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Dati del bando

BANDO REVOCATO - PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMI PER IL PROCESSO DI STERILIZZAZIONE DEGLI ENDOSCOPI RIGIDI E FLESSIBILI E MATERIALE DI CONSUMO PER LE AZIENDE SANITARIE DELL’AREA VASTA
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraRevocato
Importo appalto11.046.562,50 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema22/10/2024
Termine richiesta chiarimenti09/12/2024 16:00
Termine presentazione delle offerte23/12/2024 16:00
Apertura busta amministrativa24/12/2024 08:30
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialeno

Allegati

Referenti

Giorgi Giuseppe

telefono: 0516079636

Bellanova Angela

telefono: 0516079696

Caroli Erika

telefono: 0516079513

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1SISTEMI STERILIZZAZIONE E MATERIALE DI CONSUMO

CIG: B3A1D15680

Chiarimenti

Chiarimento PI495869-24

Ultimo aggiornamento: 11/12/2024 10:49

Domanda : Buongiorno, in allegato ulteriori file relativi alla portata dei solai per le Aziende SANITARIE DI FERRARA Distinti saluti

Risposta :

Buongiorno, in allegato ulteriori file relativi alla portata dei solai per le Aziende SANITARIE DI FERRARA
Distinti saluti

Chiarimento PI495564-24

Ultimo aggiornamento: 10/12/2024 13:58

Domanda : Buongiorno, a completamento della documentazione relativa alla portata dei solai e i Dwg si allegano due file relativi all'Azienda USL di Bologna distinti saluti

Risposta :

Buongiorno,
a completamento della documentazione relativa alla portata dei solai e i Dwg si allegano due file relativi all'Azienda USL di Bologna e delle Aziende Sanitarie di Ferrara

distinti saluti

Chiarimento PI490883-24

Ultimo aggiornamento: 09/12/2024 11:02

Domanda : Buongiorno, con riferimento ai chiarimenti pubblicati sino ad oggi, vi segnaliamo che, rispetto alle tre richieste da noi inviate, non troviamo il riscontro a quella con protocollo PI459755-24. Ci confermate gentilmente che è stato correttamente ricevuto e che quindi è ancora tra i quesiti in valutazione? grazie mille in anticipo. Un cordiale saluto

Risposta : Al quesito si è gia data risposta in data odierna.

Chiarimento PI459755-24

Ultimo aggiornamento: 09/12/2024 10:39

Domanda : Si chiede gentilmente un riscontro alle seguenti richieste di chiarimento: con riferimento alle al capitolo 16 punto 4 del Disciplinare <>, nonché alla seguente indicazione riportata nel capitolo “ulteriori requisiti minimi della fornitura” a pag. 7 del Capitolato <<- La Ditta dovrà installare le apparecchiature nei locali e spazi indicati. Ove necessario la Ditta dovrà certificare, con relazioni tecniche di professionisti abilitati, le soluzioni che si ritiene di adottare (es. piastre di ripartizione del peso) per garantire la distribuzione in sicurezza del carico massimo a pavimento delle apparecchiature installate. Tali soluzioni saranno oggetto di valutazione di fattibilità e congruità con gli impianti e strutture disponibili, da parte dei tecnici competenti del Servizio Tecnico Aziendale in fase la valutazione delle offerte>>, si evidenzia come, in base alla documentazione resa disponibile e alle informazioni che potranno essere recuperate in fase di sopralluogo, le richieste di fornire già in fase di gara le certificazioni e gli elaborati progettuali in questione siano assolutamente incompatibili con le tempistiche di gara per le seguenti osservazioni e considerazioni: ? per poter produrre un documento di natura tecnica, certificato da un tecnico abilitato, che nel caso specifico dell’installazione dei dispositivi riguarderebbe sia aspetti di natura edile distributiva, sia aspetti di natura edile strutturale e sia aspetti di natura impiantistica, sarebbe necessario poter accedere a diverse informazioni di dettaglio sia di tipo progettuale e sia sullo stato di fatto degli impianti e dei locali in cui collocare i dispositivi oggetto del servizio; ? dal sopralluogo infatti, ad esempio, non sarebbe possibile recuperare le informazioni sulle portanze dei solai, sui pesi già insistenti per la presenza di arredi e/o altri dispositivi eventualmente presenti nei locali e non si potrebbero ottenere le informazioni sugli schemi distributivi e impiantistici; ? il sopralluogo di gara, per propria natura, non può essere sufficiente ad ottenere tutte le informazioni propedeutiche per l’elaborazione di un documento progettuale di dettaglio e certificato, in quanto è uno strumento che mira fornire all’impresa offerente informazioni di carattere generale e comunque solo su aspetti distributivi dell’installato e dei locali. Il recente orientamento giurisprudenziale tra l’altro ne ha anche censurato il carattere di obbligatorietà nelle procedure di gara; ? nel caso specifico, per poter produrre l’elaborato tecnico richiesto, inoltre sarebbero necessari più sopralluoghi, da parte di più tecnici, ognuno per la propria disciplina (edile, strutturale, impiantistica) e sarebbe necessario ottenere la piena disponibilità della documentazione progettuale di dettaglio preesistente (as built, planimetrie distributive, relazioni di calcolo etc), oltre alle informazioni sui pesi di arredi o altri dispositivi, diversi da quelli oggetto di offerta, e che dovranno essere presenti nei locali; Alla luce di tutto quanto sopra considerato ed evidenziato, si chiede gentilmente di confermare che la richiesta di presentare già in sede di gara le certificazioni dei tecnici abilitati è da considerarsi un refuso, oppure, in subordine, di confermare che sarà ritenuto sufficiente presentare un layout d’installazione in base alla configurazione proposta, accompagnato dall’impegno a produrre, in caso di aggiudicazione, e sulla base degli elaborati progettuali già esistenti e delle informazioni relative ai carichi di eventuali arredi, dispositivi e quant’altro eventualmente già presente nei locali interessati dalla fornitura, che verranno preventivamente messi in piena e completa disponibilità della ditta aggiudicataria, le certificazioni da parte di tecnici abilitati a conferma della fattibilità della fornitura nella configurazione proposta come richiesto a pag. 7 del disciplinare. Ci preme infine evidenziare come le condizioni di gara già prevedono che a carico della ditta aggiudicataria rientrino tutti i lavori, le predisposizioni e quant’altro occorrente per dare la fornitura completa con la formula “chiavi in mano”, pertanto prevedere già in sede di gara la predisposizione di elaborati di dettaglio sarebbe un aggravio di costo a carico dei concorrenti. Nel caso in cui venissero confermate le richieste di Capitolato, si chiede di rendere pienamente disponibile le documentazioni progettuali preesistenti (as built, relazioni e calcoli strutturali planimetrie etc) unitamente a tutte le informazioni relative ai carichi relativi ad arredi, dispositivi e quant’altro presente nei locali interessati dagli interventi e di prevedere una congrua proroga dei termini di presentazione delle offerte per permettere l’elaborazione progettuale richiesta secondo le indicazioni dell’art. 92 del Codice che secondo cui <> Ringraziando anticipatamente per il riscontro che ci vorrete gentilmente fornire in merito a quanto sopra evidenziato, porgiamo cordiali saluti

Risposta :

Si conferma che la ditta dovrà come specificato certificare, con relazioni tecniche di professionisti abilitati, le soluzioni che si ritiene di adottare (es. piastre di ripartizione del peso) per garantire la distribuzione in sicurezza del carico massimo a pavimento delle apparecchiature installate. Pertanto solo la distribuzione in sicurezza del carico deve essere certificata.

Si allegato file sia in dwg dei locali di installazione che le le Aziende Sanitarie Commitenti ha messo a disposizione sia dichiara che le portate dei solai a kg/mq sono quelle indicate nell'Allegato C.

Tuttavia si precisa che le specifiche impiantistiche ed elettriche sono già state fornite e carichi relativi ad arredi, dispositivi e quant’altro presente nei locali interessati dagli interventi non si ritengono necessari e se di intereresse possono essere verificati in fase di sopralluogo.


Chiarimento PI459550-24

Ultimo aggiornamento: 29/11/2024 13:12

Domanda : 1. Nell’allegato A1 al punto 1.5.2. ALTRO MATERIALE DI CONSUMO - viene riportato “La Ditta Fornitrice dovrà garantire per tutta la durata contrattuale la fornitura del seguente materiale di consumo …. e dovrà essere quotato in Allegato D Schema offerta economica: …. 1. Indicatori biologici (sistemi per test biologici per prelievo): 55/anno per ciascuna sterilizzatrice richiesta in Allegato C”. Gli indicatori biologici risultano disponibili da parte di una sola azienda presente sul mercato. Poiché il capitolato riporta “Indicatori biologici (sistemi per test biologici per prelievo)”. Si chiede di confermare che i “test biologici per prelievo”, ossia dispositivi pronti all’uso che consentono di prelevare un campione di liquido per le analisi microbiologiche periodiche in grado di evitare potenziali contaminazioni accidentali, sono ritenuti “indicatori biologici”. 2. L’Allegato C - Modulo Elenco Dispositivi riporta in calce la definizione “Allegato A1”. Confermare che la dicitura “Allegato A1” su questo file sia un refuso. 3. A pag. 8 del Capitolato Speciale tra i “I lavori di sostituzione delle apparecchiature” - Art.16) Assistenza tecnica e manutentiva, viene riportato: “La Ditta Aggiudicataria dovrà inoltre garantire per l’intera durata del contratto: la fornitura di tutte le parti di ricambio/consumo (incluse le sonde)” Si chiede di confermare che la richiesta di ricambi/consumi per le sonde sia un refuso, oppure si chiede di confermare che con il termine sonde si intenda “endoscopi”. 4. Tra i requisiti minimi delle sterilizzatrici - articolo 1.1.1 - viene indicato: “Sistema di controllo del flusso e della tenuta per ciascun canale dell’endoscopio per rilevare eventuali disconnessioni e/o ostruzioni”. Dal momento che nell’elenco degli strumenti in uso nei vari presidi (Allegato C1) si evince che la quasi totalità degli stessi è costituita da endoscopi rigidi ed endoscopi flessibili a singolo canale, si richiede che tale specifica venga considerata come requisito migliorativo e valutato al punto b.1.13 “Altre caratteristiche funzionali e tecniche migliorative rilevanti” e pertanto tolta dalle caratteristiche minime. 5. In riferimento alla tabella A.1 rif.to b.1.8: “Possibilità di effettuare un ciclo di asciugatura completa - Massimo punti 3” Si chiede di confermare che per asciugatura completa si intenda la possibilità di effettuare oltre alla fase di spurgo-asciugatura dei canali interni, anche l’asciugatura ad aria calda forzata della parte esterna degli strumenti. 6. Tra i requisiti minimi al punto 1.4.1. REQUISITI MINIMI viene richiesto: “Dosaggio automatico single shot del prodotto chimico detergente, direttamente in vasca …” Si chiede di precisare se il dosaggio automatico del chimico dovrà essere effettuato direttamente nella vasca di lavaggio dello strumento e non in altra vasca anche se attigua. 7. Tra gli ulteriori requisiti minimi inclusi nella fornitura - articolo 1.5.2, pag. 8 - viene indicato: “La Ditta, a conclusione della installazione, dovrà eseguire …. i test di convalida secondo quanto previsto dalla Norma UNI EN ISO 14937. A conclusione dovrà redigere documento di “installazione” descrivendo le prove eseguite gli esiti e indicandone l’idoneità all’uso” Si chiede di confermare che l’attività di PQ debba essere considerata per le sole sterilizzatrici. 8. Presso l’AOU BOLOGNA, AMB. ENDOSCOPIA P.23 - PNEUM.INTERV., PADIGLIONE 23, 023-1A 041, nel file excel “Allegato C1 - Fabbisogni e requisiti impiantistici” è riportato: “APPARECCHIATURE DA IMPLEMENTARE” MODELLO: //” Durante il sopralluogo eseguito in data 06/11/2024 è stata rilevata la presenza di n. 1 lavaendoscopi Wassemburg che, come da indicazioni dei referenti, dovrà essere sostituita con una nuova sterilizzatrice. Si chiede di confermare che l’apparecchiatura Wassemburg sia da sostituire. 9. A seguito dei sopralluoghi obbligatori effettuati, si chiede di confermare che il locale indicato nell'excel “Allegato C1 - Fabbisogni e requisiti impiantistici”: “AOU BOLOGNA, AMB. OTORINOLARINGOIATRIA E AUDIOLOGIA, padiglione 5, 005+0b 015” è in realtà il Padiglione 5 – Piano terra - Stanza 016. In attesa di Vs cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti

Risposta : 1) Si conferma


2) Si conferma che trattasi di un refuso;

3) Si conferma che il riferimento alle sonde è un refuso;

4) La caratteristica minima diventa: “sistema di controllo del flusso e della tenuta per rilevare eventuali disconnessioni e/o ostruzioni dei canali”. eventuali verifica di tenuta per ciascun canale dell’endoscopio sarà ritenuto una caratteristica migliorativa e valutata al punto b1.1.13. In tal senso la Stazione Appaltante sta predisponendo un atto di modifica;

5) Si conferma “ciclo di asciugatura completa” si intende asciugatura ad aria calda forzata esterna dello strumento

6) Si conferma che si intende direttamente nella vasca di lavaggio o un sistema equivalente che garantisca la stessa efficacia del dosaggio;

7) Si conferma;

8) si conferma

9) si conferma




Chiarimento PI459724-24

Ultimo aggiornamento: 29/11/2024 11:40

Domanda : Si chiede gentilmente un riscontro alle seguenti richieste di chiarimento: 1) con riferimento alla garanzia provvisoria, in considerazione della natura dell’appalto (gara aggregata senza suddivisione in lotti) e del valore di appalto molto elevato, si chiede gentilmente di voler considerare la possibilità di ridurre il valore della polizza dal 2% al 1% secondo la facoltà prevista in capo alla S.A. dall’articolo 106 comma 1 d.lgs 36/23; 2) con riferimento al capitolo 15 del disciplinare DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, ed in particolare al punto 8) FVOE autorizzazione, in caso di aggiudicazione, all’utilizzazione del fascicolo per l’effettuazione dei controlli; si chiede gentilmente di confermare che nella busta amministrativo non debba essere allegato nessun documento relativamente al FVOE in quanto non ci risulta che il portale ANAC generi un documento da inserire in fase di gara; 3) Con riferimento al capitolo 15 del disciplinare DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, ed in particolare al punto 12) DUVRI preliminare compilato e firmato, si chiede gentilmente di confermare che per compilazione del DUVRI, essendo questo un documento di tipo operativo attinente la fase di esecuzione del contratto, è sufficiente compilare la sola parte relativa all’anagrafica impresa e il documento è da sottoscrivere solo per accettazione/presa visione; 4) con riferimento al capitolo 15.1 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ED EVENTUALE PROCURA ed in particolare alla dichiarazione da rendere relativamente all’iscrizione alla White List ,si chiede gentilmente di confermare che tale iscrizione, nel caso specifico, non è dovuta in quanto le attività connesse alla realizzazione del servizio oggetto di appalto, non compaiono nell’elenco delle attività previste dalla Prefettura competente per l’iscrizione alla c.d. White List e pertanto l’eventuale domanda verrebbe rigettata; 5) non essendo stato precisato, come previsto dall’art. 41 del Codice dei Contratti, il CCNL di riferimento, si chiede gentilmente di confermare che il CCNL Metalmeccanico Industria è considerato un contratto idoneo a svolgere il servizio; 6) si chiede gentilmente di voler specificare, ai sensi dell’art. 41 del Codice dei Contratti, il valore della manodopera da scorporare dall’importo assoggettato a ribasso e gli elementi in base ai quali è stato individuato; 7) si chiede gentilmente di confermare che il Modello “Allegato D 1 Schema offerta economica” puo essere modificato dal Concorrente anche per specifiche esigenze e per poter indicare i costi di cui all’art. 109 comma 8 del Codice, Ringraziando anticipatamente per il riscontro che ci vorrete gentilmente fornire in merito a quanto sopra evidenziato, porgiamo cordiali saluti

Risposta : 1) Si conferma il valore della garanzia provvisoria indicato sull disciplinare di gara ;


2) La ditta dovrà persentare una dichiarazione che in caso di aggiudicazione;

3) si conferma;

4) si conferma che la richiesta ddell'iscrizioen alla white list è un refuso;

5) si conferma;

6) il valore della manodopera non soggetta a ribasso ammonta al 15% del valore posto a base d'asta;

7) L'allegato E scheda offerta economica non può essere modificato, La ditta partecipante potrà indicare il costo della manodopera nell'apposito slot previsto dalla Stazioen Appaltante sulla Piattaforma telematica

Chiarimento PI459752-24

Ultimo aggiornamento: 29/11/2024 10:20

Domanda : Si chiede gentilmente un riscontro alle seguenti richieste di chiarimento: 1) con riferimento ai requisiti minimi dell’armadio di stoccaggio, ed in particolare alla seguente caratteristica: << L’armadio dovrà essere collegato all’impianto di aria compressa medicale o tecnica (sono da ritenersi inclusi nella fornitura eventuali filtri necessari al collegamento all’impianto di aria tecnica); eventuale predisposizione dell’aria compressa medicale all’interno del locale in cui verrà installata l’apparecchiatura sarà in carico alla Azienda Sanitaria di competenza>> si chiede gentilmente di confermare che saranno ritenuti idonei gli armadi di stoccaggio che non richiedono necessariamente l’attacco all’aria medica o tecnica, in quanto dotati di un compressore integrato per ottemperare a tale funzionalità conformemente a quanto previsto nelle specifiche tecniche al successivo punto << L’armadio dovrà comunque funzionare anche con compressore integrato o compressore esterno, in caso di eventuali richieste future nell’ambito dei sistemi previsti in opzione;>>. Ci preme evidenziare come tale caratteristica risponda all’esigenza di rendere totalmente indipendente le macchine dall’aria medicale con conseguenti risparmi di costi a carico dell’ospedale; 2) con riferimento ai requisiti minimi relativi ai LAVELLI AUTOMATICI CON POMPE DI LAVAGGIO AUTOMATICHE ed in particolare alla caratteristica seguente: << Lavello automatico ad altezza variabile motorizzata;>> si chiede gentilmente di confermare che saranno ritenute idonee le offerte che pervadano di poter completamente personalizzare i lavelli a secondo di specifiche esigenze; Ringraziando anticipatamente per il riscontro che ci vorrete gentilmente fornire in merito a quanto sopra evidenziato, porgiamo cordiali saluti

Risposta : 1) Si conferma che è possibile far funzionare l’armadio con l’attacco all’aria medica o tecnica oppure con un compressore integrato nell’armadio;


2) Si conferma ma si dovrà dimostrare l’equivalenza tecnica a quanto richiesto

Ultimo aggiornamento: 14-10-2025, 12:23