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Dati del bando

BANDO RETTIFICATO - AUSL di Bologna - Procedura aperta per l’affidamento del servizio di consulenza per il sostegno alle autonomie delle disabilità cognitivo-motorie al Centro Regionale Ausili (CRA) del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche
Ente appaltanteAZIENDA USL DI BOLOGNA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto5.976.650,00 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema11/11/2024
Termine richiesta chiarimenti03/01/2025 10:07
Termine presentazione delle offerte09/01/2025 16:01
Apertura busta amministrativa10/01/2025 10:00
Data chiusura procedura21/09/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

Clausola sociale

Allegati

Referenti

Tracchi Alessandra

telefono: 0516079953

Zuccarelli Stefania

telefono: 0516079938
cellulare: 0516079643

Maltinti Matteo

telefono: 0516079937

Capobianco Antonio

telefono: 0516079921

Mercadante Rossella

telefono: 0516079803

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1Servizio di consulenza per il sostegno alle autonomie delle disabilità cognitivo-motorie al Centro Regionale Ausili (CRA)

CIG: B4270840A8

Chiarimenti

Chiarimento PI481823-24

Ultimo aggiornamento: 12/12/2024 12:59

Domanda : L'articolo 7 del capitolato speciale disciplina la verifica e il controllo qualitativo e quantitativo del servizio svolto dall'operatore economico. Chiediamo i seguenti chiarimenti: a) L'articolo 7 del capitolato speciale dispone che, qualora, all’esito delle verifiche effettuate allo scadere del semestre, da parte del Dec, non siano soddisfatti i criteri di valutazione quantitativi individuati, “Il DEC potrà comminare una penalità consistente nella riduzione del 10% della retta giornaliera aggiudicata in sede di gara per ognuna delle fasce aggiudicate”. Siccome ci sembra che in nessuna parte della lex specialis di gara si faccia riferimento alla definizione “della retta giornaliera aggiudicata in sede di gara (per ognuna delle fasce aggiudicate”), chiediamo chiarimenti sulla definizione del contenuto da assegnare alla “retta giornaliera” e alle “fasce aggiudicate”; b) L'articolo 7 del Capitolato Speciale dispone che l'operatore economico dovrà inviare al DEC una dettagliata rendicontazione mensile delle attività svolte, onde consentire un'adeguata verifica, indicando, fra le altre, “il numero di progetti condivisi con equipe familiari”. Siccome ci sembra che in alcuna parte della lex specialis di gara si faccia riferimento a “il numero di progetti condivisi con equipe e familiari”, chiediamo chiarimenti su cosa si intenda per “progetti condivisi con equipe e familiari” ed in cosa si differenzino rispetto agli altri progetti attivi. c) L'articolo 7 del Capitolato Speciale dispone che l'operatore economico dovrà inviare al DEC una dettagliata rendicontazione mensile delle attività svolte, onde consentire un'adeguata verifica, indicando, fra le altre, “le giornate di presenza degli utenti”. Siccome in alcuna parte della lex specialis di gara si trova una definizione di “giornate di presenza degli utenti”, chiediamo conferma che per “giornate di presenza degli utenti” si faccia riferimento a qualunque accesso dell'utente in struttura; se avessimo male interpretato la disposizione, chiediamo chiarimenti su cosa si debba intendere per “ giornata di presenza degli utenti”.

Risposta : a) Trattasi di refuso: non si fa riferimento a rette giornaliere e a fasce aggiudicate, ma a costi unitari come specificato all’art. 10 del capitolato speciale.

b) Poiché riteniamo che la condivisione del percorso con le equipe invianti e i familiari/operatori possano garantire un migliore esito dell’intervento, raccogliere queste informazioni permetterà un monitoraggio anche qualitativo dei percorsi.

c) Per “modulo di presenza degli utenti” si intende il modulo di rendicontazione mensile con il calendario delle presenze in struttura ed i corrispondenti interventi effettuati. Verrà condiviso in sede di avvio gara.

La nostra aspettativa è che tutti i percorsi siano condivisi con le equipe invianti ed i familiari.

Chiarimento PI481808-24

Ultimo aggiornamento: 12/12/2024 12:51

Domanda : Premesso che: - l'articolo 3 del Capitolato Speciale al punto b), “caratteristiche della sede operativa”, prevede che “l'operatore economico aggiudicatario potrà fare richieste di utilizzare ai fini valutativi e progettuali gli spazi dei due appartamenti domotici aziendali, in base all'agenda dedicata e gestita dal PIDS…”; - al medesimo articolo 3, punto e) “compiti della ditta aggiudicataria”, si prevede, al sottopunto 2, che “La ditta aggiudicataria si impegna altresì a garantire la reperibilità tecnica sugli appartamenti domotici, ove richiesto, alle medesime condizioni economiche ed organizzative del personale Ausl”; - l'articolo 10 sulla determinazione del corrispettivo dell'appalto non fa menzione dei prezzi del servizio accessori ed eventuali; - nel disciplinare di gara, né in altro documento della lex specialis di gara risulta quale punteggio verrà assegnato all’O.E. che intenda fare uso degli appartamenti domotici. Tutto ciò premesso, chiediamo di chiarire: 1) secondo quale criterio la S.A. valuti la proposta dell’O.E. che includa nella sua offerta l’utilizzo dei due appartamenti domotici; 2) secondo quale criterio la S.A. determinerà il corrispettivo spettante all’O.E. per lo svolgimento del servizio che includa l’utilizzo degli spazi dei due appartamenti domotici e la reperibilità del personale dell'O.E.

Risposta :

1) all'interno della proposta tecnica;

2) gli appartamenti potrebbero essere utilizzati, ad esempio su richiesta delle associazioni, per attività al di fuori di quelle indicate dal capitolato e in questi casi si chiede all’aggiudicatario di garantire una attività di reperibilità e di intervento in caso di necessità, sugli aspetti tecnici. Nulla è dovuto da parte dell’Azienda Usl: l’aggiudicatario si accorderà direttamente con l’ente richiedente per la reperibilità (importi orari dell’AUSL, ovvero € 20,00 lordi per 12 ore di reperibilità) e la tariffa oraria di eventuali interventi, che saranno fatturati direttamente al richiedente.


Chiarimento PI481735-24

Ultimo aggiornamento: 12/12/2024 12:46

Domanda : Il Capitolato Speciale include nell’oggetto dell’appalto messo a gara “l’attività di coordinamento per la rete regionale CAAD, di formazione e aggiornamento su tematiche ed obiettivi definiti dalla Regione” (art. 1), come confermato all’art. 3, C “altre funzioni”. Tuttavia, l’art. 10 sulla determinazione sui prezzi del servizio si riferisce agli “interventi” del CRA, con ciò sembrando riferito soltanto agli ambiti di intervento, appunto del CRA, sull’area minori e sull’area adulti, meglio descritti all’art. 3, punto C Ciò premesso, chiediamo se il servizio messo a gara comprenda o meno l’attività di coordinamento regionale CAAD e, nel caso di risposta affermativa, quale trattamento economico sarà applicato per la remunerazione del servizio suddetto.

Risposta :

I costi del coordinamento sono da considerarsi compresi in modo forfettario nelle quote per gli interventi.

Chiarimento PI481833-24

Ultimo aggiornamento: 10/12/2024 10:49

Domanda : All’interno del Disciplinare di gara, Art.3, Tab 1 è descritto in ultima riga “Importo complessivo biennale”, in contrasto con la terz'ultima riga che definisce “Importo triennale a base di gara”, in modo concorde con altri articoli dei documenti di gara. Si tratta di un refuso?

Risposta :

Si tratta di un refuso. La durata del contratto è di tre anni rinnovabile per ulteriori tre anni. Le diciture corrette sono:

1) Disciplinare di gara. Punto 3. Tabella 1. A) + B) Importo complessivo triennale € 1.800.500,00 IVA esclusa;

2) Disciplinare di gara. Punto 3.3. Opzione di rinnovo del contratto. La stazione appaltante si riserva di rinnovare il contratto, alle medesime condizioni, per una durata pari a tre anni, anche singolarmente considerati. L’esercizio di tale facoltà è comunicato all’appaltatore in tempo congruo prima della scadenza del contratto.

Chiarimento PI481769-24

Ultimo aggiornamento: 10/12/2024 09:54

Domanda : All’art. 3, punto C “altre funzioni” del Capitolato Speciale di appalto sono descritte le prestazioni richieste, fra cui l’"attività di secondo livello per i centri per l'adattamento dell'ambiente domestico (CAAD) della rete regionale in modo integrato con il centro regionale di informazione sul benessere aziendale – CRIBA”: questa attività non è ulteriormente descritta, né al citato articolo 3, né in altra parte del Capitolato Speciale. Ciò premesso, chiediamo quindi di chiarire in quali interventi si sostanzi nel dettaglio “attività di secondo livello per i centri per l'adattamento dell'ambiente domestico (CAAD) della rete regionale in modo integrato con il centro regionale di informazione sul benessere aziendale – CRIBA” indicata all’art. 3, punto C “altre funzioni” del Capitolato Speciale di appalto.

Risposta :

La Regione nel 2024 ha pubblicato la DGR 1106 avente ad oggetto finanziamento del servizio sanitario regionale anno 2024 - assegnazione a favore delle aziende sanitarie del SSR per funzioni sovra-aziendali e specificità aziendali.

Il Centro Regionale Ausili (CRA) svolge attività di secondo livello per i Centri per l’adattamento dell’ambiente domestico (CAAD) della rete regionale, con disponibilità di una postazione di lavoro presso l’Area sociosanitaria anziani e persone con disabilità della Regione, sede di Bologna:

· coordinamento della rete regionale dei CAAD: incontri periodici (in presenza o da remoto) con tutti i CAAD con cadenza da definire in accordo con la Regione, finalizzati al monitoraggio dei bisogni formativi e delle necessità di supporto/approfondimento tecnico. Deve essere redatta relativa reportistica sui bisogni rilevati;

· sistematizzazione della reportistica sulle attività della rete regionale dei CAAD;

· consulenza e supervisione per i casi di maggiore complessità rivolta ai CAAD: disponibilità di un operatore CRA dedicato alla segnalazione da parte dei CAAD dei casi complessi di adattamento domestico. L’accesso dei CAAD per la consulenza al CRA è diretto, a cui deve seguire in tempi celeri attività di analisi e confronto sul caso segnalato da svolgersi con il CAAD segnalante. Tale attività deve essere decritta e tracciata in un report a cadenza trimestrale;

· realizzazione di percorsi di formazione e aggiornamento su tematiche ed obiettivi definiti dalla Regione per gli operatori dei CAAD;

· supporto alla redazione di documenti tecnici/linee guida su tematiche di interesse regionale definite;

· supporto per lo sviluppo di progetti di telemedicina e telemonitoraggio e di prevenzione per chi presta le cure (operatori e caregiver) a persone non autosufficienti.

Le attività rivolte ai CAAD vengono svolte in modo integrato con il “Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale” – CRIBA gestito e il Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’accessibilità-C.E.R.P.A. Italia Onlus, secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna.

Chiarimento PI481749-24

Ultimo aggiornamento: 10/12/2024 09:52

Domanda : All’art. 3, punto C “altre funzioni” del Capitolato Speciale d i appalto sono descritte le prestazioni richieste, fra cui l’attività di “Coordinamento Rete Glic”: questo servizio non sembra svolgibile, poiché la Rete Glic dispone già di un proprio coordinamento autonomo, in quanto si tratta di una rete indipendente dalla S.A., già organizzata con un proprio presidente ed un consiglio direttivo. Ciò premesso, chiediamo, quindi, cosa si intenda per attività di “coordinamento Rete Glic”

Risposta : Trattasi di refuso, da non considerare.

Chiarimento PI448904-24

Ultimo aggiornamento: 11/11/2024 21:29

Domanda : si richiede chi sia l'attuale gestore

Risposta :

Il servizio è attualmente gestito dall’Associazione Italiana Assistenza Spastici – AIAS della provincia di Bologna Onlus.

Ultimo aggiornamento: 21-09-2025, 01:07