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Dati del bando

Procedura aperta di gara ex art. 71 del d.lgs. 36/2023 per l’affidamento, in un unico lotto, dei servizi sanitari da privati per le esigenze del DIEU dell’Area Nord - Azienda USL Modena. Durata del contratto 12 (dodici) mesi. Importo complessivo annuale stimato € 807.300,00 IVA esclusa. Importo a turno posto a base d'asta € 1.380,00 IVA esclusa.
Ente appaltanteAZIENDA USL DI MODENA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto807.300,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema29/07/2024
Termine richiesta chiarimenti22/08/2024 10:00
Termine presentazione delle offerte06/09/2024 10:00
Apertura busta amministrativa09/09/2024 10:00
Data chiusura procedura26/09/2024
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Fontana Elena

telefono: 059435903

Farina Eugenio

telefono: 0594224168

Ferraguti Daniele

telefono: 059435906

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizi sanitari da privati per le esigenze del DIEU dell’Area Nord

CIG: B29E6B13C4

Chiarimenti

Chiarimento PI327982-24

Ultimo aggiornamento: 27/08/2024 14:56

Domanda : Q9: Si chiede quali sono nello specifico le strutture della rete di emergenza e urgenza dell’Area Nord dell’Ausl di Modena, di quante strutture si tratta, di che livello sono. La scrivente ha bisogno di più delucidazioni in merito (nome della struttura, livello del P.O., reparti presenti per ogni struttura, posti letto e OBI…). Q10: Si chiede quanti accessi vi sono in h24 al PS per ogni struttura. Q11: Si chiede indicativamente di quanti turni necessita ogni struttura. Q12: Si chiede, per il turno diurno e il turno notturno, quanti medici sono in turno tra gettonisti e strutturati. Q13: Si chiede com’è organizzata l’equipe medica durante il turno di guardia diurno e notturno per ogni struttura, se vi è la presenza h24 di: anestesista, cardiologo, chirurgo, radiologo. Q14: Si chiede, nel momento in cui il medico gettonista dovrà uscire in territorio con l’ambulanza, chi coprirà il reparto di PS. Com’è organizzata la gestione in questi casi? Q15: Si chiede se le emergenze e i casi particolarmente complicati vengono gestiti in struttura o vanno trasferiti presso altri presidi ospedalieri. Nel caso di trasferimento, qual è il presidio di riferimento? Q16: Si chiede da chi verranno effettuati i trasferimenti qualora dovesse essere necessario trasferire un paziente. Se il gettonista dovrà eseguire anche i trasferimenti, chi coprirà il servizio in reparto? Q17: Si chiede se alla fine del turno di lavoro del gettonista, oltre alla stanza del medico, c’è una foresteria vivibile con bagno armadietto, acqua calda, doccia ecc. dove il gettonista può dormire per affrontare il turno successivo il giorno seguente. In caso di risposta affermativa, si chiede qual'é il costo. Q18: Si chiede il nominativo della Cooperativa uscente e la data di scadenza del contratto attuale, se presente. Q19: Dato che le società hanno coordinatori o medici assunti con contratto CCNL delle cooperative sociali prevede l’obbligo di assorbire il personale della cooperativa uscente, per questo motivo si richiede la lista del personale della cooperativa attuale in forza lavoro e il livello di inquadramento. Q20: Nel punto 2 del capitolato si prevede che: “Il contratto di affidamento del servizio di cui al presente Capitolato Speciale di Appalto avrà durata di mesi 12 (dodici) a far tempo dalla data di comunicazione di avvio servizio che verrà trasmessa a mezzo PEC dall’Azienda USL di Modena agli appaltatori con un preavviso di almeno 2 (due) giorni.” Si chiede cosa si intende per due giorni dopo la ricevuta della pec dell’inizio, poiché l’inizio è sicuramente in fase organizzativa tra la struttura e l’operatore economico e per lo meno non prima di 35 giorni dopo l’aggiudicazione. Com’è possibile organizzare i turni in due giorni?

Risposta : R9: Si rimanda al file allegato.

R1 R10: Si rimanda al Q4 in quanto tale dato è desumibile dalle tabelle riportate in risposta al quesito n. 4.
R11: Indicativamente n. 45 turni per la sede di Carpi e n. 15 turni per la sede di Mirandola.
R12: Lo schema delle presenze è stato esplicitato in risposta al quesito n. 5 al quale si rimanda. Il personale gettonista potrebbe essere chiamato a coprire turni diurni e turni notturni nelle due sedi di Carpi e Mirandola.
R13: Si rimanda alle risposte ai quesiti n. 4 e n. 6.
R14: Si precisa che il supporto fornito dai gettonisti nella sede di Mirandola può riguardare le due funzioni Ps e/o automedica mentre per la sede di Carpi non sono previsti turni di automedica quindi il medico in servizio svolge solo attività di PS. Inoltre si specifica che attualmente le due sedi oggetto della richiesta di supporto (Carpi e Mirandola) non gestiscono letti di degenza ordinaria pertanto l’eventuale uscita in automedica (solo nelle ore diurne presso la sede di Mirandola) non comporta il lasciare attività di degenza ad altro servizio/collega.
R15: Sono presenti e consolidati protocolli di centralizzazione dei pazienti secondo un modello hub & spoke in ragione delle necessità cliniche (per lo più legati a patologie tempodipendenti) e delle funzioni previste nelle varie sedi ospedaliere che vengono illustrate ai professionisti prima della presa di servizio.
R16: Si rimanda alle risposte ai quesiti n. 8 e n. 14.
R17: Ad oggi in nessuna delle due sedi è presente un servizio di foresteria.
R18: Il contratto in essere con la ditta NOVAMEDICA SOC. COOP. SOCIALE ONLUS, attuale fornitore, scadrà il 31/10/2024.
R19: Alla procedura di gara in oggetto non è applicabile la clausola di assorbimento del personale in quanto trattasi di prestazioni di natura intellettuale e pertanto escluse dall’art. 57 del d.lgs. 36/2023.
R20: La data di decorrenza del contratto verrà concordata con l’affidatario del servizio sulla base delle esigenze organizzative e successivamente verrà formalizzata con apposita comunicazione trasmessa a mezzo pec. Pertanto, la ditta affidataria del servizio avrà il tempo necessario per provvedere all’organizzazione dei turni.

Chiarimento PI315565-24

Ultimo aggiornamento: 27/08/2024 14:51

Domanda : Q3: Si chiede se il servizio sia di prima esternalizzazione, alternativamente si chiede di conoscere il nome dell'attuale gestore per le attività in oggetto. Q4: Si chiede di condividere lo storico degli accessi in PS e per tipologia di codice. Q5: Si chiede quanti e quali medici per turno da 12 ore (tra strutturati e reperibili) sono presenti nei PS. Q6: Si chiede quali sono le divisioni specialistiche dell'ospedale per attività consulenza per il PS, e quale articolazione oraria hanno. Q7: Si chiede se la gestione delle attività di servizio è richiesta esclusivamente presso il PS di Modena. Q8: Si chiede se, nel caso di trasferimento del paziente presso altre strutture, è compito del medico strutturato o del gettonista.

Risposta : R3: Il servizio non è di prima esternalizzazione e l'attuale fornitore è la ditta NOVAMEDICA SOC. COOP. SOCIALE ONLUS.

R4: Nel file allegato viene indicato lo storico degli accessi nei PS di Carpi e Mirandola per tipologia di codice.
R5:
per PS Carpi: 2 turni h24 + 1 turno h6 (estendibile ad h12);

per PS Mirandola: 1 turno h24 + 1 turno h12 + 1 turno h6/h8;

Si precisa che presso il PS di Mirandola vi è inoltre, in aggiunta ai turni sopra riportati, un turno Auto Medica (ET 118) h12 diurno.

R6: Si rimanda al file allegato.

R7: Il presente appalto riguarda i PS dell’Area Nord dell’Ausl di Modena pertanto di Carpi e Mirandola.

R8: per il PS Mirandola: il gettonista è coinvolto nella gestione dei trasporti interospedalieri urgenti (es. quadri tempo dipendenti), solo se assicura il turno diurno in auto medica (h12 diurno).

per il PS Carpi: il gettonista può essere coinvolto nella gestione dei trasporti interospedalieri urgenti (es. quadri tempo dipendenti), ad esclusione dei pazienti con intubazione oro-tracheale, il cui trasporto è appannaggio dei medici anestesisti.


Chiarimento PI315575-24

Ultimo aggiornamento: 27/08/2024 14:49

Domanda : Q2: Ai sensi dell’art. 10. ASSICURAZIONE della lex specialis la Ditta aggiudicataria sarà tenuta a fornire inoltre, all'atto della stipula del contratto, copia di una polizza assicurativa avente massimale non inferiore a € 9.000.000,00, riferito distintamente a persone e a cose. In vista della partecipazione alla procedura de quo, la scrivente, relativamente al possesso di polizza assicurativa, segnala quanto segue: La denominazione di "Polizza assicurative", stante la genericità con cui è formulato l’articolo, può essere interpretata a favore di una copertura assicurativa che ricomprenda sia una RC Polizza Assicurativa Aziendale che ad Polizza Professionale. La prima (RCT è l'esatto acronimo di Responsabilità Civile verso Terzi) rappresenta una risposta logica alla richiesta del suddetto articolo, che non potrebbe scontentare il richiedente. Tuttavia, tale garanzia è finalizzata a gestire le richieste di risarcimento innescate da danni causati tramite "fatti illeciti extracontrattuali", ex Art. 2043 cc. Sicchè, si può ragionevolmente presumere che l’ambigua disposizione della legge di gara intendesse invero riferirsi alla RC Professionale che è volta a garantire in modo diretto e secondo il principio della responsabilità contrattuale i veri e propri "errori professionali", ex Art 1218 cc. La scrivente risulta in possesso delle seguenti coperture assicurative: • Polizza RCT_O con massimale garantito pari a € 6.000.000,00; • Polizza RCT_O_Professionale Sanitaria con Assunzione del rischio contrattuale Diretta nei confronti del Paziente assistito 3° Comma- Articolo 7 – Legge nr. 24 08/03/2017, con massimale garantito 3 milioni; • Polizze RCT Professionali dei singoli medici individuati per il servizio. Orbene nella specie ciò che la scrivente intende evidenziare, sebbene il massimale previsto per le Polizze non sia in linea con quello richiesto dalla legge di gara, è pur vero che la copertura assicurativa offerta è certamente adeguata rispetto a quella necessaria alla gestione in sicurezza del servizio richiesto, coprendo un ambito ben più esteso di possibili eventi da risarcire. Sicchè, nell’ottica di leale collaborazione, codesta Azienda sanitaria potrebbe ritenere comunque soddisfatto l’onere indicato all’interno dell’Art. sopra indicato, poiché sebbene il massimale non sia effettivamente rispettato per la polizza, è pur vero che nella sostanza le polizze offerte dalla scrivente forniscono una adeguata ed ampia copertura assicurativi dei sinistri. Fermo quanto sopra, giova inoltre precisare che il singolo medico professionista è direttamente e contrattualmente responsabile del danno causato ad un Paziente solo se agisce come Libero Professionista, ovvero solo nel caso in cui abbia instaurato con il Paziente danneggiato una obbligazione professionale. Diversamente, laddove il paziente abbia contrattualizzato la prestazione professionale direttamente con l’Azienda Sanitaria, i medici che svolgeranno il servizio non agiscono più come liberi professionisti, bensì come Medici "Strutturati", ossia inseriti all’interno di una organizzazione sanitaria più ampia e complessa. Se si vuole indagare la copertura assicurativa dei Medici che alla fine saranno i protagonisti dell'esecuzione della prestazione, loro saranno dotati di una RC Professionale (perché sono ANCHE Liberi Professionisti e pertanto è quella la garanzia che utilizzano per tutelarsi). Pertanto, nell’ottica di massima trasparenza e lealtà con Codesta Azienda Sanitaria, la scrivente rimette a Codesta ASL ogni più opportuna determinazione in merito al rispetto da parte della scrivente del requisito indicato, da valutarsi non formalisticamente (sulla base del solo massimale indicato nelle polizze), bensì in maniera sostanziale, ossia valutando la complessiva copertura per i sinistri che si rivela più ampia di quella richiesta da Codesta Azienda poiché ricomprende anche la RCT verso Terzi .

Risposta : R2: All'art. 10 del Capitolato d'appalto la scrivente Azienda richiede una polizza assicurativa con massimale non inferiore a 9 milioni di euro a garanzia di tutti i danni riconducibili ai servizi richiesti dal Capitolato; pertanto, viste le peculiarità dei servizi oggetto dell'appalto, la polizza assicurativa richiesta deve intendersi a copertura sia dei danni a cose e persone (RCT), sia dei danni legati all'attività sanitaria (danno al paziente). Delle polizze assicurative indicate dalla Spett.le ditta che avanza il quesito pare che solo nella seconda polizza sia compreso il cd. danno al paziente. Pertanto, la Stazione Appaltante richiederà all’aggiudicatario, in fase di stipula del contratto, copia della suddetta polizza assicurativa - e sua eventuale integrazione qualora necessario - al fine di ottemperare a quanto previsto nel capitolato.

Chiarimento PI319361-24

Ultimo aggiornamento: 27/08/2024 14:47

Domanda : Q1: Premesso che dal Disciplinare si evince che la base d'asta annuale è pari ad euro 807.300,00 e che, nell'All6, la base d'asta per turno di 12 ore è pari ad euro 1.380,00 per 45 turni/mese. Se però si divide la base d'asta totale per la base d'asta per turno proposta nei documenti, per ottenere il numero totale dei turni del servizio, si ottengono 585 turni totali. Questi divisi ancora per i 45 turni/mese danno un risultato pari a 13 mesi di servizio e non di 12 mesi. Si chiede di confermare se la base d'asta per turno sia quella presente nell'All6 pari ad euro 1.380,00 oppure quella derivante dal computo per 12 mesi, pari ad euro 1.495,00. O, ancora, premessa corretta la base d'asta per turno pari ad euro 1.380,00, la base d'asta per anno sia pari ad euro 745.200,00.

Risposta : R1: Si conferma la base d’asta annuale di € 807.300,00 e la base d’asta a turno di € 1.380,00 IVA esclusa. Come specificato negli atti di gara infatti (vedasi Disciplinare art. 3 e All. 6) il fabbisogno stimato è di n. 45 turni al mese, prendendo come riferimento un mese composto da n. 4 settimane; poiché alcuni mesi dell’anno sono formati da n. 5 settimane e le settimane in un anno solare sono n. 52, l'importo complessivo presunto annuale per l’affidamento del servizio in oggetto di € 807.300,00 è stato calcolato tenendo conto del fatto che un anno solare è composto da n. 52 settimane (corrispondenti sostanzialmente a 13 mesi poiché 52:4=13).

Ultimo aggiornamento: 04-02-2025, 16:38