Domanda : Relativamente al lotto incendio si formulano i seguenti quesiti: 1. Abbiamo rilevato discordanza tra il valore a nuovo dei beni riportato nella valutazione di stima del patrimonio immobiliare (PRAXI), e quello della scheda di offerta economica, che di seguito si riportata 2. Si chiede quindi quali sono le somme da assicurare e su cui presentare l’offerta economica. 3. Si chiede conferma che il premio annuo a base d’asta di 777.096,11 euro sia un premio imponibile. 4. Si chiede di fornire l’elenco dei fabbricati assicurati, con l’indicazione – per ciascun cespite – delle seguenti informazioni: valore da assicurare, ubicazione, destinazione d’uso. 5. Si chiede di fornire l’elenco dei “beni immobili non oggetto di stima”, con l’indicazione – per ciascun cespite – delle seguenti informazioni: valore da assicurare, ubicazione, destinazione d’uso. Se non disponibile, vi chiediamo di indicare di quale tipologia di beni si tratti. 6. Si chiede di fornire l’elenco dei “beni immobili di particolare interesse storico artistico non oggetto di stima”, con l’indicazione – per ciascun cespite – delle seguenti informazioni: valore da assicurare, ubicazione, destinazione d’uso. Se non disponibile, vi chiediamo di indicare di quale tipologia di beni si tratti. 7. Si chiede conferma del fatto che l’automatismo di copertura del 30% in aggiunta alla somma assicurata di cui alla sezione C) PARTITE A VALORE INTERO AGGIORNAMENTO DELLE SOMME ASSICURATE, ADEGUAMENTO E REGOLAZIONE PREMIO – LEEWAY CLAUSE sia alternativo e non cumulativo con la deroga alla proporzionale prevista all’ ART.45 DEROGA ALLA PROPORZIONALE. 8. Relativamente all’Art.1 durata del contratto – proroga tecnica – opzione di rinnovo, si chiede conferma che l'orizzonte temporale massimo relativo alla proroga di cui al comma 11, articolo 120 del Codice degli Appalti sia pari a 9 mesi, termine massimo previsto dall’Allegato I.3 del Codice degli Appalti per la conclusione di una procedura aperta. 9. Si chiede di confermare l’esclusione dalla copertura assicurativa dei seguenti beni: reti e impianti di distribuzione di acqua, gas, energia, fognatura non di pertinenza dei singoli fabbricati assicurati. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati. 10. Si chiede di confermare l’esclusione dalla copertura assicurativa dei seguenti beni: infrastrutture civili, quali strade non al servizio di singoli fabbricati, piste ciclabili, viadotti, ponti e simili; opere portuali quali moli, banchine, scogliere e simili; canali, argini, dighe; ferrovie, binari, rotaie; miniere, oleodotti, gasdotti, strutture offshore, gallerie e tunnel; impianti di risalita a fune; treni. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati. 11. Si chiede conferma che anche i sottopassi (sia pedonali sia non) siano esclusi dalla copertura assicurativa. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati. 12. Si chiede di confermare l’esclusione dalla copertura assicurativa dei seguenti beni: fabbricati, impianti, macchinari e/o beni in genere destinati alla gestione del ciclo dei rifiuti, anche se in uso a terzi. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati. 13. Si chiede conferma che, in caso di aggiudicazione, si possa inserire tra l’art.46 esclusioni “la contaminazione di aria, acqua, suolo” 14. Si chiede di indicare se, nell’elenco degli enti assicurati, figurino impianti fotovoltaici e solari termici di valore maggiore di € 100.000,00 e/o impianti ubicati a terra. Nel caso di positiva risposta si chiede di fornire - per ogni impianto - ubicazione, valore assicurato, anno di costruzione. 15. Si chiede conferma che all’ART.51 Inondazioni, alluvioni siano esclusi i beni posti in locali interrati e seminterrati e i beni mobili all’aperto. 16. Si chiede conferma che per la garanzia Allagamenti siano esclusi i beni posti in locali interrati e seminterrati e i beni mobili all’aperto. 17. Si chiede conferma che la garanzia “frana” sia normata in accordo con all’ART. 56 SMOTTAMENTO, CEDIMENTO E FRANAMENTO DEL TERRENO (e relativi scoperti, franchigie e limiti nella tabella finale). Si chiede quindi conferma che all’ART. 57 VALANGHE E SLAVINE, FRANE la parola “frane” sia un refuso. Se così non fosse si chiede di indicare come sia normata la garanzia “frane” che compare in due articoli differenti sopra citati. 18. Si chiede di confermare che il limite di indennizzo per periodo di assicurazione di € 100.000.000,00 (opzione base) e le restanti opzioni migliorative indicate nell’offerta tecnica rappresenti il massimo esborso, riferito al complesso di tutte le partite assicurate, che la Società è tenuta a corrispondere all’Assicurato per tutti i sinistri che si verificassero nel corso della annualità assicurativa e che, pertanto, in nessun caso la Società sarà tenuta a corrispondere – per singola annualità assicurativa - somma maggiore di tale importo. 19. Alla sezione SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE si segnala un refuso. Si chiede quali siano i presidi corretti per la garanzia Beni elettronici a impiego mobile a PRA 20. Alla sezione SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE, Si chiede di confermare che le franchigie delle seguenti garanzie “Crollo e collasso strutturale”, “Smottamento, cedimento e franamento del terreno”, siano a valere per singolo fabbricato e relativo contenuto. 21. Alla sezione SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE Si chiede di confermare che gli scoperti e minimi delle seguenti garanzie “Sovraccarico neve e/o ghiaccio”, “Valanghe e slavine, frane” siano a valere per singolo fabbricato e relativo contenuto. 22. Si chiede conferma che per la garanzia “Spese addizionali per lavoro straordinario, notturno, festivo e per trasporti celeri e aerei” il limite di euro 150.000,00 sia per anno e per sinistro. 23. Si chiede di confermare che quanto previsto alla garanzia “Differenziale storico artistico” operi nei limiti di indennizzo indicati in tabella relativi alla causa che ha generato il sinistro. Confermare, ad esempio, che in caso di danno da “Terremoto” l’indennizzo che la Compagnia è tenuta a corrispondere non può superare il relativo limite indicato in tabella (o nell’offerta tecnica se presentata) comprensivo degli eventuali costi dovuti al Differenziale storico artistico. 24. Si chiede conferma che non vi sia un punteggio minimo di sbarramento per l’offerta tecnica. 25. Vista la rilevanza del sinistro del 22.06.2019 liquidato con importo di 1.225.000,00 euro per “danni diffusi da eventi atmosferici e grandine su fragili (finestre, tegole, vetri, lampioni e lucernari, cupole) e da infiltrazione di acqua piovana su vari fabbricati”, si chiede di pubblicare nella statistica sinistri lo stesso al fine di poter garantire una corretta valutazione del rischio a tutti gli operatori. 26. Si chiede di confermare che la somma assicurata alla partita “3. Illuminazione pubblica e relativi pali, impianti semaforici, cartellonistica stradale e segnaletica in genere a P.R.A.”, pari a € 300.000,00, costituisca il massimo esborso per tale categoria di beni. Ad esempio, in caso di Alluvione che colpisse tale categoria di beni, fermi i limiti e i deducibili indicati nella tabella SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE, il massimo importo liquidabile per i beni alla partita 3 sia 300.000,00 euro. 27. Nella tabella SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE, si chiede conferma che i sottolimiti indicati alle singole voci/garanzie (es. per Crollo e collasso strutturale, 1.500.000,00 per sinistro e per periodo di assicurazione), sia comprensivo di ogni eventuale spesa accessoria (come Spese necessarie per demolire e sgombrare i residui del sinistro, Onorari periti, ecc). 28. Si chiede conferma che quanto riportato alla sezione 3.1.DURATA E OPZIONI del disciplinare di gara “La stazione appaltante si riserva la facoltà di proporre il rinnovo del contratto per un ulteriore periodo di 12 mesi, previo accordo con l’aggiudicatario.” prevalga su quanto riportato nel capitolato di gara alla SEZIONE III CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE - ART. 1 DURATA DEL CONTRATTO – PROROGA TECNICA – OPZIONE DI RINNOVO ovvero che il rinnovo di 12 mesi sia consentito solo previo accordo con l’aggiudicatario. In attesa vs. cortese riscontro cordialmente saluto
Risposta : 1.Abbiamo rilevato discordanza tra il valore a nuovo dei beni riportato nella valutazione di stima del patrimonio immobiliare (PRAXI), e quello della scheda di offerta economica, che di seguito si riporta
2. Abbiamo rilevato discordanza tra il valore a nuovo dei beni riportato nella valutazione di stima del patrimonio immobiliare (PRAXI), e quello della scheda di offerta economica, che di seguito si riportata
Si invita a prendere visione della scheda di offerta economica aggiornata, pubblicata nella sezione "Avvisi" della piattaforma, e ad utilizzarla per la corretta formulazione dell'offerta economica;
3. Si chiede conferma che il premio annuo a base d’asta di 777.096,11 euro sia un premio imponibile.
L'importo a base di gara sul quale formulare la propria offerta al ribasso è un premio imponibile per l'intera durata contrattuale. Nella scheda offerta economica, l'operatore economico dovrà altresì indicare il premio offerto ripartito per ciascuna annualità;
4. Si chiede di fornire l’elenco dei fabbricati assicurati, con l’indicazione – per ciascun cespite – delle seguenti informazioni: valore da assicurare, ubicazione, destinazione d’uso.
Si rimanda alla stima già pubblicata;
5. Si chiede di fornire l’elenco dei “beni immobili non oggetto di stima”, con l’indicazione – per ciascun cespite – delle seguenti informazioni: valore da assicurare, ubicazione, destinazione d’uso. Se non disponibile, vi chiediamo di indicare di quale tipologia di beni si tratti.
Trattasi di beni di proprietà non oggetto di stima da parte di Praxi;
6. Si chiede di fornire l’elenco dei “beni immobili di particolare interesse storico artistico non oggetto di stima”, con l’indicazione – per ciascun cespite – delle seguenti informazioni: valore da assicurare, ubicazione, destinazione d’uso. Se non disponibile, vi chiediamo di indicare di quale tipologia di beni si tratti.
Sono compresi i Casseri a presidio delle porte della città, a titolo esemplificativo Porta San Donato, Saragozza, Maggiore ecc.
7. Si chiede conferma del fatto che l’automatismo di copertura del 30% in aggiunta alla somma assicurata di cui alla sezione C) PARTITE A VALORE INTERO AGGIORNAMENTO DELLE SOMME ASSICURATE, ADEGUAMENTO E REGOLAZIONE PREMIO – LEEWAY CLAUSE sia alternativo e non cumulativo con la deroga alla proporzionale prevista all’ ART.45 DEROGA ALLA PROPORZIONALE.
Non si conferma. La leeway clause e la deroga alla proporzionale si applicano alle partite a valore intero (non stimate). La leeway e’ clausola attinente l’automatica copertura di nuovi beni, la deroga alla proporzionale attiene invece una tolleranza % sul valore assicurato indicato. resta inteso che, data la presenza di stima assicurativa, fara’ fede per le partite puntualmente indicate, l’art. 81 del capitolato.
8. Relativamente all’Art.1 durata del contratto – proroga tecnica – opzione di rinnovo, si chiede conferma che l'orizzonte temporale massimo relativo alla proroga di cui al comma 11, articolo 120 del Codice degli Appalti sia pari a 9 mesi, termine massimo previsto dall’Allegato I.3 del Codice degli Appalti per la conclusione di una procedura aperta.
Si conferma che il termine per la conclusione della procedura è normativamente fissato in 9 mesi, mentre la proroga tecnica di cui all'articolo 120, comma 11, come prevede la stessa norma, non ha un limite temporale essendo prevista "per il tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura" intendendosi la successiva procedura di gara per l'individuazione del nuovo contraente, non la procedura in oggetto.
9. Si chiede di confermare l’esclusione dalla copertura assicurativa dei seguenti beni: reti e impianti di distribuzione di acqua, gas, energia, fognatura non di pertinenza dei singoli fabbricati assicurati. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati.
Si rimanda a quanto determinato in capitolato ai punti di esclusione c1) sono esclusi “linee aeree di trasmissione e distribuzione, relative strutture di sostegno, tubazioni, reti e condutture interrate, se al di fuori del perimetro o dall’area di pertinenza dei fabbricati;”
10.Si chiede di confermare l’esclusione dalla copertura assicurativa dei seguenti beni: infrastrutture civili, quali strade non al servizio di singoli fabbricati, piste ciclabili, viadotti, ponti e simili; opere portuali quali moli, banchine, scogliere e simili; canali, argini, dighe; ferrovie, binari, rotaie; miniere, oleodotti, gasdotti, strutture offshore, gallerie e tunnel; impianti di risalita a fune; treni. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati.
SI RIMANDA A QUANTO DETERMINATO IN CAPITOLATO AI PUNTI DI ESCLUSIONE C1) SONO ESCLUSI “aeromobili, natanti, treni, ferrovie, binari, rotaie, banchine, moli, canali, pontili, ponti, miniere, oleodotti, gasdotti, offshore property, argini, dighe, gallerie e tunnel, strade al di fuori del perimetro o dell’area di pertinenza dei fabbricati. Sono invece compresi passaggi pedonali sotterranei se all’interno del perimetro di pertinenza delle costruzioni;”
11. Si chiede conferma che anche i sottopassi (sia pedonali sia non) siano esclusi dalla copertura assicurativa. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati.
Non si conferma l’esclusione di tali beni.
12. Si chiede di confermare l’esclusione dalla copertura assicurativa dei seguenti beni: fabbricati, impianti, macchinari e/o beni in genere destinati alla gestione del ciclo dei rifiuti, anche se in uso a terzi. In caso di risposta negativa, si chiede di fornirne esplicita descrizione e valorizzazione e di indicare a quale partita tali beni siano assicurati.
Non si conferma. Tuttavia si segnala che il comune è il concedente e hera è il gestore di 4 tipologie di oggetti:
- due centri di raccolta di via marco Emilio Lepido e Via Ferrarese (terreni)
- 123 mini isole interrate
- 19 isole interrate
- due centri di trasbordo in via delle tofane e via del tipografo.
Le isole e mini isole sono state realizzate da hera con finanziamenti del comune. Si precisa che per tali manufatti il gestore ha costituito adeguata copertura assicurativa.
13. Si chiede conferma che, in caso di aggiudicazione, si possa inserire tra l’art.46 esclusioni “la contaminazione di aria, acqua, suolo”.
Non si conferma. sono ammesse unicamente le varianti indicate nel disciplinare e nella scheda di offerta tecnica.
14. Si chiede di indicare se, nell’elenco degli enti assicurati, figurino impianti fotovoltaici e solari termici di valore maggiore di € 100.000,00 e/o impianti ubicati a terra. Nel caso di positiva risposta si chiede di fornire - per ogni impianto - ubicazione, valore assicurato, anno di costruzione.
Non si segnalano impianti ubicati a terra. si segnalano invece i seguenti impianti di valore maggiore a €100.000,00 (vedi allegato);
15. Si chiede conferma che all’ART.51 Inondazioni, alluvioni siano esclusi i beni posti in locali interrati e seminterrati e i beni mobili all’aperto.
Non si conferma;
16. Si chiede conferma che per la garanzia Allagamenti siano esclusi i beni posti in locali interrati e seminterrati e i beni mobili all’aperto.
Non si conferma;
17. Si chiede conferma che la garanzia “frana” sia normata in accordo con all’ART. 56 SMOTTAMENTO, CEDIMENTO E FRANAMENTO DEL TERRENO (e relativi scoperti, franchigie e limiti nella tabella finale). Si chiede quindi conferma che all’ART. 57 VALANGHE E SLAVINE, FRANE la parola “frane” sia un refuso. Se così non fosse si chiede di indicare come sia normata la garanzia “frane” che compare in due articoli differenti sopra citati.
Si conferma che le frane siano da ritenersi garantite a norma dell’art. 56 del capitolato di polizza;
18. Si chiede di confermare che il limite di indennizzo per periodo di assicurazione di € 100.000.000,00 (opzione base) e le restanti opzioni migliorative indicate nell’offerta tecnica rappresenti il massimo esborso, riferito al complesso di tutte le partite assicurate, che la Società è tenuta a corrispondere all’Assicurato per tutti i sinistri che si verificassero nel corso della annualità assicurativa e che, pertanto, in nessun caso la Società sarà tenuta a corrispondere – per singola annualità assicurativa - somma maggiore di tale importo.
Si conferma, fatte salve le spese effettuate a scopo di salvataggio di cui all’art. 1914 del codice civile;
19. Alla sezione SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE si segnala un refuso. Si chiede quali siano i presidi corretti per la garanzia Beni elettronici a impiego mobile a PRA.
Si ritenga valido il limite di € 300.000 per sinistro e periodo di assicurazione.
20. Alla sezione SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE, Si chiede di confermare che le franchigie delle seguenti garanzie “Crollo e collasso strutturale”, “Smottamento, cedimento e franamento del terreno”, siano a valere per singolo fabbricato e relativo contenuto.
21. Alla sezione SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE Si chiede di confermare che gli scoperti e minimi delle seguenti garanzie “Sovraccarico neve e/o ghiaccio”, “Valanghe e slavine, frane” siano a valere per singolo fabbricato e relativo contenuto.
Non si conferma.
22. Si chiede conferma che per la garanzia “Spese addizionali per lavoro straordinario, notturno, festivo e per trasporti celeri e aerei” il limite di euro 150.000,00 sia per anno e per sinistro.
SI CONFERMA.
23. Si chiede di confermare che quanto previsto alla garanzia “Differenziale storico artistico” operi nei limiti di indennizzo indicati in tabella relativi alla causa che ha generato il sinistro. Confermare, ad esempio, che in caso di danno da “Terremoto” l’indennizzo che la Compagnia è tenuta a corrispondere non può superare il relativo limite indicato in tabella (o nell’offerta tecnica se presentata) comprensivo degli eventuali costi dovuti al Differenziale storico artistico.
NON SI CONFERMA. Si riporta a tal proposito quanto previsto alla sezione MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE: “Nell’ambito della somma complessivamente assicurata per ciascuna partita, ciascun limite di indennizzo riportato è da intendersi applicabile alla rispettiva singola voce di danno o di costo ad esso relativo; nessun limite di indennizzo potrà pertanto ricomprenderne uno o più altri.”
24. Si chiede conferma che non vi sia un punteggio minimo di sbarramento per l’offerta tecnica.
SI CONFERMA.
25. Vista la rilevanza del sinistro del 22.06.2019 liquidato con importo di 1.225.000,00 euro per “danni diffusi da eventi atmosferici e grandine su fragili (finestre, tegole, vetri, lampioni e lucernari, cupole) e da infiltrazione di acqua piovana su vari fabbricati”, si chiede di pubblicare nella statistica sinistri lo stesso al fine di poter garantire una corretta valutazione del rischio a tutti gli operatori.
IL PERIODO DI OSSERVAZIONE NELLA STATISTICA SINISTRI E’ STABILITO IN 5 ANNI (31.12.2019-31.12.24). NON SI RITIENE NECESSARIA ULTERIORE PUBBLICAZIONE MA SI PRENDE ATTO DELL’INDICAZIONE CONFERMANDO LA DESCRIZIONE DELL’EVENTO E GLI IMPORTI INDICATI.
26. Si chiede di confermare che la somma assicurata alla partita “3. Illuminazione pubblica e relativi pali, impianti semaforici, cartellonistica stradale e segnaletica in genere a P.R.A.”, pari a € 300.000,00, costituisca il massimo esborso per tale categoria di beni. Ad esempio, in caso di Alluvione che colpisse tale categoria di beni, fermi i limiti e i deducibili indicati nella tabella SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE, il massimo importo liquidabile per i beni alla partita 3 sia 300.000,00 euro.
Si conferma. restando ferma la determinazione di cui alla sez. ix del capitolato “nell’ambito della somma complessivamente assicurata per ciascuna partita, ciascun limite di indennizzo riportato è da intendersi applicabile alla rispettiva singola voce di danno o di costo ad esso relativo; nessun limite di indennizzo potrà pertanto ricomprenderne uno o più altri”
27. Nella tabella SEZIONE IX: MASSIMALI, LIMITI, SCOPERTI, FRANCHIGIE, si chiede conferma che i sottolimiti indicati alle singole voci/garanzie (es. per Crollo e collasso strutturale, 1.500.000,00 per sinistro e per periodo di assicurazione), sia comprensivo di ogni eventuale spesa accessoria (come Spese necessarie per demolire e sgombrare i residui del sinistro, Onorari periti, ecc).
Non si conferma, restando ferma la determinazione di cui alla sez. ix del capitolato “Nell’ambito della somma complessivamente assicurata per ciascuna partita, ciascun limite di indennizzo riportato è da intendersi applicabile alla rispettiva singola voce di danno o di costo ad esso relativo; nessun limite di indennizzo potrà pertanto ricomprenderne uno o più altri”;
28. Si chiede conferma che quanto riportato alla sezione 3.1.DURATA E OPZIONI del disciplinare di gara “La stazione appaltante si riserva la facoltà di proporre il rinnovo del contratto per un ulteriore periodo di 12 mesi, previo accordo con l’aggiudicatario.” prevalga su quanto riportato nel capitolato di gara alla SEZIONE III CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE - ART. 1 DURATA DEL CONTRATTO – PROROGA TECNICA – OPZIONE DI RINNOVO ovvero che il rinnovo di 12 mesi sia consentito solo previo accordo con l’aggiudicatario.
Si conferma che l'eventuale proposta di rinnovo contrattuale a scadenza, per un ulteriore periodo di 12 mesi, è soggetta ad accordo con l'aggiudicatario.