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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - Procedura aperta telematica di valore inferiore alla soglia di rilievo europeo per l’affidamento di un appalto di lavori di messa in sicurezza permanente del sito contaminato localizzato in Zerbinate via consorziale, in esercizio del potere sostitutivo, in Bondeno (FE) – Appalto finanziato con risorse dell’Unione Europea - Next Generation UE – PNRR M2C4- Incentivato 3.4“Bonifica del suolo dei siti orfani” – Appalto assoggettato ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) ex d.m. di cui al d.m. 23 giugno 2022 n. 256
Ente appaltanteCOMUNE DI CENTO
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.127.790,18 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema04/03/2025
Termine richiesta chiarimenti01/04/2025 09:00
Termine presentazione delle offerte07/04/2025 09:00
Apertura busta amministrativa07/04/2025 09:31
Data chiusura procedura10/07/2025
Requisiti di sostenibilità ambientalesi

E' prevista l'applicazione di CAM specificati nel progetto

Requisiti di sostenibilità socialesi

E' prevista clausola sociale

Allegati

Referenti

Manferrari Cristina

telefono: 0516843230

Roccato Elisabetta

telefono: 0516843250

Di Maria Antonella

telefono: 0516843249

Contri Beatrice

telefono: 0516843271

Pubblicazioni

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Lavori Messa in sicurezza permanente sito contaminato Zerbinate

CIG: B5DE09E979
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI157750-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 14:39

Domanda : Buonasera, si chiede gentilmente di specificare le modalità di gestione delle acque presenti all'interno della Vasca 3 Distinti saluti HYDROLAB SRL

Risposta :

Il progetto prevede il riempimento della vasca 3 in maniera graduale, utilizzando inizialmente materiale più grossolano, con buone caratteristiche geotecniche, senza eliminare l’acqua presente al suo interno. Per i dettagli si vedano la relazione tecnica generale (pag.27) ed il CME (voci 9 e 10).


Chiarimento PI157059-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 13:04

Domanda : Buongiorno, alla pag. 37 del bando è riportato "...la relazione, di massimo 13 facciate, dovrà essere prodotta con carattere digitale Arial corpo minimo 11, massimo 30 righe per facciata. La Commissione non procederà all’esame delle pagine o elaborati eccedenti a quelle indicate." mentre nelle pag di base di ogni singolo criterio (ad esempio pag 40 per criterio A1) è riportato "...formato A4 font Arial 12 interlinea singola". Qual'è il templete corretto?

Risposta :

Si richiede quanto previsto all’art. 16 del disciplinare, dunque, una Relazione tecnica che sviluppi ognuno dei seguenti criteri: A.1 (max 3 facciate), A.2 (max 1 facciata), A.3 (max 1 facciata), B.1 (max 3 facciate), B.2 (max 2 facciate), C.2 (max 1 facciata), D (max 2 facciate) - “ la relazione, di massimo 13 facciate, dovrà essere prodotta con carattere digitale Arial corpo minimo 11, massimo 30 righe per facciata.

Si conferma il refuso indicato nelle specifiche dei singoli criteri da pag. 40 in poi.


Chiarimento PI156422-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 13:04

Domanda : Buongiorno, si inoltrano le seguenti richieste di chiarimento: 1.A pag.37 del disciplinare viene dettata la regola di presentazione dell'offerta tecnica di max 30 righe in Arial 11,mentre a pag.40 la relazione tecnico illustrativa viene richiesta di max 3 facciate con font Arial 12 interlinea singola. Si chiede quale indicazione sia quella corretta da seguire. 2.Relativamente alla documentazione da fornire in caso di avvalimento, si richiede format del DGUE per la Società in avvalimento da poter far compilare.

Risposta :

1. Si richiede quanto previsto all’art. 16 del disciplinare, dunque, una Relazione tecnica che sviluppi ognuno dei seguenti criteri: A.1 (max 3 facciate), A.2 (max 1 facciata), A.3 (max 1 facciata), B.1 (max 3 facciate), B.2 (max 2 facciate), C.2 (max 1 facciata), D (max 2 facciate) - “ la relazione, di massimo 13 facciate, dovrà essere prodotta con carattere digitale Arial corpo minimo 11, massimo 30 righe per facciata.

Si conferma il refuso indicato nelle specifiche dei singoli criteri da pag. 40 in poi.


2.E' possibile utilizzare il DGUE a disposizione su Sater


Chiarimento PI155494-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 13:03

Domanda : Si chiede gentilmente di esplicitare il significato e le richieste dell’Allegato 13. Si chiede di chiarire, cioè, quali ci si aspetta siano i criteri di valorizzazione degli aspetti gestionali e organizzativi elencati, dal momento in cui non rappresentano una quantità valorizzabile economicamente e attengono a costi generali di impresa.

Risposta :

L’allegato 13 ha lo scopo di integrare l’offerta con la valorizzazione delle migliorie in base alle risorse messe a disposizione dall’Operatore Economico, siano esse umane, materiali, informatiche, ecc….


Chiarimento PI149969-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:35

Domanda : Buonasera, con il presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti: 1) Descrizione dei costi Si richiede se è necessario presentare gli allegati “tabella esplicativa valore degli elementi migliorativi” (allegato 13) e “relazione esplicativa con le giustificazioni relative voci di prezzo e costo” (allegato 14), come esplicitato nel disciplinare a pagina 39; oppure, se può essere omesso in fase di gara e nel caso allegato in una fase successiva, come scritto in art. 23 del disciplinare a pagina 47, solo in caso di richiesta da parte del RUP. A quanto sembra, infatti, la mancata presentazione non è causa di esclusione. 2) Anomalia delle offerte Si richiede una spiegazione, magari riportando un esempio, di questo punto relativo all’anomalia delle offerte a pagina 47 del disciplinare, in quanto poco chiaro: “Sono considerate anormalmente basse le offerte che presentano sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, ante riparametrazione, entrambi pari o superiori ai 4/5 dei corrispondenti punti massimi previsti dal presente disciplinare di gara, qualora il numero delle offerte sia pari o superiore a tre. Pertanto, per la parte tecnico-qualitativa della offerte, ai soli fini della rilevazione del punteggio pari o superiore ai 4/5 del punteggio massimo attribuibile i punteggi dei criteri di natura qualitativa/discrezionale saranno assommati agli altri punteggi senza essere riparametrati”. 3) Si chiede se il terreno da posare negli areali non conformi e sul capping può derivare da piano di riutilizzo terre e rocce da scavo ai sensi del DPR 120/2017. 4) Si chiede se chi realizza palancolatura ed il capping (eventuali subappaltatori) deve anch’esso essere in possesso della categoria OG12. Ringraziamo per la collaborazione ed in attesa di un Vs. cortese riscontro porgo Distinti saluti

Risposta :

1) Si conferma. Trattasi di allegati facoltativi.

2) Ai sensi dell’art. 23 del disciplinare di gara, sono considerate anormalmente basse le offerte che presentano sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, ante riparametrazione , entrambi pari o superiori ai 4/5 dei corrispondenti punti massimi previsti dal presente disciplinare di gara, qualora il numero delle offerte sia pari o superiore a tre.

Pertanto, per la parte tecnico-qualitativa della offerte, ai soli fini della rilevazione del punteggio pari o superiore ai 4/5 del punteggio massimo attribuibile i punteggi dei criteri di natura qualitativa/discrezionale saranno assommati agli altri punteggi senza essere riparametrati.

3) si conferma a condizione che le analisi sul terreno siano rispondenti ai requisiti della colonna A della Tabella 1 dell’ Allegato 5 al Titolo V della Parte IV del D. Lgs. 152/2006: Siti ad uso Verde pubblico e privato e residenziale

4) si conferma la necessità della qualificazione in OG12 per eventuali subappalti indicati in sede di offerta; l’impresa subappaltatrice deve essere in possesso dei requisiti per la loro esecuzione, con una delle seguenti modalità:

a) Per importo della singola lavorazione < 150.000,00 € possesso dei requisiti di ordine tecnico-organizzativo semplificati dell’art. 28 All. II.12 D.Lgs. 36/2023.

b) Per importo della singola lavorazione > 150.000,00 € attestazione SOA nella categoria prevalente OG12.



Chiarimento PI149751-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:31

Domanda : Buongiorno, con la presente si richiede di specificare la formattazione e composizione della relazione (numero di pagine, numero di righe per ogni pagina, font, altezza carattere, interlinea). Tanto perchè non chiaro quanto indicato nel disciplinare.

Risposta :

Si richiede quanto previsto all’art. 16 del disciplinare, dunque,una Relazione tecnica che sviluppi ognuno dei seguenti criteri: A.1 (max 3 facciate), A.2 (max 1 facciata), A.3 (max 1 facciata), B.1 (max 3 facciate), B.2 (max 2 facciate), C.2 (max 1 facciata), D (max 2 facciate) – la relazione, di massimo 13 facciate, dovrà essere prodotta con carattere digitale Arial corpo minimo 11, massimo 30 righe per facciata. La Commissione non procederà all’esame delle pagine o elaborati eccedenti a quelle indicate.


Chiarimento PI148961-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:30

Domanda : Buongiorno, Si chiede se, nell’ambito del criterio C.4, possono essere considerati validi materiali con certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) per l’attribuzione del punteggio. In attesa di Vs gentile riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta :

- Certificazioni diverse da quelle indicate nel criterio C.4 non verranno considerate valide ai fini dell'attribuzione del punteggio.


Chiarimento PI148890-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:29

Domanda : Buongiorno, Con riferimento al subcriterio C4, si chiede se per l'attribuzione del punteggio possono essere considerati validi materiali aventi certificazione EPD (Environmental Product Declaration). In attesa di Vs gentile riscontro, si porgono Cordiali saluti

Risposta :

Certificazioni diverse da quelle indicate nel criterio C.4 non verranno considerate valide ai fini dell'attribuzione del punteggio.


Chiarimento PI147450-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:27

Domanda : è possibile indicare come Direttore Tecnico di Cantiere un professionista, inquadrato con contratto part-time presso la ns.azienda , che potrebbe essere indicato anche da altra azienda partecipante alla medesima gara?

Risposta :

Qualora il concorrente si riferisca alla figura del Direttore Tecnico, non risulta possibile la collaborazione per più imprese, poiché, ai sensi dell’allegato II.12, art. 25 comma 3 del Dlgs 36/2023, i soggetti designati nell’ incarico di direttore tecnico non possono rivestire analogo incarico per conto di altri operatori economici qualificati; tali soggetti producono una dichiarazione di unicità di incarico. Qualora il quesito riguardi invece la figura del Responsabile Tecnico, tale limitazione di unicità dell’incarico non è applicabile per il professionista eventualmente incaricato.


Chiarimento PI145985-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:26

Domanda : Buongiorno, la mancata iscrizione nella categoria 9 D è causa di esclusione? Lo scrivente O.E. è infatti iscritto all'ANGA ma nella categoria 4 f (raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi).

Risposta :

- Si conferma, come previsto al paragrafo 6.1 del Disciplinare di gara.


Chiarimento PI142776-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:24

Domanda : Si chiede se sia possibile partecipare in RTI con la - Mandataria e Capogruppo in possesso delle iscrizioni ANGA nella Cat. 9B; 4D e 5F - Mandante iscritta solo in Cat 9C, ma non nelle Cat. 4 e 5

Risposta :

Si conferma. L’ iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, categoria 4 (per rifiuti non pericolosi) o 5 (per rifiuti pericolosi) è un requisito di esecuzione che dovrà essere posseduto dall’aggiudicatario quindi in fase di esecuzione, ai sensi di quanto previsto al punto 9, seconda parte, lettera b) del Disciplinare di gara. Pertanto, l'impresa che materialmente si occuperà del trasporto dei rifiuti fuori dal cantiere deve iscritta all'albo suddetto nelle categorie richieste e previste in funzione della natura del rifiuto. In caso di subappalto, dovrà averlo anche il subappaltatore, fermo restando il limite del 49,99% del subappalto come previsto dal paragrafo 3 del Disciplinare.


Chiarimento PI135508-25

Ultimo aggiornamento: 01/04/2025 10:23

Domanda : Buongiorno, Con riferimento ai "Requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnico-organizzativa", e in particolare al possesso dell'attestazione SOA OG12 –(Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale), Class. III o superiore, si richiede conferma che, nell'ambito di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), tale requisito debba essere posseduto dal raggruppamento nel suo complesso. Si chiede altresì conferma che, qualora la scrivente sia in possesso dell'attestazione OG12 VIII, possa costituire un RTI con una società che non dispone della qualificazione OG12, purché le prestazioni di sua competenza riguardino attività speciali quali ad esempio la posa di palancole, per la quale possiede attestazione SOA nelle categorie OS21 (Opere strutturali speciali) o OG8 (Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica) , ritenute più attinenti. Grazie e cordiali saluti.

Risposta :

- In merito alla prima richiesta, si conferma.

- In merito al secondo quesito, si conferma fermo restando quanto previsto dal disciplinare di gara per il requisito di esecuzione.


Chiarimento PI141181-25

Ultimo aggiornamento: 28/03/2025 12:17

Domanda : Si chiede di confermare il refuso a pag. 22 del disciplinare, al punto 10, circa la garanzia provvisoria, sia nella cifra del valore complessivo dell’appalto (in realtà è € 1.127.790,18), sia nella cifra del calcolo del 2% (in realtà è € 22.555,80). Lo stesso refuso circa il valore complessivo dell'appalto è anche a pag. 11, al punto 3.4, sopra la tabella circa il quinto d'obbligo.

Risposta :

Si conferma. Trattasi di refuso. Il valore globale dell’appalto è pari ad € 1.127.790,18. L’importo della garanzia provvisoria è pari ad € 22.555,80.


Chiarimento PI135934-25

Ultimo aggiornamento: 28/03/2025 12:17

Domanda : - Si chiede se è richiesta una specifica lunghezza per i pannelli costituenti la cancellata da realizzare nell’ambito della sistemazione finale del sito; sembra di capire che siano pannelli lunghi 1,20 m e alti 2,00 m, ma si chiede se tali misure siano vincolanti, oppure a discrezione degli OE. - Si chiede se è possibile ricevere il POB a cui si fa riferimento nella relazione generale, e le analisi effettuate, in particolare sul rifiuto codificato con EER 170504 (terreno dello scotico delle aree identificate dai poligono di Thiessen S20 e S25, areali non conformi, oltre che sul terreno di scotico delle vasche 2 e 3). - Si chiede se gli oneri di conferimento del materiale biodegradabile di risulta derivante dalla pulizia del lotto (sfalci, potature, ecc…) sono già compresi nella voce 2 del computo metrico, oppure se in mancanza di una voce specifica si farà riferimento ad una voce relativa ad un prezziario per il riconoscimento di tali oneri agli OE. In tal caso, si chiede di indicare tale importo unitario. - Si chiede se per il conferimento dei rifiuti classificati come “rifiuti misti” alla voce 59 del computo metrico si sia vincolati al codice EER 170904 oppure se è possibile gestirli con un codice EER differente, o più codici EER diversi (effettuando quindi una divisione) identificati dall’OE.

Risposta :

- Primo punto: La recinzione definitiva dovrà essere realizzata in grigliati d’acciaio come indicato nel progetto. In sede di esecuzione potranno essere valutate differenti modalità di realizzazione della stessa rispetto quanto previsto dalla voce 58 del CME che garantiscano tuttavia pari condizioni di stabilità, sicurezza e inaccessibilità.

- Secondo punto: il Progetto Operativo di Bonifica corrisponde ad un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, quindi con un minor dettaglio rispetto alla documentazione di progetto pubblicata in sede di gara che corrisponde ad un Progetto Esecutivo. Non sono state effettuate analisi sui terreni.

- Terzo punto: i costi di smaltimento/recupero del materiale biodegradabile sono ricompresi nella voce 2 del CME.

- Quarto punto: l’attribuzione del codice EER ai rifiuti da avviare a smaltimento è in capo al produttore dei rifiuti medesimi, il quale dovrà individuare l’EER più idoneo in base alla specifiche caratteristiche dei rifiuti, anche separandoli. Per la redazione del CME è stata considerata una voce generica non vincolante.


Chiarimento PI125637-25

Ultimo aggiornamento: 28/03/2025 12:13

Domanda : Buongiorno, si chiede conferma se il CCNL F012 EDILIZIA ED AFFINI è accettato.

Risposta :

Si conferma che il CCNL F012 EDILIZIA E AFFINI è accettato, come indicato all’art.3 del Capitolato Speciale d’appalto.


Chiarimento PI099775-25

Ultimo aggiornamento: 28/03/2025 12:12

Domanda : Con riferimento alla presente procedura di gara, al fine di ottenere un chiarimento di natura tecnica che permetta una chiara delucidazione sugli aspetti premianti, inviamo il seguente quesito: 1) Art. 18.1 "Criteri di valutazione dell'offerta tecnica" - Schede dei mezzi d'opera impiegati per l'esecuzione dell'appalto: L' O.E. può indicare l'impiego di mezzi d'opera conformi al limite di emissioni di cui al Regolamento europeo sull'emissioni (UE) 2016/1628 - Stage V ovvero Tier 5. Viene attribuito il punteggio premiante di 0,5 per ogni mezzo da cui si evince la confornità del motore al EU Stage V - Tier 5 0.5 PUNTI PER OGNI MEZZO FINO AD UN MASSIMO DI 6 MEZZI - Documentazione obbligatoria richiesta: schede dei mezzi d'opera tra quelle indicate, se possedute (massimo 6 schede). Considerando l'oggetto dell'appalto e le tipologie di "macchine operatrici" (escavatori e affini) necessarie all'esecuzione delle opere e considerando altresì che la dimostrazione della già menzionata dotazione tecnica dovrà rispondere ai requisiti dal regolamento Stage V, chiediamo se tale specifica è riferita alle c.d. "macchine operatrici" per esempio escavatori cingolati oppure a mezzi d'opera individuati dal Codice della strada come mezzi moventi gommati ed autorizzati alla circolazione stradale. Nel caso in cui tale criterio si riferisse ai mezzi d'opera (adibiti alla circolazione stradale), chiediamo come sia possibile dimostrare tale qualifica visto che i mezzi stradali sono normati da altri regolamenti comunitari (per esempio Regolamento 692/2008) per i quali le classi di emissioni non corrispondono al Reg. Stage V.

Risposta :

Il criterio C.3 si riferisce ai mezzi d'opera intesi come macchine operatrici mobili non stradali disciplinati dal regolamento UE 1628/2016 e sm.i.


Chiarimento PI101019-25

Ultimo aggiornamento: 21/03/2025 13:29

Domanda : Non essendo in possesso delle cat. 4 e 5 ANGA, si chiede se sia possibile partecipare alla procedura in oggetto ricorrendo al subappalto qualificante per le attività di raccolta e trasporto rifiuti di cui alle cat. 4 e 5 dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Risposta :

Come previsto al punto 8 del Disciplinare, "non è ammesso il subappalto qualificatorio", pertanto le dichiarazioni in merito al subappalto contenute a pagina 10 dell'istanza vanno eventualmente compilate solo con riferimento al subappalto esecutorio. L’ iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, categoria 4 (per rifiuti non pericolosi) o 5 (per rifiuti pericolosi) è un requisito di esecuzione che dovrà essere posseduto dall’aggiudicatario quindi in fase di esecuzione, ai sensi di quanto previsto al punto 9, seconda parte, lettera b) del Disciplinare di gara. In caso di subappalto, dovrà averlo anche il subappaltatore.


Chiarimento PI098908-25

Ultimo aggiornamento: 14/03/2025 12:29

Domanda : Con la presente siamo a chiedere chiarimento in merito ai requisiti di partecipazione, nel disciplinare al punto dei requisiti professionali, viene indicato che tutti i partecipanti devono avere l'iscrizione all'albo gestori ambientali alla cat. 9 D, mentre, mentre a pag 32 del disciplinare e al punto 17 della domanda di partecipazione sembra che si possa dare l'esecuzione di dette lavorazioni in subappalto a ditta qualificata. Chiediamo conferma che il requisito dell'iscrizione all'albo gestori ambientali sia per chi esegue le lavorazioni e non obbligatoriamente per la ditta che partecipa alla gara.

Risposta :

Non si conferma. Trattasi di refuso quello al punto a pagina 32 del disciplinare e al punto 17 della domanda di partecipazione. Il requisito dell’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali alla categoria 9 D come precisato al paragrafo 6.1 del Disciplinare di gara deve essere posseduto dai concorrenti partecipanti la procedura di gara. L’istanza di partecipazione è un modello editabile. Si allega nuovo modello di istanza di partecipazione.



Ultimo aggiornamento: 05-06-2026, 13:49