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Dati del bando

PROCEDURA APERTA PER L' AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMPIANTI NATATORI COMUNALI IN CASTEL SAN GIOVANNI (PC) PER ANNI 3
Ente appaltantePROVINCIA DI PIACENZA
Stato proceduraChiuso
Importo appalto1.225.198,50 €
Criterio di aggiudicazioneOfferta economicamente più vantaggiosa
Data di pubblicazione a sistema12/12/2024
Termine richiesta chiarimenti14/01/2025 12:00
Termine presentazione delle offerte24/01/2025 09:00
Apertura busta amministrativa24/01/2025 09:30
Data chiusura procedura04/04/2025
Requisiti di sostenibilità ambientaleno
Requisiti di sostenibilità socialesi

Si applica la clausola sociale di cui all'art. 57 del D.Lgs. 36/2023

NoteLa presente procedura di gara viene espletata dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Piacenza per conto del Comune di Castel San Giovanni, ai sensi ai sensi dell'art. 62, comma 6, lettera b) del D.Lgs. 36/2023 e della convenzione registrata in data 17/01/2022 al n. 19 del Registro scritture private della Provincia.

Allegati

Referenti

Tedaldi Andrea

telefono: 0523795311

Fiorani Marilisa

telefono: 0523795298

Pubblicazioni

VERBALI
(618.29 kB)

Pubblicità legale

Cig

Lotto 1AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMPIANTI NATATORI COMUNALI IN CASTEL SAN GIOVANNI (PC) PER ANNI 3

CIG: B4C4F44482
OpenData ANAC

Chiarimenti

Chiarimento PI013988-25

Ultimo aggiornamento: 14/01/2025 14:54

Domanda : In merito alle griglie di copertura della canaline vasca grande e vasca piccola coperte, si chiede se è in previsione acquisto/sostituzione di tali griglie di copertura che attualmente risultano fortemente danneggiate ed in parte mancanti (attualmente sono installate griglie di colore nero/fucsia di..... proprietà [del gestore uscente]) . Nello specifico si tratta di 50 metri lineari divisi su entrambi i lati per la vasca grande e di 12 metri lineari per la vasca piccola. Si chiedono chiarimenti in quanto non si trova nulla nella documentazione di gara

Risposta :

Tali interventi non rientrano tra quelli previsti a carico del Comune di cui all’art. 8 del Capitolato:

Art. 8 OBBLIGHI A CARICO DEL COMUNE

Sono a carico del Comune, oltre all’erogazione del contributo pubblico al gestore di cui al precedente art. 6, gli interventi di adeguamento a prescrizioni di legge o regolamenti e gli interventi per danni conseguenti ad eventi definiti calamitosi e gli interventi di manutenzione straordinaria degli impianti (per manutenzione straordinaria si intendono le opere o le modifiche riguardanti il consolidamento, il rinnovamento sostanziale, la sostituzione di parti strutturali dell’edificio, la sostituzione integrale e/o parziale degli impianti tecnologici).

Chiarimento PI011519-25

Ultimo aggiornamento: 14/01/2025 14:51

Domanda : L'elenco arredi presente negli allegati non rispecchia quello che attualmente è presente presso la struttura. L'angolo shop è composto da 1 contenitore alto ed 1 basso Il bancone Reception (solamente il primo pezzo in cartongesso) risulta essere di proprietà della struttura, con in dotazione un PC portatile (mai utilizzato in quanto datato) ed un PC fisso di alcuni fa al quale è stato sostituito il monitor Tornelli e strutture controllo accessi sono di proprietà.... [del gestore uscente] Docce e Phon risultano essere di proprietà.... [del gestore uscente] e non della ditta Romano, la quale ha rimosso i propri dispositivi diversi anni fa senza ripristinare la struttura come in origine Robot pulizia vasca non presente, quello utilizzato è di proprietà.... [del gestore uscente] Sollevatore disabili presente ma non funzionante/danneggiato e mai utilizzato Impianto trattamento chimico Drago Diversey non presente in quanto rimosso dalla precedente Gestione dato la fine del comodato d'uso. Gli ombrelloni presenti sono 15 e non 30, di colore blu/verde Casetta in legno non presente in quanto fortemente deperita/pericolante e rimossa da circa un paio di anni Trattore taglia erba non presente Tutti i frigo presenti sono stati ritirati dal proprietario che li aveva forniti in concessione/comodato. I frigoriferi attualmente presenti sono di proprietà... [del gestore uscente] Si chiedono chiarimenti in merito ed eventuale aggiornamento elenco arredi

Risposta : Si allega elenco aggiornato degli arredi, a sostituzione dell'Allegato 2A pubblicato in SATER.

Chiarimento PI514598-24

Ultimo aggiornamento: 14/01/2025 14:43

Domanda : Si chiedono chiarimenti in merito all'impianto di Deumidificazione legato alla UTA Unità Trattamento Aria relativo l'ambiente Vasche coperte invernali Considerato che attualmente risulta non funzionante e fermo ormai da diversi anni, l'ambiente risulta molto umido con percentuale di umidità mai inferiore al 90%, causa anche di formazione di segni verdi su vetrate, pareti e pavimenti. Essendo prevista dalle attuali ma anche passate Normative una percentuale di umidità pari a circa il 55%-60%, si chiedono chiarimenti ed anche se è previsto il ripristino/sostituzione di tale impianto ovviamente in tempi brevi dato che sulla documentazione di Gara, tale situazione non è riportata (è come se tale sistema di deumidificazione non fosse presente in quanto fuori servizio) oppure se questo è un intervento a carico del Gestore

Risposta :

Con riferimento a quanto formulato, si rappresenta che l’impianto natatorio risulta salubre e conforme alla destinazione d’uso.

E’ in progetto la riqualificazione dell’impianto con sostituzione UTA.

Chiarimento PI514437-24

Ultimo aggiornamento: 14/01/2025 14:41

Domanda : In riferimento alla zona Bar/Segreteria Piscina Invernale, in quanto attualmente priva di riscaldamento, siamo a chiedere se sono previsti interventi a breve, che garantiscano la presenza di fonti di calore a copertura di questa zona ad oggi sprovvista e quindi non coperta dal riscaldamento presente in struttura. ...... si chiedono chiarimenti in quanto nella documentazione di Gara non è specificato che attualmente questa zona risulta priva di riscaldamento, motivo per cui.... [è stata] installata fonte di calore a pellet di potenza adeguata, di .... proprietà [del gestore uscente]. Si precisa che l'unico climatizzatore presente, oltre ad essere datato e non funzionante, non sarebbe nemmeno in grado di riscaldare una zona cosi ampia. Si chiedono quindi chiarimenti in riferimento a questo tipo di problematica.

Risposta :

Con riferimento a quanto formulato, si conferma che la fonte di calore a pellet è di proprietà dell’attuale gestore.

Il sistema di riscaldamento utilizzato, come da progetto iniziale dell’impianto, è composto da una canalizzazione centralizzata che soddisfa il benessere termoigrometrico della zona spogliatoi e bar segreteria.

Allo stato, non sono programmati interventi da parte del Comune.

Chiarimento PI512574-24

Ultimo aggiornamento: 14/01/2025 14:39

Domanda : Sempre in riferimento al PEF (Piano Economico Finanziario), presentato dalla stazione Appaltante nei documenti di Gara si chiedono chiarimenti su Fatturato e Costo Personale In premessa teniamo a precisare.... che sono stati consegnati i vari Conti Economici come previsto da Capitolato, dove i dati non corrispondono minimamente a quanto scritto nel PEF presentato dalla Stazione Appaltante. Si precisa inoltre, che anche nel precedente affidamento, il PEF pubblicato dalla Stazione Appaltante, risultava Negativo, come presente nei precedenti documenti di Gara. Il Fatturato complessivo dichiarato....., non supera € 300000,00 (trecentomilaeuro), a differenza dei 410000,00 (quattrocentodiecimilaeuro) da voi presentati nel Piano Economico Finanziario. Anche il Costo Personale.... comunicatovi..... riporta un costo totale di € 180000,00 (centoottantamilaeuro) e non 144000,00 (centoquarantaquattromilaeuro) come indicato nel PEF dalla Stazione Appaltante. Si chiedono quindi chiarimenti in riferimento alla notevole diversità fra quello..... dichiarato..... a quanto invece da voi previsto. Considerando una possibile aggiunta di ulteriore fatturato (volendo calcolare un eventuale incasso relativo i Centri Estivi per arrivare ad € 410000,00/quattrocentodiecimilaeuro), a giustificare il vostro notevole aumento, come da voi specificato, è comunque da considerare un ulteriore Costo del Personale. Tale Costo Personale del Centro Estivo sarebbe stimato in circa € 20000,00 (ventimilaeuro) che andrebbe ad aggiungersi ai 144000,00 (centoquarantaquattromilaeuro) da voi stimato, portando il Costo Personale ad € 165000,00 (centosessantamilaeuro) circa. Si evidenzia quindi un PEF in evidente stato negativo e non in positivo di alcune migliaia di euro come riportato nel PEF da voi inserito nei documenti di gara. Da considerare anche che nella precedente gestione era previsto un contributo di circa € 65000,00 a sostegno del periodo relativo la Gestione, il quale è stato rilasciato........, dato il verificarsi della perdita come previsto. Questo giustifica e rafforza la previsione di bilancio negativo di Gestione, che senza tale contributo sarebbe ancor più in negativo ... e non positivo Si chiedono pertanto chiarimenti su PEF da voi predisposto, ed in particolare su Fatturato e Costo Personale

Risposta :

Con riferimento a quanto formulato, si rappresenta che il PEF predisposto dal Comune costituisce una stima delle entrate e del costi, tenuto conto di un impianto natatorio assimilabile e della relativa potenzialità commerciale pure tenuto conto del contesto territoriale e delle caratteristiche dell’impianto medesimo.

Con riferimento al costo del personale si precisa che: (i) la modalità di calcolo del costo del personale stimato è esplicitata all’interno dell’Allegato 1C “Costo del personale”; (ii) con riferimento ai centri estivi, la cui entrata è stata stimata dal Comune in un’apposita voce del PEF (“Entrate varie/Attività complementari e corsi sportivi specifici”), è indicata una specifica voce di spesa nel PEF medesimo (“Costi per servizi: attività complementari e corsi sportivi specifici” pari a € 110.058,00).

Si ricorda, poi, che ciascun concorrente dovrà elaborare ed allegare all’offerta economica un proprio PEF, che rifletta la gestione proposta e le conseguenti connesse entrate e spese stimate, da cui emerga l’equilibrio finanziario della gestione proposta.

Con riferimento al contributo a carico del Comune, si riporta quanto previsto dall’art. 6 del Capitolato speciale (Allegato 2): “Il Comune, qualora nel corso della gestione dovesse evidenziarsi l’oggettiva e documentata difficoltà al mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario (legata a particolari situazioni straordinarie), valuta l’applicazione di un intervento pubblico di supporto ai sensi dell’art. 177, comma 6, del Codice, anche in forma di contributo finanziario. Al verificarsi di eventi sopravvenuti straordinari e imprevedibili, ivi compreso il mutamento della normativa o della regolazione di riferimento, purché non imputabili al concessionario, che incidano in modo significativo sull’equilibrio economico-finanziario dell’operazione, il concessionario può chiedere la revisione del contratto nella misura strettamente necessaria a ricondurlo ai livelli di equilibrio e di traslazione del rischio pattuiti al momento della conclusione del contratto (art. 192 del Codice)”.

Come sopra ricordato, si rappresenta come dal PEF del concorrente da prodursi in sede di gara, allegato alla propria offerta economica, dovrà emergere l’equilibrio economico della gestione proposta. Un contributo pubblico da parte del Comune è difatti ammissibile alle condizioni indicate nel richiamato art. 6, durante la fase esecutiva della concessione.

Chiarimento PI512077-24

Ultimo aggiornamento: 14/01/2025 14:32

Domanda : Buongiorno, ...... siamo a richiedere chiarimenti in merito al PEF, Piano Economico Finanziario, pubblicato nella documentazione di gara. ......., abbiamo dubbi e perplessità per quanto riguarda la voce relativa alle Utenze da Voi inserita, che risulta nettamente inferiore alla realtà ed alle bollette ........ ....... Nello specifico, i consumi annui sono i seguenti: -GAS € 60000,00 (sessantamilaeuro) -LUCE € 40000,00 (quarantamilaeuro) -ACQUA/FOGNATURA € 30000,00 (trentamilaeuro) PER UN TOTALE DI € 130000,00 (centotrentamilaeuro) Si precisa che queste cifre corrispondono solamente al totale delle Utenze sopra descritte. Sono pertanto escluse tutte le altre spese relative ad Assicurazioni, Telefonia, Tari etc ... Si chiedono quindi chiarimenti in riferimento a quanto presente nel Piano Economico Finanziario da voi presentato, che indica circa € 50000,00 (cinquantamilaeuro) di utenze pur ben sapendo che non è quella la cifra reale. Tali dati oltre a non corrispondere al vero e a portare in forte negativo il PEF (da voi invece disposto in positivo di alcune migliaia di euro), sono altamente FUORVIANTI portando gli operatori economici a forti disagi Si attendono chiarimenti......

Risposta :

Con riferimento a quanto formulato, si rappresenta che il PEF predisposto dal Comune costituisce una stima delle entrate e del costi, tenuto conto di un impianto natatorio assimilabile, della relativa potenzialità commerciale pure tenuto conto del contesto territoriale e delle caratteristiche dell’impianto medesimo. In particolare, con riferimento alle utenze, si rappresenta che esse sono state stimate prendendo in considerazione:

Costi Energetici (Gas, Elettricità), ricostruiti utilizzando l’Attestato di Prestazione Energetica fornita dal Comune. In particolare: Consumo Gas naturale: 42.591 Sm3 e consumo Energia Elettrica: 26.515 kWh.

I costi del gas e dell’energia elettrica sono stati valorizzati utilizzando le tariffe medie di riferimento del periodo 2021 e 2023 (quest’ultimo a partire dal secondo trimestre) pari rispettivamente a 90,88 c€/ Sm3 e 24,2 c€/kWh.

Costi per fornitura acqua, stimati prudenzialmente in 400 € mensili.

Si ricorda, poi, che ciascun concorrente dovrà elaborare ed allegare all’offerta economica un proprio PEF, che rifletta la gestione proposta e le conseguenti connesse entrate e spese stimate, da cui emerga l’equilibrio finanziario della gestione proposta.

Ultimo aggiornamento: 07-04-2025, 10:53