiarimento PI331070-24 indicava che le ore contabilizzate nel servizio energia termica nelle annualità 2021, 2022 e 2023 sono rispettivamente ORE 2021 = 110.010 - ORE 2022 = 100.055 - ORE 2023 = 92.878; tali valori sembrerebbero disallineati rispetto ai gradi giorno rilevati nelle tre annualità, in quanto in tutti i Comuni nei quali sono presenti gli edifici considerati, i gradi giorno del 2023 risultano essere inferiori a quelli del 2022 che a loro volta sono inferiori rispetto a quelli del 2021. Dal momento che le ore di utilizzo dovrebbero essere proporzionali ai gradi giorno, si chiede di confermare le ore indicate nel suddetto Chiarimento PI331070-24. 2. Sempre in merito al Chiarimento PI331070-24, si segnala che le ore contabilizzate nel servizio energia termica nelle annualità 2021, 2022 e 2023 differiscono in maniera notevole (mediamente di circa il 40%) dalle ore Hrif indicate nella colonna “TOT ORE RIF. a temperature contrattuali (contabilizzate se erogate) che ammontano a 139.400 e determinano il canone del servizio pari a euro 2.493.903,00 annuali; al fine di una corretta valutazione economica, si chiede di ricevere il dettaglio, per ogni edificio e per ognuna delle tre annualità, delle ore Hrif.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1. Si confermano le ore riportate nel chiarimento PI331070-24. Le ore di riscaldamento richieste dall'Ente non sono funzionali ai soli gradi giorno, ma dipendono anche dalle attività svolte dalle scuole al pomeriggio e dall'attività sportiva extrascolastica. Poco rappresentative della gestione calore sono le annualità 2021-2022 in quanto influenzate molto dal periodo Covid in cui le ore erano ridotte e molto frazionate, oltre ad avere molte finestre aperte nelle aule.

2. Si allega il prospetto con le Hrif che era ed è uguale in questo appalto per tutte le annualità, precisando che esso costituisce un limite oltre il quale le ore di riscaldamento vengono pagate in misura ridotta. Si chiarisce inoltre che la gestione calore viene contabilizzata in funzione delle sole ore che vengono ordinate dall'Ente nell'ambito della stagione termica.

Chiarimento PI348427-24

Ultimo aggiornamento: 06/09/2024 12:57

Domanda : Inviamo la seguente richiesta di chiarimenti: 1) Si chiede cortesemente conferma che relativamente al "sistema automatizzato di monitoraggio degli impianti, comprensivo di apparecchi per la misura dell'energia termica e per l'acquisizione, l'elaborazione e l'archiviazione di dati" la cui progettazione preliminare è richiesta a valle dell'aggiudicazione come indicato nel capitolato tecnico a pag. 122, sia onere dell'Appaltatore la sola progettazione. Lo stesso chiarimento vale per il sistema di monitoraggio dei consumi elettrici indicato a pag. 180 del capitolato tecnico. 2) Si chiede cortesemente di specificare all'interno di quale servizio siano stati considerati i costi della struttura tecnica e operativa minima richiesta dal capitolato amministrativo paragrafo 17.4, che consiste in: nr. 1 tecnico laureato, nr. 3 tecnici almeno diplomati, nr. 1 amministrativo. Risulta in effetti incapiente il servizio di Gestione tecnica, il cui importo è pari a € 145.000,00 e la cui manodopera è stimata in €116.000,00 , e dove è compreso, tra l'altro, anche nr. 1 addetto al servizio centralino e nr. 1 impiegato tecnico con qualifica di geometra a disposizione.

Risposta : Di seguito le risposte ai 2 quesiti:

1) Si chiarisce che il sistema automatizzato di monitoraggio degli impianti termici ed elettrici, è a carico dell'appaltatore sia come progettazione che come realizzazione.

2) All'interno della Gestione tecnica le spese indicate comprendono le 2 persone a disposizione dell'Ente: l'addetto al centralino e il tecnico con qualifica di geometra.
La struttura tecnica operativa minima rientra invece nelle spese generali dell'impresa e la relativa manodopera è inclusa all'interno dei vari servizi e prestazioni indicate nella tabella riportata all'art. 3.2 del Capitolato amministrativo, a pag. 15, sull'incidenza e costo della manodopera.

Chiarimento PI344319-24

Ultimo aggiornamento: 06/09/2024 09:21

Domanda : Con la presente siamo a richiedere quanto segue: 1) In riferimento agli impianti fotovoltaici riportati nei chiarimenti pubblicati il 30/08/2024, si chiede di confermare che tali impianti siano solamente quelli di proprietà di codesta stazione appaltante, in quanto abbiamo rilevato ulteriori impianti nei medesimi edifici che vanno ad occupare una superficie che – stimiamo – sviluppino potenze superiori a quelle indicate. 2) In merito agli impianti solari termici riportati nei chiarimenti pubblicati il 30/08/2024, si chiede di confermare che tali impianti siano installati, collegati e funzionanti. Chiediamo inoltre di indicare la superficie dei collettori solari per ciascun impianto. 3) In riferimento all’Allegato B integrato con il "codice fabbricato", abbiamo rilevato l’assenza di alcuni edifici riportati negli Allegati 1 e A, quali E0615, E0616, E0618, E0815, E0819, ecc. Ai fini di una corretta predisposizione dell’offerta tecnico-economica di gara, siamo a chiedere POD, consumi e costi relativi a tutti gli immobili oggetto dell’appalto.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1) Confermiamo che gli impianti fotovoltaici inclusi all'interno dell'appalto in esame sono quelli elencati all'art. 6.6 del Capitolato tecnico, pur disponendo la Provincia anche di altri impianti fotovoltaici. L'esatta collocazione degli impianti fotovoltaici in appalto in cui sono presenti anche altri impianti è la seguente:
- Istituto L. Nobili : sul fabbricato identificato con il codice edificio E0615 (moda 1)
- Istituto B. Russell: sul fabbricato identificato con il codice edificio E0658 (Plesso F)
- Istituto P. Gobetti: sul fabbricato identificato con il codice edificio E0663 (Lotto 4-5)
- Istituto Cattaneo dall'Aglio: su una tettoia dell'immobile identificato con il codice edificio E0650.

2) Gli impianti solari termici elencati nel Capitolato tecnico e riportati nei chiarimenti sono tutti installati, quello sul liceo Moro è funzionante (sup. collettori circa 4,6 mq), quello sull'Einaudi è stato danneggiato recentemente dalla grandine ma a breve verrà ripristinato (sup. collettori circa 4,6 mq), e quello sulla palestra Cattaneo di cui sono stati smontati i pannelli, a breve verrà ripristinato (sup. collettori circa 11 mq).

3) L'allegato B riporta l'elenco completo di tutti i POD che sono all'interno dell'appalto. Si precisa che non tutte le utenze elettriche delle scuole sono incluse all'interno del presente appalto. Le utenze elettriche con impianti fotovoltaici che non rientrano all'interno dell'elenco di cui all'art. 6.6 del capitolato tecnico, sono escluse dalle gara.

Chiarimento PI346013-24

Ultimo aggiornamento: 04/09/2024 13:24

Domanda : 1) Con riferimento ai requisiti di idoneità professionale di cui al par. 6.1 e ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al par. 6.3 del disciplinare si chiede di confermare che la comprova dei requisiti possa considerarsi soddisfatta attraverso la seguente documentazione: • Par. 6.1 lett a): visura camerale • Par. 6.2 lett. b): copia dichiarata conforme all’originale dei patentini di abilitazione del personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili e copia dell’attestazione SOA nelle categorie richieste • Par. 6.3 lett. b) certificazioni UNI CEI 11352 e UNI EN ISO 14001” 2) Si chiede di confermare che, in ossequio a quanto previsto all’art. 11, comma 3 del D.lgs n. 36/2023, così come confermato dall’ANAC nella Nota Illustrativa al Bando-Tipo n. 1/23, la documentazione probatoria relativa all’equivalenza tra le tutele previste (i) dal CCNL applicato dall’operatore economico e (ii) dai CCNL indicati dalla SA, possa essere prodotta successivamente alla presentazione dell’offerta, cioè prima dell’aggiudicazione, in sede di verifica della congruità ex art 110 D.lgs 36/2023.

Risposta :

Di seguito le risposte ai quesiti:
1) La comprova del requisito di idoneità professionale di cui al par. 6.1, lett. a), come riportato nel disciplinare di gara, è acquisita d'ufficio dalla Provincia mediante consultazione della visura del Registro Imprese; il concorrente dovrà presentare in sede di offerta i dati e le informazioni utili alla comprova del predetto requisito soltanto se tale requisito non risulta dalla visura CCIAA.
Per la comprova del requisito di idoneità professionale di cui al par. 6.1, lett. b), come riportato nel disciplinare di gara, il concorrente dovrà presentare in sede di offerta, all'interno della Documentazione amministrativa, scansione, dichiarata conforme all’originale, dei patentini di abilitazione del personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili e scansione della certificazione UNI EN ISO 9001, relativa all'attività di gestione e manutenzione degli impianti termici, oppure dell’attestazione SOA nelle categorie OG11 oppure OS28.
Per la comprova del requisito di capacità tecnico-professionale di cui al par. 6.3, lett. b), si conferma la documentazione oggetto del presente quesito, precisando che il concorrente dovrà allegare alla Documentazione amministrativa della propria offerta la scansione delle certificazioni in argomento (UNI CEI 11352 e ISO 14001).

2) Si conferma che la documentazione probatoria dell'equivalenza di tutele di CCNL differenti rispetto a quelli riportati nel disciplinare di gara, potrà essere prodotta dal concorrente successivamente alla presentazione dell'offerta, comunque prima dell'aggiudicazione su richiesta della Provincia. Si precisa infatti che tale documentazione probatoria, richiesta dal disciplinare già in sede di offerta allo scopo di velocizzare l'iter di aggiudicazione, diversamente dagli altri elementi dell'offerta economica, se non presentata, NON costituisce causa di esclusione dalla gara.

Chiarimento PI337956-24

Ultimo aggiornamento: 04/09/2024 12:07

Domanda : Buonasera, si chiede di chiarire quanto segue: 1) In riferimento al criterio di valutazione B2 “Proposte di ulteriori interventi di riqualificazione” si chiede di ricevere, per tutti gli edifici che non sono allacciati alla rete di teleriscaldamento, informazioni relative a marca, modello, potenza ed anno di installazione dei generatori di calore, in quanto tali informazioni non sono sempre desumibili dalle Diagnosi Energetiche e risultano essere di fondamentale utilità nella scelta degli interventi. Si chiede inoltre, per tutti gli edifici, se gli interventi suggeriti nelle Diagnosi Energetiche (Scenari di riqualificazione energetica e Scenari di riqualificazione energetica elettrici) sono stati realizzati, in quanto i documenti sono stati redatti nell’anno 2012. 2) In merito al criterio di valutazione B2 “Proposte di ulteriori interventi di riqualificazione” si chiede di indicare in dettaglio ed in maniera univoca quali siano i criteri di valutazione. A pag. 44 del Disciplinare di gara viene riportato che “verrà valutata la proposta di eventuali progetti di riqualificazione energetica ambientale, che risultino vantaggiosi per la Provincia”, ma tale indicazione non definisce rispetto a quali aspetti (ad esempio risparmio energetico, numerosità degli interventi proposti, valore del VAN più elevato, ecc.) i progetti possano risultare vantaggiosi per la Provincia. Si chiede pertanto di esplicitare dettagliatamente quali siano tali aspetti vantaggiosi per la Provincia. 3) Valutata la complessità della procedura, analizzata la vastità della documentazione e considerando il breve lasso di tempo tra la ricezione di tutte le risposte ai quesiti ed i termini di presentazione, si richiede una proroga della scadenza della gara di 30 giorni. Cordiali Saluti

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1) La potenza dei generatori di calore è riportata nell'allegato A per gli impianti in gestione calore, e indicata nell'art. 7.2.3 del Capitolato tecnico per gli impianti in conduzione calore. Non disponiamo di un file con marca, modello e anno di installazione dei generatori di calore. Le diagnosi energetiche degli immobili che sono stati oggetto di opere sostanziali di riqualificazione energetica, sono state aggiornate, fatto salvo l'istituto Einaudi di cui si allega il documento revisionato, a seguito del cambio della caldaia.

2) I progetti di riqualificazione energetica ambientale, redatti ai sensi dei criteri migliorativi previsti dai CAM per i Servizi Energia, di cui al punto B2, risultano vantaggiosi per l'Ente in rapporto ai costi/benefici conseguibili.

3) La proposta di proroga non è accoglibile; si conferma la scadenza di presentazione delle offerte per le ore 12,00 del 16 settembre 2024.

Chiarimento PI343032-24

Ultimo aggiornamento: 03/09/2024 11:08

Domanda : Si chiede di confermare che, in caso di partecipazione in RTI costituendo con mandante un Consorzio, quest’ultimo possa dimostrare il requisito di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 6.3 lettera d) del disciplinare di gara dichiarando di avere a disposizione gli immobili richiesti (artt. 17.1 e 17.2 del capitolato speciale) tramite documenti notarili o atti negoziali che attestino la proprietà o la disponibilità degli immobili in capo alla impresa indicata dal consorzio quale propria consorziata esecutrice.

Risposta : Si conferma.

Chiarimento PI338603-24

Ultimo aggiornamento: 30/08/2024 13:00

Domanda : Buongiorno, si chiede di chiarire quanto segue: In riferimento al criterio di valutazione B.1-B “Interventi di riqualificazione di impianti termici”, si chiede conferma che debba essere mantenuta la medesima tecnologia di alimentazione dell’impianto posto a base di gara e che non siano accettate soluzioni che costituiscano chiare modifiche al progetto.

Risposta : Si conferma che deve essere mantenuta la medesima tecnologia di alimentazione.

Chiarimento PI324644-24

Ultimo aggiornamento: 30/08/2024 12:50

Domanda : Buongiorno, si formulano i seguenti quattro quesiti: 1) Con riferimento al Piano Manutentivo Elettrico di cui all’allegato D dei documenti di gara, si richiedono le seguenti informazioni afferenti agli impianti di Cogenerazione presenti nel medesimo documento, ovvero: - Ubicazione dei Cogeneratori esistenti; - Potenza termica ed elettrica per ciascun Cogeneratore; - Ore di funzionamento ad oggi effettuate per ciascun Cogeneratore. 2) A fronte del Piano manutentivo elettrico di cui all’allegato D dei documenti di gara, si richiede se tale piano prenda in considerazione anche i Gruppi Elettrogeni e Gruppi di continuità (UPS) non inerenti agli impianti di Cogenerazione. In caso affermativo, si richiedono i seguenti dati mancanti: - Ubicazione, quantità e potenza dei Gruppi elettrogeni soccorritori. - Ubicazione, quantità e potenza dei Gruppi di continuità (UPS). 3) Si richiede per gli impianti fotovoltaici esistenti, i seguenti dati mancanti: - Ubicazione impianto Fotovoltaico esistenti; - Potenza elettrica impianto Fotovoltaico; 4) Con riferimento al Capitolato Tecnico, all’art.7.1.13 “Revisione dei prezzi orari di riscaldamento”, si richiede a quale periodo facciano riferimento i prezzi di seguito indicati: - Teleriscaldamento: €/kWh 0,10883 - Gas metano: €/m3 0,81975

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1) Disponiamo di un solo cogeneratore della potenza di circa 100 Kw collocato a Palazzo Allende in Corso Garibaldi, 59. L'impianto allo stato attuale non viene utilizzato come cogeneratore per problemi di rumorosità.

2) Tale Piano non prende in considerazione i gruppi elettrogeni e i gruppi di continuità non inerenti agli impianti di cogenerazione.

3) Gli impianti fotovoltaici e i solari termici di cui all'art. 6.6 hanno indicativamente le seguenti potenze:

- Impianto fotovoltaico Istituto “L. Nobili” di via Makallè a Reggio Emilia: inferiore a 20KW;

- Impianto fotovoltaico Istituto “A. Motti” di via Gastinelli a Reggio Emilia: 13 KW;

- Impianto fotovoltaico Istituto “A. Zanelli” di via Flli. Rosselli a Reggio Emilia: 10KW;

- Impianto fotovoltaico Istituto “B. Russell” di via Sacco e Vanzetti a Guastalla: 42KW;

- Impianto fotovoltaico Istituto “P. Gobetti” di via della Repubblica a Scandiano: 16KW;

- Impianto fotovoltaico Istituto “Cattaneo Dall’Aglio” in via Impastato a Castelnovo nè Monti: inferiore a 5 KW;

- Solare termico a servizio della palestra dell’istituto ITC Cattaneo di Cast. Monti: 10KW;

- Solare termico a servizio del Liceo Moro di via XX settembre a Reggio Emilia: 7 KW;

- Solare termico a servizio dell’istituto ITC Einaudi di Correggio: 6KW.

4) I prezzi riportati sono quelli relativi al mese di Gennaio 2024.

Chiarimento PI321695-24

Ultimo aggiornamento: 30/08/2024 12:39

Domanda : Si richiede la necessità di ricevere in copia la seguente documentazione non disponibile: - C.P.I. dei locali tecnici; - Dichiarazioni di conformità delle Centrali Termiche; - Libretti d’impianto; - Registrazione Catasto impianti Centrali Termiche; - Censimento dei corpi scaldanti di tutti gli edifici oggetto del Servizio Energia.

Risposta : Si evidenzia che i fabbricati in appalto, conformemente a quanto previsto dal D.P.R. 151/2011, sono dotati del certificato di prevenzione incendi, che include anche i locali tecnici fatto salvo l'edificio ospitante il Liceo Chierici dove il CPI è in fase di ottenimento e dove è presente il teleriscaldamento. Gli impianti sono registrati nel catasto impianti delle centrali termiche e copia dei libretti degli impianti stessi sono presenti all'interno delle centrali termiche. Non disponiamo invece di censimento aggiornato dei corpi scaldanti degli edifici oggetto del servizio energia. Della documentazione richiesta non abbiamo la versione digitale dei file.

Chiarimento PI322727-24

Ultimo aggiornamento: 30/08/2024 12:28

Domanda : Buongiorno, si chiede riscontro ai seguenti quesiti: Quesito n. 1 Con riferimento al sistema informativo di gestione oggetto di previsione in Capitolato nonché elemento di valutazione dell’offerta tecnica, considerato che l’Amm.ne Provinciale già dispone e utilizza un software, al fine di definire in maniera tecnicamente realistica e veritiera le possibili proposte in sede di gara, si chiede di indicare ai concorrenti: 1. il nome commerciale 2. il fornitore del citato sistema informativo 3. lo stato di esecuzione dell’anagrafica tecnica, dell’archivio fotografico, e dei disegni autocad come richiesto agli articoli 2.2 – 2.3-2.4 del capitolato tecnico in rapporto al 100% dei fabbisogni complessivi. Quesito n. 2 Con riferimento ai sistemi di telegestione e monitoraggio si chiede a codesto spettabile Ente di esplicitare il o i sistemi attualmente utilizzati comunicando: Per i sistemi di telecontrollo • marca e modello/i • numero di impianti dotati dei predetti sistemi Per i sistemi di monitoraggio • marca e modello/i • numero di impianti dotati dei predetti sistemi Quesito n. 3 Con riferimento all’articolo 7.1.7 Realizzazione di interventi di adeguamento normativo del capitolato tecnico, si chiede conferma che in analogia con quanto previsto per gli interventi di efficientamento di cui al criterio B2 del disciplinare, i lavori necessari per eventuali interventi di adeguamento normativo saranno eventualmente realizzati con oneri a carico dell’Amministrazione, restando a carico dell’aggiudicatario la sola progettazione. La stessa richiesta viene avanzata per: • gli impianti di illuminazione e forza motrice (articolo 9.1.11 Realizzazione di interventi di adeguamento normativo). • Impianti di illuminazione pubblica (9.2.15 Impianti di Interventi di adeguamento normativo) Quesito n. 4 Con riferimento all’articolo 7.1.13 Revisione dei prezzi orari del riscaldamento si chiede se il termine PCI = prezzo del combustibile alla data di inizio della revisione prezzi debba intendersi riferito alla data di consegna dell’offerta. Quesito n. 5 Con riferimento al contenuto degli atti di gara, in merito al servizio GESTIONI SPECIALI, segnaliamo l’assenza di elementi di consistenza necessari per una valutazione in termini di costo e di risorse operative, siamo pertanto a chiedere quanto segue. Elenco degli immobili ove è richiesto il servizio delle “gestioni speciali” con il dettaglio della specifica prestazione da eseguire, oltre a: • numero e tipologia di ascensori, montacarichi, servoscala, piattaforme elevatrici; • dettaglio degli impianti di sicurezza da manutenere; • numero e tipologia attrezzature antincendio (compreso porte tagliafuoco); • numero e potenza indicativa delle pompe di sollevamento; • potenza e caratteristiche degli impianti solari (fotovoltaici e per produzione acqua calda ad uso sanitario); • censimento e caratteristiche corpi illuminanti edifici (illuminazione ordinaria e di emergenza); • censimento e caratteristiche corpi illuminanti infrastrutture stradali. Quesito n. 6 In più parti del capitolato tecnico si rileva la seguente frase: Il valore economico dei TEE/Conto termico e/o degli altri incentivi ottenuti deve essere ripartito tra appaltatore e stazione appaltante secondo quanto eventualmente offerto nei documenti di gara”. Si chiede di precisare meglio come e dove i concorrenti debbano esplicitare tale ripartizione e con che regole sarà valutata in termini di punteggio. Quesito n. 7 Con chiarimento PI313508-24 sono stati forniti i consumi storici per il servizio calore. Si segnalano valori di consumo anomali per la struttura con il codice E0874 Istituto Statale Superiore Silvio D'Arzo succursale di S. ILARIO. • Anno 2021 mc 10.235,00 • Anno 2022 mc 69.854,00 • Anno 2023 mc 4.304,64 Data la notevole differenza tra i quantitativi dichiarati, per poter eseguire una corretta valutazione, si chiedono delucidazioni in merito. Quesito n. 8 Con chiarimento PI313443-24 è stata dichiarata l’integrazione dell’allegato B, con l’inserimento del codice fabbricato a cui l'utenza elettrica si riferisce. Alla data odierna non siamo in grado di individuare l’allegato modificato. Nel portale permane l’allegato originale. Si chiedono indicazioni per poter disporre dell’allegato modificato. Quesito n. 9 Si chiede conferma che gli impianti di condizionamento oggetto d’appalto (tutti) sono quelli elencati alle pagine 164/165 del capitolato tecnico. Nel caso si chiede integrazione di quelli mancanti.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

1) Per i dati commerciali del sistema informativo si richiama la risposta al Chiarimento PI319399-24, precisando che non si tratta di un software commerciale, mentre lo stato di esecuzione complessivo dell'anagrafica in rapporto ai fabbisogni complessivi è quantificabile indicativamente nel 75%.

2) I sistemi di telegestione, che rilevano anche le temperature dei fluidi e dell'ambiente, sono presenti su tutti gli impianti interessati dalla gestione calore e sono i seguenti: Marca Coster, modello SWC701. Non sono invece installati sistemi di monitoraggio dei consumi.

3) Come indicato negli art. 7.1.7 e 9.1.11 "I costi debbono essere compresi nella remunerazione del servizio" o nell'art. 9.2.15 "Il corrispettivo per l'esecuzione di questi lavori è da ritenersi compreso nei corrispettivi dell’affidamento" e quindi a carico dell'aggiudicatario.

4) Il PCI è il prezzo del combustibile alla data di inizio della revisione prezzi, e più in particolare i prezzi del combustibile e il prezzo della mano d'opera alla data di inizio della revisione prezzi sono i seguenti:
- teleriscaldamento: €/ kWh 0,10883; metano: €/m³ 0,81975; Op. spec.: €/h 30,49.
Si veda anche la risposta al Chiarimento PI331070-24.

5) Le gestioni speciali sono previste su tutti i beni dell'Allegato 1, come precisato nel capitolato tecnico all'art 6.1.1
Si fa presente quanto segue:
- gli impianti elevatori sono 65 di cui si allega il file di dettaglio;
- gli impianti di sicurezza comprendono sia gli impianti di rilevazione e allarme incendio presenti nei diversi fabbricati che quelli di videosorveglianza che sono installati: al polo scolastico di via Makallè a Reggio Emilia, al polo scolastico in via Sacco e Vanzetti a Guastalla, e al polo scolastico in via Impastato a Castelnovo nè Monti;
- presidi antincendio includono estintori, idranti, naspi, gruppi di pompaggio, attacchi VVF, porte tagliafuoco e di esodo, evacuatori di fumo e calore, impianti di rilevazione e allarme incendi, impianti di diffusione sonora. Indicativamente sono presenti: 1200 estintori, 600 idranti/naspi, 10 gruppi di pompaggio, 30 attacchi VVF, 800 porte rei, 750 porte di esodo, 80 evacuatori di fumo e calore, 130 centrali di rilevazione fumo/gas, 1300 rilevatori fumo/gas, 300 pulsanti d'allarme, 330 elettromagneti, 350 targhe e sirene;
- le pompe di sollevamento sono 5 con potenza inferiore a 5 kw;
- gli impianti fotovoltaici e i solari termici di cui all'art. 6.6 hanno indicativamente le seguenti potenze:
- Impianto fotovoltaico Istituto “L. Nobili” di via Makallè a Reggio Emilia: < 20KW;
- Impianto fotovoltaico Istituto “A. Motti” di via Gastinelli a Reggio Emilia: 13 KW;
- Impianto fotovoltaico Istituto “A. Zanelli” di via Flli. Rosselli a Reggio Emilia: 10KW;
- Impianto fotovoltaico Istituto “B. Russell” di via Sacco e Vanzetti a Guastalla: 42KW;
- Impianto fotovoltaico Istituto “P. Gobetti” di via della Repubblica a Scandiano: 16KW;
- Impianto fotovoltaico Istituto “Cattaneo Dall’Aglio” in via Impastato a Castelnovo nè Monti: < 5 KW;
- Solare termico a servizio della palestra dell’istituto ITC Cattaneo di Cast. Monti:10KW;
- Solare termico a servizio del Liceo Moro di via XX settembre a Reggio Emilia: 7 KW;
- Solare termico a servizio dell’istituto ITC Einaudi di Correggio: 6KW;

- non disponiamo del censimento dei corpi illuminanti degli edifici e delle infrastrutture stradali.

6) L'Operatore Economico con la presentazione dell'offerta tecnica può anche, ulteriormente, proporre una ripartizione dei risparmi con la stazione appaltante. Si evidenzia che l'offerta del concorrente verrà valutata nel suo complesso secondo quanto disciplinato nei documenti di gara.

7) Si rettifica, per mero errore materiale, il consumo del combustibile dell'anno 2022 della succursale dell'Istituto Statale Superiore Silvio D'Arzo di S. Ilario, identificato con il codice edificio E0874, che risulta essere pari a mc 6.984,40.

8) Si allega l'Allegato B integrato con il "codice fabbricato".

9) Si conferma che gli impianti di condizionamento oggetto dell'appalto sono quelli elencati nella tabella riportata nelle pag. 164/165.

Chiarimento PI319360-24

Ultimo aggiornamento: 30/08/2024 10:26

Domanda : Buonasera, inviamo la seguente richiesta di chiarimento: a livello generale le migliorie applicabili sui lavori di riqualificazione nei vari edifici oggetto di intervento devono essere incentrate sul miglioramento della tipologia di lavorazione prevista o sul miglioramento globale dell'edificio in oggetto? Occorre migliorare l'aspetto prestazionale-qualitativo delle lavorazioni previste o è possibile aggiungere lavorazioni extra che permettano di migliorare le prestazioni dell'edificio nel suo complesso? Per fare un esempio, all'istituto D'Arzo è previsto di intervenire sulla sostituzione della centrale termica e la sostituzione delle pompe di rilancio. Si chiede: la miglioria deve essere incentrata sulle lavorazioni appena citate o è possibile aggiungere altri tipi di lavorazioni che permettano un miglioramento globale dell'edificio? Sempre sull'istituto D'Arzo tra gli elaborati non è presente il progetto esecutivo ma soltanto lo schema funzionale. Il progetto esecutivo deve essere realizzato dalle ditte partecipanti alla gara? Al momento il progetto esecutivo non è presente tra le documentazioni progettuali.

Risposta : Le migliorie applicabili ai lavori di riqualificazione possono interessare l'intero immobile, al fine di migliorarne i consumi energetici e ottimizzare il relativo coefficiente anche ai fini del punteggio, e possono non essere incentrate esclusivamente sul miglioramento della tipologia di lavorazione prevista; si fa presente che la progettazione e la realizzazione delle predette migliorie rientra all'interno dell'appalto e non deve comportare oneri aggiuntivi per l'Ente.

Rientra nelle competenze della ditta la realizzazione del progetto esecutivo dell'intervento di riqualificazione offerto come miglioria.

Chiarimento PI331070-24

Ultimo aggiornamento: 30/08/2024 10:06

Domanda : Buongiorno, siamo con la presente a porre i seguenti chiarimenti: 1. Si chiede cortesemente a codesta spettabile Stazione Appaltante di specificare il periodo temporale e l'anno al quale si riferiscono i prezzi unitari dei combustibili e della manodopera indicati al paragrafo 7.1.13 del Capitolato tecnico e di confermare che siano quelli i valori usati come PCI e PMI nella formula per il calcolo del PR. 2. Nell'offerta tecnica al criterio di valutazione B2 è richiesto il calcolo del VAN, come differenza tra il valore attuale dei benefici e il valore attuale dei costi dell'investimento. I benefici sono individuati nel risparmio economico. Si chiede cortesemente di confermare che la procedura per il calcolo del beneficio sia la seguente: calcolo del risparmio energetico come differenza tra: consumo di energia primaria ex-ante, individuato dai consumi annui dichiarati dalla Stazione appaltante (media degli ultimi 3 anni), e consumo di energia primaria ex-post, in condizioni reali di esercizio dell'immobile (diversamente dalla dichiarazione del Qnren). Infine, il risparmio energetico vada moltiplicato per il prezzo unitario del combustibile come riportato nel capitolato tecnico al paragrafo 7.1.13. Si chiede inoltre conferma che per il calcolo del costo dell’investimento si debba fare riferimento al prezziario regionale dell'Emilia Romagna non scontato. 3. Si chiede, cortesemente, di indicare le ore contabilizzate nel servizio energia termica nelle annualità 2021, 2022, 2023 al fine di valutare correttamente i consumi dichiarati.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti presentati:

1. I prezzi unitari dei combustibili e della manodopera indicati al paragrafo 7.1.13 del Capitolato tecnico sono relativi a gennaio 2024, per i combustibili, e al prezziario della Regione Emilia-Romagna ed. 2024 per la manodopera e quelli sono i valori usati come PCI e PMI nella formula per il calcolo del PR.

2. Per quanto riguarda la valutazione del VAN si richiede di procedere come indicato nel Disciplinare, ovvero valutando il risparmio energetico come differenza tra i valori degli Qnren, ex-ante ed ex-post, ottenuti moltiplicando i relativi EPgl,nren per la superficie utile Su e moltiplicando tale differenza per il costo unitario del combustibile di cui al par. 7.1.13. Si conferma che per il calcolo del costo dell'investimento si debba fare riferimento al prezziario dell'Emilia-Romagna non scontato.

3. ORE 2021 = 110.010 - ORE 2022 = 100.055 - ORE 2023 = 92.878.

Chiarimento PI322513-24

Ultimo aggiornamento: 10/08/2024 11:30

Domanda : Con riferimento al requisito di cui al paragrafo. 6.3 del disciplinare di gara si chiede di confermare se, in caso di RTI, il requisito possa considerarsi soddisfatto nel suo complesso laddove ciascuno o alcuni componenti del RTI abbiano eseguito nel triennio di riferimento un contratto del tipo richiesto per importi che sommati raggiungono gli 8 milioni di euro richiesti. Grazie.

Risposta : Con riferimento al requisito di cui al par. 6.3, lett. a) del Disciplinare, si conferma quanto riportato nel disciplinare medesimo "Il requisito del servizio analogo, di cui al punto 6.3, lett. a), deve essere posseduto dal raggruppamento nel complesso." e pertanto si conferma anche la situazione prospettata.

Chiarimento PI319399-24

Ultimo aggiornamento: 09/08/2024 13:04

Domanda : Buonasera, con riferimento al sistema informativo di gestione oggetto di previsione in Capitolato nonché elemento di valutazione dell’offerta tecnica, considerato che l’Amm.ne Provinciale già dispone e utilizza un software, al fine di definire in maniera tecnicamente realistica e veritiera la proposta in sede di gara, si chiede di indicare ai concorrenti il nome commerciale e il fornitore del citato sistema informativo.

Risposta : Il sistema informativo è attualmente gestito da un software non commerciale della ditta Rekeep Spa, affidataria dell'appalto di Global Service in corso.

Chiarimento PI319604-24

Ultimo aggiornamento: 08/08/2024 14:05

Domanda : In riferimento al punto 6.3 del disciplinare si chiede di confermare se il requisito del “Servizio analogo” possa considerarsi soddisfatto attraverso un contratto di Multiservizio Tecnologico eseguito nel triennio di riferimento per l’importo richiesto.

Risposta : Si conferma quanto richiesto.

Chiarimento PI320161-24

Ultimo aggiornamento: 08/08/2024 13:58

Domanda : "Si chiede di confermare se, con riferimento alla categoria scorporabile e a qualificazione obbligatoria OG2 sia ammessa la partecipazione dell"OE che pur essendone sprovvisto possiede la qualificazione nella categoria prevalente per una classifica che copre anche l'importo della OG2 e che dichiara di subappaltatore le lavorazioni riconducibili alla OG2 ad un soggetto qualificato (subappalto necessario o qualificante) ".

Risposta : Si conferma l'ipotesi prospettata.

Chiarimento PI313443-24

Ultimo aggiornamento: 07/08/2024 11:27

Domanda : Si richiede l’ultimo censimento disponibile degli impianti di illuminazione riferiti agli edifici oggetto di gara. Grazie

Risposta :

L'allegato B, inserito tra la documentazione di gara, contiene i consumi medi degli impianti. Lo stesso è strato integrato, per maggior chiarezza, con il codice fabbricato a cui l'utenza elettrica si riferisce.

Chiarimento PI313508-24

Ultimo aggiornamento: 06/08/2024 12:19

Domanda : Buongiorno, inviamo le seguenti richieste di chiarimenti: Quesito 1 In riferimento al criterio di valutazione B1 “Interventi di riqualificazione tecnologica e manutenzione straordinaria degli edifici e degli impianti” a quanto riportato all’art 16 del Disciplinare di Gara a pagina 37 si chiede se si tratta di un refuso la richiesta di redigere un Attestato di Prestazione Energetica per una Galleria Stradale (Galleria_Variante SP467) trattandosi di un sistema energetico non confinato. Quesito 2 In riferimento al criterio di valutazione B1 “Interventi di riqualificazione tecnologica e manutenzione straordinaria degli edifici e degli impianti” a quanto riportato all’art 16 del Disciplinare di Gara a pagina 36 si chiede di specificare se la Relazione di 6 facciate e i 3 elaborati grafici in A3 debbano essere prodotti per ciascun intervento di riqualificazione degli impianti termici. Trattandosi di 4 interventi (P.A2 - Liceo “R. Corso”, P.A3 - Istituto "N. Mandela», P.A4 - Palestra Istituto "C. Cattaneo» P.A1 - Istituto “S. D’Arzo”) si intende che debbano essere prodotte 4 relazioni da 6 pagine ciascuna e 12 elaborati A3 (3 per ciascun intervento)? Quesito 3 In riferimento al criterio B2 “Proposte di ulteriori interventi di riqualificazione” e a quanto riportato all’art 16 del Disciplinare di Gara a pagina 37 si chiede se le «Schede tecniche dei materiali o dispositivi proposti e certificati di omologazione da produrre obbligatoriamente» debbano rientrare nelle pagine a disposizione per la relazione A4 di 10 pagine e/o negli elaborati grafici in A3 oppure se possono essere considerati dei documenti allegati aggiuntivi. Quesito 4 In riferimento al criterio di valutazione B1 - Interventi di riqualificazione tecnologica e manutenzione straordinaria degli edifici e degli impianti - si chiede se fosse possibile fornire i file in dwg degli edifici oggetto di intervento comprensivi di sezioni e prospetti. Quesito 5 In riferimento al Servizio energia termica siamo a richiedere i consumi di gas metano e di teleriscaldamento degli ultimi 3 anni.

Risposta : Di seguito le risposte ai quesiti:

Quesito 1: Si conferma che non è possibile redigere un Attestato di prestazione Energetica della Galleria; il concorrente dovrà però effettuare le valutazioni di risparmio energetico, conseguibile con l’intervento di riqualificazione dell’illuminazione proposto, e darne riscontro oggettivo tramite relazione di calcolo a firma di professionista abilitato.

Quesito 2: Come riportato in altra FAQ (Chiarimento PI308875-24), al citato par. 16 del Disciplinare, in riferimento al criterio B1, è precisato che è richiesta una relazione, con le dimensioni max riportate (6 A4 + 3 A3) per ciascun intervento offerto rispetto ai 6 interventi di riqualificazione riportati al par. 18.2 del Disciplinare medesimo.

Quesito 3: Le «Schede tecniche dei materiali o dispositivi proposti e certificati di omologazione da produrre obbligatoriamente» sono da intendersi quali elementi della relazione, come riportato a pag. 37 del citato par. 16 del Disciplinare, pertanto dovranno rientrare nella dimensione max prevista per la relazione in argomento.

Quesito 4: Si allega file "zippato" contenente i 5 file degli edifici oggetto di intervento in formato dwg, unitamente al file relativo ai consumi di energia termica, di cui al quesito successivo.

Quesito 5: Si allega file "zippato" contenente anche, tra gli altri, il file riportante i consumi richiesti.

Chiarimento PI315450-24

Ultimo aggiornamento: 06/08/2024 10:53

Domanda : In riferimento alla procedura in oggetto, vista la pubblicazione del bando nel periodo delle chiusure estive aziendali e la difficoltà di organizzare sopralluoghi tecnici in tale periodo, la cui mancata esecuzione è oltretutto causa di esclusione, nonché valutata la complessità della gara ed il relativo importo, visto anche il gran numero di immobili coinvolti e di servizi richiesti, al fine di consentire la più ampia partecipazione di operatori economici alla procedura, a tutto vantaggio del principio di concorrenza e della Stazione Appaltante, si richiede di concedere una proroga di almeno 60 giorni dei termini di presentazione delle offerte.

Risposta : La proposta di proroga non è accoglibile; si conferma la scadenza di presentazione delle offerte per le ore 12,00 del 16 settembre 2024.

Chiarimento PI313527-24

Ultimo aggiornamento: 06/08/2024 10:43

Domanda : Si chiede conferma che, la proprietà di un immobile già adibito anche ad altra attività (sempre ad uso esclusivo del proprietario) avente una superficie coperta superiore ai 500 mq, possa assolvere al requisito di cui all’art. 6.3 lett. d) del Disciplinare di gara.

Risposta : Il requisito di cui al par. 6.3, lett. d) del Disciplinare si intende soddisfatto se l'immobile (in proprietà o disponibilità) è in grado di assolvere a tutte le funzioni richieste agli artt. 17.1 e 17.2 del Capitolato speciale amministrativo.

Chiarimento PI308875-24

Ultimo aggiornamento: 06/08/2024 10:40

Domanda : Buongiorno, si chiede quanto segue: 1. In riferimento al Disciplinare, par. 16, pag.37, al criterio B2 vengono richiesti elementi economici, quali investimenti, VAN, risparmi economici, ecc. da indicare all’interno dell’offerta tecnica. Si chiede di chiarire se sia corretto inserire valori economici nell’offerta tecnica in quanto, al par. 22, pag.50, il Disciplinare riporta: “L’offerta è esclusa in caso di: - mancata separazione dell’offerta economica dall’offerta tecnica, ovvero inserimento di elementi concernenti il prezzo nella documentazione amministrativa o nell’offerta tecnica; […]”. Inoltre, a pag.36 il Disciplinare, al § B1, chiede l’inserimento di “computi metrici non estimativi” e “quadri comparativi non estimativi”, tali da non rendere evidente alcun elemento economico. A supporto di tale prescrizione, viene anche la Sentenza del Consiglio di Stato n. 1785 del 14 marzo 2022. 2. Al Cap. 16 del Disciplinare, in relazione ai contenuti dell'offerta tecnica richiesta (rif. criterio B.1), viene richiesto ai concorrenti di presentare una "bozza di “Attestato di Prestazione Energetica” ex-post degli interventi proposti, prodotta con il sistema di certificazione energetica della Regione Emilia Romagna". Si chiede di chiarire che cosa si intenda per "Sistema di Certificazione Energetica della Regione Emilia Romagna". In particolare, se si intenda che il soggetto certificatore debba essere accreditato nel sistema regionale SACE ed iscritto negli elenchi dei soggetti certificatori della Regione. 3. Con riferimento alla consistenza dell'offerta tecnica (rif. criterio B.1) si chiede di precisare se il limite massimo di facciate previste per la relazione tecnica (6 A4 + 3 A3) sia riferito alle tre tipologie di interventi obbligatori previsti al Cap. 18.2 del Disciplinare (ovvero, si chieda di sviluppare una relazione per gli interventi di cui alla voce B1.A, una relazione per gli interventi di cui alla voce B1.B e una relazione per gli interventi di cui alla voce B1.C - totale 3 relazioni nella consistenza indicata), oppure al singolo intervento (una relazione per ciascuna della voci P.A1, P.A2, P.A3, P.A4, P.B1, P.C1 - totale 6 relazioni nella consistenza indicata).

Risposta :

Di seguito le risposte ai 3 quesiti:
1. I valori economici richiesti in offerta tecnica per il requisito B2 non afferiscono in alcun modo all'offerta economica dell'appalto, in quanto al concorrente viene richiesta la sola progettazione di interventi di riqualificazione energetica ed il valore degli interventi proposti non verrà ricompreso in alcun modo nel valore di aggiudicazione dell'appalto; i valori economici del requisito in parola sono da intendersi funzionali alla valutazione, che sarà effettuata dalla commissione giudicatrice, delle proposte progettuali del concorrente, tenuto conto di quanto precisato dal Disciplinare stesso al medesimo paragrafo "Nelle relazioni dovrà essere chiaramente illustrata e dimostrata l’utilità per la Provincia".

2. Si conferma che dovrà essere prodotta unicamente la bozza dell’Attestato di Prestazione Energetica ex-post, calcolato sulla base degli interventi di riqualificazione proposti, con le metodologie di calcolo vigenti in Emilia Romagna. Tale attestato non dovrà essere registrato sul portale della Regione Emilia Romagna ma dovrà essere predisposto a cura di soggetto accreditato nel sistema regionale SACE ed iscritto negli elenchi dei soggetti certificatori della Regione.

3. Al citato par. 16 del Disciplinare, in riferimento al criterio B1, è precisato che è richiesta una relazione, con le dimensioni max riportate (6 A4 + 3 A3), per ciascun intervento offerto rispetto ai 6 interventi di riqualificazione riportati al par. 18.2 del Disciplinare medesimo; inoltre gli interventi di riqualificazione previsti non sono obbligatori, ma il concorrente dovrà dichiarare quelli che intende eseguire e l'obbligo di esecuzione riguarderà i solo interventi dichiarati in sede di offerta, come precisato al par. 18.2 del Disciplinare. Naturalmente l'impegno ad eseguire tutti oppure una parte degli interventi predetti determinerà un diverso punteggio in sede di valutazione dell'offerta tecnica.

Chiarimento PI307808-24

Ultimo aggiornamento: 05/08/2024 14:05

Domanda : In relazione agli interventi di cui al Criterio B2 si chiede se tali interventi siano compresi nel canone come quelli di cui al criterio B1 o se verranno realizzati su richiesta dell’Amministrazione con oneri economici a carico di quest’ultima. In questo secondo caso si chiede conferma che gli interventi richiesti verranno remunerati con le medesime modalità previste per le manutenzioni extracanone.

Risposta : Il Criterio B2 chiede: "...proposta di eventuali progetti di riqualificazione energetica ambientale, che risultino vantaggiosi per la Provincia, che il concorrente risultato aggiudicatario dovrà redigere nel tempo massimo di 6 mesi, assumendosi tutti gli oneri della progettazione e del relativo iter progettuale...", al concorrente è richiesto, una volta che la Amministrazione volesse attivare tali proposte, di farsi carico della sola progettazione, gli oneri di realizzazione sarebbero quindi a carico dell'Amministrazione.

Chiarimento PI307177-24

Ultimo aggiornamento: 01/08/2024 10:03

Domanda : In riferimento al punto 6.3 del disciplinare, vista la molteplicità delle attività oggetto di gara, si chiede conferma che per “Servizio analogo” si possa intendere l’esecuzione di un contratto Multiservizi Manutentivo di importo superiore ad € 8.000.000,00 nel triennio.

Risposta : Si conferma il servizio analogo richiesto e si precisa che l'importo minimo di tale servizio analogo, con riferimento al triennio 2021-2022-2023, dovrà essere almeno pari ad 8 milioni di Euro (IVA esclusa).

Chiarimento PI302251-24

Ultimo aggiornamento: 01/08/2024 09:47

Domanda : Spett.le Ente, siamo ad avanzare il seguente quesito: - All’ultimo capoverso dell’art.17 del Disciplinare di gara è previsto che qualora il concorrente intenda applicare un CCNL differente da quelli indicati all’art. 3 del medesimo documento, allegherà documentazione probatoria che dimostri l’equivalenza, che dovrà dimostrare anzitutto che il contratto applicato è stato sottoscritto dalle organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative. A tal proposito, segnaliamo che il CCNL applicato dalla nostra azienda è il “...omissis....” e siamo a chiedere se anche in questo caso sia necessaria la dichiarazione di equivalenza con relativa documentazione probatoria a corredo. Nel caso fosse necessario produrre la documentazione di cui sopra, siamo a chiedere cosa si intenda per documentazione probatoria e di voler riportare qualche esempio.

Risposta : Si conferma quanto riportato al par. 17 del Disciplinare di gara, in quanto è consentito agli operatori economici che applicano un CCNL differente rispetto a quelli riportati al par. 3 del Disciplinare, partecipare alla gara, riportando l'indicazione del differente CCNL nella propria Domanda di partecipazione, purché tale differente CCNL garantisca ai dipendenti impiegati nell'appalto le stesse tutele economiche e normative dei contratti indicati nel Disciplinare stesso, ai sensi dell'art. 11, comma 3 del Codice dei contratti. In questo caso è richiesto al concorrente di fornire i dati e le spiegazioni che confermino l'equivalenza delle tutele in argomento. Trattandosi di situazioni specifiche e proprie del concorrente, non ci sono esempi o modelli al riguardo. Si ricorda infine che la dichiarazione di equivalenza delle tutele suddetta andrà inserita nell'allegato dell'Offerta economica “Costo della manodopera: dettaglio della sua determinazione e CCNL applicato”, in cui il concorrente dovrà indicare il percorso posto in essere (risorse impiegate e costo delle medesime) per il calcolo del costo della manodopera.

Chiarimento PI293211-24

Ultimo aggiornamento: 23/07/2024 13:06

Domanda : Con riferimento al punto d) “Disponibilità, all’interno del territorio della provincia di Reggio Emilia, di almeno una sede adibita ad uffici e di almeno un magazzino” del par. 6.3 Requisiti di capacita’ tecnica e professionale del Disciplinare di gara Si chiede se sia sufficiente dichiarare l’impegno a garantire la disponibilità di almeno una sede adibita ad uffici e di almeno un magazzino, con le caratteristiche indicate all’art.17.1 e 17.2 del Capitolato speciale amministrativo, entro 20 giorni dall’aggiudicazione definitiva (vedi Art. 11 – Assicurazioni e documenti da presentare per la stipula del contratto del capitolato speciale amministrativo) o se sia effettivamente necessario comprovare la disponibilità tramite documento notarile o atto negoziale già in fase di gara.

Risposta : Si conferma quanto riportato nel Disciplinare di gara, al par. 6.3, lett. d) e nel relativo "Mod. G – Dich. disponibilità" da compilare e allegare: occorre, in sede di offerta, allegare scansione, dichiarata conforme all’originale, di documento notarile o

atto negoziale che attesti la proprietà o la disponibilità degli immobili indicati.

Chiarimento PI292278-24

Ultimo aggiornamento: 23/07/2024 13:03

Domanda : Nelle more dell'implementazione della disciplina di cui all'art. 106, comma 3 Dlgs. 36/2023, in conformità a quanto disposto con l'art. 225, comma 2 Dlgs. 36/2023, la verifica potrà avvenire tramite comunicazione PEC all'indirizzo della Compagnia, qualora non venga indicato dal concorrente in sede di offerta il sito internet presso cui poter verificare la garanzia? In attesa di un riscontro, auguriamo Cordiali Saluti.

Risposta : Nella "Domanda di partecipazione - Allegato A", al punto 10, è prevista la possibilità per il concorrente che presenta la garanzia sotto forma di fidejussione, di indicare il sito internet oppure l'indirizzo PEC del Garante, al fine di consentire la verifica della garanzia stessa da parte della stazione appaltante.

Ultimo aggiornamento: 04-09-2025, 11:52