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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - PROCEDURA DI GARA APERTA COMUNITARIA PER LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO EX ART. 59, COMMA 3, DEL CODICE AVENTE AD OGGETTO IL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONI PASTO ELETTRONICI E BUONI WELFARE
Ente appaltanteCOMUNE DI PARMA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto2.760.000,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema04/10/2024
Termine richiesta chiarimenti21/10/2024 18:00
Termine presentazione delle offerte30/10/2024 12:00
Apertura busta amministrativa30/10/2024 12:30
Data chiusura procedura01/01/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

Al fine di garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, gli operatori economici che occupano oltre cinquanta dipendenti, sono tenuti, al momento della presentazione dell'offerta, a trasmettere copia dell'ultimo rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile redatto ai sensi dell’articolo 46, decreto legislativo n. 198 del 2006, unitamente all’attestazione di conformità a quello già trasmesso alle rappresentanze sindacali aziendali e ai consiglieri regionali di parità ovvero, in mancanza di tale precedente trasmissione, unitamente all’attestazione della sua contestuale trasmissione alle rappresentanze sindacali aziendali e alla consigliera e al consigliere regionale di parità.

Allegati

Referenti

Usai Donata

telefono: 0521031615

Callari Lucrezia

telefono: 0521031613

Di Nino Alessandra

telefono: 0521218267

Gilardoni Giorgia

telefono: 0521031235

Rossi Alessia

telefono: 0521031651

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1PROCEDURA APERTA COMUNITARIA PER LA CONCLUSIONE DI UN ACCORDO QUADRO QUADRIENNALE CON UN SOLO OPERATORE ECONOMICO EX ART. 59, COMMA 3, DEL CODICE AVENTE AD OGGETTO IL SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE BUONI PASTO ELETTRONICI E BUONI WELFARE

CIG: B33FF6AECA
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI417607-24

Ultimo aggiornamento: 23/10/2024 14:55

Domanda : Buongiorno, si inoltrano le seguenti richieste di chiarimenti: 1) Si chiede di conoscere l’ammontare delle eventuali spese di pubblicazione bando e pubblicità (anche se a carico della ditta aggiudicataria) nonché eventuali spese per le relative pubblicazioni di esiti di gara; 2) Si chiede di conoscere l’ammontare degli eventuali costi di segreteria sostenuti (anche se a carico della ditta aggiudicataria), escluse le spese di bollo e registrazione contratto. 3) Si chiede di confermare che eventuali costi legati ad attività esternalizzate mediante il ricorso del subappalto/subcontratto non debbano rientrare nei costi della manodopera che l’operatore economico dovrà dichiarare in offerta ai sensi dell’art.108 comma 9 del D.Lgs. 36/2023. 4) Relativamente alla vostra richiesta indicata a pag. 11 del Capitolato Speciale d’Appalto, PUNTO 11 – obblighi dell’aggiudicatario circa il servizio di Call Center e nello specifico: “Attivare, entro 2 mesi dalla stipula dell’Accordo quadro o dalla consegna anticipata, un call center con numero verde dedicato agli esercenti e alle Amministrazioni contraenti per il rilascio di informazioni.”, con la presente nota, la scrivente società intende chiedere la possibilità di gestire il call center, utilizzando, in alternativa al “numero verde” sopra indicato, un “numero nero” ...omissis . 5) Con riferimento alla vostra richiesta indicata a pagg. 13/14 del Capitolato Speciale d’Appalto, PUNTO 14 – obblighi dell’aggiudicatario circa le POLIZZE ASSICURATIVE, e nello specifico alla richiesta di copertura per Responsabilità civile professionale, si chiede cortesemente di confermare la non applicabilità di tale richiesta al servizio oggetto dell'appalto (considerato che trattasi di una prestazione di servizi e non di natura professionale). In attesa di un gradito riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta : Si trasmettono le risposte ai quesiti:


1) Si chiede di conoscere l’ammontare delle eventuali spese di pubblicazione bando e pubblicità (anche se a carico della ditta aggiudicataria) nonché eventuali spese per le relative pubblicazioni di esiti di gara;

Risposta: Nessuna spesa

2) Si chiede di conoscere l’ammontare degli eventuali costi di segreteria sostenuti (anche se a carico della ditta aggiudicataria), escluse le spese di bollo e registrazione contratto.

Risposta: Il contratto Accordo quadro verrà stipulato nella forma della scrittura privata e quindi non soggetta a diritti di segreteria. Le Amministrazioni contraenti stipuleranno l’ordinativo di fornitura direttamente sulla piattaforma Sater

3) Si chiede di confermare che eventuali costi legati ad attività esternalizzate mediante il ricorso del subappalto/subcontratto non debbano rientrare nei costi della manodopera che l’operatore economico dovrà dichiarare in offerta ai sensi dell’art.108 comma 9 del D.Lgs. 36/2023.

Risposta: Ai sensi dell’art.119 comma 12 l'affidatario è tenuto a corrispondere i costi della sicurezza e della manodopera, relativi alle prestazioni affidate in subappalto, alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso. Il concorrente dovrà pertanto indicare in sede di offerta i costi della manodopera delle prestazioni contrattuali anche se oggetto di subappalto a terzi.

4) Relativamente alla vostra richiesta indicata a pag. 11 del Capitolato Speciale d’Appalto, PUNTO 11 – obblighi dell’aggiudicatario circa il servizio di Call Center e nello specifico: “Attivare, entro 2 mesi dalla stipula dell’Accordo quadro o dalla consegna anticipata, un call center con numero verde dedicato agli esercenti e alle Amministrazioni contraenti per il rilascio di informazioni.”, con la presente nota, la scrivente società intende chiedere la possibilità di gestire il call center, utilizzando, in alternativa al “numero verde” sopra indicato, un “numero nero”, in considerazione del fatto che ormai tutti gli utenti del servizio di telefonia fissa e mobile dispongono di piani tariffari all inclusive, con i quali è possibile accedere a chiamate illimitate verso rete fissa e mobile, rendendo di fatto irrilevante l’attivazione di un “numero verde” per la gestione del servizio in questione. Si chiede, altresì, la possibilità di garantire lo svolgimento del servizio di call center nella fascia “9:00 - 17:30” con orario continuato, dal lunedì al sabato.

Risposta: Il concorrente, come previsto all’art. 17.1 del Disciplinare, punto 8 dell’Offerta tecnica, dovrà descrivere un Servizio di assistenza agli utilizzatori della card ed interfaccia con i referenti delle Amministrazioni contraenti. Tale servizio verrà valutato dalla Commissione giudicatrice che potrà assegnare fino a un massimo di 7 punti.


5) Con riferimento alla vostra richiesta indicata a pagg. 13/14 del Capitolato Speciale d’Appalto, PUNTO 14 – obblighi dell’aggiudicatario circa le POLIZZE ASSICURATIVE, e nello specifico alla richiesta di copertura per Responsabilità civile professionale, si chiede

cortesemente di confermare la non applicabilità di tale richiesta al servizio oggetto dell’appalto (considerato che trattasi di una prestazione di servizi e non di natura professionale).

Risposta: Con determinazione n.2944 del 23/10/2024 si è proceduto a modificare l’art.14 del Capitolato tecnico, rendendo facoltativa la copertura per responsabilità civile professionale.

Chiarimento PI420776-24

Ultimo aggiornamento: 23/10/2024 14:19

Domanda : Con riferimento all’offerta economica richiesta per i BUONI WELFARE, si chiede di confermare che non sarà consentito offrire commissione 0% e nemmeno offrire una percentuale di sconto sul valore del buono welfare.

Risposta :

Risposta: Come previsto dall’art.16 del Disciplinare di gara i concorrenti dovranno formulare una offerta economica espressa in percentuale da applicarsi sul valore nominale del Buono welfare.

Tale percentuale non è da intendersi come percentuale di sconto sul valore del buono ma come costo del servizio.

Come previsto dall’art. 17.3 del Disciplinare la Commissione assegnerà il relativo punteggio (max 5 punti) secondo la formula indicata. Considerando che l’offerta dovrà essere espressa in percentuale (massimo due cifre decimali) si deduce che la miglior commissione non potrà essere pari a 0% in quanto invaliderebbe la formula.

Chiarimento PI420580-24

Ultimo aggiornamento: 23/10/2024 13:33

Domanda : - Con riferimento alla nomina a Responsabile del trattamento dei dati della Ditta aggiudicataria, prevista ai sensi degli articoli 5.2. e 15 dello Schema di Accordo Quadro, si segnala che la Scrivente società tratta i dati personali dei dipendenti dei Clienti nell’ambito della fornitura del servizio di buoni pasto in qualità di autonomo Titolare del trattamento. In forza di quanto precede, si chiede la non applicabilità dell’“ACCORDO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI” di cui a pag. 26 e ss. dello Schema di Accordo Quadro. - Con riferimento agli articoli 6 e 16, par. 8, dello Schema di Accordo Quadro, e all’articolo 16 del Capitolato Tecnico e, nello specifico, alla facoltà delle Amministrazioni Contraenti di effettuare “verifiche, con qualsiasi modalità ed in ogni momento, durante l’efficacia dei Contratti attuativi di fornitura, sull’adempimento da parte dell'Appaltatore agli obblighi di cui al Capitolato Tecnico”, nonché di condurre “operazioni di auditing attinenti le procedure adottate dal Contraente in materia di riservatezza e degli altri obblighi assunti dal presente contratto”,.... omissis..., si chiede che, in caso di aggiudicazione, eventuali verifiche nei confronti dell’Appaltatore abbiano esclusivamente natura documentale, con esclusione di controlli e verifiche in loco e sui sistemi informatici del medesimo.... omissis.... - Con riferimento agli articoli 15 e 16 del Capitolato Tecnico, nella parte in cui prevedono, a carico dell’Appaltatore aggiudicatario, l’impegno di tenere indenne la Committente “da tutte le conseguenze derivanti dalla eventuale inosservanza delle norme e prescrizioni tecniche, di sicurezza, di igiene e sanitarie vigenti negli esercizi commerciali” e la responsabilità “di eventuali irregolarità ed abusi che dovessero verificarsi negli esercizi convenzionati, conformemente alle norme igienico-sanitarie e alle autorizzazioni di legge vigenti”, si segnala che la Scrivente società non è responsabile per fatti o comportamenti degli esercizi convenzionati, ivi compreso il rispetto delle norme che regolano la disciplina del commercio e la materia igienico-sanitaria concernenti l’attività. Si precisa, infatti, che la Scrivente società si configura come soggetto emettitore di titoli di legittimazione conformemente a quanto previsto dalla normativa pro-tempore vigente e, nella sua attività di convenzionamento del network, richiede agli esercizi il possesso dei requisiti e delle autorizzazioni previsti dalla normativa, ma non ha potere di natura disciplinare rispetto all’attività disposta dagli esercizi stessi, essendo attività demandata agli organi specifici. Per le ragioni esposte, si chiede di essere esonerati dagli obblighi sopra richiamati. ..omissis....

Risposta : Si trasmettono le risposte ai quesiti.


Cordiali saluti


Quesito:

- Con riferimento alla nomina a Responsabile del trattamento dei dati della Ditta aggiudicataria, prevista ai sensi degli articoli 5.2. e 15 dello Schema di Accordo Quadro, si segnala che la Scrivente società tratta i dati personali dei dipendenti dei Clienti nell’ambito della fornitura del servizio di buoni pasto in qualità di autonomo Titolare del trattamento.
In forza di quanto precede, si chiede la non applicabilità dell’“ACCORDO PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI” di cui a pag. 26 e ss. dello Schema di Accordo Quadro.

Risposta. La ditta aggiudicataria verrà nominata responsabile del trattamento, ai sensi dell’art.28 GDPR

- Con riferimento agli articoli 6 e 16, par. 8, dello Schema di Accordo Quadro, e all’articolo 16 del Capitolato Tecnico e, nello specifico, alla facoltà delle Amministrazioni Contraenti di effettuare “verifiche, con qualsiasi modalità ed in ogni momento, durante l’efficacia dei Contratti attuativi di fornitura, sull’adempimento da parte dell’Appaltatore agli obblighi di cui al Capitolato Tecnico”, nonché di condurre “operazioni di auditing attinenti le procedure adottate dal Contraente in materia di riservatezza e degli altri obblighi assunti dal presente contratto”, …. Omissis …. si chiede che, in caso di aggiudicazione, eventuali verifiche nei confronti dell’Appaltatore abbiano esclusivamente natura documentale, con esclusione di controlli e verifiche in loco e sui sistemi informatici del medesimo. ….omissis

Risposta: l’art.16 del Capitolato disciplina le attività di verifica e controlli. Nello specifico, al fine di accertare il corretto adempimento da parte dell’appaltatore degli obblighi contrattuali, il Comune di Parma e le Amministrazioni contraenti potranno effettuare controlli per verificare la rispondenza del servizio offerto ed in particolare a) sull’esistenza dell’esercizio convenzionato all’indirizzo dichiarato b) sull’effettiva spendibilità dei buoni pasto. Nessuna verifica in loco nè sui sistemi è prevista.

In tema di sicurezza e riservatezza verranno prese in considerazione le certificazioni possedute dall’aggiudicatario.


- Con riferimento agli articoli 15 e 16 del Capitolato Tecnico, nella parte in cui prevedono, a carico dell’Appaltatore aggiudicatario, l’impegno di tenere indenne la Committente “da tutte le conseguenze derivanti dalla eventuale inosservanza delle norme e prescrizioni tecniche, di sicurezza, di igiene e sanitarie vigenti negli esercizi commerciali” e la responsabilità “di eventuali irregolarità ed abusi che dovessero verificarsi negli esercizi convenzionati, conformemente alle norme igienico-sanitarie e alle autorizzazioni di legge vigenti”, si segnala che la Scrivente società non è responsabile per fatti o comportamenti degli esercizi convenzionati, ivi compreso il rispetto delle norme che regolano la disciplina del commercio e la materia igienico-sanitaria concernenti l’attività. Si precisa, infatti, che la Scrivente società si configura come soggetto emettitore di titoli di legittimazione conformemente a quanto previsto dalla normativa pro-tempore vigente e, nella sua attività di convenzionamento del network, richiede agli esercizi il possesso dei requisiti e delle autorizzazioni previsti dalla normativa, ma non ha potere di natura disciplinare rispetto all’attività disposta dagli esercizi stessi, essendo attività demandata agli organi specifici. Per le ragioni esposte, si chiede di essere esonerati dagli obblighi sopra richiamati. ..omissis....

Risposta: L’affidatario del servizio è tenuto a convenzionare gli esercizi presso i quali può essere erogato il servizio sostitutivo di mensa reso a mezzo dei buono pasto nel rispetto dell’art.3 dell’Allegato II.17 del Codice oltre che dell’art.12 Capitolato. La rete degli esercizi già convenzionati o da convenzionare rappresenta un criterio di valutazione dell’offerta tecnica e il mancato convenzionamento, entro 30 gg a decorrere dall’aggiudicazione efficace, comporta la decadenza dell’aggiudicazione. Pertanto, qualora l’esercizio convenzionato non rispetti le prescrizioni del capitolato o non possegga i requisiti igienico sanitari prescritti dalla normativa vigente è responsabilità dell’aggiudicatario la tempestiva sostituzione. Nessun onere di natura disciplinare è in capo all’aggiudicatario. Si richiama l’art.20 lett.c) del Capitolato che prevede l'applicazione di penali in caso di mancata spendibilità del buono pasto presso gli esercizi convenzionati.


Chiarimento PI414628-24

Ultimo aggiornamento: 21/10/2024 14:50

Domanda : Buongiorno al fine di formulare un'offerta quanto più possibile allineata alle vostre esigenze, si chiede cortesemente di poter conoscere il valore del singolo buono pasto e del singolo buono welfare ed inoltre si chiede di conoscere il numero dei dipendenti che beneficeranno di questi servizi.

Risposta :

In virtù della natura giuridica dell'Accordo Quadro, l’importo posto a base di gara è frutto di una stima basata anche sui buoni erogati a consuntivo, con riferimento all’anno precedente, al quale è stato aggiunto l’importo relativo al quinto d’obbligo.

Si precisa inoltre che la realtà delle diverse Amministrazioni ipoteticamente contraenti è molto diversificata: il valore del buono pasto considerato varia indicativamente da € 7,00 a € 7,64 e viene riconosciuto anche agli stagionali e non solo ai dipendenti a tempo indeterminato mentre il Buono Welfare è stato quantificato in € 200,00/annuo per dipendente.

Va considerato, inoltre, che l’importo del buono pasto e del buono welfare sono oggetto di contrattazione integrativa decentrata e possono pertanto subire variazioni.

L’importo più rilevante è quello riferito ai dipendenti del Comune di Parma, il cui valore è stato quantificato in € 400.000,00/annuo per un numero di dipendenti di circa 1.200.

Occorre considerare, a riguardo, che il Comune di Parma, essendo Ente obbligato ad aderire alle Convenzioni dei soggetti aggregatori, potrà aderire al presente accordo quadro solo se verranno rispettate le condizioni previste dal perimetro normativo.

Chiarimento PI405639-24

Ultimo aggiornamento: 16/10/2024 14:53

Domanda : Con riferimento alla procedura in oggetto, si chiede quanto segue: 1. in considerazione dell’applicazione dell’art.131 del D.Lgs. 36/2023, si rappresenta come il ribasso del 15% (richiamato nei documenti di gara), non sia sostenibile da parte degli operatori economici, in quanto non presenta alcun margine di reddittività, ma bensì una proposta economica in perdita. Si informa, infatti, che le aggiudicazioni dei lotti nell'ultima edizione della gara Consip (Ed- 10) non superano la percentuale di ribasso del 13,70%. Si chiede, dunque, di riconsiderare tale parametro imposto di ribasso minimo 2. Con riferimento all’art.9 e all’art14 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che la richiesta della copia dell’ultimo rapporto periodico sulla situazione del personale, redatto ai sensi dell’articolo 46 del D.L. n. 198/2006, sia da considerarsi un mero refuso redazionale di tale modello, in quanto, come previsto dal Bando tipo Anac 1, tale documento deve essere richiesto “Per le procedure di gara riservate ai sensi dell’articolo 61 del codice e/o per quelle afferenti agli investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al Regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 febbraio 2021 e dal Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 (PNRR), nonché dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, di cui all’articolo 1 del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 (PNC), avviate dopo l’entrata in vigore del decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108” 3. Con riferimento all’art.10 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che l’importo della garanzia provvisoria pari al 2% sia quello effettivamente indicato di € 53.280,00 oppure di confermare che il 2% del valore complessivo dell’appalto pari ad € 2.760.000,00 corrisponda ad € 55.200,00 4. Con riferimento all’art.15 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che dal numero massimo di 20 pagine della relazione tecnica, siano esclusi anche le copertine e l’indice 5. Con riferimento al criterio di valutazione 7.1 dell’art.17.1 del disciplinare, si chiede di confermare che, al fine dell’ottenimento del punteggio, sia necessario il possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 6. Si chiede di confermare che gli elementi di valutazione di cui all’art.17.1 del disciplinare siano riferiti esclusivamente al servizio di buoni pasto, ad eccezione dei punti 7 e 10 7. Con riferimento all’art.23 del disciplinare e all’art.13 del capitolato tecnico, si chiede se la garanzia definitiva del 5% prevista preliminarmente alla stipula dei singoli ordinativi, sia un obbligo o una facoltà delle Amministrazioni contraenti; si chiede, inoltre, di indicare quante e/o quali siano le società controllate direttamente o indirettamente dal Comune di Parma 8. In riferimento al Trattamento dei dati ai sensi del Reg. UE/2016/679 (GDPR) nell’ambito e ai fini dell’esecuzione contrattuale, si chiede, in caso di aggiudicazione, di accettare la posizione di titolare autonomo ai sensi dell’art. 24, GDPR

Risposta :

1. In considerazione dell’applicazione dell’art.131 del D.Lgs. 36/2023, si rappresenta come il ribasso del 15% (richiamato nei documenti di gara), non sia sostenibile da parte degli operatori economici, in quanto non presenta alcun margine di reddittività, ma bensì una proposta economica in perdita. Si informa, infatti, che le aggiudicazioni dei lotti nell'ultima edizione della gara Consip (Ed- 10) non superano la percentuale di ribasso del 13,70%. Si chiede, dunque, di riconsiderare tale parametro imposto di ribasso minimo

Risposta: v. Disciplinare di gara rettificato

2. Con riferimento all’art.9 e all’art14 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che la richiesta della copia dell’ultimo rapporto periodico sulla situazione del personale, redatto ai sensi dell’articolo 46 del D.L. n. 198/2006, sia da considerarsi un mero refuso redazionale di tale modello, in quanto, come previsto dal Bando tipo Anac 1, tale documento deve essere richiesto “Per le procedure di gara riservate ai sensi dell’articolo 61 del codice e/o per quelle afferenti agli investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al Regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 febbraio 2021 e dal Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 (PNRR), nonché dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, di cui all’articolo 1 del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 (PNC), avviate dopo l’entrata in vigore del decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108”

Risposta: Non è un refuso. Si conferma quanto previsto nel Disciplinare.

3. Con riferimento all’art.10 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che l’importo della garanzia provvisoria pari al 2% sia quello effettivamente indicato di € 53.280,00 oppure di confermare che il 2% del valore complessivo dell’appalto pari ad € 2.760.000,00 corrisponda ad € 55.200,00

Risposta: v. Disciplinare di gara rettificato. L’importo corretto è pari a € 55.200,00

4. Con riferimento all’art.15 del disciplinare di gara, si chiede di confermare che dal numero massimo di 20 pagine della relazione tecnica, siano esclusi anche le copertine e l’indice

Risposta: Si conferma

5. Con riferimento al criterio di valutazione 7.1 dell’art.17.1 del disciplinare, si chiede di confermare che, al fine dell’ottenimento del punteggio, sia necessario il possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022

Risposta: Si conferma

6. Si chiede di confermare che gli elementi di valutazione di cui all’art.17.1 del disciplinare siano riferiti esclusivamente al servizio di buoni pasto, ad eccezione dei punti 7 e 10

Risposta: Si conferma

7. Con riferimento all’art.23 del disciplinare e all’art.13 del capitolato tecnico, si chiede se la garanzia definitiva del 5% prevista preliminarmente alla stipula dei singoli ordinativi, sia un obbligo o una facoltà delle Amministrazioni contraenti; si chiede, inoltre, di indicare quante e/o quali siano le società controllate direttamente o indirettamente dal Comune di Parma

Risposta: Si conferma l’obbligo

Per quanto riguarda l’elenco delle società si rinvia all’allegato elenco.

8. In riferimento al Trattamento dei dati ai sensi del Reg. UE/2016/679 (GDPR) nell’ambito e ai fini dell’esecuzione contrattuale, si chiede, in caso di aggiudicazione, di accettare la posizione di titolare autonomo ai sensi dell’art. 24, GDPR

Risposta. La ditta aggiudicataria verrà nominata responsabile del trattamento, ai sensi dell’art.28 GDPR

Ultimo aggiornamento: 30-09-2025, 21:42