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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SUPPORTO SPECIALITICO E DI ASSISTENZA TECNICA AL SOGGETTO RESPONSABILE DEL PATTO TERRITORIALE PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO PILOTA DELL’APPENNINO MODENESE.
Ente appaltantePROVINCIA DI MODENA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto373.500,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema07/10/2024
Termine richiesta chiarimenti21/10/2024 18:00
Termine presentazione delle offerte28/10/2024 12:00
Apertura busta amministrativa28/10/2024 14:30
Data chiusura procedura20/11/2024
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Bellentani Barbara

telefono: 059209302

Benatti Raffaella

telefono: 059209145

Manni Elisabetta

telefono: 059209156

Malagoli Simona

telefono: 059209375

Gambarini Patrizia

telefono: 059209111

Miceli Veronica Anna Chiara

telefono: 059209380

Modugno Anna Fedora

telefono: 059209800

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SERVIZIO DI SUPPORTO SPECIALITICO E DI ASSISTENZA TECNICA AL SOGGETTO RESPONSABILE DEL PATTO TERRITORIALE

CIG: B3531AB959
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI414453-24

Ultimo aggiornamento: 23/10/2024 15:00

Domanda : Con riferimento alla procedura di cui all’oggetto, si chiede quanto segue: 1. Art. 11.3 del Disciplinare di gara: si chiede se il periodo di riferimento richiesto per la dimostrazione dei servizi analoghi siano gli ultimi 3 (tre) anni precedenti la data di pubblicazione del bando, quindi 09/10/2021 – 09/10/2024, oppure il triennio 2021 – 2023; 2. Art. 24.1 Criteri di valutazione dell’offerta tecnica: in riferimento al possesso della certificazione per la parità di genere si chiede: a. se possa essere considerata equivalente l’avvenuto invio del rapporto biennale per la parità di genere, previsto ex art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” b. conferma che, nello spirito del favor partecipationis, il punteggio di 10 punti per il possesso della certificazione per la parità di genere sia attribuito nel caso in cui uno solo dei componenti il costituendo raggruppamento temporaneo di imprese abbia la certificazione.

Risposta :

Si informa che:

1. come previsto nel Disciplinare di gara al punto 11.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALEEsecuzione negli ultimi 3 (tre) anni precedenti la data di pubblicazione del bando - ossia 2021-2022-2023 - a favore di amministrazioni pubbliche, come definite dall’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, di servizi analoghi al servizio oggetto del bando di gara e descritto nel Capitolato speciale (assistenza tecnica nella programmazione, formazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti cofinanziati con fondi nazionali e/o europei), per un importo minimo complessivo di € 300.000,00 oltre IVA, si conferma che il periodo di riferimento richiesto per la dimostrazione dei servizi analoghi è il triennio 2021-2022-2023.

2. con riferimento al punto 24.1 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA e, nello specifico, con riferimento al criterio di valutazione 4.1 “Possesso della certificazione della parità di genere, in corso di validità al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla gara, di cui all’articolo 46 -bis del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, e rilasciata da organismi di certificazione accreditaticon attribuzione di 10 punti in caso di possesso della citata certificazione e di 0 punti in caso di non possesso della stessa, si informa che:

a. non può essere considerata equivalente l’avvenuto invio del rapporto biennale per la parità di genere, previsto ex art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”.

b. in linea con quanto affermato dalla giurisprudenza, l’attribuzione del punteggio previsto (10 punti) per il possesso della certificazione della parità di genere è condizionata dal possesso della stessa da parte di tutte le imprese facenti parte del RTI (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 23/06/2022, n. 5190; Consiglio di Stato, Sez. V, 16/03/2020, n. 1881; T.A.R. Campania Napoli, Sez. IV, 25/10/2018, N. 6242).


Chiarimento PI412533-24

Ultimo aggiornamento: 16/10/2024 10:27

Domanda : Si chiede un chiarimento sulle modalità di pagamento dell'imposta di bollo da allegare all'offerta economica. La nota n.1 del disciplinare di gara, in calce a pagina 28, prevede quanto segue: "Il pagamento dell'imposta di bollo, del valore corrente di euro 16, deve avvenire tramite il Modello F24 -Ufficio/Ente TGU, Codice Tributo 458T- e alla busta economica dovrà essere allegata la scansione del modello predetto attestante l'avvenuto pagamento." Tuttavia, il Codice Tributo 458T si riferisce al modello F23. Non è quindi possibile procedere al pagamento del tributo sopracitato tramite modello F24. Si chiede, se sia corretto procedere al pagamento del tributo tramite modello F23 o, in alternativa, si chiede un chiarimento sul Codice Tributo da adottare per il pagamento tramite F24.

Risposta :

Si informa che, l’offerta economica deve essere presentata nel rispetto di quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 642/72 in ordine all’assolvimento dell’imposta di bollo. Il pagamento della suddetta imposta del valore di € 16,00 viene effettuato tramite F24. A comprova del pagamento, il concorrente allega la ricevuta di pagamento.

In alternativa il concorrente può acquistare la marca da bollo da euro 16,00 ed inserire il suo numero seriale all'interno di una autodichiarazione da allegare, obbligatoriamente assieme alla copia del contrassegno in formato.pdf.

Il concorrente si assume ogni responsabilità in caso di utilizzo plurimo dei contrassegni.


Ultimo aggiornamento: 12-02-2025, 12:09